©  PERCHE’ LA MADONNA APPARE A MEDJUGORJE

Di Padre Giulio Maria Scozzaro – Associazione cattolica Gesù e Maria – Via Oreto 192, 90127 Palermo – Tel. 0918711669

"Sono venuta per dire al mondo: Dio esiste! Dio è veri­tà! Solo in Dio c'è la felicità e la pienezza della vita!". Con queste parole dette a Medjugorje il 16 giugno 1983, la Madonna ha spiegato il motivo della sua presenza in quel luogo. Parole che moltissimi cattolici hanno dimenticato. Se una persona onesta riconosce il disastro morale e il pervertimento dell'umanità, riconosce anche che a Medju­gorje non può che essere la Madonna a richiamare tutti i pec­catori e a volerli riportare a Gesù.

Non può essere satana, perchè lui non ha nessun deside­rio di aiutarci a convertirci e tanto meno a salvarci l'anima. Non può essere iniziativa dei 6 veggenti, perchè quando iniziarono le apparizioni nel 1981 erano così innocenti e semplici da non potere neanche immaginare un avvenimen­to di così grandi proporzioni.

Non può che essere una Madre a parlare a Medjugorje ai suoi figli, perchè li vede in serio pericolo fisico e spirituale. Bisogna però essere onesti per ammettere la presenza della Madonna a Medjugorje. Bisogna riconoscere princi­palmente il proprio stato spirituale, forse agonizzante a cau­sa dei ripetuti peccati commessi e la dimenticanza della pre­ghiera, di fare penitenza, riparare, confessarsi, fuggire le oc­casioni di peccato. Chi non riconosce la sua condizione di peccato, non può riconoscere nessuna Opera di Dio.

Chi riesce a vedere il disastro morale nel mondo, con gli occhi della Fede vede anche che Dio sta intervenendo a Medjugorje, inviando la Vergine Santissima per insegnare il catechismo di Gesù all'umanità, per convertire, cristianizza­re, evangelizzare un mondo diventato pagano.

Se non sei fedele al Vangelo, ecco, la Madonna è venuta a Medjugorje per ricordarti il Vangelo, per riportarti a suo Figlio Gesù. Ma ti lascia libero di credere oppure no, l'importante è che ha parlato anche a te, si è rivolta al tuo cuore e ti invita a tornare a Gesù, nonostante i tuoi peccati. Ti dice di amare Gesù così come sei e di cominciare un nuovo cam­mino di Fede insieme a Lei.

È Lei la Maestra di perfezione, la Formatrice dei Santi, la Madre della Chiesa e dell'umanità, ed è compito suo inter­venire nel mondo e, soprattutto, nella Chiesa Cattolica. Vuo­le rievangelizzare il mondo.

L'iniziativa parte dalla SS. Trinità, viene eseguita da Co­lei che è Figlia, Madre e Sposa delle tre Persone Divine. Solo chi è puro di cuore può capire Medjugorje, può rico­noscere la presenza della Madonna lì, giustifica sicuramente questa prolungatissima presenza e i continui messaggi dati. Tra tutti i messaggi bellissimi che conosciamo, consul­tiamone alcuni per capire se a Medjugorje vi troviamo l'u­miltà, l'obbedienza, la Maternità Divina, la mediazione della Madonna e l'invito alla preghiera, la premura nell'avvertirci sui pericoli che corre l'umanità e quelli che crea satana. "Le Grazie potete averne quante ne volete: dipende da voi. L'Amore Divino potete riceverlo quando e quanto ne volete: dipende da voi" (25 marzo 1985).

"Io non dispongo direttamente delle Grazie Divine, ma ottengo da Dio tutto ciò che chiedo con la mia preghiera. Dio ha piena fiducia in Me. Ed io intercedo le Grazie e pro­teggo in modo particolare coloro che sono consacrati a Me" (31 agosto 1982).

"Io sono con voi e intercedo presso Dio per ognuno di voi" (25 dicembre 1990).

"State attenti ad ogni pensiero. A satana basta un vostro cattivo pensiero per allontanarvi da Dio" (18 agosto 1983). Sono veramente moltissimi i messaggi pieni di insegna­menti, di consigli mirati, chiari e molto spirituali, che tro­viamo a Medjugorje. Ma l'umanità non comprende.

L'umanità è accecata, e la Madonna interviene per illu­minare e richiamare, per fermare questi comportamenti im­morali gravissimi, prima che qualcosa di agghiacciante col­pisca proprio l'umanità.

Il motivo è la ribellione contro Dio, è la vita corrotta e depravata che la maggior parte dell'umanità conduce. Siamo ritornati ai tempi di Sodoma e Gomorra, quando Dio minac­ciò queste città di distruzione per la vita immorale che vi si conduceva: "Gli uomini di Sòdoma erano perversi e pecca­vano molto contro il Signore" (Gn 13,13). "Disse il Signore: Il grido contro Sòdoma e Gomorra è troppo grande e il loro peccato è molto grave" (Gn 18,20).

Però, dietro le suppliche di Abramo, Dio era pronto a per­donare queste città, solo se avesse trovato cinquanta giusti. Ma non ne trovò neppure uno. "Se a Sòdoma troverò cin­quanta giusti nell'ambito della città, per riguardo a loro perdonerò a tutta la città" (Gn 18,26).

"Il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore" (Gn 19,24). "Abramo contemplò dall'alto Sòdoma e Gomorra e tutta la distesa della valle e vide che un fumo saliva dalla terra, come il fumo di una fornace" (Gn 19,28).

Dio è perdono, misericordia, bontà, aspetta la conversio­ne dei peccatori fino all'ultimo momento, ma se non av­viene, ognuno si deve assumere le proprie responsabilità.

Figuriamoci se oggi l'umanità è capace di ascoltare il richiamo di Dio alla conversione! Quindi, viene nel mondo la Profetessa per eminenza, perché Dio da buon Padre pensa che se non ascoltiamo Lui, presteremo ascolto almeno alla più buona Madre. Sarà stato inutile questo tentativo di Dio?

Dai frutti venuti da Medjugorje, Dio ha ottenuto moltis­simo, certo non quanto poteva aspettarsi la sua misericor­diosa bontà paterna.

Se l'umanità non dovesse rispondere all'invito di con­versione di Dio, come Egli disse al Profeta Isaia, potrà dire ancora: "Ma voi non avete voluto" (Is 30,15). Come a dire, ho fatto tutto quello che potevo fare, ma non mi avete ascol­tato. Le conseguenze saranno causate dalla nostra indiffe­renza ai continui messaggi di Medjugorje.

Il motivo per cui molti non credono a Medjugorje, è do­vuto all'inganno e all'adescamento che satana è riuscito a compiere, ispirando sesso sfrenato, droga libera, adulterio come conquista sociale, immoralità come carta d'identità, perversione come unica falsa gioia.

Attraverso la televisione e i mass-media, satana ha stor­dito l'umanità, e soprattutto molti giovani e le coppie moder­ne sono caduti nella trappola della perversione.

Oggi tra gli uomini non c'è più rispetto, sincera amicizia, onestà, né verità. L'uomo di oggi è diventato insensibile, cat­tivo, crudele, falso. Non si commuove più. Non riesce più a provare gioie naturali e piene di genuinità e di purezza.

Molte persone vanno perdendo l'identità di esseri umani per somigliare sempre di più alle bestie, ognuno si guarda dall'altro per paura di subire danni o addirittura di perdere la vita, e questo anche tra familiari.

Come animali perché si vive quasi totalmente di istinti, volendo appagare ogni forma di depravazione che si pensa. Come animali perché si sta perdendo il senso dell'onore, non si fa più caso alla dignità che è la cosa più bella della persona. È il profumo soave che adorna la persona.

Divorzi in continua crescita, adulteri estesi ovunque, mo­ralità sessuale scomparsa, scambio di coniugi, orge, porno­grafia, pedofifa, ladrocini, estorsioni, corruzione in ogni set­tore della vita sociale, scandali, persecuzioni, crudeltà, odio, vendette, magia occulta, idolatria del denaro, culto del pote­re, adorazione dei piaceri illeciti, satanismo e venerazione di satana, tutto questo e oltre questo, oggi è vissuto con natura­lezza dalla maggior parte dell'umanità. Ci rendiamo conto di questo? E tra dieci anni cosa ci sarà nel mondo? Potrà esi­stere ancora un mondo così?

Ecco perché la Madonna è apparsa a Medjugorje.

La Madonna è venuta a dirci quale è la volontà del suo Figlio. Così, nella parrocchia di Medjugorje ha cominciato a parlare nel 1981, risvegliando la Fede paralizzata in milioni di cristiani, soprattutto dei Sacerdoti; avviando e fondando un fortissimo movimento spirituale nel mondo; suscitando in numerosissime parrocchie una energica ed efficace rinascita spirituale; indicando che solo in Gesù Cristo c'è la salvezza e che bisogna ritornare a Lui, cercarlo e decidersi di seguir­lo con totale uniformità.

Questa riflessione dovrebbe fare tacere e far abbassare la cresta a quei sapienti che denigrano Medjugorje, senza ren­dersi conto che la Madonna è apparsa lì proprio per loro che non hanno più Fede.

Infatti, chi mette in dubbio un'apparizione come questa di Medjugorje, dimostra di avere serie limitatezze spirituali. Chi non prega e non è convertito sul serio, non può com­prendere un fenomeno spirituale tutto Divino, come inevita­bilmente è questo di Medjugorje. Ecco perché i semplici cre­dono con facilità alle vere apparizioni della Madonna.

Gli interventi della Madonna negli ultimi decenni a Me­djugorje hanno riformato milioni di convertiti, e questo è motivo per noi di ringraziare la Santissima Trinità.

"L'uomo naturale non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse sono follia per lui, e non è capace di intenderle, perché se ne può giudicare solo per mezzo dello Spirito" (1 Cor 2,14), questo lo afferma San Paolo, il quale dice anche, a tal proposito: "Quelli infatti che vivono secondo la carne, pensano alle cose della carne; quelli invece che vivono secondo lo Spirito, alle cose dello Spirito" (Rom 8,5).

Per questi sapienti del mondo, soprattutto per questi, la Madonna è apparsa, dicendo che ama anche loro, li vuole portare tutti a Gesù, perché da soli non ci riusciranno mai.

"Il mio Cuore brucia d'amore per voi. La sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conver­sione! Fatelo sapere a tutti i miei figli. Chiedo solo conver­sione. Nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo pur di salvarvi. Vi prego soltanto di convertirvi! Pregherò mio Figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: conver­titevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo. Per questo vi ripeto: convertitevi! Rinunciate a tutto! Fate penitenza! Ecco, qui c'è tutto ciò che desidero dirvi: convertitevi! Portate il mio ringraziamento a tutti i miei figli che hanno pregato e digiu­nato. Io presento tutto al mio Divin Figlio per ottenere che Egli mitighi la sua giustizia nei confronti dell'umanità pec­catrice" (25 aprile 1983).

I richiami della Madonna a Medjugorje ci riportano al Vangelo puro e perfetto, come Gesù lo ha rivelato. Nei mes­saggi la Madonna ci spiega il Vangelo, ci prende per mano e ci trasporta nel cuore della Chiesa Cattolica, facendoci usci­re da quella chiesa che ci creiamo noi, quando stabiliamo noi le leggi morali, quando viviamo guidati solamente dallo spi­rito umano e tutto facciamo per vanità, per superbia ed esi­bizione. Ci conduce a diventare umili e buoni.

Siamo deboli. Siamo pure bravissimi a togliere il sopran­naturale, cioè Dio, dalla liturgia, dalla Santa Messa, dalla morale, dalla stessa Chiesa Cattolica. E togliendo il sopran­naturale, resta l'umano, così tutto si svolge per esaltare l'uo­mo, Sacerdote o fedele che sia. Rimane una liturgia che esal­ta e rende protagonisti coloro che non prestano più orecchio allo Spirito di Dio e sono imbevuti della mentalità umana.

Moltissimi Consacrati credono di più a scrittori senza Dio, che al Vangelo di Gesù! Sembra assurdo, ma è così. Dinanzi a questa catastrofe morale, è intervenuta la Ma­donna, la Mediatrice di tutte le Grazie, la Madre dell'umani­tà, per ricordarci il Vangelo, per parlarci di Dio e per portar­ci a Dio. Senza questo intervento della Madonna il mondo oggi sarebbe polverizzato, di sicuro meno protetto, domina­to ovunque dalla potenza di satana, ancora di più avviato verso 1'autodistruzione.

Ecco il perché di più di venticinque anni di apparizioni della Madonna a Medjugorje, perché il piano di satana di distruggere la Chiesa Cattolica comporta anche la di­struzione dei valori, della morale, di ogni Legge biblica, quindi, anche di Gesù. Infatti, oggi il mondo è senza la Legge di Dio, ha soppresso i Comandamenti e chi comanda adesso è satana. La legge del mondo adesso è l'odio, il sesso, il denaro, il potere, il piacere da soddisfare in tutti i modi.

E apparsa così lungamente perché gli uomini sono diven­tati sordi alle parole del Vangelo di Gesù, perché non parla­no di Gesù come piace a Lui. Parlano di Lui come piace a loro, con le loro teorie moderniste e naturaliste, manifestan­do una mentalità falsificata ed infedele. È tradimento.

Ecco perché appare la Madonna a Medjugorje.

 

Il piano di satana

Se ancora crediamo al Vangelo, non possiamo negare che satana è il tentatore e il pervertitore dell'umanità. Egli lotta con tutte le sue forze e le sue maledette intuizioni angeliche per sottrarci a Gesù e gettarci nella disperazione e poi con sé nell'inferno. Non rimane fermo neanche un istante, pensa, progetta ed agisce per colpirci nel punto più debole e di­struggere così la nostra resistenza. Soprattutto, cerca di inde­bolirci distraendoci dalla preghiera, ispirandoci tante cose, anche buone, pur di non farci più pregare.

A tal proposito leggiamo questo messaggio: "Quando sentite fiacchezza nella vostra preghiera, non vi fermate ma continuate a pregare con tutto il cuore. E non date retta al corpo, ma raccoglietevi completamente nel vostro spirito. Pregate con forza ancora maggiore così che il vostro corpo non vinca lo spirito e la vostra preghiera non sia vuota. Tutti voi che sentite fiacchezza nella preghiera, pregate con mag­gior ardore, lottate e meditate su quello per cui pregate. Non lasciate che nella preghiera vi inganni un qualunque pen­siero. Allontanate tutti i pensieri, eccetto quelli che unisco­no Me e Gesù a voi. SCACCIATE GLI ALTRI PENSIERI CON I QUALI SATANA VUOLE INGANNARVI E PORTARVI LONTANO DA ME" (27 febbraio 1985).

È un messaggio chiaro sull'azione di satana verso i debo­li, coloro che pregano poco o male e sono incapaci di gover­nare i pensieri che arrivano alla mente, di discernere ed in­tuire la provenienza di una idea, tanto da lasciarsi condizio­nare da qualsiasi pensiero che arriva alla mente.

Molti dei pensieri che ci arrivano alla mente sono tenta­zioni di satana e ci distraggono, rendono la preghiera vuota, senza amore e fiducia. Sappiamo che satana non riposa mai.

I nostri pensieri arrivano anche da satana, è lui il princi­pale deviatore della nostra Fede, è lui che ci vuole sempre allontanare dalla verità del Vangelo. Ma c'è anche il nostro spirito umano a darci sensazioni contrarie alla verità, se vi­viamo con poca fedeltà la nostra Fede.

L'attacco di satana contro l'umanità e contro la Chiesa Cattolica è diventato spietato già nei decenni passati, sono successi tanti e strani fatti nel mondo da suscitare appren­sione in molte persone. Per questo sorge l'apparizione della Madonna a Medjugorje, considerata vera e straordinaria an­che da molti Cardinali e Vescovi.

Chi ha lo Spirito di Dio, legge con facilità i segni di que­sti tempi, si rende conto che il mondo adesso è in mano a satana; invece, chi non ha lo Spirito di Dio, non comprende quanto di terrificante sta preparando satana contro l'umani­tà. Sembra che tutto vada bene, anzi, mai andato meglio per­ché questa vita così è un vero godimento, si può soddisfare ogni piacere, ogni istinto che arriva alla mente.

In quelle persone in cui satana è padrone, nasce la fortis­sima rabbia mischiata all'odio contro Medjugorje e contro la Madonna, arrivano a pronunciare offese pesanti contro la Madre di Dio, solo perché viene a richiamarci alla fedeltà del Vangelo e a dirci che Gesù ci chiama alla conversione e ai suoi Comandamenti. Molte persone che condannano le apparizioni della Madonna sono cattoliche.

Satana e tutti i diavoli sono scatenati contro l'umanità e cercano di distruggere tutto ciò che sarà possibile. La loro furia omicida trasmette odio in tutti coloro che non sono pro­tetti dalla Madonna, e questo vale anche per i consacrati. E dove c'è l'odio, la Madonna è venuta a parlarci dell'Amore di Gesù e ad invitarci al perdono. "Amate, amate! Gesù con­verte facilmente la gente se voi amate. Amate anche voi: così si cambia il mondo!" (23 febbraio 1985).

Nelle persone prive della Grazia di Dio, c'è maggiore in­clinazione alla malizia e alla trasgressività, alla cattiveria, ad utilizzare ogni forma di slealtà per ottenere quanto vogliono.

Questa regola non riguarda tutti i non credenti o i cre­denti indifferenti. Ma in molti casi è così. Per un verso o per l'altro. Anche per una sola situazione e non magari per tutte quelle in cui sono coinvolte. Ma basta incappare in una si­tuazione negativa con chi non ama e vive di cattiverie, per subire danni morali, spirituali e alla dignità.

Ci troviamo coinvolti in una incredibile guerra spirituale tra le forze del Bene e le forze del male. Vincerà alla fine sempre il Bene, ma nel frattempo il disturbo procurato dalle forze sataniche, avrà fatto soffrire e farà soffrire enorme­mente i buoni, comunque, milioni e milioni di esseri umani.

Le persecuzioni contro la Chiesa Cattolica e i seguaci di Cristo, le malattie strane e incurabili, le guerre causate da satana saranno state nel frattempo innumerevoli.

Per comprendere bene questo scatenamento di satana, il pericolo del tradimento di molti Consacrati nella Chiesa Cat­tolica, lo svuotamento della morale, bisogna leggere il libro dell'Apocalisse. Lì viene spiegato tutto. Anche l'ardimento­so piano di satana contro Dio. Si tratta di una vera guerra a livello di spiriti, come mai era avvenuta prima, tanto che viene descritta nel libro dell'Apocalisse.

Per portare avanti questo malefico piano, satana si è crea­to una immensa squadra di mascalzoni e disgraziati, operan­ti in tanti settori della vita pubblica, moltissimi dei quali oc­cupanti poltrone autorevoli.

Per questo piano criminale di satana, contro la Chiesa Cattolica si è scatenato l'inferno, si sono riunite tante forze malefiche della terra, associandosi per un progetto comune: distruggere la Chiesa Cattolica.

Ecco la nascita del comunismo nel secolo scorso, la dif­fusione nel mondo degli errori e falsità dell'ideologia più falsa e diabolica della storia dell'uomo.

La scristianizzazione del mondo è il progetto di satana, portato avanti dai poteri occulti. La Chiesa Cattolica oggi si ritrova a lottare contro alcuni miliardi di persone, tutte sot­tomesse al servizio di satana.

Chi ispira, prepara ed invia i falsi profeti nel mondo è sempre satana.

Conoscendo il rifiuto irreversibile degli Angeli diventati demoni per la loro ribellione dovuta alla superbia e alla di­sobbedienza, si capisce meglio l'odio mortale e la massima irrequietezza dei demoni contro ognuno di noi. Non potendo colpire Dio, per vendetta colpiscono tutti noi, anche perché noi ci incamminiamo verso il Paradiso, mentre per i demoni il Paradiso sarà eternamente inaccessibile.

Satana oggi domina il mondo con il suo spirito di super­bia e di ribellione, domina su tutti coloro che non pregano e vivono nei peccati e nei continui divertimenti immorali.

Domina in moltissimi cuori pieni di odio, vendetta, catti­veria, bestemmia contro Dio e ogni forma di bene. Così, sa­tana sta portando un immenso numero di persone sulla stra­da della dannazione, del peccato, del piacere senza limiti, della disobbedienza alla Legge di Dio, del rifiuto del sacro.

Satana ha convinto milioni di cattolici che il peccato non è più un male, e così da essi viene giustificato e commesso senza scrupolo di coscienza. Senza confessarlo più.

Molti che fino a pochi anni fa predicavano la gravità del peccato, oggi lo giustificano, portando milioni di fedeli a vi­vere nei peccati gravi e a non confessarli. Si è incredibil­mente avverata una trasformazione intellettuale, dovuta alla mancanza di vera preghiera e di rilassamento morale.

Se prima il peccato lo consideravano un'offesa a Dio, og­gi non è più un'offesa, ma libertà, conquista. Questo modo di ragionare è lo stesso di come ragiona satana. Lui odia la verità. Per questo la Madonna ha detto che "satana si pren­de gioco di voi e delle vostre anime" (25 marzo 1992).

La Madonna nella Luce di Dio conosce ogni cosa, tutto il futuro a Lei è presente, conosce i buoni e coloro che vo­gliono distruggere l'umanità, perché si sono messi a servizio del primo impostore mondiale: satana.

Questo lo ha detto la Madonna il 25 marzo 1993: "Cari figli, oggi come mai prima d'ora vi invito a pregare per la pace: la pace nei vostri cuori, la pace nelle vostre famiglie e la pace nel mondo intero; perché satana vuole la guerra, vuole la mancanza della pace e desidera distruggere tutto ciò che è buono. Perciò cari figli pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! ".

E se qualcuno si lamenta perché non avverte aiuto dalla Madonna, mediti bene queste sue parole: "Io non posso aiu­tarvi perché siete lontani dal mio Cuore. Perciò pregate e vivete i miei messaggi e così vedrete i miracoli dell'Amore di Dio nella vostra vita quotidiana" (25 marzo 1992).

E dinanzi ad una mentalità corrotta che mette in discus­sione l'apparizione di Medjugorje, chi ne guadagna è satana, il nemico dell'uomo, l'odio personificato, l'avversario del Bene. Se la Madonna non avesse ricordato all'umanità che satana esiste (eccome se esiste!), che vuole distruggere la Chiesa, il mondo e tutti noi, chi si ricorderebbe più di sata­na? In un messaggio del 26 luglio 1983 la Madonna disse: "Vigilate! Questo è un periodo pericoloso per voi. Satana cercherà di distogliervi da questa strada. Coloro che si dan­no a Dio subiscono sempre gli attacchi di satana".

E quante volte ha parlato di satana, delle sue trame perfi­de, della sua astuzia malefica, della sua instancabile azione contro ogni essere umano, soprattutto contro coloro vicini a Gesù e a Maria Vergine, quindi, coloro che con molta pro­babilità si salveranno e andranno in Paradiso.

Chiedetevi come mai satana non disturba ed è contento di tutti coloro che vivono nei più gravi peccati. Come mai i cat­tivi di questa terra sono più fortunati, hanno meno malattie, hanno successo e sono sempre nella gioia. Ma è solo una for­tuna apparente. Non è la vera gioia che dà Gesù.

Perché molti cattivi vivono bene? È Gesù che li aiuta? Chiaramente non è così. Per la vita immorale o disonesta che conducono, queste persone si incamminano verso l'in­ferno, sono già possesso di satana, difficilmente si converti­ranno. Perché satana deve disturbare i suoi seguaci e adoratori? Se poi magari questi cominciano a pregare e si conver­tono? Li lascia tranquilli, adesso, poi nell'inferno darà quei tormenti che non ha dato qui e tutti i tormenti che si merita­no per essere caduti nell'inferno.

E sapete cosa succede a due persone che sulla terra si amavano fino alla follia e finiscono entrambi nell'inferno? Lì si odiano a morte, perché nell'inferno non c'è amore, solo odio e tormenti.

 

Inferno, Purgatorio, Paradiso

Gesù ha permesso alla Santissima Madre di venire in questi ultimi decenni in mezzo a noi con una presenza pro­lungata e straordinaria perché l'umanità si sta dirigendo ver­so il baratro dell'inferno. La Madonna è Madre della Chiesa, Madre dell'umanità, non può abbandonarci, non può rima­nere impassibile in Cielo assistendo alla dannazione eterna di milioni di suoi figli.

Deve intervenire, è un dovere suo, è l'Amore di Dio che La colma e La spinge ad intervenire, è questo il suo ruolo di Mediatrice di Grazie, di Corredentrice dell'umanità.

La Madonna ci ama, suo unico motivo è di salvarci, ri­portarci a Gesù. Lei ci ama indipendentemente dai nostri meriti, non ci condanna, perché fino all'ultimo istante cerca di portarci a suo Figlio. La Vergine Maria è la Misericordia di Dio, ma non può fare nulla quando l'uomo rifiuta Dio e sceglie l'inferno, a causa dei peccati.

Santa Faustina Kowalska nei suoi scritti parla di una esperienza straordinaria. La trascrivo: "Oggi sotto la guida di un Angelo, sono stata negli abissi dell'inferno, È un luogo di grandi tormenti per tutta la sua estensione spaventosa­mente grande. Queste le varie pene che ho viste: la prima pena, quella che costituisce l'inferno, è la perdita di Dio; la seconda, i continui rimorsi di coscienza; la terza, la consapevolezza che quella sorte non cambierà mai; la quarta pena è il fuoco che penetra l'anima, ma non l'annienta; è una pena terribile: è un fuoco puramente spirituale acceso dall'ira di Dio; la quinta pena è l'oscurità continua, un or­ribile soffocante fetore, e benchè sia buio i demoni e le ani­me dannate si vedono fra di loro e vedono tutto il male degli altri ed il proprio; la sesta pena è la compagnia continua di satana; la settima pena è la tremenda disperazione, l'odio di Dio, le imprecazioni, le maledizioni, le bestemmie. Queste sono pene che tutti i dannati soffrono insieme, ma questa non è la fine dei tormenti. Ci sono tormenti particolari per le varie anime che sono i tormenti dei sensi. Ogni anima con quello che ha peccato viene tormentata in maniera tremen­da e indescrivibile. Ci sono delle orribili caverne, voragini di tormenti, dove ogni supplizio si differenzia dall'altro.

Sarei morta alla vista di quelle orribili torture, se non mi avesse sostenuta l'Onnipotenza di Dio. Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l'e­ternità. Scrivo questo per ordine di Dio, affinchè nessun'a­nima si giustifichi dicendo che l'inferno non c'è. I demoni hanno dimostrato un grande odio contro di me, ma per ordi­ne di Dio hanno dovuto ubbidirmi. Quello che ho scritto è una debole ombra delle cose che ho visto. Una cosa ho nota­to e cioè, che la maggior parte delle anime che ci sono, sono anime che non credevano che ci fosse l'inferno".

Che ne pensi?

Non è da invidiare quella persona che è lontana da Gesù e vive nell'agiatezza e nel benessere esagerato o, comunque, conduce una vita lussuosa, apparentemente piena di salute e raggiante di falsa felicità, mentre rifiuta Dio. Si sta prepa­rando la sua condanna.

Quindi, non sono da invidiare gli sportivi famosi e ricchi ma senza Dio, la gente dello spettacolo famosa e ricca ma senza Dio, tutti quelli che hanno fame di denaro e sete di protagonismo e sono senza Dio. Neanche quelle persone che vogliono ottenere denaro in modo illecito e vivono con l'u­nico pensiero di ammassare ricchezze.

"La maggior parte degli uomini, quando muore, va in Purgatorio. Un numero pure molto grande va all'inferno. Soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in Pa­radiso. Vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in Paradiso al momento della vostra morte". Questo lo ha detto la Madonna il 2 novembre 1983.

Alla luce della Fede dobbiamo commiserare tutta questa gente che per alcuni anni di popolarità, ricchezza, vita sfre­nata e immorale, cadrà come mele marce dentro l'inferno e non ne uscirà mai più. Per l'eternità. Barattano l'oro con il piombo, in questa vita hanno tutte le possibilità per incon­trare Gesù, il vero Bene, ma preferiscono alcuni anni di im­moralità e di depravazione infernale per finire dopo questa vita nel luogo più orribile. Si consideri, però, che vivono già qui il loro inferno, altro che essere famosi e ricchi.

La ricchezza economica non ha mai dato pace e felicità, né equilibrio o saggezza. Cercare con tutte le forze il denaro o il successo superbo, significa non avere l'amicizia con Ge­sù, non appartenere a Lui, non vivere da cristiani. Significa cadere nell'idolatria del vitello d'oro, innalzare a divinità il denaro, il sesso, il successo. E quanti sono i giovani oggi pri­vi di valori morali che cercano disperatamente il successo e il denaro, e vivono nella trasgressione totale?

Sono ubriachi di nulla, pieni di vuoto. Ragazzi e ragazze che stanno consumando la vita dietro mode inconsistenti, dietro ideali falsi e maledetti, dietro la superbia che li gover­na e li conduce nel baratro. Giovani che potrebbero diventa­re come Angeli dinanzi Gesù Eucaristia, si trasformano in demoni nelle discoteche dove c'è prostituzione e droghe; si annullano in certi concerti a gridare adorazione totale verso un artista, solo perché canta o stornella qualcosa; dicono che il loro sogno è diventare veline o star del cinema o dello spettacolo, comunque, vogliono diventare famosi a qualun­que costo; si legge sui quotidiani che pur di apparire in qual­che spettacolo, le ragazze sono pronte a mostrarsi nude o a fare cose ancora più immorali. Per un momento di illusoria esultanza televisiva.

E poi? Si cade sempre più giù moralmente, i peccati si sommano a peccati e la persona diventa facile preda di sata­na, perché vive in una condizione spirituale simile a satana.

Meditiamo bene queste parole della Madonna del 25 lu­glio 1982: "Oggi molti vanno all'inferno. Dio permette che i suoi figli soffrano nell'inferno perché hanno commesso colpe gravissime e imperdonabili. Coloro che vanno all'in­ferno non hanno più possibilità di conoscere una sorte mi­gliore. Le anime dei dannati non si pentono e continuano a rifiutare Dio. E lì lo maledicono ancor più di quanto non facessero prima, quando erano sulla terra. Diventano parte dell'inferno e non vogliono essere liberate da quel luogo".

Più una persona commette peccati e più deturpa l'imma­gine di Dio impressa in essa, perché i peccati abbruttiscono l'anima, la rendono orribile, avversaria di Dio, le fanno per­dere la bellezza e l'unione con Dio. L'intelletto diventa sempre più accecato, incapace di desiderare il bene, non ha la capacità di pensare cose buone. È radicato nel male, orientato solo verso il male, a compiere opere malvagie.

Il danno spirituale che scaturisce da una condotta equi­voca, è gravissimo. Quando il cristiano vive disordinata­mente e perde il senso del peccato, gradualmente si allonta­na dalla Luce di Dio e si immerge nelle tenebre, non riuscen­do più a distinguere il vero dal falso. In questo stato spiri­tuale, perde la fedeltà a Gesù, inventa un suo vangelo e cammina nella corruzione. Portando molti altri in questo tene­broso burrone. Questa infedeltà tenebrosa colpisce e cor­rompe la persona: la mentalità, le scelte, il linguaggio, l'e­quilibrio. Chi vive intenzionalmente nell'infedeltà a Gesù, diventa anche bugiardo, ipocrita, insensibile, avverso a Dio.

Chi commette molti peccati è incapace di avere pensieri buoni, non c'è amore verso Dio né verso il prossimo. I ripe­tuti peccati rendono la persona sempre più avversaria di Dio, perché i peccati portano gli stessi sentimenti di satana: odio, vendetta, disonestà, falsità, malvagità, perversità, avversione a Dio e al sacro. Si compie tutto contro Dio. Il contrario...

È inutile pretendere una vita onesta da chi è radicato nel male, perché non riesce a vedere e desiderare il Bene.

È pieno di spirito satanico e non può percepire l'Amore di Dio, il rispetto del prossimo, la pratica delle virtù cristia­ne. Anzi, rifiuta e rifugge tutto questo. Nella sua mente c'è la mentalità di satana che governa e conduce verso la più grande avversione a Dio.

Per comprendere meglio il potere di satana sulla persona, è opportuno leggere l'ampia trattazione che ho fatto nel mio libro Infine il mio Cuore Immacolato trionferà.

Più peccati significa che la persona diventa sempre più incapace di resistere alle tentazioni e ai desideri immorali. Più peccati comporta la perdita del controllo della pro­pria volontà, sempre più indirizzata a scegliere solo ciò che diletta i sensi: quindi, soddisfare ogni forma di perversione. Più peccati rendono la persona intellettualmente incapa­ce di percepire l'idea di Dio Amore, che è anche esigente, così aumenta il distacco da Lui proporzionatamente ai pec­cati che si commettono. Come la pratica delle virtù avvicina fortemente a Dio fino alla trasfigurazione in Dio, così com­mettere peccati allontana fortemente da Dio fino alla trasfi­gurazione in satana. L' anima diventa immagine di satana.

Si vedono e si conoscono nel mondo persone, che sem­brano demoni incarnati.

Sappiamo che tante persone agiscono e pensano come se fossero loro stesse dei demoni, in realtà sono ricolmi dello stesso spirito di satana. Ma la Madonna è venuta a Medju­gorje anche per chi vive in piena opposizione a Dio: "... an­che chi ha fatto molto male durante la vita terrena può an­dare in Cielo, se alla fine della vita si pente sinceramente dei suoi peccati, si confessa e si comunica" (24 luglio 1982).

Qui, però vale la pena ricordare la parabola del ricco epu­lone e del povero Lazzaro: il primo, aveva goduto in vita di tante ricchezze e aveva sperperato in feste le ricchezze e la sua dignità; il secondo, nella vita aveva conosciuto solo tota­le povertà e disprezzo dalla gente, rimaneva dietro la porta del ricco con la speranza che potesse ricevere almeno le bri­ciole che cadevano dall'abbondante mensa del ricco.

Per la legge della retribuzione, il Signore Gesù al termi­ne della vita di ognuno di noi, darà il premio a chi merita, a chi non merita chiude la porta del Paradiso e l'anima si allontana dalla sua presenza, perché non può sostenere lo sguardo di Lui, a causa del suo stato di peccato oramai im­mutabile. E si getta nell'inferno.

Come si vive, così si muore. E se si muore non in Grazia di Dio, non ci sarà altra destinazione se non l'orrore e le tre­mende punizioni dell'inferno. Non dimentichiamo le parole della Madonna: "Un numero molto grande di uomini va all'inferno" (2 novembre 1983).

In questa vita decidiamo quale sarà la nostra destinazio­ne futura: o nella felicità del Paradiso o nelle tenebre del­l'inferno. Per l'eternità, significa per miliardi e miliardi di anni, senza ime, appunto eternamente.

Quando il ricco epulone chiede un sorso di acqua, gli vie­ne negata, perché in vita aveva goduto di molti beni, rifiutando al povero Lazzaro anche le briciole della sua tavola. Proprio al ricco epulone condannato all'inferno viene detto: "Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti" (Lc 16,25).

Queste parole di Gesù cadono nel vuoto se dette agli uo­mini di oggi, in quanto la maggior parte vive talmente immersa nei peccati, da non avere più la capacità di render­si conto della propria gravissima condizione spirituale, simi­le a quella dei demoni.

L'uomo di oggi senza Dio è dominato da una grande su­perbia, dall'idea di essere lui stesso dio, come una divinità superiore alle altre.

Chi pensa oggi al Giudizio che ognuno di noi riceverà dal Signore Gesù? La Madonna è venuta a Medjugorje per ricor­darcelo, ma non ci ha parlato solo di inferno o di punizioni, al contrario, la presenza della Madonna è un segno di spe­ranza, è una presenza misericordiosa, ci ricorda che Dio è Amore, Gesù vuole salvare tutti e ci invita alla conversione.

Ecco perché la Madonna è apparsa per lungo tempo a Medjugorje, Lei vuole salvare addirittura tutto il mondo, tutti i giovani, ci richiama all'adorazione di Gesù, ma chi è contro Dio, nega e combatte anche Medjugorje.

 

Richiami di Maria

Nell'altro libro pubblicato su Medjugorje, che contiene tutti i messaggi dati dalla Madonna a Medjugorje, si com­prende facilmente in che modo è possibile imitare le virtù della Madonna, seguendo, appunto, i suoi insegnamenti.

Questi messaggi della Madonna illuminano profonda­mente e permettono di cambiare radicalmente convinzioni sbagliate o aiutano a vivere una spiritualità matura e sana.

A questo ci portano i consigli della Madonna, basta leggerli senza preconcetti, senza lasciarsi vincere da pensieri che disturbano e che non possono venire da Dio.

Negli ultimi decenni c'è stata una crescente manifesta­zione di falsi profeti, i quali hanno affermato che Gesù Cri­sto non è Dio ed è inutile pregarlo. Qualcuno ha detto di es­sere il Messia. E Gesù aveva già predetto anche questo: "SORGERANNO INFATTI FALSI CRISTI E FALSI PROFETI E FARANNO GRANDI PORTENTI E MIRACOLI, COSÌ DA INDURRE IN ERRORE, SE POSSIBILE, ANCHE GLI ELETTI" (Mt 24,24).

Mi ha molto colpito quando dice che qualche falso pro­feta indurrà in errore anche gli eletti. E cosa sarà mai questo falso profeta in grado di sostituirsi a Gesù? Il Signore ne par­lava chiaramente duemila anni fa.

Ecco perché la catechesi della Madonna a Medjugorje è molto precisa e chiara sulla Persona di Gesù. In tutti questi anni ha parlato prevalentemente di suo Figlio Gesù, non per la consanguineità, ma perché Gesù è Dio.

Proprio per essere più uniti e protetti da Gesù, la Madon­na ha ripetuto spesso di portare oggetti benedetti addosso. "Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nel­le vostre case. E riprendete l'uso dell'acqua benedetta!" (14 aprile 1982).

"Cari figli, oggi vi invito a collocare nelle vostre case numerosi oggetti sacri, e ogni persona porti addosso qual­che oggetto benedetto. Benedite tutti gli oggetti; così satana vi tenterà di meno, perché avrete la necessaria armatura contro satana!" (18 luglio 1985).

Gli oggetti benedetti portati addosso sono una grande protezione contro gli assalti di satana.

Vediamo come la Madonna da Medjugorje ci ha molto aiutato coi suoi richiami. Da li sono venuti incalcolabili frut­ti di santità, la Grazia dal Cielo è scesa abbondantissima, le preghiere a favore dell'umanità e della pace sono salite copiose, è sorta una mentalità nuova in questi tempi in cui re­gna la trasgressione e l'immoralità dilagante.

Dio vuole ancora oggi convertire questo povero e corrot­to mondo in una nuova creazione, ma viene impedito per l'irrefrenabile operare dei demoni. Dio manda Maria Santis­sima a richiamare l'umanità e a ricordare il Vangelo di Gesù.

L'insistenza con cui parla all'umanità attraverso i 6 veg­genti, è paragonabile all'amore che ha per ognuno di noi. Molto ci ama, così molto parla per richiamarci, ammonirci, esortarci. Come una vera Mamma che ama i suoi figli.

Solo un grande amore per noi, può spiegare tutti i mes­saggi che ha dato e questa sua lunga presenza a Medjugorje, mostrando un grande interesse verso i propri figli, tutti noi.

La pressante insistenza della Madonna è dovuta alla gra­vissima situazione in cui versa l'umanità, è dovuta alla sua amorevole Maternità e, come Madre, vede che sta avvenen­do nel mondo una tragedia spirituale come mai era avvenu­ta dai tempi della creazione e questa catastrofe morale por­terà inevitabilmente ad un disastro del mondo, a conflitti ato­mici. Chi non ama e rispetta se stesso, non potrà amare né rispettare gli altri. Unico pensiero è di distruggere i nemici.

C'è una corrente di mentalità che sta pervertendo e cor­rompendo milioni e milioni di esseri umani, che sta portan­do allo scoperto disegni di guerre un po' ovunque per terro­rizzare intere Nazioni, e che intere popolazioni vivono nello scoraggiamento totale, perché sono minacciati dai terroristi.

Si vedono oramai tantissime immagini di guerre e vio­lenze nei films in televisione, che l'idea di un possibile con­flitto atomico mondiale, lascia quasi indifferenti, come se fosse una cosa già sperimentata altre volte e non pericolosa.

Dinanzi a imprevedibili scenari di guerra mondiale, è stupido e infantile quanto dicono taluni: la Madonna ha par­lato molto a Medjugorje. Ma non considerano che nonostante questo lungo richiamare tutti noi a cominciare proprio da questi che fanno illogiche osservazioni, non abbiamo ascol­tato la Madonna, né messo in pratica i suoi richiami.

Se ci chiediamo il perché di questa lunga presenza della Madonna a Medjugorje, la risposta si trova nello sconvolgi­mento morale e negli avvenimenti immorali nel mondo, nel­la sete di potere che ispira guerre, violenze, depravazione e un decadimento morale mai avvenuto prima. Il sesso impaz­zito di questi anni ha ridotto centinaia di milioni di persone a vivere come animali istintivi, senza identità umana.

L'uomo è convinto di essere lui dio e non accetta leggi morali da nessuno. Per l'uomo convincersi di essere diven­tato dio, vuol dire che ha smarrito il senso della vita e l'o­rientamento della sua presenza sulla terra.

Quasi tutti gli esseri umani della terra rincorrono freneti­camente la ricchezza, o comunque, una vita improntata sul benessere eccessivo per soddisfare ogni vizio e peccato.

Per questo, la Madonna in questi anni a Medjugorje ha invitato l'umanità ad accontentarsi dell'essenziale, senza scivolare nella ricerca asfissiante di possedere sempre di più, tutto quello che arriva nella mente.

La Madonna richiama ad una vita improntata sulla so­brietà, perché solo questo permette di dominare i sensi, di avere il dominio sulla volontà, di guidare le scelte della vita e di non essere condizionati dall'istinto. È necessario alla persona, e chi non riesce a dominarsi, vive senza i valori cri­stiani. Avviene uno sconvolgimento dei valori e quello che prima era peccato, diventa una conquista, tutto lecito.

Ciò che mi sorprende attualmente, è la scarsa importan­za che viene data a questa grande decadenza morale, al rin­negamento di Gesù e al suo Vangelo da molti cristiani. La corruzione sempre più si espande, toccando addirittura an­che parte di quella società che era decoro nella corruzione.

È una concezione della vita basata sul piacere da ottene­re ad ogni costo, sulla trasgressione di ogni legge.

Non ci possono essere dati precisi per stabilire imo a che punto si è diffuso il degrado morale, quanta buona gente ha smarrito gli ideali cristiani sostituendoli con ideali immora­li. Non si può stabilire, non è una valutazione umana, ma l'u­manità corre verso il baratro della perdizione, ha smarrito il controllo di sé.

Per questo, la Madonna viene da noi e ci insegna le Verità del Vangelo, ci ripete le parole di Gesù, ci spiega come vive­re il Vangelo. È mai possibile condannare la Madre dell'u­manità che viene ad aiutarci?

La Regina della Pace è venuta per evangelizzare un mon­do senza Dio; per rievangelizzare -i cattolici, smarriti dietro una mentalità modernista e svuotata del soprannaturale.

 

Le apparizioni a Medjugorje

Non va trascurato che a Medjugorje sono state effettuate centinaia di analisi, controlli medici, test, riscontri, esami psichici, esperimenti sui 6 veggenti da parte di eminenti scienziati di tutto il mondo, senza che sia emerso un solo minimo indizio di falsità. Gli scienziati atei hanno detto che quello che succede non è spiegabile per la scienza e che assolutamente non c'è inganno nei 6 veggenti. Gli scienzia­ti credenti, ovviamente, hanno affermato che davvero la Madonna è Colei che compie quanto sfugge alla scienza e a tutti i più sofisticati strumenti scientifici.

È l'apparizione più studiata da scienziati di tante univer­sità mondiali, esperti, teologi scettici che si sono ricreduti di­nanzi a fenomeni inspiegabili per la scienza.

Non è difficile capire ad occhio se un'apparizione maria­na è vera o è opera di satana. Più avanti indico anche i tre criteri per capire l'origine di un'apparizione, ma chiarisco che solo molta preghiera e il digiuno possono dare una per­cezione oggettiva di un fenomeno spirituale, se si ha dubbio o non si riesce a capire la provenienza dell'apparizione. E un tema molto delicato e va affrontato con umiltà e prudenza.

Nel mondo avvengono centinaia di presunte apparizioni mariane, ma solo poche sono vere, per le prove date. Tra queste, la più importante è quella di Medjugorje.

Chi avversa Medjugorje è spinto da uno spirito di dubbio o è prevenuto e rifiuta prontamente ogni apparizione maria­na. Non appena sente parlare di apparizione si ribella e respinge ogni intervento Divino a favore dell'umanità.

Però mi chiedo: o Dio esiste e deve intervenire sulle vi­cende del mondo o non esiste e non interviene affatto. Ora, noi siamo sicuri che Dio è Padre affezionatissimo verso ognuno di noi, è vivo e vero, non ci abbandona e non vuole lasciarci in potere di satana. Per questo invia la Madonna a parlarci di Lui, ricordarci che Lui esiste, e Lei ci parla con le parole del Vangelo, ci invita ad allontanare il peccato, ci fa riaprire gli occhi, chiusi a causa della vita peccaminosa.

La cecità intellettuale dovuta alla vita corrotta, impedisce di comprendere il soprannaturale. Basterebbe poco per capi­re, bisogna però essere puri o animati da una Fede coerente.

Sono tre i segni che manifestano l'autenticità di un'appa­rizione: fedeltà al Magistero della Chiesa, la vita esemplare del veggente e i frutti. Quindi, la santità di vita, la coerenza evangelica di chi vede la Madonna; le conversioni, i miraco­li e altri frutti che scaturiscono da un luogo di apparizioni. Innanzitutto, si deve controllare il contenuto dei messaggi. Se è la Madonna a parlare, non si troveranno mai parole of­fensive o equivoche, nè accuse o divagazioni non importan­ti. La Madonna è chiara e concreta in ciò che dice e chiede.

Leggendo tutti i messaggi di Medjugorje, non si trova neanche una sola parola equivoca o imprecisa. Esiste nelle parole una linearità e conseguenzialità non umana.

Ecco perché i messaggi di Medjugorje rivestono una im­portanza esclusiva. L'eccezionale importanza dei messaggi dati dalla Madonna a Medjugorje non la scopriamo adesso, solo chi non vuole credere, rimane incredulo e ostinato di­nanzi alla più grande apparizione mariana della storia.

L'importanza di questa apparizione è la presenza della Madonna per più di venticinque anni a Medjugorje, fatto mai accaduto in duemila anni di Cristianesimo. Ma perchè que­sta prolungatissima apparizione a Medjugorje?

Deve esserci un motivo grave se la Madonna per tutti questi anni è apparsa a Medjugorje ed ha richiamato l'uma­nità a convertirsi, a lasciare il cammino di corruzione e di disperazione. Ella ha chiesto con insistenza di tornare a Dio.

A Lourdes apparve 18 volte, a Fatima 6 volte, a Medju­gorje migliaia di volte, cioè, quasi ogni giorno fin dal 24 giu­gno 1981. Perchè questa grandissima preoccupazione da parte della Madonna? Cosa sa Lei di così grave che incom­be sull'umanità, su ognuno di noi? Perchè il suo invito alla conversione è ripetuto tantissime volte?

Non vanno assolutamente sottovalutati i 10 segreti che ha dato ai veggenti, di cui i primi 2 sono avvertimenti per l'u­manità, il 3° è l'apparizione di un segno che si vede e tocca, un segno indistruttibile a Medjugorje, mentre gli altri 7 se­greti - dal 4° al 10°- sono castighi che Dio invierà all'umani­tà a causa del rifiuto di Dio. Si conosce questa distinzione, per il resto sono, appunto, segreti.

"Io, come vostra madre, vi amo e perciò vi ammonisco. Qui ci sono dei segreti, figli miei! Non si sa di che si tratta, ma quando lo si verrà a sapere, sarà tardi! Ritornate alla preghiera! Nulla è più importante di essa.

VORREI CHE IL SIGNORE MI PERMETTESSE DI CHIARIRVI ALMENO IN PARTE I SEGRETI; MA SONO GIÀ TROPPE LE GRAZIE CHE VI OFFRE.

Ascoltatemi, figli miei e riflettete in preghiera su questi miei richiami!" (28 gennaio 1987).

'TUTTI I SEGRETI CHE HO CONFIDATO SI REALIZZERANNO E ANCHE IL SEGNO VISIBILE SI MANIFESTERÀ. Ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità. Questo, prima del segno visibile, é un tempo di Grazia per i creden­ti. Perciò convertitevi e approfondite la vostra Fede! Quan­do verrà il segno visibile, per molti sarà già troppo tardi" (23 dicembre 1982).

La Madonna ha detto alla veggente Mirjana che 10 gior­ni prima dovrà comunicare il segreto a Padre Peter, dovran­no cominciare il digiuno a pane ed acqua per 7 giorni e 3 giorni prima della manifestazione del segreto il Padre dovrà comunicare al mondo cosa succederà dopo 3 giorni. La con­dizione posta a Padre Peter per accettare questo incarico, è l'obbligo di comunicare il segreto, qualunque cosa contenga. Non potrà astenersi, nè fare altro, perchè ha accettato questa condizione che è stata richiesta dalla Madonna.

Si deduce che il contenuto dei segreti è gravissimo, altri­menti non c'era bisogno di chiedere questa disponibilità. Padre Peter dovrà dire il contenuto del segreto ai mezzi di comunicazione, qualunque esso sia. C'è da riflettere.

Questi 7 segreti si collegano alle 7 piaghe descritte nel­l'Apocalisse, che Dio manderà per punire l'umanità.

E per comprendere meglio la presenza della Madonna a Medjugorje, è necessario meditare questo messaggio del 14 aprile 1982: "Dovete sapere che satana esiste. Egli un gior­no si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il per­messo di tentare la Chiesa per un certo periodo con l'inten­zione di distruggerla. Dio ha permesso a satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo ma ha aggiunto: Non la distruggerai! Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò é diventato ancora più aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime Consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi. Proteggetevi dunque con il digiuno e la preghiera, soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate addosso oggetti benedetti e poneteli anche nelle vostre case. E riprendete l'uso dell'acqua benedetta!".

In questo messaggio è contenuto il motivo della insisten­te presenza della Madonna a Medjugorje: per salvare l'uma­nità dall'attacco finale di satana.

Questo messaggio spiega in quali modi il diavolo si sca­tena contro la Chiesa e contro l'umanità, e spiega inoltre la grande lotta apocalittica che egli ha già iniziato e che noi supereremo solamente se staremo uniti alla Madonna con la Corona del Rosario in mano. Consacrandoci al suo Cuore.

Crescono i pellegrini a Medjugorje e il diavolo non è tranquillo. Si agita come quando non comprese chi fosse quell'Uomo che aveva digiunato nel deserto per quaranta giorni e non aveva mai peccato. Anche lì era molto inquieto, anzi, lo era molto di più perché ricordava benissimo le paro­le di condanna di Dio nell'Eden: "Io porrò inimicizia tra te e la Donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiac­cerà la testa e tu le insidierai il calcagno" (Gn 3,15).

L'attacco che la Madonna ha manifestato a tutte le insi­die che il diavolo causa all'umanità, ha avuto in questi tempi come centro propulsore, soprattutto Medjugorje e il diavolo lo ha compreso bene, tanto che dopo qualche anno dall'ini­zio delle apparizioni, propose a Dio uno scambio: lui non avrebbe più disturbato l'umanità a condizione che la Ma­donna non fosse più apparsa a Medjugorje.

Sembra una proposta di poco conto questa fatta da sata­na a Dio, ma se l'elevatissima intelligenza angelica di questo essere perfido l'ha proposta, vuol dire che ha intuito molto bene che Medjugorje è il luogo dell'offensiva maria­na nel mondo, agli infausti piani malvagi di satana.

Questa proposta evidenzia che le apparizioni di Medju­gorje sono la fase finale della sconfitta di satana, fa risaltare la terribile paura che lui nutre verso la Madonna e la fortis­sima spiritualità che emana Medjugorje, l'orrore che ne pro­va, perché perde potere a causa di questa apparizione.

Qualcuno si chiede: perché il diavolo fin dall'inizio ave­va così tanta paura delle apparizioni di Medjugorje? Cosa ha intuito di distruttivo per sé il diavolo? Perché voleva che ter­minassero subito le apparizioni lì?

Perché la Madonna nei primi anni dava messaggi quasi giornalieri ed erano tutti importantissimi insegnamenti e catechesi per vivere santamente;

con le sue apparizioni istruiva milioni di fedeli e di non praticanti che avevano smarrito la via della perfezione; con le sue parole veniva a riproporre il Vangelo, richia­mava a seguire fedelmente la Parola di Gesù;

indicava i Sacramenti come mezzi di santificazione, par­lando molto spesso dell'Eucaristia e della Confessione;

invitava tutti alla frequenza della Messa domenicale;

chiedeva la nascita dei Gruppi di preghiera ovunque per formare cordate di preghiere, con la recita del Rosario;

chiedeva preghiere per la pace e per la sconfitta dei piani di satana contro l'umanità;

ricordava al mondo intero che Dio esiste e che darà ad ognuno al termine della vita un premio o una condanna;

invitava al perdono, all'amore cristiano, alle virtù, ad una vita coerente al Vangelo;

ha chiesto il digiuno a pane e acqua il mercoledì e il ve­nerdì (pratica spirituale validissima per diverse ragioni);

ha chiesto alle famiglie di vivere santamente e nella fedeltà reciproca (oggi l'adulterio è una moda);

ha detto che la televisione è il mezzo che usa satana per corrompere l'umanità (i genitori mettono una TV in ogni camera dei figli, lasciandoli liberi di vedere tutto);

ha parlato di penitenza all'umanità immersa nel benesse­re spropositato;

ha ricordato che l'unico Signore è Gesù, che la vera reli­gione è quella cristiana anche se ci considera tutti figli;

che il Rosario è la sua preghiera preferita e bisogna reci­tarne quattro Corone al giorno;

che ognuno di noi deve dedicare ogni giorno alcune ore alla preghiera e alla meditazione, perché siamo di passaggio sulla terra e daremo conto a Dio di come abbiamo impiega­to il nostro tempo.        

A Medjugorje la Madonna viene come Maestra a indica­re alla Chiesa intera il cammino di santità, viene a parlare di Gesù e del Vangelo con un linguaggio chiaro e inequivoca­bile, perché l'umanità ha bisogno di una Madre così buona e Onnipotente per Grazia. Una Guida insostituibile, perché Gesù stesso La volle come sua Guida e Maestra nella cre­scita umana, fisica, intellettuale.

La voce e la presenza della Madonna a Medjugorje ha richiamato milioni e milioni di fedeli, migliaia di Sacerdoti e Religiosi, senza dimenticare molti Cardinali e Vescovi.

 

La Madonna si rivolge ai Sacerdoti

"Cari figli, vi esorto ad invitare tutti alla preghiera del Rosario. Col Rosario vincerete tutti gli ostacoli che satana in questo momento vuole procurare alla Chiesa Cattolica. VOI TUTTI SACERDOTI, RECITATE IL ROSARIO, DATE SPAZIO AL ROSA­RIO" (25 giugno 1985).

"Per questa Quaresima che oggi comincia, vi chiedo di mettere in pratica quattro cose: di riprendere a vivere i miei messaggi, di leggere di più la Bibbia, di offrire più preghie­re secondo le mie intenzioni e di fare più sacrifici program­mandone anche alcuni particolari. Io sono con voi e vi ac­compagno con la mia benedizione" (8 febbraio 1989).

Quando Israele tradiva Dio, Egli mandava i suoi Profeti a richiamarli alla conversione: "Convertitevi dalle vostre vie malvage e osservate i miei comandi e i miei decreti secondo ogni legge, che io ho imposta ai vostri padri e che ho fatto dire a voi per mezzo dei miei servi, i Profeti" (2 Re 17,13). "Io gli do lode nel paese del mio esilio e manifesto la sua forza e grandezza a un popolo di peccatori. Convertitevi, o peccatori, e operate la giustizia davanti a lui; chi sa che non torni ad amarvi e vi usi misericordia?" (Th 13,8). "Conver­titevi, venite!" (Is 21,12). "Dice il Signore Dio: Convertite­vi, abbandonate i vostri idoli e distogliete la faccia da tutte le vostre immondezze" (Ez 14,6). "Oracolo del Signore Dio. Convertitevi e desistete da tutte le vostre iniquità, e l'iniqui­tà non sarà più causa della vostra rovina" (Ez 18,30). "Io non godo della morte di chi muore. Parola del Signore Dio. Convertitevi e vivrete" (Ez 18,32).

Oggi Dio manda la Madre del Sommo Profeta a richia­mare l'umanità. La Profetessa della Nuova Alleanza.

La Madonna non pretende che si creda a Medjugorje, ma che si creda in Gesù: "Non importa che vi siano tanti che non credono che Io sia venuta qui, ma è necessario che si convertano a mio Figlio Gesù" (17 dicembre 1985).

Ma già all'inizio delle apparizioni, il 31 dicembre 1981, anticipando con precisione Divina l'atteggiamento di ostili­tà ed avversione che avrebbero avuto numerosi Consacrati contro Medjugorje, affermò: "Dite a quei Sacerdoti che non credono alle mie apparizioni che Io da sempre trasmetto al mondo messaggi da parte di Dio. Mi dispiace che non cre­dono, ma non si può obbligare nessuno a credere".

La Madonna non ha mai preteso che si creda controvo­glia a Medjugorje, è una libera adesione come è già avvenu­to per Lourdes e Fatima. Però, ci vuole poco per credere a Medjugorje, pur rimettendo tutto al giudizio invale della Chiesa, ma non possiamo tacere le Opere di Dio.

Ho letto anche circa cento interviste a Cardinali e Ve­scovi di tante parti del mondo, nei loro pellegrinaggi a Me­djugorje, che hanno riconosciuto come deve essere per forza soprannaturale il fenomeno che lì si manifesta. Molti Parroci increduli si sono ricreduti vedendo la conversione di grandi peccatori o per il pellegrinaggio che hanno fatto lì.

In Emilia Romagna vive un Parroco che era contrario a Medjugorje senza dare però motivazioni plausibili. Non ci credeva e basta. Un atteggiamento irrazionale, non da esse­re umano. Nelle omelie condannava Medjugorje, dissuadeva coloro che volevano andare, trovava mille cavilli per con­dannare Medjugorje.

Si consideri che la responsabilità di un Sacerdote che parla in questo modo senza avere alcuna prova morale su un fenomeno è di una gravità inaudita. Ne dovrà dare amara­mente conto a Dio. Un atteggiamento insensato e privo di soprannaturalità.

Un giorno alcuni fedeli intrepidi gli fecero notare che accusava Medjugorje senza essere mai andato, senza avere una sola prova contro quelle apparizioni. Solo perché pensa­va negativamente, ripeteva che non potevano essere vere. Ma i nostri pensieri non sono dommatici, non siamo Dio, non abbiamo l'infallibilità. Se avesse pregato invece di spu­tare sentenze e sentenziare, avrebbe dato minore scandalo.

Quindi, il Parroco si convinse ad andare a Medjugorje per potere condannare meglio l'apparizione e per avere altri pretesti e motivi per screditarla. Rimasero una settimana lì, pregavano insieme durante la giornata, salirono il monte Krizevac e la collina del Podbrdo, ascoltarono le testimo­nianze semplici, umili e chiare di alcuni veggenti... e torna­rono a casa. Tutta la parrocchia aspettava il pronunciamento del Parroco, così, alla prima omelia della domenica disse: "Sono stato a Medjugorje ed ho incontrato Dio. Medjugorje è vera, lì appare veramente la Madonna. A Medjugorje ho compreso meglio il Vangelo".

C'è chi non crede senza studiare o approfondire le appa­rizioni, e pensa di stabilire cosa deve fare e cosa non deve fare Gesù. Vuole addirittura sostituirsi a Lui.

Numerosi Sacerdoti andando a Medjugorje senza grande gioia, hanno sperimentato li la presenza della Madonna e hanno cominciato a mettere in discussione la propria vita. E sono arrivati alla vera conversione, cambiando mentalità, modo di vivere e cambiando spiritualità alla parrocchia, co­minciando a dare ai fedeli istruzioni morali corrette e a tra­smettere la vera spiritualità eucaristica-mariana.

La Madonna considera ogni Sacerdote un figlio predilet­to: "Cari miei figli Sacerdoti, cercate di diffondere la Fede il più possibile. Fate in modo che in tutte le famiglie si pre­ghi di più" (20 ottobre 1983).

"I Sacerdoti dovrebbero far visita alle famiglie, di più a quelle che non praticano più la Fede e che hanno dimenti­cato Dio. Dovrebbero portare il Vangelo di Gesù al popolo e insegnargli come pregare. I Sacerdoti stessi dovrebbero pregare di più e anche digiunare. Dovrebbero anche dare ai poveri ciò di cui non hanno bisogno" (30 maggio 1984).

Sacerdoti che sono ritornati cambiati, rinnovati spiritual­mente, con nuovo zelo e nuovi pensieri, determinati a darsi totalmente al Vangelo e a vivere per Gesù. Hanno aperto il cuore a queste parole della Madonna, hanno raggiunto la vera conversione: "Miei cari figli Sacerdoti! Pregate inces­santemente e chiedete allo Spirito Santo che vi guidi sempre

con le sue ispirazioni. In tutto ciò che chiedete, in tutto ciò che fate, cercate solo la Volontà di Dio" (13 ottobre 1984). Sono rinati molti Sacerdoti a Medjugorje, anche per ave­re ascoltato da un veggente testimonianze molto forti e belle. Cosa non ha potuto un libro di teologia di dotti teologi, può il linguaggio semplice di un veggente, che vive con umiltà e obbedienza la Parola di Dio. E prega molto ogni giorno.

 

La preghiera

Le incredibili e abbondanti Grazie sono arrivate dal Cielo per tutta la preghiera che Medjugorje ha causato.

Bisogna considerare la grandissima potenza della pre­ghiera. Soprattutto l'immensa preghiera suscitata dalla Ma­donna nel mondo, tramite Medjugorje, ha bloccato certi pia­ni satanici, che non sono stati annullati, saranno annullati quando trionferà il Cuore Immacolato di Maria nel mondo. Lo ha detto Lei a Fatima ai tre bambini nel 1917.

Le apparizioni di Lourdes, Fatima, Medjugorje e di altri luoghi benedetti, hanno preparato il trionfo del Sacro Cuore di Gesù. Tutto il lavoro della Madonna è servito per il trion­fo nel mondo di suo Figlio.

La "Donna vestita di sole" ha già cominciato con le de­cisive ed ultime apparizioni di Medjugorje, a schiacciare la testa al serpente infernale, per sconfiggerlo definitivamente e presentare al Figlio Gesù la nuova umanità liberata dalle catene di satana (cfr Ap 20,10).

L'appello che maggiormente ha fatto la Madonna, riguar­da la preghiera. Chi prega incontra Gesù, si converte, vive da cristiano praticando le virtù, si salva l'anima eternamente. Moltissime volte e con dolce insistenza la Madonna ha inse­gnato a pregare e ad entrare nella preghiera, ha spiegato co­me si prega. Molti messaggi sono vere catechesi sulla pre­ghiera, istruzioni precise e divine per rendere la preghiera un vero dialogo con Dio, per sapere parlare con Dio.

È necessario fare il cammino di Fede, fare come scrive San Marco nel Vangelo raccontando la Trasfigurazione del Signore: "Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli" (Mc 9,2). Anche noi dobbiamo salire un monte alto se vogliamo parlare con Gesù e vederlo come Egli è, cioè, tra­sfigurato, glorioso. Prima cosa da fare quando preghiamo è elevare la mente e il cuore per cercare le cose di lassù.

Distaccare il cuore da affetti, interessi, preoccupazioni. Solo così si entra nella preghiera.

Quando compiamo questi sacrifici per salire il monte spi­rituale, portandoci in alto per incontrare il Signore Gesù e tralasciando le cose mondane, è necessario restare in un luo­go appartato e, poi, stare soli con Gesù e la Madonna.

Ma oggi non molti sono capaci di rimanere in silenzio meditando le Verità rivelate. Il silenzio a molti incute paura e si circondano di televisione, musica, amici e confusione. Rifiutano il silenzio per non lasciare parlare la coscienza.

Sia l'incapacità di rimanere in silenzio a causa della con­dizione di impurità, sia la spinta di satana ad invogliare que­ste persone a cercare il rumore e la confusione per stordirsi e non pensare a Gesù, impediscono a moltissime persone chiamate da Dio ad un cammino di santità, a convertirsi.

È proprio così, moltissime anime chiamate da Dio ad una missione particolare, non sono capaci di sentire la voce sot­tile e delicata di Dio, che invita a salire il monte spirituale, salire in alto distaccandosi dalle cose terrene e a rimanere ogni giorno in solitudine per contemplare le bellezze di Dio, per assaporare un anticipo di gioia del Paradiso.

Proprio per dare una conoscenza chiara del metodo di pregare e di vivere con responsabilità la vita Divina, la Ma­donna è venuta a parlare a Medjugorje della preghiera, come presupposto essenziale per entrare nella vita intima di Dio. Ha anche detto che la preghiera deve accompagnare le nostre giornate e che dobbiamo pregare molto ogni giorno. "Voi parrocchiani potreste pregare anche quattro ore al giorno. Vi sembra troppo? Ma è appena la sesta parte della giornata! In realtà voi siete perplessi perché pensate di poter vivere solo di lavoro" (8 gennaio 1983).

"Pregate e digiunate! Non meravigliatevi se insisto nel dirvi così. Non ho altro da dirvi. Non solo dovete aumenta­re le vostre preghiere, ma cercare di sentire un anelito con­tinuo verso Dio. La vostra stessa vita deve trasformarsi in preghiera! Dunque pregate quanto potete, come potete, dove potete, ma sempre di più. Ognuno di voi potrebbe pregare anche quattro ore al giorno" (3 novembre 1983).

Grande potenza hanno avuto le preghiere, i digiuni e le penitenze fatte secondo la richiesta della Madonna a Me­djugorje e per le sue intenzioni: sono diventate suppliche di Grazie per svariati milioni di persone.

"Sappiate che le vostre giornate non sono le stesse se pregate o non pregate. Sarò molto contenta se dedicherete alla preghiera almeno un'ora al mattino e un'ora alla sera" (16 luglio 1983).

"Pregate! Pregate! La preghiera deve costituire per voi non una semplice abitudine ma una fonte di felicità. Dovete veramente vivere di preghiera" (4 dicembre 1983).

"Pregate! La cosa più importante, anche per il vostro corpo, è la preghiera" (22 dicembre 1983).

"La gente prega in modo sbagliato. Si reca nelle Chiese e nei Santuari per chiedere qualche Grazia materiale. Pochissimi, invece, chiedono il dono dello Spirito Santo. La cosa più importante per voi è proprio implorare che discen­da lo Spirito Santo, perché se avete il dono dello Spirito Santo avete tutto" (29 dicembre 1983).

Ci sono anche coloro che si recano a Medjugorje per chiedere Grazie, ma non hanno rinunciato al peccato. "Molti vengono qui a Medjugorje per chiedere a Dio la guarigione fisica, ma alcuni di loro vivono nel peccato. Costoro non comprendono che devono cercare innanzitutto la salute del­l'anima, che è la più importante e purificarsi. Essi dovreb­bero, per prima cosa confessarsi e rinunciare al peccato. Poi potranno implorare la guarigione" (15 gennaio 1984).

Solo la preghiera ci fa conoscere i doni che Dio ci ha fatto: "Ognuno di voi ha un dono particolare che gli è pro­prio. Ma non può capirlo da sé" (15 marzo 1986). Dobbia­mo pregare anche per comprendere i doni che ci ha elargito Dio, per capire la sua Volontà.

La preghiera da non tralasciare mai, è la preghiera allo Spirito Santo. "Cominciate a invocare ogni giorno lo Spirito Santo. La cosa più importante è pregare lo Spirito Santo. Quando lo Spirito Santo scende su di voi, allora tutto si tra­sforma e vi diventa chiaro" (25 novembre 1983).

"Prima della Santa Messa bisogna pregare lo Spirito Santo. Le preghiere allo Spirito Santo devono sempre ac­compagnare la Messa" (26 novembre 1983).

Nei giorni successivi, però, i fedeli dimenticarono questa preghiera e la Madonna subito li richiamò: "Perché avete smesso di pregare la preghiera allo Spirito Santo prima del­la Messa? Vi avevo chiesto di pregare sempre e in ogni pe­riodo dell'anno lo Spirito Santo affinché si effonda su di voi. Riprendete quindi questa preghiera" (2 gennaio 1984).

Sono incalcolabili le testimonianze nel mondo di quelli che hanno ricevuto Grazie di conversione dalla Madonna per le preghiere, i digiuni, le penitenze dei fedeli che seguono la spiritualità di Medjugorje. È facile notare l'insistenza della Madonna sulla preghiera, ha sempre chiesto molta preghie­ra e molte penitenze per la conversione dei peccatori.

"Cari figli. Vi invito a pregare e a digiunare per la pace nel mondo. Voi avete dimenticato che con la preghiera e il digiuno si possono allontanare anche le guerre e persino sospendere le leggi naturali. Il digiuno migliore è quello a pane e acqua. Tutti, eccetto gli ammalati, devono digiunare. L'elemosina e le opere di carità non possono sostituire il digiuno" (21 luglio 1982).

"Prima di ogni festa liturgica preparatevi con la pre­ghiera e digiunando a pane ed acqua" (7 settembre 1982). "Oltre al venerdì, digiunate a pane ed acqua il mercole­dì in onore dello Spirito Santo" (9 settembre 1982).

Cosi, grazie ai generosi ed innumerevoli fedeli, che of­frono preghiere e penitenze a Lei, la Madonna ha ottenuto incalcolabili Grazie di conversione a milioni di persone, miracoli da malattie anche incurabili e ha indebolito la forza di satana. Ecco perché la Madonna ha chiesto con insistenza molta preghiera e il digiuno a pane e acqua il mercoledì e il venerdì, oltre al digiuno dalla televisione e dal peccato.

 

I veggenti

Basta conoscere la vita che conducono i 6 veggenti, per rendersi conto razionalmente che non possono assolutamen­te essere diversi da quello che manifestano. È troppo grande la loro semplicità, umiltà e verità per ingannare. È troppo grande la loro disponibilità volontaria, senza accettare nean­che un centesimo di offerta, per capire che veramente sono stati guidati dalla Madonna nel loro cammino di crescita umana e di perfezione cristiana.

Basta parlare con uno dei 6 veggenti per capire che han­no avuto contatti speciali con la Madonna. Sono persone molto spirituali, si avverte lo Spirito della Madonna.

Il contatto con la Regina del mondo, li ha trasformati spi­ritualmente, in un crescendo di marianizzazione. Loro 6 manifestano l'imitazione di Maria Santissima, ma tutti i cre­denti siamo chiamati ad imitare la Madonna.

È molto utile leggere i miei libri sulla Madonna (Maria Madre di Dio e Santo Rosario meditato) per comprendere cosa fare per iniziare il cammino di marianizzazione, ossia, la trasformazione spirituale in Maria. Il cammino mariano inizia quando si imitano le virtù di Maria Santissima.

I 6 veggenti per venticinque anni sono stati istruiti e gui­dati dalla Madre di Dio. Il 24 giugno 1981 erano ragazzi, Vicka aveva diciassette anni, Marija sedici, Mirjana sedici, Ivan sedici, Ivanka quindici, Jacov dieci. Giovani simili ai loro coetani, ma diventeranno fedeli strumenti della volontà della Madonna. I prescelti sono sempre umili e semplici.

Ho riflettuto anche sulle scelte che opera la Madonna: sempre luoghi poveri, semplici, sconosciuti a molti. Lour­des, Fatima, Medjugorje e altri poco conosciuti. Luoghi dove la Fede Cattolica è ancora vissuta con sincero fervore, mettendo al centro di tutto, Gesù. Mi ha impressionato quan­do un Venerdì Santo i negozianti di fronte la parrocchia di Medjugorje chiusero nel pomeriggio per andare a partecipa­re alla funzione religiosa. Con quale premura cercavano di arrivare con largo anticipo in Chiesa. Penso a tantissimi fedeli che vivono in occidente, così pieni di impegni e lavo­ro, che non ricordano neppure il giorno del Venerdì Santo.

La Fede è genuina nei luoghi dove appare la Madonna, ti accorgi che veramente Lei appare, anche dal comportamen­to delle persone del luogo. Certo, ovunque trovi i buoni e i cattivi, ma dove appare la Madonna c'è un cambiamento ra­dicale nelle abitudini, nei comportamenti, insomma in tutta la condotta di vita. E non è cosa di poco conto. Sceglie di conseguenza ragazzi o bambini semplici, buoni, sinceri.

Qualcuno potrebbe chiedere anche: come mai i 6 veg­genti si sono sposati e non sono entrati in Convento.

Innanzitutto non erano obbligati ad entrare in Convento, e quanto avvenne a Bernardetta e Lucia sono casi a sé, avve­nuti in altre epoche. Invece, a Medjugorje è l'ultima appari­zione nel mondo della Madonna, come ha detto Lei.

Ma poi, non chiunque vede la Madonna deve entrare in Convento. D'altronde, sono sempre stato convinto che sia stato un disegno Divino non fare entrare i 6 in Convento.

I 6 veggenti erano liberi di sposarsi o di entrare in Con­vento, ognuno ha deciso autonomamente, ma rimango con­vinto che rientrasse nel piano della Madonna la mancata scelta della consacrazione religiosa dei 6 veggenti.

Il motivo è semplice, perché i 6 veggenti in questo mo­do hanno potuto viaggiare nel mondo facendo ovunque in­contri di preghiera e portando ovunque gli insegnamenti del­la Madonna; sono stati liberi di accogliere i pellegrini a Me­djugorje e di ripetere con grande amore ad ogni gruppo quanto la Madonna è venuta a chiedere al mondo per mezzo di questi 6 strumenti privilegiati.

Immaginiamo i 6 veggenti in Convento lontano da Me­djugorje, chiusi e impossibilitati ad incontrare ogni giorno persone, mentre a Medjugorje vanno ogni giorno migliaia di pellegrini e in un anno molti milioni? Io non riesco proprio a immaginarlo, la Madonna aveva bisogno dei 6 veggenti, liberi di muoversi e di incontrare milioni di persone.

Poi, considerazione pure importante, tutti e 6 i veggenti si sono sposati, perché oggi la famiglia è attaccata da tante parti e la Madonna dice che bisogna salvarla. Così invita tut­te le famiglie del mondo a guardare le 6 famiglie dei veg­genti, a capire attraverso loro come deve vivere la famiglia.

Sappiamo che moltissimi Gruppi partono per Medjugorje anche perché lì incontreranno qualche veggente e ascolte­ranno dalla sua bocca quanto ha detto la Madonna, udranno insegnamenti da una persona che ha visto per tanti anni la Madonna e ha innumerevoli volte dialogato con Lei.

Ma la vita di uno strumento della Madonna è sempre tri­bolata. Come cresceva la presenza di milioni di pellegrini a Medjugorje, così cresceva la persecuzione contro i veggen­ti. È normale che sia così, Gesù lo ha detto: "Se hanno per­seguitato me, perseguiteranno anche voi" (Gv 15,20). Ed è impossibile che un vero seguace di Gesù non venga colpito dalle più infamanti accuse da parte dei nemici di Dio.

Non mi dilungo su quanto di estremamente calunnioso si diceva contro Padre Pio, a quali bassezze arrivavano perso­ne che si dichiaravano intelligenti e seguaci di Gesù Cristo.

Si consideri che quanto più si è uniti a Gesù e alla Ma­donna, tanto più il diavolo è scatenato e suscita tanti, anche migliaia di calunniatori, mettendo nelle loro teste vuote, pensieri falsi, maliziosi e ignobili contro i veri servi di Gesù.

Quale reazione si evidenzia nel vero seguace di Gesù quando è perseguitato per il Nome di Cristo? Il silenzio e la preghiera. L' amore e il perdono. Cosa che hanno fatto benis­simo tutti e 6 i veggenti di Medjugorje. Per più di 25 anni.

Solo con la spiegazione della presenza della Santissima Vergine si comprende che lì opera il soprannaturale, che non è comprensibile o accessibile al mondo naturale.

 

La parrocchia di Medjugorje

La Vergine Maria con questi messaggi ha istruito decine e decine di milioni di fedeli sparsi nel mondo, ha ricordato le Verità di Fede che molti Sacerdoti non predicano più e che da parte dei fedeli non si approfondiscono più; ha indicato i Sacramenti come fonte di Grazia e di salvezza, ripetendo l'invito ad adorare l'Eucaristia e a confessarsi spesso; ha ca­techizzato la Chiesa, oggi bisognosa di molte preghiere.

In moltissime parrocchie del mondo non si prega più, non c'è devozione all'Eucaristia, né l'Adorazione Eucari­stica; prima della Santa Messa non si recita il Santo Rosario; non c'è disponibilità di molti parroci a confessare i fedeli e non si parla più di Confessione; non si predica più il Van­gelo, non se ne parla nelle omelie, ma vengono trattati pre­valentemente problemi sociali e profani. In molte parrocchie non c'è più vita cristiana.

C'è una falsa interpretazione delle parole di Gesù e quan­do si parla di Lui, prevale l'aspetto naturalistico e permissi­vo. Non lo dicono chiaramente, i discorsi lasciano intendere che oggi Gesù permette tutto, anche i peccati più gravi. Mol­ti Sacerdoti presentano questa teoria, falsa e modernista.

Così la Madonna è apparsa nella parrocchia di San Gia­como a Medjugorje per rimediare al silenzio che c'è in molte parrocchie, per parlare al posto di chi dovrebbe parlare ma rimane muto e lascia libero il lupo di divorare le pecorelle del suo gregge. Molte parrocchie non hanno Gesù come Dio.

Ecco perché la Madonna sceglie una parrocchia per ri­cordare la santità di questo luogo, che è la Casa del Signore e deve essere considerata come un luogo sacro e di preghie­ra. E se è sacro, vi deve regnare lo Spirito Santo, si deve vi­vere e credere come vuole Gesù nel Vangelo, tutto deve ruo­tare attorno all'Eucaristia.

Gesù Eucaristia deve essere al centro della vita parroc­chiale, con la sua adorazione giornaliera, con la sua imita­zione, con la confidenza totale per vivere abbandonati alla sua volontà.

Solo dinanzi a Gesù Eucaristia scopriamo la volontà del Signore su di noi, Egli ci fa capire chiaramente le sue scelte che spesso sono contrarie ai nostri piani molto umani.

La Volontà di Dio ci porta a vivere sobriamente, con le cose necessarie, senza ricercare il di più. Anzi, bisogna ado­perarsi per favorire l'apostolato, bisogna diffondere i buoni libri spirituali. A cosa serve lasciare molti soldi in deposito se poi non si porterà nulla nell'aldilà?

Noi siamo attaccati alle cose materiali, ed anche se San Paolo ci dice di "cercare le cose di lassù, pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra" (Col 3,1-2), è impossibi­le staccarsi dalle cose materiali senza la Grazia di Dio. Quindi, senza la conversione del cuore. La Madonna ha molto insistito sulla necessità e l'urgenza della conversione.

Verrà il giorno in cui ci si staccherà da tutto, perché Dio avrà staccato la spina della vita... E tutto ciò che si era accu­mulato dove andrà a finire? Di certo, nessuno si porterà nulla nell'aldilà. Soltanto alcuni abiti. Dopo non ci sarà più tempo di chiedersi quale era la volontà di Dio, perché il tempo per decidersi sarà finito. Interroghiamoci cosa ci chiede adesso il Signore Gesù. Cosa ci dice attraverso la sua amabile e dol­cissima Madre. Gesù ci invita ad abbandonare tutto ciò che ci impedisce la vera conversione del cuore. Di togliere l'af­fetto sulle cose materiali, distaccarci con il cuore da ogni forma di egoismo, ricchezza e potere.

Dobbiamo accontentarci delle cose necessarie, il di più bisogna donarlo ai poveri. Non dobbiamo vivere per accu­mulare beni materiali, perché dopo non serviranno più.

 

Il mando corrotto e i corruttori

Il più grande male di oggi è che l'uomo si è dimenticato di Dio, non Lo cerca più, non Lo prega più, non Lo mette al centro della vita e rifiuta di seguire le sue norme morali.

L'uomo non si preoccupa del male delle azioni che com­pie, non considera né cosa compie, né come lo compie. C'è nel mondo una strana cecità, non è normale.

Oggi c'è anche l'uomo che nega Dio, sa della sua esi­stenza e per questo cerca di cancellarlo dalla storia e dai pen­sieri degli altri. Sappiamo come lavorano subdolamente le sètte, le organizzazioni segrete, i cristiani frustrati e i consacrati infedeli passati nell'esercito di satana, per fare negare Dio dall'umanità.

Coloro che vogliono distruggere l'idea di Dio, seminano morte spirituale in tantissime anime, si adoperano con agire satanico per svuotare i cuori che amano Gesù. Sono moltis­simi i carnefici spirituali che lavorano incessantemente per creare una società sovversiva, libertaria, immorale.

Uno dei motivi dell'indebolimento della pietà cristiana è l'informazione atea molto diffusa che Dio è assente o è un nemico da cui stare lontano.

Così aumentano considerevolmente i cattolici che non trovano più tempo per le preghiere, per parlare col proprio Dio, per vivere fedelmente la Fede Cattolica. Dio non è più al primo posto, per Lui non c'è più tempo, ma per gli idoli che si adorano il tempo c'è, sempre.

Allontanando Dio da se stesso, l'uomo diventa solo car­nale, privo di ogni capacità di elevazione spirituale. Ha de­cretato in sé la morte di Dio. Ma senza la presenza Divina che dona pace, gioia, amore, lealtà e verità, si vive con la compagnia della morte che dona odio, vendetta, violenza, falsità, indecenza.

Spuntano come funghi ogni giorno in tante parti del mondo, ambasciatori di satana che portano attraverso la tele­visione messaggi di morte e di violenza; il dissolvimento della morale cristiana, affermando che il peccato non esiste; l'eliminazione di Dio dal mondo, introducendo tantissimi nuovi dei: sesso libero, benessere esagerato, idolatria del corpo anche con metodi di silicone; la sete insaziabile di denaro; la ricerca ossessiva di potere, di essere superiori agli altri; l'odio che aumenta considerevolmente in tantissimi; la superbia dominatrice sovrana; la pratica della magia occul­ta; le messe nere e l'adorazione del diavolo.

L'uomo senza Dio continuerà sempre a perdere la propria dignità, cercherà solo l'immoralità ed asseconderà immedia­tamente ogni pensiero contrario alla morale. Non è capace di resistere ai richiami della carne ed è schiavo del peccato.

La maggior parte degli esseri umani è convinta che nella vita tutto è lecito, anche ciò che razionalmente è illecito, e l'agire non è più guidato dai valori, dalla ragione illuminata dalla Fede. Nella vita vogliono solo godere, divertirsi e ogni altra regola viene eliminata. Ogni controllo sui propri istinti animali è saltato. Così il Vangelo di Gesù dà fastidio, non è adatto a questi tempi. Sono convinti che la regola è solo la trasgressione morale, la perversione totale, non avere più limiti nella ricerca dei piaceri.

 

Cattolici che non credono a Medjugorje

In tutta la storia delle apparizioni a Medjugorje e in tutti i messaggi dati lì, non c'è una sola piccola contraddizione. Non c'è neanche un piccolissimo elemento che possa susci­tare anche un minimo sospetto. C'è slealtà in chi calunnia Medjugorje senza avere un indizio provato di accusa e di violazione di qualcosa che riguarda la nostra dottrina e la morale cattolica. Tutti i messaggi sono pieni di Verità evan­gelica e Spirito soprannaturale.

Le parole che ha detto la Madonna in tutti i messaggi, non contengono una sola inesattezza. Su centinaia di mes­saggi, non c'è una sola parola che confonde, ma c'è chiarez­za e il profumo del Vangelo.

Medjugorje è un'apparizione avversata, e il motivo è semplice: la Madonna ci riporta all'essenzialità del Vangelo che da molti cattolici è intenzionalmente dimenticato; insiste molto sulla conversione; ripete le parole penitenza, digiuno e castità che molti non vogliono affatto sentire; invita tutti a rifiutare il peccato. Soprattutto ci ripete di tornare a Dio. Certo, coloro che sono affezionati al peccato si ribellano, non accettano questa "invadenza" della Madre di Dio nella loro vita, perché vogliono continuare a vivere trasgredendo ogni Legge Divina.

Quindi, chi avversa Medjugorje per un dubbio naturale o spontaneo, può essere in buonafede, e con la preghiera, la lettura dei messaggi e lo studio sull'intervento della Madon­na, arriverà a credere. Anche se rimane libero di credere o non credere.

Invece, chi rifiuta Medjugorje per pregiudizio, senza co­noscere bene il fenomeno, lo fa per un grave disordine spiri­tuale che lo accompagna, non è in buonafede, non vuole cre­dere perché le parole della Madonna lo metterebbero in im­barazzo e causerebbero inquietudine profonda.

Si potrà ribellare contro Medjugorje, perché l'apparizio­ne di per sé, svela la sua vita corrotta. Per lui è meglio fare tacere quella voce, non permettere ai pellegrini di andarvi, screditare i veggenti, insinuare fatti assolutamente inventati.

Ci sono anche gli indifferenti e non sono certamente in una buona situazione. L'indifferenza è indolenza, superficia­lità. Vivere fuori dalla realtà, in una dimensione senza pro­blematiche e senza vivacità e risolutezze. Questo lo vuole satana e conduce lentamente ma inesorabilmente centinaia di milioni di persone ad estraniarsi dai problemi esistenziali, convincendoli a vivere passivamente. Non a cercare Dio o a capire il significato della vita e che si vive una sola volta, ma ad ignorare i pericoli fisici e spirituali contro la propria vita, con le conseguenze dolorose che portano.

Quante persone bevono alcool o si drogano o fumano si­garette e non si fermano neanche dinanzi ad avvisaglie di malattie gravissime? Disprezzano la vita e ripetono che tanto si deve morire. Sono risposte che non danno le persone nor­mali e responsabili, risposte che arrivano da chi ha smarrito il senso della vita.

D'altronde, guardando questi tempi e considerando l'im­moralità imperversante e il rifiuto di Dio in miliardi di per­sone, non viene da chiederci dove finirà questo povero e cor­rotto mondo? O Dio interviene o l'uomo riuscirà a compie­re il piano di satana: 1'autodistruzione del mondo.

Chi rimane sorpreso per il prolungato richiamo della Madonna a Medjugorje, deve chiedersi se mette in pratica la Fede che professa. Infatti, se tutti i cristiani seguissero Gesù, la Madonna non sarebbe apparsa per così lungo tempo.

C'è, quindi, qualcosa di molto grave che minaccia il mondo, tutta l'umanità, e la Madonna svolgendo perfetta­mente il suo ruolo di Madre nostra e di Mediatrice di Grazie è venuta a richiamarci, a scuoterci, a ricordarci i Comanda­menti di Dio. Cosa ci vuole per capire questo?

Chi ha lo spirito del mondo, non avverte nel cuore la pre­senza del Divino a Medjugorje, e non crede, rifiuta, attacca. C'è invece chi accoglie un'apparizione con spirito di Fede, attratto dallo Spirito di Dio presente in quel luogo. Crede con semplicità, facendo quelle doverose indagini sul veggente o sui veggenti, conoscendo i frutti di conversione e i miracoli, studia i messaggi alla luce della Sacra Scrittura e della Dottrina della Chiesa Cattolica. Nel frattempo prega e fa penitenze, in modo da essere illuminato dallo stesso Spirito Divino che opera in quel luogo.

In diversi luoghi riconosciuti come attendibili, la Madon­na ha lacrimato da statue ed immagini. Abbiamo visto lacri­me di sangue scendere pietosamente dagli occhi di statue, e neanche queste lacrime ci hanno commosso.

Oltre alla riflessione sul lungo parlare della Madonna, chiediamoci perché le statue hanno lacrimato sangue. Credo che Medjugorje sia stato già chiaramente annun­ciato dalla Madonna a Fatima. Ecco le parole di Suor Lucia in una lettera a P Agostino Fuentes del 1958: "La Madonna mi ha ripetuto che i rimedi ultimi dati al mondo sono: il Santo Rosario e la devozione al Cuore Immacolato di Maria. Poi mi disse che, esauriti gli altri mezzi disprezzati dagli uomini, ci offre con tremore l'ultima ancora di salvez­za: la SS. Vergine in persona, le sue numerose apparizioni, le sue lacrime, i messaggi dei veggenti sparsi in tutte le parti del mondo".

Nonostante le sue apparizioni in molte parti del mondo e le lacrimazioni che mostrano il dolore di una Madre ancora trafitta dalla spada, l'umanità non ha accolto il suo invito al­la conversione e a ritornare a Gesù. Ecco perché la Madon­na ha parlato per così lungo tempo.

Se lasceremo cadere nel vuoto questi richiami di Dio attraverso la Madonna, dobbiamo anche considerare le con­seguenze impensabili che ci cadranno addosso. Una cosa è rimanere nel Cuore della Madonna e ricevere protezione, altra cosa è rifiutare il suo aiuto ed essere in balìa di ogni forza malefica e distruttrice.

Come immenso è l'amore della Madonna per noi, allo stesso modo ci chiede di donare il nostro amore a Lei, affin­ché possa offrirlo a Gesù, e consolare l'Uomo più offeso del­l'umanità. I1 peccati Lo offendono sia quando si compiono direttamente contro Lui, sia quando si commettono contro il prossimo o in forma egoistica.

Forse i razionalisti non possono comprendere, ma Gesù e la Madonna cercano consolazioni da noi, perché soffrono troppo a causa dei peccati. Questa consolazione la offriamo quando Li amiamo, Li preghiamo, Li cerchiamo durante le faccende della giornata, Li rendiamo oggetto dei nostri pen­sieri, quando facciamo ogni opera o lavoro per dare ripara­zione e gloria a Loro due. Ogni opera che si compie per amore della Madonna, anche piccola, rallegra il suo Cuore e Le dà consolazione.

È in malafede rifiutare le apparizioni di Medjugorje senza considerare onestamente determinati aspetti:

* la massima coerenza dei 6 veggenti in tutti questi anni di apparizioni (nessuno li può accusare sensatamente di in­coerenza o di una sola parola ambigua);

* i contenuti dei messaggi perfettamente fedeli al Magi­stero autentico della Chiesa Cattolica (non c'è una sola paro­la dubbia in centinaia e centinaia di messaggi);

* i frutti, con conversioni sensazionali (anche di moltis­simi Sacerdoti), miracoli strabilianti, le opere nate da quel luogo come le Radio cattoliche, nuovi Istituti religiosi...;

* la chiarezza e la linearità dei messaggi, pieni di pace, amore, armonia, verità...;

* l'invito che la Madonna ripete sempre di andare a Gesù, di abbandonarsi a Dio.

Il centro dei messaggi è Dio e Lei ripete sempre Dio... Per capire le meraviglie di Medjugorje, bisogna andar­vi, la Madonna elargisce a tutti aiuti e Grazie.

Lo scritto di questo libro è inserito in un altro abbastan­za grande, che contiene i messaggi della Madonna dati a Medjugorje, ma ordinati per argomenti. Questo libro è l'in­troduzione di quello, che è intitolato: Gli insegnamenti della Madonna nei messaggi di Medjugorje. Si può richiedere alla nostra Redazione.

Questa introduzione è presentata in questo libro per una diffusione maggiormente estesa. Ancora più istruttivo è il libro più grande di 400 pagine. Sono parole della Madonna. I messaggi contenuti sono una benedizione del Cielo, una grande Grazia, la manifestazione della Misericordia di Dio.

Leggendoli riscopriamo la nostra Fede, riconsideriamo cosa comporta vivere da cristiani, rifacciamo l'esame di coscienza e ci possiamo proporre una intensa vita spirituale.

I messaggi sono divisi per argomenti, sono stati raggrup­pati insieme quelli in cui la Madonna parla di Gesù, della Santa Messa, dello Spirito Santo, della consacrazione a Lei, della preghiera, del Santo Rosario, della conversione, del peccato, di satana, e molti altri argomenti.

Questi messaggi dati dalla Madonna se meditati sul serio, sono di grande aiuto per attuare una profonda trasformazio­ne spirituale e consentire che sorga una esigenza intima di cominciare una vita nuova.

Senza voler prevenire il giudizio della Santa Chiesa, con­siderando i frutti venuti da Medjugorje, non possiamo tace­re il richiamo della Madre di Dio all'umanità, non possiamo fare silenzio quando la Madonna continua a gridare al mon­do di ritornare a Dio.

È evidente che questi libri sui messaggi di Medjugorje non intendono assolutamente anticipare il giudizio della Santa Chiesa, ma i Sacerdoti non possono tacere, perché, dice Gesù, "se questi taceranno, grideranno le pietre" (Lc 19,40). Non ci sono elementi validi contro Medjugorje.

La pubblicazione di questo libro è un modo per ringra­ziare la Madonna, per quanto sta facendo per ognuno di noi. Lì, da Medjugorje Lei sta indicando all'umanità l'Unico e vero Dio. Non possiamo non credere che sia Lei ad operare.

Si crede dopo avere verificato con molta prudenza ed at­tenzione e avere valutato i segni alla luce del Magistero della Chiesa Cattolica; dopo avere saputo di migliaia di casi di conversioni e di guarigioni da malattie incurabili.

Pubblicare questo libro su Medjugorje, da parte mia è una piccola attestazione della totale consacrazione al suo Cuore Immacolato e l'impegno di farla conoscere ovunque.

Grazie, Madre fedele, per la tua pazienza nel guidarci e la tua bontà nell'aiutarci. Sempre e con incalcolabile Amore. Grazie, per quanto hai fatto per me.