LE APPARIZIONI DI GARABANDAL 19611965

A cura di P. Pablo Martìn:

per debito di gratitudine e di amore e come testimonianza,

perché lì la Mamma del Cielo, fin dal 1965, mi "vaccinò" la fede e la vocazione

 

La Beata Vergine Maria è veramente apparsa in  questo  paesino  del  nord  della  Spagna?

Quali sono i messaggi urgenti che siano da dare al mondo?

Vi è una spiegazione scientifica per gli straordinari avvenimenti accaduti lì?

 

LA  VISITA  DI  UN  ANGELO

San Sebastián de Garabandal è un piccolo paesino di circa 80 modeste case, situata nei monti Cantabrici della Spagna nord occidentale. La sera del 18 giugno 1961, quattro bambine di 11 e 12 anni     (Conchita, Mari Loli, Jacinta e Mari Cruz) giocavano insieme in un viottolo fuori del villaggio quando udirono un rumore simile al tuono. Improvvisamente davanti a loro apparve un angelo splendente. Egli non disse niente e subito scomparve dalla loro vista. Le fanciulle, meravigliate e spaventate, corsero istintivamente verso la chiesa del villaggio. I loro visi sbiancati suscitarono la curiosità della gente e l'apparizione divenne nota. Durante i dodici giorni che seguirono,  l'angelo  apparve  ancora  otto volte  e poi  il 1°  luglio  parlò  loro  per   la prima volta. "Sapete perché sono venuto?", chiese. "Per annunciare che domani, domenica, la Vergine Maria vi apparirà come nostra Signora del Monte Carmelo". L'angelo aveva preparato in questo modo le fanciulle alla venuta della Vergine.

 

LA  MADONNA  APPARE

La notizia si diffuse velocemente. Il 2 luglio, fra i numerosi visitatori venuti da fuori c'erano molti preti, che si unirono alla gente del villaggio per essere testimoni del grande avvenimento. Verso le ore diciotto, le bambine si avviarono verso il luogo in cui le altre volte avevano visto l'angelo e, perfino prima che arrivassero sul posto, la Beata Vergine apparve con due angeli ai lati, uno dei quali era l'Arcangelo San Michele, già apparso loro in precedenza, e l'altro era identico. Al di sopra della Madonna c'era un grande occhio, che alle fanciulle parve essere l'occhio di Dio. Esse parlarono apertamente e familiarmente  con  la Vergine  e dissero il Rosario in sua presenza. Per quattro anni consecutivi Lei apparve alle bambine circa 2.300 volte e spesso più volte nello stesso giorno.

 

ESTASI

Le fanciulle sapevano in anticipo quando avrebbero avuto l'apparizione quando sentivano  delle  chiamate interiori o "llamadas", che diventavano ogni volta più forti. Dopo la terza correvano verso il viottolo ("la calleja") dove erano incominciate  le apparizioni, e all'improvviso  cadevano in ginocchio sulle  pietre,  in  un  "rapimento" celestiale  estatico,  con  la  testa  all'indietro,  le  pupille  degli  occhi

dilatate e i visi pieni di uno splendore angelico. Rimanevano in questa posizione da pochi minuti a diverse ore, mai mostrando traccia di fatica o di sforzo fisico. Non sentivano punture di spillo, bruciature né contatto fisico. Anche quando luci fortissime venivano loro dirette in faccia durante le apparizioni notturne, le pupille dei loro occhi sbarrati rimanevano dilatate. Durante le estasi il peso delle fanciulle diveniva talmente eccessivo, che due uomini avevano gran difficoltà a sollevarle, mentre loro si sollevavano a vicenda, come se fossero di piuma, per baciare la Madonna.

 

CADUTE  ESTATICHE

Col proseguire delle apparizioni ebbe luogo un nuovo fenomeno, la caduta estatica. Durante le estasi, sia stando in piedi che in ginocchio, molte volte le bambine cadevano all'indietro, fino a rimanere completamente distese in posizione supina, senza farsi mai del male e senza che le loro vesti si scomponessero mai. In questa posizione orizzontale rimanevano in estasi e, senza usare le mani o appoggiarsi in alcun modo, ritornavano alla posizione originaria, in ginocchio o in piedi. Quando cadevano insieme in estasi due o tre di loro, i loro movimenti erano perfettamente sincronizzati.  Un  testimone,  il  Canonico  Don  Julio  Porro Cardeñoso, paragonò il fenomeno allo spegnimento simultaneo delle luci in una grande sala di conferenze. La posizione dei corpi delle bambine, distese per terra durante una caduta estatica aveva dei connotati soprannaturali prendendo l'aspetto di bellissimi gruppi scultorei.

 

MARCE  ESTATICHE

In numerose apparizioni, così come avvenivano le cadute estatiche, avvennero le marce estatiche.  Con la faccia rivolta verso l'alto in quel modo così pronunciato e senza vedere dove mettevano i piedi, le bambine camminavano a braccetto, senza difficoltà, sia in avanti che indietro, su terreno impervio, sia di giorno che di notte, e talvolta con tale velocità che gli spettatori non potevano star loro dietro. Una testimone, la signorina Ascensión De Luis, descrisse per iscritto il 18 marzo 1962, una di queste "fughe" dal villaggio, verso la cima della collina fino al gruppo dei nove pini che ci sono sopra il paese: "... La fanciulla salì su per il viottolo e ridiscese all'indietro a velocità indescrivibile". Talvolta le bambine sembravano aeroplani in volo, mentre scorrazzavano per la radura con le braccia estese come ali, toccando il suolo con appena la punta dei piedi.

 

OGGETTI  BACIATI

Dall'inizio delle apparizioni le fanciulle presentarono alla Madonna oggetti religiosi affinché Lei li baciasse. Questo avveniva dietro Sua richiesta e, quando la gente lo seppe, incominciò a consegnare tanti rosari, crocifissi, medaglie e fedi alle piccole veggenti. Gli oggetti venivano dati loro invariabilmente in modo tale che non potessero sapere di chi fossero. Infatti, gli oggetti venivano messi su un tavolo riservato a questo scopo quando le veggenti non erano presenti, oppure venivano loro consegnati da altre persone e non dai proprietari. Pertanto, durante l'estasi, guidate dalla Madonna, le bambine restituivano sempre le medaglie, le fedi e gli altri oggetti alle persone giuste. Durante l'ultima visita della Madonna a Garabandal, Essa disse alla veggente Conchita González: "attraverso il bacio deposto su questi oggetti, mio Figlio farà prodigi..."

Questa promessa è stata mantenuta e lo è ancora in molte guarigioni fisiche e conversioni spirituali, segnalate da tutto il mondo.

 

PRIMO  MESSAGGIO  PUBBLICO

Tutti i fenomeni straordinari delle apparizioni non furono fine a sé stessi. Questi erano i mezzi che la Madonna usò per attirare la nostra attenzione e darci una comunicazione urgente. Il 4 luglio 1961 diede un messaggio alle bambine, ordinando loro di renderlo pubblico il 18 ottobre successivo. Essendo state avvertite  in tempo, quel giorno di pioggia tremila persone si trovavano nel paesino, per ascoltare il seguente messaggio:

 

"Dobbiamo  fare  molti  sacrifici  e  molta  penitenza e  visitare  con  frequenza  il  Santissimo  (Sacramento). Ma  prima  dobbiamo  essere  molto  buoni,  altrimenti  verrà  un  castigo. La  coppa  si  sta  riempiendo  e,  se  non  cambiamo,  ci  colpirà  un  grande  castigo"

 

Il desiderio della Madonna era che questo messaggio fosse universalmente conosciuto.

 

Il Padre LUIS MARIA ANDREU

Molti sacerdoti vennero al villaggio di Garabandal per osservare le fanciulle in estasi. Uno di questi era il Gesuita P. Luis Marìa Andreu. La notte dell'8 agosto 1961, mentre Padre Luis guardava le bambine in estasi, ebbe il privilegio di vedere la Santa Vergine Maria ed anche il gran Miracolo a venire. Coloro che gli erano vicini quella notte lo udirono ripetere quattro volte "Miracolo, miracolo!" e notarono la profonda espressione del suo viso solcato di lacrime. Fu la sola persona durante le estasi a vedere in anticipo il Miracolo e l'unico, oltre le ragazze, a vedere la Santa Vergine. Rientrando sul tardi a casa con amici da Garabandal, la notte dell'8 agosto, e presto la mattina dopo, esclamò. "...Che meraviglioso regalo mi ha fatto la Vergine! Che fortuna avere una Madre così in Cielo! Non dovremmo temere il soprannaturale...Questo è il giorno più felice della mia vita!"  Poco dopo avere pronunciato queste parole, egli morì di gioia.

 

IL  MIRACOLO  DELLA  COMUNIONE  VISIBILE

Dopo che le bambine ebbero ripetutamente chiesto all'angelo di fare un miracolo affinché la gente potesse credere, questi infine acconsentì. Disse alla veggente, Conchita González, che la Comunione che aveva sempre dato in modo invisibile a lei e alle sue compagne, il 18 luglio 1962 sarebbe stata visibile sulla sua lingua. Diede questo annuncio con quindici giorni d'anticipo. Proprio all'ultima ora di quel giorno, Conchita  cadde  in  estasi  in  casa  sua,  poi  uscì,  girò  l'angolo e cadde  in ginocchio in estasi, in una strada vicina. Mentre la gente si affollava intorno, tirò fuori  la  lingua  per  ricevere  Gesù, e  in  quel momento apparve sopra di essa una bianca ostia splendente. Uno dei testimoni, a pochi centimetri della ragazza, tolse ogni dubbio di imbroglio, affermando che "...Non sembrava di essere stata depositata lì, ma si potrebbe invece descrivere come se si fosse materializzata, più velocemente di quanto può percepire l'occhio umano". Aveva con sé la cinepresa e, pur non essendo fotografo di professione, con il solo aiuto del flash riuscì a filmare gli ultimi istanti del miracolo.

 

SECONDO  ED  ULTIMO  MESSAGGIO  PUBBLICO

Verso la fine delle apparizioni, la Vergine disse alle veggenti che era dispiaciuta perché il suo primo messaggio non era stato ascoltato. Quindi annunciò che avrebbe dato un secondo ed ultimo messaggio per intercessione di San Michele   il 18 giugno 1965. Quel giorno, migliaia di visitatori provenienti dalla Spagna e da molte altre nazioni avevano invaso il piccolo villaggio, per essere presenti all'apparizione e sentire quest'altro messaggio della Madonna:

 

"Poiché  il  mio  messaggio  del  18  ottobre  non  è  stato  compiuto e  non  si  è  fatto  conoscere, vi  devo  dire  che  questo  è  l'ultimo. Prima  la  coppa  si  stava  riempiendo;  adesso  sta  traboccando.  Molti  (Cardinali,  Vescovi  e)  Sacerdoti  vanno  per  la  via  della  perdizione e  con  loro  trascinano  molte  altre  anime. All'Eucaristia  ogni  volta  viene  data  meno  importanza. Dovete  allontanare  da  voi  l'ira  di  Dio  con  i  vostri  sforzi.  Se  Gli  chiedete  perdono  con  cuore  sincero, Egli  vi  perdonerà. Io, vostra  Madre, per  intercessione  dell'Arcangelo  San  Michele, vi  chiedo  di  ravvedervi.  Siete  negli  ultimi  avvertimenti.  Vi  amo  molto  e  non  voglio  la  vostra  dannazione. Chiedeteci  sinceramente  e  Noi  ve  lo  concederemo. Dovete  sacrificarvi  di  più.  Pensate  alla  Passione  di  Gesù."

 

CONTESTO  STORICO  DI  QUESTE  APPARIZIONI

Molti fermenti di raffreddamento della Fede ribollivano da tempo nella Chiesa e dovevano scoppiare con violenza negli anni '60. Anzi, la Madonna a Fatima aveva chiesto che il "segreto" affidato a Suor Lucia venisse reso pubblico proprio nel 1960. Per motivi che non sta a noi giudicare,  il Papa Giovanni XXIII ritenne non doverlo fare. Decise invece di convocare un grande concilio "pastorale", con lo scopo evidente di provvedere sotto molti aspetti ad una riforma della Chiesa. Che questo fosse opportuno, anzi necessario, si può ben comprendere. Ma ecco che la Madonna anticipò di un anno l'apertura del Concilio, con un messaggio a dir poco "disarmante", sia per il contenuto, sia per il linguaggio, sia per il modo: occorreva davvero avere cuore di bambini per accoglierlo, occorreva una grazia straordinaria... Si direbbe che richiedeva un atteggiamento agli antipodi di quello stato d'animo che si era ormai condensato nella maggior parte dei pastori della Chiesa. Il trionfalismo ottimista che si respirava non era il modo migliore per cogliere la gravità e la serietà del tempo. Ed ecco che la gran Madre di Dio e della Chiesa stava avvisando e indicando la vera direzione in cui muoversi. Quale fu l'accoglienza dei pastori della Chiesa? ...Come disse Dio: "le mie vie non sono le vostre vie". In tanto, come disse Paolo VI nel 1970, "il fumo di Satana era entrato nella Chiesa attraverso finestre che avrebbero dovuto aprirsi solo alla luce". Se nel 1961 "la coppa si stava riempiendo", nel 1965 "ormai traboccava" e nel 1968 le nazioni cristiane erano inondate. Con buona pace dei documenti. A tal punto che, secondo il Papa Benedetto XVI, già nel 2005, la Chiesa "sembra una barca che fa acqua da tutte le parti".

 

L'AVERTIMENTO,  IL  MIRACOLO,  IL  CASTIGO

Tre grandi eventi futuri furono annunciati dalla Madonna a Garabandal. Il primo sarà un "Avvertimento" al mondo, che sarà visto e sentito da tutti. Nessuno sfuggirà e nessuno dubiterà che proviene da Dio. Questo "avvertimento" servirà a purificare l'umanità in preparazione al gran "Miracolo", che avverrà posteriormente nei "pini" (i 9 pini che ci sono a circa 300 metri, sopra il villaggio). Conchita conosce la data del Miracolo e la potrà comunicare 8 giorni prima. Avverrà in  coincidenza  con "un  grande  evento  nella Chiesa".  Il Papa e Padre Pio lo vedranno "da dove si troveranno". I malati presenti guariranno, i peccatori si convertiranno e gli increduli crederanno come risultato del Miracolo. Un segno soprannaturale permanente rimarrà nei "pini" dopo il Miracolo fino alla fine dei tempi. Se il mondo, dopo l'Avvertimento e il Miracolo, continuerà senza convertirsi, allora arriverà "il Castigo".

 

SI  ANNUNCIA  "LA  FINE  DEI  TEMPI"

Il 3 Giugno 1963 moriva il Papa Giovanni XXIII. Fu allora quando trapelò che la Madonna aveva detto alla maggiore delle veggenti, Conchita, che ci sarebbero stati soltanto "altri tre Papi, dei quali  il primo era Paolo VI, e poi, la fine dei tempi". Più volte interrogata, e per prima da sua madre, se   ciò voleva per tanto dire "la fine del mondo", la ragazza, che non sapeva se fosse la stessa cosa, rispose sempre: "Non lo so.  So soltanto che la Madonna mi disse LA  FINE  DEI  TEMPI".

 

I  TESTIMONI   E   LE  OPINIONI  SCIENTIFICHE

Gente di tutti gli stati sociali furono testimoni degli avvenimenti di Garabandal: sacerdoti, canonici e teologi, membri della famiglia reale spagnola, medici, avvocati, come i più umili contadini, furono tra le migliaia di privilegiati che videro le quattro bambine in estasi. La gran maggioranza fu profondamente commossa da ciò che vide e partì da lì convinta dell'autenticità delle apparizioni. Un noto pediatra dichiarò che le bambine erano  sempre perfettamente normali e che le estasi non erano riconducibili ad alcun fenomeno conosciuto dalla medicina. Il Dr. Ricardo   Puncernau,   importante  neuropsichiatra  di  Barcellona, dichiarò: "Da un punto di vista strettamente scientifico non si può negare la possibilità di una causa soprannaturale in questi fenomeni". I dottori Garcìa Ruiz e Ortìz González dissero: "Il silenzio sarebbe vera vigliaccheria scientifica... Non troviamo alcuna spiegazione convincente a tali  fenomeni".

 

L'APOSTOLO  CIECO

A 16 anni Joseph Lomangino, di Lindenhurst, New York, diventato cieco in uno strano incidente che gli tagliò anche il nervo olfattivo. Visse, quindi, cieco e senza  il senso dell'olfatto fino al 1964, quando visitò Padre Pio a San Giovanni Rotondo, in Italia. Per intercessione del famoso Santo stigmatizzato, Joey riacquistò il senso dell'olfatto. Durante la sua visita chiese a Padre Pio se la Madonna appariva a Garabandal e se dovesse recarvisi. Padre Pio rispose di sì ed egli ci andò. Diventò subito molto amico della veggente Conchita González, si convinse dell'urgenza del messaggio e decise di comunicarlo agli altri. Il cieco aveva un altro incentivo: la Madonna aveva detto a Conchita che il giorno del gran Miracolo, Joey riceverà "nuovi occhi". Egli incominciò a raccontare delle apparizioni in casa di amici, quindi avviò un'organizzazione che avrebbe compiuto un'altra predizione della Madonna: "la casa di carità che egli (Joey) istituirà a New York darà grande gloria a Dio". Le conversazioni familiari con pochi amici presto divennero conferenze estese in tutte le parti degli Stati Uniti ed infine in altre parti del mondo.

 

DIFFUSIONE  DEL  MESSAGGIO

Con spirito di cooperazione fraterna i promotori di Garabandal in altri paesi si unirono a Joey  Lomangino e all'organizzazione con sede a New York, e ciò ha permesso di formarsi una rete internazionale. Adesso, con l'aiuto della Madonna, il messaggio di Garabandal viene diffuso nei paesi dei cinque continenti.

 

LA  POSIZIONE  DELLA  CHIESA  SUI  FATTI  DI  GARABANDAL

Le apparizioni di Garabandal non sono state né approvate né smentite ufficialmente dalla Chiesa, ma sono ancora "sub  judice" (sotto investigazione), e coloro che promuovono il messaggio possono farlo, purché lo dichiarino. Il completamento di questi eventi deve ancora avvenire; quindi, in attesa di un'ultima sentenza di Roma, rimaniamo in obbedienza alla Santa Madre Chiesa. Ma dopo più di quarant'anni di attesa di un'approvazione, che l'Autorità della Chiesa non  ha sentito di dover dare finora, e sapendo che "chi tace acconsente", proseguiamo quindi nel nostro impegno di vivere e di far conoscere e vivere il Messaggio della Mamma del Cielo.

 

GARABANDAL

L'Avvertimento  e  il  Miracolo

 

Dichiarazioni delle veggenti

 

L'Avvertimento

 Conchita.

In un'apparizione, il 1° Gennaio 1965, trovandosi Conchita da sola ai Pini, la Madonna le parlò dell'AVVERTIMENTO che verrà.

Ne parlò scrivendo il 19 Giugno 1965 al P. Laffineur, presente in casa di Conchita a Garabandal  a motivo del secondo messaggio, ricevuto il giorno prima. Dice così il suo scritto:

"L'Avvertimento che la Vergine ci invierà. Sarà come un castigo, per avvicinare i buoni ancora di più a Dio e per avvisare gli altri che si convertano o altrimenti avranno quello che si meritano. Che cosa sarà l'Avvertimento non posso dirlo. La Vergine non mi disse di dirlo. Volesse Dio che, grazie all'Avvertimento, possiamo correggerci e peccare di meno contro di Lui!"

Trovandosi ancora sotto l'impressione del contenuto dell'Avvertimento, Conchita glielo dice a sua zia e madrina Maximina, che racconta:

"Mi disse che qualche giorno soffriremo un disastro orribile dappertutto nel mondo. Di questo ormai niente ci può scampare. I buoni, per avvicinarli di più a Dio. I cattivi, affinché si correggano. Dice che sarebbe preferibile morire anziché soffrire solo cinque minuti questo che verrà. Dice che è orribile, una cosa che è chiaramente del Cielo. Lo sperimenteranno ovunque nel mondo. La Madonna disse pure che quando soffriremo questo castigo, non dobbiamo sopportarlo per i nostri dolori e pene, ma che dobbiamo sopportare tutto per amore di suo Figlio, per tanto come Lo abbiamo offeso, perché non immaginiamo quanto abbiamo offeso il Signore. Quanto sarà orrendo!   Se io potessi dirlo come Conchita lo disse a me, che, se io non sapessi del Castigo, quale castigo maggiore di questo!"

Conchita in quel tempo guardava il firmamento, perché l'Avvertimento, che verrà prima del Miracolo per purificarci, prima si vedrà nel firmamento come un segno celeste che Dio ci darà e poi passerà nel nostro interno.

 

14  Settembre  1965

Domanda: L'Avvertimento sarà una cosa visibile o qualcosa che sentiremo interiormente, o entrambe le cose?

Risposta: L'Avvertimento è una cosa che viene direttamente da Dio e che si potrà vedere in tutto il mondo, dovunque ognuno si troverà.

D. L'Avvertimento rivelerà i peccati di ognuno nel mondo, qualunque sia la sua fede, e persino agli atei?

R. Sì, l'Avvertimento sarà come una rivelazione dei nostri peccati, e sarà visto e sperimentato sia dai credenti che dai non credenti e dalle persone di ogni religione.

D. è vero che l'Avvertimento farà sì che molte persone si ricorderanno dei morti?

R. L'Avvertimento sarà come una purificazione per prepararci al Miracolo. Sarà anche una sorta di catastrofe. Farà pensare ai morti, cioè, preferiremo morire piuttosto che sperimentare l'Avvertimento.

D. Riconoscerà il mondo e accetterà l'Avvertimento come un segno mandato direttamente da Dio?

R. Non c'è dubbio; per questo credo impossibile che il mondo sia così indurito da non  cambiare.

 

Ottobre  1968

D. Alcune persone dicono che è possibile che l'Avvertimento sia un fenomeno naturale, sebbene Dio se ne servirà per rivolgersi all'umanità. è vero questo?

R. L'Avvertimento sarà una cosa soprannaturale, che la scienza non potrà spiegare. Lo si potrà vedere e sentire.

D. Conchita, puoi spiegare l'affermazione che durante l'Avvertimento conosceremo noi stessi (quello che siamo) e i peccati che abbiamo fatto?

R. L'Avvertimento sarà la correzione della coscienza del mondo.

D. E che puoi dire dei tanti che non conoscono Cristo; come comprenderanno l'Avvertimento?

R. Quelli che non conoscono Cristo (i non cristiani), crederanno che è un Avvertimento di Dio.

 

1973

D. Che succederà il giorno dell'Avvertimento?

R. La cosa più importante quel giorno sarà che tutte le persone del mondo vedranno un segnale, una grazia o un castigo nel loro interno, vale a dire, un Avvertimento. Ognuno si troverà totalmente solo nel mondo in quel momento, indipendentemente da dove stia, solo con la propria coscienza e davanti a Dio. Vedranno allora tutti i loro peccati e quello che i loro peccati hanno causato.

D. Lo sentiremo tutti allo stesso tempo?

R. Sì, allo stesso tempo.

D. Quanto durerà: mezz'ora, un'ora?

R. Sinceramente, non so. Credo che solo cinque minuti sarebbero sufficienti.

D. Come lo sentiremo?

R. Tutti lo sentiremo in modo diverso, perché dipenderà della coscienza di ognuno. L'Avvertimento sarà qualcosa di molto personale, perciò tutti reagiremo in modo diverso. La cosa più importante sarà riconoscere i nostri propri peccati e le loro funeste conseguenze. Avrai una visione dell'Avvertimento diversa della mia, perché i tuoi peccati sono differenti dai miei.

D. Mi accadrà qualcosa a motivo dei miei peccati? Voglio dire, subirò dei danni fisici e causa dei  miei peccati?

R. No, a meno che non sia conseguenza dell'impressione prodotta, per esempio, un attacco al cuore.

D. Cioè, non produrrà danni fisici, ma sarà un comparire davanti a Dio, solo con i miei peccati. E le mie buone opere, le vedrò anche?

R. No. Sarà soltanto un Avvertimento per vedere le conseguenze dei nostri peccati. Sarà anche come una purificazione prima del Miracolo, allo scopo di vedere se con l'Avvertimento e con il Miracolo ci convertiamo.

D. Allora questo Avvertimento può accadere in qualsiasi momento?

R. Sì,  ma  non  so  in  quale  data  avverrà.

 

Febbraio  1977

D. Quando hai saputo dell'Avvertimento, per la prima volta, e chi te l'ha detto?

R. La sola cosa che ricordo chiaramente è che fu la Madonna che me ne parlò.

D. Vuoi  ripeterci  quello  che  sai  dell'Avvertimento?

R. Quello che adesso ricordo è che la Madonna mi disse che, prima del Miracolo, Dio ci invierà un Avvertimento per purificarci o prepararci a vedere il Miracolo, affinché in questo modo possiamo ricevere la grazia sufficiente per cambiare la nostra vita, indirizzandola verso Dio. Mi disse ciò che sarà l'Avvertimento, ma non la data. Non mi è permesso di dire che cosa sarà, ma sì posso dire come avverrà più o meno. è un fenomeno che sarà visto e avvertito dappertutto nel mondo; sempre faccio l'esempio di due stelle che si scontrassero. Tale fenomeno non produrrà dei danni fisici, ma ci spaventerà, perché proprio in quel momento vedremo le nostre anime ed il danno che abbiamo fatto. Sarà come se fossimo in agonia, ma non moriremo a causa di ciò, sebbene sarà possibile morire dalla paura o dallo sgomento di vedere noi stessi. Voglia perdonarmi la Madonna se non ho saputo spiegarlo così come è, ma sto cercando di dire, per quanto ne so, come sarà quel giorno l'Avvertimento.

D. Hai visto o sentito dire qualcosa circa l'Avvertimento?

R. La  Madonna  mi  disse  che  avverrà.

D. Se l'Avvertimento durerà solo alcuni minuti, lo ricorderà il mondo come una cosa che viene da Dio o semplicemente sembrerà un sogno o un'illusione?

R. Mai ho detto che l'Avvertimento durerà soltanto un istante. Quello che ho detto è che, anche se fosse un momento, sarà molto impressionante e terribile. Nessuno avrà il benché minimo dubbio  che viene  da  Dio  e  che  non  è  qualche  cosa  di  umano. Io, che so di che si tratta, temo molto quel giorno.

D. Tanti anni fa ci dicesti che l'evento che accompagnerà l'Avvertimento inizia con la lettera "A".  Siccome la Madonna non ti ha mai vietato di dirlo, potresti dirlo adesso?

R. Non lo ha vietato, ma non so perché non l'ho detto e mi sembra che non debbo dirlo adesso.

D. Una volta dicesti al padre Marcelino Andreu: "Quando si vedrà l'Avvertimento, si saprà che siamo giunti alla fine dei tempi". Ci puoi spiegare che cosa intendevi dire?

R. La Madonna ci disse che l'Avvertimento e il Miracolo saranno gli ultimi richiami o eventi pubblici che Dio ci darà. Per questo credo che dopo saremo vicini alla fine dei tempi.

D. Puoi dare qualche consiglio alla gente affinché si prepari a questo evento?

R. Sempre dobbiamo essere pronti, in modo da avere pace nell'anima, e non ci attacchiamo tanto alle cose di questo mondo. Dobbiamo invece pensare molto spesso che qui stiamo per prepararci per andare in Cielo e diventare santi.

 

Agosto 1980

D. Ci farà male o ci ferirà l'Avvertimento?

R. No, per me è come se due stelle... si scontrassero, facendo un enorme rumore e sprigionando  una grande luce, ma senza cadere. No saremo feriti fisicamente, ma lo vedremo. In quel momento, vedremo la nostra coscienza. Vedremo tutto il male delle nostre azioni.

D. Vedremo tutto il male delle nostre azioni?

R. Sì, vedremo anche il bene che abbiamo tralasciato di fare.

 

 Mari Loli. 

27  Luglio  1975

D. Hai detto che sai l'anno in cui avverrà l'Avvertimento. Ci puoi dire se succederà nei prossimi anni o se è riservato per un futuro più lontano?

R. No, non posso dire niente.

D. La Vergine SS. ti ha vietato parlare del Avvertimento?

R. No, ma siccome l'Avvertimento e il Miracolo accadranno nello stesso anno e "lo stesso anno" significa un periodo di dodici mesi, credo nel mio interno che sia  meglio non dire niente.

D. Come sai che l'Avvertimento e il Miracolo avverranno nello stesso anno? 

R. Durante un'apparizione, non ricordo esattamente quando, la Santissima Vergine  me lo disse.

D. Hai detto un'altra volta che quando ci sarà l'Avvertimento tutto si fermerà,  persino gli aerei che saranno in volo nell'aria. è vero?

R. Sì, ma solo per pochi minuti.

D. Vuol dire che tutto si fermerà ad un certo punto e che in quel momento si produrrà l'Avvertimento?

R. Sì.

D. Quando ti fu rivelato questo particolare?

R. La Santissima Vergine me lo disse nel corso di un'apparizione.

D. Tutte queste notizie le hai avute in una sola apparizione o la Madonna te ne parlò nel corso di diverse apparizioni?

R. Me lo disse in una sola apparizione. Non ricordo adesso se mi parlò dell'Avvertimento in altre apparizioni.

D. Sai quanto tempo durerà l'Avvertimento?

R.  Alcuni minuti.

D. Hai paura dell'Avvertimento?

R. Sì. Come chiunque, ho dei difetti e mancanze, e l'Avvertimento me li farà vedere. Questo mi fa temere.

D. Che altro puoi dirci sull'Avvertimento?

R. Tutto quello che posso dire è che il giorno è molto vicino e che è molto importante che ci prepariamo, perché sarà qualcosa di terribile. Ci farà essere coscienti di tutto il male che abbiamo fatto.

 

Febbraio 1977

D. Hai parlato qualche volta con Conchita delle date dell'Avvertimento, dal momento che tu sai l'anno, e del Miracolo, che lei conosce?

R. Mai ho parlato con Conchita di quelle date.

D. Hai qualche consiglio da dare alla gente affinché si preparino all'evento?

R. Che facciano molta penitenza, che offrano sacrifici, che vadano a visitare il Santissimo Sacramento tutti i giorni, se possono, che recitino il Santo Rosario ogni giorno.

 

29  Settembre  1978

D. Dal momento che tu sei la persona che sa di più sull'Avvertimento, ci puoi dire se questo evento accadrà prima del Miracolo che è stato promesso?

R. Tutti lo sperimenteranno, dovunque si troveranno e qualunque sia la loro condizione o la loro conoscenza di Dio... Sarà un'esperienza personale ed interiore. Sembrerà come se il mondo si fosse fermato..., ma di questo nessuno sarà cosciente, perché tutti saranno interamente assorti in loro stessi e vivendo ognuno la propria esperienza.

D. Parlando adesso della natura dell'Avvertimento, in che modo lo sentiremo?

R. Sarà come un sentimento interno di pena e di dolore di aver offeso Dio. Dio ci aiuterà a vedere chiaramente il danno che Gli abbiamo procurato e tutte le nostre cattive azioni. Ci aiuterà a sentire quel dolore interiore, perché molte volte quando facciamo il male, ci accontentiamo di chiedergli perdono solo con la bocca, ma adesso, grazie all'Avvertimento, ci aiuterà a sentire fisicamente quel profondo dolore.

 

19  Ottobre  1982

D. Ricordi quello che la SS. Vergine ti disse circa la tribolazione comunista che verrà prima dell'Avvertimento?

R. Sembrerà che i comunisti si saranno impadroniti del mondo intero e sarà molto difficile praticare la religione, che i sacerdoti possano celebrare la Messa o che il popolo possa aprire le porte delle chiese.

D. è questo ciò che volevi dire quando hai affermato che sembrerà che la Chiesa sia scomparsa?

R. .

D. Sarà a motivo delle persecuzioni religiose e non al fatto che la gente lasci di praticare la religione?

R. Sì, ma penso che molta gente lascerà di praticarla. Chi la praticherà dovrà farlo clandestinamente.

D. Ciò accadrà soltanto in Europa oppure negli altri continenti?

R. Non lo so, perché quando mi fu detto, l'Europa era per me il mondo intero. Semplicemente pensai che doveva essere così. La Madonna non specificò il posto. A me sembrò che sarebbe stato dappertutto.

D. Al presente, il comunismo domina all'incirca il 67% del pianeta. Credi che sia sufficiente perché si avveri la profezia della Madonna?

R. Sinceramente, non lo so. La mia impressione fu che sarebbe stato più grave.

D. Detto in altre parole, credi che la situazione diventerà peggiore dell'attuale?

R. Così ho creduto, secondo le parole della Vergine, ma non so esattamente come sarà in realtà. A me sembrò piuttosto che dovevano essere tutti i paesi del mondo, i luoghi che vidi mentalmente. In molti paesi europei ancora si può praticare la religione.

D. Allora, la situazione mondiale non è ancora abbastanza cattiva perché succeda l'Avvertimento?

R. Non sta per succedere ancora, quindi è probabile che le cose peggiorino.

D. Hai detto che per i sacerdoti sarà molto difficile poter dire la Messa. Te lo disse la SS. Vergine o lo hai pensato tu stessa, come conseguenza dell'annunciata tribolazione  comunista?

R. Secondo ricordo, me lo disse la Madonna.

D. Disse la Madonna che sembrerà come se la Chiesa fosse scomparsa?

R. .

D. Disse la Santissima Vergine che il Santo Padre si vedrà costretto ad andare via da Roma quando arriverà l'Avvertimento?

R. No, ma così a me sembrò; forse in quel momento facevo nella mia mente confusione tra quello che io vedevo e quello che diceva la Santa Madre, perché sono passati tanti anni: fu che nemmeno il Papa avrebbe potuto stare a Roma apertamente, mi comprende? Anche lui sarà perseguitato e dovrà nascondersi come tutti gli altri.

D. Hai detto che quando verrà l'Avvertimento, gli aerei si fermeranno per aria e tutti i motori si fermeranno.  Ti disse questo la Santa Madre?

R. Disse che tutte le cose, ovunque, si fermeranno per un momento e che tutti avremmo pensato e riflettuto dentro di noi.

D. Ci saranno dei rumori che accompagneranno l'Avvertimento, come sarebbe per esempio il rumore del vento?

R. Nel modo come io lo vidi allora, era piuttosto come un profondo silenzio, come un senso di vuoto. Tutto risultava immerso nel silenzio.  è così come io lo vidi.

D. Sette anni fa hai detto che l'Avvertimento doveva arrivare presto. Molte persone pensarono che sarebbe accaduto in quel periodo.  Oggi che cosa diresti?

R. è presto. Tutto mi sembra presto, perché il tempo passa molto in fretta.

D. Tu sei la sola persona che conosce l'anno dell'Avvertimento. Lo hai detto qualche volta a qualcuno, per esempio, a qualche sacerdote?

R. No.

D. Il mondo sarà in guerra quando arriverà l'Avvertimento?

R. (Non c'è risposta).

 

 Jacinta. 

17 Agosto 1975

D. Ti ha parlato la Madonna qualche volta dell'Avvertimento?

R. Sì, me ne parlò, ma non mi disse mai in quale anno sarà.

 

Febbraio 1977

D. Puoi dirci come sarà l'Avvertimento?

R. Si vedrà prima nell'aria, in tutto il mondo, e subito dopo si trasmetterà all'interno delle nostre anime. Durerà un tempo molto breve, ma ci sembrerà molto lungo, a motivo di quello che produrrà dentro di noi. Sarà per il bene delle nostre anime, affinché possiamo vedere dentro di noi stessi, nella nostra coscienza, il bene e il male che abbiamo fatto. Sentiremo un grande amore verso nostro Padre e nostra Madre del Cielo e domanderemo perdono di tutte le nostre offese.

D. Ogni persona sperimenterà l'Avvertimento, indipendentemente dal suo credo religioso?

R. L'Avvertimento sarà per tutto il mondo, perché Dio desidera la nostra salvezza. Il suo scopo è farci avvicinare di più a Lui ed avere più fede. Perciò, dobbiamo tenerci pronti per quel giorno, ma non si tratta di attenderlo con timore, perché Dio non invia le cose per provocare terrore, ma lo fa con giustizia e amore, per il bene di tutti i suoi figli, affinché raggiungano la gioia eterna e non siano dannati.

 

Agosto  1979

D. Ricordi qualche cosa su una grande tribolazione, il comunismo?...

R. Sì, era un'invasione, insomma, qualche cosa che mi sembrava come una sorta d'invasione; qualcosa di molto brutto, nella quale il comunismo aveva un ruolo molto importante, ma non ricordo quali nazioni o regioni si vedevano coinvolte. La SS. Vergine ci disse con insistenza di pregare. Questi gravi fatti avranno luogo prima dell'Avvertimento, che accadrà quando la situazione  sarà  nel  momento  peggiore.

 

16  Aprile  1983

D. Nel 1979, in un'intervista, parlando tu della tribolazione comunista dicesti "mi pareva come un'invasione".  Hai visto scene di quell'invasione?

R. Delle volte faccio confusione tra invasione e persecuzione.

D. Dicesti anche che quando tutto sarà nel momento peggiore, accadrà l'Avvertimento. Come lo sai? Te lo aveva detto la Madonna o lo avevi visto in una visione?

R. La Madonna disse che l'Avvertimento arriverà quando la situazione raggiungerà   il momento peggiore. E neppure si tratterà soltanto della persecuzione, perché molti avranno già lasciato di praticare la religione.

D. Quando arriverà l'Avvertimento, lo sentiranno e lo vedranno tutte le persone nel mondo intero. Persino i bambini piccoli che non hanno ancora l'uso di ragione?

R. Sì, per questo provammo tanta pena per loro, perché sarà un'esperienza terrificante.

D. Puoi dirci qualche cosa sulla situazione mondiale quando arriverà l'Avvertimento?

R. Sarà cattiva.

 

IL MIRACOLO

 Jacinta.

Febbraio 1977

La Madonna mai ha parlato a Jacinta del Miracolo. Dice che ogni volta che domandava alla Madonna al riguardo, semplicemente rispondeva: "Tutti crederanno".

 

 Mari Loli.

Febbraio 1977

D. Hai sentito parlare del Miracolo in qualche apparizione? E se è così, chi ne te ha parlato?

R. La Santissima Vergine me ne ha parlato.

D. Che cosa ne sai del Miracolo?

R. Tutto quello che so è che accadrà dentro di un anno a partire dall'Avvertimento.

D. Andrete tu e la tua famiglia a Garabandal per assistere al Miracolo?

R. Se Dio lo vorrà.

 

 Conchita.

D. Che succederà quel giorno, il giorno del Miracolo?

R. Dirò tutto quello che mi è consentito, così come a me lo disse la Madonna. Mi disse che Dio farà un grande Miracolo e che non ci sarà nessun dubbio che si tratti di un Miracolo. Verrà direttamente da Dio, senza intervento umano. Arriverà il giorno e la Madonna mi disse il giorno, il mese e l'anno, quindi conosco la data precisa.

D. Quando sarà quel giorno?

R. Arriverà presto, ma non lo posso rivelare se non otto giorni prima della data.

D. Che succederà di preciso quel giorno?

R. Non mi è consentito dire nei particolari quello che accadrà. Quello che posso dire è che la Madonna disse che tutte le persone che si troveranno lì, a Garabandal, quel giorno, lo vedranno. Gli ammalati presenti saranno guariti, da qualunque malattia che abbiano o qualunque sia la loro religione.  Ma per questo dovranno essere lì.

D. Hai detto che il giorno del Miracolo coloro che saranno presenti si convertiranno?

R. La Madonna disse che tutti quelli che saranno presenti crederanno. Vedranno che viene direttamente da Dio. Tutti i peccatori presenti si convertiranno. Inoltre, a partire da quel momento nei pini resterà inciso un segno perenne che tutti potranno vedere e toccare, ma non sentire al tatto. Non lo posso spiegare.

D. Il giorno del Miracolo, ci sarà un segno straordinario non fatto dall'uomo?

R. Sì, e questo segno resterà fino alla consumazione dei secoli.

D. Hai detto che questo segno si potrà filmare e fotografare, ma che non lo si potrà sentire al tatto?

R. Sarà come il fumo, che lo si può toccare senza palpare.

D. Riguardo ai malati... la Vergine parlò di qualcuno in modo specifico, di un cieco di nome Joe Lomangino. Che cosa disse di lui?

R. Disse che riavrà la vista il giorno del Grande Miracolo. Parlò anche di un bambino paralizzato, i cui genitori sono del mio paese, di Garabandal. Anche questo bambino sarà guarito. Sono queste le sole due persone di cui parlò.

D. Ci puoi dire qualcosa del padre Luis Andreu?

R. Sì, questo sacerdote veniva spesso in paese, per vedere se le apparizioni erano vere o no. Dopo un certo tempo, ci credette. Una volta, mentre noi eravamo in estasi ai pini, si mise a gridare: "Miracolo!, Miracolo!, Miracolo!" Quando questo avveniva, la Madonna disse: "In questo momento il sacerdote sta vedendo Me e il Miracolo  che accadrà".

D. Il padre Luis, realmente stava vedendo il Miracolo?

R. Sì. Quel giorno stesso, mentre tornavano a casa, disse ai suoi amici: "Questo è il giorno più felice della mia vita. Che grande Madre abbiamo in Cielo!  Le apparizioni sono vere". E nel dire queste parole, morì.

D. Non disse la Madonna che il giorno del Miracolo succederà qualcosa riguardo al padre Andreu?

R. Sì. Disse che il giorno del Miracolo si scoprirà che il suo corpo è incorrotto.

 

7  Febbraio  1974

D. Porterai il bambino al Miracolo? (Al momento di questa intervista, Conchita era in attesa del primo figlio. Diede alla luce la piccola Conchita, "Conchitina", ad Aprile).

R. Nemmeno so se io vi andrò. Certo, voglio andarci, ma non so se le circostanze lo consentiranno. Non è necessario, perché accada il Miracolo, che io stia lì.

D. Hai detto che il Miracolo di Garabandal avverrà in coincidenza con un grande evento in seno alla Chiesa. Ti disse Nostra Signora che cosa sarà, e puoi aggiungere qualche cosa a quanto hai già detto su questo?

R. Sì, io so in che consiste l'evento. è un fatto singolare nella Chiesa, che in poche occasioni accade e che mai è successo durante la mia vita. Non è nulla di nuovo né di straordinario, semplicemente è cosa rara, come può essere la definizione di un dogma, qualcosa che riguarderà tutta la Chiesa. Accadrà lo stesso giorno del Miracolo, ma non come una sua conseguenza, ma come coincidenza.

D. Come  annuncerai  il  Miracolo?

R. Non lo so esattamente. Più in concreto, a mezzanotte, otto giorni prima del Miracolo, chiamerò Joey Lomangino, la radio, la televisione, e quanti riterrò che possano aiutarmi a diffondere la notizia rapidamente. Non sono preoccupata. So che se la SS. Vergine vuole che uno stia lì, lì starà.

D. Joey ha detto che andrà a Garabandal immediatamente dopo l'Avvertimento. Sai quanto tempo passerà tra l'Avvertimento e il Miracolo?

R. è buona idea che Joey vada a Garabandal, ma non so quanto tempo passerà tra l'Avvertimento e il Miracolo.

D. Pensi spesso al giorno del Miracolo, e attendi con impazienza che arrivino l'Avvertimento e il Miracolo?

R. Delle volte mi sembrano molto lontani e altre volte che sono imminenti. Mi sembrano molto vicini quando penso che la gente non risponde al Messaggio, perché dopo il Miracolo è possibile che venga un castigo. Lo attendo con impazienza, sì. La Madonna  mai  mente. Perché  si  compiano  le sue parole, si  deve compiere l'Avvertimento e il Miracolo. Tutto questo forma un unico Messaggio.

D. Le due volte che la Madonna ti parlò di Joey, ti disse qualcos'altro, oltre la profezia sui suoi occhi? (Joey è un italoamericano, di New York, che rimase cieco a causa di un incidente di lavoro)

R. Per quel che riguarda Joey, tutto quello che adesso ricordo  è  che la Santissima Vergine  mi disse che al momento del Miracolo, Joey avrà nuovi occhi e che d'allora in poi vedrà in modo permanente.

 

Febbraio 1977

D. Hai visto il Miracolo o ne sai perché ti è stato detto?

R. La Madonna me ne parlò e mi fece comprendere esattamente in cosa consisterà.

D. Eri da sola o con le altre bambine quando la Madonna ti parlò del Miracolo?

R. Non ricordo. (Secondo gli appunti di Don Valentìn Marichalar, parroco di Cosio e di Garabandal in quell'epoca, Conchita era sola quando ricevette questo messaggio).

D. Come sarà il Miracolo?

R. Anche a volerlo spiegare, non ci riuscirei bene. Meglio è aspettare e vederlo.

D. Non vorresti ripetere la notizia relativa ai mesi durante i quali possiamo aspettare che accada il Miracolo?

R. Da Marzo a Maggio.

D. C'è chi dice che il modo come darai l'annuncio del Miracolo sarà di per sé un "miracolo". Ce lo puoi spiegare?

R. Credo che il modo di darne l'annuncio sarà un altro miracolo, perché si tratta di una grande responsabilità per me e avrò bisogno di un miracolo per dirlo.

D. Si mi trovassi lontano dal paese, in montagna, ma senza riuscire a vedere i pini, vedrò chiaramente il Miracolo?  Se fossi ammalato, sarò guarito a quella distanza?

R. Potrà contemplare il Miracolo chiaramente e, se Dio lo vuole, guarirà.

D. Si è detto che in altri luoghi quel giorno si potrà visitare altri Santuari Mariani ed essere guariti.  Ne sai qualche cosa?

R. La Madonna non ci disse nulla al riguardo.

D. Quelli che crederanno fermamente che avverrà il Miracolo, ma non vi si possano recare a motivo delle loro circostanze, per esempio, perché sono sacerdoti o religiosi di clausura, riceveranno qualche grazia speciale quel giorno?

R. Personalmente, non lo so. Dipende dalle persone, dai loro desideri, dalla loro fede, dal loro sacrificio ed obbedienza.

D. La Madonna disse qualcosa circa la gente che pensa di essere a Garabandal alcuni giorni prima che si realizzi il Miracolo? Molti sono preoccupati da questioni tali come fare provvista di cibi e dei mezzi sanitari. Hai qualche commento da fare al riguardo?

R. Che lo lascino in mano a Dio. Che facciano quello che possono e ricordino che "Dio fa miracoli".

 

Altro ancora sul Miracolo

Dice Conchita: "La Madonna mi ha anunciato un grande miracolo che Dio Nostro Signore farà per sua intercessione".

Conchita parla del Miracolo nel suo diario: "Siccome il castigo è molto, ma molto grande, come lo meritiamo, pure il Miracolo è immensamente grande, come il mondo ne ha bisogno. A me la Madonna ha detto la data del Miracolo e in che consiste, e otto giorni prima devo dirlo a la gente perché venga. Il Papa lo vedrà da dove si troverà, e anche Padre Pio. I malati presenti guariranno, i peccatori si convertiranno; non potrà dubitare chi vedrà questo grande Miracolo, che per intercesione della Madonna farà Dio Nostro Signore. Adesso tutti attendiamo quel gran giorno del Miracolo, per vedere se il mondo cambia e il castigo non viene."

A Garabandal disse Gesù a Conchita: "Il Miracolo viene per convertire il mondo intero". Disse pure che "la Russia si convertirà". Se il mondo cambia dopo l'Avvertimento e il Miracolo, non verrà il Castigo, ma se non cambia, allora verrà il Castigo. La Madonna disse che Dio non invia il Castigo per farci soffrire ma per correggerci, perché non Gli diamo retta.  Il rimedio è compiere i messaggi.

Antonia González, zia di Conchita, dichiara che "una volta, ci trovavamo la madre e i parenti in casa di Conchita e Conchita disse: Noi stesse lo negheremo e ci contraddiremo  tra  noi.  Allora  sarà  quando  verrà  il  Miracolo".

Io (Antonia) sentì dire a Conchita in estasi: "Quando la gente non salirà più al paese, quando più nessuno ci crederà, allora farai il Miracolo?... allora verrà il Miracolo... quando tutti smeteranno di credere; neppure i sacerdoti ci crederanno, nessuno ci crederà,... allora verrà il  Miracolo?"

Questo l'ho sentito io: "noi stesse ci contraddiremmo, le famiglie", ecc. L'ho sentito io in casa di Conchita, è vero.

Una notte, in casa di Zeferino (il padre di Loli), sentì che parlavano con Padre Andréu. Ero lì, e loro dicevano: "Si uniranno le chiese? ... le chiese si uniranno".

Dicevano che le chiese si sarebbero unite. Ciò dicevano, stando le bambine in estasi; e che, se non ci convertiamo l'ho sentito pure la Russia si sarebbe impadronita di tutto. Le bambine dicevano questo, in estasi, l'ho sentito: che ci saranno castighi molto grandi.

Conchita restò confusa quando seppe della morte di Padre Pio, che avrebbe "visto il Miracolo". Ma poche settimane dopo, i 16 ottobre 1968, a sera, arrivò a Garabandal un telegramma da Lourdes, da parte di una signora di Roma, che Conchita conosceva; il telegramma le chiedeva di viaggiare immediatamente, per ricevere qualcosa da parte di Padre Pìo. Padre Alfred Combe e Bernard L'Huillier, francesi, si trovavano in quel momento nel paesino e si offritono a portare Conchita e sua madre a Lourdes. Partirono quella notte. Nella fretta, Conchita dimenticò il passaporto. Alla frontiera perciò furono fermati sei ore, e solo grazie ad un passaporto speciale, firmato dal Governatore militare d'Irùn, su possibile entrare in Francia. A Lourdes incontrarono gli emisari di Padre Pio, dall'Italia, tra questi Padre Bernardino Cennamo, O.F.M.  Padre Bernardino non era in realtà di San Giovanni Rotondo, ma veniva da un altro convento.  Era tuttavia conosciuto da Padre Pìo e da Padre Pellegrino, che ebbe cura di Padre Pio nei suoi ultimi anni e lo assistette la notte che morì. Egli scrisse la nota per Conchita, dettata da Padre Pio. Padre Bernardino disse a Conchita che non aveva creduto alle apparizioni di Garabandal, fino a quando  Padre Pìo  gli  disse  di dare  a  lei  il velo che gli avrebbe coperto il volto dopo la sua morte.

Il velo e la lettera le furono consegnati, e lei chiese a Padre Bernardino:

«Perché la Madonna mi disse che Padre Pio avrebbe visto il Miracolo, se lui è morto?»

Il Padre le rispose: «Padre Pio ha visto il Miracolo prima di morire. Me lo disse egli stesso.»

Di ritorno a casa, Conchita decise di scrivere questo. Dice Conchita: "Avevo il velo davanti ai miei occhi mentre scrivevo quando, all'improvviso, tutta la stanza si riempì di una fragranza. Avevo sentito dire dei profumi di Padre Pio, ma  mai  ci  avevo  fatto  tanto caso. La stanza  era  piena  di un profumo così forte che mi misi a piangere. Era la prima volta che ciò mi accadeva, e fu dopo la sua morte."

C'è un nastro, registrato da don Plácido Ruiloba a Garabandal il 16 gennaio 1963, in cui è chiesto a Conchita di una lettera que la ragazza diceva di avere scritto al Vescovo: Gli hai detto la data del Miracolo?

"No, perché ancora non la conoscevo."

E da quando è che la conosci, dalla scorsa settimana?

"No, da questa."

In una lettera del 15 gennaio 1963, Maximina dice: "Conchita mi disse che oggi le ha detto l'Angelo la data del Miracolo. La sa soltanto lei e suo fratello maggiore".

Disse Conchita a suo fratello Serafìn in quel mese di Gennaio del 1963: "Perché tu veda che tutto è vero, la Madonna mi ha detto di dirti questo..."

E gli parlò del Miracolo, spiegandogli cosa sarà. Conchita glielo mise poi brevemente per iscritto, sul retro di un'immaginetta del Bambin Gesù. Le disse che avverrà quando avrà luogo un certo evento nella Chiesa, che gli spiegò pure. Solo in questo modo venne a sapere Serafìn la data del Miracolo.

 

La profezia dei TRE PAPI.

Si è avverata una profezia che diceva che sarebbe venuto un Papa vincolato a San Benedetto, il grande evangelizzatore dell'Europa, e si avvera pure la profezia della Madonna a Garabandal sui  TRE  Papi.

Una conversazione molto importante della mamma Aniceta con Conchita è riportata dal D. Albrecht Weber, nel suo libro "Garabandal Der Zeigefinger Gottes" ("Garabandal Il Dito di Dio"). Questo titolo fa riferimento al Segno che Dio lascerà della sua Presenza a Garabandal, nei pini e dopo il Miracolo, segno che durerà per sempre fino alla Fine del mondo. Leggiamo una parte del dialogo:

Quando nel paese si seppe la notizia della morte di Papa Giovanni XXIII, le piccole campane della chiesa annunciarono il decesso del Papa con un tono funebre. Conchita si recò in chiesa con sua madre Aniceta e con la Sig.ra Ortiz. Parlavano tra loro: E' morto il Papa, disse sua madre.

Rispose Conchita:  Ah, il Papa è morto. Allora restano TRE Papi.

Fin qui, nulla di particolare. Tuttavia, ritornate a casa, Aniceta non si sentiva tranquilla e volle conoscere più profondamente i pensieri di sua figlia, che sembrava riservata in presenza della Sig.ra Ortiz. A casa, da sole, temendo un possibile sbaglio  di sua figlia, la madre la interroga: Da dove sai tu che soltanto restano TRE Papi?

Conchita risponde: Dalla Santissima Vergine. In realtà mi disse che ancora sarebbero venuti QUATTRO Papi, ma Lei no teneva in conto uno di essi.

Dice Aniceta: Ma allora, perché non tenere in conto UNO?

Risponde Conchita: Lei non lo ha detto, soltanto mi disse che UNO non lo teneva in conto. Tuttavia mi disse che avrebbe governato la Chiesa per breve tempo.

Alla domanda: Forse per questo non lo considera?

Conchita dice: Non lo so.

E sua madre: E poi che succede? Lei non lo ha detto.

 

Fin qui la prima parte del dialogo.

La Madonna dice chiaramente che, dopo Giovanni XXIII, sarebbero stati altri quattro Papi, ma uno di essi non lo calcola. Aniceta non capisce perché e domanda a sua figlia se sarà perché governarà la Chiesa per un tempo molto breve.

La Madonna però non spiega la causa della morte improvvisa di Giovanni  Paolo I, né il motivo concreto per cui non lo calcola, mentre indica chiaramente che quello che Lei non tiene in conto è quello che avrebbe regnato poco tempo, cioè, Giovanni Paolo I.

Quindi i quattro Papi, dopo Giovanni XXIII, sono: Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, e quello che la Madonna non calcola, quando disse "solo mancano TRE papi", è Giovanni Paolo I. Perciò si capisce così: Solo mancano TRE papi che governeranno normalmente la Chiesa, poiché Giovanni Paolo I non fece in tempo a realizzare neppure la prima delle grandi riforme che pensava fare.

Questa conversazione la raccontò Conchita a quattro testimoni il pomeriggio del 13 novembre 1965, dopo l'ultima apparizione della Madonna a Garabandal. Conchita, in quella conversazione, raccontò ciò che seppe in una delle Apparizioni della Madonna nel dicembre del 1962, e poi ancora chiarì altre cose, poiché la SS. Vergine le rivelò altri particolari in diverse apparizioni del 1962 e del 1963, specialmente quella dell'8 dicembre 1963, nella quale le parlò di "cose del futuro, che verranno", e in locuzioni ed estasi degli anni successivi.

Sono frasi di Conchita molto importanti: "Sapevo ciò che sarebbe succeso ai Papi, perché la Madonna me lo aveva detto". "Sapevo che il papa Giovanni Paolo II non sarebbe morto nell'attentato del 1981".

Conchita venne a conoscenza di tutto in diverse estasi. Più conosciuto è il dialogo nella cucina di Aniceta, scritto dal P. Eusebio Garcìa de Pesquera e altri autori. Sappiamo che nella cucina di casa sua disse: "mancano TRE papi e poi viene la Fine dei tempi,  che NON è la Fine del mondo".

Benedetto XVI conosce nei particolari le Apparizioni della Madonna a Garabandal, secondo la testimonianza di P. Turner e altri autori, per essere stato il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. Il cardinale Ratzinger ricevette tutto il dossier della Commisione creata dal Vescovo di Santander, Mons. Juan Antonio del Val, e tutti gli informi del Cardinale Ottaviani, che includono le interviste a Conchita in Vaticano.

L'Avvertimento romperà per sempre le catene con cui Satana ha legato il mondo. L'Avvertimento significa che ogni essere umano si troverà alla Presenza di Dio e mai più si dubiterà dell'esistenza di Dio.

Lo dice San Giovanni nell'Apocalisse (12,910): "E fu cacciato fuori il grande drago, il serpente antico, chiamato diavolo e Satana, che inganna il mondo intero; fu precipitato sulla terra, e i suoi angeli furono precipitati con lui. Allora sentì una gran voce nel cielo, che diceva: «Adesso è arrivata la salvezza, il potere e il Regno del nostro Dio, e l'autorità del suo Cristo; perché è stato cacciato fuori l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte»."

 

Nel 1965 Conchita disse che certe volte non sapeva se poteva raccontare alcune cose perché, benché non vietate dalla Madonna, neppure le aveva detto di dirle. La Madonna le rivelò il 1° gennaio 1965 che verrà l'Avvertimento, e questo sì che poteva dirlo. Invece, dell'importantisima conversazione dell'8 dicembre 1963 su cose future che succederanno, non le permise dire nulla, nemmeno sotto segreto di confessione.

L'importante conversazione che adesso vedremo, ebbe luogo alla presenza di quattro testimoni: sua madre Aniceta, il Sig. Albrecht Weber, la madre di lui Elisabeth Weber ed Eloisa Deguìa. Fu la sera del 13 novembre 1965, il giorno dell'ultima apparizione della Madonna. La Sig.ra Elisabeth Weber prese accuratamente nota. Quel giorno, il Sig. Albrecht Weber parlò ampiamente con Conchita su argomenti riguardanti le apparizioni. Prosegue la conversazione:

 

Dopo breve pausa, dice Conchita: "La Madonna ci ha detto più volte che suo Figlio Gesù ritorna di nuovo, ma non so quando Egli verrà".

Questo evento è la Parusia o Seconda Venuta del Signore preceduta dai fatti che descrive l'Apocalisse, ed è conosciuto come la Fine dei Tempi, che NON è la Fine del mondo.

Continua Conchita: "Ci ha detto pure che ci sarà una sola religione, che quelli che sono separati  si  riuniranno  di  nuovo".

Questo lo hanno sentito diversi testimoni durante le estasi: "le chiese si uniranno". E' ciò che il Santo Padre Benedetto XVI chiese nella Santa Messa d'inaugurazione del suo pontificato, a Gesù, il Buon Pastore, che ha promesso che "Egli stesso radunerà le sue pecore".

Aniceta conclude questa parte del dialogo: "Sei sicura che la SS. Vergine ti disse tutto questo?"  Conchita: "Sì."

Aniceta disse allora che mai avrebbe tollerato una bugia in sua presenza. Vuol dire che l'antica conversazione riferita, da sola con Conchita, fu autentica.

Sappiamo che Conchita parlò di queste cose che verranno con suo fratello maggiore Serafìn e che Serafìn sentì molte cose da sua sorella in estasi.

Egli stesso lo disse: "A me Conchita disse come avverrà tutto, e a partire da un certo evento nella Chiesa, saprò di certo che arriva il Miracolo".

Serafìn disse pure: "Lei, Conchita, sa altre cose che non mi ha detto. Lei sa quando sarà il Miracolo, la data precisa, ma a me questo non lo ha detto".

 

Monseñor Garmendìa dice che ebbe una prova certissima che Conchita diceva la verità quando fu eletto Giovanni Paolo I. Quando questo papa viveva, Conchita gli disse: "Questo Papa che hanno eletto durerà pochissimo tempo".

Si sa da diversi testimoni, con assoluta certezza, che Conchita ne parlò la prima volta, non solo dopo la morte di Giovanni XXIII, ma circa sei mesi prima, nel 1962.

Negli appunti di Don Francisco Clapes Maymó, un signore di Barcelona che stette a Garabandal nel dicembre del 1962, nella notte dal 19 al 20 dicembre, dal mercoledì al giovedì, c'è qualcosa d'importante:

Conchita cadde in estasi dalle 3,15 alle 5,15; iniziò in casa sua, ed erano presenti: la Sig.ra Mercedes Salisachs, Nati, la madre della bambina e suo fratello Serafìn. Conchita uscì dalla casa, girò tutto il paese, salì al "cuadro" e discese camminando all'indietro, andò al cimitero e a casa di Mari Cruz. Durante l'estasi fu sentita che diceva: "Mercedes dice che San Malachia ha profetizzato sui Papi e che  mancano  soltanto  due..."

Questa frase non è corretta. Mercedes vuol dire che San Malachia parla di cinque Papi dopo Giovanni XXIII, per cui, se si contano solo TRE, ci sono due in più in San Malachia. Dopo l'estasi, Conchita comunicò la risposta della Madonna: che, dopo Giovanni XXIII, ci saranno ancora tre prima della Fine dei Tempi.