PICCOLO
MANUALE DELLE INDULGENZE AD USO DEI FEDELI
ESTRATTO DAL MANUALE DELLE INDULGENZE
LIBRERIA EDITRICE VATICANA
CITTA’
DEL VATICANO
Quanto
segue è tratto dall'Enchiridion indulgentiarum o Manuale delle indulgenze,
pubblicato su Acta Apostolicae Sedis il 29 luglio 1968.
La Santa Madre Chiesa, mentre di nuovo raccomanda ai suoi fedeli l’uso delle indulgenze, come cosa carissima al popolo cristiano per molti secoli e anche ai nostri giorni, a quanto attesta l’esperienza, non intende assolutamente diminuire il valore degli altri mezzi di santificazione e di purificazione ed in primo luogo del sacrificio della Messa e dei sacramenti, specialmente del sacramento della penitenza. Né vuole diminuire l’importanza di quegli aiuti abbondanti, che sono i sacramentali, e delle opere di pietà, di penitenza, di carità. Tutti questi mezzi hanno in comune che tanto più efficacemente causano la santificazione e la purificazione quanto più strettamente il fedele si unisce a Cristo capo e al corpo della Chiesa con la carità. La preminenza della carità nella vita cristiana è confermata anche dalle indulgenze. Le indulgenze, infatti, non possono essere acquistate senza una sincera conversione e senza l’unione con Dio, a cui si aggiunge il compimento delle opere prescritte. Viene conservato dunque l’ordine della carità, nel quale si inserisce la remissione delle pene per la distribuzione del tesoro della Chiesa.
L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa e applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei Santi.
L’indulgenza è parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati.
Nessuno può applicare le indulgenze che acquista ad altri che siano ancora in vita.
Le indulgenze, sia parziali che plenarie, possono essere applicate ai defunti a modo di suffragio.
La concessione di una indulgenza parziale è indicata con le sole parole "Indulgenza parziale", senza alcuna determinazione di giorni o di anni.
Il fedele, che almeno con cuore contrito compie un’azione alla quale è annessa l’indulgenza parziale, ottiene, in aggiunta alla remissione della pena temporale che percepisce con la sua azione, altrettanta remissione di pena per intervento della Chiesa.
L’indulgenza plenaria può essere acquistata una sola volta al giorno.
Il fedele potrà tuttavia acquistare l’indulgenza plenaria in articolo mortis anche se nello stesso giorno abbia già acquistato altra indulgenza plenaria.
L’indulgenza parziale invece può essere acquistata più volte al giorno, salvo esplicita indicazione in contrario.
L’opera prescritta per lucrare l’indulgenza plenaria annessa ad una chiesa o ad un oratorio consiste nella devota visita di questi luoghi sacri, recitando in essi un Padre Nostro ed un Credo.
Per acquistare l’indulgenza plenaria è necessario eseguire l’opera indulgenziata e adempiere tre condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. Si richiede inoltre che sia escluso qualsiasi affezione al peccato anche veniale.
Se manca la piena disposizione o non sono poste le tre condizioni, l’indulgenza è solamente parziale, salvo quanto è prescritto nelle norme 34 e 35 per gli impediti.
Le tre condizioni possono essere adempite parecchi giorni prima o dopo di aver compiuto l’opera prescritta; tutta via è conveniente che la comunione e la preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice siano fatte nello stesso giorno in cui si compie l’opera.
Con una sola confessione sacramentale si possono acquistare più indulgenze plenarie; invece, con una sola comunione eucaristica e una sola preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice si può acquistare una sola indulgenza plenaria.
Si adempie pienamente la condizione della preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, recitando, secondo le sue intenzioni, un Padre Nostro ed un’Ave Maria; è lasciata tuttavia libertà ai singoli di recitare qualsiasi altra preghiera secondo la pietà e la devozione di ciascuno.
Non si può acquistare un’indulgenza con un’opera che si è obbligati a compiere per legge o precetto, a meno che nella concessione non si dica espressamente il contrario. Tuttavia chi compie un’opera che gli è stata ingiunta come penitenza sacramentale, può nello stesso tempo soddisfare alla penitenza ed acquistare l’eventuale indulgenza annessa a quell’opera.
L’indulgenza annessa ad una preghiera può essere acquistata in qualunque lingua essa venga recitata, purché consti della fedeltà della versione per dichiarazione o della Sacra Penitenzieria o di uno degli Ordinari o Gerarchi dei luoghi dove è comunemente parlata quella lingua.
Per l’acquisto dell’indulgenza annessa ad una preghiera basta recitarla alternativamente con un altro o seguirla mentalmente mentre un altro la recita.
CONCESSIONI
GENERALI
ALTRE
CONCESSIONI
Actiones
nostras (Le nostre azioni). Indulgenza parziale.
Signore, previeni le nostre azioni con la
tua grazia, sostienile con il tuo aiuto, affinché ogni nostra preghiera come
ogni nostro lavoro trovi in te il suo principio ed il suo compimento. Amen.
Actus
virtutum theologalium et contritionis (Atti delle virtù teologali e di
contrizione).
Si concede l’indulgenza parziale al fedele che piamente
recita, con una formula appropriata, gli atti delle virtù teologali e di
contrizione. Ad ogni singolo atto è annessa l’indulgenza.
Atto
di dolore Mio Dio,
mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho
meritato i tuoi castighi, e molto più perché ho offeso te, infinitamente buono
e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col tuo santo aiuto di non
offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore,
misericordia, perdonami.
Adoratio
SS.mi Sacramenti (Adorazione del SS.mo Sacramento)
Si concede l’indulgenza parziale al fedele che visita
il SS.mo Sacramento; l’indulgenza sarà invece plenaria
se egli rimane in adorazione almeno per mezz’ora.
Adoro
te devote (Ti adoro devotamente).
Si concede l’indulgenza parziale al fedele che piamente
recita il ritmo "Adoro te devote" (Ti adoro devotamente).
Adsumus
(Siamo qui tutti davanti a te). Questa preghiera, che si suole recitare
prima di una sessione di studio d’interesse comune, è arricchita dall’indulgenza
parziale.
Siamo qui tutti davanti a te, o Spirito
Santo Signore nostro, inceppati, è vero, dai nostri peccati, ma pur
spontaneamente riuniti nel tuo nome.Vieni a noi, resta con noi, degnati di
riempire le anime nostre. Insegnaci ciò che dobbiamo trattare, come procedere,
e mostraci ciò che dobbiamo decidere, affinché con il tuo aiuto possiamo in
tutto piacerti.Sii l’unico ispiratore delle nostre risoluzioni, l’unico a
renderle efficaci, tu al quale soltanto, con il Padre e con il Figlio, risale
ogni gloria.Tu che ami sopra ogni cosa ciò che è giusto, non permettere che
sia da noi violato l’ordine della giustizia. Fa che l’ignoranza non ci
induca in errore, che la parzialità non riesca a piegarci e che offerta di doni
o riguardi di persone non ci corrompa.Uniscici efficacemente a te con il dono
della tua grazia, affinché siamo in te una cosa sola e non ci allontaniamo in
nessun modo dalla verità. E poiché siamo riuniti nel tuo nome, fa’ che in
ogni cosa ci atteniamo alla giustizia temperata dalla carità, affinché quaggiù
nessun nostro pensiero si allontani mai da te e nell’altra vita, per aver bene
agito, conseguiamo il premio eterno. Amen.
Ad
te, beate Ioseph (A te, o beato Giuseppe). Indulgenza parziale.
A te, o beato Giuseppe, stretti dalla
tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme con
quello della tua santissima Sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità che ti
strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che
portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la
cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed
aiuto soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della divina
Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre
amatissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici
propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo
protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino
Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni
avversità, e copri ciascuno di noi con il tuo continuo patrocinio, affinché
con il tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente
morire e conseguire l’eterna beatitudine. Amen.
Agimus
tibi gratias (Ti rendiamo grazie) Indulgenza parziale
Ti rendiamo grazie per tutti i tuoi
benefici, Dio onnipotente, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Angele
Dei (Angelo di Dio) Indulgenza parziale.
Angelo di Dio, che sei il mio custode,
illumina, custodisci, reggi e proteggi me, che ti fui affidato dalla pietà
celeste. Amen.
Angelus
Domini (L'Angelo del Signore) Si concede l'indulgenza parziale
al fedele che piamente recita le suddette preghiere, secondo la diversità del
tempo.
Secondo una lodevole consuetudine le medesime preghiere si sogliono recitare al
mattino, a mezzogiorno e alla sera.
- L'Angelo del Signore
portò l'annunzio a Maria
- Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave Maria…..
- Ecco l'ancella del Signore.
- Sia fatto di me secondo la tua parola.
Ave Maria……
- E il Verbo si è fatto carne.
- E ha abitato fra noi.
Ave Maria…….
- Prega per noi, santa Madre di Dio.
- Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo. Degnati, Signore, infondere la tua grazia nelle anime nostre, affinché,
come per l'annunzio dell'Angelo abbiamo conosciuto l'incarnazione di Cristo, tuo
Figlio, così per la sua passione e croce, giungiamo alla gloria della
resurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Durante il tempo pasquale
Regina del cielo, rallegrati, alleluia.
Perché colui che ti fu dato di portare nel seno, alleluia,
E' risorto come disse, alleluia.
- Godi e rallegrati, Vergine Maria, alleluia.
- Perché il Signore è veramente risorto, alleluia.
Preghiamo. O Dio, che ti sei degnato di rallegrare il mondo con la resurrezione
del Figlio tuo nostro Signore Gesù Cristo, concedi, te ne preghiamo, che per i
meriti della Madre sua, la Vergine Maria, possiamo giungere ai gaudi della vita
eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Anima
Christi (Anima di Cristo) Indulgenza parziale.
Anima di Cristo, santificami.
Corpo di Cristo, salvami.
Sangue di Cristo, inebriami.
Acqua del costato di Cristo, lavami.
Passione di Cristo, confortami.
O buon Gesù, esaudiscimi.
Dentro le tue piaghe, nascondimi.
Non permettere che mi separi da te.
Dal nemico maligno, difendimi.
Nell'ora della mia morte, chiamami.
E comanda che io venga a te,
affinché ti lodi con i tuoi Santi,
nei secoli dei secoli. Amen.
Basilicarum
Patriarchalium in Urbe visitatio (Visita delle Basiliche Patriarcali di Roma)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che piamente
visita una delle quattro Basiliche Patriarcali di Roma e vi recita un Padre
Nostro e un Credo:
- nella festa del Titolare;
- in qualsiasi domenica o altra festa di precetto;
- una volta l'anno, in un altro giorno, da scegliersi dal medesimo
fedele.
Benedictio
Papalis (Benedizione Papale)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che
devotamente riceve, sia pur soltanto per mezzo della radio, la Benedizione impartita
dal Sommo Pontefice "Urbi et Orbi". (A mezzogiorno nei giorni
di Natale e Pasqua e nell’elezione del Sommo Pontefice)
Coemeterii
visitatio (Visita del cimitero)
Al fedele che devotamente visita il cimitero e prega, anche soltanto
mentalmente, per i defunti, si concede l'indulgenza, applicabile
soltanto alle anime del Purgatorio. Questa dal 1° all'8 novembre sarà plenaria,
negli altri giorni parziale.
Coemeterii
veterum christianorum seu "catacumbae" visitatio (Visita di una
"catacomba" cristiana)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che
devotamente visita una catacomba cristiana.
Communionis
spiritualis actus (Atto della comunione spirituale)
L'atto della comunione spirituale, emesso con qualsiasi pia formula, è
arricchito dell'indulgenza parziale.
Gesù mio, credo che sei realmente
presente nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero
nell’anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno
spiritualmente nel mio cuore…(breve pausa)
Come già venuto, io ti abbraccio e mi unisco tutto a te; non permettere
che mi abbia mai a separare da te.
Credo in Deum (Io credo in Dio)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che piamente recita il
predetto simbolo degli Apostoli oppure il simbolo Niceno-Costantinopolitano.
Io credo in Dio, Padre onnipotente,
creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì
sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese all'inferno; il
terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre
onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito
Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei
peccati, la resurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Crucis
adoratio (Adorazione della Croce)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che, nella
solenne azione liturgica del Venerdì Santo, partecipa all'adorazione della
Croce e la bacia.
Defunctorum
officium (Officio dei defunti)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che
devotamente recita le Lodi o i Vespri dell'Officio dei defunti.
De
profundis
Si concede l'indulgenza parziale
al fedele che piamente recita il salmo De profundis (Salmo
129).
Dal
profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi
orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il
tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella tua parola. L’anima mia
attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il
Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la
redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
Doctrina
christiana (Dottrina cristiana)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che impartisce o
riceve l'insegnamento della dottrina cristiana.
Colui che, in spirito di fede e carità, impartisce l'insegnamento della
dottrina cristiana, può conseguire l'indulgenza parziale secondo
la concessione di carattere generale n.11. Con questa nuova concessione si
conferma l'indulgenza parziale per l'insegnante e la si estende al
discepolo.
Domine,
Deus omnipotens (Signore, Dio onnipotente) Indulgenza parziale.
Signore, Dio onnipotente, che ci hai
fatto la grazia di incominciare un nuovo giorno, aiutaci oggi con la tua
potenza, affinché in questo giorno non commettiamo nessun peccato, ma i
pensieri, le parole e le opere nostre siano sempre conformi alla tua santa
legge. Per Cristo nostro Signore. Amen.
En
ego, o bone et dulcissime Iesu (Eccomi, o mio amato e buon Gesù) Si
concede al fedele che piamente recita, dopo la comunione, la predetta
preghiera dinanzi all'immagine di Gesù Crocifisso l'indulgenza plenaria
nei singoli venerdì di Quaresima e di Passione; e l'indulgenza parziale
in tutti gli altri giorni dell'anno.
Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che
alla santissima tua presenza prostrato, ti prego col fervore più vivo di
stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di speranza, di carità, di dolore
dei miei peccati e di proponimento di non più offenderti; mentre io con tutto
l'amore e con tutta la compassione vado considerando le tue cinque piaghe,
cominciando da ciò che disse di te, o mio Gesù, il santo Profeta Davide:
"Hanno forato le mie mani e i miei piedi; hanno contato tutte le mie
ossa" (Salmo 21, 17-18).
Eucharisticus
conventus (Congresso eucaristico)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che
partecipa devotamente alla solenne funzione eucaristica, che si suole
fare a conclusione del congresso eucaristico.
Exaudi
nos (Ascolta la nostra preghiera) Indulgenza parziale.
Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed
eterno, ascolta la nostra preghiera; manda dal cielo il tuo santo Angelo a
custodire, confortare, proteggere, visitare e difendere tutti gli abitanti di
questa casa. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Exercitia
spiritualia (Esercizi spirituali)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che partecipa
agli esercizi spirituali almeno per tre giorni interi.
Iesu
dulcissime (Gesù dolcissimo - Atto di riparazione) Si concede l'indulgenza
parziale al fedele che recita piamente il predetto atto di riparazione. L'indulgenza
sarà plenaria se il medesimo atto si recita pubblicamente
nella festa del Sacro Cuore di Gesù.
Gesù dolcissimo, il cui immenso amore
per gli uomini viene con tanta ingratitudine ripagato di oblio, di
trascuratezza, di disprezzo, ecco che noi prostrati innanzi a te, intendiamo
riparare con particolari attestazioni di onore una così indegna freddezza e le
ingiurie con le quali da ogni parte viene ferito dagli uomini l'amatissimo tuo
Cuore.
Memori però che noi pure altre volte ci macchiammo di tanta indegnità, e
provandone vivissimo dolore, imploriamo anzitutto per noi la tua misericordia,
pronti a riparare, con volontaria espiazione, non solo i peccati commessi da
noi, ma anche quelli di coloro che, errando lontano dalla via della salute,
ricusano di seguire te come pastore e guida, ostinandosi nella loro infedeltà,
o, calpestando le promesse del Battesimo, hanno scosso il soavissimo giogo della
tua legge.
E mentre intendiamo espiare tutto il cumulo di sì deplorevoli delitti, ci
proponiamo di riparali ciascuno in particolare: l'immodestia e le brutture della
vita e dell'abbigliamento, le tante insidie tese dalla corruttela alle anime
innocenti, la profanazione dei giorni festivi, le ingiurie esecrande scagliate
contro te e i tuoi Santi, gli insulti lanciati contro il tuo Vicario e l'ordine
sacerdotale, le negligenze e gli orribili sacrilegi onde è profanato lo stesso
sacramento dell'amore divino, e infine le colpe pubbliche delle nazioni che
osteggiano i diritti e il magistero della Chiesa da te fondata.
Oh, potessimo noi lavare col nostro sangue questi affronti!
Intanto come riparazione dell'onore divino conculcato, noi ti presentiamo -
accompagnandola con le espiazioni della vergine tua Madre, di tutti i Santi e
delle anime pie - quella soddisfazione che tu stesso un giorno offristi sulla
croce al Padre e che ogni giorno rinnovi sugli altari: promettendo con tutto il
cuore di voler riparare, per quanto sarà in noi e con l'aiuto della tua grazia,
i peccati commessi da noi e dagli altri e l'indifferenza verso sì grande amore,
con la fermezza della fede, l'innocenza della vita, l'osservanza perfetta della
legge evangelica, specialmente della carità, e di impedire inoltre con tutte le
nostre forze le ingiurie contro di te, e di attrarre quanti più potremo alla
tua sequela.
Accogli, te ne preghiamo, o benignissimo Gesù, per l'intercessione della beata
Vergine Maria Riparatrice, questo volontario ossequio di riparazione, e
conservaci fedelissimi nella tua obbedienza e nel tuo servizio fino alla morte
con il gran dono della perseveranza, mediante il quale possiamo tutti un giorno
pervenire a quella patria, dove tu sei col Padre e con lo Spirito Santo vivi e
regni Dio per tutti i secoli dei secoli. Amen.
Iesu
dulcissime, Redemptor (O Gesù dolcissimo, o Redentore - Atto di
consacrazione del genere umano a Cristo Re) Al fedele che recita piamente
il predetto atto di consacrazione, si concede l'indulgenza parziale. L'indulgenza
sarà plenaria se il medesimo atto si recita pubblicamente nella festa di
Cristo Re.
O Gesù dolcissimo, o Redentore del
genere umano, riguarda a noi umilmente prostrati innanzi a te. Noi siamo tuoi, e
tuoi vogliamo essere; e per vivere a te più strettamente congiunti, ecco che
ognuno di noi, oggi spontaneamente si consacra al tuo sacratissimo Cuore.
Molti purtroppo non ti conobbero mai, disprezzando i tuoi comandamenti, ti
ripudiarono. O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e
tutti quanti attira al tuo sacratissimo Cuore. O Signore, sii il Re non solo dei
fedeli che non si allontanarono mai da te, ma anche di quei figli prodighi che
ti abbandonarono; fa' che questi, quanto prima, ritornino alla casa paterna, per
non morire di miseria e di fame. Sii il Re di coloro che vivono nell'inganno e
nell'errore, o per discordia da te separati; richiamali al porto della verità,
all'unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo
pastore.
Largisci, o Signore, incolumità e libertà sicura alla tua Chiesa, concedi a
tutti i popoli la tranquillità dell'ordine; fa' che da un capo all'altro della
terra risuoni quest'unica voce: Sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la
nostra salute; a lui si canti gloria e onore nei secoli dei secoli. Amen.
In
articulo mortis (In punto di morte)
Al fedele in pericolo di morte, che non possa
essere assistito da un sacerdote che gli amministri i sacramenti e gli
impartisca la benedizione apostolica con l'annessa indulgenza plenaria, la santa
Madre Chiesa concede ugualmente l'indulgenza plenaria in punto
di morte, purché sia debitamente disposto e abbia recitato
abitualmente durante a vita qualche preghiera. Per l'acquisto di tale
indulgenza è raccomandabile l'uso del crocifisso o della croce.
La condizione "purché abbia recitato abitualmente durante la vita
qualche preghiera" supplisce in questo caso le tre solite condizioni
richieste per l'acquisto dell'indulgenza plenaria.
Questa indulgenza plenaria in punto di morte può essere lucrata dal fedele che,
nello stesso giorno abbia già acquistato un'altra indulgenza plenaria.
Litaniae
(Litanie)
Sono arricchite dell'indulgenza parziale le
singole Litanie:
- del SS.mo Nome di Gesù
- del Sacratissimo Cuore di Gesù
- del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo
- della beata Maria Vergine
- di San Giuseppe e dei Santi.
Magnificat
Si concede l'indulgenza parziale
al fedele che recita piamente il cantico Magnificat.
L’anima
mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché
ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi
chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo
nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che
lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei
pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli
umili. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha
soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva
promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria
al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e
sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Maria,
Mater gratiae (Maria, Madre di grazia) Indulgenza parziale.
Maria, Madre di grazia, Madre di
misericordia, proteggimi dal nemico e accoglimi nell'ora della morte.
Memorare,
o piissima Virgo Maria ( Ricordati, o piissima Vergine Maria)
Indulgenza parziale.
Ricordati, o piissima Vergine Maria, non
essersi mai udito al mondo che alcuno abbia ricorso al tuo patrocinio, implorato
il tuo aiuto, chiesto la tua protezione e sia stato abbandonato. Animato da tale
confidenza, a te ricorro, o Madre, o Vergine delle vergini, a te vengo e,
peccatore contrito, innanzi a te mi prostro. Non volere, o Madre del Verbo,
disprezzare le mie preghiere, ma ascoltami propizia ed esaudiscimi. Amen.
Miserere
Si concede l'indulgenza parziale
al fedele che, in spirito di penitenza, recita il salmo Miserere (Salmo
50)
Novendiales
preces (Novene)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che partecipa
devotamente alla novena, fatta in pubblico, in preparazione alla festa del
S.Natale, di Pentecoste o dell'Immacolata Concezione.
Obiectorum
pietatis usus (Uso degli oggetti di pietà)
Il fedele che devotamente usa un oggetto di pietà (crocifisso o
croce, corona, scapolare, medaglia), benedette da un sacerdote qualsiasi, può
lucrare una indulgenza parziale.
Se poi tale oggetto religioso è benedetto dal Sommo Pontefice o da un
Vescovo, il fedele, che devotamente lo usa, può acquistare anche l'indulgenza
plenaria nella festa dei santi Apostoli Pietro e Paolo, aggiungendo
però la professione di fede con qualsiasi legittima formula.
Officia
parva (Piccoli Offici)
Sono arricchiti dell'indulgenza parziale i
singoli piccoli Offici: della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo,
del Sacratissimo Cuore di Gesù, della beata Maria Vergine, dell'Immacolata
Concezione e di San Giuseppe.
Oratio
ad sacerdotales vel religiosas vocationes impetrandas (Preghiera per
impetrare le vocazioni sacerdotali o religiose)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che recita
una preghiera, approvata a tale scopo dall'Autorità ecclesiastica.
Oratio
mentalis (Orazione mentale o Meditazione)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che si
dedica all'orazione mentale.
Oremus
pro Pontifice (Preghiera per il Pontefice) Indulgenza parziale.
Preghiamo per il nostro Santo Padre,
il Papa ………………..
Il Signore lo conservi, gli dia vita e lo renda felice in terra. E non lo lasci
cadere nelle mani dei suoi nemici.
O
sacrum convivium (O sacro convito) Indulgenza parziale.
O sacro convito, in cui Cristo è nostro
cibo, si perpetua la memoria della sua passione, l'anima è ricolma di grazia e
a noi viene dato il pegno della gloria futura.
Praedicationis
sacrae partecipatio (Assistenza alla sacra predicazione)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che assiste
con pia attenzione alla sacra predicazione della parola di Dio.
Si concede poi l'indulgenza plenaria al fedele che, ascoltate
alcune prediche delle sacre Missioni, assiste inoltre alla solenne
conclusione delle medesime.
Prima
Communio (Prima Comunione)
Si concede l'indulgenza plenaria ai fedeli che
si accostano per la prima volta alla S. Comunione o che assistono alla
pia cerimonia della prima Comunione.
Prima
Missa neosacerdotum (Prima Messa dei neosacerdoti)
Si concede l'indulgenza plenaria al sacerdote che
celebra la prima Messa con una certa solennità e ai fedeli che
devotamente assistono alla medesima Messa.
Pro
unitate Ecclesiae oratio (Orazione per l'unità della Chiesa)
Indulgenza parziale.
O Dio onnipotente e misericordioso, che,
per mezzo del tu Figlio, hai voluto unire le diverse nazioni in un solo popolo,
concedi propizio che coloro che si gloriano del nome cristiano, superata ogni
divisione, siano una cosa sola nella verità e nella carità, e tutti gli
uomini, illuminati dalla vera fede, s'incontrino in comunione fraterna
nell'unica Chiesa. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Recollectio
menstrua (Ritiro mensile)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che
partecipa al ritiro mensile.
Requiem
aeternam (L'eterno riposo) Indulgenza parziale applicabile
soltanto alle anime del Purgatorio.
L'eterno riposo dona loro, o Signore, e
splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.
Retribuere
dignare, Domine (Degnati di ricompensare, Signore) Indulgenza parziale.
Degnati di ricompensare, Signore, con la
vita eterna tutti quelli che ci fanno del bene per amor tuo. Amen.
Rosarii
marialis recitatio (Recita del Rosario mariano)
Si concede l'indulgenza plenaria se la recita del
Rosario si fa in chiesa o pubblico oratorio, oppure in famiglia,
in una Comunità religiosa, in una pia Associazione; si concede
invece l'indulgenza parziale nelle altre circostanze.
Il Rosario è una pratica di pietà, nella quale alla recita di quindici decadi
di "Ave, o Maria", intercalate dal "Padre nostro", si unisce
rispettivamente la pia meditazione di altrettanti misteri della nostra
redenzione- (dal Brev. Rom.).
Tuttavia si usa chiamare "Rosario" anche la terza parte di questo.
Per l'indulgenza plenaria si stabiliscono queste norme:
E' sufficiente la recita della sola terza parte del Rosario; ma le cinque decadi
devono recitarsi senza interruzione.
All'orazione vocale si deve aggiungere la pia meditazione dei misteri.
Nella pubblica recita i misteri devono essere enunciati secondo
l'approvata consuetudine vigente nel luogo; invece nella recita privata è
sufficiente che il fedele aggiunga all'orazione vocale la meditazione dei
misteri.
Presso gli Orientali, dove questa devozione non è in uso, i Patriarchi
potranno stabilire altre preghiere da recitarsi in onore della beata Maria
Vergine (come per esempio presso i Bizantini l'inno Akathistos o
l'officio Paraclisis), le quali godranno delle medesime indulgenze del
Rosario.
Sacerdotalis
Ordinationis celebrationes iubilares (Celebrazioni giubilari dell'Ordinazione
sacerdotale)
Si concede l'indulgenza plenaria al sacerdote che nel 25°,
50° e 60° anniversario della sua Ordinazione sacerdotale rinnova
dinanzi a Dio il proposito di adempiere fedelmente gli obblighi della sua
vocazione.
Se il sacerdote celebra con una certa solennità la Messa giubilare, i
fedeli, che assistono alla predetta Messa, acquistano l'indulgenza
plenaria.
Sacrae
Scripturae lectio (Lettura della Sacra Scrittura)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che legge la
Sacra Scrittura con la venerazione dovuta alla parola divina e a modo di
lettura spirituale. Se la lettura si protrae almeno per mezz'ora l'indulgenza
sarà plenaria.
Salve
Regina Indulgenza parziale.
Salve, o Regina, madre di misericordia;
vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di
Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù
dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi. E
mostraci dopo questo esili Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente,
o pia, o dolce Vergine Maria.
Sancta
Maria, succurre miseris (Santa Maria, soccorri i miseri) Indulgenza
parziale.
Santa Maria, soccorri i miseri, aiuta i
deboli, conforta gli afflitti, prega per il popolo, intervieni per il clero,
intercedi per le pie donne: sentano la tua protezione tutti quelli che ti
onorano.
Sancti
Apostoli Petre et Paule (Santi Apostoli Pietro e Paolo) Indulgenza
parziale.
Santi Apostoli Pietro e Paolo,
intercedete per noi. Proteggi, o Signore, il tuo popolo, e difendi sempre coloro
che confidano nel patrocinio dei santi Apostoli Pietro e Paolo. Per Cristo
nostro Signore. Amen.
Sanctorum
cultus (Il culto dei Santi)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che, nella
festa di un Santo, recita in suo onore la relativa orazione del Messale o
un'altra approvata dalla legittima Autorità.
Signum
crucis (Il segno della croce)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che
devotamente fa il segno della croce, proferendo secondo consuetudine le
parole: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Stationalium
Ecclesiarum Urbis visitatio (Visita delle Chiese Stazionali di Roma)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che, nei
giorni dell'anno designati nel Messale Romano, devotamente visita una delle
Chiese Stazionali di Roma; l'indulgenza sarà invece plenaria
se egli partecipa alle sacre funzioni che vi si compiono al mattino o alla
sera.
Sub
tuum praesidium (Sotto la tua protezione) Indulgenza parziale.
Sotto la tua protezione veniamo a
rifugiarci, santa Madre di Dio; non voler respingere le preghiere che ti
rivolgiamo nelle necessità, ma liberaci sempre da tutti i pericoli, Vergine
gloriosa e benedetta.
Synodus
dioecesana (Sinodo diocesano)
Si concede una volta l'indulgenza plenaria al fedele
che, durante il tempo del Sinodo diocesano, piamente visita la chiesa
destinata per le sedute e vi recita un Padre Nostro ed un Credo.
Tantum
ergo Si concede l'indulgenza parziale
al fedele che piamente recita le suddette strofe. L'indulgenza sarà
invece plenaria nel Giovedì Santo e nella festa del Corpus Domini,
se tale recita è fatta solennemente.
Adoriamo dunque prostrati
sì gran Sacramento;
gli antichi riti
cedano il posto al nuovo rito;
la fede supplisca
all'insufficienza dei sensi.
Al Padre e al Figlio
sia lode e giubilo,
salute, onore,
potenza e benedizione;
e pari omaggio sia allo Spirito Santo
che da entrambi procede. Amen.
- Hai dato loro il pane disceso dal cielo,
- Che porta in sé ogni dolcezza.
Preghiamo. O Dio, che in questo mirabile Sacramento ci hai lasciato la memoria
della tua Passione: concedi a noi di adorare il santo mistero del tuo Corpo e
del tuo Sangue, così da sentire sempre in noi il frutto della tua redenzione;
tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Te
Deum
Si concede l'indulgenza parziale al
fedele che recita l'inno Te Deum. L'indulgenza sarà invece
plenaria se l'inno viene recitato pubblicamente
nell'ultimo giorno dell'anno.
Veni,
Creator
Si concede l'indulgenza parziale
al fedele che devotamente recita l'inno Veni, Creator. L'indulgenza
sarà invece plenaria nel primo giorno dell'anno e nella festa
di Pentecoste se l'inno viene recitato pubblicamente.
Veni,
Sancte Spiritus (Vieni, Santo Spirito) Indulgenza parziale.
Vieni, Santo Spirito, riempi il cuore dei
tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore.
Viae
Crucis exercitium (Esercizio della Via Crucis)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che compie
il pio esercizio della Via Crucis.
Il pio esercizio della Via Crucis rinnova il ricordo dei dolori che il divino
Redentore patì nel tragitto dal pretorio di Pilato, dove fu condannato a morte,
fino al monte Calvario, dove per la nostra salvezza morì in croce.
Per l'acquisto dell'indulgenza plenaria valgono le seguenti norme:
- il pio esercizio deve essere compiuto dinanzi alle stazioni della Via
Crucis legittimamente erette.
- per l'erezione della Via Crucis occorrono quattordici croci, alle quali
si sogliono utilmente aggiungere altrettanti quadri o immagini, che
rappresentano le stazioni di Gerusalemme.
- secondo la più comune consuetudine, il pio esercizio consta di quattordici
pie letture, alle quali si aggiungono alcune preghiere vocali. Tuttavia per
il compimento del pio esercizio si richiede soltanto una meditazione della
Passione e Morte del Signore, senza che occorra fare una particolare
considerazione sui singoli misteri delle stazioni.
- occorre spostarsi da una stazione all'altra. Se il pio esercizio si
compie pubblicamente e il movimento di tutti i presenti non può farsi con
ordine, basta che si rechi alle singole stazioni almeno chi dirige il pio
esercizio, mentre gli altri rimangono al loro posto.
- gli "impediti" (malati ecc.) potranno acquistare la medesima
indulgenza, dedicando almeno mezz'ora alla pia lettura e meditazione
della Passione e Morte di Nostro Signore Gesù Cristo.
- presso gli orientali, dove non esista l'uso del pio esercizio, i Patriarchi
potranno stabilire, per l'acquisto di questa indulgenza, un altro pio esercizio
in memoria della Passione e Morte di nostro Signore Gesù Cristo.
Visita,
quaesumus Domine (Visita, te ne preghiamo Signore) Indulgenza parziale.
Visita, te ne preghiamo Signore, questa
casa e scacciane tutte le insidie del nemico. I tuoi santi Angeli vi abitino per
custodirci nella pace, e la tua benedizione sia sempre su di noi. Per Cristo
nostro Signore. Amen.
Visitatio
ecclesiae paroecialis (Visita alla chiesa parrocchiale)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che piamente
visita la chiesa parrocchiale:
- nella festa del Titolare;
- il giorno 2 agosto, in cui ricorre l'indulgenza della "Porziuncola".
Ambedue le indulgenze possono essere acquistate o nel giorno sopra indicato,
oppure in un altro giorno da stabilirsi dall'Ordinario secondo l'utilità dei
fedeli.
La chiesa cattedrale e, eventualmente, la chiesa concattedrale, anche se non
sono parrocchiali, ed inoltre le chiese quasi-parrocchiali, godono delle
medesime indulgenze.
Nella pia visita, in conformità alla Norma 16 della Costituzione Apostolica, il
fedele deve recitare un Padre Nostro e un Credo.
Visitatio
ecclesiae vel altaris die consecrationis (Visita di una chiesa o di un altare
nel giorno della consacrazione)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che piamente
visita una chiesa o un altare nel giorno della loro consacrazione e vi recita
un Padre Nostro e un Credo.
Visitatioo
ecclesiae vel oratorii in Commemoratione omnium fidelium defunctorum (Visita
di una chiesa od un oratorio nella Commemorazione di tutti i fedeli defunti)
Si concede l'indulgenza plenaria, applicabile soltanto
alle anime del Purgatorio, ai fedeli che, nel giorno in cui si celebra la
Commemorazione di tutti i fedeli defunti, piamente visitano una chiesa o
un oratorio pubblico, oppure semipubblico per coloro che legittimamente lo
usano.
La predetta indulgenza si può acquistare nel giorno sopra stabilito o, col
consenso dell'Ordinario, la Domenica antecedente o susseguente, oppure nella
festa di Tutti i Santi.
Nella pia visita, in conformità alla Norma 16 della Costituzione Apostolica, il
fedele deve recitare un Padre Nostro e un Credo.
Visitatio
ecclesiae vel oratorii Religiosorum die festo Sancti Fundatoris (Visita di
una chiesa od un oratorio dei Religiosi nella festa del Santo Fondatore)
Si concede l'indulgenza plenaria al fedele che piamente
visita una chiesa od un oratorio dei Religiosi nella festa del loro Santo
Fondatore e vi recita un Padre Nostro e un Credo.
Visitatio
pastoralis (Visita pastorale)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che
piamente visita una chiesa oppure un oratorio pubblico o semipubblico,
mentre vi si compie la visita pastorale, e si concede una volta l'indulgenza
plenaria a chi, durante la visita pastorale, assiste ad una funzione
presieduta dal Visitatore.
Votorum
baptismalium renovatio (Rinnovazione dei voti battesimali)
Si concede l'indulgenza parziale al fedele che rinnova
con qualsiasi formula i voti battesimali; l'indulgenza sarà
invece plenaria se la rinnovazione è fatta nella celebrazione
della Veglia Pasquale o nell'anniversario del proprio battesimo.
CALANDARIO
INDULGENZE PLENARIE
1 Gennaio e nella solennità di Pentecoste: Veni Creator se recitato pubblicamente
Quaresima: Eccomi o mio amato e buon Gesù. Se recitata con fede davanti al Crocifisso nei venerdì di quaresima.
Giovedì santo: Tantum Ergo- Adoriamo il Sacramento. Se recitata con fede dopo la S. Messa della Cena del Signore.
Venerdì Santo: Nell’azione liturgica dell’Adorazione della Croce Venerdì Santo.
Pasqua di Resurrezione: Rinnovo delle promesse battesimali durante la Veglia Pasquale o anche Benedizione papale Urbi et Orbi. Ricevuta anche tramite radio o TV
Domenica della Divina Misericordia. Pratiche di Pietà in onore della Divina Misericordia o almeno reciti un Padre Nostro e Credo alla presenza del SS. Sacramento con l’aggiunta di una pia invocazione a Gesù Misericordioso ( per esempio: Gesù Misericordioso confido in Te.)
Pentecoste: Veni Creator. Se recitato pubblicamente nella solennità di Pentecoste.
Solennità del Corpus Domini: Tantum Ergo- Adoriamo il Sacramento. Se recitato piamente nell’azione liturgica della solennità del Ss. Corpo e Sangue del Signore.
Solennità del Sacro Cuore di Gesù: Gesù dolcissimo- Atto di riparazione. Se recitato pubblicamente nella solennità del S. Cuore di Gesù.
29 Giugno: Uso di oggetti di pietà benedetti da un vescovo o dal Sommo Pontefice.
2 Agosto: Perdono d’Assisi
2 Novembre: Visita di una chiesa. Il giorno di tutti i fedeli defunti. Indulgenza applicabile solo ai defunti.
1-8 Novembre: Visita al Cimitero. L’Indulgenza è applicabile solo alle anime del Purgatorio.
Solennità di Cristo Re: O Gesù dolcissimo redentore del genere umano- Atto si consacrazione del genere umano a Cristo Re. Se lo si recita pubblicamente nella solennità di Cristo Re.
25 Dicembre: Benedizione papale Urbi et Orbi. Si ottiene anche tramite Radio, TV.
31 Dicembre: Te Deum. Se l’Inno viene recitato pubblicamente nell’ultimo giorno dell’anno.