NOVENA
A SAN GIUSEPPE_2
Nel
nome dei Padre e dei Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
1.
O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m'implori la
grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i
presenti dispiaceri e le amarezze che sono forse il giusto castigo dei miei
peccati. Riconoscendomi colpevole, dovrò per questo perdere la speranza di
essere aiutato dal Signore? "Ah! No!" - mi risponde la tua
grande devota Santa Teresa - "No certo, o poveri peccatori. Rivolgetevi
in qualunque bisogno, per grave che sia, alla efficace intercessione dei
Patriarca S. Giuseppe; andate con vera fede da Lui e resterete certamente
esauditi nelle vostre domande". Con tanta fiducia, mi presento, quindi,
davanti a Te e imploro misericordia e pietà. Deh!, per quanto puoi, o San
Giuseppe prestami soccorso nelle mie tribolazioni. Supplisci alla mia mancanza
e, potente come sei, fa che, ottenuta per la tua pia intercessione la grazia che
imploro, possa ritornare al tuo altare per renderti l'omaggio della mia
riconoscenza. Padre Nostro - Ave Maria -
Gloria.
2. Non
dimenticare, o misericordioso S. Giuseppe, che nessuna persona al mondo, per
grande peccatrice che, fosse, è ricorsa a te, rimanendo delusa nella fede e
nella speranza in te riposte. Quante grazie e favori hai ottenuto agli afflitti!
Ammalati, oppressi, calunniati, traditi, abbandonati, ricorrendo alla tua
protezione sono stati esauditi. Deh! non permettere, o gran Santo che io abbia
ad essere il solo, fra tanti, a rimanere privo dei tuo conforto. Mostrati buono
e generoso anche verso di me, ed io, ringraziandoti, esalterò in te la bontà e
la misericordia dei Signore. Padre
Nostro - Ave Maria - Gloria.
3. O eccelso
Capo della Sacra Famiglia, io ti venero profondamente e di cuore t'invoco. Agli
afflitti, che ti hanno pregato prima di me, hai concesso conforto e pace, grazie
e favori. Degnati quindi di consolare anche l'animo mio addolorato, che non
trova riposo in mezzo alle ingiustizie da cui è oppresso. Tu, o sapientissimo
Santo, vedi in Dio tutti i miei bisogni prima ancora che io te li esponga con la
mia preghiera. Tu dunque sai benissimo quanto mi è necessaria la grazia che ti
domando. Nessun cuore umano mi può consolare; da te spero d'essere confortato,
date, o glorioso Santo. Se mi concedi la grazia che con tanta insistenza io
domando, prometto di diffondere la devozione verso di te, di aiutare e sostenere
le opere che, nel tuo Nome, sorgono a sollievo di tanti infelici e dei poveri
morenti. O. S. Giuseppe, consolatore degli afflitti, abbi pietà dei mio dolore!
Padre Nostro - Ave Maria - Gloria.