Novena
all'Amore Misericordioso
composta dalla Rev.ma Madre
Speranza di Gesù
FONDATRICE DELLA CONGREGAZIONE
DELLE ANCELLE E DEI FIGLI
DELL'AMORE MISERICORDIOSO
Traduzione dallo Spagnolo
Edizioni AMORE MISERICORDIOSO
Collevalenza 1999
Imprimatur:
† Fr.
Petrus Canisius van Lierde, Vic. Gen.
E Vicariatu Civitatis Vaticanae
die 20 novembris 1965
560° Migliaio
Approviamo volentieri la stampa di questa devota Novena
all'Amore Misericordioso di Gesù, riconoscenti verso la nuova Congregazione
religiosa stabilita ormai anche in questa Diocesi.
Ogni anima che si gioverà di questa pia pratica, possa
"cantare in eterno le misericordie del Signore".
Todi, 8giugno 1945
Festa del S. Cuore di Gesù.
† ALFONSO
M. DE SANCTIS
Vescovo di Todi
NOVENA
ALL'AMORE MISERICORDIOSO DI GESÙ
I GIORNO
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle prime parole del Padre nostro:
"Padre" è il titolo che conviene a Dio, perché
a Lui dobbiamo quanto è in noi nell'ordine della natura e in quello
soprannaturale della grazia che ci fa suoi figli adottivi. Vuole che lo
chiamiamo Padre perché, come figli, lo amiamo, gli obbediamo e lo onoriamo, e
per ravvivare in noi l'amore e la fiducia di ottenere quanto gli domandiamo.
"Nostro", perché avendo Dio un solo Figlio
naturale, nella sua infinita carità ne volle avere molti adottivi ai quali
comunicare le sue ricchezze e perché, avendo tutti lo stesso Padre ed essendo
fratelli, ci amassimo gli uni gli altri.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena)
Preghiera
Gesù mio, sii per me Padre,
custode e guida nel mio
pellegrinaggio affinché nulla mi turbi e non sbagli il cammino che conduce a
Te.
E tu, Madre mia, che con tanta delicatezza e premura ti
sei presa cura del buon Gesù, educami e aiutami nel compimento del mio dovere,
conducendomi per i sentieri dei comandamenti. Dì per me a Gesù: "Ricevi
questo figlio, te lo raccomando con tutta l'insistenza del mio cuore
materno". Pater, Ave e Gloria.
II GIORNO
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre nostro:
"Che sei nei cieli".
Diciamo "che sei nei cieli" perché, pur essendo Dio in ogni
luogo come Signore del cielo e della terra, il pensiero del cielo ci muova
ad amarlo con più venerazione e, vivendo in questa vita come pellegrini,
ad aspirare alle cose celesti.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena).
Preghiera
Gesù mio, so che tu rialzi i caduti, liberi dal carcere
i prigionieri, non respingi nessun afflitto e guardi con amore e misericordia
tutti i bisognosi. Perciò ascoltami, ti prego, perchè ho bisogno di parlare
con te della salvezza della mia anima e di ricevere i tuoi salutari consigli.
Mi spaventano i miei peccati, Gesù mio, mi vergogno
delle mie ingratitudini e delle mie diffidenze. Ho gran timore del tempo che tu
mi hai dato per fare il bene e che io, invece, ho speso male e, peggio ancora,
offendendoti.
A te ricorro, Signore, che hai parole di vita eterna. Pater,
Ave e Gloria.
III GIORNO
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre nostro:
"Sia santificato il tuo nome". È questa la
prima cosa che dobbiamo desiderare, la prima cosa che dobbiamo chiedere
nell'orazione, l'intenzione che deve orientare tutte le nostre opere ed azioni:
che Dio sia conosciuto, amato, servito e adorato, e che al suo potere
si sottometta ogni creatura.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena)
Preghiera
Gesù mio, aprimi le porte della tua pietà, imprimi in
me il sigillo della tua sapienza, fa che mi veda libero da ogni affetto illecito
e che ti serva con amore, gioia e
sincerità. Confortato col profumo soave della tua divina parola e dei tuoi
comandamenti, possa progredire sempre nelle virtù. Pater, Ave e Gloria.
IV GIORNO
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre nostro:
"Venga il tuo regno".
In questa do-manda chiediamo che venga in noi il regno della sua grazia e
dei favori del cielo, che è il regno dei giusti e il regno della gloria dove
Egli regna in perfetta comunione coi Beati. Perciò chiediamo anche la fine del
regno del peccato, del demonio e delle tenebre.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena)
Preghiera
Signore, abbi misericordia di me e rendi il mio cuore
simile al tuo. Abbi misericordia di
me, Dio mio, e liberami da tutto ciò che mi impedisce di giungere a te e fa'
che nell'ora della morte non oda una sentenza terribile, ma le salutari parole
della tua voce: "Vieni, benedetto dal Padre mio", e la mia anima
gioisca alla vista del tuo volto. Pater,
Ave e Gloria.
V GIORNO
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre nostro:
"Sia fatta la tua volontà come in cielo così in
terra". Qui chiediamo che la vo-lontà di Dio si faccia in tutte le
creature con fortezza e perseveranza, con purezza e perfezione, e chiediamo di
compierla noi stessi, in qualsiasi modo e per qualunque via si venga a
conoscere.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena)
Preghiera
Dammi, Gesù mio, una fede viva, fa' che io osservi
fedelmente i tuoi divini comandamenti e che, col cuore pieno del tuo amore e
della tua carità, corra sulla via dei tuoi precetti.
Fammi gustare la soavità del tuo spirito ed avere fame di compiere la
tua divina volontà, perché sempre ti sia accetto e gradito il mio povero
servizio.
Mi benedica, Gesù mio, l'Onnipotenza del Padre. Mi
benedica la tua Sapienza. Mi dia la sua benedizione la benignissima Carità
dello Spirito Santo e mi custodisca
per la vita eterna. Pater, Ave e Gloria.
VI GIORNO
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre nostro:
"Dacci oggi il nostro pane quotidiano". Qui
chiediamo il Pane eccellentissimo che è il SS. Sacramento; l'alimento ordinario
dell'anima nostra, che è la grazia, i sacramenti e le ispirazioni del cielo.
Chiediamo anche l'alimento necessario per conservare la vita del corpo, da
procurarsi con moderazione. Chiamiamo nostro il Pane eucaristico perché è
istituito per il nostro bisogno e perché il nostro Redentore dà se stesso a
noi nella Comunione.
Diciamo quotidiano per esprimere la dipendenza ordinaria
che abbiamo da Dio in tutto, corpo e anima, ogni ora e ogni momento.
Dicendo dacci oggi, compiamo un atto di carità,
chiedendo per tutti gli uomini senza l'affanno
del domani.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena)
Preghiera
Gesù mio, tu che sei fonte di vita, dammi da bere
l'acqua viva che sgorga da te stesso perché, gustando di te, non abbia più
sete che di te; annegami tutto nell'abisso del tuo amore e della tua
misericordia e rinnovami col tuo preziosissimo sangue, con il quale mi hai
riscattato. Lavami, con l'acqua del tuo santissimo costato, da tutte le macchie
con le quali ho contaminato la bella veste dell'innocenza che mi hai dato nel
battesimo.
Riempimi, Gesù mio, del tuo santo Spirito e rendimi puro
di corpo e di anima. Pater, Ave e Gloria.
VII GIORNO
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre nostro:
"Rimetti a noi i nostri debiti come noi li
rimettiamo ai nostri debitori". Chiediamo a Dio di perdonare i nostri
debiti, cioè i peccati e la pena meritata per essi; pena enorme che mai potremo
pagare se non col sangue del buon Gesù, con i talenti di grazia e di natura che
abbiamo ricevuti da Dio e con tutto ciò che siamo e possediamo.
In questa domanda ci impegniamo a perdonare al nostro
prossimo i debiti che ha con noi, senza vendicarci, anzi dimenticando le
ingiurie e le offese che ci ha fatto. Così Dio mette nelle nostre mani il
giudizio che si farà di noi, perché se perdoniamo ci perdonerà, ma se non
perdoniamo agli altri, Egli non ci perdonerà.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena)
Preghiera
Gesù mio, so che tu chiami tutti senza eccezione; abiti
negli umili, ami chi ti ama, giudichi la causa del povero, hai pietà di tutti e
nulla disprezzi di quanto il tuo potere ha creato; dissimuli le mancanze degli
uomini, li attendi a penitenza e ricevi il peccatore con amore e misericordia.
Apri anche a me, Signore, la sorgente della vita, concedimi il perdono e
annienta in me tutto ciò che si oppone alla tua legge divina.
Pater, Ave e Gloria.
VIII GIORNO
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre nostro:
"Non ci indurre in tentazione". Nel chiedere al
Signore che non ci lasci cadere nella tentazione, riconosciamo che Egli permette
la tentazione per il nostro bene, la nostra debolezza per vincerla, la fortezza
divina per la nostra vittoria. Riconosciamo che il Signore non nega la sua
grazia a chi fa da parte sua quanto è necessario per vincere i nostri potenti
nemici. Chiedendo che non ci lasci cadere nella tentazione domandiamo di non
contrarre nuovi debiti oltre quelli già contratti.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena)
Preghiera
Gesù mio, sii protezione e conforto all'anima mia; sii
mia difesa contro ogni tentazione e coprimi con lo scudo della tua verità. Sii
il mio compagno e la mia speranza; difesa e riparo contro tutti i pericoli
dell'anima e del corpo. Guidami nel vasto mare di questo mondo e degnati di
consolarmi in questa tribolazione. Mi sia di porto sicurissimo l'abisso del tuo
amore e della tua misericordia, così potrò vedermi libero dalle insidie del
demonio. Pater, Ave e Gloria.
IX GIORNO
Preghiera introduttiva
Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la
disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre,
non solo mi hai perdonato ma con le tue parole: "domandate ed
otterrete" mi inviti a chiederti quanto mi è necessario. Pieno di fiducia
ricorro al tuo Amore Misericordioso, affinché mi conceda ciò che imploro in
questa novena e soprattutto la grazia di cambiare la mia condotta e d'ora
innanzi di testimoniare la mia fede con le opere, vivendo secondo i tuoi
precetti, e di ardere nel fuoco della tua carità.
Meditazione sulle parole del Padre nostro:
" Ma liberaci dal male.
Amen". Chiediamo che Dio ci liberi da ogni male, cioè dai mali
dell'anima e da quelli del corpo, da quelli eterni e da quelli temporali; dai
passati, dai presenti e dai futuri; dai peccati, dai vizi, dalle passioni
disordinate, dalle cattive inclinazioni e dallo spirito d'ira e di superbia. Lo
chiediamo dicendo amen, con intensità, affetto e fiducia, poiché Dio vuole e
comanda che chiediamo così.
Domanda
Gesù mio, a te ricorro in questa tribolazione. Se tu
vuoi usare la tua clemenza con questa misera creatura tua, trionfi la tua bontà.
Per il tuo amore e la tua misericordia perdona le mie colpe; e anche se indegno
di ottenere ciò che ti domando, esaudisci pienamente i miei desideri se è per
la tua gloria e per il bene della mia anima.
Nelle tue mani mi abbandono: fa' di me ciò che a te è gradito.
(Chiediamo la grazia che desideriamo ottenere con questa
novena)
Preghiera
Gesù mio, lavami col Sangue del tuo divino costato, e
fammi tornare puro alla vita della tua grazia. Entra, Signore, nella mia povera
stanza e riposa con me; accompagnami nel pericoloso cammino che percorro affinché
non mi perda. Sostieni, Signore, la debolezza del mio spirito e consola le
angustie del mio cuore dicendomi che, per la tua misericordia, non lascerai di
amarmi un solo momento e che sarai sempre con me. Pater, Ave, Gloria
"Benché estremamente piccoli, siamo
sufficientemente grandi perché Dio,
nostro buon Padre, si preoccupi di noi
con la stessa sollecitudine che se fossimo l'unica
persona al mondo".
"Tutto per amore"
* Nel 1930 Madre Speranza ha fondato, la notte di Natale,
in Spagna, la Congregazione delle Ancelle dell'Amore Misericordioso.
* Nel 1951, il 15 agosto, in Italia, ha fondato la
Congregazione dei Figli dell'Amore Misericordioso.
* Nel 1955 ha iniziato in Collevalenza la costruzione del
Santuario dell'Amore Misericordioso. Nel 1955 ne fu costruita la Cappella
dell'Amore Misericordioso che il 30 settembre 1959 mons. De Sanctis, compianto
vescovo di Todi, eresse canonicamente Santuario dell'Amore Misericordioso,
mentre il 31 ottobre 1965 veniva consacrato dal vescovo di Todi mons. Fustella
ed inaugurato da Sua Em.za il card. Ottaviani il nuovo Tempio, adiacente alla
precedente cappella.
Il Santo Padre Giovanni Paolo II, in ricordo del suo
pellegrinaggio a Collevalenza avvenuto il 22 novembre 1981, con Bolla Papale in
data 17 aprile 1982 ha voluto insignire il Santuario del titolo di Basilica
Minore.