"Prendete le armi che Dio vi dà..."

di Margherita Enrico Tarcisio Mezzetti

Alcune possibili cause di blocco spirituale

Per una preparazione dell'esame di coscienza per ri­muovere i possibili legami occulti

Scorri questa lista con l'aiuto di Dio pregando così: "Spirito Santo, Ti invoco perché possa essere illuminato e aiutato da te nel rispondere onestamente alle doman­de di questa lista e se necessario rinfresca la mia me­moria. Amen."

 

a. Trasferimento

1 - Tu, i tuoi genitori, o i tuoi nonni, o bisnonni, siete mai stati coinvolti nell'occulto: spiritismo, consulta­zione di mediums, fattucchieri, guaritori, maghi, car­tomanti, indovini, o di qualcuno che legge la mano?

2 - Sei un "sensitivo/a"? Hai mai avuto premonizio­ni, percezioni extrasensoriali (ESP)?

3 - Sei "attratto" dai "sensitivi", o viceversa? Hai mai avuto relazioni sessuali con maghi, o con perso­ne "sensitive"?

4 - Hai mai abitato accanto all'appartamento di un "sensitivo", di un mago, o di un medium?

5 - Hai mai sentito voci oscene, o bestemmie nella tua mente?

6 - Sei mai stato usato/a sessualmente da bambi­no/a?

7 - Pratichi, o hai mai praticato, lo Yoga, la Medita­zione Trascendentale, la Dinamica Mentale di Base, il Silva Mind Control, l'Antroposofia, la Teosofia, l'Archeosofia, ecc?

8 - Hai mai usato droghe per "espandere la mente" come l'LSD, la psilocibina, la mescalina, l'STP, ecc?

 9 - Hai mai avuto un incontro "ravvicinato" con qual­che "culto", o società segreta: i Mormoni, i Testimoni di Geova, la Scientologia, la Massoneria, i Rosacro­ce, la Chiesa Gnostica, gli Hari Krishna, i Maikarì, Damanhur, ecc? Hai mai assistito a riti pagani?

10 - Sei mai stato in cura da un "pranoterapista"? Da un iridologo? Sei mai stato ipnotizzato/a?

11 - Hai mai consultato qualcuno che praticava la magia bianca, o nera?

12 - Ti ricordi se sei mai stato profondamente di­sturbato da un libro, un film, o un video (per esem­pio: "l'Esorcista" ? Sei mai stato spaventato/a da un profondo senso del male?

13 - Hai qualche dipendenza compulsiva: droga, al­cool, tabacco, sesso, pornografia?

 

b. Superstizione

1 - Pratichi la superstizione: toccare legno, o ferro, evitare il numero 13, aver paura del venerdì, ...? Sei fatalista?

2 - Leggi l'oroscopo?

 

c. Divinazione

1 - Hai mai usato i Tarocchi, o i Ching per predire il futuro?

2 - Leggi i fondi di caffè, la sfera di cristallo, o le carte?

3 - Segui l'astrologia`?

 

d. Magia e Poteri

1 - Hai mai fatto esperienza di qualche guarigione magica?

2 - Hai mai fatto incantesimi, o lanciato maledizioni su qualcuno? Sei statola l'oggetto di una maledizione?

3 - Porti con te un amuleto, un portafortuna, un "bre­vetto", o qualche feticcio di provenienza magica?

4 - Hai mai praticato la ricerca dell'acqua con la bacchetta (rabdomanzia)? Hai mai provato ad usare il pendolo (radioestesia)?

5 - Hai mai usato la "piramide"?

 

e. Spiritismo

1 - Hai mai cercato di comunicare con i tuoi antena­ti? Sei mai caduto in trance? Hai uno "spirito gui­da"? Hai praticato il "channeling"?

2 - Hai mai praticato il "piattino", o il "bicchierino", o la "moneta" per consultare gli spiriti? Hai mai pre­senziato a sedute spiritiche, con levitazione, tavoli parlanti, ectoplasma, ecc?

3 - Hai mai assistito a riti "voo-doo", o alla "macumba"?

4 - Hai mai avuto esperienza di scrittura automatica, o di chiaroveggenza?

 

f. Stregoneria

1 - Hai mai fatto un patto di sangue con qualcuno?

2 - Hai conficcato spilloni su una bambola di stoffa, o su una fotografia?

3 - Sei mai stato coinvolto in riti satanici, orgiastici, o Messe Nere?

4 - Altro...?

 

Questa lista non è certamente esauriente; tuttavia in ognuno dei punti indicati potresti aver incontrato forze oscure che tendono a renderti loro prigioniero. Rimetti tutto davanti a Dio che ti ama, ti libera e ti perdona, rinuncia a tutto davanti a lui e sperimente­rai la sua libertà.

Ricordati in ogni momento che il suo amore per te è la tua forza.

 

Dieci consigli per liberarsi dalle oppressioni e dai blocchi spirituali

1. Guarda sempre e solo verso Gesù

Tieni lo sguardo continuamente rivolto a Gesù che con la sua morte e la sua gloriosa Risurrezione ha sconfitto il male e la morte; smetti di avere la tua attenzione rivolta, e con paura, verso Satana.

Gesù ci ha detto: "«Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori»" (Gv 12, 31);

e san Paolo ci ripete: "Che diremo dunque in proposito? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?" (Rm 8, 31).

Gesù Cristo ha già vinto! Alleluia!

 

2. Fidati di Dio che ti ama

Leggi e medita: "Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito perché chiunque crede in lui non muoia ma abbia la vita eterna" (Gv 3, 16).

Noi abbiamo anche l'assicurazione di Gesù: "« ... il Padre sa di quali cose avete bisogno»" (Mt 6, 32).

 

3. Abbandona il peccato: vivi sotto la grazia

Il peccato è una schiavitù: "...infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio... Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Io dun­que, con la mente, servo la legge di Dio, con la carne invece la legge del peccato" (Rm 7, 19-25).

Rivolgiti perciò a Dio e imploralo: "Rendimi la gioia di essere salvato..." (Sal 50, 14).

Poi preparati, pentito e deciso al sacramento della Riconciliazione, a rompere con il peccato, con l'aiu­to di Dio.

Non dimenticare di confessare i rancori, le inimici­zie ed ogni contatto con la superstizione, lo spiriti­smo, l'occulto e la magia anche se fatto superficial­mente e tanto tempo fa: "Non si trovi in mezzo a te... chi esercita la divinazione, o il sortilegio, o l'augurio, o la magia, né chi faccia in­cantesimi, né chi consulti gli spiriti, o gli indovini, né chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio davanti al Signore..." (Dt 18, 10-12).

Quando poi Dio ti ha perdonato, accetta il suo per­dono e sentiti tornato alla casa del Padre, dove si fa festa per te. Ringrazia Dio per il dono della Ricon­ciliazione.

Non stare mai a lungo nel peccato, ma, appena puoi, corri a ricevere il perdono di Dio.

Sotto la grazia il maligno non può farti alcun male: "Sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca: chi è nato da Dio preserva se stesso e il maligno non lo toc­ca" (1 Gv 5, 18).

 

4. Prendi coscienza della forza che ti viene dal tuo Battesimo, non temere

Leggi e medita: "A quanti però l'hanno accolto, ha dato il potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati" (Gv 1, 12-13).

Gesù diceva ai 72 discepoli, ma lo dice oggi anche a te: "«Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. Ecco io vi ho dato il potere di camminare sopra i ser­penti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. Non rallegratevi però perché i demoni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli»" (Lc 10, 18-20).

Come battezzato non devi temere, prendi coscienza invece che: "...dunque voi non siete più stranieri, né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio" (Ef 2, 19).

 

5. Rinuncia a satana ed all'occulto

Ogni anno nella liturgia della veglia pasquale la Chie­sa ti invita a rinnovare le tue promesse battesimali: «Rinunci a satana?... e a tutte le sue opere?... e a tutte le sue seduzioni?... »

Mentre tu sei invitato a rinnovare il tuo: «Rinunzio!»

Perché non vivere ancora questo momento di rinun­cia al male e di scelta di Dio e del suo amore?

Puoi perciò rinnovare questo momento del tuo Bat­tesimo anche facendo rinunzie più specifiche: "Nel nome di Gesù Cristo io rinuncio ad ogni legame occulto con..."

Puoi mettere, al posto dei puntini, il nome dell'oc­cultista che hai consultato, o delle pratiche occulte che hai praticato.

Inoltre, nel Nome di Gesù Cristo, distruggi tutti gli oggetti occulti che eventualmente possiedi: libri, fe­ticci, talismani, portafortuna, "brevetti", catene di S. Antonio, ed altre cose del genere, bruciandoli o gettandoli nella spazzatura.

Se ti senti poi particolarmente tentato in qualche a­rea spirituale, o da qualche vizio che non riesci ad e­stirpare dalla tua vita, puoi anche condurre la tua battaglia spirituale con la seguente rinuncia: "Nel Nome di Gesù Cristo io rinuncio allo spirito di..." nominando il vizio, o la tentazione.

Ricordati sempre che Gesù ha detto: "«...se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davve­ro»" (Gv 8, 36).

 

6. Ricevi ogni giorno l'Eucaristia

L'Eucaristia è la forza del cristiano: "«...il pane di Dio è colui che scende dal cielo e dà la vita al mondo»" (Gv 6, 33).

Più Gesù sarà presente in te con la sua vita, più le tenebre fuggiranno da te.

"«Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io gli darò, è la mia carne per la vita del mondo»".

Il momento più adatto per confidare in Gesù e fare le rinunzie e proprio quello che segue l'Eucaristia, perché sarai più cosciente che lui è con te.

 

7. Indossa ogni giorno l'armatura di Dio e prega in­cessantemente

Leggi e medita: "Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo" (Ef 6, 10-11). L'armatura di Dio è costituita di queste parti:

- la cintura della verità;

- la corazza della giustizia;

- le calzature dello zelo per propagare il van­gelo della pace;

- lo scudo della fede;

- l'elmo della salvezza;

- la spada dello Spirito, cioè la Parola di Dio.

"Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di pre­ghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni sorta di perseveranza e pregando per tutti i santi..." (Ef 6,18).

Gesù ha detto: "«Vegliate e pregate in ogni momento...»" (Lc 21, 36).

 

8. Perdona tutti coloro che ti hanno fatto del male e prega per loro

Gesù ci dice: "«Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltratta­no.... Da' a chiunque ti chiede; e a chi ti prende del tuo non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro... Siate misericordiosi, come è misericordioso il Padre vostro»" (Lc 6, 27-36).

Il risentimento è il più grosso ostacolo alla rimozio­ne dei blocchi spirituali e delle oppressioni, perché, in genere, è legato a ferite, o a ingiustizie che tu hai subìto, e quindi ti puoi sentire incapace a estendere il perdono a chi ti ha fatto del male; tuttavia se ri­fletterai che: "...l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato" (Rm 5, 5), capirai che l'amore di Dio, che perdona tutti i nostri peccati contro di lui, ti è stato "donato" perché tu possa perdonare con il suo amore.

Non confidare nelle tue forze, che sono piccolissi­me, ma confida in lui, che ha detto: "« ...perché senza di me non potete far nulla»" (Gv 15, 5). 9.

Sopporta con pazienza le difficoltà San Paolo ci esorta: "Io ritengo infatti che le sofferenze del momento pre­sente non sono paragonabili alla gloria futura che dovrà essere rivelata in noi" (Rm 8, 18).

Medita e cerca di vedere in prospettiva eterna anche le sofferenze che devi sopportare.

 

10. Entra a far parte di un gruppo di preghiera

La preghiera dei fratelli e delle sorelle diventa bal­samo per le tue ferite. Il Signore le vuole guarire. "Molti miracoli e prodigi avvenivano tra il popolo per o­pera degli apostoli. Tutti erano soliti stare insieme sotto il portico di Salomone" (At 5, 12).

La preghiera dei fratelli e delle sorelle, unita alla tua, ti porta la forza del Corpo di Cristo, che è la Chiesa: "Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane" (1 Cor 10, 17).

 

* * *

 

11. Letture consigliate

 • Liturgia delle Ore;

• Letture della Santa Messa quotidiana;

• Gv 1, 1-18 [Siamo figli di Dio];

• Rm 8, 31-39 [Dio ci ama e noi siamo più che vincitori];

• I Salmi e tutta la Parola di Dio in generale.

• È bene leggere ogni giorno una parte della Pa­rola, specie quella che ci offre la Liturgia e me­ditarla nel corso della giornata.

• Se poi sei in difficoltà pensa solo a Gesù che per te poteva dire: "«...il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e sal­vare ciò che era perduto»" (Lc 19, 10).

 

Le rinunce

Il momento che segue l'Eucaristia è il più adatto a rinunziare al peccato ed a tutto quello che in passato ti ha allontanato da Gesù Cristo, perché sarai più co­sciente che lui è con te. Ad esempio se il tuo peccato è un peccato di superstizione o di idolatria puoi fare la seguente rinuncia: «Nel nome di Gesù Cristo rinuncio ad ogni legame occulto con...».

Al posto dei puntini metterai il nome del mago a cui ti sei rivolto o delle pratiche occulte che hai seguito (es: spiritismo, magia, ecc.). Se invece il tuo peccato ad e­sempio è stato l'adulterio la rinuncia sarà la seguente: «Nel nome di Gesù Cristo io rinuncio ad ogni spirito di adulterio...».

Potrai sostituire l'ultima parola con il peccato che ti riguarda direttamente. Se ti senti tentato in qualche area spirituale o da qualche vizio al quale non riesci a rinunziare puoi fare la rinunzia che segue: «Nel nome di Gesù Cristo io rinuncio ad ogni spirito di ...».

Anche in questo caso al posto dei puntini si metterà il nome del vizio o della tentazione che impediscono di camminare con Gesù. Se riuscirai a mettere in pratica tutti questi consigli riuscirai a difenderti dal peccato, e da Satana, e potrai finalmente assaporare gioia e serenità. Vedrai anche cambiare realmente la tua vita, il tuo lavoro, la tua famiglia.

 

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Preghiera di libertà

Si consiglia di recitare questa preghiera dopo aver ricevuto l'Eucaristia, perché la presenza reale di Ge­sù porta pace e serenità nel cuore del credente e si rende conto meglio che è Gesù il vincitore del male non noi o la nostra "recitazione" della preghiera.

La preghiera si rivolge a Dio e mai al Maligno, ha quindi le stesse caratteristiche della preghiera che ci ha insegnato Gesù: il Padre Nostro. Tutti coloro che la vorranno recitare si ricordino sempre che ogni frase è stata costruita sulla Scrittura e quindi è la Pa­rola di Dio che ha la sua azione di purificazione e che rafforza la vita del credente. Ogni frase porta con sé quindi anche un rafforzamento della fede nell'amore infinito del nostro Dio.

«Padre celeste, Tu sei il mio Rifugio e la mia Roccia di salvezza. Tu sei saldamente in controllo di tutto ciò che accade nella mia vita. Io sono il Tuo servo (la Tua serva), e porto il Tuo nome. Grazie, per avermi donato l'elmo della salvezza; la mia identità nel Tuo Figlio Gesù è sicura. Niente potrà mai separarmi dal Tuo amore. Grazie, perché perdoni i miei peccati e cancelli la mia colpa. Io indosso ora la Tua corazza della giustizia.

Spirito Santo ricerca dentro di me e porta alla luce ogni strategia delle tenebre che sia diretta contro di me. Io imbraccio lo scudo della fede per stare ben saldo/a nella Parola di Dio, che mi assicura che: "... Il Figlio di Dio è apparso per distruggere le opere del diavolo" (I Gv 3, 8). Perciò, Padre Santo, nel Nome glorioso del Tuo Figlio Unigenito, Gesù Cristo, per l'autorità che mi proviene dal mio battesimo, io

RINUNCIO

a ogni opera del maligno, di qualsiasi origine essa sia, occulta, medianica, o di stregoneria e con la fede che Tu, Padre, mi hai donato, proclamo che ogni sua opera nella mia vita sia distrutta.

Gesù, mio Signore e Salvatore, Tu hai trionfato su di lui nel deserto, sulla Croce e nel sepolcro e con la Tua glo­riosa Risurrezione lo hai vinto per sempre sigillando co­si la sua fine e il suo destino.

In Tè, anch'io trionfo su di lui, con la potenza del Tuo Santo Nome, davanti al quale: "ogni ginocchio si pieghi, nei cieli, in terra e sotto terra" (Fil 2, 10).

Con la forza che mi proviene da Te. o Signore, io resi­sto e mi oppongo a tutti gli sforzi del maligno di oppri­mermi, affliggermi, o ingannarmi e voglio lottare energi­camente contro il suo sforzo di rubarmi la gioia ed il frutto della mia salvezza.

Con la potenza del Tuo Preziosissimo Sangue versato per me sul Calvario, io Ti chiedo di allontanare da me tutte le potenze delle tenebre, che mi attaccano, o che mi circondano e di ordinare loro di andarsene adesso da me, dove Tu, o Signore, vorrai, affinché non tornino rnai più. Grazie, Signore Gesù!"

 

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­L'Adorazione eucaristica

Un aiuto grandissimo per la tua guarigione e libera­zione è l'adorazione eucaristica. La contemplazione fatta alla presenza di Cristo instaura un vero e pro­prio dialogo con il Creatore. Così dice il Catechismo Chiesa Cattolica.

"Nel Santissimo Sacramento dell'Eucaristia è contenuto veramente, realmente, sostanzial­mente il Corpo ed il sangue di Nostro Signore Gesù Cristo con l'anima e la divinità, quindi il Cristo tutto intero".

Stando in silenzia davanti a Gesù sacramentato si percepiscono i suoi desideri su di noi e la luce e l'amore di Cristo penetrano a poco a poco nel nostro cuore risanandolo e trasformandolo.

Avviene come quando ci si mette davanti al sole. Anche se non ce ne accorgiamo, la nostra pelle cambia, acquista un aspetto più colorito.

Si ripete ciò che capitò a Mosè quando scendendo dal Monte Sinai non si accorse che la pelle del suo viso era diventata raggiante, poiché aveva conver­sato con l'Altissimo (Es 34, 29). Mosè non sapeva ciò che era successo ed anche se noi non sappiamo, sicuramente gli altri vedranno il nostro viso rag­giante, cambiato, perché l'amore di Cristo vivo ci riempie, ci guarisce, ci trasforma e ci rende simili a lui. L'apostolo Paolo spiega nella lettera ai Corinzi: «Noi tutti a viso scoperto riflettendo come in uno spec­chio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria secondo l'azione dello Spirito del Signore" (2 Cor 3, 18).

Quando preghiamo davanti al Santissimo dobbiamo cercare di specchiarci in Dio, cioè metterci in questo atteggiamento sincero: «Signore cosa vuoi da me? Che cosa devo darti? In che cosa non sei contento di me?».

Se non sono in questo atteggiamento interiore non sono in grado di amare Dio. Se non riesco a fare questo non riesco a fare adorazione, perché mettersi in adorazione significa amare Dio, e per amare biso­gna cambiare, convertirsi, lasciarsi trasformare. "L'adorazione, la preghiera non è in un primo luogo un sentimento, ne un pensiero, ma il rico­noscere la presa di possesso di Dio su noi stessi, sul più intimo di noi stessi, è un'opera più grande e più assoluta di quanto possiate averne coscien­za. E un atto che suppone molto coraggio ed ab­bandono di sé ad una attività di Cristo in noi, atti­vità che è spesso terribilmente dolorosa. Ecco ciò che dovete ripetervi, di cui dovete essere convinti e che dovrete tradurre in pratica" (P. Voillaume). Nell'adorazione eucaristica non sono necessarie gran­di parole, l'importante è saper stabilire un contatto da cuore a cuore con Gesù presente realmente nell'ostia.

Un bellissimo esempio è la contemplazione eucari­stica di quel contadino della Parrocchia di Ars che passava ore ed ore immobile davanti al tabernaco­lo, che interrogato dal curato d'Ars su cosa facesse rispose: «Niente. lo guardo lui e lui guarda me».

Con queste parole il semplice contadino ha saputo dare l'esempio della meraviglia infinita dei due sguardi che si incontrano davanti al santissimo. Ed anche se a volte ci distraiamo, ed il nostro sguardo si distoglie da Dio, il suo verso di noi non viene mai meno. Egli ci contempla, ci guarda, ci ama. Noi anche solo guardandolo realizziamo la profezia fatta su Gesù: "Guarderanno a colui che hanno trafitto" (Gv 19, 37).

 

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Preghiera per essere trasformati dal S.S. Sacramento dell'Eucaristia

Questa bella preghiera è bello farla durante il rin­graziamento dopo la comunione oppure durante l'Adorazione eucaristica.

"- O cuore di Gesù grazie per il dono che ci hai fatto del tuo Corpo e del tuo Sangue nella Santa Eucaristia.

- O cuore di Gesù ti chiedo di avere pietà di me perché sono stato superficiale nella vita, e pur desiderando ar­dentemente il bene casco sempre nei compromessi con il male, compromettendo così tante tue grazie.

- O Gesù che tanto mi ami fa che aspiri solo a te unica vera pace.

- Gesù accendi il mio cuore di amore per te.

- Grazie Signore per la pazienza che tu hai con me, so­prattutto in certi momenti della mia vita.

- Gesù grazie per la misericordia infinita del tuo cuore.

- O Gesù misericordioso aiuta la mia incapacità e de­bolezza e trasformami.

- Aiutami a combattere il male che è in me, che è nel mondo, per la tua gloria e per la mia salvezza.

- Signore Gesù che entrando nel mondo hai detto al Padre «Ecco io vengo a fare la tua volontà» (Eb 10, 9) anch'io voglio dirti «Ecco io sono qui davanti a te per­ché tu mi aiuti a fare la tua volontà».

Lode e gloria a te Signore Gesù."

 

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Il Sangue di Gesù

Il Preziosissimo Sangue di Gesù ha una grandissima potenza nel proteggerci dagli attacchi del nemico. Il Levitico parla del sangue in questo modo.

"La vita della carne è nel sangue. Perciò vi ho concesso di porre l'olocausto sull'altare in espiazione per le vostre vite; perché il sangue espia in quanto è la vita" (Lv 17, 11)

San Paolo poi agli Efesini scrive: "Questo a lode della sua grazia che il Padre ci ha dato nel suo Figlio diletto, nel quale abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione dei peccati se­condo la ricchezza della sua grazia" (Ef 1, 6-7).

Il preziosissimo sangue di Gesù possiede una grande potenza di liberazione e guarigione per chi l'invoca, perché il sangue di Gesù è l'inestimabile prezzo del riscatto mediante il quale siamo stati liberati dal peccato (Ef 1, 7, Pt 1, 18-20) e riconciliati con Dio (Rm 3, 25).

San Giovanni Crisostomo commentando il discorso di Gesù nella sinagoga di Cafarnao (Gv 6, 48-58) dice: "Questo sangue forma in noi una splendida re­gale immagine; produce un'incredibile bellezza, non lascia appassire la nobiltà dell'anima quan­do la irriga e la nutre... Questo sangue ricevuto degnamente, mette in fuga i demoni; chiama e fa venire a noi gli angeli, ed anche il Signore degli angeli... Questo sangue con la sua effusione ha lavato e purificato tutto il mondo. Questo sangue è la santificazione e la salvezza dell'anima. La lava, la purifica, l'adorna, l'infiamma; rende la nostra intelligenza più brillante del fuoco e la nostra anima più lucente dell'oro".'

 

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Preghiere per ottenere la protezione del Preziosissimo Sangue di Gesù

• Adorazione del Preziosissimo Sangue di Gesù

"O Sangue preziosissimo di Gesù prezzo di infinito ri­scatto dell'universo, bevanda e lavacro delle nostre ani­me, che difendi la causa dell'umanità dinanzi al trono dalla suprema misericordia, io profondamente ti adoro. Vorrei per quanto è possibile ricompensarti dell'ingrati­tudine e degli oltraggi che ricevi continuamente da tanti peccatori che ardiscono bestemmiarti. Sii sempre bene­detto, o Sangue di infinito valore, e sia mille volte bene­detto Gesù che ti ha sparso per la nostra salute. E’ stato il suo immenso amore per noi che ti ha cavato dalle vene fino all'ultima goccia. O Sangue di redenzione e di vita, di unità e di pace, sorgente di grazia e pegno di vita eterna, fa che tutti i cuori e tutte le lingue ti possano lodare, bene­dire e ringraziare ora e per sempre. Amen."

• Offerta quotidiana

"Eterno Padre, ti offro per le mani purissime di Maria Corredentrice, il Sangue preziosissimo di Gesù sparso generosamente nella Passione ed ogni giorno sugli al­tari; unisco le preghiere, le azioni, le sofferenze mie di questo giorno secondo le divine intenzioni della Vittima Santa a sconto dei miei peccati, per la conversione dei peccatori, per i bisogni della santa Chiesa in particolare te l'offro ... (qui si formi un'intenzione particolare). Amen."

• Preghiera per la guarigione e la conversione

"Sangue Preziosissimo di Gesù versato sulla Croce per la nostra salvezza ricopri... (i puntini possono essere sostituiti dalle parole: figli, matrimonio, il nome del pa­rente sviato, del peccatore malato, di un ammalato ecc.) liberalo/la da ogni influenza negativa, guariscilo/la da o­gni male, proteggilo/la da ogni invidia e da tutto ciò che non viene da te. Amen."

 

Litanie del preziosissimo Sangue di Gesù

Signore, pietà Signore, pie­tà

Cristo, pietà Cristo, pietà

Signore, pietà Signore, pietà

Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Padre dei cielo, che sei Dio abbi pietà di noi

Figlio redentore del mondo, che sei Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Sangue di Cristo, Unigenito dell'eterno Padre salvaci

Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato salvaci

Sangue di Cristo, Nuovo ed Eterno Testamento salvaci

Sangue di Cristo, disceso fino a terra nell'agonia salvaci

Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione salvaci

Sangue di Cristo, che emani nella coronazione di spine salvaci

Sangue di Cristo, versato sulla croce salvaci

Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza salvaci

Sangue di Cristo, senza il quale non c'è perdono salvaci

Sangue di Cristo, presente nell'Eucaristia salvaci

Sangue di Cristo, fiume di misericordia salvaci

Sangue di Cristo, vincitore dei demoni salvaci

Sangue di Cristo, fortezza dei martiri salvaci

Sangue di Cristo, vigore dei confessori salvaci

Sangue di Cristo, che generi i vergini          salvaci

Sangue di Cristo, sostegno nei pericoli salvaci

Sangue di Cristo, aiuto degli oppressi          salvaci

Sangue di Cristo, conforto nel pianto salvaci

Sangue di Cristo, speranza dei penitenti salvaci

Sangue di Cristo, sollievo dei moribondi salvaci

Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori salvaci

Sangue di Cristo, pegno di vita eterna salvaci

Sangue di Cristo, che liberi le anime del purgatorio salvaci

Sangue di Cristo, degnissimo di ogni onore e gloria salvaci

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo perdonaci, Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi

PREGHIAMO O Signore, onnipotente ed eterno, che hai disposto che il tuo Figlio divenisse Redentore del mondo e volesti essere placato dal suo Sangue, fa che venerando il prezzo del nostro riscatto, per i suoi meriti scampiamo da tutti i mali qui in terra, per conseguire poi in cielo la pienezza della gloria che ci ha meritato col suo sacrificio. Per lo stesso Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

 

10

­Salmi

1. 87 (88) Preghiera dal profondo dell'angoscia

1 Canto. Salmo. Dei figli di Core. Al maestro del coro. Su «Macalat». Per canto. Maskil. Di Eman l'Ezraita.

2 Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te grido giorno e notte.

3 Giunga fino a te la mia preghiera, tendi l'orecchio al mio lamento.

4 Io sono colmo di sventure, la mia vita è vicina alla tomba.

5 Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, sono come un morto ormai privo di forza.

6 E’ tra i morti il mio giaciglio, sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, dei quali tu non conservi il ricordo e che la tua mano ha abbandonato.

7 Mi hai gettato nella fossa profonda, nelle tenebre e nell'ombra di morte.

8 Pesa su di me il tuo sdegno e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

9 Hai allontanato da me i miei compagni, mi hai reso per loro un orrore.

Sono prigioniero senza scampo;

10 si consumano i miei occhi nel patire. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, verso di te protendo le mie mani.

11Compi forse prodigi per i morti? O sorgono le ombre a darti lode?

12 Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, la tua fedeltà negli inferi?

13 Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, la tua giustizia nel paese dell'oblio?

14 Ma io a te, Signore, grido aiuto, e al mattino giunge a te la mia preghiera.

15 Perché, Signore, mi respingi, perché mi nascondi il tuo volto?

16 Sono infelice e morente dall'infanzia, sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.

17 Sopra di me è passata la tua ira, i tuoi spaventi mi hanno annientato,

18 mi circondano come acqua tutto il giorno, tutti insieme mi avvolgono.

19 Hai allontanato da me amici e conoscenti, mi sono compagne solo le tenebre.

 

2. Salmo 85 (86) Preghiera nella prova

1 Supplica. Di Davide. Signore, tendi l'orecchio, rispondimi, perché io sono povero e infelice. 2 Custodiscimi perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.

3 Pietà di me, Signore, a te grido tutto il giorno.

4 Rallegra la vita del tuo servo, perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.

5Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi ti invoca.

6 Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce della mia supplica.

7 el giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido e tu mi esaudirai.

8 ra gli dei nessuno è come te, Signore, e non c'è nulla che uguagli le tue opere.

9 utti i popoli che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, o Signore, per dare gloria al tuo nome;

10 grde tu sei e compi meraviglie: tu solo sei Dio.

11Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini; donami un cuore semplice che tema il tuo nome.

12 Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore e darò gloria al tuo nome sempre,

13 perché grande con me è la tua misericordia: dal profondo degli inferi mi hai strappato. 14 Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, una schiera di violenti attenta alla mia vita, non pongono te davanti ai loro occhi.

15 Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele, 16 volgiti a me e abbi misericordia: dona al tuo servo la tua forza, salva il figlio della tua ancella.

17 Dammi un segno di benevolenza; vedano e siano confusi i miei nemici, perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.