LA
MADRE E SIGNORA DI TUTTI I POPOLI
SIGNORE
GESÚ CRISTO, FIGLIO DEL PADRE, manda Ora il tuo SPIRITO sulla terra. Fa abitare
lo SPIRITO SANTO nei cuori di tutti i popoli, affinché siano preservati dalla
corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Che la Signora di tutti i Popoli,
che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata. Amen.
Ti ho dettato questa preghiera semplice al Padre e al
Figlio. Impegnati che venga propagata nel mondo fra tutti i popoli. Ne hanno
tutti il diritto. Ti assicuro che il mondo cambierà. Messaggio - Amsterdam 29 aprile 1951
Bisdom van Haarlem
IL SIGNIFICATO DELLA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI PER LA CHIESA E IL MONDO DI OGGI
Estratti da una conferenza tenuta da P. Paul Maria
Sigl in occasione della Prima Giornata Internazionale di Preghiera ad Amsterdam,
31 maggio 1997
Traduzione autorizzata
Haarlem, 31 maggio 2002
In risposta alle domande riguardo le apparizioni
della Signora di tutti i Popoli.
Come Vescovo di Haarlem/Amsterdam mii è stato
richiesto di pronunciarmi riguardo l'autenticità delle apparizioni di Maria
come Signora di tutti i Popoli ad Amsterdam durante gli anni 1945-1959. Molti
fedeli e vescovi hanno fatta notare l'urgenza di una chiarificazione a questo
proposito. Anche io sono personalmente consapevole che lo sviluppo della
devozione, che abbraccia un periodo di 50 anni, richieda questo.
Come già è saputo, il mio predecessore. Mons. H.
Bomers ed io stesso abbiamo permesso la pubblica venerazione nel 1996. Quanto al
carattere soprannaturale e al contenuto dei messaggi, non pronunciavamo alcun
giudizio, ma dichiaravamo che "ciascuno è libero di formularsi un giudizio
secondo la propria coscienza". Avendo un positivo atteggiamento di fondo
riguardo l'autenticità, decidevamo di attendere ulteriori sviluppi e di
continuare a discernere lo spirito, (cfr. 1 Tess 5, 19-21)
Nel frattempo sono trascorsi sei anni da allora, ed
io constato che questa devozione ha preso un posto nella vita di fede di milioni
di fedeli sparsi nel mondo e che viene sostenuta da molti vescovi. Mi sono state
anche riportate testimonianze di conversione e di riconciliazione come anche di
guarigione e di particolare protezione.
Nel pieno riconoscimento della responsabilità della
Santa Sede, è in primo luogo compito del vescovo locale di pronunciarsi,
secondo coscienza. sull'autenticità di rivelazioni private che stanno avvenendo
o che sono avvenute nella propria diocesi.
Per tale motivo, riguardo ai risultati di investigazioni precedenti e delle questioni e obiezioni derivanti da esse, ancora una volta ho richiesto il consiglio di diversi teologi e di psicologi. I loro pareri testimoniano che in ciò non ci sono fondamentali impedimenti teologici o psicologici, per il riconoscimento dell'autenticità soprannaturale. Ho anche richiesto, riguardo ai frutti spirituali e allo sviluppo successivo, il giudizio di un certo numero di confratelli nell'Episcopato che sperimentano, nelle loro Diocesi, una forte venerazione di Maria come Madre e Signora di tutti i Popoli. Considerando questi pareri, testimonianze e sviluppi, e ponderando tutto questo nella preghiera e nella riflessione teologica, tutto ciò, mi conduce alla constatazione che nelle apparizioni di Amsterdam c'è un'origine soprannaturale.
Naturalmente, persiste l'influsso del fattore umano.
Anche autentiche immagini e visioni passano - come lo afferma il Cardinale
Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede -
"attraverso il filtro dei nostri sensi, che devono compiere un processo di
traduzione..." e "...portano in sé anche le possibilità ed i limiti
del soggetto che percepisce". (Cardinale Ratzinger, Commento
teologico in preparazione alla pubblicazione del terzo Segreto di Fatima.
L'Osservatore Romano, 28 giugno 2000).
Al contrario della Sacra Scrittura, la rivelazione
privata non è mai vincolante per la coscienza del fedele. Essa è da vedersi
come un aiuto per comprendere i segni dei tempi e per vivere più perfettamente
il Vangelo nella sua attualità (cfr. Le 1156: Catechismo della Chiesa
Cattolica, n. 67). E i segni dei nostri tempi sono drammatici. E' mia sincera
convinzione che la devozione alla Signora di tutti i popoli ci può aiutare,
nella drammaticità del nostro tempo, a trovare la giusta via, la via verso una
nuova e particolare venuta dello Spirito Santo. Lui che solo può sanare le
grandi piaghe del nostro tempo.
Per seguire l'ulteriore sviluppo della devozione e
pervenire ad una più profonda comprensione del suo significato, ho nominato una
commissione di accompagnamento. Il suo compito è quello di documentare tutte le
iniziative, le esperienze e le testimonianze, di giudicarle e di promuovere un
corretto sviluppo ecclesiale e teologico della devozione.
Spero con ciò di aver provveduto a fornire
sufficiente informazione e chiarezza.
R. Soffner
IL SIGNIFICATO DELLA MADRE E SIGNORA DI TUTTI I
POPOLI
PER LA CHIESA E IL MONDO DI OGGI
Esattamente 42 anni fa Maria disse qui ad Amsterdam:
"Voi dovete preoccuparvi che ogni anno attorno a questo trono, a questa
immagine, i popoli vengano radunati. Questa è il grande favore che Maria,
Miriam, o la Signora di tutti i Popoli, può donare a tutti i popoli del
mondo." (31.5.1955)
Se l'apparizione dell'Immacolata in rue du Bac e la
rivelazione della Medaglia miracolosa segnano l'inizio del tempo di Maria, si
può giustamente affermare che l'apparizione della MADRE E SIGNORA DI TUTTI I
POPOLI rappresenti il culmine e il coronamento del tempo di Maria.
Amsterdam, culmine e coronamento del tempo di Maria?
Questo forse vi sorprenderà. Ma presto capirete che non è esagerato.
Sicuramente non piacerebbe alla veggente Ida
Peerdeman che oggi, nel primo incontro internazionale di preghiera della MADRE E
SIGNORA DI TUTTI I POPOLI, si parli molto di lei. Come ha giustamente
osservato il vescovo di Amsterdam Mons. Bomers durante l'omelia ai funerali di
Madre Ida: "Era rimasta semplicissima fino all'ultimo giorno e non
desiderava effetto che si esaltasse la sua persona. Non ne parlava
neppure." È proprio vero, a lei interessava solo Maria. Perciò parleremo
molto brevemente della sua vita.
Ida nasce nel 1905 ad Alkmaar, nell'Olanda
settentrionale; già all'età di 12 anni ha il primo incontro con la bella
Signora luminosa. Questo avviene nel 1917 per tre volte nel mese di ottobre, il
mese del rosario durante il quale Maria appare anche per l'ultima volta ai tre
pastorelli di Fatima. Ma solo 28 anni dopo, il 25 marzo 1945, inizia la vera
vocazione di Ida. Se si pensa al grande significato dei messaggi di Amsterdam,
non ci sorprende il fatto che Maria abbia scelto per l'inizio delle sue
apparizioni come CORREDENTRICE, proprio il giorno in cui la Chiesa ricorda il più
grande evento della storia della creazione: Dio si fa uomo nel grembo della
Vergine Maria. E' il momento in cui
inizia in modo particolare la vocazione di Corredentrice di Maria, perché in
quel giorno con il suo sì, essa viene unita intimamente alla vita del suo
Redentore, il Redentore dell'umanità. Nel corso della sua vita Madre Ida impara
con dolore cosa significa essere derisa e ridicolizzata dai mass-media. Molti la
screditano come una pazza e soffre per le incomprensioni e le umiliazioni anche
da parte della Chiesa.
La veggente capisce sempre più che, come portatrice
dei messaggi della Corredentrice, anche lei deve sopportare sofferenze
dell'anima e del corpo. Queste sofferenze, il suo silenzio durato anni, l'attesa
e l'obbedienza, sono il suo contributo come quello del seme che cade in terra e
muore perché il frutto possa aprirsi ora.
Quando Madre Ida morì a 90 anni, Mons. Bomers volle
presiedere lui stesso la cerimonia funebre tanto ne stimava la umana grandezza.
Nonostante tutta la sua prudenza, si era sempre dimostrato un pastore per la
veggente.
Vorrei dire alcune parole sull'autenticità dei
messaggi senza volere anticipare il giudizio della Chiesa. Per compiere con
convinzione ciò che viene richiesto in un messaggio, dobbiamo essere sicuri che
venga da Dio, e che il profeta sia un profeta di Dio. Il Signore non si aspetta
da noi un atteggiamento di credulità o di fanatismo, anzi ci mette in guardia
contro i falsi profeti.
Se però esiste l'autenticità, dobbiamo aprirci al
messaggio con riconoscenza, ubbidire come bambini e compiere tutto esattamente
come è richiesto da Dio per mezzo di Maria.
A Guadalupe (Messico) nel 1531, Maria fece fiorire in
pieno inverno delle rose spagnole come prova di autenticità, inoltre impresse
la sua immagine miracolosa sul manto del veggente Juan Diego, immagine non
dipinta da mano umana e le cui tinte non esistono su questa terra.
A Lourdes, l'Immacolata fece scaturire una sorgente
miracolosa (25.2.1858), e a Fatima compì il miracolo del sole davanti a 70.000
testimoni oculari (13.10.1917).
La Madonna segue qui ad Amsterdam una via del tutto
diversa. Dimostra continuamente l'autenticità dei suoi messaggi facendo
realizzare le numerose previsioni nel corso degli anni.
Qui ad Amsterdam vengono date prove stupende di
autenticità come se ne trovano poche nella storia delle apparizioni mariane.
Citerò qui solo alcuni esempi: già nel 1950
(10.12.1950), Ida vede il crollo del muro di Berlino. Appena tre settimane
prima, il Presidente Honecker aveva garantito: "Il muro rimarrà per altri
100 anni".
L’11 febbraio 1951, mentre Ida si trova in
Germania, è portata in visione dalla Signora nella basilica di S. Pietro. Qui
vede tutti i vescovi del mondo con la mitra bianca e il Santo Padre con la tiara
e un grande libro. Nessuno al mondo - e ancor meno la veggente stessa - poteva
allora sospettare che stesse assistendo al Concilio Vaticano Secondo che si
sarebbe tenuto solo undici anni dopo.
Ma la più grande prova di autenticità, viene data
alla veggente la notte dal 18 al 19 febbraio 1958. La Madonna le annuncia che il
papa Pio XII, allora perfettamente sano, sarebbe morto all'inizio di ottobre -
cioè dopo otto mesi:
"Ascolta, questo Santo Padre, il Papa Pio XII
sarà accolto tra i nostri all'inizio di ottobre di quest'anno. La Signora di
tutti i Popoli, la Corredentrice, la Mediatrice e l'Avvocata lo condurrà alla
gioia eterna." La Madonna tiene un dito sulle labbra e dice: "Non devi
parlare a nessuno di queste cose."
Il padre spirituale di Ida, P. Frehe OP, le chiede
però di lasciargli il contenuto segreto di questo messaggio in una busta
sigillata e di conservarne una copia a casa della veggente. Ida fa quello che le
chiede il suo padre spirituale. Pio XII muore effettivamente il 9 ottobre a
Castelgandolfo. Madre Ida va immediatamente dal padre spirituale e gli mostra la
copia di quel messaggio che si è avverato. Questa prova sorprendente è tanto
più convincente per il padre spirituale perché sa che solo Dio decide e
conosce il giorno della morte di ogni persona.
Si può facilmente valutare quale grande significato
i messaggi di Amsterdam hanno per la Chiesa e per il mondo, se Dio ricorre come
prova di autenticità a visioni quali il Concilio e la morte di un santo Papa.
Già nel primissimo messaggio del 25 marzo 1945, la
Madonna parla della sua PREGHIERA come se fosse già conosciuta: "Questa
preghiera deve essere diffusa!" In realtà la rivela solo sei anni dopo,
mentre la veggente è in Germania.
Già il fatto che Maria detti la sua preghiera
durante la visione del Concilio Vaticano II, è un chiaro segno dell'importanza
di questa preghiera per la Chiesa e per il mondo.
Ancora prima che la Madonna inizi a parlare, Ida
viene condotta davanti alla Croce e resa partecipe di una grande sofferenza:
"Io mi trovavo con la SIGNORA davanti alla Croce. Lei disse: "Ripeti
quello che dico!" Alzò le mani che teneva sempre aperte e le congiunse. Il
Suo viso divenne così celestiale, talmente sublime che non è possibile
descriverlo. La sua figura divenne ancor più trasparente e tanto bella... e la
SIGNORA disse allora:
"Signore Gesù Cristo, Figlio del Padre..."
Ma come lo diceva! Penetrava nelle ossa. Non ho sentito nessuno al mondo dirlo
in questo modo, "Manda ORA il Tuo Spirito", accentuando ORA, e
"fa abitare lo Spirito Santo nei cuori di TUTTI i popoli", con enfasi
particolare sulla parola TUTTI. La SIGNORA pronunciò anche la parola AMEN in
modo talmente bello, così solenne mentre la SIGNORA diceva "Amen",
tutto rimaneva scritto a grandi lettere davanti a me."
All'inizio la frase "che una volta era Maria"
suscitano sorpresa e perplessità non solo presso le gerarchie ecclesiastiche,
ma anche presso la veggente stessa e il suo padre spirituale. Quando nella prima
stampa queste parole problematiche vengono semplicemente tralasciate, Maria
precisa nei messaggi seguenti di non essere soddisfatta del cambiamento del
testo. "Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la
nostra Avvocata! Deve rimanere così come è." (6.4.1952) La Madonna spiega
in modo chiaro, breve e semplice (già il 2.7.1951): "Che una volta era
Maria, significa che molti hanno conosciuto Maria come Maria. Ora però voglio,
in questa nuova epoca che sta cominciando, essere la Signora di tutti i Popoli,
questo è comprensibile a tutti."
Maria, la ragazza piena di grazia, non era la madre
di tutti gli uomini fin dall'inizio, ma attraverso la fedele collaborazione con
la grazia e la sofferenza, unita al Figlio, è diventata Madre per tutti i
popoli. Maria stessa spiega perché da questa nuova preghiera: "Vi viene
data per implorare il vero spinto sul mondo." (20.9.1951) "Non sai
giudicare l'importanza di questa preghiera perché non conosci il futuro."
(15.4.1951)
La sua richiesta particolare è rivolta al Santo
Padre affinché reciti questa preghiera ai popoli:
"Apostolo del Signore Gesù Cristo, insegna ai
tuoi popoli questa semplice, ma significativa preghiera." (10.5 1953) Maria
promette anche: "Con questa preghiera la SIGNORA salverà il mondo."
(10.5.1953) "Voi non conoscete la potenza e l'importanza di questa
preghiera davanti a Dio. Egli esaudirà Sua Madre perché lei vuole essere la
vostra Avvocata." (31.5.1955) "Recitate questa preghiera in tutto
quello che fate." (31.12.1951) Quando è possibile, dobbiamo recitare
questa semplice preghiera ogni giorno davanti alla Croce, lentamente e
devotamente come lo desidera Maria.
I messaggi di Amsterdam sono unici nella storia delle
apparizioni mariane anche perché la Madonna stessa descrive dettagliatamente
l'immagine miracolosa. "Questa immagine è il significato e la
rappresentazione figurata del nuovo dogma. Perciò ho dato io stessa quest'immagine
ai popoli." (8.12.1952)
In effetti Maria si mostra tre volte CORREDENTRICE
perché sta davanti alla Croce di suo Figlio dalla quale proviene la luce che la
irradia.
Essa porta intorno alla vita una benda e spiega:
"Ascolta bene ciò che essa significa: E' simile alla BENDA del Figlio. Io
sono la DONNA che sta davanti alla CROCE del Figlio." (15.4.1951)
Le sue mani portano delle FERITE luminose. Con questa
immagine, Maria descrive quindi la sofferenza fisica e spirituale che ha
sopportato, unita al Figlio Divino, per la redenzione dell'umanità. La SIGNORA
richiama di nuovo lo sguardo di Ida sulle sue mani e si rivela così come la
MEDIATRICE DI TUTTA LA GRAZIA. "Guarda bene le mie mani e racconta ciò che
vedi." Ora Ida vede in mezzo alle mani qualcosa, come
se ci fosse stata una ferita. Tre raggi partono dalle
ferite di ogni mano e si riflettono per così dire sul gregge. La SIGNORA
sorride e dice: "Sono i tre raggi, i raggi della grazia, della redenzione e
della pace." (31.5.1951) La grazia che viene dal Padre, la redenzione dal
Figlio e la pace dallo Spirito Santo. "I miei piedi sono solidamente posati
sul globo terrestre perché il Padre e il Figlio vogliono presentarmi in questo
tempo, in questo mondo come la Corredentrice, la Mediatrice e l'Avvocata."
(31.5.1951) "Questo tempo è il nostro tempo." (2.7.1951)
In una immagine biblica Maria fa vedere alla
veggente, tutto intorno al globo, il gregge di pecore che simboleggia tutti i
popoli e le razze della terra; aggiunge poi: "Non troveranno la pace finché
non si fermeranno e alzeranno lo sguardo alla croce, il centro del mondo."
(31.5.1951)
Di nuovo Maria richiama il nostro sguardo alla croce,
il centro del mondo! Maria ci chiede di diffondere questa immagine in tutto il
mondo perché "è il significato e la rappresentazione figurativa del nuovo
dogma." (8.12.1952) Per questo motivo Maria sottolinea diverse volte che
questa immagine deve precedere il dogma. "Questa immagine precederà un
dogma, un nuovo dogma." (15.4.1951)
Quando nel 1966 l'immagine viene portata per un anno
in Francia, e la veggente visita anche la cappella dell'apparizione delle
Vincenzine in rue du Bac, la Madonna le spiega: "Ciò che è iniziato qui
è stato compiuto dalla Signora di tutti i Popoli." (31.5.1969) Era a
conoscenza di tutto ciò il Santo Padre quando nominò un provinciale dei
Vincenzini, Henrik Bomers, vescovo di Haarlem-Amsterdam?
E' vero, l'Immacolata della rue du Bac rappresenta
l'inizio luminoso dell'epoca mariana nella quale viviamo adesso ma Amsterdam ne
è il coronamento, o, come Maria stessa dice "la chiave di volta dei
pensieri mariani." (4.4.1954)
Cari fratelli e sorelle dei Paesi Bassi, vi rendete
conto di quale grande tesoro possedete?
Il nuovo titolo SIGNORA DI TUTTI I POPOLI (DE VROUWE
VAN ALLE VOLKEREN) [in olandese "Vrouwe" significa sia Signora che
Donna] è scritto in lettere scure all'interno di un semicerchio luminoso che si
estende da un braccio all'altro della croce. Ma quale è il significato di
questo titolo?
IL TITOLO - IL RIASSUNTO DEL NUOVO DOGMA
La Madonna usa più di 150 volte questo nuovo nome
che esprime la Sua più profonda vocazione. "Puoi dire la Signora di tutti
i Popoli o la Madre di tutti i Popoli." (11.2.1951)
Se si leggono i messaggi con attenzione, ci si
accorge che il nuovo titolo è il riassunto del triplice dogma. Per dimostrarlo,
dobbiamo aprire le Sacre Scritture perché là, in quattro passi, Maria viene
chiamata "DONNA", e questo precisamente in quelle situazioni in cui
si parla della sua vocazione universale di Madre.
1) Già nelle prime pagine della Sacra Scrittura, nel
libro della Genesi, Maria è indicata come la DONNA che, unita al Figlio,
schiaccerà la testa del serpente. Dice Dio a satana che ha portato Eva ed Adamo
all'orgoglio e alla disubbidienza: "Io porrò inimicizia tra tè e la
DONNA, tra la tua stirpe e la sua stirpe." (Gen. 3,15)
2) Alle nozze di Cana, Gesù si rivolge a Sua madre
per la prima volta chiamandola DONNA, per ricordarle così la sua vocazione ad
essere la DONNA, la SIGNORA DI TUTTI 1 POPOLI, e lei, Mediatrice ed Avvocata,
implora il miracolo.
3) Sul Calvario, il Redentore morente si volge con le
Sue ultime forze alla Madre per dirle - come testamento personale - solo quattro
parole decisive: "DONNA, ecco il tuo Figlio!" Con queste parole divine
Maria, Corredentrice, diventa la “SIGNORA DI TUTTI I POPOLI”. Questo viene
confermato dal messaggio del 6 aprile 1952: "È diventata la ‘SIGNORA’,
la Corredentrice e Mediatrice durante il sacrificio della croce, il Figlio
annuncia questo titolo a tutto il mondo."
4) Troviamo l'ultima delle quattro citazioni
nell'Apocalisse. Qui al culmine della storia della salvezza, appare di nuovo la
DONNA vestita di sole. Essa soffre per la rinascita dell'umanità (vedi
Apocalisse 12,1 ss.). Appare allora un enorme drago rosso che perseguita la
DONNA che ha partorito un figlio maschio.
La DONNA promessa nella Genesi che, unita al Figlio,
schiaccia la testa del serpente,
la DONNA di Cana, la DONNA del Calvario e la DONNA
dell'Apocalisse e la SIGNORA DI TUTTI I POPOLI, perché Lei unita al Redentore,
ha sofferto per tutti i popoli, ha trasmesso a tutti i popoli la vita della
grazia e intercede per tutti i popoli.
Ascoltate adesso, cari amici, una delle più belle
promesse che Maria ha fatto qui ad Amsterdam: "Con questo titolo salverò
il mondo. Con questo titolo... lo salverò da una grande catastrofe
mondiale!" (20.3.1952 / 10.5.1953) Questo titolo MADRE E SIGNORA DI TUTTI I
POPOLI esprime quindi in modo unico la vocazione universale di Maria per tutti i
popoli, per tutti i continenti, per tutte le razze e per tutti gli uomini di
tutte le fedi religiose - perché essa è veramente la Madre di tutti gli
uomini. Ama tutti i suoi figli, lo vogliano o no! Lei ama tutti i suoi figli, lo
sappiano o no!
Perciò il santuario della SIGNORA DI TUTTI I POPOLI
diventerà sempre più un luogo di intesa profonda fra i popoli, di vero
ecumenismo e unità nello Spirito Santo.
Maria chiede espressamente qui ad Amsterdam un dogma.
Questo fatto è unico. In nessun altro luogo al mondo aveva mai desiderato una
cosa simile. Sarà l'ultimo e il più grande dogma della storia mariana: Maria,
la Corredentrice, la Mediatrice e l'Avvocata. Penso che nessun teologo avrebbe
mai avuto l'idea di riunire questi tre titoli in un unico dogma. Solo Maria,
teologa divina e madre della sapienza, poteva farlo.
Ma che cosa è un dogma? Quando il papa proclama
solennemente un dogma significa: Questa verità proclamata non è stata
immaginata dagli uomini, ma rivelata da Dio. Perciò un dogma, nel quale si
crede fermamente, rappresenta anche un'arma incredibilmente potente nella lotta
contro satana, il padre della menzogna. Satana sa che sarà vinto da Maria e dai
suoi figli.
Perciò ha iniziato in questo secolo come mai prima,
una battaglia spietata contro Maria e contro i suoi figli.
Quando Giovanni Paolo II parla del nostro secolo come
del ‘Secolo di morte’, dobbiamo purtroppo dargli ragione. Non ci sono mai
state nella storia umana tante guerre, tanta sofferenza, tanta miseria e tanta
morte, per esempio: una chiesa del Ruanda piena di cadaveri - migliaia di
martiri della fede - un milione di morti solo in un mese. Nelle apparizioni di
Kibeho in Ruanda, Maria aveva esortato alla conversione, ma non abbiamo voluto
ascoltarla.
O nella Bosnia-Erzegovina: la Regina della Pace non
ci aveva forse messo in guardia per dieci anni, quando ancora nessuno sospettava
una guerra? Un veterano del Vietnam, ufficiale delle truppe di pace dell'ONU ha
detto: "La guerra del Vietnam era un gioco da ragazzi in confronto a ciò
che è avvenuto qui quanto a crudeltà satanica."
"Il mondo durante i secoli non ha mai conosciuto
un tempo simile. Un simile decadimento della fede!" (28.3.1951) "Tutto
il mondo è corrotto." (4.3.1951) "Il nemico di nostro Signore Gesù
Cristo ha lavorato lentamente, ma in modo sicuro. Le sentinelle sono state
disposte. Ha quasi finito il suo lavoro." (8.12.1952)
"Tutto il mondo è corrotto, perciò il Figlio
manda la Signora di tutti i Popoli." (4.3.1951)
Questa MADRE E SIGNORA DI TUTTI I POPOLI ci aveva
promesso solennemente: "Con questo titolo salverò il mondo."
(20.3.1953) "Con questa preghiera salverò il mondo da una grande
catastrofe mondiale." (10.5.1953)
Ma come farà? "Quando il dogma, l'ultimo dogma
della storia mariana sarà proclamato, allora la Signora di tutti i Popoli donerà
la pace, la vera pace al mondo. I popoli devono pregare la mia preghiera insieme
alla Chiesa!" (31.5.1954)
Vedete, solo con i messaggi di Amsterdam si può
dimostrare quale potenza e quale grazia produrrà questa incoronazione di Maria,
e che il tempo stringe. Maria promette che lo Spirito Santo scenderà in una
nuova pienezza sulla Chiesa e sul mondo.
Ma come può un dogma mariano causare una nuova
Pentecoste? Con la proclamazione solenne del più grande dogma mariano, la
Chiesa mette Maria ‘in mezzo a sé’, nel suo cuore - come allora nel
cenacolo di Gerusalemme. E cosa successe quando gli apostoli presero la
Corredentrice, la Mediatrice e l'Avvocata in mezzo a loro? Sulla Chiesa
primitiva discese lo Spirito Santo in lingue di fuoco.
"E la Signora rimase tra i suoi apostoli finché
venne lo Spirito. Così la Signora può anche venire dai suoi apostoli e popoli
di tutto il mondo, per riportare loro nuovamente lo Spirito Santo."
(31.5.1954)
Questo dogma mariano è la chiave della porta
attraverso la quale entriamo in un nuovo tempo, in una nuova epoca, nell'epoca
dello Spirito Santo. Quando avverrà questa incoronazione di Maria, satana avrà
perso una volta per tutte. Ida ha visto questa sconfitta di satana con immagini
drammatiche: "Ho visto il drago contorcersi, poi cadere afflosciato e
sfinito e precipitare". La voce disse: "La tua potenza è spezzata e
la tua forza è diminuita. La tua superbia e il tuo orgoglio saranno
calpestati." (11.2.1975) "Tutto questo accadrà." (25.3.1975)
Come non pensare alla visione di Don Bosco? Egli vede
il papa, che dopo una dura battaglia in mare, lega la nave della Chiesa a due
colonne: alla colonna della Madre di Dio e alla colonna dell'Eucaristia. Non è
lecito pensare, dopo tutto quello che abbiamo sentito, che questo gesto di
legare la nave alla colonna di Maria si realizzerà con la proclamazione del
dogma?
"Alla fine il mio Cuore trionferà!", cosi'
aveva detto Maria a Fatima. Sono sicuro che questo trionfo di Maria si compirà
solo con la proclamazione del più importante e del più grande dogma mariano.
E la colonna dell'Eucaristia? Quali rapporti vi sono
fra la Santa Eucaristia e Amsterdam? Moltissimi! Maria dice il 20 marzo 1953 che
ha scelto Amsterdam perché è la città del miracolo, la città del miracolo
eucaristico avvenuto 600 anni prima. Il 23 luglio 1946, 50.000 olandesi
festeggiarono il 600° anniversario del miracolo di Amsterdam.
Inoltre la S. Eucaristia è così al centro per la
SIGNORA DI TUTTI I POPOLI che parallelamente ai messaggi, a partire dall'anno
1958 incominciarono per Ida le cosiddette esperienze eucaristiche.
Ringrazio tutti quelli che hanno chiesto al Santo
Padre questo dogma con la loro firma. Sono già quattro milioni di credenti, 470
vescovi di tutti i continenti e già oltre 40 cardinali.
Ma esistono anche molte persone che sono contrarie,
cari amici, dovete saperlo: ci sono cardinali influenti, non pochi vescovi,
sacerdoti, teologi, molti fratelli e sorelle nella fede che, da un punto di
vista umano, per buoni e comprensibili motivi, non sono d'accordo con la
proclamazione di un nuovo dogma mariano. Dobbiamo rispettare le loro convinzioni
con amore.
I professori continueranno a studiare e discutere se
sia giusto o no teologicamente chiamare Maria, la Corredentrice. Ma per potere
dimostrare quale potente e benefico effetto questo dogma mariano avrà sulla
Chiesa e sul mondo, abbiamo bisogno dei messaggi di Amsiterdam.
Allo stesso modo solo con le parole della SIGNORA DI
TUTTI I POPOLI si può provare che il tempo stringe e che Dio vuole questo dogma
ora. Facciamo tutto il possibile perché il Santo Padre possa proclamare
solennemente il più presto possibile questa verità che porta la salvezza.
Sicuramente sentite sempre più fortemente che la
vostra firma non può bastare. La vera forza consiste nel collaborare con
coraggio e zelo ardente al piano di amore che Maria chiama "opera di
redenzione e di pace" (v. 1.4.1951) e anche "azione mondiale".
(v. 11.10.1953)
Voi tutti potete collaborare a questa opera di
redenzione e di pace perché è una azione universale sostenuta soprattutto dai
piccoli e dai deboli.
L'AZIONE MONDIALE ATTRAVERSO LA PREGHIERA E L'IMMAGINE DELLA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI
Che cos'è? Questa azione è molto semplice ed è
alla portata di tutti. Portate quest'immaginetta con la preghiera oppure il
manifesto con la preghiera nelle vostre famiglie, dagli amici, dai conoscenti,
dai colleghi di lavoro o nei gruppi di preghiera, nelle carceri, ospizi e
ospedali perché la preghiera di chi soffre in questi luoghi è quella che sarà
la più potente.
La Madonna incoraggia la veggente: "Hai paura?
Ti aiuto, vedrai, la propagazione andrà da sé." (15.4.1951) "Maria
prende su di sé la responsabilità." (4.4.1954)
Ida potè vedere molti anni prima l'effetto di questa
azione: "Come i fiocchi di neve mulinano sopra il mondo e cadono in uno
spesso strato sul suolo, così la preghiera e l'immagine si propagheranno per il
mondo e penetreranno nei cuori di tutti i popoli." (1.4.1951)
Madre Ida è stata impegnata per anni a mandare
immaginette e messaggi stampati con l'approvazione ecclesiastica a tutti quelli
che lo richiedevano.
Il sacerdote olandese P.J. Sanders racconta un bell'esempio
sulla straordinaria diffusione dell'immaginetta. Mentre egli 30 anni fa si
trovava nell'Iraq islamico per studi linguistici, un giorno qualcuno lasciò
sotto alla porta della sua stanza una immagine della SIGNORA DI TUTTI I POPOLI
con la preghiera: "Rimasi senza parole", dice lo studioso olandese.
A quelli che vogliono vedere un miracolo ancora prima
di lavorare per Maria, lei dice: "Orsù incominciate quest'opera di
redenzione e di pace con ardore e poi vedrete il miracolo." (1.4.1951)
Anche noi dobbiamo soltanto come hanno fatto gli
apostoli nella moltiplicazione dei pani dividere i doni di Dio. Egli farà il
miracolo e Maria sa come toccare i cuori dei suoi figli.
Comprendete ora per quali vie di grazia la MADRE DI
TUTTI I POPOLI prepara lei stessa il suo ultimo e più grande dogma? L'azione
voluta da Dio in questa attuale lotta spirituale durissima, rappresenta la
preparazione pacifica e l'introduzione diretta al dogma.
Non ci si può immaginare quale esplosione di grazia
avverrebbe se tutti i quattro milioni di persone che hanno firmato venerassero
anche l'immagine miracolosa della SIGNORA DI TUTTI I POPOLI e recitassero la sua
preghiera con molto amore, i religiosi nei loro conventi, i sacerdoti nelle loro
parrocchie, i vescovi nella loro diocesi...
Lavoriamo per questo!
SIGNORE GESÙ CRISTO, FIGLIO DEL PADRE, manda ora il tuo SPIRITO sulla terra. Fa abitare lo SPIRITO SANTO nei cuori di tutti i popoli, affinché siano preservati dalla corruzione, dalle calamità e dalla guerra. Che la Signora di tutti i Popoli, che una volta era Maria, sia la nostra Avvocata. Amen.
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"Questa
azione non vale soltanto per un paese, ma per tutti i popoli... Maria prende su
di sé la responsabilità". (Messaggio di Amsterdam dell' 11.10.1953)
Nel giorno dell'incontro di preghiera, il 31 maggio,
105 grandi immagini in della "Signora di tutti i popoli" hanno
iniziato il loro pellegrinaggio nei Paesi Bassi. Maria sarà portata di
settimana in settimana nelle famiglie, nelle parrocchie e in altri luoghi, perché
tutti quelli che pregheranno davanti a questa immagine possano sperimentare il
Suo amore materno. Le immagini saranno riportate solennemente ad Amsterdam
l'anno prossimo per il secondo incontro internazionale di preghiera. Abbiamo già
ricevuto le prime notizie su questa "Azione".
Poco tempo fa un membro olandese dell'azione ha
ordinato al santuario molte immaginette nelle lingue più svariate: russo,
tedesco, inglese, svedese, coreano, portoghese, olandese. Sorpresi, gli abbiamo
chiesto come mai un olandese avesse bisogno di questa preghiera in così tante
lingue. Ci ha risposto visibilmente felice: "Mi servono per un festival di
danza al quale sono invitati ballerini di molti paesi. Poi il nostro coro andrà
in Germania: che bella occasione per distribuire la preghiera e
l'immagine!" Tre settimane dopo, lo zelante attivista ci ha raccontato
pieno di gioia che le immaginette erano state tutte distribuite e che i
ballerini avevano anche promesso di pregare la preghiera della SIGNORA DI TUTTI
I POPOLI. E cosa è successo dopo? Con molta risoluzione il nostro caro amico ha
ordinato altre immaginette in molte altre lingue, perché ha trovato un'altra
occasione per distribuirle: il 31 luglio si sarebbe tenuto un festival
internazionale di danza con la partecipazione di ballerini di 24 paesi!
Come tanti altri fedeli anche la signora Mulder di
Haastrecht ha preso un'immagine della SIGNORA DI TUTTI I POPOLI per portarla per
un anno, ogni settimana, in un luogo diverso dove pregare. Suo fratello
lavora a Gouda come maestro elementare. Egli, pieno di entusiasmo, decide di
esporre in classe per una settimana l'immagine della SIGNORA DI TUTTI I POPOLI
per pregare con i bambini. Nonostante l'opposizione e l'ostilità dei suoi
colleghi, egli rimane fermo nella sua decisione e torna a casa per prendere
l'immagine: appena la toglie dalla scatola, si sparge un meraviglioso intenso
profumo di rose. Con lacrime di gioia egli ringrazia la MADRE DI TUTTI I
POPOLI per averlo incoraggiato così a proseguire nel suo impegno.
I BAMBINI PORTANO FIORI A MARIA
Caterina Grootenhuis, una dottoressa di Zwolle, unica praticante nella sua famiglia che è protestante, ci racconta un fatto simpatico. Mentre l'immagine si trovava a casa sua per una settimana, dei bambini del vicinato molto incuriositi erano venuti da lei. Essi osservavano quelli che pregavano, li ascoltavano, ma non potevano pregare dato che erano stati educati del tutto senza fede. Ogni giorno però venivano regolarmente all'ora della preghiera per portare dei fiori alla Madre di tutti i Popoli. Un giorno, siccome l'orario dell' incontro di preghiera era stato spostato, i bambini trovarono la porta chiusa; essi allora misero semplicemente i loro "fiori quotidiani" nella cassetta delle lettere.
Un esempio impressionante di come la SIGNORA DI TUTTI
I POPOLI desideri riunire e riconciliare tutte le nazioni è rappresentato dal
fatto seguente, apparentemente di poco rilievo, avvenuto durante l'incontro
di preghiera. Una signora indonesiana chiese con insistenza il permesso di
salire sul palco dell'auditorium e di toccare la bandiera nazionale giapponese.
Anche se questa richiesta sembrò in un primo momento insolita, le fu dato
volentieri il permesso. Così la signora salì sul palco e toccò con le sue
mani la bandiera del Giappone. Lo stesso giorno essa spiegò al Signor Leeman,
presidente della fondazione "Signora di tutti i popoli", cosa
significava per lei quel gesto: "Da quel momento", disse "ho
ricevuto la grazia del perdono: sono stata imprigionata per 3 anni e mezzo in
un campo di concentramento giapponese dove ho molto sofferto. E oggi per la
prima volta ho sentito la forza di perdonare questo popolo".
A Bergen, vicino a Alkmaar, la cuoca della parrocchia
si è incaricata dell'immagine della Madre di tutti i Popoli. L'ha esposta nella
casa parrocchiale e ha incominciato a pregare il rosario e la preghiera della
SIGNORA DI TUTTI I POPOLI ogni giorno a mezzogiorno, con due o tre fedeli. Il
parroco, che all'inizio non voleva questa immagine in casa, neanche in cucina,
alla fine è venuto alla preghiera guidando anche il rosario. Alla fine della
settimana c'erano già 28-30 persone davanti all'immagine. Infine, venuto il
momento di portarla in un'altra casa, il parroco promise alle sue zelanti
pecorelle che per tutto il mese del rosario l'immagine sarebbe potuta rimanere
nella sua chiesa. Ed egli esclamò: "Ma come è bella questa
preghiera!"
Dall'India ci è pervenuto un esempio, documentato da
bellissime foto, di come gli uomini di tutto il mondo si siano uniti
spiritualmente all'incontro di preghiera di Amsterdam.
Un semplice laico di nome Th. Thomas ha organizzato
il 31 maggio un incontro di preghiera nella millenaria cattedrale di S.
Tommaso di Palai Kerala (India). Laici, suore di varie congregazioni, bambini e
adulti si sono riuniti per la Santa Messa e l'adorazione davanti al Santissimo
Sacramento esposto. Si erano preparati tutto il mese di maggio per questa
festa portando l'immagine della Madonna ogni giorno in una famiglia diversa. I
fedeli indiani hanno pregato il rosario e la preghiera della SIGNORA DI TUTTI
I POPOLI per implorare una rapida proclamazione del dogma di "Maria
Corredentrice, Mediatrice e Avvocata".
Essi si sono lasciati toccare in modo tale dalla
grazia, che hanno deciso di proseguire quest'azione di preghiera per tutto
l'anno.