MESE DELLA SACRA FAMIGLIA

Gesù, Maria e Giuseppe sono i nostri tre divini modelli, la regola della nostra vita, il nostro amore, il nostro tutto!

Questo "Piccolo mese della Sacra Famiglia" è un florilegio di devote medita­zioni preparate con amore da una suora francescana dell'immacolata.

Lo scopo principale è di condurre l'anima all'unione d'amore con Gesù, Maria e Giuseppe.

Il Mese della Sacra Famiglia è quello di Gennaio, ma l'amore e la devozione indicheranno qualsiasi altro periodo dell'anno, anzi per i più devoti "il piccolo mese" diventa anche un manuale per fare ogni giorno una visita alla Sacra Famiglia. Che conta è l'amore, il desiderio di crescere nell 'amore verso i tre Sacratissimi Cuori e naturalmente la volontà di imitarii nella vita ordinaria.

Gesù, Maria e Giuseppe desiderano che la nostra vita spirituale si concentri in solo punto: l'amore.

Noi pensiamo ad amarli, loro penseranno a tutto il resto!

Ecco alcuni suggerimenti pratici:

1) Leggere con calma e raccoglimento la breve meditazione del giorno.

2) Soffennarsi su uno o più punti per riflettere e per fare quegli atti d'amore che ci suggerisce il cuore.

3) Rimanere per un pò di tempo in silenzio con Gesù, Maria e Giuseppe, per ascoltare le loro ispirazioni.

4) Rinnovare ogni giorno il proposito di amarli con l'atto incessante d'amore:

"Gesù, Maria, Giuseppe vi amo, salvate anime!

  26 dicembre. La Sacra Famiglia: Trinità creata dall'increata e sempiterna Trinità

La SS. Trinità, autrice e creatrice di tutte le cose, ordinando e predisponendo tutto all'incarnazione del Verbo, ordinò e decretò a sua immagine la Sacra Famiglia, uscita direttamente dal seno del Padre e simboleggiata nella creazione del sole, della luna e della terra. Gesù: sole di giustizia; Maria: bella come la luna; Giuseppe: paradiso terrestre.

I due grandi luminari che dividono il giorno della grazia dalla notte del pecca­to. il sole, ovvero Gesù, rischiara la luna Maria, ed entrambi illuminano l'uma­nità che vive e poggia sulla terra, simboleggiata sul piano della grazia da Giuseppe, perché come questa si orienta con tutto quanto contiene al sole e alla luna, così la vita e l'attività di San Giuseppe, che è di per sé orientata a Gesù e a Maria e dunque a Dio, è capace di condurre qualsiasi anima che a Lui si affida a Dio. E la bellezza e l'equilibrio che governano l'ammirevole 'danza' della terra, del sole e della luna tra di loro è solo una pallida immagine di quella che costitui­sce e governa la Sacra Famiglia. Invero la bellezza che regna all'interno della Sacra Famiglia è il riilesso più puro della SS. Trinità, tanto da confonderla quasi con questa, se non conoscessimo essere Essa opera dell'Onnipotente.

Vieni, o anima eletta, e vedi che la Sacra Famiglia fu prescelta ed adornata dalla SS. Trinità stessa che la scelse per sé e le diede tutto ciò che Ella volle, fino ad eleggerla dimora del Verbo Incarnato. Considerati anche tu chiamata a tanto e sebbene abisso di miseria ed ignoranza, in spirito di fede, donati tutta a Loro, per­suasa di non avere nulla, di non essere nulla, di valere e potere nulla senza di Loro e costituisciti nella volontà Loro schiava d'amore. E come lo schiavo porta il sigillo del Loro padrone, così questi sono i segni che contraddistinguono l’ani­ma devota al tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe: se pensi spesso a Loro e li ami con l'atto incessante d'amore, se terni di offenderli con il peccato e offesili cerchi subito di rimediare al male fatto, se soffri nel vederli offesi dagli altri e se ti rallegri nel vederli serviti, se desideri e gusti di parlare con Loro, se ti consoli nel ricordarti di Loro e nel saperteli presenti, se procuri di attirare tutti alla Loro santa amicizia e grazia, se ti rivolgi Loro con confidenza in tutti i bisogni, se rice­vi con riconoscenza i Loro benefici convertendoli in onore e gloria Loro, se ti sforzi di spegnere in te i movimenti delle passioni che ti ritardano ed impedisco­no il vero amore.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO   

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

PRIMO GIORNO

Divino Gesù Bambino di Praga, Verbo eterno del Padre, che per liberare le nostre anime dalla schiavitù del peccato, hai voluto assumere la nostra carne, soffrire e soddisfare per noi la giustizia divi­na e divenire così nostro modello, accordami la gra­zia di rispondere a sì grande misericordia; e stac­cando il mio cuore dalle creature, attiralo verso di te. Liberami dal fascino dei sensi e fa' che io veda e riconosca in te l'ideale della mia vita, per meritare di possederti e di gioire di te in cielo. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

  27 dicembre. La Sacra Famiglia: mistico arcobaleno

"Io pongo il mio arco nelle nubi, ed esso sarà un segno di alleanza tra me e la terra" (Gn9,13).

L’arcobaleno fu il segno di alleanza che Dio diede all'umanità in Noè, dopo il diluvio universale. Dio parlando a Noè guardava nei secoli futuri, ed aveva sem­pre presente il mirabile disegno dell'Incarnazione. Egli voleva stringere un patto d'amore con l'uomo per liberarlo dal diluvio del peccato. In mezzo alla rovina prodotta dal male, c'è ancora un punto vivo e galleggiante sugli abissi, c'è la Sacra Famiglia, arca meravigliosa preservata dal diluvio. Essa doveva ridare al mondo la vita dandogli il Verbo Incarnato. L'arcobaleno unisce la terra al cielo. Nei Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, l'uomo si ricongiunge a Dio, la miseria umana con la misericordia di Dio.

O anima cara, applica subito alla tua vita e alla tua condotta quello su cui stai riflettendo. Sappi infatti che dopo ogni tua prova risplende per te l'arcobaleno d'amore dei tre Sacri Cuori. Considera pure il nuovo ordine inaugurato dalla Sacra Famiglia con la sofferenza, un tempo temuta come castigo e maledizione divina. Sappi invece che per te i travagli si illuminano, come l'arcobaleno, di sette 'colori': il dolore è la via per ritornare a Dio, è luce per l'intelletto, è l'alimento dei giusti, il mezzo unico della grazia, il prezzo della gloria, e soprattutto l'eredità legittima che i tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe,

Signori e Sovrani dell'anima elessero per se stessi e per i Loro eletti.

Nei tuoi travagli rapportati con la Sacra Famiglia. Guardala come a Betlemme sopporta i rigori della povertà, a Nazareth la fatica del lavoro, per sfuggire alla persecuzione dei nemici vanno in Egitto sereni e santamente rassegnati alla Volontà di Dio, eppure che dolore, che sofferenza per i Loro mitissimi Cuori.

Quante lezioni invece per i nostri lamenti ed impazienze. Nella notte triste del­l'esilio in Egitto i santi sposi Maria e Giuseppe partono senza dire una sola parola di sdegno o ira, di timore o inquietudine... Tu non l'avresti detta? Non ne dici, non una, ma molte, per motivi infinitamente più piccoli? Impara dunque da Loro a saper apprezzare ed offrire la sofferenza.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO   

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

SECONDO GIORNO

Dolcissimo Gesù Bambino di Praga, nostro Dio e Salvatore, che hai voluto nascere in una stalla e nei rigori dell'inverno, assoggettandoti fin dai primi istanti della vita alla povertà e alle sofferenze, staccami dai beni e dai piaceri della terra, liberami dalla schiavitù della carne e dall'amore del mondo e fa' che io fi segua in tutte le sofferenze e le umilia­zioni della vita, per meritare di partecipare un gior­no alla tua gloria eterna. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

  28 dicembre. La Sacra Famiglia: scala di Giacobbe

"E sognò di vedere una rampa che poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano per essa (Gn 28, 12).

Maria e Giuseppe, come creature toccano la terra, ma per l'Incarnazione del Verbo toccano il cielo, in quanto elevate ed innalzate al di sopra di tutte le altre, finanche al di sopra degli Angeli, superiori per natura ma non per grazia. E anco­ra, come sulla scala di Giacobbe, così quanti Angeli erano presenti alla preghiera di Gesù, Maria e Giuseppe!

Ci basti considerare che l'annunzio dell'Incarnazione del Verbo, ha luogo durante la preghiera della Vergine, mentre è un Angelo che prestando attenzione alle suppliche di San Giuseppe gli rivela la Divina Maternità di Maria. La Presentazione al Tempio è un mistero di orazione, come pure la fuga in Egitto. Guarda dunque, o anima devota, che conversazione con gli Angeli, che atmosfe­ra di preghiera regna nella Santa Casa. E tu, creatura vana e fallace, eppur così cara al tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, sal vivere questa vita? Sappi che sei chiamata ad una santa e continua conversazione con Loro. Portati spesso a questa mistica 'scala di Giacobbe'.

Impara ad invocare spesso i santissimi nomi di Gesù, Maria e Giuseppe, miele per la bocca, nutrimento per l'anima, luce per l'intelletto, forza per la volontà, sconfitta e terrore dei demoni.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO   

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

TERZO GIORNO

Potentissimo Gesù Bambino di Praga, Figlio del Padre celeste, che sei venuto sulla terra per compiere il disegno eterno di salvare il genere umano, e hai posto la tua gloria nel fare la volontà di Colui che fu ha mandato, fa' che possa anch'io compiere i tuoi dise­gni su di me e che mi conformi interamente alla tua volontà, avendo di mira in tutte le cose la mia salvez­za e quella del prossimo. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

  29 dicembre. La Sacra Famiglia: verga di Aronne

"Fiorirà la verga di chi Io sceglierò" (Num 17,20).

Vieni, o anima eletta, e considera come la verga di Aronne sia simbolo della Sacra Famiglia. Questa infatti fu conservata nel tabernacolo, affinché il popolo la venerasse e fosse segno della volontà di Dio. La Sacra Famiglia è collocata da Dio nella mistica casa di Nazareth per l'eternità, affinché ciascun cuore la veneri e la esalti.

Il frutto prodotto dalla verga di Aronne era il più gustoso dei frutti. il frutto prodotto dalla Sacra Famiglia è il più gustoso e il piu nutritivo di tutti i frutti spi­rituall: la divina Eucaristia. La verga di Aronne servì a Mosè, che la usò sempre rettamente, per operare strepitosi prodigi mentre colpiva e castigava efficacemen­te gli ingrati e i ribelli alla volontà di Dio. Figlia carissima, è somma obbedienza alla volontà di Dio vivere la consacrazione al tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, secondo quanto insegna la Chiesa e rivela lo Spirito Santo: eccoti infatti manifestato uno dei più eccelsi segreti divini. Per l'anima veramente devota di Gesù, Maria e Giuseppe, l'efficace mezzo di salvarsi e di avanzarsi nel premio si riduce a sollecitare l'intercessione delle Loro preghiere e della Loro clemenza, e a temere con discrezione i giudizi di Dio. Questa devozione non sia per te pietra d'inciampo, ma mezzo di perfezione. Confessa a te stessa che prefe­risci morire piuttosto che vivere senza la Sacra Famiglia. Lavora fmo alla fme della tua vita per aumentare sempre più la vita di grazia, che Essa continuamente ti acquista: sappi che un solo grammo di grazia vale più di tutto l'universo creato. Guarda in ciò Gesù, Maria e Giuseppe. Essi, ricevuto dal primo istante la pienez­za della grazia, lavorarono, cooperarono, corrisposero come dovevano ad ogni istante. Sebbene impeccabili, Gesù Maria e Giuseppe praticano ugualmente una somma prudenza ed una stretta vigilanza su ogni Loro azione.

Affida al tre Sacri Cuori la tua vita di grazia, di Loro che ti concedano l'aiuto necessario per rigettare qualunque tentazione, per aumentare la tua vita di grazia con la frequenza ai Sacramenti (Confessione e Comunione almeno settimanale) che ti facciano sentire come salutare e necessaria per la tua anima la recita del Rosario, con la quale si salva la propria anima e quella di molti altri.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO   

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

QUARTO GIORNO

Misericordiosissimo Gesù Bambino di Praga, mio Creatore e Redentore, che essendoti reso visibi­le agli uomini e avendo vissuto tra loro, ci hai riu­niti per formare una cosa sola con te come tu sei una cosa sola col Padre celeste, non permettere che io mi renda indegno di appartenere a questa comu­nione di cui tu sei il fondatore, e il Capo, e di esse­re membro del tuo Corpo mistico, la Santa Chiesa, nostra Madre. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

  30 dicembre. La Sacra Famiglia: arca dell'alleanza

"L'arca del Signore, l'arca di Dio" Es 25, 10-16).

L'arca conteneva le tavole della Legge, un vaso d'oro pieno di manna, e la verga fiorita di Aronne. La Sacra Famiglia contenne in sé l'autore stesso della legge: Dio, il pane vivo disceso dal cielo: Gesù Cristo. L'arca era la più bella glo­ria del popolo d'Israele: in essa discese Dio, da essa parlava Dio, attraverso di essa Egli operava.

Nella Santa Casa di Nazareth discese Dio, da essa parla Dio, attraverso essa Dio opera con le sue grazie. Dopo Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, Maria Santissima e San Giuseppe sono le creature più grandi del popolo eletto. Come l'arca che aveva quattro anelli d'oro, i santi sposi furono rivestiti di tutte le virtù cardinali e morali, per cui raggiunsero le più alte ascensioni.

Anima eletta e devota dei tre Sacri Cuori di Gesù Maria e Giuseppe, sappi che non è possibile conoscere tutta la bellezza e la singolarità di questi tre cuori d'amore. Solo il Padre infatti può conoscerli perfettamente. Eppure una cosa possia­mo capire: l'attrazione dell'anima per Loro è tale come se avesse trovato la fonte e l'origine di tutte le grazie. il popolo degli Israeliti temeva, sentendone l'arcano di cui era circondata, di avvicinarsi all'arca. Ma per te non sia così. Fatti coraggio e avvicinati a quelle fiamme, al fuoco dei Loro Cuori d'amore e lì riscaldati, con­sumavi tutto l'amor proprio, tutta la sensualltà, ogni passione che ti allontana da quest'amore. San Paolo diceva: «Se c'è qualcuno che non ami Gesù Cristo sia anatema!». E noi non potremmo dire qualcosa di simile dei tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe? Certamente sarà benedetto da Dio eternamente, il cuore che ama con amore filiale i tre Sacri Cuori!

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO  

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

QUINTO GIORNO

Piissimo Gesù Bambino di Praga, divino Salvatore degli uomini, che sei venuto sulla terra per il riscatto di tutti gli uomini, e hai affidato alla tua Chiesa il compito di condurli alla partecipazione della Redenzione universale, fa' che quelli che non hanno la gioia di appartenere alla Santa Chiesa si affrettino verso la tua Sposa amata per ottenere la loro salvezza, e quelli che le appartengono, ma sfor­tunatamente non vivono in grazia, attingano dalle sorgenti della misericordia che tu hai sempre aperte il beneficio inestimabile della vita eterna. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

31 dicembre. La Sacra Famiglia: trono di Salomone

"Il re fece costruire anche un grande trono d'avorio che ricoprì d'oro purissi­mo. Nulla di simile era stato fatto in nessun altro tempio" (1 Cor 10, 18-20).

Non è raro incontrare il titolo 'trono di Salomone' riferito alla Sacra Famiglia. Infatti il trono di Salomone era tutto d'avorio, e ricoperto d'oro finissimo, la realtà della Sacra Famiglia si adombra e riempie del divino mistero dell'Incarnazione. Il trono di Salomone era circondato da dodici leoncelli, simbo­lo di potenza e di protezione. La vita delle Santissime Persone di Gesù, Maria e Giuseppe venne circonfusa dalla mirabile luce di queste dodici virtù: fede incrol­labile, carità perfetta, speranza ferma, ammirabile prudenza, giustizia indefettibi­le, grande fortezza, temperanza lodevolissima, umiltà profonda, pazienza eroica, dolcezza angelica, castità immacolata, povertà serafica. Ancora: il re assiso sul trono ordina e decreta mentre il popolo prostrato lo onora, così non è difficile immaginarci il Divin Fanciullo che mentre ora sta sulle braccia di Maria ora su quelle di Giuseppe sparge al mondo grazie e benedizioni. Non solo.

Anima cara ai tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, contempla per un attimo questo stare di Gesù Bambino tra le braccia di Maria e di Giuseppe. Vedi quale esempio ne ricavi: Egli si è donato talmente a Sua Madre e a San Giuseppe da essere in mezzo a loro e regnare per mezzo loro. Tale mistico seggio appartie­ne anche a te, se tu lo vuoi.

Consacrati ai tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe come un bimbo che si slancia tra le braccia della mamma e del papà. Sarà questo il 'trono' che ti ren­derà fermo e deciso nella tua vita spirituale, regnando sulle tue passioni e vincen­do i più efferati nemici.

Perciò non manchino nella tua giornata pie invocazioni alla Sacra Famiglia, magari fatte fra un contrattempo ed un altro, in cui ti unisci a Loro affidando loro l'affare più importante della tua vita: la santificazione propria ed altrui. Nel Vangelo, il Divin Maestro dopo aver suggerito i precetti della Legge esclama:

«Fa' questo e vivrai!». Ma qui, parafrasando, noi possiamo ben dire: «Fa' questo e regnerai!».

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO   

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

SESTO GIORNO

Misericordiosissimo Gesù Bambino di Praga, splendore del Padre e immagine vivente della sua sostanza, che sei disceso dal cielo sulla terra per essere per gli uomini via, verità e vita, ristabilisci in noi l'immagine divina, oscurata e sfigurata dal pec­cato, e guida i nostri cuori affinché riconosciamo in Te l'unico ideale della nostra vita sulla terra e della nostra speranza in cielo. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

  1 gennaio. La Sacra Famiglia: candelabro d'oro

“Dio ordinò a Mosè un candelabro d'oro, a sette braccia, di un solo pezzo” Es25).

Qualche pio autore considera come il candelabro sia il simbolo della Sacra Famiglia. Infatti il candelabro illumina il luogo sacro. La Sacra Famiglia è la por­tatrice della vera Luce che illumina ogni uomo. Il candelabro non arrugginiva mai per la qualltà dell'oro finissimo. La vita del Verbo Umanato, nonché degli incomparabili Sposi, scorse piena di virtù, tutta immacolata agli occhi di Dio e degli uomini.

Contempla infatti la risposta che il Divin Fanciullo diede nel Tempio a Sua Madre: «Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?»!

Oppure considera la parole della Vergine all'Angelo: «Eccomi, sono la serva del Signore!».

Guarda infine San Giuseppe, come conosciuta dall'Angelo la volontà di Dio di partire per l'Egitto, la esegue con fede e decisione. Così ogni istante della Loro esistenza fu tutta spesa per la gloria di Dio e di Lui solo. Ancora: il candelabro, con le sue sette braccia, sorreggeva sette lampade, che ardevano davanti al Santo dei Santi. La Sacra Famiglia è davvero la 'lucerna posta sotto il moggio' portante i sette doni dello Spirito Santo. Anima che leggi, rinuncia alle pompe e alla falsa luce mondana, e con cuore ardente penetra sempre più nel luminoso mistero d'a­more dei tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe. Come Loro furono tutti di Dio, così tu sii tutta Loro. Se davvero vuoi piacere a Dio, dagli il Loro amore.

Se sinceramente vuoi amare il prossimo, amalo con il Loro cuore. Come il bambino non respira se non per mezzo di sua madre, così tu non amare più se non per mezzo Loro. Vivi fin dal mattino questo mistero d'intimità con la trinità terrestre. Consacra a Gesù, Maria e Giuseppe la tua anima e tutte le sue potenze, con il tuo corpo e tutti i suoi membri.

Così nella tua giornata, quando la tua volontà si trova davanti al caso di sce­gliere tra un peccato o un atto di virtù, volgiti subito con il cuore e la mente alla Sacra Famiglia: Gesù, Maria e Giuseppe, amori miei dolcissimi, datemi la forza di non soccombere! Fallo subito, però; un attimo dopo potrebbe essere tardi! il subito, infatti, è fratello del più, figlio del meglio, cugino del buono e del giusto!

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO   

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

SETTIMO GIORNO

Dolcissimo Gesù Bambino di Praga, Principe della Pace, poiché dalla tua venuta nel mondo gli angeli hanno annunciato la pace agli uomini di buona volontà, riconcilia i peccatori con Dio, dona la pace alla loro coscienza, la luce al loro spirito, il fuoco della carità al loro cuore, affinché la tua glo­riosa nascita produca in tutti gli uomini gli effetti che l'annuncio angelico ha prodotto nei pastori che ti hanno adorato nella grotta di Betlemme. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

  2 gennaio. La Sacra Famiglia: fonte sigillata

Nel Cantico dei Cantici, un misterioso sposo, ovvero Dio stesso, celebrando l'amore e la bellezza della sua sposa, la chiama ora "giardino chiuso", ora ”fonte sigillata”. Lui solo, infatti, è l'Amore e Lui solo può parlare d'amore, manife­stando quello che Lui ha per le sue creature.

La Sacra Famiglia è lo splendido capolavoro dell'increata e Santissima Trinità, l'opera della quale si è pienamente compiaciuta! Essa è la fonte sigillata, il giardino chiuso, il riposo ed il santuario della SS. Trinità, dove Dio si trova in modo più magnifico e divino che in qualsiasi altro luogo dell'universo, non eccettuata la sua dimora sui Serafini: e non è lecito, a nessuna creatura, di entrar­vi senza uno speciale privilegio. Così la Sacra Famiglia, inserita direttamente nel mistero dell'Incarnazione, costituisce essa stessa uno speciale mistero che Dio svela a chi vuole e come vuole.

Anima eletta, comprendi con quale amore di predilezione ti ha gnardato la SS. Trinità nel volerti partecipare ciò che le è solo proprio, qualcosa di cui se ne riser­va il pieno possesso e che nessuna creatura, comunque eletta ad un gaudio senza fme, ha diritto di conoscere. Viene proprio da esclamare: «Ti ringrazio, o Padre celeste, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli» (Mt l11 25). Come dovresti continuamente esultare di gioia nello Spirito Santo, quanto dovresti essere grata a Dio più di tutte le altre creatu­re, anche degli stessi Serafmi, se pensi che un abisso di miseria come te è stata chiamata a una così eccelsa via. Dovresti vivere in una continua gratitudine, gra­titudine della stessa misura e specie che avevano le SS. Persone della Santa Casa.

Penetra, se puoi, nell'idea che i Santissimi Sposi, avevano dei doni e privilegi che l'Altissimo aveva Loro accordato. Convinti del proprio nulla e pure realmen­te più grandi degli stessi Angeli. Erano tanto persuasi di questo pensiero, che non potevano allontanarlo neppure un momento dal Loro cuore.

Ricorda i versetti del Magnificat e vedrai quello che sentiva la Vergine sui benefici del Signore. Perché non la imiti?

Prega Gesù, Maria e Giuseppe di pensare con la tua mente, di prepararvi le idee e le sfumature, di gettarvi i lumi per amarli e conoscerli sempre di più. Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, pienezza di grazia, pensate con la mia mente ed amate con il mio cuore. Che il mio cuore diventi un strumento del quale Gesù si serva per amare con il suo stesso amore Maria e Giuseppe, canale attraverso il quale Maria e Giuseppe comunichino il Loro amore a Gesù. Infine, che il mio cuore sia il punto di congiunzione e d'amore di questi tre Cuori a lode e gloria della Santa Trinità, ecco il mio ideale!

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO   

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

OTTAVO GIORNO

Amabilissimo Gesù Bambino di Praga, sposo divino delle nostre anime, che dopo esser venuto a salvare gli uomini, verrai di nuovo a giudicarli, manifestando lo splendore della tua generazione eterna che hai nascosto per renderti accessibile agli uomini, e farai brillare tutta la tua gloria a confu­sione di coloro che hanno abusato della tua grazia, aiutami affinché io segua ora le tue ispirazioni, o mio Redentore, e affinché io possa un giorno veder­ti come giudice buono e favorevole. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

  3 gennaio. La Sacra Famiglia: debellatrice del serpente infernale

"Essa ti schiaccerà il capo e tu le insidierai il calcagno" (Gn 3, 15).

La profezia e la maledizione pronunciata da Dio contro il serpente, vanno rife­rite soprattutto alle crudeli persecuzioni diaboliche degli ultimi tempi, che cresce­ranno fino alla venuta dell'Anticristo.

La Sacra Famiglia è la più terribile avversaria di Satana che la Santissima Trinità abbia voluto. Dove ci sono i Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe non c'è il diavolo.

Essere Loro molto devoti, pensarli spesso, e parlare spesso di Loro è uno dei segni più sicuri che si è animati da spirito buono. Come un corpo che respira non è morto, così l'anima che di frequente ricorda e con amore invoca i sublimi nomi di Gesù, Maria e Giuseppe, non muore nel peccato.

Anima devota, considera poi come la vera lotta è, e deve essere, quella contro il peccato. Dicono i Santi, infatti, che tutto l'inferno messo insieme nuoce poco o nulla in confronto delle nefaste consegnenze di un solo peccato compiuto delibe­ratamente.

I tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, rifugio dei peccatori, conforto dei tribolati, odiano il peccato, ma amano il peccatore.

O anima affranta dal male e dalla colpa, accorri fiduciosa a questa inesauribile fonte di grazia e di perdono! Quanto più sarai Loro sottomessa, tanto più sarai libera dalla schiavitù del peccato.

Quanto più tutte le tue facoltà sono assorbite dall'amore verso Gesù, Maria e Giuseppe, tanto meno potere il demonio ha su di te, perché mentre tu ami, egli non può far entrare in te un pensiero cattivo. Amali dunque e amali tanto!

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA A GESU’ BAMBINO

PREGHIERA A GESÙ BAMBINO   

O Gesù Bambino, mi rivolgo a te e ti prego per la tua Santa Madre, di assistermi in questa necessità (esprimere il proprio desiderio), poiché credo fermamente che la tua Divinità può venirmi in aiuto. Spero con fiducia di ottenere la tua santa gra­zia. Ti amo con tutto il cuore e con tutte le forze dell'anima mia. Mi pento sinceramente dei miei pec­cati e ti supplico, o buon Gesù, di donarmi la forza di vincerli. Prendo la ferma risoluzione di non offenderti mai più, e mi offro a te con la disposizio­ne di soffrire piuttosto che di dispiacerti. Ormai, voglio servirti con fedeltà. Per amore tuo, o divino Gesù Bambino, amerò il mio prossimo come me stesso. O Gesù Bambino pieno di potenza, ti supplico di nuovo, assistimi in questa circostanza (ripetere il proprio desiderio), fammi la grazia di possederti eter­namente con Maria e Giuseppe in cielo e di adorar­ti con i santi angeli. Così sia.

OGNI GIORNO

O Verbo divino, Maestro sovrano e Re dei re! O degno discendente di Jesse, chiave misteriosa di Davide e scettro potente del popolo di Israele! O Emmanuele e Legislatore supremo, dolcissi­mo Gesù Bambino di Praga, Sposo delle anime, che per riscattarle e salvarle hai voluto scendere dal seno dell'Eterno Padre nel seno di una Vergine purissima! Divino e bellissimo Bambino, mi getto ai tuoi piedi e ti adoro nell'annientamento più profon­do e nella fede con la quale lo fecero i pastori e i magi un tempo a Betlemme. Imprimi nella mia anima le disposizioni di fede, di amore, di riconoscenza e di generosità con le quali devo fare questa novena, per il tuo onore e la tua gloria, e degnati di accordarmi, per la poten­te intercessione della SS. Vergine Maria, tua Ma­dre, e del compassionevole patriarca San Giuseppe, tuo Padre putativo, che la mia anima sia purificata da tutti i peccati, confermata sempre più nel tuo servizio. Concedimi anche, amabilissimo Bambino, la grazia particolare che imploro dal tuo cuore generoso. Te la domando per la tua Immagine santa e miracolosa, nella quale tanto ti compiaci, come lo provano le grazie senza numero e i benefici conti­nui di ogni genere che effondi così abbondanti attraverso la tua intercessione, non solo sugli abi­tanti di Praga, ma sui fedeli di tutto il mondo. Non disprezzare, o Signore, la mia preghiera, ma degnati invece di accoglierla favorevolmente e di esaudirla. Amen.

NONO GIORNO

Amabilissimo Gesù Bambino di Praga, Figlio di Dio dall'eternità e Figlio di Maria dal momento in cui, incarnandoti nel suo seno purissimo, ne hai ricevuto l'accoglienza più mirabile e rispettosa che possa mai farti una creatura, concedimi di accoglier­ti con la carità e la generosità che hai trovato nella SS. Vergine. O mio Salvatore, così come sei real­mente nato alla vita del corpo per Maria, nasci, te lo domando ora, spiritualmente nella mia anima, e riempila della tua grazia, perché essa corrisponda sempre alle tue ispirazioni. Amen. Preghiera a Gesù Bambino.

  4 gennaio. La Sacra Famiglia: Gerusalemme celeste

"Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, discendere dal cielo da Dio come una sposa adorna per il suo sposo... Ed aveva un muro grande ed alto che aveva dodici porte, e nomi scritti al di sopra, che sono i nomi delle dodici tribù di Israele" (Ap 21, 10-13).

Come non vedere adombrata in questa fulgida città di Dio, non solo la Santa Chiesa, ma anche quella piccola eppur grande assemblea che fu la Sacra Famiglia! O Sacra Famiglia, città santa! O Sacra Famiglia, grandezza smisurata. O Sacra Famiglia, abisso impenetrabile, come cantare le tue lodi! La Gerusalemme celeste poggia su dodici fondamenta, nella vita silenziosa e labo­riosa a Nazareth, quale lampada accesa, rifulgono dodici ineffabili virtù. La città santa possiede dodici mistiche porte, su ciascuna delle quali sono scritti i nomi dei dodici Apostoli, simbolo della Chiesa, di cui essa è madre e regina. La Sacra Famiglia, infatti, è la primizia della Chiesa di Cristo, vivendo fm d'ora ciò che essa sarà solo alla fme dei tempi.

Anima che leggi, cosa aspetti a fissare la tua dimora in questa città santa, abi­tazione eterna degli eletti: essa risplende di onore e gloria non solo per se stessa, ma anche per te. Per divenire suoi cittadini, non è necessario altro che la consa­crazione illimitata a Gesù, Maria e Giuseppe, unita ad una piena confidenza e ad un sincero spirito d'infanzia. La Sacra Famiglia è il tuo cielo in cui rispecchiarti continuamente per praticare le virtù eroiche che ti condurranno nel Paradiso Celeste nel quale questa Trinità terrestre ti si svelerà apertamente, facendoti par­tecipe della Sua gloria e della beatitudine divina.

Sarà l'amore che su questa terra ti eleverà a Loro fmo a farti una cosa sola con Loro. Intrattieniti spesso con questa divina Famiglia e lasciati penetrare dalla luce di grazia che emana dal dolce viso dell'Immacolata, da quello del suo purissimo Sposo e del fanciullino Gesù: sarà questa conversazione silenziosa e frequente che ti renderà simile a Loro. La tua occupazione primaria sia dunque compiere questo esercizio devoto preferibilmente davanti alla Loro sacra immagine, attra­verso la quale Gesù, Maria e Giuseppe si comunicheranno alla tua anima donan­dole i Loro propri lineamenti spirituali; sarà proprio questo stare (parole eloquen­te, significante una presenza costante, solenne, forte) a contatto con le Loro san­tissime Persone, che trasfonderanno nella tua anima il Loro amore. Più starai con Loro, più il tuo volto sarà raggiante come quello di Mosè quando entrava nella tenda per parlare con Dio.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 5 gennaio. Il matrimonio casto e celeste della S. Famiglia

"Giacobbe generò Giuseppe lo sposo di Maria" (Mt 1, 16). Vieni, anima elet­ta, e considerati beata perché invitata a queste nozze. Considera come al Tempio, mentre si adempiva per Maria e Giuseppe un sodalizio esterno sociale e domesti­co, in verità,ne avveniva uno soprannaturale e divino: Maria e Giuseppe si consa­crano a vicenda la Loro purezza e i Loro cuori, fatti uno nel vicendevole olocau­sto a Dio, per cambinare uniti in virtù ed in opere. Portati anche tu, o anima mia, con le stesse disposizioni al mistico tempio della tua anima e consacra Loro tutta te stessa. E' questo il primo passo per raggiungere su questa terra l'unione misti­ca con la Sacra Famiglia e la santità nel modo più breve, più sicuro e più facile a gloria di Dio e della Sacra Famiglia.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

 6 gennaio. L'Incarnazione del Verbo nella S. Famiglia

"L'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea chiamata Nazareth" (Lc 1,26). E' il gran pregio ed il gran segreto per intraprendere e perse­verare nella vita spirituale: dare agli eventi la stessa importanza di Colui che ha detto: «Io sono la Via, la Verità e la Vita». Considera infatti, o anima mia, come l'Emmanuele, la Sapienza per essenza, venendo in terra si dona tutto amientandosi nel grembo di Maria e per Lei a Giuseppe. Affidarsi a Loro vuol dire sottrarre all'u­so profano la nostra vita, il nostro lavoro, la nostra sofferenza: Loro tutto feconde­ranno per la tua santificazione e per la massima gloria di Dio. Come il Verbo si è fatto carne nel grembo immacolato di Maria ed è vissuto nell'ambito della Sacra Famiglia, così tu entra nel cuore dell'Immacolata, rinasci a vita nuova in questa divina Famiglia e vivi in essa il tuo esilio terreno fmo alla terra promessa!

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

 7 gennaio,  L'Angelo svela a Giuseppe la divina maternità di Maria

"Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo" (Mt 1,20).

Immagina ora la santità e la rettitudine di Giuseppe, quanto viva era la sua fede e quella di Maria. Eppure il Signore si compiace di provarli proprio su que­sta virtù. Amm'ra poi l'inalterabilità di Maria.

Entrambi si rimettono a Dio e questo, provvido, interviene nella Loro vita. Anima eletta, se vuoi sperimentare la vera amicizia e provvidenza di Gesù, Maria e Giuseppe nei dubbi, nelle prove sulla fede, allontana da te le preoccupazioni e i sinistri giudizi. «Gettate nella Sacra Famiglia ogni vostro affanno, perché Loro hanno cura di voi». Quanto è bello disinteressarsi di noi lasciando ogni cura a coloro che altro non sono se non l'amore. Dispongano come vogliono, facciano quello che credono, noi certo non potremmo desiderare di meglio. E' questa infatti "l'unica cosa veramente necessaria": il proposito di essere tutta loro, con tutto il nostro essere e le nostre facoltà; questo basta: l'abbandono fiducioso in Loro!

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

 8 gennaio. La Sacra Famiglia a Betlemme

"Oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia" (Lc 2, 11-12). La fede e lo spirito d'infanzia rifulgono imperuti per tutti i secoli dalla mistica grotta di Betlemme. Maria e Giuseppe sanno che quel povero infante è Dio, ma che prove ne hanno? Ammira, o anima eletta, la Loro fede, confida in Loro, che ti disporranno gradatamente a tanto splendore. Parafrasando poi le parole di Gesù, che dice: «Se uno non rinasce dall'acqua e dallo Spirito non può entrare nel regno dei Cieli», così l'anima che non è genera­ta misticamente nel grembo di Maria e plasmata nella crescita dalle mani di Giuseppe, non può arrivare ad essere Gesù.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

 9 gennaio. La Sacra Famiglia onorata dagli Angeli e dai pastori

"Una moltitudine dell'esercito celeste lodava Dio... i pastori andarono dun­que senza indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino che giaceva nella mangiatoia" (Lc 2, 13; 16). L'unione dei tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe incanta irresistibilmente gli Angeli. Tale mirabile vincolo dà armonia al suono delle schiere celesti, colore alla loro leggiadari, profumo alle loro lodi, delizia al loro essere. I Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, uniti insieme sono infatti lo splendore della Santissima Trinità. Alla presenza dei pastori, ecco uscire da ciascuno dei tre Sacri Cuori un raggio, che si incontra ed unisce con gli altri fmo a trasformarsi in un unico fascio di luce, simboleggiante la fiamma d'amore inestinguibile con cui i tre Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe abbracciano il mondo intero. Quanti ammaestramenti per te, o anima mia: guarda alla Sacra Famiglia, Loro ti insegneranno che è a Dio che devi tutto, considera anche chi sia Dio e chi sei tu? Osserva pure quanta corruzione e quanta incapacità c'è in te. Tutto, infatti, è grazia, riconoscilo davanti alla Sacra Famiglia, riconosci tutti i benefici che Loro ti hanno ottenuto e ti ottengono con gratitudine ed umiltà.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

 10 gennaio. La Sacra Famiglia ministra di grazia

"Quando furono passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù" (Lc 2,21).

Il rito della Circoncisione faceva entrare il bambino tra i figli di Abramo, e quindi erede delle sue promesse. Non era necessario il sacerdote per compierlo, anzi, era costume che fosse il padre del bambino a farlo. Sant'Efrem e molti altri suppongono, dunque, che fu San Giuseppe a circoncidere le immacolate carni di Gesù. Operazione, questa, che lo Spirito Santo compie ora per l'augusta media­zione di Gesù, Maria e Giuseppe. Questo ti procurerà una santa vita di fervore per vivere la tua consacrazione nel quotidiano, nelle piccole cose, avendo infatti il cuore sempre rivolto alla mistica casetta di Nazareth, avrai fissa davanti a te la meta eterna. Lasciati "circoncidere" dal tre Sacri Cuori con la dolcezza del loro amore; tu amali e sarai felice: Gesù, Maria, Giuseppe, vi amo, salvate anime!

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

 11 gennaio. La Sacra Famiglia si offre al Tempio

"Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore" (Lc 2,22).

Consacrarsi alla Sacra Famiglia è vivere in modo totale e illimitato il servizio divino! Il gesto compiuto dal Redentore trent'ami dopo sulla croce, è l'epilogo di quello che compie ora per le mani di Maria e Giuseppe. Anzi è tutta la Sacra Famiglia che si offre alla SS. Trinità per la salvezza delle anime.

Come Loro e a Loro, o anima fortunata, offri ogni atto della tua giornata, come il cuore se perdesse anche un solo battito morirebbe, così tu vivi una conti­nua oblazione dei tuoi pensieri, parole, opere, affetti per i Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe. Se ti abbandonerai a Loro la tua offerta misera e difettosa, qualunque essa sia, sarà feconda di meriti e di grazia soprannaturale. L'anima chiamata all'intima unione con la Sacra Famiglia la contemplerà sempre lungo la loro vita quotidiana fatta di tante piccole virtù domestiche: fedeltà nelle piccole cose, servizio di Dio, pazienza nelle contrarietà di ogni giorno, preghiera, borio­sità, dolcezza in famiglia, retta intenzione... Anzi, caratteristica di questa spiritua­lità, è il martirio incruento e quotidiano per amore di Gesù, di Maria e di Giuseppe e delle amme.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

 12 gennaio. La Sacra Famiglia visitata dei Magi

"Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua Madre, e prostratisi lo adorarono" Mt 2, 11).

I Magi sono per te, o anima eletta, l'esempio di tante virtù. Fra tutti gli uomini che hanno contemplato la stella, solo loro ne scoprono il profondo significato. Così molti sono chiamati ad una vita intima con la Sacra Famiglia, ma solo pochi riusciranno a viverla veramente. Ricordi la parabola del tesoro nascosto? (Mt 13, 45). Bisogna spogliarci di tutti noi stessi per vivere in Loro e con Loro: acquiste­remo grazia su grazia. Dobbiamo, nelle Loro mani, ridiventare molto piccoli. Osserva l'infante nelle braccia dei suoi genitori: ignora del tutto come viva e per­ché cresca, né si preoccupa di farlo; una volta cresciuto neppure lo ricorda, eppu­re tutto questo avviene per la sottile e misteriosa azione dei suoi genitori. Anzi,in nessuno, come nel bambino, sono così evidenti e rapidi i progressi e la crescita. Non chiedetegli come egli faccia, perché non saprà rispondervi se non mettendo il bel capo tra le braccia del padre e della madre.

Così ha fatto Gesù, così devi fare anche tu, o anima eletta.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

 13 gennaio. La Sacra Famiglia fugge in Egitto

"Giuseppe, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto" (Mt 2, 14). Quanto più crescerà in te l'amore ai Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, tanto più urterà l'ira ed il furore di Satana. Non temete però "tutto con­corre al bene di coloro che amano Dio".

Qualunque sia la forma usata per avvilirti come vorrebbe, non riuscirà. Da parte tua procura una grande confidenza nei tuoi "Tre"; allora le cadute, le scon­fitte e le contrarietà ti faranno solo crescere nella virtù e nella piccolissima via d'amore. Con Loro quelle che a noi sembrano dighe ciclopiche si riducono a muriccioli e sassi.

Contempla, come lungo il viaggio, San Giuseppe si tolse il mantello e coprì la Madonna: e Lei vi si riavvolse, nascondendo il Figlio, quasi per meglio difender­lo. Trasferisci ora questa immagine sul piano spirituale, e ti accorgerai che Loro non abbandonano chi a Loro si è affidato ma anzi, nelle difficoltà lo portano in braccio: impara dunque la piena confidenza ed il totale abbandono in Loro; rin­nova il tuo incessante atto d'amore.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA AI SANTI re MAGI

O Santi Magi, che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che dove­va ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su di noi il giorno della verità, la beatitudine del Paradiso. 3 Gloria...

O Santi Magi, che al primo brillare della stella miracolosa abbandonaste i vostri paesi per andare in cerca del Re dei Giudei appena nato, otteneteci la grazia di corrispondere prontamente come voi a tutte le ispirazioni divine. 3 Gloria...

O Santi Magi, che non temeste i rigo­ri delle stagioni, la scomodità del viaggio per trovare il Messia appena nato, otteneteci la grazia di non lasciarci mai intimorire dalle difficoltà che incontrere­mo sulla via della Salvezza. 3 Gloria...

O Santi Magi, che abbandonati dalla stella nella città di Gerusalemme, ricorreste con umiltà a chiunque potesse darvi notizie certe del luogo ove si trovava l'oggetto delle vostre ricerche, otteneteci dal Signore la grazia che in tutti i dubbi, in tutte le incertezze, noi ricorriamo umil­mente a Lui con fiducia. 3 Gloria...

14 gennaio. La Sacra Famiglia ritorna dall 'Egitto

"Và nel paese d'Israele; perché sono morti coloro che insidiavano la vita del bambino" (Mt 3,20).

Loro cibo era fare la volontà del Padre.

Vieni, o figlia diletta della Sacra Famiglia, e ammira la Loro obbedienza eroi­ca alla volontà di Dio. Anzi, questa virtù è il loro distintivo, la loro caratteristica, come la ribellione e la disobbedienza lo fu per Adamo ed Eva.

Quale modello di obbedienza è questa beata società.

Oggi lo spirito di ribellione è quello che più ci tenta. Per vincerlo bisogna farsi molto piccoli.

Il demonio tentò Adamo ed Eva dicendo loro: «Sarete come dèi!», mentre nella Sacra Famiglia avviene esattamente il contrario: il più grande, Colui che è capace di governare, non solo la Sacra Famiglia, ma l'universo intero, è quello più sottomesso e che meno comanda; d'altra parte Maria e Giuseppe facevano a gara in una mutua accondiscendenza. Coloro che si fanno piccoli, appartengono a Gesù Maria e Giuseppe; Essi li guidano, li proteggono e li sostengono.

La Sacra Famiglia è vera famiglia di umiltà e d'innocenza e dunque vera famiglia dei piccoli; chi si dona a Maria e Giuseppe si dona a Gesù, e dunque si dona a Chi lo ha inviato, perché Egli e il Padre sono una cosa sola.

Allora la consacrazione trova una concatenazione sublime che da Giuseppe va a Maria, da Maria a Gesù e da Lui al Padre; e l'amore così si perfeziona, si subli­ma, diviene amore e contemplazione per la SS. Trinità, che secondo i teologi, è il grado supremo della contemplazione.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 15 gennaio. La Sacra Famiglia nel viaggio a Gerusalemme

"Trascorsi i giorni della festa, mentre prendevano la via del ritorno, il fanciul­lo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i suoi genitori se ne accorgessero (Le 2,43).

Presta attenzione, figliola, a quale prova acerbissima la Provvidenza Divina volle esporre la Sacra Famiglia. Anche il piccolo fanciullo Gesù, quanta violenza dovette farsi, nel non affrettare o ridurre di un punto questa dura sofferenza dei suoi amati parenti, pur conoscendola tutta nella sua onniscienza. Amira, dun­que, la Loro serenità d'animo, la Loro confidenza e speranza in Dio, il Loro cre­dere contro tutto e tutti. Nello smarrimento, come nel viaggio a Betlemme, e in tutte le altre occasioni della Loro vita, benché non comprendessero e dovessero molto soffrire, videro sempre la disposizione sapientissima di Dio, che tutto ordi­na per il nostro bene. Ammira poi la Loro speranza, che non fu mai falsa presun­zione né disperazione, ma santa sfiducia in sé e piena confidenza in Dio. Così, anima eletta, se lungo il santo cammino insorgono i venti della tentazione ed incagli tra gli scogli della tribolazione, non temere, guarda alla stella, invoca i santi nomi di Gesù, Maria e Giuseppe. Nei pericoli, nei dubbi, nelle avversità, guarda alla stella, invoca la Sacra Famiglia. Seguendo i Loro esempi non ti smar­rirai, invocandola non perderai la speranza, pensando ad Essa non cadrai nell'er­rore. Appoggiato ad Essa non scivolerai, sotto la sua protezione, non avrai paura di niente, con la sua guida non ti stancherai, per il suo beneplacito giungerai a destinazione.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

 Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi Signore vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre. Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

Primo giorno: Vi salutiamo umilmente, o amabilissima Santa Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; e peri i gravi disagi e sacrifici sofferti nella grotta di Betlemme, fate che la nostra famiglia viva sempre unita a voi in spirito di umiltà, di pazienza e rassegnazione. Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

16 gennaio. La Sacra Famiglia e la vita nascosta a Nazareth

"Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso" (Le 2, 51). O benedetta anima, amante della Trinità terrestre, la gloriosa Sacra Famiglia, portati ora in questa santa casa, vero spettacolo di bellezza e di virtù! Quanta virtù! fede, speranza, carità, ed ancora prudenza, giustizia, fortezza e tem­peranza in ogni loro azione, umiltà, obbedienza, modestia, dolcezza e accondi­scendenza, gratitudine in ogni Loro relazione, spirito di sacrificio, povertà, morti­ficazione, pazienza e mortificazione a prova del Loro amore per Dio, preghiera, fedeltà nelle piccole cose, retto uso del tempo, allegrezza santa e serenità d'ani­mo in tutta la loro vita laboriosa e dedita al servizio divino.

Vivi come Loro che nel semplice volgere dei giorni, erano vivificati dalla pre­ghiera, abbelliti di tutte le virtù, ornati di tutte le grazie, arricchiti di tutti i meriti, degni di tutta l'ammirazione!

Oh, apriamo le porte di questa casa benedetta e lasciamo che un pò della santa luce che la riempie irraggi nel mondo!

Oh, leviamo il velo di silenzio che ci nasconde questa esemplarissima famiglia e lasciamo che essa ci appaia davanti in tutto lo splendore della sua grandezza!

C'è tanto bisogno che Gesù, Maria e Giuseppe rimangano in mezzo a noi, esempio e tutela delle nostre case e delle nostre anime, affinché le nostre anime si possano, sul Loro insigne esempio, modellare e sotto la ricchezza della Loro gra­zia, santificare!

Se poi si vuole stabilire una gerarchia di gradi, è presto fatto: il più grande è colui che sa farsi più piccolo di tutti, è questo poi il significato più profondo e vero della consacrazione alla Sacra Famiglia: per entrarvi è necessaria una tesse­ra particolare: ... e volendoci molto piccoli siamo assicurati del Loro appoggio sicuro... attività difficile a cui le nostre forze di per se stesse non sono capaci senza il soccorso della grazia.

La Sacra Famiglia dispensa veramente tutte le grazie meritate da Gesù, pro­prio come avviene nelle famiglie ordinarie: il papà guadagna e la mamma prepa­ra e dispensa il cibo e il necessario per tutti.

L'umanità, senza saperlo, ha il suo centro nella piccola casetta di Nazareth: qui vi abita San Giuseppe, l'uomo santissimo. Maria, l'Immacolata e Gesù il Figlio Unigenito del Padre, colui che è nato santo (Le 1, 35) e nel quale abita sostanzial­mente la pienezza di Dio (Col 2,9).

Quante volte gli abitanti di Nazareth avranno pronunciato con pietà ed affetto i loro santi nomi, così dobbiamo fare anche noi. Invocare i nomi di Gesù, Maria e Giuseppe è essere salvi, credere in questi nomi è arrivare ad essere figli di Dio, pregare in questi nomi è essere sicuri di venire ascoltati.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

Secondo giorno: Vi salutiamo umilmente, o misericordiosissima Santa Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; e per la bontà ineffabile con la quale accoglieste i pastori al presepio, ricevete, vi supplichiamo, la nostra famiglia sotto il manto della vostra protezione, e soccorretela in tutti i suoi bisogni spirituali e temporali.  Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

 17 gennaio. La Sacra Famiglia immagine creata dell 'increata Trinità

"Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza" (Gn 1,26).

La Sacra Famiglia è il riflesso più fulgente della SS. Trinità. In Essa il Dio trino ed uno si specchia come in nessun'altra parte del creato, non eccettuati i Cherubini e i Serafini. Mentre tutte le creature sono solo rigenerate nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, le Santissime Persone della Casa di Nazareth partecipano direttamente della vita divina e della Grazia. Gesù infatti è la grazia per essenza, Maria è l'Immacolata Concezione, San Giuseppe è l'uomo tutto serafico. In questa trinità terrestre di Gesù, Maria e Giuseppe, ci sono tre relazioni personall e distinte, come si è visto, ma l'una rimane sempre nell'amore dell'altra. Tra loro esiste un donarsi reciproco e perenne, un dialogo fecondo e totale. Ma tutto ciò è per noi. Gesù, Maria e Giuseppe, con le loro qualità radicali dell'amore passano tutto dentro la nostra vita, per darle pienezza.

La Sacra Famiglia è la famiglia di Dio ed è la mia famiglia. Gesù è Figlio vero perché io sia suo fratello; Maria è vera Madre perché io rinasca spiritualmente, divinamente ed eternamente; San Giuseppe è vero padre perché io sia vero figlio.

Salve, o Sacra Famiglia, grazia del vero Dio, o vita della vita, prima benedi­zione, modello della SS. Trinità, sua immagine sponsale, splendente di bellezza, promessa di salvezza, pegno al peccatore, segreto del Signore!

O Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, cuore dell'Eterno, gemma della Chiesa, rifugio dei peccatori e madre della grazia, cui Dio ha voluto affidare l'in­tera economia della misericordia, vengo al vostro trono santissimo, supplicando­vi di accettare tutto l'essere mio come cosa e proprietà vostra.

A te, o Gesù, offro tutte le facoltà dell'anima mia e del mio corpo, e nelle tue mani santissime rimetto la mia vita, la mia morte, la mia eternità, affinché d'ora in poi disponi di tutto il mio essere come a te piace. Disponi di me, o Madre mia Maria, come vuoi tu, per conseguire quello che è stato detto di te: «Essa ti schiac­cerà il capo».

O Padre mio dolcissimo San Giuseppe, fà che nelle tue mani purissime e misericordiosissime io sia uno strumento adatto a farti conoscere ed amare da tante anime. Tanto farò, o custode e padre dei vergini, San Giuseppe, solamente col tuo aiuto, perché dove sei tu c'è la tua immacolata sposa Maria con la sua grazia, ivi soltanto si può effettuare la conversione e la santificazione delle anime.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

Terzo giorno: Vi salutiamo umilmente, o amatissima Santa Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; e per l'immensa gioia che provaste nella visita dei magi, effondete sulla nostra famiglia, la vostra benedizione, e fate che essa cammini sempre in santità e giustizia alla presenza di Dio. Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

 

18 gennaio. La Sacra Famiglia inserita direttamente nel mistero dell 'Incarnazione

"Inserita direttamente nel mistero dell'Incarnazione, la Famiglia di Nazareth costituisce essa stessa uno speciale mistero" (Redemptoris Custos).

La meraviglia dell'Incarnazione coinvolge intimamente il divino e l'umano. Infatti il mistero del Verbo Incarnato partecipa la sua potenza, la sua grandezza e lo splendore della sua gloria al mistero della divina maternità di Maria e della paternità verginale di San Giuseppe.

Vergine Maria, vergine Giuseppe. Questa comunanza verginale che li unisce, se da una parte disponde Maria ad essere Madre di Dio, dall'altra disponde Giuseppe a quella paternità spirituale misteriosa, che farà di Gesù il suo Figlio.

E' questa la più ardua verità che splende nell'armonia della beata trinità terre­stre; per cui non si può adorare il Verbo umanato senza venerare la divina mater­nità di Maria; né concepire quest'ultima senza considerare che in San Giuseppe veniva posta una delle condizioni decretate dall'eternità per realizzare il piano divino.

O mistero di grazia sconosciuto anche ai più dotti e spirituali tra i cristiani!

O benedetta Famiglia di Nazareth, anello d'unione fra il divino e l'umano, via per la quale la Divinità si è donata all'umanità nel Verbo Incarnato, e via per la quale l'umanità si dona a Dio nel Redentore.

Tu non sei solo il canale della Divinità, ne sei la "Famiglia", verissima Famiglia, della cui fecondità nessuna creatura può gloriarsi, né ora, né mai. A te lode nei secoli! O Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, quando invoco i vostri soavissimi nomi, mi scendono dagli occhi lacrime d'amore! Mi arde nel cuore il desiderio di essere tutta vostra!

Fate che il mio cuore diventi il santuario e l'altare dove celebrare in perpetuo i vostri divini misteri!

Fatemi ministro davanti agli Angeli della vostra lode e della vostra gloria! Apritemi infine i vostri tesori di grazie!

Così spero, così sia. Amen.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

Quarto giorno: Vi salutiamo umilmente, o pazientissima Santa Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; e per gli innumerevoli patimenti che soffriste nella fuga in Egitto, fate che la nostra famiglia sia sempre lontana dai pericoli di perversione, e sopporti  in pace le tribolazioni della vita.  Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

   

19 gennaio. La Sacra Famiglia pienamente conforme ai voleri divini

"Il Signore mi ebbe con sé, mi possedette fin dal principio " (Pr 7,22).

Gesù Cristo è il primo e l'unico oggetto della predestinazione del Padre. Ma in Lui e per Lui venne predestinata anche Maria Santissima e colmata dei doni ade­guati allo stato di Madre di Dio, nonché San Giuseppe che è benedetto più di tutti i figli di Adamo perché doveva essere lo sposo dell'Immacolata e il padre vergi­nale di Gesù. Non solo in Essi si compì totalmente ciò che Dio volle e come lo volle e tanto si conformò la loro volontà a quella divina che i loro pensieri, apprezzamenti, giudizi e fnanche la loro stessa attività furono quelle stesse di Dio; prova ne è che attraverso di loro Dio reallzzò l'opera più grande, più eccelsa e più propriamente divina, che è esclusivamente sua: l'Incarnazione del Verbo. In ciò Gesù, Maria e Giuseppe hanno dato a Dio la più grande gloria, superiore a quella di tutte le crature messe insieme.

O beata Trinità terrestre, potessi conoscere quanto l'Eterno Padre, quanto l'Eterno Figlio e l'Eterno Spirito si compiace di Te! il mondo scompare innanzi a Te, o Santa Famiglia, poiché tutte le meraviglie che lo riempiono non sono che pallidi riflessi della Tua divina gloria! Sei ordinata ab eterno, e rifletti in questa disposizione di Dio la sua eternità, essendo in cima ai suoi disegni d'amore.

O Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, lo intendo, volete che io compia la vostra volontà perché agisca divinamente. E' questo l'atto più solenne di una creatura terrestre: consacrare la propria volontà. Non compiere più alcuna azione profana, ma essere votata interamente alla lode e gloria dei tre Sacri Cuori!

Aiutatemi, o benedetti Gesù, Maria e Giuseppe, voi conoscete le mie debolez­ze e miserie, aiutatemi! A chi unirmi se non a voi per esprimere al Padre la mia piena offerta: sia fatta la tua volontà!

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

Quinto giorno: Vi salutiamo umilmente, o mansuetissima Santa Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; e per le angosce da voi sofferte nel ritorno dall'Egitto, specialmente quando per timore di Archelao siete ritornati a Nazareth, fate che la nostra famiglia  sia da voi difesa contro gli assalti dei nemici e viva sicura e tranquilla sotto il Vostro patrocinio.  Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

 

20 gennaio. La santità immacolata della Sacra Famiglia

"Tutta bella Tu sei, in te nessuna macchia" (cf Ct 4,7).

In verità solo Dio può conoscere pienamente la santità immacolata, superiore a quella di tutte le altre creature, compresi gli Angeli, delle santissime persone della casa di Nazareth: Gesù, Maria e Giuseppe. Vediamone il perché. Gesù Uomo-Dio è la santità stessa per essenza. Maria è la piena di grazia per antono­masia.

Ella è l'Immacolata Concezione, intesa come vertice insuperabile ed esempla­re di perfezione creaturale. San Giuseppe ricevette, per i meriti di Gesù e di Maria, la grazia in misura superiore a qualsiasi altro Santo, a motivo della sua missione sublime ed ineguagliabile, secondo la parola di Dio: «In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo, per trovarci, al suo cospetto, santi e immacola­ti nell'amore» (Ef 1, 3). Egli condusse una vita tutta immacolata nella perfezione dell'amore. Per cui la santità e la grazia delle tre sante persone della casa di Nazareth sono la causa e la grazia della santità di tutte le altre creature. O Santi abitatori della casetta di Nazareth, o benedetti Gesù, Maria e Giuseppe, la luce che vi avvolge sconfma nell'infinito e contemplandola, contemplo come in uno specchio, l'enigma stesso del mistero della SS. Trinità! O voi ammantati della stessa santità divina, incessantemente le schiere angeliche vi onorano ed esultano alla vostra presenza, cantando la gloria che vi riveste! mentre gli abissi tremano innanzi alle vostre eccelse virtù. Amo la vostra immacolata purezza. Amo la vostra dolcezza angelica. Amo la vostra sapienza divina. Amo la vostra umiltà profonda. Amo la vostra orazione sublime. Amo la vostra pazienza eroica. O Amori miei dolcissimi, Gesù, Maria e Giusepppe, se non posso essere un angelo per natura, me lo conceda però la vostra grazia! Che io arda di seralico amore per voi adesso e nell'eternità. Amen. Così spero, così sia.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

Sesto giorno: Vi salutiamo umilmente, o pietosissima Santa Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; e per la singolare modestia con cui andavate a celebrare la Pasqua nel Tempio di Gerusalemme, fate che la nostra famiglia sia a tutti di esempio nella partecipazione alla S. Messa e ai Sacramenti. Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

   

21 gennaio. La mediazione universale della S. Famiglia

"Chi trova me, trova la vita e ottiene favore presso il Signore" (Pr 8, 35). La missione di salvezza universale della Sacra Famiglia è unica ed irripetibile. All'interno di questa beata trinità terrestre tale missione è una e triplice ad un tempo, essendo ben distinta nelle persone, tutta unita nell'amore. Gesù è infatti la Grazia per essenza, ovvero la vita divina dell'anima, Maria è propriamente la mediatrice della grazia, San Giuseppe infine, è il custode, nel senso più pieno del termine, della grazia. Per questo la Sacra Famiglia è per il popolo cristiano una patrona eccellente, un'interceditrice ineffabile, la dispensatrice della grazia per tutto il corpo mistico. Infme è la Sacra Famiglia che ci introduce nel segreto della SS. Trinità; sono i Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe a renderci partecipi dell'amore divino del Dio Uno e Trino; è la trinità terrestre che ci ottiene di unirci indissolubilmente con l'Essere Infinito, l'Increata Sapienza e l'Eterno Amore. Ti saluto, o Sacra Famiglia, eletto legame tra le cose create ed eterne! Nube di gior­no e fuoco di notte, guida sicura del popolo di Dio!

O benedetti Gesù, Maria e Giuseppe, a voi il Padre ha dato ogni potere in cielo ed in terra, lasciateci esultare in voi! O Santa casa di Nazareth, dimora del Verbo Incarnato, luogo dove si iniziarono e compirono i misteri divini, fontana viva di grazia posta nella Chiesa per dissetare, consolare, soccorrere e difendere la pove­ra umanità, noi ricorriamo a voi. Desidero essere consacrata illimitatamente a te, o Gesù, mio misericordiosissimo Redentore, e donarmi interamente a te, o Madre mia Maria, cosicché io divenga nelle tue mani strumento di salvezza per le anime. O Cuore verginale di San Giuseppe, lascia che il mio capo si riposi e si sazi sul tuo petto; a te, custode dei vergini, voglio ofriire i miei desideri di purez­za e di castità; rendi tu sempre più candida ed immacolata l'anima mia; fà che il mio cuore non sia preda di alcuna creatura, sia invece tutto per Dio ed in Lui per le anime.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

Settimo giorno: Vi salutiamo umilmente, o gloriosissima Santa Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; e per la perfetta sottomissione che sempre aveste alle disposizioni del Padre, fate che la nostra famiglia viva in ogni momento, specialmente nella prova, sottomessa alla volontà di Dio, affinchè abbia un giorno la grazia di spirare tra le vostre braccia. Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

   

22 gennaio. La Sacra Famiglia primizia della Chiesa trionfante

"Vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pron­ta come una sposa per il suo sposo". "Ecco la dimora di Dio con gli uomini" (Ap 21, 2.3). La piccola famiglia di Nazareth è l'origine, il centro ed il compi­mento di tutta la Chiesa.Gesù, Maria e Giuseppe continuano ad amarsi in cielo, contribuendo così a cambiare la faccia del mondo. La più pia tradizione dottrinale della Chiesa non ha alcuna difficoltà a legittimare l'assunzione corporea in cielo non solo di Maria, ma anche di San Giuseppe. Ed i motivi non sono pochi.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

Ottavo giorno: Vi salutiamo umilmente, o Santissima Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; per il perfetto compimento della singolare missione affidata a ciascuno di Voi dal Padre Celeste, fate che anche la nostra famiglia realizzi il divino progetto per essere luminosa "chiesa domestica" nel mondo. Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

 

23 gennaio. La Sacra Famiglia unita nella gloria

"L’Angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande ed alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scendeva dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio" (Ap 21, 10).

La città di Dio, ovvero la città dell'amore, dove Dio è tutto in tutti, ha come privilegiati cittadini le santissime Persone di Gesù, Maria e Giuseppe. Essi antici­pano fifi d'ora la realtà futura, vivendola pienamente dal cielo ed inaugurando per la Chiesa i tempi pentecostali. Ce lo rivela Essa stessa, la Sacra Famiglia, apparendo sfolgorante a Fatima il 13 ottobre del 1917. Considerando infatti l'al­tezza ed il contesto storico di questa apparizione, capiamo subito che non è una visione ordinaria, ma universale e profetica.

Così tutta l'ampiezza del suo messaggio ci sfugge al momento presente (come appunto è per l'Apocalisse), e solo un maggior studio e progresso nella rivelazio­ne ce la chiariranno pienamente. Infatti non pochi teologi, anallzzando il contesto storico delle apparizioni di Fatima (la cui radice del nome significa proprio luce) hanno concluso che qui la Vergine volesse manifestarsi proprio come la Donna vestita di sole, primizia della nuova creazione, e dunque non solo Lei, ma anche il suo castissimo ed inseparabile sposo Giuseppe (la donna che appariva ai pasto­relli era luminosissima, appunto vestita di sole. il Pontefice, poi, che approfondi e studiò le apparizioni, Pio XII, fu anche colui che proclamò come dogma di fede l'Assunzione corporea di Maria al cielo, mentre sappiamo che il dove vi è la Vergine Santa, vi è pure il suo castissimo e verginale sposo San Giuseppe, come affermano San Francesco di Sales, San Bernardino da Siena, Sant'AIfonso M. de Liguori, i quali credono che San Giuseppe sia in cielo in corpo ed anima).

O Sacra Famiglia, gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, a te lode e gloria in eterno. Amen! In te si compiono fin d'ora i tempi futuri, avverandosi nel modo più alto e sublime che non avrà l'uguale per i secoli eterni!

O Sacra Famiglia, che regni sovrana sul cielo e sulla terra, umilmente prostrati dinnanzi a Te, chiediamo perdono di essere così presuntuosi e parlare delle tue inenarrabili glorie, ma ti preghiamo, non guardare alle tenebre del nostro spirito e l'impurità delle nostre labbra e se pure le guardi, fà che un raggio d'amore dei vostri SS. Cuori tutto bruci e consumi. Infatti, come possiamo tacere i tuoi innu­merevoli privilegi che tanta gloria danno a Dio? Eppure sei ancora così sconosi­cuta e disprezzata! Ci impegnamo perciò a farti conoscere quaggiù, perché è pro­messa la vita eterna a quanti fanno luce su dite e proclamano lo splendore della tua gloria. Su questa terra nulla bramiamo se non amarti e possederti eternamente come tu sei posseduta tutta da Dio. Amen.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NOVENA ALLA SANTA FAMIGLIA

Nono giorno: Vi salutiamo umilmente, gloriosissima Santa Famiglia, Gesù, Maria, Giuseppe; per la gloria incomparabile da cui siete avvolti in cielo, e per la intensissima beatitudine che ivi godete, meritate con la vostra vita di amore e di dolore, concedete alla nostra famiglia di venire con voi un giorno, per tutta l'eternità, dopo una vita di perfetta e continua adesione alla volontà di Dio, nella gioia e nella sofferenza. Amen. Gloria al Padre.

Lodato sempre sia il santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria.

 

 

24 gennaio. La Sacra Famiglia trono della Sapienza

"E Gesù cresceva in Sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini" (Le 2,52). "Sebbene unica, essa può tutto, pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso le età entrando nella anime sante, forma amici di Dio e profeti. Nulla infatti Dio ama se non chi vive con la sapienza. Essa in realtà è più bella del sole e supera ogni costellazione di astri, paragonata alla luce, risulta superiore; a que­sta infatti, succede la notte, ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere" (Sap 7, 27-30). Come nella generazione naturale e corporale c'è un padre e una madre, ovvero c'è una famiglia, così nella generazione soprannaturale e spi­rituale c'è un padre, San Giuseppe e una madre che è Maria.

La Sacra Famiglia ha infatti ricevuto da quella che è l'originaria e perenne fonte di vita divina, la SS. Trinità, una podestà non comune sulle anime. Queste, infatti, se vogliono nascere e progredire nella vita spirituale, fmo a raggiungere la piena maturità in Cristo non hanno che da affidarsi ad Essa. E' questo il carisma proprio della Sapienza. La Sapienza forma gli amici di Dio, - dice la Scrittara, - ma afferma pure che nessuno è in grado di attirarla sulla terra, se non la grazia di Dio. Ecco perché Gesù che è la grazia per essenza, venne al mondo dalla "piena di grazia", la Vergine Maria, dalla cui missione non possiamo separare il Suo castissimo Sposo San Giuseppe. Perciò l'anima che vuole crescere in Sapienza deve formarsi alla scuola di Giuseppe, alla scuola della grazia: la Sacra Famiglia.

Ancora, molte sono le vie per cui Dio comunica le sue grazie, e tutte, se da Lui provengono, anche quelle più materiali e temporali, producono effetti sull'a­nima nutrendola, fortificandola e rendendola più simile a Dio. Ma le grazie che Dio vuole comunicarci per e con la Sacra Famiglia, oltre agli effetti comuni, pro­ducono un effetto speciale, una grazia particolare, propria Loro, e che solo attra­verso di Loro Dio concede, per cui l'anima che ad Essa si dona, certamente si santifica raggiungendo, per quanto è possibile a umana creatura, una certa somi­glianza e quasi identità con i tre S. Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe. E ciò è cer­tamente un privilegio tanto unico quanto raro: amare Dio come Coloro che più di tutti, cherubini e serafini compresi, l'hanno amato. Noi certamente non siamo degni di una simile grazia, ma l'Altissimo è ben degno di essere amato da tutti, proprio da tutti e nel modo più sublime e perfetto.

O Sapienza divina, che troneggi regina nella Sacra Famiglia, umilmente pro­strato dinanzi a Te, chiedo perdono di essere tanto presuntuoso a parlare delle tue grandezze. Tu hai tante bellezze e dolcezze, eppure continui ad essere tanto sco­nosciuta e disprezzata! Ma come posso tacere? Non faccio che balbettare, è vero, appunto perché sono un bambino e, balbettando, voglio imparare a parlare cor­rettamente per quando arriverò alla pienezza della tua età.

O eterna Sapienza Incarnata nella persona santissima di Gesù, inabitante in Maria Santissima e agente in ogni azione dello sposo castissimo della Vergine Santa e del padre verginale di Gesù, San Giuseppe, lascia che ti confessi l'im­menso desiderio che ho di possederti e di farti conoscere quaggiù, perché Dio ha promesso di dare la vita eterna a quanti fanno luce su di essa e la rivelano.

CONSACRAZIONE AI TRE SACRI CUORI

Sacro Cuore di Gesù, Cuore Immacolato di Maria, e Cuore Castissimo di San Giuseppe, io vi consacro in questo giorno, la mia mente, le mie parole, il mio corpo, il mio cuore e la mia anima per­ché la vostra volontà sia fatta attraverso di me in questo giorno. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 25 gennaio. ESORTAZIONE FINALE La Sacra Famiglia cielo dell'anima

Avvicinati con la fede a Gesù, Maria e Giuseppe, solo così puoi entrare nel segreto del Loro cuore e conoscere le meraviglie di grazia che la SS. Trinità vi ha depositato.

Invocali, ecco la via più breve, più facile, più sicura ed, in fondo, anche l'unica affmché i tre Sacri Cuori si comunichino a te: vieni a me, o benedetta trinità ter­restre, o Sacri Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe, compiacenza della santa Trinità, premio dei Santi, refrigerio delle anime, luce delle tenebre, ricchezza dei poveri, tesoro di quelli che ti amano, sazietà degli affamati, consolazione dei pellegrini.

Venite a me, o amori miei dolcissimi Gesù, Maria e Giuseppe, il solo vostro nome è nutrimento d'ogni casto pensiero, fonte d'ogni clemenza e tesoro d'ogni purità. Venite a me con la fiamma del vostro amore divino e consumate in me tutto quello che impedisce di essere consumato da Voi. La santità deve caratteriz­zare il tuo vivere, ogni cristiano dovrebbe essere santo.

Vuoi arrivarci per una via più breve? Entra a Nazareth, contempla giorno e notte Gesù, Maria e Giuseppe, osservall in ogni pensiero, in ogni affetto, in ogni azione, in ogni detto, in ogni passo: da questo sole divino ti pioverà una luce soave che ti illuminerà pienamente: da questo fiore di campo, da questo giglio delle valli, emanerà una fragranza tale, che ti attirerà dolcemente e ti condurrà piano piano alla vetta della virtù.

Da questa fonte d'acqua viva scaturirà una vena perenne di grazie che irrore­ranno il tuo spirito debole, stanco e arido e lo animeranno al sacrificio.