IN GUARDIA
CONTRO
PROTESTANTI E TESTIMONI DI GEOVA
Questo
volumetto mette in guardia a non lasciarsi irretire dagli errori ed eresie che
non pochi protestanti e testimoni di Geova vanno spargendo in Italia e nel mondo
(specie al tempo pre-conciliare in cui fu scritto) con grave pericolo di tanti
cattolici sprovveduti e deboli nella Fede.
Una
volta un branco di lupi affamati...
Una
volta, un branco di lupi affamati, non sapendo come fare strage nell'ovile di un
pastore, pensarono di mutare tattica. Prima erano discesi furenti ed ululanti
dai monti, ed avevano trovato pronti gli armati per discacciarli. Dopo si
vestirono di pelli di agnelli, si fornirono di fasci di erbe velenose che
avevano l'apparenza di un pascolo più ubertoso dei comuni pascoli, e di notte,
mentre i guardiani dormivano, si appressarono al gregge. Si guardarono bene dal
fare ascoltare i loro ululati, ma solo andarono girando intorno all'ovile con i
loro fasci di erbe. Intorno all'ovile vi erano tante pecorelle sbandate ed
affamate, che si erano allontanate dal pastore. Esse videro i lupi in forma di
agnelli, furono allettate dalle erbe, e corsero al pascolo velenoso. I lupi
presero animo. Avevano raccolto il rifiuto del gregge e pensavano di raccogliere
anche le altre pecorelle. Essi capirono che quelle pecore rognose, raccolte fra
il rifiuto dell'ovile, fra le... apostate, non erano un buon guadagno per loro.
Le tenevano in mancanza di meglio. Allora si misero a girare intorno al gregge,
allettando le pecorelle più incaute col miraggio del pascolo migliore, ed alle
più venali offrirono davvero un pascolo per attrarle. E suonarono le loro
trombe tentando d'imitare il fischio soave del pastore che chiama a raccolta le
sue pecorelle. Ma il pastore si levò pieno di amore, suonò l'allarme nel
campo, ed i lupi smascherati fuggirono sui monti.
La
parabola dei lupi è una triste realtà. I protestanti sono i lupi rapaci che
sotto forma di agnelli, tentano di dilaniare il gregge di Cristo. Gesù ce ne
prevenne: < Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di
agnello, e dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li conoscerete > Circa le
motivazioni dei toni aspri di P. Dolindo nei riguardi dei protestanti vedi la
prefazione al presente libretto. P. Dolindo non è né fondamentalista né
integralista, ma il buon pastore che si preoccupa delle anime affidate alle cure
del sacerdote.
Chi
sono i protestanti? Sono i seguaci ed i discendenti di Martin Lutero. Quest'uomo
si mostrava in veste di agnello, dicendo che voleva riformare la Chiesa, che
voleva dare al mondo la parola di Dio, la Bibbia. Egli però non riformò nulla,
ma solo pose lo scompiglio nella Chiesa.
I
protestanti, come lui, ti presentano il Vangelo e la Bibbia, e seminano nel tuo
cuore l'odio alla Chiesa, ai Sacerdoti, all'Eucaristia, alla Madonna, ai
Sacramenti. Pastori mercenari, senza nessuna missione da Dio, ti allettano con
l'oro, col beneficio materiale, con la scuola e con la refezione gratuita, con
le vesti che danno ai tuoi figliuoli, e poi ti avvelenano col loro odio
nascosto, ti strappano a Gesù, e portano il castigo di Dio nella tua casa. Essi
ti parlano del Cristo, dicono che te lo vogliono far conoscere ed amare, ed
invece ti distaccano dalla Chiesa Cattolica dove soltanto vive Gesù Cristo, e
ti strappano dai Sacramenti, dandoti un falso surrogato, in una preghiera che
non giunge a Dio, in una cena che è l'irrisione dell'Eucaristia, ed in una
confessione stolta fatta con Dio, dicono essi, ma che non è che una illusione
per turlupinare la tua coscienza. Essi poi dicono un mondo di spropositi, e
dispensano dei foglietti pieni di inganni e di errori madornali, di falsità
storiche, e di false citazioni delle quali si può accorgere solo chi è
veramente profondo nelle scienze sacre.
Esercito
della Salvezza? Tu vedi spesso girare per le strade dei giovani e delle
signorine con un berretto in testa, sul quale c'è una scritta: Esercito della
Salvezza. Si fermano per le strade, cantano qualche inno e poi parlano. Parlano
contro il Papa, i Sacerdoti, la Madonna, i Sacramenti, ma in maniera così
larvata, da non fartene quasi accorgere, e dispensano stampe zeppe di errori,
promettendoti ogni bene, e strappandoti dal cuore la Fede vera che è solo nella
Chiesa Cattolica.
E
tu che fai? Ti fermi ed ascolti, mentre dovresti fuggire lontano, o piuttosto
dovresti fare intendere a questi mercenari che debbono andarsene, perché noi,
discendenti dei Martiri, non tradiamo la nostra Fede per una vile moneta, per un
vile interesse umano, o per una vile insinuazione. Devi fare intendere loro che
sono essi che debbono convertirsi a Dio.
I
protestanti istituiscono a volte opere che sembrano di pura beneficenza: scuole,
orfanotrofi, colonie marine. Voi, madri, voi padri, ve li mandate allettati dal
beneficio materiale. Che cosa sono questi benefici? Sono come l'esca che si dà
agli uccelli per prenderli al laccio, o come il pezzettino di formaggio che si
mette nella trappola per prendervi il topo incauto. Voi tradite i vostri figli e
li mettete in bocca a lupi rapaci in forma di agnelli.
Che
cosa è un pastore protestante? Non è un Sacerdote, perché non ha alcun
carattere sacerdotale. A volte è un apostata che ha tradito Dio. E' un uomo
che, eccezion fatta di quelli che non hanno avuto modo di conoscere la fede
cattolica, non può credere a ciò che dice se è veramente dotto nelle scienze
sacre; e se ci crede davvero, è stato turlupinato egli per primo dalle false
storie protestanti, dalle tendenziose teologie protestanti. Non c'è un solo
loro foglietto di propaganda che non sia gremito di errori grossolani, e di
insinuazioni velenose.
Eppure
questi pastori hanno sulle labbra il sorriso e l'atteggiamento della pietà e
del misticismo. E ti parlano di salvezza, di parola di Dio, di Evangelo, mentre
le loro parole ti allontanano proprio da Dio, dall'Evangelo, dalla tua
salvezza eterna.
Si
rileva da un famoso loro foglietto di propaganda pieno di errori e di falsità
storiche e teologiche.
Non
credono ai Santi, non credono alla Madonna, non credono alla Croce, tanto che
non si fanno neppure il segno della Croce. Non credono al Purgatorio, non
credono ai Sacramenti, se si eccettui il Battesimo, e non credono quindi nemmeno
al più augusto e vitale dei Sacramenti, la santa Eucarestia. Sono perciò come
i rami aridi staccati dall'albero vitale, e come i tralci separati dalla vite.
Che
pena fanno questi poveri traviati, senza obbedienza al Capo della Chiesa, senza
vita soprannaturale, fossilizzati nella Bibbia che nelle loro mani è deformata,
giacché la interpretano a modo loro! Essi sono proprio quelli dei quali diceva
Gesù Cristo: < Non entreranno nel regno dei Cieli quelli che dicono:
Signore, Signore>. I poveri protestanti dicono solo parole, giacché sono
persuasi che possono salvarsi senza opere buone, il che è enorme, perché
il Cielo non si acquista con le chiacchiere, ma coi fatti. E tu starai a credere
a questi uomini, che vivono come pecorelle sbandate dal vero ovile di Gesù
Cristo?
Ma
che cosa è tutta questa invasione protestante nella nostra Italia Cattolica? E'
un flagello di Dio! Quando gli uomini sono lontani da Dio, e peccano, e cadono
in mille impurità, in mille ingiustizie, vengono dal deserto le cavallette a
divorare il raccolto, vengono i microbi pestilenziali, vengono le inondazioni, i
terremoti, le guerre, per ricordarci che c'è un Dio, e, che dobbiamo
convertirci! Il Protestantesimo fu un castigo di Dio nel secolo decimosesto, un
tremendo castigo inflitto al popolo cristiano per le sue scostumatezze.
Fu
come una invasione di cavallette voraci che seminarono stragi morali e
materiali. I protestanti ricordano sempre ipocritamente la notte di S.
Bartolomeo e l'Inquisizione, e non ricordano mai le spaventose stragi fatte in
Francia, in Inghilterra, in Germania, e per ogni dove dai protestanti stessi.
Stragi spaventose, documentate, innanzi alle quali impallidiscono le
persecuzioni di Nerone e di Diocleziano.
Essi
bruciavano vivi i cattolici, li segavano a metà, li squarciavano e ponevano il
fuoco nelle loro visceri, giungevano ad orrori senza nome. Che cosa erano queste
stragi spaventose? Erano il tremendo castigo di Dio! Anche oggi l'invasione
protestante è un castigo di Dio, il più terribile castigo. Quando si vive
senza fede, lontani dai Sacramenti, bestemmiando, commettendo tanti peccati, con
una moda così sfacciata, in mezzo a spettacoli così luridi, con famiglie così
disordinate, Dio permette che le cavallette di Satana divorino lo sterile
raccolto, divorino gli alberi carichi di foglie e senza frutti di vita.
Perciò
la difesa principale contro il protestantesimo è la nostra conversione vera a
Dio, nella pratica delle opere e delle virtù cristiane, è la custodia gelosa
del tesoro affidatoci da Dio.
Sei
sulla terra come un povero pellegrino e percorri un cammino penoso. La terra non
ti offre che amarezze, ed è una valle di lacrime. Anche quando la vita appare
allegra e divertente, anche allora, e più allora, è tutta seminata di spine.
Perché
tante pene? Perché sulla terra sei di passaggio, e perché hai tanti debiti da
pagare con la divina giustizia, tanti peccati da scontare. Dove tendi tu? Sei
stato creato per conoscere, amare e servire Dio in questa vita, e per goderlo
nell'altra.
Dio
non è una chimera, non è una fantasia, è un Essere reale, infinito, al quale
tu tendi perché da Lui sei stato creato. A Dio non si va a proprio capriccio.
Una sola via conduce a Lui, ed è la verità contenuta nella religione. Una
sola è la religione, perché una sola è la verità. Se il foglio che tu leggi
è di carta, non può avere ragione chi dice che è di acciaio. La verità
sta solo nella Fede Cattolica, perché solo questa Fede ha ed ha avuto
sempre il carattere della unità, ed ha tutte le garanzie divine, umane e
scientifiche della sua verità.
Le
altre religioni o sono aberrazioni, o sono deformazioni della verità. Il
formaggio deve essere di latte per essere buono; quello che è fatto con le
patate ha solo l'apparenza del formaggio, ma non è buono. Che cosa è il
Protestantesimo? E' una religione falsificata, alterata... è una moneta
falsa, non giova a nulla.
Il
tuo tesoro è la Fede Cattolica. Questa fede non viene da un apostata, ma da Gesù
Cristo medesimo e dagli Apostoli, per una serie non interrotta di successori.
Per questa fede sono morti milioni di martiri, per questa fede l'anima vive non
già di chiacchiere, ma di una vita soprannaturale, e raggiunge l'ultimo
suo fine.
Ricordati
della Legge di Dio. La Chiesa te la ricorda nel Catechismo, con le stesse parole
di Dio. I Comandamenti di Dio sono dieci, divisi secondo l'oggetto diverso che
hanno. Nella Scrittura non sono elencati distintamente come fanno credere i
protestanti a chi ignora la Scrittura.
Ci
sono certe proibizioni che riguardano gli Ebrei allorquando uscirono dalla
schiavitù dell'Egitto. Così Dio raccomanda agli Ebrei di non farsi sculture o
rappresentazioni degl'idoli, come li adoravano gli Egiziani. Dio non proibisce
le immagini sacre ma gl'idoli, cioè le false divinità. Tu sai bene, o
cristiano, che non adori le immagini, ma le veneri, per quello che ti
rappresentano e per la santificazione che vi aggiunge la benedizione. E' dunque
tanto ridicolo da far pietà il dire che un Comandamento di Dio è stato
soppresso o nascosto dalla Chiesa, ed è più ridicolo ancora quel foglietto
protestante nel quale si afferma che la Chiesa abbia detto di simili errori.
Tu,
o cristiano, ricordati che non devi bestemmiare, ma devi amare Dio, ed adorarlo
con tutto il cuore. Non devi lavorare nei giorni di festa, devi ascoltare la
Santa Messa, devi ascoltare la parola di Dio, per istruirti nella fede. Intendi
? Nelle domeniche e nelle feste il tuo negozio deve essere chiuso, tu non devi
andare al lavoro, devi amare Dio e lodarlo in quella giornata, in maniera più
particolare. Non devi mancare di rispetto ai tuoi genitori, non devi
bisticciarti, non devi odiare i tuoi fratelli, il tuo prossimo. Devi fuggire
ogni impurità, devi fuggire le letture perverse, i teatri, i film immorali, e
sono quasi tutti immorali! Devi rispettare la tua donna e quella degli altri.
Devi dare buon esempio ai tuoi figli. Devi osservare i Precetti della Chiesa,
che sono per te l'espressione della volontà di Dio.
Se
non compi tutti i tuoi doveri cristiani, Dio permetterà che un povero
protestante ti pigli al laccio; ed allora t'illuderai di camminare bene, ma
innanzi al tribunale di Dio apparirai tutto deturpato da quelle false pratiche.
Quando un protestante viene a parlarti con l'idea di attrarti alla setta, pensa
che sei tanto peccatore da avere attratto a te esseri scomunicati e lontani da
Dio. Le mosche vanno là, dove trovano la corruzione!...
Tu
hai un anello con una bella pietra preziosa, con un brillante. Che cosa vale di
più, l'anello o il brillante? Vale più il brillante. Se lo strappi, l'anello
perde ogni pregio e non serve più.
La
Fede Cattolica ha le sue pietre preziose; i protestanti le hanno quasi tutte
strappate e conculcate, sostituendone solo qualcuna con pietre false; essi hanno
deformato il gioiello ammirabile che Dio ci aveva dato.
Ecco
le nostre pietre preziose:
I
Sacramenti
Per
salvarti non basta credere, bisogna operare, bisogna incorporarsi a Gesù
Cristo. Per i Sacramenti noi c'incorporiamo a Gesù Cristo, e siamo partecipi
della sua vita e dei suoi meriti. I Sacramenti sono sette: Battesimo, Cresima,
Eucaristia, Penitenza, Estrema Unzione, Ordine Sacro e Matrimonio. Non ce n'è
uno di più, né uno di meno Chi nega un Sacramento, è simile a chi vorrebbe
far vivere il corpo amputandogli un organo vitale. Per i Sacramenti, tu ti
unisci a Gesù con la tua vita, con le tue forze, con le tue attività, con le
tue stesse miserie, perché Egli le risani; ti unisci a Lui nel Sacerdozio,
quando sei chiamato a questo altissimo stato, ti unisci a Lui nella tua vita
coniugale, e persino nella tua morte. E' così che tu vivi della vita del tuo
Redentore; è così che un giorno comparirai innanzi a Dio, ricoperto dei meriti
di Gesù Cristo.
I
protestanti non hanno i Sacramenti; ne ammettono solo due, e questi loro
sacramenti sono carte monetate senza valore, perché non fanno capo a Gesù
Cristo, ma a Lutero.
I
protestanti negano soprattutto la Confessione e l'Eucaristia.
E'
un gran dono di Dio. Non siamo noi tutti peccatori miserabili? Abbiamo bisogno
della misericordia di Dio, e Gesù ce la dona per mezzo dei suoi ministri,
quando noi confessiamo a loro le nostre colpe umilmente, e proponiamo di non
commetterle mai più. Tu mi dirai: < Io mi confesso, ma lo faccio
direttamente con Dio >.
Dice
un Caporale al suo Tenente: < Non occorre che dia conto a voi del mio
drappello, lo farò direttamente col Generale >.
Che
sciocco! Tu al Generale ci arrivi proprio per mezzo del Tenente! Se tu andassi
alla presenza del Generale t'impappineresti. O piccola creatura, tu come
potresti confessarti direttamente con Dio, tu peccatrice, che gli ti sei resa
nemica? Se egli ti si mostrasse nella sua maestà, tu rimarresti fulminata; e se
Egli si nasconde e tace, tu non sei certa né della tua confessione, né del suo
perdono. Ecco: Dio ha posto il suo rappresentante, munito della sua autorità,
ricco della sua misericordia: < Saranno rimessi i peccati a chi li
rimetterete, e ritenuti a chi li riterrete >. (Giov. 20, 23).
Il
Sacerdote è un uomo come te, ma è rivestito dell'autorità e del carattere di
Gesù.
Hai
voglia di confessarti direttamente con Dio: se non vai ai piedi del Confessore
cattolico tu non proverai mai la gioia di sentirti in grazia di Dio!
L
'Eucaristia
Che
cosa è l'Eucaristia? E' il Sacramento del Corpo e del Sangue di Gesù Cristo.
Egli
stesso lo istituì nell'ultima Cena. Prese il pane e lo transustanziò nel Suo
Corpo, prese il vino e lo transustanziò nel Suo Sangue, dando agli Apostoli ed
ai loro successori la facoltà di fare lo stesso. Gesù Cristo lo promise e lo
fece: < Io starò con voi fino alla consumazione dei secoli >. Ed Egli sta
con noi, vivo e vero in anima, corpo, sangue e divinità. Ci sta come sostanza,
ci sta nascosto dagli accidenti del pane e del vino. Tu credi alle sue parole,
lo ricevi, lo senti. Egli ti conforta, ti fortifica, ti consola. Senza di Lui
non si può vivere, perché Egli solo può darci la vita dell'anima.
Non
vedi tu che cosa sono quelli che vivono lontani da Gesù Sacramento? Possono
illudersi con una falsa pace, ma sono sempre creature smarrite che non avranno
la vita eterna, giacché Gesù Cristo ha detto esplicitamente: < In verità
vi dico: Se non mangerete la Carne del Figlio dell'Uomo, e non berrete il Suo
Sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia il mio Corpo e beve il mio Sangue
ha la vita eterna, ed io lo risusciterò nell'ultimo giorno. La mia Carne è
veramente cibo ed il mio Sangue è veramente bevanda. Chi mangia la mia Carne e
beve il mio Sangue rimane in me ed io in Lui > (Giov. 6, 54).
Poteva
parlare Gesù con termini più precisi, e su cui meno ci fosse da equivocare? E
tu, cristiano, non ti vergogni di te? Da quanto tempo non ti comunichi? Da
quanto tempo stai lontano da Gesù Cristo vivo e vero? Che cosa giova una
preghiera sterile, che cosa giova il leggere la Bibbia, se non ti nutri di Gesù
Cristo ? A che cosa giova quella Cena dei protestanti, nella quale non si
riceve altro che un poco di pane che nessuno ha mai consacrato?
Se
tu osservi bene il volto dei protestanti vi leggi la confusione e l'errore. Essi
sono figli ingrati che hanno rinnegata la Madre loro.
Come
mai può dire di amare Gesù Cristo chi non ama Maria Santissima? Gesù Cristo
ce l'ha data come madre dall'alto della Croce, e non l'ha disprezzata, non l'ha
sconosciuta come subdolamente vogliono far credere i protestanti.
Ama
la Madonna di tenero amore, non tralasciare il Santo Rosario, e non far passare
giorno senza leggere qualche cosa che ti ricordi questa dolcissima Madre.
Prega la Madonna per la conversione dei protestanti.
Il
Papa
Non
può esserci una casa senza il capo, un regno senza il Re, un'officina senza
colui che la diriga. Gesù Cristo è il capo invisibile della Chiesa; il capo
visibile è il Vicario suo, il Papa.
Egli
stesso lo costituì capo del suo gregge, quando disse a S. Pietro: < Tu sei
Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa. A te darò le chiavi del
regno dei Cieli. Pascola i miei agnelli, pascola le mie pecorelle >.
Il
successore legittimo di S. Pietro è il Papa. E' nostro dovere prestargli
obbedienza piena, come a Colui che rappresenta Dio nell'umanità. Tutto lo
splendore di cui oggi circondiamo il Papa altro non è che il riflesso del
Cristo trionfante, come apparve dopo la risurrezione rivestito di luce e di
gloria.
I
protestanti sono un gregge senza capo, perché rinnegano il Papa. Hanno i loro
pastori, sì, ma quale autorità hanno questi pastori? Chi li ha istituiti
sacerdoti ? <Dopo il Concilio Vaticano Secondo il fasto e lo splendore che
circondava il Papa ha ceduto il posto ad una sua maggiore presenza nel
mondo, ad una carica più ricca di umanità e di dialogo con tutti.>
Che
cosa farai tu se vengono a te i protestanti per insidiare la tua fede? Non li
ascoltare neppure. Non attaccare polemica con loro, perché non è questa la tua
missione, non li maltrattare però perché sono fratelli da ricondurre alla
Chiesa. Prega per la loro conversione.
Non
accettare le loro stampe che sono gremite di spropositi e di errori contro la
Fede e la Chiesa. Se hai in casa queste stampe e la Bibbia che essi vendono,
brucia ogni cosa. Non andare nelle loro riunioni e nelle loro chiese, nei loro
circoli e nei loro congressi.
Se
ti offrono danaro, aiuti materiali e soccorsi, che cosa farai tu? Non fare
come Giuda che per trenta danari tradì il suo Maestro. Quel danaro ti porta
il...male augurio, ossia la maledizione di Dio. Non lo accettare, non mandare i
figli tuoi alle loro scuole, solo perché ti danno la colazione e il vestito.
Non tradire così il tuo stesso sangue, e l'anima dei tuoi figli.
Soprattutto
vivi da vero cristiano, fervoroso, praticante, affinché non diventi la favola
dei nemici di Dio. I protestanti giudicano la Chiesa Cattolica da quei fedeli
che con la loro vita ne sono la vergogna ed il rifiuto. Rendi testimonianza a
Gesù Cristo con la tua vita, affinché Egli ti riconosca come suo nel giorno
del giudizio.
(...)Voi
mi parlate dei Testimoni di Geova e degli errori che insegnano. Questa setta fa
propaganda anche in Italia ed è una setta infame ed ipocrita, che nega Dio, la
divinità di Gesù, nega la Chiesa col minacciare la fine del mondo.
In
quanto alla Verginità di Maria (che essi negano) i testi da essi citati
mostrano la loro ignoranza biblica perché alterando il senso del testo ebraico,
traducono: < (S. Giuseppe)... non la conobbe finché diede alla luce il
figlio suo primogenito > quello che invece significa: <...prese con sé,
nella sua casa, la sua sposa senza averla conosciuta in nessun modo >.
Il
primo figlio presso gli Ebrei si chiamava primogenito anche se era figlio
unigenito. Quanto ai < fratelli > di Gesù, nello stile ebraico si
chiamavano fratelli i parenti di qualunque grado. Così Abramo chiama Lot suo
fratello, mentre gli era nipote.
Le
verginità di Maria prima, durante e dopo il parto è luminosa nella Scrittura.
All'Angelo infatti, che le diceva che avrebbe concepito e partorito, Ella, pur
essendo già sposata a S. Giuseppe, disse: < Come può avvenire questo, se io
non conosco uomo? >. Se avesse voluto seguire la via naturale per generare, e
se non avesse voluto mantenere la verginità promessa a Dio da bambina nel
Tempio, non avrebbe opposto quella difficoltà, perché aveva lo sposo.
Ma
S. Giuseppe era anche lui vergine castissimo ed era stato dato a lei come
custode della sua verginità e come velo, per celare agli uomini il mistero
dell'Incarnazione del Verbo da una vergine, cosa allora incomprensibile. La
generazione di un figlio, nella via naturale, è determinata dalla volontà del
padre e dal consenso della madre. Per questo il padre rappresenta la parte
principale di una generazione, dà il cognome al figlio, che è riguardato come
suo.
Il
Verbo di Dio non poteva incarnarsi per la volontà di un uomo, ma per la volontà
di Dio e per il consenso di Maria.
Teologicamente, in Dio la Volontà è lo Spirito Santo e per questo Maria generò per opera dello Spirito Santo e dette il consenso dicendo: < Ecco la serva del Signore ecc. >. Come avrebbe potuto Maria generare altri figli nella volontà di un uomo se, pur di conservarsi vergine, avrebbe rinunziato alla divina maternità? (...)