Novena
alla Madonna dell'Arco
1.
Vergine buona, che hai voluto chiamarti dell'Arco, quasi a ricordare ai cuori
afflitti, alle anime pentite e bisognose che tu sei l'arco di pace che
annunzia il perdono e le promesse divine, guarda benigna a me che t'invoco, a
me che ti supplico con il rimorso nel cuore per tante colpe commesse, con la
fronte mortificata per tante mie miserie e ingratitudini. Ottienimi dal Figlio
tuo la grazia di comprendere lo stato dell'anima mia, di piangere i miei
peccati e deplorarli. Egli mi conceda, per la tua materna intercessione, un
proposito fermo, una volontà costante nel bene. Che questo momento sereno
passato ai tuoi piedi sia il principio d'una vita senza peccato e piena d'ogni
virtù cristiana. Ave, Maria...
2. Vergine santa, che hai scelto il santuario
dell'Arco a trono delle tue misericordie e hai voluto la tua immagine circondata
dagli innumerevoli attestati di riconoscenza dei fedeli, da te beneficati e
soccorsi con mille prodigi, animato dalla fiducia per tanto tuo amore verso i
miseri e per tanti doni che hai sparso nel mondo, stretto dai dolori, ricorro
alla tua protezione, perché tu mi conceda.... (Si chieda la grazia che si
desidera)
Tu ottienimi ciò dal Figlio tuo e come un
giorno facesti lieti gli sposi a cui mancava il vino domandando per loro a Gesù
il primo miracolo, dona anche a me, che attendo la gioia soprattutto dalla
tua bontà, di poter aggiungere la mia povera voce di gratitudine alla voce dei
tanti e tanti che ti invocarono e furono esauditi.
Non sono degno, è vero, di ottenere questa
grazia: povera è l'anima mia, la mia preghiera non è animata da sufficiente
spirito di fede necessario per aprire le porte dei cieli; ma tu sei ricca
d'ogni grazia, ma tu sei buona, e tutto accetterai, maternamente
compassionevole delle mie deficienze e dei miei bisogni. Ave, Maria…
3. Vergine gloriosa, che un giorno volesti apparire
circondata da stelle luminose, io ti prego di voler essere in ogni momento la
stella che guida il mio cammino. Tu nelle tempeste della vita, tra i mille
pericoli per l'anima e il corpo, brilla al mio sguardo così che io possa sempre
trovare la via che conduce al porto della vita eterna. E quando, compiuti i
giorni della mia fragile esistenza, attenderò il Giudice eterno, tu soccorrimi;
sorreggi tu la vita che manca; fa' più vivida e forte la mia fede; ripeti
all'anima parole di speranza e di protezione, donami una carità più ardente.
Da te voglio essere presentato al mio Giudice
come un tuo devoto, misero ma fedele e grato. Tu devi in quell'ora apparire
all'anima qual sei, la bella aurora dei cieli, dove verrò a lodarti con i santi
e gli angeli per tutti i secoli. Amen.