IL
GRAN MESSAGGIO D’AMORE
DA
L'OSSERVATORE ROMANO, 1° gennaio 1972
"Sono rari, oggi, i libri interamente positivi, che entusiasmano il lettore all'esperienza del bene, che è, occorre dirlo, la via stretta e in salita... Ma ahimé! anche ai nostri giorni si preferisce l'esperienza del male, cioè della via larga e in discesa, la si crede non soltanto la più comoda, ma quasi la più conforme alla nostra natura...
Per ritrarre oggi, gli erranti da questa strada, che,
per di più, presenta il fondo modernamente asfaltato ed un'accurata
segnaletica orizzontale, occorrono voci convinte e, perciò, persuasive, che
rompano la sordità di tanti orecchi intronati dal fragore del progresso
esteriore.
Ed ecco un agile volumetto: IL GRAN MESSAGGIO D'AMORE,
si distingue per l'attualità degli argomenti trattati...
Un'altra presenza si può dire costante in queste
pagine: il Papa. Ed è oggetto di filiale devozione e di una partecipazione
generosa alle pene e alle angosce che l'affliggono nelle difficoltà del
momento...
In genere queste arcane rivelazioni si accompagnano
all'annuncio di presagi oscuri e paurosi, talvolta addirittura catastrofici e
terrificanti. Oh, non così in questo messaggio d'amore, teso, sin da ultimo,
con lieta e giustificata speranza, verso chiare promesse divine di misericordia,
di perdono, di sicuro aiuto soprannaturale, ed infine di paradiso! Ce ne persuadano
queste poche, ed ultime, citazioni, tutte improntate a sereno e confidente,
filiale ottimismo.
Le mie parole sono un messaggio, suggerisce la voce
divina, e un annuncio di gioia, di letizia, di pace e di concordia fra gli
uomini, a cui si giungerà senza alcun dubbio dopo il grande travaglio che
l'umanità subisce... Sposa diletta, Io non sono morto sulla Croce, fra mille
tormenti, per popolare d'anime l'inferno, ma di eletti il Paradiso!... E
giunta l'ora che dal mio Cuore si riversi, più impetuoso che lo scroscio delle
cascate del Niagara, il diluvio delle mie grazie sulle anime. Più non posso
trattenermi dal dare, perché gli uomini sono assetati e affamati di amore e
di perdono. E così sia" (Lorenzo Bracaloni).
GIUDIZI
– APPROVAZIONI – CONSENSI - TESTIMONIANZE SU
"IL
GRAN MESSAGGIO D'AMORE"
Crediamo di fare opera gradita al pubblico,
riproducendo qui i vari giudizi, approvazioni e consensi di quanti hanno
conosciuto e letto "II gran Messaggio d'Amore"
Nel mese di Febbraio del 1972 furono inviati al Sommo
Pontefice i due librettini intitolati "Il gran Messaggio d'Amore" e
"Dal cielo un Messaggio di Gioia nel Dolore": Il Santo Padre con
sovrana degnazione si è compiaciuto di rispondere con la seguente lettera, a
firma di + G. Benelli, Sostituto:
Dal Vaticano, 26 Febbraio 1972 Rev.do Padre,
sono pervenuti al Sommo Pontefice i due volumetti
di Suor... che Ella ha voluto inviargli in devoto omaggio, con lettera 7
Febbraio corrente.
Sua Santità, riconoscente per il dono e per i filiali
sentimenti che l'hanno accompagnato, invoca dal Signore l'abbondanza dei favori
celesti sul suo ministero sacerdotale, e la pienezza delle consolazioni divine
sulla menzionata religiosa.
In pegno di tali voti, il Santo Padre di cuore
imparte la propiziatrice Benedizione Apostolica. Con sensi di distinto ossequio,
mi confermo della Paternità Vostra Rev.da
Dev. + G. Benelli, Sost.
Mons. PIETRO CANISIO VAN LIERDE, Vescovo Tit.di
Porfireone, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano,
scriveva alla Signora Maria Stella: "Sentiti ringraziamenti per l'invio
dell'opuscolo il gran Messaggio d Amore":
Città del Vaticano, il febbraio 1972 Mons. GIUSTINO
PASTORINO, Vescovo di Bengasi, esprimeva il suo pensiero scrivendo:
Caro Padre,
La ringrazio per avermi fatto conoscere “Il gran
Messaggio d’Amore".. Mi auguro che queste pagine trovino la più ampia
diffusione e che tante anime consacrate a Dio nel ministero sacerdotale o nella
vita religiosa le leggano con quello stesso spirito con cui sono state scritte.
La diffusione del libriccino moltiplicherà le anime vittime, che attireranno
sull'umanità peccatrice la grande misericordia di Dio.
Roma, 15 ottobre 1971
Mons. BERNARDINO ECHEVERRIA RUIZ, Arcivescovo di
Guayaquil (Equador), venuto a Roma per partecipare al Sinodo dei Vescovi,
manifestava il suo giudizio in questi termini:
Con grande piacere ho letto "Il gran Messaggio
d’Amore", anzi per alcuni giorni questo piccolo libretto è stato come il
mio libro di meditazione. Ci sono tante belle cose dentro... Chi legge il
libretto ha questa impressione: le parole, le sentenze, tutto quanto ila
scrivente dice è conosciuto e saputo da tanti; anche i testi del Vangelo sono
stati citati più volte, però nel contesto del libriccino acquistano una certa
originalità, sono qualche cosa di nuovo. La ragione: parla con accento
personale, parla di quello che vede, che sente, che contempla.
Per questo credo che il piccolo libretto può fare
tanto bene. Anche a me ha fatto veramente bene. Roma, 2 Novembre 1971 Mons.
PACIFICO M. LUIGI PERANTONI, Arcivescovo di Lanciano e Vescovo di Ortona
conclude il suo esame intorno al sopraindicato opuscolo con queste concise
parole:
Ho letto, riflettuto, meditato!... Le cose sono proprio
così come parla il Signore.
Lanciano, 21 Novembre 1971 Mons. GIOVANNI RIZZO,
Arcivescovo di Rossano (CS), scriveva:
Sentiamo vivo e pressante il desiderio che venga
diffuso e meditato il libretto “Il gran Messaggio d’Amore”... esso fa
conoscere con semplicità ed ardore la bontà del Signore, che vuole salva
l'umanità e chiama tutti a Sé, che vive nell'Eucarestia e si offre al Padre
nella S. Messa per la salvezza di tutti.
Auguriamo che il prezioso documento sia diffuso e
meditato specialmente dalle anime consacrate e da tutti i fedeli, che sono
impegnati nella preziosa e insostituibile Opera delle Vocazioni Sacerdotali e
Religiose.
Rossano Scalo, 1 Maggio 1972
Sac. FRANCESCO GHIERA:
"Il gran Messaggio d'Amore" è fatto per
dare speranza a tante anime turbate da tanto male.
Pianfei (CN), 29 Dicembre 1971 Don GABRIELE ZUCCONI:
Gentilissima Signora Maria Stella,
avevo ricevuta una copia de " II gran Messaggio
d'Amore": L'ho trovato stupendo. Le ho inviato un cc. onde poterne ricevere
altre copie da diffondere. Ora sono in missione in una piccola, difficilissima
parrocchia dell'estrema tormentata Calabria... Sono solo... sono povero, ma
felice. Se potessi richiederei più copie di quel "Messaggio". Sento
che è importante.
Condofuri (RC), 3 Febbraio 1972 Sac. BRUNO BOTTO
STEGLIA:
Gent.ma Signora Maria Stella,
mi spedisca quanto prima n. 60 copie del libretto
" Il gran Messaggio d'Amore", che ho letto con molto interesse e
commozione e che manderò, in omaggio ai nostri sacerdoti.
Movimento dell'Offerta Sacerdotale
Casa R. Reda, Vallemosso (VC), 15 Maggio 1972 Padre
BENEDETTO D'ORAZIO:
Gent.ma Signora Maria Stella,
La ringrazio di cuore dell'opuscolo "II gran
Messaggio d'Amore", che mi ha voluto donare. E’ un richiamo potente per
tutte le anime.
Roma, 8 Gennaio 1972
Padre GABRIELE M. ALLEGRA, francescano, Direttore
dello "Studium Biblicum O.F.M." di Hong Kong che ha tradotto la Bibbia
in cinese, riferendosi ai due volumetti intitolati "II gran Messaggio
d'Amore" e 'Dal cielo un Messaggio di Gioia nel Dolore", scriveva:
Rev.do Padre.
i due opuscoletti, da Lei inviatimi, li ho letti con
commozione e li ho dati a leggere al nostro antico Presidente, P. Patrizio Van
Diricken.
La mia impressione è quanto mai positiva. L'autrice
scrive sul Purgatorio nella linea dei santi. e sante, che ne hanno scritto a
cominciare da S. Bernardino da Siena sino alla pia signorina tedesca, mi pare
che sia Schaffner il suo nome, il cui opuscolo mi ha pure tanto edificato.
A volte la Suora anonima, autrice dei due opuscoli,
mi ha fatto pensare alla grande santa Caterina da Genova. Per parte mia sono
edificato e contentissimo che questi opuscoli si diffondano.
Hong Kong, 12 Giugno 1972 Padre TULLIO BERTOLDI,
Direttore di Villa Iride, Selasca-Verbania Intra (NO):
Spett. Direzione,
ho gradito l'omaggio del bel libretto “Il gran
Messaggio dAmore”: Lo leggerò e lo farò conoscere a Suore e a RR. Sacerdoti
che vengono nella nostra
casa. È un umile libretto, che fa del bene fra tanto
male.
Selesca- Verbania Intra (NO), 8 Luglio 1972 Don LUIGI
BALOCCO:
Spett. Direzione,
con immenso piacere ho letto il vostro volumetto °Il
gran Messaggio dAmore"; l'ho trovato veramente meraviglioso... Abbiate la
bontà di inviarmene 10 copie al mio indirizzo...
Torino, 12 Luglio 1972
Padre JOSÉ M. SANZ:
Avevo comperato parecchi esemplari de “Il gran
Messaggio d’Amore”:.. Adesso ne ho soltanto uno che custodisco
gelosamente... Ne ho parlato a qualche sacerdote ed anche a suore e vedo che
piace a tutti.
Barcellona (Spagna), 18 Ottobre 1972 Padre CAMILLO
JORDÀ:
Il libretto "Il gran Messaggio d'Amore"
impressiona piacevolmente, allarga il cuore per il continuo riferimento al
grande perdono, alla scusa delle colpe in cambio di un palpito d'amore.
Dolcissimo, in verità, è questo messaggio che
annunzia il Regno dell Amore e del perdono; è un consolante raggio di luce, che
dissipa molte tenebre... Roma, 31 Ottobre 1972
Padre ISMAEL MATOS:
La traduzione portoghese de “Il gran Messaggio
d’Amore” ... è stata favorita da una speciale e tangibile protezione
celeste: uno straordinario interesse di ricerca del libro, la migliore
accoglienza ed entusiasmo da parte di molti vescovi e sacerdoti...
Porto, 31 Maggio 1973
Suor MARIA MAGNANI:
Ho portato con me il magnifico libretto, intitolato
"Il gran Messaggio dAmore": Sto appunto leggendolo e non posso fare
a meno di fare proprio propositi generosi per una vita migliore. Stanno
leggendolo anche le sorelle che, come me, si trovano qui per cura. L'ho
consigliato ad altre, e diverse Comunità lo hanno già tra mano. Così il bene
si propaga.
Forte dei Marmi (LC, 4 Luglio 1972 Suor ULRICA LONA:
Rev.do Padre,
La prego di inviarmi alcune copie de “Il gran
Messaggio dAmore”: Furono qui di passaggio alcune Superiore Maggiori e
desiderano averlo... Sono felice di divulgare un libretto assai carico di
spiritualità e che fa un gran bene alle anime.
Cormòns (GO), 8 Luglio 1972 Cav. Uff. ANTONINO
MISTRETTA:
Rev.do Padre,
“Il gran Messaggio d’Amore”, é un singolare
vademecum, che compendia particolarmente l'accostamento reale di Dio verso
creature umane degne di poter divulgare, fino agli estremi limiti della terra,
le celestiali ed eterne promesse del Redentore, di Misericordia, d’Amore e
Perdono. Roma, 13 Febbraio 1972
Signora ADA NICCOLINI CLAUSER: Reverendo Padre,
ho il gran piacere di poterLe comunicare che ho
ricevuto il graditissimo Libretto da Lei inviatomi: come ringraziarLa per un
simile dono?... Ora che sono in possesso d'un coordinato e prezioso riassunto
d'un Manoscritto, che si può senz'altro definire celeste, mi sento intimamente
più ricca, come se si fosse aperto uno spiraglio di luce ultraterrena, più
impegnata nel vedere di corrispondere sempre più e meglio alla volontà di Dio,
così chiaramente, dolcemente espressa nelle parole della Voce Divina!
Trento, 10 Gennaio 1972
Signora MARIA VICO:
Spett. Propaganda Mariana (la libreria purtroppo è
stata chiusa - NAE),
Vi prego inviare al mio sottoscritto indirizzo (di
Ancona] copie n. 50 del volumetto "II gran Messaggio d’Amore"..
Detto volumetto mi è stato utile durante i terribili giorni del terremoto ed è
passato di mano in mano agli sfollati che erano con me presso la Casa
Salesiana di Loreto.
Loreto, 14 Febbraio 1972 Signorina NINA SCOTTI:
Rev.do Padre,
il buon Dio ha voluto farmi conoscere quel gioiello
divino che è “IL gran Messaggio d’Amore”.. Leggere quelle pagine e
assaporare la parola autentica di Gesù è tutt'uno... Ne ho acquistate molte
copie per regalarle a tante anime consacrate: un bene immenso!
Ma non solo nei Sacerdoti e nelle Suore Gesù nostro
trova eco dolcissimo; quanti laici a cui sto donando l'aureo Messaggio ne
traggono conforto, luce, forza a proseguire nel cammino che quaggiù, un po' per
tutti, è diventato "via dolorosa"! Io stessa e le mie consorelle
nell Apostolato Stampa abbiamo trovato efficacissimo e vitale il Messaggio
d’Amore divino. Quante volte io medesima, nei momenti in cui la Croce mi dona
il suo peso dolcissimo e tremendo, quando si fa buio dentro, nella debolezza
della mia immensa miseria, riapro “Il gran Messaggio d Amore” e ne sento
il calore, come cieco ad un sole benefico.
Napoli, 29 Giugno 1972
Signora INES PEDRONI:
Gent.ma Signora Maria Stella,
come già Le ho detto, Le invio qui unite le copie
della traduzione dei due opuscoletti "Dal Cielo un Messaggio di Gioia nel
Dolore" e "Il gran Messaggio d‘Amore"
Non Le posso spiegare ciò che mi procurò la lettura
dei detti opuscoli; a tutti vorrei dare la gioia che provo io, perciò ho fatto
la traduzione, che sebbene non sia di perfetta presentazione, potrà servire
(non ho studiato a scuola il francese e nemmeno la dattilografia).
Corsier (Svizzera), 15 Agosto 1972 Baronessa MARIA
ROSARIA BONANNI DI OCRE:
"Il gran Messaggio dAmore" ci fa sentire
l'eco del grido straziante di Gesù Crocifisso, che muore per la salvezza di
tutte le anime!... É dovere di tutti noi cat-
tolici di farci araldi de °II gran Messaggio d
Amore", affinché penetri soprattutto nelle case dei religiosi e delle
religiose, faro di luce divina.
Napoli, 25 Agosto 1972
Ing. GIULIO NOVELLO:
Le anime cui feci conoscere `7I gran Messaggio dAmore"
specie a Verona, non terminano di ringraziarmi e di esprimermi la loro gioia
per esso. Sia lodato il Signore.
Fara Sabina (RI), 27 Agosto 1972 EDITIONS PARVIS S.A.,
Bulle (Suisse) a firma del Signor ANDRÉ CASTELLA
Gent.ma Signora Maria Stella,
l'opuscolo "Il gran Messaggio d’Amore"
che noi abbiamo sottomesso al giudizio del sacerdote incaricato, ci sembra
ampiamente degno di essere largamente diffuso in tutte le lingue.
Hauteville a Vanderverken (Svizzera) 4 Novembre 1972
Rev.do Padre,
nel Maggio 1973 lessi "Il gran Messaggio
d'Amore" e mi fece tale impressione, che lo trasmisi a mia figlia,
religiosa a Heverlec. Anche colà l'impressione fu travolgente e causò un
cambiamento radicale verso il bene. Ognuno voleva avere il libretto....
Un impulso irresistibile si impadronì di me e mi
spingeva a tradurre in fiammingo questo libretto, per diffonderlo quanto prima
nella Fiandra e in tutta l'Olanda. Dopo molte contrarietà, ma con l'aiuto
visibile della nostra Madre celeste, l'edizione fiamminga de “Il gran
Messaggio d’Amore” veniva alla luce di fede indiscriminatamente ad ogni
manifestazione 15 settembre 1973...
In pochi giorni furono ordinati più di 1000 esemplari.
Mechelen,
20 settembre 1973
RAOUL
FOLLEREAU:
Revétu
de l'Imprimatur, ennobli par une bénédiction du Souverain Pontife, cet hymne
de l Amorr miséricordieux, qui n'en serait ému, rovi?
Les
confidences de ce coeur, pur, de cette îime simple sont bouleversantes, à
cause méme de leur semplicité et de leur pureté. Uesus ne connîiit pas les
mathematiques. Il m'a seulement demandé si je l'aimais':
Et
plus loin: 'Il suffit de m'appeller, m'a dit le Seigneur, pour que je vienne':
Les
savants et les scribes porriont bien discuter de ce Message; il n'en demeurera
pas moins, parce qu'il est tout amour, un merveilleux chant d'espérance. Parigi,
18 ottobre 1973
LA
VOCE DELLA STAMPA
Al coro unanime ed entusiasta di queste preziose
testimonianze, la cui elencazione è assai incompleta, fa eco la voce concorde
della stampa. Notiamo anzitutto la lunga e bellissima recensione di Lorenzo
Bracaloni apparsa su “L'OSSERVATORE ROMANO”, 1 Gennaio 1972, riportata in
parte all'inizio nel presente volumetto. Non meno pregevole è quanto scrive
al riguardo la Prof.ssa Fausta Casolini in "FRATE FRANCESCO", Rivista
di cultura francescana, XXXIX (1972) 46:
Al sottotitolo, che delimita il pubblico cui é destinato
il libriccino, ben s'intona la candida copertina con il simbolico giglio fiorito
sulla croce di luce. Un vademecum sottintende l'uso frequentemente ripetuto,
come il centellinare a piccoli sorsi un vigoroso liquore; ed il contenuto
giustifica l'anonimato dell A., affinché sia più libero e docile strumento ad
una ispirazione trascendente.
Proprio questa docilità, questo calore di fiducia
nella Guida divina hanno vinto quel tanto di diffidenza a cui l'anonimo suole
indurmi... Non mancano neanche qui le ammonizioni pesanti; poi questi echi di
angoscia universale si rarefanno, per dar luogo a luce di speranza, al dolce e
martellato invito a confidare nella misericordia redentrice. Posizioni
teologicamente sicure, riflessi di un'informazione precisa del mondo laico e del
mondo religioso, evidenza dei problemi attuali che investono la coscienza individuale
ed ecclesiale (decadenza dello spirito di sacrificio, dilemma sul celibato del
clero, fedeltà al Papa) sono segni rivelatori di una profonda attenzione e di
una sofferta compartecipazione, che spingono all'offerta di sé, sincera,
autentica, per riparare ed impetrare salvezza e felicità.
IL SACRO SPECO", Rivista dei PP. Benedettini di
Subiaco, LXXV (1972), 63-64, sottolinea l'importanza e l'urgenza de "Il
gran Messaggio d'Amore", di questo "preziosissimo volumetto"
degno d'essere conosciuto e fatto conoscere a tutti (Don Franco BERTOLOTTI).
IL SEME. Rivista mensile. Raccolta di brani scelti
XVI (1972), n. 10, 4, riporta un lungo passo de "Il gran Messaggio
d'Amore", additandolo come fonte di godimento spirituale e di meditazione
per ridare ossigeno al proprio cuore.
L'IMMACOLATA e il suo Cuore. Periodico mensile,
ottobre 1972, pag. 1, si richiama al sullodato messaggio, ne cita un brano ed
invita tutti a leggere questo "volumetto prezioso":
SPIRITO E VITA. Quaderni dl spiritualità per religiose,
XLVIII (1972), 458-460, dedica grande spazio a " Il gran Messaggio
d'Amore", segnalandolo come una pubblicazione di eccezionale interesse. Tra
l'altro scrive:
" In un'epoca in cui i messaggi celesti,
autentici o spacciati per tali si moltiplicano anzichenò, come spuntano d'ogni
canto profeti genuini e tutt'altro che
tali, non è certo male essere alquanto critici. Che
non vuol dire scettici. Fin dal loro tempo non han dovuto gli Apostoli mettere
in guardia i fedeli proprio a questo proposito? Mai però dissero che si dovesse
negar fede indiscriminatamente ad ogni manifestazione straordinaria dello
Spirito. Che, anzi, fornivano alcuni "segni" per riconoscere
("discernere" da cui discreto, discrezione) l'influsso divino, così
da poter prendere in considerazione la "cosa" : Tant'è vero che al
recente Concilio ci fu chi s'impose per far riconoscere alla santa Chiesa
anche la qualifica di "carismatica" : Conclusione? Il giudizio della
Gerarchia l'Imprimatur, concesso a quest'opuscolo, a ragion veduta, pur non
obbligando alcuno a prestarvi più che una fede umana, ci garantisce peraltro,
che quant'è in esso contenuto e raccomandato non è d'alcun pericolo; non solo,
ma può, costituire uno stimolo efficace per tutti, specie per chi con la dovuta
prudenza, ha la grazia (il carisma) di scorgervi un invito del Signore e
attingervi un impulso del suo Spirito a raddoppiare in generosità.
Verificandosi tale effetto, perfino il Dottore S. Teresa non esiterebbe, come
lasciò scritto, a giovarsi di tali "indicazioni" : Di proposito non
diremo di questo messaggio se non che ci viene proprio attraverso un'umile
Suora... e che, trovato teologicamente ineccepibile e spiritualmente edificante
e consolante, stimiamo d'aver reso un buon servizio alla causa della Chiesa e
dell'umanità a segnalarlo a chi saprà certo apprezzarlo e utilizzarlo... con
animo aperto e sensibile':
Ben sappiamo che lo Spirito soffia dove vuole (Io,
3,8); e sappiamo che la Chiesa, se è esigente verso i veri fedeli per le sue
stabilite osservanze, e se spesso ella si mostra cauta e diffidente verso le
possibili illusioni spirituali di chi prospetta fenomeni singolari, ella è e
vuole essere estremamente rispettosa delle esperienze soprannaturali concesse ad
alcune anime, o dei fatti prodigiosi, che talvolta Iddio si degna
miracolosamente inserire nella trama delle naturali vicende':
PAOLO VI Discorso all'udienza generale di mercoledì, 29 Novembre 1972.
Queste pagine sono dovute alla penna di una religiosa
che dietro il diaframma di una condotta ordinaria, semplice e comune ha saputo
custodire gelosamente, ed occultare sotto "il gran velo del
nascondimento", i tesori delle grazie straordinarie e dei doni mistici, di
cui Iddio, negli ultimi anni della sua lunga vita, così all'improvviso e
inaspettatamente l'ha voluta arricchire; e ciò, con tale sovrabbondante
profusione da farci restare pensosi e attoniti. Il contenuto del presente
volumetto è desunto testualmente da un suo grosso Manoscritto, ove per
obbedienza al suo Direttore spirituale, ha annotato giorno per giorno tutte le
manifestazioni soprannaturali e i colloqui divini di cui fu favorita dall'estate
del 1967 fino ai primi mesi del 1970, e, a lunghi intervalli, anche dopo. I
colloqui celesti si aprono con la voce intima della sua unica e cara sorella,
morta pochi giorni prima. Poi di tanto in tanto interviene la Madonna e subito
dopo, anche Gesù Cristo. In seguito è quasi sempre il Maestro divino che parla
all'anima sua prediletta, trattandola con la più intima e commovente
familiarità: 'Tigliuola, tu mi misuri col metro della tua intelligenza umana,
mentre Io tutto posso! Io suscito le anime secondo i tempi. Non ti chiamerò la
mia penna, la penna è una cosa, non si può conversare con la penna. Sei la mia
segretaria particolare di fiducia.
Non ti dissi, (14 dicembre 1967) che ti avrei svelato
i segreti del mio Cuore? Mantengo la parola! Giacché ripetutamente mi dici:
"Vita per Vita", voglio anch'io dimostrarti tutto il mio amore e la
mia fiducia. Conservi bene i segreti del Re... Sono contento!... Voglio
scoprire in ogni uomo la mia vera immagine del Dio-Amore. Sai qual'è il vero
segno di veridicità del Manoscritto e del mio operare in te? Le tue stesse
prove, le tue sofferenze morali e fisiche, perché malgrado i temporali che si
scatenano nel tuo intimo, il tuo sguardo, il tuo cuore e specialmente il tuo
amore per me non subiscono mutamenti. Ecco ciò che veramente conta, ciò che
effettivamente conta e ciò che merita il tuo titolo di segretaria di
fiducia" (12 febbraio 1968).
Non è il caso di elencare qui tutti i segni e i motivi
di credibilità, tutti i fenomeni prodigiosi che come prove cumulative e
convergenti ci mettono in grado di valutare adeguatamente l'importanza,
l'attendibilità e l'autenticità di questo "gran Messaggio d'Amore":
Teniamo soltanto a precisare che in omaggio ai decreti di Urbano VIII e alle
norme fissate dal Concilio Vaticano II, non intendiamo attribuire alle manifestazioni
e rivelazioni soprannaturali qui descritte altra fede che l'umana, senza
presumere in modo alcuno di prevenire il giudizio della santa Chiesa.
Ecco quanto stabilisce al riguardo il Concilio
Vaticano II, Lumen gentium, 12:
"I carismi straordinari... siccome sono
soprattutto adatti e utili alle necessità della Chiesa, si devono accogliere
con gratitudine e consolazione. I doni straordinari però non si devono chiedere
imprudentemente, né con presunzione sperare in essi..., ma il giudizio della
loro genuinità appartiene all'Autorità ecclesiastica, alla quale spetta
soprattutto di non estinguere lo Spirito, ma di esaminare tutto e ritenere ciò
che è buono".
Non va taciuto che la Voce divina di questo
"Messaggio" parla proprio nel medesimo senso: "Se non è
conveniente desiderare le rivelazioni divine, quando queste sono gratuitamente
concesse, bisogna però subito consegnarle" (8 settembre 1969).
Ci auguriamo che la lettura di queste pagine possa
efficacemente contribuire al risveglio e al rinnovamento della vita religiosa
e valga sopratutto ad ottenere alla Chiesa di Dio un clero veramente santo,
umile, povero e ammantato di filiale purezza. Roma, 21 Giugno 1971 Padre N. N.
Questo lascerai scritto che dopo la tua morte non si
cerchi d'indagare chi noi siamo state, perché davvero in noi due non s'è
nascosto nessun seme di santità.
Noi non saremo mai sante, allora è bene risparmiarsi
tanto lavoro. Siamo state due piccolissime anime ordinarie che non lasciano
dietro di loro nessuna scia luminosa. Abbiamo solo cercato di vivere di Fede,
di Speranza e d'Amore. Desidero fortemente e per te e per me che il gran velo
del "nascondimento" ci copra e che non si parli di noi se non per dire
in tutta sincerità che siamo state piccolezza e miseria e che lo sguardo del
Signore s'è abbassato su di noi non avendo trovato altrove miseria più
grande della nostra.
Tutto è stato dono gratuito dell'Amore. In quanto al
Messaggio:
Non si poserà mai un'aureola di gloria sul capo del postino perché avrà portato una buona novella e la "penna" che avrà scritto il Messaggio sarà subito riposta in un cantuccio non appena avrò terminato di scrivere.
La nostra aureola sarà il possedimento in pieno
dell'Amore dopo il Messaggio.
Mia Sorella dal Cielo.
Sorella Il
Signore freme per rovesciare sul mondo le cateratte della sua Misericordia, ma
il mondo non è pronto a riceverla! Bisogna che il mondo si appresti a ricevere
il gran Messaggio d'Amore. 13 marzo 1968
Divina Voce Ciò
che scrivi oggi, darà molta gioia al mio Cuore domani. 24 marzo 1968.
Questo scriverai sulla prima pagina del quaderno -
ricordi - "Ciò che vi dico nell'intimità, ripetetelo alla luce del sole
- dice il Signore - ciò che vi sussurro in un orecchio, predicatelo sui
tetti": 13 Settembre 1968
Mi rincresce veder soffrire così tutta l'umanità,
ma il mondo non si sveglia ancora! 18 settembre 1972
Sorella Oh
misericordia divina!
Io E
il giudizio?
Sorella Ecco!
E come se una mamma, accarezzando il suo bambino, dicesse: "O povero
piccolo, non lo ha fatto apposta!". 4 agosto 1967
Io Dimmi,
che cosa incontrasti al tuo trapasso?
Sorella Un'infinita
Misericordia, due Braccia amorose e un Cuore palpitante d'amore!
Non abbiate paura di soffrire, perché "Non sunt
condignae!.. Non sunt condignae!.." 11 agosto 1967
Oh, che posto di delizie il Signore ha preparato a
coloro che L'amano!... Sono passati i dolori e le pene della terra e le mie
lacrime sono diventate gemme sul mio vestito... "Misericordias Domini in
aeternum cantabo"! Occhio umano non ha visto e orecchio umano non ha udito
ciò che il Signore ha preparato per i suoi eletti!
Scrivi, scrivi, altrimenti dimenticherai: ciò che ti
dico è la verità!
Della vita terrena ciò che conta per il cielo sono i
nostri dolori e le nostre lacrime. 15 agosto 1967
Amore!... Amore!... Amore!...
Oh, dillo a tutti quanti di non sperperare i doni di
Dio! Sapeste ciò che è questo Regno dei Cieli e ciò che si perde, perdendolo!
Non lo dice il Vangelo che si dovrebbe vendere tutto per comperare quel campo?
Io Ma che averrà alla Chiesa con tutto ciò che stiamo
attraversando? Il Papa preoccupato, addolorato... la grande crisi delle
vocazioni sacerdotali... Verranno a mancare i Ministri di Dio, coloro che hanno
il gran dono di rappresentarci davanti al Suo trono e il potere di spezzarci
il Pane di Vita? Che faremo?
Sorella Vi sarà
un nuovo Regno e Dio può suscitare dai sassi i figliuoli di Abramo se venissero
a mancare le vocazioni sacerdotali, oppure manderebbe noi, suoi eletti ed i suoi
Angeli per darvi il Pane di Vita. "Àngelis suis, Deus,
mandavit de te"! Ma la Chiesa non perirà, perché la Chiesa è di Dio e Dio è nella
Chiesa. 23 agosto 1967
V'è un Messaggio! Il Messaggio è l'Amore!... L'Amore non è amato!... 3 settembre 1967
Sorella Che
calcoli ha mai fatto con me il Signore?!...
Io Che
calcoli?
Sorella Nessun calcolo!.... Gesù non conosce la
matematica!... Mi ha chiesto solo se L'amavo. 5 settembre 1967
Sorella Hai un
Messaggio: l'Amore! L'Amore non è amato! 5 settembre 1967
Dal Cielo voglio lavorare, voglio penetrare nel cuore
di tutti gli uomini e accendervi una grande fiamma di amore, perché l'Amore non
è amato. Se il N. P. S. Francesco vivesse in terra in questi tempi, chissà
quante volte diventerebbe cieco dal pianto nel vedere questo povero mondo che
Dio ha creato con tanto amore, diventato teatro di guerre e di odii. Ma il
Signore finirà per avere pietà ancora della sua creatura e farà misericordia,
perché vi è di mezzo la Madonna che incessantemente supplica e prega insieme a
tutti i suoi eletti. Se il mondo si salverà, sarà unicamente per la Madonna,
per la sua tenerezza materna. 7 settembre 1967
Vorrei accendere nel mondo una grande fiamma d'amore,
accendere nel cuore degli uomini una fiamma che divampi. 9 settembre 1967
Dobbiamo predicare l'Amore, l'Amore che non è amato!
Certe religiose tiepide, chiamate alla Corte della Regina quali Principesse e a seguire l'Agnello ovunque va, si contentano di poco. Quale perdita!... Attenta!... E quanta pena per il Cuor di Gesù certi Sacerdoti!... 10 settembre 1967
Sorella Ecco quello che desidero, che la mia voce, questa
voce che vai giorno per giorno annotando, giunga a tutti gli uomini... l'Amore
non è amato!... Fate amare l'Amore! 14 settembre 1967
Dio è Amore e vuol essere amato. Nel predicare
l'Amore ci vuole audacia. Piccola scintilla gran fiamma seconda. Iddio è
Amore e cerca l'amore. Dobbiamo procurarglielo! 14 settembre 1967
Solo l'Amore vero non è amato! Amare l'Amore!...
Facciamo amare l'Amore! 16 settembre 1967
Bisogna istruire i fratelli e guadagnare anime a Gesù.
16 settembre 1967
Prega, prega molto per tutte quelle anime consacrate
che hanno perduto l'entusiasmo e la gioia nel servizio del gran Re. Come si può
vivere in uno stato così deplorevole? Prega ancora per tutti quei Sacerdoti che
compiono questo immenso miracolo all'altare e la cui fede, purtroppo, è
languida. È come una candela mezza spenta che dà poca o nessuna luce! 19
settembre 1967
Sorella Abbiate sempre il cuore aperto a grandi speranze:
l'avvento del regno di Dio nelle anime vostre e in quelle degli altri e del
mondo intero.
Imparate da me a gettarvi perdutamente nelle Braccia
dell'Amore misericordioso. 21 settembre 1967
Amate di un incommensurabile amore la Madonna, perché
incommensurabile è l'amore di Maria per le anime vostre! 22 settembre 1967
Si prepara alla Chiesa e alle anime un Regno nuovo.
Si accederà a questo Regno con la purificazione e con lo sgombero delle
macerie... Preparate al Signore un popolo nuovo, una nuova prole, una
generazione santa. Proclameranno il suo Nome i lattanti. La nuova Gerusalemme
terreste sarà come l'inizio di quella celeste. 23 settembre 1967
Il Signore vuole opere di carità. La carità è quel
bel fiore del Paradiso sbocciato nel Cuore del Padre Celeste allorché diede al
mondo il Suo Unigenito. 'Terbum caro factum est':
La purezza di un'anima è in rapporto alla sua carità.
24 settembre 1967
Sorella La preghiera e l'offerta di una Vittima è ciò che
vi ha di più gradito a Dio. Ma sono poche... sono poche queste anime. 27
settembre 1967
Io Recitando
il Santo Rosario al quarto mistero doloroso, Gesù porta la croce, dice:
Sorella Fermati e rifletti! La Croce - Oh, quanto il
mondo d'oggi gliel'ha appesantita la Croce al povero Gesù! Allorché di notte
ti alzi per pregare, prega come S. Pietro: "Signore, salvaci,
periamo!" 4 ottobre 1967
Prima che il Signore incendi il mondo con il fuoco
della sua ira, bisogna che i buoni accendano nel cuor dei fratelli il fuoco dell'amore.
Perciò è urgente istruire i fratelli. È una responsabilità che incombe ad
ogni anima e questo Messaggio dovrebbe far leva su tutti. E l'ora della grande
battaglia! Chi ha una spada la sguaini. È per tutti questo Messaggio e si
dovrebbe annunziare dal pulpito: i morti parlano. Già le armate celesti sono
schierate in battaglia e pronte a rispondere al grido portentoso: quis ut
Deus? Sodoma, Gomorra, Hiroshima!... Hiroshima!... Hiroshima...
Come il pulviscolo nelle grandi bufere saranno le anime sollevate e gettate lontano dalla Faccia di Dio al fuoco eterno!
Sorella ...Non
si nasconda in un quaderno la Voce di Dio, né si nascondano sotto terra i suoi
talenti. Al contrario si proclami a tutte le genti l'Amore del Creatore per la
sua creatura... s'istruiscano i fratelli. Nessuno si dispensi da questo
obbligo. L'ora è grave, il pericolo imminente. Solo l'Amore può salvare il
mondo! Prima che l'uomo si provi di distruggere il mondo, il Creatore stesso lo
farà riducendolo al nulla col suo Fiat, così come con il suo Fiat dal nulla lo
trasse.
È la Vergine SS.ma che trattiene ancora il
"castigo": Se per un momento solo la Madonna dovesse cessare di
intercedere con i suoi eletti, il mondo non esisterebbe più. Sapeste quale
Mamma è Maria!
Il Messaggio... Vuoi saperlo senza inorridire? Si
prospettano fame, guerre, pestilenze, malattie, alluvioni, incendi, rapine,
distruzioni, pianto, morte, se non si ritornerà alla fede dei nostri avi.
Dunque istruite, docete!... Parlate, agite, non
abbiate paura. Dio è con voi se voi siete con Dio. L'amore non ammette il
timore! Poi carità operosa.
Non basta predicare l'Amore, bisogna renderlo
vivente questo amore, fattivo! Si resisterà alla parola, ma non si resisterà
all'esempio che è sempre contagioso. Guerra al proprio egoismo, al proprio
benessere individuale. Saper spezzare in due la pagnotta, fosse anche piccola
e fosse anche una sola. Aprire generosamente le braccia al fratello e sono
tanti i fratelli bisognosi... Non è difficile a nessuna anima di buona volontà
capire che solo il ritorno a Dio può salvarci dall'annegare.
Il fatto è che ciascuno aspetta che l'altro lo
faccia e così nessuno fa nulla. Ma l'ora è grave, ripeto, l'ora è molto
grave! Cominciate voi in famiglia, in Comunità, in Parrocchia, nelle
Associazioni. Non pensate alle gite, ai dischi, al cinema. Cercate invece i
poveri, i derelitti... Parlate, aiutate, confortate, affrettatevi. Verrà
presto un tempo in cui si dirà: "Beati mortui qui in Domino moriuntur"!
e si invidierà la nostra sorte.
Mi dispiace davvero dire queste cose, ma tu me lo hai
chiesto... Pensi che ai figli siano nascoste le pene e le sofferenze del Padre?
Mostrate ai fratelli il vero volto di Cristo, l'Ecce Homo! Il Volto di Cristo da
presentare ai fratelli è quello che con lo sguardo fisso nei cieli, inchiodato
sulla Croce, perora: "Padre, perdona loro, perché non sanno quello che
fanno" : E poi, allorché "Inclinato capite, tradidit spiritum.
Consummatum est"! Lì è tutto il Cristo nel Suo immenso amore e nel Suo
immenso dolore. Amore più grande non v'è che dare la vita per coloro che si
amano! 7 ottobre 1967
Bisogna cercare di evitare il ben meritato
“castigo”: Dio è Buono e Misericordioso. A Colei che tutto può presso di
Lui, fate ricorso ed innalzate incessanti preghiere. 13 ottobre 1967
Tutta l'umanità in un baratto... Ma perché non
pubblicate certe cose? Questi sono tutti avvertimenti di Dio. 29 ottobre 1967
Nulla nella vita dell'universo e nella vita umana è
un "caso", ma tutto parla d'amore. 5 novembre 1967
Per il momento si direbbe che è l'ora di Satana. I
buoni sono perplessi, angustiati, vi chiedete giustamente: come andremo a finire?
Ma Gesù ha vinto il mondo. O uomini di poca fede, perché temete? Non fu
necessario che Cristo soffrisse prima, per poi entrare nella Sua gloria? Così
pure è necessario che avvenga ora questa grande purificazione per dividere i
capri dagli agnelli prima che brilli sulla Chiesa e sul mondo nuovo, una luce
abbagliante che farà risplendere la nuova Gerusalemme in tutto il suo fulgore.
Questo nuovo Regno, sarà il Regno della pace, dell'amore, della concordia
sulla terra, preludio della vita beata del Cielo.
L'avvento del Regno di Dio sarà basato sulla carità.
Gli uomini in seguito non potranno più smarrirsi, ma prima la guerra e dopo la
vittoria. 8 novembre 1967
Guardate ad ogni avvenimento personale, sociale,
mondiale, con l'occhio della Fede, perché tutto è Amore. 17 novembre 1967
È il mondo che dobbiamo svegliare affinché
s'accorga che sta per perire, questo mondo così ingolfato nella immoralità e
nel peccato e che pur si trova a suo agio così com'è. Bisogna tirarlo fuori,
svegliarlo dal suo torpore in modo che chieda aiuto al Signore. Dobbiamo
accendere nel mondo "un gran fuoco", accendere le candele ad una ad
una come si fa nella Veglia Pasquale, ricavando la fiamma dal Cero, la vera Luce
del Mondo. 18 dicembre 1967
Dobbiamo svegliare il mondo dal suo torpore. Il
Messaggio di Gesù al mondo sarà accettato, vedrai perché avrà la sua
testimonianza di amore.
Venne fra i suoi e i suoi non Lo conobbero!... Creò
un mondo meraviglioso... venne ad abitarlo... non vi fu posto per Lui... finì
sul patibolo della Croce... La tragedia divina è questa. Quanti in quest'ora
della notte così alta Lo tradiscono, tradiscono questo suo Amore Redentore! O
uomo, chi sei? La vera Immagine del Dio vivente. Ricordalo! 20 dicembre 1967
Creò il mondo e creò pure l'albero che avrebbe
fornito il legno della sua Croce, creò e coltivò il rovo che avrebbe dato le
spine della Sua corona regale, seppellì nelle viscere della terra il ferro con
cui si sarebbero forgiati i suoi chiodi.
O mistero d'un incomprensibile amore! All'uccello creò
un nido, alla belva una tana, al ricco un palazzo, all'operaio una casa, al
bimbo una culla, al vecchio un asilo; allorché venne in persona a visitare la
sua terra, non vi fu posto per Lui negli alberghi del mondo. Era notte fredda,
gelida, quella storica notte della sua venuta fra gli uomini. Venne fra gli
uomini, ma gli uomini non lo conobbero... Non v'era posto per Lui!... E
oggi?!... 22 dicembre 1967
Di questi tempi o si è fiaccole o non si è nulla!
Bando alla mediocrità! Il mondo ha bisogno di calore, di eroismo. Solo l'amore
può salvare il mondo. O uomo chi sei? La viva immagine di Colui che viene a
visitarti e tu gli chiudi la porta in faccia. Ti sei venduto allo straniero...
hai fatto triste alleanza! Il suo popolo eletto, oggi come allora, è stanco
della manna celeste, rimpiange le cipolle d'Egitto e fa sempre alleanza con lo
straniero, fabbrica vitelli doro, si prostra e li adora... 22 dicembre 1967
Da un momento all'altro il mondo potrebbe precipitare
nel baratro, non per volontà di Dio, ma per la cattiveria dell'uomo che abusa
del suo libero arbitrio ed a causa dello spaventoso dilagare dell'ateismo...
Basta solo che una nazione incominci, che il mondo intero ne sia coinvolto. Non
illudetevi troppo, ma pregate... pregate! 24 dicembre 1967
Voce Divina Ti
svelerò i segreti del mio Cuore! Contemplami sulla paglia. Dopo aver creato il
mondo, mia Madre e mio Padre putativo non trovano che un po' di paglia su cui
adagiarmi. Non v'era posto per Me nel mondo creato! Gira lo sguardo a sinistra
(gli affreschi della Cappella): il Calvario... Le mani legate, il pagano mi
chiede che cos'è la verità? Che cos'è la verità? ripete ancor oggi il
pagano, l'ateo. La verità è una formula chimica, risponde, che fa incendiare
il mondo in pochi secondi. L'uomo moderno ha trovato la verità; è felice, non
cerca altro. Da solo non posso salvare il mondo... Lo salvai da solo sul
Calvario, effondendo fino all'ultima goccia il mio Sangue, ma ora ho le Mani
legate come davanti a Pilato. Ho fatto all'uomo un gran dono, non posso più
ritirarlo, e l'uomo abusa del mio dono.
Io Questa
Voce è di una dolcezza e di una tristezza infinita, che mi par di dover
morire di dolore. Sembra di ascoltare un uomo, eppure è Dio!
Voce Divina Continua: Neppure la mia Chiesa s'accorge più della
mia Presenza, perché se se ne accorgesse, le cose non andrebbero così! Non
se ne accorgono neanche coloro che col potere del loro eterno sacerdozio mi
fanno scendere dal Cielo. Non sono davvero l'Eterno ripudiato, l'Eterno
incompreso?
Io O Gesù,
che cosa posso fare per consolarti?
Voce Divina Amarmi,
amarmi molto! Tutto il resto è mio, "caeli et terra et qui habitant in ea":
Solo l'amore della mia creatura non è mio ed è quello che lo cerco. 28
dicembre 1967
Sorella Si oscurerà il Cielo... Cadranno le tenebre su
tutta la terra. La terra sarà avviluppata in un nero mantello per giorni e per
notti! Ma non è ancora la fine del mondo perché il Signore non intende per il
momento distruggere il suo capolavoro... Sarà il simbolo delle tenebre
dell'intelletto dell'uomo e farà buio su tutta la terra fino a quando gli atei,
coloro che non credono in Dio, i costruttori dei mezzi di distruzione leveranno
anch'essi gli occhi verso il cielo sbalorditi e attoniti per implorare un
barlume di luce. Dopo ritornerà a splendere il sole. Non ti dico che queste
cose si avvereranno proprio adesso. È ancora tempo di Misericordia e di
Perdono e bisogna implorarli con tutte le vostre forze. 3 gennaio 1968
Voce Divina Le Congregazioni religiose, figlia mia!... In
generale quasi tutte hanno aperto i battenti allo spirto del mondo e non vi è
più posto per Me in questi asili... Per tante di esse sarebbe meglio se non
esistessero! Le riforme che allettano, piacciono a tutti. Tu tieniti sempre
accanto a me affinché ti faccia docile strumento del mio amore per il mondo. (A
questo punto ho rinnovato la mia offerta di vittima).
Voce Divina Sì! Per le anime religiose, uomini e donne, e per i
Sacerdoti affinché non cresca ancor di più nel mondo il numero di queste anime
che mi onorano solo con le labbra, mentre il loro cuore è lontano da me! 9
gennaio 1968
Io Gesù,
mi offro per quelle anime religiose... per quei Sacerdoti...
Voce Divina Sì!
Le anime religiose che vanno a zonzo!... I
Sacerdoti che hanno in mano la coppa dei piaceri e non tralasciano di bere fino
all'ultima goccia. Non era questa la riforma che la Chiesa proponeva! 11
gennaio 1968
Il "castigo" è solo ritardato se questo
regno di Misericordia e di Perdono non sarà riconosciuto e sfruttato
dall'uomo. Il mio regno non è di questo mondo. Se il mio regno fosse di questo
mondo, comanderei a tutti gli uomini e a tutti gli elementi di sottomettersi; e
uomini e cose si sottometterebbero.
Ma il mio regno è il regno di tutti coloro che sono
con Me, non è di questo mondo. Perché incessante è la mia preghiera al Padre:
Padre! Che essi pure siano con Me, là dove Io sono, affinché vedano la gloria
tua e quella che Tu a Me hai dato. V'è posto per tutti nel mio regno e là dove
Io sono, desidero che siano tutti quelli che il Padre ama come Io stesso amo il
Padre. Nel mio regno non tramonta mai il sole.
Li è l'eterna primavera e il completo riposo in Dio.
Non è breve la pena se eterno è il godimento? Non v'è un orologio che
misuri questo tempo, perché la beata eternità non si misura in lunghezza, né
in altezza, né in durata, né in profondità. Ti ho scelta quale strumento per
manifestare il mio Amore al mondo. Ascolterai quindi la mia Voce. 20 gennaio
1968
Nel silenzio parlo al tuo cuore... Quel Manoscritto
potrebbe rivoluzionare il mondo delle anime volenterose, perché non v'è nulla
d'umano, ancora meno di tuo lì dentro, ma tutto è divino; ciò che ai tuoi
occhi è nascosto, sarà invece rivelato agli eruditi e ai competenti.
E’ bene che vi sia sui tuoi occhi una benda,
affinché cresca l'umiltà nel tuo cuore; ma non sarà così per gli altri.
Io Sono la
tua penna, o Gesù, la tua penna; fa che io sia fedele a trasmettere la tua
Parola.
Voce Divina Mi
chiedi di dare un segno di veridicità al divina Manoscritto...
La Bocca del Corpo mistico che parla e la penna che scrive! E’ opera umana o divina? Ho scelto te, perché ti amo di grande amore! Mi allieti il Cuore quando mi dici: "Da mihi animas et cetera tolle!" oppure: "Vita per vita!" o ancora: "L'Amor con l'amor si paga"! Allora davvero avviene questo scambio d'amore. 23 gennaio 1968
Io O Gesù,
dimmi tutte le tue pene perché voglio condividerle con te, con la tua SS.ma
Madre!
Voce Divina O
figlia mia, la pena delle pene sono i Sacerdoti indegni e sono tanti e se ne
moltiplica il numero. Scrivilo affinché si sappia, affinché si legga!... 29
gennaio 1968
Sorella Tante
anime privilegiate hanno lasciato scritti preziosi ma che non hanno avuto
nessuna risonanza.
Questo Manoscritto invece avrà molta risonanza ed
anche molto lontana.
Un cuore diviso non è fatto per Gesù! Sposo geloso, reclama interamente per Sé il cuore della sposa.
La perfetta santità consiste nel non voler rifiutare
nulla all'Amore. 30 gennaio 1968
Voce Divina-Io Il Manoscritto è vero, perché è Opera mia!
Dimmi, o Gesù, che cosa vuoi che io dica per Te al mondo?
Voce Divina Che
soffro!... Il mondo non è più mio, perché si è tanto allontanato da Me! Sono
solo!... Solo!...
Non piangere! Non piangere!
Ma stammi vicina, oh, stammi vicina! Consolami! Il
mondo delle anime non è più mio... Quelle anime che ho salvate col mio Sangue,
si sono allontanate da Me!...
Ho il mio Padre Celeste, mia Madre, i Santi, gli
Angeli, gli eletti, ma gli uomini?... Potessi farmi ancora Bambino per morire di
nuovo sul Calvario! 3 febbraio 1968
Io Per il
rincrudimento della guerra del Vietnam, dodicimila morti...
Voce Divina Questo
è solo il principio dei molti mali!... La Chiesa avrà ancora molto da
soffrire!....
Io Ma, o Gesù, Tu hai detto: "Non temete, ho vinto il mondo!"... ed ora tutto sembra una sconfitta!
Tu stesso ti dici triste, angosciato!
Voce Divina La
vittoria finale è ancora molto lontana. Vi sono parecchie battaglie da
combattere e da vincere prima. Bisognerà per forza separare i capri dagli
agnelli! 5 febbraio 1968
Lo vedi, figlia mia? Le Congregazioni religiose ora
si affannano per slanciarsi nell'apostolato e con questo, nello spirito del
mondo.
Abbracciano opere, sviluppano, ingrandiscono,
estendono, corrono. Ma l'amore, l'amore vero, dov'é? Oh, come sono lontane da
Me e dal mio spirito. Vorrei che si sapesse ciò che ti dico. Tutta questa, così
detta carità, non soddisfa, te l'ho detto. Dillo al Padre (si allude al Padre
spirituale, come anche appreesso…) da parte mia. No! Non può soddisfare. Non
voglio opere di carità che tengono il cuore
dell'uomo lontano da Me. Voglio amore, amore vero, sincero,
disinteressato! Voglio il cuor dell'uomo, il cuore delle mie spose tutto per Me!
Il cuore dei miei Sacerdoti, solo e unicamente per me! Non voglio sperperi e
divisioni nell'amore. Lascerai scritto in caratteri cubitali che Gesù vuole
solo il cuor degli uomini prima, e poi tutto il resto. Il Concilio ha apportato
confusione, (Come si ricava dal contesto, la "confusione" non viene
attribuita al Concilio in quanto tale, ma al fatto che "tante cose"
sono state interpretate "non secondo il vero spirito del Concilio") si
parla troppo, e più si parla e più si confondono le idee interpretando tante
cose non secondo il vero spirito del Concilio. Ma una cosa sola è necessaria:
l'amore! Desidero che si sappia! Non si costruiscano grattacieli che le forze
avverse della natura, i terrremoti o la bomba atomica possono distruggere in un
momento, ma che tutta l'umanità si tenga pronta al fine di non cadere in un
baratro.
"Estote parati"! Che le anime, come spighe
mature, possano essere ricevute nei granai eterni.
Devi credere al Manoscritto; è opera Mia, non tua! 7
febbraio 1968
Da oggi in poi sarai la mia segretaria, segretaria
particolare, segretaria di fiducia! 9 febbraio 1968
Io Mi
tornano in mente quelle parole di Gesù: "Siediti! Siediti!" (9
gennaio) e poi " Non piangere! Non piangere (3 febbraio) dette con tanta
paterna dolcezza ed ora ascolto:
Voce Divina-Io Non
ho finito di parlarti, figlia. E nello stesso tempo che bacio i piedi al
Crocifisso, sento tanto fervore che darei in questo momento la mia vita per Gesù.
. . . . . . . . . . . .
Continua durante la meditazione e la Comunione:
Voce Divina-Io Alle cose della terra non attaccare nessuna
importanza - Penso al Manoscritto e quale eventuale risonanza potrà avere nelle
anime:
. . . . . . . .
Voce Divina -
Figliuola, tu mi misuri col metro della tua intelligenza umana, mentre Io tutto
posso! Io suscito le anime secondo i tempi - Non ti chiamerò la mia penna; la
penna è una cosa, non si può conversare con la penna. Sei la mia segretaria,
segretaria particolare di fiducia. Non ti dissi (14 dicembre 1967) che ti avrei
svelato i segreti del mio Cuore?
Mantengo la parola! Giacché ripetutamente mi dici:
“Vita per vita”…
Voglio anch'Io dimostrarti tutto il mio Amore e la
mia fiducia.
Conservi bene i segreti del Re, svelandoli solo a
colui che ti ho dato per guida. Sono contento! Voglio scoprire in ogni uomo la
mia vera Immagine del Dio-Amore.
Sai qual è il vero segno di veridicità del
Manoscritto e del mio operare in te? Le tue stesse prove, le tue sofferenze
morali e fisiche, perché malgrado i temporali che si scatenano nel tuo
intimo, il tuo sguardo, il tuo cuore e specialmente il tuo amore per Me, non
subiscono mutamenti. Ecco ciò che veramente conta e ciò che merita il tuo
titolo di segretaria di fiducia.
Ti sto coprendo con le mie ali per nascondere il
mio operato in te. 12 febbraio 1968
Ecco perché Io languo d'amore, per ottenere un palpito d'amore dalla mia creatura. Oh, se volete farmi contento, amate il mio amore ripudiato, sconosciuto, disprezzato! Il mio nome è "Amore", Amore che tutto dà. Dio-Amore! Perché non riconoscermi per tale? Vedi, figlia mia, come mi abbandono in te, come mi sfogo con te? So bene con quanta esattezza trasmetterai ai fratelli il Mio Messaggio d'Amore. So che raccomanderai al Padre di non mutare nulla delle mie Parole, perché sono tali come le hai udite e scritte. Ti darò in compenso grandi gioie e una fioritura di anime col Manoscritto. 14 febbraio 1968
Sorella Ho, come S. Giovanni Battista, Precursore, preparato
in te le vie del Signore.
Ci sentiremo ancora... non ti ho abbandonata... Ho
il mio compito da assolvere il Messaggio finale! 18 febbraio 1968
Trascorri nel più gran fervore questa Quaresima.
Cerca l'Amore come la Sposa dei Cantici dietro al muro o fra le siepi ed allorché
lo avrai trovato, stringilo forte al tuo cuore e non lascialo più andare. 28
febbraio 1968
Voce Divina Qual è
il momento più felice per i bambini se non quello che possono passare insieme
ai voce loro compagni, parlando, giocando, divertendosi con loro? È la stessa
cosa per Me. Io mi struggo, mi consumo, languo d'amore, perché le mie delizie
sono di stare con i figli degli uomini.
Sono l'Amore che vuole sempre dare - ripetilo! Ho
scelto la mia colomba. Hai corrisposto al mio Amore! 29 febbraio 1968
Io In
Cappella - O Gesù, grandi cose davvero hai fatto per l'anima mia, specie in
questi ultimi mesi. Non dovrei già essere una santa?
Eppure rimango quella che ero, povera e misera
creatura. Abbi pietà di me, o mio Dio!
Voce Divina Ti ho
chiesto il consenso, perché rispetto i doni che ho fatto alle mie creature. Hai
risposto di "Sì": Ti sei messa a mia disposizione! Anche a mia
Madre fu chiesto il consenso. Sarà un intreccio di gioie e di dolori. Quando ti
creai, ti baciai sulla fronte, segnandoti col segno della mia predilezione,
perché sapevo che avresti corrisposto al mio Amore!
Io In questo stesso momento, con le lacrime che mi scendono copiose, sento quest'amore che mi invade e mi consuma. 1 marzo 1968
Voce Divina Figlia
mia, ho ancora tante cose da dirti!
Voce Divina Il
Manoscritto avrà segni portentosi, perché Io tutto posso! Il tuo amore è
sincero e ciò mi diletta!
Io Ho, lo
confesso, un momento di esitazione: come potranno avverarsi tutte queste cose
che mi si predicono?...
Voce Divina Anche
mia Madre mi chiese: "Quomodo fiet divina istud?..."
Io Scrivo
in ginocchio.
Voce Divina Ti darò
anime ed anime per saziare la tua sete ... Nessun desiderio al mondo, per quanto
grande e veemente, può farmi così contento come questa sete per le anime.
Tutte le anime religiose e i miei Sacerdoti in particolare, dovrebbero essere
degli assetati di anime. Non credi che il mondo cambierebbe se lo trovassi degli
assetati di anime fra religiose e sacerdoti? 3 marzo 1968
Sorella Le stelle nel firmamento brillano di luce propria,
ma mai una stella ne eguaglia un'altra nel suo splendore. 5 marzo 1968
Voce Divina Chi
potrà mai misurare il mio amore per il mondo? Il mio Cuore non trova riposo. 6
marzo 1968
Voglio per mezzo tuo ricordare agli uomini il mio
patto di fratellanza e di amore. Sono Giuseppe, vostro fratello! Non abbiate
paura! Sono colui che avete venduto allo straniero... Le mie vesti sono rosse
del Sangue versato per voi tutti; ma venite a Me, non temete!
Ho tutto dimenticato; non serbo rancori. Solo l'Amore
vince! Purché torniate da Me, altro non voglio. Ho bisogno di avervi tutti con
Me. Vi farò governatori e prìncipi nel mio regno. Vi aprirò a tutti i granai
di Faraone e non vi sarà più fame sulla terra, ma ricordatevi solo di
tornare al mio Cuore! 7 marzo 1968
Basta solo che un'anima si addentri a considerare
il mio Amore, che Io già mi avanzo verso di lei con i miei carismi.
Altro non desidero che rivelare al mondo il mio
Amore.
Io Quando
arriverò in Cielo, il Signore mi dirà...
Voce Divina Beata
te che hai creduto senza aver visto!
Io Stasera
penso con rammarico che questi giorni, dato il mio lavoro, non ho potuto darmi
alla preghiera fervorosa. Ascolto subito la…
Voce Divina Non
sono le frasi amorose quelle che contano; ma il compimento del proprio dovere.
Quelli che compiono il proprio dovere, sono mia madre, miei fratelli e mie
sorelle. 12 marzo 1968
Ora siediti! Fissami!... Oh, fissami!
Io fisso il Crocifisso e questi pensieri mi assalgono.
Splendore del Padre... Verbo divino!
Sua Parola! Luce da luce! Dio vero Dio da Dio vero!
Generato, non creato... della stessa sostanza del
Padre! Per noi uomini e per la nostra salvezza si è incarnato. Un verme, non
più un uomo!... Solo perché lo ha voluto!... E gli uomini, opera delle Sue
mani, si sono prestati a meraviglia a fare tutto ciò che Egli desiderava!
Hanno pigiato forte il vino nel torchio per farne uscire fino all'ultima
goccia!... Hanno ubbidito all'incomprensibile Amore!... Pestato!...
Schiacciato!... Non ha più forma umana! Chi potrebbe riconoscerlo per quello
che è? "O vos omnes qui transitis per viam, attendite et
videte si est dolor sicut dolor meus !": 14 marzo 1968
Voce Divina Devi
credere al mio Amore per te! Devi credere al Manoscritto! 15 marzo 1968
Figlia Mia, perditi in Me! Lasciami fare! Lasciami
operare in te... Come una goccia di acqua nell'oceano e come un atomo nello
divina spazio, perditi in me! Allorché ti creai, ti baciai sulla fronte e ti
segnai col segno della mia predilezione...
Io Io sono
colpita da un senso di stupore. Ascolto nel frattempo:
Voce Divina Nascondimento!
Non solo agli occhi degli altri, ma ai tuoi propri occhi.
Vuoi sapere che cosa trovo in te? Nulla di buono!...
Trovo però la mia Immagine scolpita nel tuo cuore. Mi cerchi di notte e di
giorno senza posa... Trovo il mio Amore che come una fiamma alimenta la tua
esistenza. Se mi nascondo, sei triste e allorché ritorno, mi fai gran festa!
Credi che Io non sia sensibile a
tutti questi segni di affetto?
Ti ho detto di considerarmi Uomo-Dio, perché tale
sono. Bambino come ogni altro bambino e Uomo come ogni altro uomo. Un po'
d'amore Io cerco fra gli uomini e sono contento quando lo trovo.
O figlia, figlia mia, che cosa pensi che Io trovi
oggi nelle Comunità religiose in genere e in ogni anima consacrata a Me? In
tante di esse, solo tumulto e spirito del mondo. Eppure, nel più gran giubilo
dello spirito, il giorno della consacrazione religiosa si disse
"addio" ai rumori del mondo, promettendo solennemente di non volere
ascoltare che la mia Voce.
Ma se parla il mondo col suo tumulto, con le sue
false gioie, i suoi inganni, fa d'uopo che lo mi taccia. E così faccio! Poco a
poco la mia Immagine va cancellandosi dalla faccia della terra e dal cuore
dell'uomo per coniarne un'altra che mi sostituirà. Sono troppe le anime
consacrate che vestono un abito religioso e hanno spirito del mondo. Parlo in
generale!
Io E qual
è, Gesù, il rimedio a tutti questi mali?
Voce Divina Il
rimedio a tutti questi mali è il ritorno di tutta l'umanità al mio Divin Cuore
trafitto da una lancia sulla Croce e che non cessa mai di sanguinare per voi. Il
ritorno per via dell'Amore! Vorrei stabilire nel mondo un Regno nuovo: il Regno
della grande Misericordia, di quella Misericordia che allontana ogni sentimento
di Giustizia, di rancore, di paura, di timidezza. Di quella Misericordia che
tutto capisce, che tutto scusa e che tutto perdona, che non serba il più
lontano ricordo di quel che siano le colpe e i peccati che gravano sulle
coscienze umane dei popoli e delle nazioni. Che nessuno abbia timore di
avvicinarmi, di cercarmi e soprattutto di amarmi. A tutti prometto la mia
amicizia e il mio perdono in cambio di un sincero palpito d'amore.
Voglio aprire a tutta l'umanità i granai di
Faraone... Far piovere giorno e notte senza sa
sosta su questo mondo colpevole, non un diluvio di
acqua che sommerga e anneghi, ma le cateratte invece del mio perdono e della mia
grande Misericordia.
Io E la tua
Chiesa, Gesù?...
Voce Divina La mia
Chiesa sarà la prima beneficiaria di questo Messaggio e la dispensatrice della
mia grande Misericordia. Si apriranno i granai di Faraone e si darà a piene
mani il grano, affinché non vi sia più fame sopra la terra, istituendo questo
Regno di Amore.
Questo è il primo segno di veridicità dei colloqui
avuti fin qui con tua sorella, che ha preparato in te le mie vie.
Da segretaria del mio Cuore, tutto trasmetterai.
Prega i Padri di voler tutto esaminare e di rassicurarti.
Io Spesse
volte ho dovuto sospendere di scrivere e poi riprendere per la grande commozione
e le lacrime che ho versato in ginocchio, pregando.
La Madonna Io ti
guardo, ascolto e ti proteggo, aiutandoti a custodire nel tuo cuore le parole
di Gesù, così come facevo Io quando mi parlava. 21 marzo 1968
Io Stanotte, come d'abitudine, mi sono alzata per
pregare. Chiedo a Gesù di volerlo tanto amare ed abbraccio il mondo delle
anime. Mi dice la
Voce Divina-Io Nel braciere del mio cuore e nelle sue fiamme,
figlia mia, incenerisciti!
Io Ma, Gesù,
io voglio comunicare a tutte le anime il tuo Amore!
Voce Divina In un
incendio le fiamme salgono molto in alto e divampano!
Io Decido
di non annotare queste parole, ma la
Voce Divina riprende: - Devi farlo! E se un'anima leggendole, potesse bruciare d'amore, il fuoco si sarebbe comunicato. Non rifiutarmi, figlia diletta, tutto ciò che può consolarmi. Ho tanto bisogno dell'amore degli uomini, che mi sento morire... spasimare.
Fammi amare!... Oh, fammi amare, così come Io amo
voi!... Nacqui per amore e morii per amore. 23 marzo 1968
Ciò che scrivi oggi, darà molta gioia al mio Cuore
domani.
Guarda nel creato e soprattutto i fiori nei campi.
Due fiori non sono uguali fra loro e a ciascun di essi ho dato bellezza e
profumo particolare. Così nel firmamento, due stelle non si somigliano e
nell'arena due granelli di sabbia o due conchiglie si differenziano fra di loro.
Sul mondo è passata una grande vampata di odio e di distruzione, ma Io riacquisterò
la mia posizione, perché ho vinto il peccato e la morte.
Le mie Case religiose sono rimaste vuote come la
desolata Gerusalemme, dopo la mia morte, ma si riempiranno nuovamente di seme
buono e fecondo.
Fglia mia, sono il tuo Dio e tutto posso! Si leggerà
ciò che ora stai scrivendo.
Oh, com'è bello trovare un'anima che si presti a
scrivere sotto dettatura la Parola del Padre suo!
Molti giovani d'ambo i sessi troveranno "la tua
via", fatta solo di buona volontà, perché solo quella mi hai portato in
dote, ma è "tutto" ed altro non richiedo.
Aggiunge: Il demonio cercherà d'impedire la
pubblicazione del Manoscritto, ma proprio per questo, bisognerà, al contrario,
far presto! 24 marzo 1968
Io Appena
alzata stamattina mi ha subito detto:
Sorella Gesù ha su di te dei grandi disegni d'amore, cerca
di rendertene degna!
Se il diavolo potesse, ti brucerebbe il Manoscritto. Attenta! Egli sopporta male il desiderio che ha il Signore di voler rovesciare sul mondo le cateratte di una più abbondante Misericordia e s'impegnerà fra Dio e il demonio una lotta tremenda che farà pensare a ciò che si è predetto sull'Anticristo. Però non è l'Anticristo. Questo tempo è molto lontano! Dio non distruggerà il mondo, ma lo rinnoverà ed in questa lotta debbono molto impegnarsi i buoni... 26 marzo 1968
Voce Divina Non ti
faccio dunque ribrezzo in questo stato? Obbrobrio degli uomini, lontano dal
Padre, solo con il fratello dei peccati inchiodato su di una Croce? Sai ancora
fissare su di Me uno sguardo confidente, pieno di speranza e credere che sono
il tuo Dio e il tuo Sposo?... Tutti mi hanno abbandonato, sconvolti come sono
dal mio fallimento. Due o tre anime fedeli che mi guardano con occhi velati di
lacrime... mia Madre!... La mia dilettissima Madre... il discepolo che ho
tanto amato, la Maddalena... e tu sei con loro! Ti riconosco e sono felice! Ma
gli altri dove sono? Dov'é Pietro, la Roccia contro cui s'infrangeranno le
tempeste?
Dov'è la mia Chiesa nascente, che fra qualche minuto
uscirà fuori dalla Piaga vermiglia del mio Cuore che il soldato si appresta ad
aprire? Ne uscirà fuori come il più bel fiore del Paradiso, concepita
dall'Amore e alimentata dal mio Corpo e dal mio Sangue che fino alla fine dei
tempi continuerò a spargere per lei, così, come faccio in questo momento.
O sposa diletta! O Chiesa nascente! Ora però non ti
vedo accanto a Me! Ti sei nascosta, sei fuggita lontano con i tuoi fondatori
presi dal panico e dalla tormenta. Solo... Tremendamente soli!... La solitudine
e l'abbandono sulla Croce fu come una morte raddoppiata! Un cuore sensibile
soffre tanto dell'abbandono di coloro che ha amato!
Non seppi dove cercare un cuore amico e fedele. Cielo
e terra congiurarono contro l'uomo vittima del peccato!
Sì! La mia Chiesa nascente si è nascosta, così
come in tutti i tempi, per mancanza di fede in Me, nelle mie parole!...
Tanti disertori nelle mie file, per mancanza di fede.
Quanti fallimenti ora ed allora, tutto per mancanza di fede! Ma ho lasciato
scritto e ora riscrivilo tu, caso mai gli uomini ne avessero smarrito il libro
(Vangelo): Beati coloro che avranno creduto senza aver veduto! È la fede che
salva! Se vi fosse più fede nella mia Chiesa, il dragone infernale non
riporterebbe tante vittorie. Ma è la scienza l'inganno dell'uomo moderno, e
la sua perdita. La scienza matematica che mostra l'evidenza dei fatti ed è
nello stesso tempo la distruzione delle anime e dei popoli. Tutto è
matematicamente dimostrato e anche un cieco deve arrendersi a certe
dimostrazioni, mentre la fede fa camminare nel buio. È duro quindi credere a
Me! Si cerca di indagare, di scoprire, e se fosse possibile, di leggere persino
il pensiero di Dio. Tutto prende il nome di progresso, di “aggiornamento”: E
bisogna che Dio si metta in guardia, ripetendo a Se stesso: Facciamo attenzione!
L'uomo ha messo la mano sul frutto proibito e vuol diventare "Dio"
anche lui.
O dilettissima figlia! "Saturatum opprobriis et
contritum est Cor meum"! Che altro dovevo fare e non ho fatto per
salvarvi? Se ho mancato in qualche cosa nei vostri riguardi, vorrei saperlo. Ho
dato e continuo a dare Me stesso in perpetuo sacrificio, ma sembra che non
basti! Potrei attirare l'attenzione dell'uomo col castigo... Ma no! Sono
Dio-amore! Dio che salva ciò che è perduto! La vittoria sarà mia! Confonderò
il male con il bene, la perfidia con la bontà e il perdono. Dimenticherò
tutto, per incominciare tutto daccapo. Rinnoverò il mondo. Ne uscirà un mondo
nuovo. Ma prima del mondo, rinnoverò la Chiesa, i miei Ministri... le mie
anime consacrate... le mie Spose! Darò alla Chiesa un volto nuovo, fresco,
giovanile!
Indosserà abiti nuziali, l'adornerò di pietre preziose
e si avanzerà bella e rinvigorita nel cammino dei secoli. Le faranno seguito
i miei Ministri, ornamento indiscutibile di Verità e di Fede e le mie vere
Spose, caste e modeste. La nuova Gerusalemme canterà l'inno della liberazione,
così come ai tempi dell'Antico Testamento. Canterà l’”Exsultet”! Ma,
figlia mia, tutto questo è tanto desiderabile, quanto impegnativo, perché ho
creato l'uomo libero e ho bisogno della cooperazione dei buoni per rinnovare
il mondo. Un po' più di Fede basterà a riaccendere nel cuor dell'uomo
l'amore che tutto può.
Non aspetterò il Cielo per ricompensarti di questo
lavoro, ma, sebbene per breve tempo, te ne darò anche quaggiù la ricompensa. 2
aprile 1968
Io Dalle
ore quattro di stamane fino alle 5,30 è stato tutto un colloquio con l'amata
Sorella. Non ricordo tutti i particolari, ma ricordo solo che ha molto insistito
sull'offerta della donazione totale, incondizionata per la Chiesa, il mondo e
soprattutto il rinnovamento del Clero e delle anime consacrate. 3 aprile 1968
La Madonna Figliuola,
il Signore ha dei disegni di amore verso di te. Accetta tutto...
Sorella Subito dopo questo
davvero è un gran dono che ti fa il Signore. Farti ascoltare la Voce sua, le
sue angosce, le sue preoccupazioni per un mondo che cade in rovina, come una
mamma che vede il suo bambino sul punto di precipitare giù.
È come se tu mettessi la mano sul Cuore divino per
sentirne i battiti, o meglio ancora, come S. Giovanni, che reclinata la testa
sul Cuore di Gesù, ne ascoltò tutti i palpiti di amore...
Vedi? È passato l'inverno piovoso, brullo, freddo, i
forti acquazzoni, la neve, il gelo. Così sarà questo rinnovarsi di un mondo
nuovo che Gesù tanto desidera e aspetta.
Il rinnovarsi del Clero, delle anime, sue spose, per
cui t'invito a ripetere sempre la tua offerta. Ed anche per te passerà
l'inverno e giungerà la soave primavera.
Aspettala! 4 aprile 1968
Voce Divina Hai letto stamane che c'era scritto nella Passione
il "Romanzo d'Amore" scritto col mio Sangue e il Manoscritto potrebbe
anche chiamarsi "Romanzo d'Amore": Voi scrivete i romanzi con
l'inchiostro, ma lo l'ho scritto col mio Sangue.
C'era scritto: "Ha salvato gli altri e non può salvare Se stesso. Se è il Re d'Israele, scenda dalla Croce!"
Ma non scesi dalla Croce, perché non ero venuto per
salvare Me stesso, ma voi! Allora bisognava rimanere sulla Croce e vi sono
tutt'ora e vi rimarrò...
Domenica di Passione - 7 aprile 1968
Figlia mia, tu ti crucci per cercare i tuoi peccati,
ma quando si ama non si pecca più! Il
tuo gran peccato è di non credere al mio grande
amore per te! 8 aprile 1968
Io Signore!
Quando inizierà questo nuovo regno della grande Misericordia di cui mi hai
parlato questi giorni?
Voce Divina Da oggi
stesso, figlia mia. Dillo al Padre che incomincia da oggi il più grande
perdono, la scusa delle colpe, l'avvicinamento delle anime a Me, pronto a tutto
perdonare in cambio d'un palpito d'amore. Per coloro che conoscono il mio
desiderio, il Regno della grande Misericordia è già iniziato, e per il mondo,
allorché il Manoscritto sarà palese. Martedì Santo - 9 aprile 1968
Se un solo bicchiere d'acqua dato ad un assetato
non rimane senza ricompensa, figlia mia, puoi immaginare quello che voglio darti
in ricompensa del lavoro che stai facendo per Me? Imprimerò in te la mia
immagine, affinché tutti sappiano che sei mia.
Io Signore! Quando vedrò il tuo Volto?
Voce Divina Presto,
figlia mia! E la tua ricompensa sarò lo stesso. 14 aprile 1968
... Ti ho salvata prima, ti ho sposata dopo, ti ho
fatta Regina del mio Cuore ed ora ti prodigo le delicatezze del mio Amore. 17
aprile 1968
Dopo la Comunione:
Quel volto che ti ho promesso di farti contemplare
in Cielo, è ora in tutto il Suo splendore nella tua anima. Vedi, figlia mia,
come le anime ricevono male la croce delle tribolazioni? Ma Esse non sanno ciò
che mi costa veder soffrire così tutta l'umanità Io verserei tutto il mio
Sangue per risparmiare a ciascuno di voi le vostre lacrime. Vorrei prendere su
di Me il fardello dell'umano dolore e da solo portarne il peso, così come feci
allora. Purtuttavia, se si potesse vedere quale peso di gloria futura è
attribuito al dolore di quaggiù, sarebbero le anime stesse a chiedermi di
mandar loro croci e sofferenze. Io voglio portare nel Regno del Padre mio le
anime, ecco perché le visito col dolore. Ma sono poche, anche fra le anime
consacrate, quelle che approfondiscono questo mistero d'Amore.
lo sono l'Amore! L'Amore che vuole sempre dare. Ma
chi mi capisce? Sono poche le anime che capiscono il mio Amore!... 21 aprile
1968
Io Quali sarebbero o Gesù?
Che importa, figliuola, se non mi senti più così
sensibilmente vicino? Sono con te fino alla consumazione dei secoli!
Tu sei per me un bel fiore nascosto nella roccia
che nessuno conosce, che nessuno vede.
Non voglio fiori mezzi sbocciati!... Gioia!... 10
(Gesù non vuole che mi lasci prendere dalla tristezza anche in vista dei
disastri che sovrastano l'umanità intera. Questa stessa luce interiore mi fu
data il Venerdì Santo. Allora Gesù mi fece capire che mi avrebbe trattenuto
l'ardore del suo Amore, perché ne risentivo troppo... che avevo ancora un
cammino da percorrere ed una Missione da compiere). Aggiunge:
Voce La roccia
è sempre baciata dal caldo raggio divina del
sole. 23 aprile 1968
Io Appena
alzata stamattina ho sentito chiara la voce di mia sorella che mi ha chiamata
per nome ed anch'io l'ho chiamata per nome. Mi ha risposto:
Sorella Sì!
Ripetendo il suo nome. Sono con te! Non ti abbandono mai! Hai una missione da
compiere!
Io Le ho
chiesto: "Il Messaggio esiste ancora? E come ... - mi ha risposto. (Da
questa espressione che le era abituale, sento proprio che mi è vicina).
Ha soggiunto:
Sorella Messaggio
d'amore e di dolore!
Io Alla
parola dolore, impressionata, le ho chiesto:
Dolore?... per chi? Per me sola, o per i nostri cari?
Ha risposto:
Sorella Messaggio d'amore e di dolore... anzi, di grande
amore e di grande dolore per tutta l'umanità!
Io Ho baciato in seguito il Crocifisso, mormorando
tra me: Missione! Ho una missione... quale?
Voce Divina Quella
di farmi amare! 25 aprile 1968
Il mondo intero sarà un immenso braciere, cosa mai
vista fin dal principio del mondo e
gli Angeli del Cielo si copriranno gli occhi con le
loro ali, perché l'umanità è ormai legna secca da fuoco. Ecco, figlia mia,
perché queste cose non te le diciamo, perché il tuo cuore non resiste.
Trasmetti e di' al Padre che gli permetto di comunicare a qualche altro Padre
fra i più dotti, i più santi, i più prudenti, queste cose.
Tu però non parlarne a nessuno.
La Madonna Figlia
mia, non ne posso proprio più! Se l'umanità sapesse ciò che si prepara,
sarebbe tutta prostrata ad implorare clemenza e perdono, desiderosa di far
penitenza. Grandi disordini mondiali, desiderati, voluti, preparati!... Prega,
figliuola, prega molto! 6 maggio 1968
Voce Divina Hai
scritto (26 aprile): Se i nostri artisti potessero vedere ciò che io ho visto,
noi saremmo liberati dalla vista di certi Crocifissi così derisori che vediamo
esposti nelle grandi vetrine di Arte Sacra. (Dopo una stupenda visione di Gesù
sollevato in Croce!). M'è piaciuto molto questo pensiero! Ma ti meravigli?...
Tale Io sono anche per i buoni; una figura distorta. La mia Bocca è distorta,
perché la Verità che ho sempre predicata è interpretata secondo i propri
interessi. I piedi, le braccia, gli occhi, tutto è distorto e diretto secondo i
propri fini.
La mia parola è quella che fa più comodo! E il mio
Cuore? Quel Cuore lacerato dalla lancia?... Oh, se non è distorto il mio
Cuore! Così come gli artisti mi raffigurano e mi rappresentano all'umanità,
tale, in verità Io sono per essa. Un Mito derisorio! Mi si prende quando
conviene prendermi e mi si lascia quando conviene lasciarmi. Una figura
distorta, tale sono.
Ma tu, figlia cara, ripeti a tutti come sono ben tese
le mie Braccia sulla Croce per accogliere tutti i miei redenti e portarli
all'amplesso del Padre che li aspetta.
Di' che la mia bocca non è distorta, ma che parla
ancora d'Amore e di perdono. Ripeti che i miei Occhi, se pur chiusi nel sonno
della morte, emanano sempre tanta luce sul cammino dei miei figli e che chi
cammina in questa luce non potrà mai smarrirsi. Ed infine ripeti di non più
considerarmi come qualcuno inesistente o un Essere che fu, un Eroe della
storia, perché Io sono "Colui che È" sempre vivo, sempre presente,
sempre attivo nel cuor dell'uomo, quale compagno fedele che mai tradisce o
abbandona e sempre pronto a tendere le mie Braccia amorose alla mia creatura. 7
maggio 1968
Pilato: “Il tuo popolo ti ha consegnato a me”!
Gesù: "Lo so! È sempre il mio popolo a consegnarmi!':
Pilato: "Che cosa hai fatto? Non rispondi? Non
lo sai che ho il potere di crocifiggerti o di rilasciarti?':..
Gesù: "Ma non c'è bisogno di disturbarti per
passare su di Me una sentenza, perché questa Io stesso l'ho emessa contro di
Me. L'ha firmata mio Padre e ha ogni valore giuridico, gli Angeli ne sono
testimoni".
Pilato: “Va' littore, prepara la Croce”.
Gesù: "Questa è la sentenza firmata e stipulata
nel Cielo da tutta l'eternità, perché il mondo crollava e bisognava
salvarlo" "O popule meus, quid feci tibi?".
T'ho amato d'un incomprensibile amore! Là dove Io
sono voglio pure che gli uomini siano Meco! Tu ancora non mi conosci! Ogni
giorno siedo a Mensa con te e condivido il tuo pane di gioia e di dolore, ma tu
non sai guardarmi bene in faccia e fissare i tuoi occhi pieni di lacrime nei
miei Occhi splendenti d'amore.
Sono con te. Vivo con te sotto lo stesso tetto. Sono
l'amico più fedele che possa esistere e tu vai lontano a confidare le tue pene
a uno straniero che presto ti tradirà. Come mai ancora non mi conosci? Sono Gesù!
Basta chiamarmi che Io vengo! Vengo subito e salvo e redimo ciò che è perduto.
Anche se la proprietà è stata venduta allo
straniero in un momento di pazzia, Io la riscatto dalle sue mani e vi rimetto in
possesso dei vostri beni. Basta solo chiamarmi all'alba, o al mezzogiorno, o
alla sera o anche tardi nella notte che Io vengo subito e non mi faccio
aspettare mai!
O popule meus! Chiamami
per Nome, chiamami Gesù, perché vuol dir tutto! E non è necessario che tu
ti metta in ginocchio davanti a Me, ché anzi sono Io che ti lavo i piedi come a
Pietro e agli altri Apostoli, e se mi dici come lui che non vuoi, ti risponderò
che non sai quello che faccio, ma che lo comprenderai più in là. Ti laverò i
piedi, quei piedi che hanno battuto una strada sdrucciolevole e che ora sono
piagati dagli urti contro le pietre. Io li asciugherò, li risanerò, li bacerò
e tu sarai sanato e non conoscerai più un'altra strada che quella che conduce a
Me.
Ma perché ti ostini a non volermi guardare in
Faccia, a non volerti far lavare i piedi? Sei come un bambino capriccioso che si
ostina a non voler credere a Chi gli vuol bene! Non lo sai che se non ti lavo i
piedi, non avrai parte con Me? Non dirmi come Pietro: Signore!... No!... Non
chiamarmi Signore! Dimmi: o Gesù, allora, non solo i piedi, ma anche la testa e
tutto il mio corpo lava, solo che io abbia parte con Te! Il festino è pronto e
mancano gli invitati...
Ma griderò forte e farò gridare dai miei Angeli ai
quattro venti, al Settentrione, al Meridione, all'Occidente e all'Oriente e radunerò
tutti i miei redenti intorno alla tavola nuziale preparata dai miei Angeli e
imbandita con ogni cura e allora vi sarà un Regno solo, il Regno dell'Amore.
Scrivi, figlia cara, tutto ciò che ti ho dettato.
Queste parole saranno dolci come il miele e soavi alla mente e al cuore di molte
anime. 14 maggio 1968
È la tua intima unione con Me che ti fa condividere
la mia pena e il mio dolore per un mondo prevaricatore. Tu gemi e piangi; è la
tua passione unita alla mia. Mi tieni compagnia! Più che a S. Margherita M.
Alacoque ti ho rivelato il mio dolore, quel dolore intimo che mi viene
soprattutto dalle anime a Me consacrate. 15
maggio 1968
-
Concederò a coloro che lo leggeranno la grazia della compunzione e del ritorno
a Me.
-
Queste mie parole produrranno nelle anime l'effetto d'una grande realtà,
attualità e commozione.
- Il Manoscritto penetrerà ovunque: nelle prigioni, nelle fattorie, nelle famiglie, nelle scuole, nelle Case religiose.
-
“Sarà il ‘Vademecum’ delle anime sacerdotali e molte saranno le anime
che si arrenderanno al mio Amore”. 17 maggio 1968
Ti prometto grandi grazie per tutti coloro che avranno cooperato in un modo o nell'altro a far noto il mio Messaggio d’Amore. 8 marzo 1969
Ringraziami, figlia, per aver rivelato ai piccoli
ed agli umili di cuore i miei segreti e di averli celati ai superbi. Non ho
ragione di dire che trovo impressa in te la mia Immagine? E tu soffrirai di
vederla distorta in altri cuori!
Con un'anima retta si potrebbe salvare il mondo
intero! Te l'ho già detto una volta: "Dimentica le amarezze della vita,
per non pensare che alle dolcezze del mio Amore!"
Ascensione - 23 maggio 1968
Scriverai e lascerai scritte queste parole: I
più grandi e acerbi dolori mi vengono dalle anime sacerdotali e religiose!
Raddrizzate le vie tortuose, spianate i sentieri! La
mia Provvidenza è di ieri, di oggi e di domani. Nulla potrà mai mancare a
chi si affida a Me. Testimoniare Cristo in Gerusalemme e fino alle estremità
della terra. Testimoni di Cristo veraci, spogli di ogni attacco umano, di beni,
di interessi personali, di cupidigia per il denaro, il Mammona di questi tempi.
Tali dovrebbero essere le anime a Me consacrate. O figlia mia, sottolinea ciò
che ti ripeto: I più grandi e acerbi dolori mi vengono dalle anime
sacerdotali e religiose! 25 maggio 1968
Ringraziami per la guida sicura che ti ho dato, non
ad altri che a lui potevo affidarti. Ascoltalo come se ascoltassi Me. 27 maggio
1968
O figlia cara, in questo mondo, altro non so offrirti
che una corona di spine, tre chiodi, una Croce ed una lancia. 31 maggio 1968
Le tenebre sono calate sul mondo e sempre più fitte
queste tenebre si faranno sopra la terra! (Vuol dire l'intelletto umano oscurato
da tante passioni).
Molti erano i dottori della Legge in Israele ai tempi miei, eppure non uno di essi aveva lo spirito di Jahve!...
Non scoraggiarti!
Io Ho nell'anima una grande tristezza, perché prevedo
per il mondo intero un cataclisma... E le anime?... E ciascun di noi, anime
consacrate, avrà avuto la sua parte!... Mi prende la nostalgia del cielo,
vorrei già abitarvi! Non è bene che la figlia stia col Padre, la sposa con lo
Sposo, la sorella col Fratello, l'anima amante con Gesù? Vorrei abbandonare questo
mondo effimero e transitorio per stabilire la mia dimora nei tabernacoli eterni.
Quella tristezza e quelle abbondanti lacrime trovano la loro giustificazione negli avvenimenti mondiali: l'assassinio di Kennedy!
Pentecoste - 2 giugno 1968
Voce Divina Figlia
mia! Non te lo dissi il giorno della Pentecoste
che fitte tenebre sono calate sopra la terra e che queste tenebre si faranno sempre
più fitte?
Io Ma,
Gesù mio, che sarà?
Voce Divina È
l'ora delle tenebre dell'intelletto umano, oscurato dalle passioni di orgoglio,
di egoismo, dalla sete del benessere e dalla predominanza del proprio
"io":
I buoni saranno soppressi! È la lotta aperta fra le milizie celesti e quelle infernali che per certo tempo avranno la prevalenza.
L'uomo merita questo castigo, perché si è troppo
allontanato da Dio. 5 giugno 1968
Il tuo amore è sincero e forte. Mi consoli! Il mio
Spirito ti anima. Mi sei compagna nel dolore e nella sofferenza.
Ogni giorno si riunisce per Me il Sinedrio per giudicarmi e condannarmi e la mia Passione si prolunga attraverso i secoli.
Io Poi,
riferendosi all'assassinio di Kennedy, dice:
Voce Divina Questi sono il principio di molti mali che
affliggeranno l'umanità!...
Io In
seguito Gesù mi chiede:
Voce Divina Ti sei data tutta a Me? Sei veramente mia?
Io Oh, sì,
Gesù, totalmente!
Voce Divina Allora mi ritieni il Padrone assoluto di tutti i
tuoi beni, di tutta te stessa?
Io Oh, sì,
Gesù mio, Padrone assoluto di tutto!
Voce Divina Questa sì, è gioia per il mio Cuore, perché tanti
mi danno solo l'usufrutto, ma non il possesso dei loro beni!
Io A sera
dice:
Voce Divina Non
saranno sempre dolori e pene, ma anche grandi gioie! 6 giugno 1968
Io Dove
corre l'umanità, Gesù?
Voce Divina L'umanità corre veloce verso la sua grande
purificazione, verso questo "rinnovamento", Divina
che si farà non senza pene, né senza dolori. Sembrerà persino il
trionfo completo del male sul bene. Ma quei pochi che rimarranno fedeli alla
mia Parola, formeranno un nuovo nucleo, come Abramo, dei veri figli di Dio. La
lotta è già incominciata e andrà sempre più incalzandosi, tanto da
lasciare nei buoni stessi poca fiducia. Tutto sembrerà perduto. Si griderà
forte: Signore, salvaci, periamo! E solo allora gli uomini si ricorderanno che
il loro aiuto è nel Signore.
"Deus in adiutorium
meum intende!"
Ma per arrivare a questo punto, bisognerà molto
soffrire e piangere come il popolo eletto prima di arrivare alla terra
promessa.
Ti ho già detto che fitte tenebre cadranno sul mondo
intero, offuscando l'intelletto dell'uomo.
Questo è il castigo per un mondo prevaricatore!
A sera:
Le civiltà hanno bisogno di tanto in tanto di
"rinnovamento": La storia è piena di esempi. Demolite le vecchie, se
ne costruiscono le nuove e questo è il caso dell'odierna civiltà. 8 giugno
1968
È per via dell'amore e del dolore che giungerai
alla perfetta unione con Me! Ti ho scelta per questo. 11 giugno 1968
L'uomo merita il castigo delle tenebre, avendo
rifiutato la luce. 13 giugno 1968
Come potrei fare a non amarti? Tu hai a cuore i miei
interessi. Devi tutto sopportare con fede e con coraggio. Compiere il proprio
dovere, vuol dire testimoniare Cristo! 15 giugno 1968
Non ti lascerò orfana, te lo prometto! Ti parlerò
ancora! Ho un campo da coltivare. Questo campo è Mio! Debbo raccogliere i
frutti... Bisogna scuotere le anime. I Sacerdoti in confessione dovrebbero
mirare a questo. 17 giugno 1968
Stammi vicina, figliuola, non allontanarti da Me! Mi
darò tutto a te, giacché tu ti doni tutta a Me!
Si apriranno per te, prima che per tutti gli altri, i
granai di Faraone e sarai sazia.
Nel mio Regno non avrai più fame e sete di
giustizia; sarà piena e colma la tua misura. È già piena quaggiù, ha bisogno
solo di essere pigiata!
Donati!... Donati!... senza sapere che ti doni. Il
Padre tuo che vede nel silenzio, saprà ricompensarti. Donarsi a Me, è gioia
serena per il cuore! Non ti abbandonerò!
Può una mamma abbandonare il suo bambino? E se
anche una mamma abbandonasse il suo bambino, Io non ti abbandonerò mai! Ma tu,
figlia mia, non devi aver paura! Devi rafforzare il tuo cuore.
Hai camminato fin qui per strade a te sconosciute...
Ti ho vagliata e ti trovo pronta. Ora posso chiederti grandi cose. 19 giugno
1968
O figliuola! Ce ne vuole per rompere i patti di
alleanza con Gesù! Per arrivare a questo, bisogna essere dei rinnegati. Oh,
potessi tu misurare la lunghezza, la larghezza, l'altezza e la profondità,
della Misericordia del Mio divino Cuore! Nulla può separare la creatura dal suo
Creatore, ma solo una negazione assoluta; una volontà decisa di odiarmi invece
di amarmi.
Io sono sempre nel tuo cuore, giorno e notte, ed ivi
troneggio, perché quello è il luogo del mio riposo, il mio campo scelto, il
mio giardino preferito in cui ho messo le mie compiacenze.
O figlia, quando m'impossesso di un'anima, ne faccio
un capolavoro della grazia! 21 giugno 1968
Io Ho
chiesto a Gesù di concedere al Manoscritto il Suo sigillo divino e sono stata
assicurata, come in precedenza, che le anime che lo leggeranno, al soffio dello
Spirito Santo, proveranno compunzione e amore. 23 giugno 1968
Voce Divina Dio non
ha mai fretta, figlia mia!
La mia potenza si rivela nell'impotenza. Più
un'anima è umile e disprezzata, nascosta e dimenticata, più Io la cerco con il
mio amore per unirmi a lei. Rallegrati se vedi che nessuno pensa a te. Allora
Io ti guardo con compiacenza. Non ti basta l'amore del tuo Dio? Che altro
cerchi se in Me si racchiudono tutte le ricchezze del Cielo e della Terra? Non
mi hai detto che per te, Gesù è ogni cosa? Ebbene!... Vivi solo per Me su
questa terra. Altro davvero non ti abbisogna!... 25 giugno 1968
Io Mi dice
che il Padre può avvalersi del Manoscritto in confessione e fuori, come meglio
crede. Particolarmente accenna alla grande Misericordia. 27 giugno 1968
Ho avuto ragione, caro Gesù, di offrirti la
Comunione riparatrice per tutte le pene che Sacerdoti e noi, anime consacrate,
ti arrechiamo?
voce Sì,
figliuola, mi è stata molto gradita! Anzi ti chiedo una sempre più crescente
immolazione per questo scopo. Più che a S. Margherita M. Alacoque ti ho
rivelata la pena profonda che queste anime arrecano al mio Divin Cuore.
. .
. .
. .
Tu hai visto la moltitudine delle anime che non mi hanno mai conosciuto e che probabilmente non mi conosceranno mai. Eppure, sono tutti figli del mio amore. È una pena per un Padre non poter radunare tutti i suoi figli sotto lo stesso tetto, intorno alla stessa Mensa e farli tutti partecipi della Sua Eredità. Non meno che Lei sei a parte delle mie pene.
Io O mio Dio, come mai io non ho capito fin qui il tuo
amore per me, la tua predilezione?
Voce Divina Era bene che ti lasciassi agire, nascondendomi. Ora,
invece, è bene che Io mi mostri a te Questo è il tempo in cui la Carità si è
raffreddata nel mondo! E anche il tempo del rinnovamento! Così come da un
burrascoso inverno si affaccia la dolce e soave primavera a svegliare le cose
dormienti, il creato intero si sveglierà al nuovo soffio di vita che lo farà
uscire dal letargo di un vecchio mondo.
Nuove le generazioni, nuova la Chiesa nella sua più rigogliosa rifioritura di una eterna giovinezza nella perenne Carità del Fondatore. Tutto un mondo nuovo di pace concordia e di amore, quale lode perenne a Dio. Tale sarà il mondo rinnovato nel sacrificio delle doglie del parto. Io che sono il tuo tuo Creatore, ho bisogno di te, mia creatura - per far giungere al mondo questo Messaggio. Così facevo in altri tempi con i miei Profeti! 2 luglio 1968
Io E
mezzanotte e mezzo. Alzati e prega! ...
Si odono passi affrettati sulla ghiaia del cortile
sottostante alla finestra e poi il girare di una grossa chiave sul grande
portone. (Il portone fra l'altro non ha, serratura esterna!) Poi silenzio.
Voce Divina È
un'anima vagante, dice.
Io È mia sorella?
Voce Divina Oh no! Tua sorella è in cielo!
Io Qualcuno dei miei cari?
Voce Divina Neppure!
Anch'essi tutti in cielo. È un'anima vagante! (Capisco con l'intelletto che è
un'anima consacrata). È bene che le anime consacrate, dopo la loro morte,
vadano al posto che loro è riservato: il Paradiso, perche se si accende su di
loro la mia Giustizia, sono guai!...
Io Con
grande timore mi sono alzata, inginocchiata e ho pregato. Ora sono le 0,45, ma
ho tanta paura! Ho chiesto: "Signore! E io andrò in Paradiso?":
Voce Divina Sì! Se
sarai sempre buona.
Io Bacio
con amore il mio "Ecce Homo" con le parole che mi risuonano ancora
nella mente: altrimenti sono guai!...
Voce Divina E Gesù
mi dice: Eh, sì, figlia mia! Dopo tutto quello che ho fatto per voi!...
Io Torno a
letto, ma lo confesso, ho paura! Mia sorella mi dice:
Sorella Non devi aver paura, sono tutte grazie divine queste! E per te e per le anime (Manoscritto) e per il mondo.
Voce Divina La mia
Giustizia!... La santità della mia Giustizia!...
Io Cerco
ora di chiudere gli occhi per riprendere sonno, mentre decido di raccontare
l'accaduto alla Madre e chiedere il permesso di voler fare celebrare la s.
Messa per quest'anima. Esito, però! Lo dirò alla Madre? Sì?... No?...
Voce Divina (Mi
toglie dal dubbio): Chiedi prima al Padre. Racconta tutto. Sottometti tutto
all'ubbidienza e fa' come ti dirà. Il Padrone del campo sono Io e agisco come
voglio. No! La Madre non è lo strumento scelto. E’ il Padre invece!
Io Gesù!
Ho paura!
Voce Divina Non
devi aver paura di Me!
Io È
l'una e mezzo! Voglio riprendere sonno e dimenticare, ma ora ricordo le tante
volte che ho sentito bussare forte alla porta della mia cella, sia di notte (pur
avendo la porta socchiusa) sia durante l'ora del riposo pomeridiano... Prego
la Madonna, Tesoriera divina.
Voce Divina Vuoi
dormire, mentre I veglio e i nemici mi cercano ?... Sono nell'Orto disteso...
prostrato... tutto intriso del mio Sangue che più non si trattiene... "Oblatus est quia ipse voluit"!
Io A questo
lamento del Cuor di Gesù balzo nuovamente dal letto, m'inginocchio e prego. Gesù
continua a dire:
Voce Divina La tua
sollecitudine, figlia mia, non deve solamente estendersi a tutte le anime che
popolano la terra, ma deve abbracciare altresì questa immensa moltitudine di
anime purganti il cui numero è più grande che le stelle nel cielo e i
granelli di sabbia sulla spiaggia. Anime che dovrebbero essere ora già in
possesso della gloria del Cielo e cantare le lodi di Dio, ma che, negligenti e
incuranti, hanno lasciato trascorrere la loro vita nei capricci, come se l'ora
del rendiconto non arrivasse mai! Ma non aver paura! Con Gesù non devi aver
paura. Sono grazie per te e per il mondo. Che si sappia!... La tua sete delle
anime mancherebbe della sua totalità se tu non estendessi la tua sollecitudine
a questo oceano di anime in attesa della liberazione. La gloria del Padre mio lo
reclama. Ti ho detto che i miei più grandi e acerbi dolori mi vengono dalle
anime sacerdotali e religiose sulla terra, ma questa mia pena va pure per queste
stesse anime - e sono numerosissime - che dovrebbero per le molteplici grazie
della loro vocazione, essere già ora in Paradiso a lodare Dio... È cambiato
nella Chiesa il modo d'insegnamento delle più essenziali Verità della Fede!
Poco o nulla si parla oggi d'Inferno, di Purgatorio e di Paradiso purtuttavia
questi luoghi non cessano di esistere! Molte anime consacrate muoiono così come
hanno vissuto... La vita religiosa è un coltello a doppio taglio. Se vissuta
con impegno e con amore, apre il Cielo, al contrario è un aumentare di pene e
di tormenti. Molte di queste anime sono in Purgatorio già da secoli, non da
anni, da mesi o da giorni... Alcune vi rimarranno fino al giorno del
giudizio!... Con tutto ciò che ho fatto per voi, anime Sacerdotali e Religiose
e che non avete vissuto la vostra vita! Che pena allorché devo allontanarle
per anni ed anni dalla Faccia del Padre mio!
Per parlare un linguaggio a te accessibile, ti dirò
che Io ho "vergogna" del fallimento di certe anime. Le mando al fuoco
del Purgatorio e dico loro: Andate ora, girovagate per il mondo elemosinando
il vostro riscatto da queste fiamme purificatrici, giacché non vi è bastata
la mia Redenzione e il mio Sangue! Così sono destinate ad andare in giro,
chiedendo l'elemosina di qualche preghiera ad anime generose e compassionevoli.
Per queste anime consacrate la divina Giustizia è sempre più
"acerba".
Oh, se si potesse vedere ciò che si perde, perdendo
le mie grazie e i miei doni! Queste anime sono come quei figliuoli che, malgrado
tutti i sacrifici del padre per farli studiare, a fine d'anno portano a casa una
grossa bocciatura! A che pro, mi chiedo, tutti i miei dolori e la mia
Passione?!...
Questo monito tremendo voglio lanciare al mondo per
questa particolare categoria di anime! 4 e 6 luglio 1968
La tua anima è una terra preparata dalle cure
materne, poi resa fertile dalle frequenti piogge della grazia divina e capace
di produrre dei fiori. Di questa terra il solo ed unico Padrone sono Io...
Nessuno entrerà mai in questa terra. Ti amo perché hai il cuore timido come
una tortorella. Sei come un neonato; il cuore batte per ogni piccola cosa. Se
non esistessi, dovrei crearla un'anima come te. Non hai preso sul serio il
monito per le anime sacerdotali e religiose, perché non ti ho vista prostrata
per terra... Il fatto è che non hai visto questo mare immenso di anime e di
fuoco! 8 luglio 1968
Non nascondermi mai il tuo viso, o mia colomba, o mia
diletta, perché nel tuo viso si riflette la mia Immagine. Guardami!...
Sospira!... Gemi!... Amami perdutamente! Dimmi sempre che il tuo amore per Me è
forte come la morte! Nell'immobilità della Croce, certe parole profondamente mi
commuovono!... 12 luglio 1968
Le mie vie non sono le
tue vie! Tu
vorresti venire a stare con Me, ma Io ho ancora bisogno di te, della tua
penna, della tua intelligenza, di questa stazione trasmittente, di
questo ponte di comunicazione tra Me e gli uomini. Ho
ancora tante cose da dir loro!... 13 luglio 1968
Io Uscendo
di chiesa, dice:
Voce Divina Torna presto, figliuola! Stammi vicina, non
allontanarti mai da Me. Come un padre ha bisogno della sua figliuola, così lo
ho bisogno di te!
Io O Gesù
buono! È appunto questa tua profusione di tenerezza e di amore che mi porta
persino a dubitare che sei proprio Tu, Gesù! Possibile? ...
Voce Divina Tu
vorresti che lo camminassi sulle acque, dapprima, come un fantasma come feci con
i miei increduli Apostoli, quando poi Pietro avendomi riconosciuto come il
Maestro, si gettò nell'acqua. È da tanto tempo che stiamo insieme e dubiti
ancora? Perché avrei assunto una natura umana come la vostra, se poi non
potessi conversare familiarmente con voi? Dovrei essere solo un Dio seduto su di
un trono di gloria? Tu mi trovi in Cielo ed in terra, nella gioia e nel dolore,
nelle profondità dell'oceano e nell'uragano; nella pace e nella guerra. Sono
sempre Io! Colui che E’!
Il Padre dev'esserti prodigo d'incoraggiamenti!
Dove avrei potuto trovare un'anima più sensibile, più debole e più timida di
te?... Avrei dovuto crearla, ma giacché esisti, puoi servire ai miei disegni di
amore! 13 luglio 1968
Accetta i miei doni, figliuola, e non volerli
rifiutare. Ti sto educando piano, piano e con molta pazienza. Dimentico tutte le
tue negligenze, i tuoi sbagli e mi consolo al pensiero di avere una scolara
pronta e desiderosa di voler imparare la Scienza del Maestro. Se cerco nel
creato i nomi più belli per chiamarti, non turbarti. L'Amore non ha limiti.
Pensa che anche mia Madre si turbò quando l'Angelo la chiamò: "Piena di
grazia"! Perché mi nascondi il tuo volto?
Io Signore!...
Per adorarti, per riverirti!
Voce Divina Inchina
la testa per un breve minuto e poi fissami. Ogni volta che tu fisserai il tuo
sguardo su di Me, Io getterò nel tuo cuore un raggio del mio Amore.
Io Ed altri
pensieri ho tralasciato di scrivere, perché non vorrei che i posteri dicessero
che ho esagerato. Mi ha risposto:
Voce Divina Tramanda
invece ai posteri le mie misericordie.18 luglio 1968
Andrò a N..., dopodomani per fare da sola il mio
ritiro annuale, così come Gesù stesso mi aveva chiesto. Gli dico:
Io Andrò
in Egitto!... Mio Dio, là dove Tu vuoi! Mi risponde la
Voce Divina Non in
Egitto, ma verrai sul Tabor. E se Io voglio mostrarmi a te, chi me lo
impedisce?... 29 luglio 1968
Ti prometto che nessun'anima leggerà questo
Manoscritto senza sentirsi migliore e più vicina al mio divin cuore. Intendo in
questo modo saziare la tua sete per le anime!
20 agosto 1968
È la santità di un'anima che è al di sopra degli
avvenimenti politici dei popoli. Il mondo troverà il suo equilibrio quando le
anime Sacerdotali e Religiose avranno trovato il loro. La pace del mondo
dipende dalla santità della Chiesa, dei suoi figli! 23 agosto 1968
Il Papa nell'America Latina?... Un simbolo... Le folle osannanti?!... La Chiesa in trionfo dopo il suo rinnovamento che si farà sulle macerie fumanti del vecchio mondo! Mai un Papa nella storia della Chiesa ha dovuto affrontare problemi mondiali così vasti! Ma il mondo, senz'accorgersene, cammina verso il suo "rinnovamento": Un mondo nuovo. Se ne vanno pian piano, gettando le basi. 27 agosto 1968
Voce Divina Se ti
affidassi un Messaggio? ...
Io Un
Messaggio di... (non ho capito) e di amore? 28 agosto 1968
Voce Divina Tante cose ti sono state predette circa il mondo, le anime,
la Chiesa... Tutto si avvererà, perché il cielo e la terra passeranno, ma le
mie parole non passeranno mai.
Io Allora,
mio Dio, anche quei terribili castighi?...
Voce Divina Sì!
Anche quelli se il mondo continuerà nella sua via d'immoralità e di peccato.
Mia Madre in altri tempi aveva predetto il castigo, ma adesso l'ora è molto più
vicina. I popoli più forti demoliranno quelli più deboli, ogni umano diritto
sarà sopraffatto. Sangue e fuoco sopra tutta la terra. Cose mai viste fin dalla
fondazione del mondo! Il cielo non avrà che i riflessi dei fuoco, non sarà più
azzurro, ma carico del fumo dei mezzi di distruzione... E farà buio su tutta la
terra... la terra sarà avvolta in un nero mantello! ...
Io O
Signore, si direbbe l'Apocalisse!
Voce Divina Il
tempo della vera Apocalisse è molto lontano e sarà voluto da Dio, mentre
questo sarà voluto e preparato dall'uomo!
Gerusalemme, Gerusalemme, quante volte ho voluto radunare i tuoi figli come la gallina raduna i pulcini sotto le sue ali e tu non l'hai voluto! Questo è il Messaggio di cui ti parlavo l'altra notte, d'amore e di dolore. Te l'affido!
Io Ma,
Signore! Se il mondo potesse sapere tutto ciò che mi dici?
Voce Divina No!
Aspetta. Non è giunta l'ora. Questo mondo incredulo e infedele non crede facilmente
a certe cose, perché è più facile vestirsi di scetticismo che di verità.
Fa più comodo! Ancora una volta ti dico che nessuno è profeta in casa sua.
Il mondo ha bisogno d'un segno per credere e l'avrà. 31 agosto 1968
La mia gente ha pensieri di guerra, mentre Io ho pensieri di pace... Non siamo fatti per intenderci! 1 settembre 1968
Io O mio caro Gesù, ancora non mi hai fatto capire ciò
che desideri col Manoscritto!
Voce Divina Il tuo
amore, figlia cara! Il tuo amore, che come un fiore raro e prelibato in questi
tempi serve a rinfrancarmi e a farmi riposare come su di un letto profumato.
Cessa di cucire e ascolta la Voce che ti parla. L'amore è un fiore di paradiso
degenerato nell'Eden. In quel giardino di delizie questo bellissimo fiore
perdette il suo olezzante profumo. Fu deturpato e sostituito da un altro amore.
Lo capisci? Se Io trovo in un'anima questo profumato fiore, o figlia diletta,
Io rivedo in lei la mia Immagine e la faccio uguale agli Angeli.
Io Sei
contento Gesù, se ti offro la mia vita per il "rinnovamento" della
vita religiosa nella Chiesa e perché ogni anima sacerdotale conservi
immacolato il suo giglio? Tu me lo hai detto: voglio tutto per Me il cuore delle
mie spose, tutto ed unicamente per Me il cuore dei miei sacerdoti!...
Voce Divina O
figlia diletta, me lo chiedi?... Io qui ti aspettavo. Lo Spirito Santo che è il
tuo soffio, te lo ispira... Di gigli profumati dovrebbe essere sempre ornato
il mio altare. Ed essi te ne saranno grati qui in terra ed allorché sarai in
Cielo t'invocheranno protettrice della loro purezza. Così si avvererà la
promessa fattati (17 maggio 1968) che il Manoscritto sarà il vademecum di ogni
anima sacerdotale.
Il celibato nella Chiesa, figlia mia! Il celibato
nella Chiesa! Raccomanda il celibato nella Chiesa, figlia mia, perché un cuore
diviso non è per Gesù!
Io Sbalordita e attonita dopo questo colloquio, ho detto
a me stessa: Ma è un sogno tutto questo?... Mi sembra di averle tutte sognate
queste parole. Ho sognato?...
Voce Divina No! Non
è un sogno! Non hai sognato. Così dicevano pure i miei più grandi Santi dopo
questi fenomeni mistici. Sei uno strumento e lo strumento non agisce mai per
volontà propria, ma per Volontà di Colui che l'adopera. 30 ottobre 1968
Comincia ad adottarli da oggi quali fratelli
spirituali tutti i Sacerdoti del mondo intero, affinché conservino immacolato
il loro giglio!
Io Sento
in questo momento sorgere in me una vocazione nuova e mi sento al di là
dell'Istituto, nella Chiesa stessa.
Voce Divina Gesù
continua: Tutti i sacerdoti del mondo intero e di tutte le razze. Ecumenismo!
Soffri per loro, prega, immolati!... Frutto scelto e messo da parte per servire
alla Mensa dei convitati! Olocausto soave e gradito a Dio insieme a Me.
Io Ho
visto allora con la mia intelligenza e come in una visione paradisiaca, sfilare
davanti a me tanti Sacerdoti in abito talare, di tutte le razze, portando un
giglio in mano. Erano di tutte le razze e di differenti ordini religiosi,
Francescani, Cappuccini, Redentoristi, ecc. ecc. 0 mio Dio! In questo modo
soffrire è una gioia e morire un guadagno!
Voce Divina Figlia
mia, ti affido la mia "Vigna eletta" vivi e defunti!
Io Comincio da oggi questa mia nuova offerta e alla s. Messa dico: O Vergine Immacolata, raccogli sotto il tuo manto tutte le anime sacerdotali del mondo intero affinché siano gigli purissimi per Gesù. 31 ottobre 1968
Voce Divina Contale, se puoi, tutte le anime della mia “Vigna eletta”: Vedi la moltitudine? Come Me!... Amore più grande non v'è che dare la propria vita per coloro che si amano! Vita per vita! L'amor con l'amor si paga! Questi sospiri della tua anima non potevano non essere esauditi. Altro non ti resta che amare e soffrire. Amale tutte le anime dei miei Sacerdoti, così come le amo Io, Eterno Sacerdote e Mediatore presso il Padre. Rimani nel mio Amore! 6 novembre 1968
Vorrei essere raffigurato al mondo moderno come Giuseppe che apre a tutti gli uomini i granai di Faraone e distribuisce grano in abbondanza affinché non vi siano più famelici sopra la terra. Questo è il patto di alleanza, così come ti dissi che intendo rinnovare con tutti gli uomini per mezzo tuo, facendolo noto. Vorrei ancora essere raffigurato come il padre del figliuol prodigo, che invecchiato per il dolore dell'assenza del figlio, spia ogni sera dal terrazzo un barlume di speranza col suo ritorno. Sono sempre in mezzo a voi, nell'aria che respirate, nell'acqua che bevete e nel pane che mangiate con l'opera grandiosa della creazione che mai non cessa. Sono in mezzo a voi, vivo, vero, reale, col sacrificio perpetuo della Croce nell'Eucarestia.
Ho bisogno che il mondo sappia al più prestò che
Dio è immutabile. Non cambia mai, né diminuisce il suo eterno amore per gli
uomini. Ho bisogno che il mondo sappia che al mio perdono non metto limiti e
che al figliuol prodigo non chiederò mai in che modo ha sperperato il mio
patrimonio, né gli chiederò conto delle sue scelleratezze.
È una nuova Misericordia che voglio adottare per
questa nuova generazione! Gli uomini, allettati dai beni materiali, sono andati
lontano da Me, sorgente sempre limpida e fresca d'ogni vero bene. Ma dopo
tanta esperienza, ritornino alla Casa paterna, l'ora è già tarda. Quanto tempo
ancora devo aspettarli questi miei figliuoli? È pronto il banchetto, l'abito
nuziale e l'anello. 10 novembre 1968
Desidero che s'incominci a studiare alla luce delle
verità teologiche ogni mia parola del Manoscritto. Ti darò segni
inconfondibili che nessuno potrà negare. S'impegnino i più dotti a studiarlo!
Io O
Signore, in che modo se mi hai ordinato silenzio e nascondimento?
La Vergine SS.ma Tutto al soffio dello Spirito Santo che muove l'universo creato e il mondo delle anime. Dopo aver fatto voto di verginità a Dio, mi apparve l'Angelo per dirmi che dovevo diventare Madre.
Nulla è impossibile a Dio, devi crederlo!
Voce Divina Scrivi!
Giornata di grazie!...
Scrivi almeno questo: le cose più piccole e
spregevoli del mondo Io scelgo per confondere i grandi di questo secolo. 19
novembre 1968
Più tardi Gesù riprende a dire: Più lo strumento
sembra inadeguato al lavoro, più lo maneggio con destrezza. Tutto servirà al
compimento dei miei disegni d'amore. Il mondo è in attesa del gran Messaggio
d'Amore! 19 novembre 1968
Abbandona ogni cosa creata, forma nel tuo cuore una
celletta nascosta e lì ritirati e pensa a Me solo. Dopo l'annunzio, mia Madre e
gli Apostoli si raccolsero in preghiera. Fai altrettanto. Dio parla sempre
agli uomini in un modo o nell'altro, ma gli uomini non sanno captare la Voce
divina. Il Manoscritto non è stato un romanzo d'amore, ma un richiamo a tutti
coloro che lo leggeranno a voler guardare bene in Faccia il Cristo. Non
guardare al tuo nulla, contempla invece la mia grandezza! 26 novembre 1968
Io Chissà
come saranno ricevute queste parole del Manoscritto, dati i tempi di ateismo e
di materialismo che attraversiamo...
Voce Divina Sarà
ricevuto invece come un raggio di luce e come un palpito del mio Cuore, sarà
immune da critiche e da commenti. Sarà come una nuova e recente rivelazione del
mio immutato Amore per gli uomini, come un richiamo a tutti di voler tornare al
mio Cuore che langue d'amore! Scrivi tutto questo, figlia cara, scrivilo! È
una nuova promessa che ti faccio oggi, nella festa della mia Madre Immacolata! 8
dicembre 1968
Prendi su di te il mio giogo, vale a dire le colpe
delle anime Sacerdotali e aiutami a portarle. Nel Getsemani e sul Calvario,
allora e fino alla consumazione dei secoli, il mio peso fu e sarà di tutta
l'umanità. A te ne darò solo una minima parte, quella di questa categoria.
Sei stata tu a volerlo e la tua offerta mi ha riempito il cuore di molta gioia.
Io non te l'avrei mai chiesto, rispetto sempre il dono che ho fatto alle mie
creature. Caricati questo fardello e insieme saliamo il Monte Moria o il
Golgota. Bisogna che siamo noi avvolti nelle tenebre, se vogliamo che essi siano
la luce del mondo. Bisogna che soffriamo noi fame e sete, se vogliamo che essi
siano nell'abbondanza e infine, bisogna che moriamo noi, se vogliamo che essi
vivano; e se vogliamo vederli rivestiti di candore, dobbiamo accettare di
vederci noi rivestiti di fango e d'ignominia. Ascenderemo insieme questo Monte!
Da sola non ce la farestí, sei troppo debole, ti darò la Mano. Ho sempre fatto
così con le anime generose. Le prendo in Braccio come una mamma porta il suo
bambino. Però bisogna ch'essi sappiano che insieme abbiamo sofferto per loro!
9 dicembre 1968
Cogli le più piccole pagliuzze che si trasformeranno
poi in oro ed offrile per le tue grandi intenzioni, perché di piccolissime
cose è fatta la tua vita. E con le piccole cose Io faccio le grandi e più
piccole sono e più grandi Io le faccio. 13 dicembre 1968
Non affannatevi troppo per il Manoscritto, perché
tutto si farà da sé.
Io Ma
neppure il giudizio degli altri, così come prima richiesto?
Voce Divina Quello
sì! Non per mancanza di fiducia nei due Padri che ne hanno riconosciuta invece
la veridicità, ma per loro stessa conferma e consolazione. 22 dicembre 1968
Al Padre darai la chiave del tuo cuore. Raccontagli le mie Misericordie, tutto ciò che Io ho operato in te. Un cuore Sacerdotale ha bisogno di arricchirsi di queste esperienze. Col Sacramento della penitenza saprà distribuire a piene mani il grano ai famelici, ricordandosi della nuova Misericordia che voglio adottare per questa nuova generazione. 23 dicembre 1968
Io A
questo Papa mi sento legata con indicibile, devoto affetto. So che soffre tanto.
La mia preghiera e il mio sacrificio sono per il
Papa. Sei contento, Gesù? 24 dicembre 1968
Giorno di Natale, seduta davanti al Televisore in attesa di vedere il Papa impartire la Benedizione Urbi et Orbi, ho udita la
Voce Divina dirmi:
Annunzia agli uomini, figlia mia, pace e gioia! Un mondo nuovo si prepara, rinnovato
nell'Amore e nella mia grande Misericordia. Alle ore 15 dice: Di quanta fede
Ebbe bisogno mia Madre per riconoscere in quel batufolo roseo di Bimbo appena
nato, il Suo vero Dio e il suo vero Figlio! 25 dicembre 1968
Io Al mio
stupore e alla mia meraviglia di tanta divina intimità, Gesù ha detto:
Voce Divina Invano i Teologi si sforzeranno di capire certi fenomeni mistici! Chi mi impedisce di trattare intimamente con le mie creature che Io ho create, dal momento che esse hanno accettato la mia intimità? Le tratto come voglio e in esse mi compiaccio. Nel crogiuolo dell'Amore, l'Amore ti mette! I Magi seguirono la loro stella e non si sbagliarono. V'è una stella per ogni anima. Beate quelle anime che seguono la loro stella e si lasciano rischiarare da quella Luce! 28 dicembre 1968
Io Dinanzi
al Televisore per ascoltare il discorso del S. Padre per la pace del mondo, d'un
tratto Gesù mi dice:
Voce Divina Siamo ai primi albori di una nuova risurrezione! Poi ha aggiunto: Mobilitate le forze della Chiesa!...
Io Più
tardi ho voluto chiedere spiegazione di queste parole e Gesù mi ha risposto:
Voce Divina Ciò che tu non capisci... lo capirà il S.Padre.
Io Sorteggiando
i Protettori dell'anno mi capita in sorte "Maria, Madre della Chiesa"
: La mia gioia è delirante e di notte la Vergine SS.ma mi dice:
La Madonna Figlia mia, quando il tentatore vorrà tormentarti, risponderai che Maria, Madre della Chiesa, ti protegge. È sotto questo nuovo titolo che ormai mi invocherai, giacché alla Chiesa hai fatto dono di te stessa. Questo diamante l'ha aggiunto alla mia Corona il Papa Paolo VI. Mi mancava e gliene sono grata.
Voce Divina La zizzania è cresciuta nei giardini della Chiesa, ma ora che il grano è alto, è giunta l'ora di strappare l'erba cattiva. È il nemico che di notte e all'insaputa ha seminato nei miei campi. Ma il mondo si sveglia poco a poco!...
Io Ho
chiesto: Signore! E tutti quei castighi di cui si parla nel Manoscritto per
questo nostro povero mondo colpevole?...
Voce Divina Gesù
mi ha risposto con queste parole, prima in latino, poi in italiano: Apud Deum
misericordia et copiosa redemptio! Presso Dio è la Misericordia e la copiosa
redenzione! La mia redenzione può bastare a salvare mille mondi come la terra.
Figlia mia, Io sono Misericordia in vita e Misericordia in morte. Sono Padre
amoroso per chi mi ama e Giudice severo per chi mi rifiuta un palpito d'amore.
Pensa a Me solo e di' a te stessa: devo ora occuparmi delle cose del Padre mio
che è nei cieli! Ti mostrerò la mia Potenza e chi è Colui che ti conduce. La
tua miseria è grande, ma la mia misericordia è infinita. 1 e 2 gennaio 1969
Spunta sul mondo un'alba, è come il sorgere di un
nuovo giorno! 7 gennaio 1969
Non accettare mai una parola contro questo Papa, fosse pure dai tuoi cari, perché Io l'amo di "particolarissimo amore".
Io È
la terza volta che me lo ripete!
Voce Divina Egli è
la Vittima pura per la pace del mondo. Mediatore universale insieme a Me fra Dio
e gli uomini. 16 gennaio 1969
Io Che cosa
dovrei fare, Signore, per corrispondere a questi Tuoi incommensurabili doni?
Voce Divina Amarmi
sempre più e sempre meglio!
Non guardare che Me! Non ascoltare che Me! Non amare che Me! Non servire che Me!
Consolarmi nelle pene, condividerle con Me! 31
gennaio 1969
Come da una roccia aperta nella montagna scaturisce
un'impetuosa sorgente d'acqua sempre limpida e fresca, così dal mio Cuore sempre
aperto scaturisce l'Amore per gli uomini. 19 febbraio 1969
Io Gesù
m'invita a fargli l'Offerta.
Voce Divina L'offerta
che mi farai e che il Padre benedirà, me la rinnoverai ad ogni battito del tuo
cuore, ad ogni tuo respiro.
Io Offerta
Gesù, Sposo diletto, a Te e con Te, mi offro Vittima volontaria al Padre Celeste per il rinnovamento della vita religiosa e per ottenere alla Chiesa un Clero puro e santo.
Accetto quindi tutto ciò che Tu, Dio grande e Sommo,
nella Tua infinita Bontà e Misericordia, per la salvezza eterna di queste
anime, crederai giusto e opportuno di mandarmi di prove e sofferenze fisiche e
morali, confidando non sulla mia fragilità umana, ma sulla eterna potenza del
tuo Amore per gli uomini. Questa offerta giunga a Te, più frequente ancora del
battito del mio cuore, attraverso la fornace ardente di carità del Cuore
Immacolato di Maria, Madre della Chiesa. Se la pace del mondo dipende dalla
santità della Chiesa, concedi ad Essa, per i meriti della Tua atrocissima
Passione e Morte sulla Croce, che tutte le anime Sacerdotali e Religiose siano
ammantate di purezza liliale e di santità. N.N. 20 febbraio 1969
Io Ho
chiesto a Gesù quale titolo dovrà portare il Manoscritto e subito mi ha
risposto:
Voce Divina S'intitolerà
così:
e poi il Padre metta come sottotitolo ciò che vuole.
Io Scrivo al Padre, ma temo di essermi sbagliata. Gesù riprende a dire:
Voce Divina Ti sei mai sbagliata fin qui? Perché ti sbaglieresti ora? Né tu, né il Padre potrete mai sbagliarvi. E ripete:
Gesù
parla ad un'anima
è il titolo, poi il Padre aggiunga ciò che vuole.
27 febbraio 1969
Io Di notte
vedo un bellissimo Crocifisso. La Mano destra schiodata tiene dei fogli. Chiedo
che cosa significa e la
Voce Divina mi
risponde: Il Manoscritto è nelle mie Mani, perché è opera mia! 28 febbraio
1969
Le mie parole sono un Messaggio divino e un annuncio di gioia, di letizia, di pace e di concordia fra gli uomini a cui si giungerà senza alcun dubbio dopo il grande travaglio che l'umanità subisce.
Voce Al
Venerdì Santo fece seguito l'alba gloriosa della Domenica di Risurrezione!
Se non ho deciso di distruggere il mondo, vale a dire che voglio rinnovarlo e ringiovanirlo. Gli alberi vecchi hanno bisogno di essere sfrondati e potati affinché mettano fuori nuovi germogli e i vecchi rami e le foglie secche vengono bruciate. Separare i capri dagli agnelli, affinché gli agnelli possano trovare pronti e ben preparati i pascoli ubertosi, ove poter pascere a loro agio e sempre pronte e limpide le fontane dell'acqua della salvezza. E il mio Sangue redentore che irriga le aride zolle rese descorrerà sempre sopra la terra finché vi sarà un serte del mondo delle anime e questo Sangue uomo da salvare. Sposa diletta! Io non sono morto sulla Croce fra mille tormenti per popolare d'anime l'Inferno, ma di eletti il Paradiso! 6 marzo 1969
Ti prometto grandi grazie per tutti coloro che
avranno cooperato in un modo o nell'altro a far noto il mio Messaggio d’Amore.
8 marzo 1969
Voce "Gesù
parla ad un'anima" è il titolo che Io ho dato e il sottotitolo:
"Celeste Messaggio d'Amore" è quello del
mio Ministro. 9 marzo 1969
Voce Divina Devi
proprio credermi, figlia mia, ho bisogno d'amore!... Così come un affamato ha
bisogno di pane e come un assetato ha bisogno d'acqua, Io ho bisogno di amore.
15 marzo 1969
Il mondo moderno è la mia rinnovata Passione! Anche se tutti i miei Sacerdoti mi abbandonassero, così come mi abbandonarono i miei Discepoli e Io rimanessi con uno solo di essi, come rimasi solo con Giovanni sul Golgota, Io rinnoverò il mondo! 19 marzo 1969
Lascerò che la Barca di Pietro vada a fondo e poi la
tirerò in salvo. 3 aprile 1969
Sono i miei Teologi, i Dottori della legge che
speculano sui libri per cercare le Verità secolari! Ma l'Amore non si trova
fra le pagine dei libri e neppure la Fede! Hanno perduto l'Amore e con l'Amore,
anche la Fede! Ed ora, come gli antichi Dottori di Gerusalemme, cercano di
convincere il popolo. I misteri bisogna accettarli come tali e come tali
viverli. La Fede è un dono di Dio che bisogna sviluppare e accrescere con
l'amore. Il Teologo cerca fra le pagine del libro l'Amore, ma l'anima mistica,
la mia sposa, lo trova piantato nel suo cuore, così come i chiodi furono
piantati nella mia Carne.
Il rinnovamento sarà come una nuova creazione ed
allora molti crederanno in Me. Da tanto male, tirerò fuori tanto bene. Ora voi
gemete come una madre nelle doglie del parto. Piange e si rattrista la Chiesa
tutta, il Papa, il popolo di Dio dinanzi a tanti lutti, tanto disordine che
grava su tutta l'umanità; ma quando sarà nato l'uomo nuovo, quando il mondo
sarà rinnovato nel suo dolore e nella sua pena, allora il vostro pianto si
muterà in grande gioia. Sarà questo il nuovo giorno, la nuova epoca che
finalmente sostituirà all'odio l'amore e gli uomini davvero diventeranno
fratelli fra loro e nel mio Nome.
La parola di Dio non si soffochi, né si metta a
tacere, perché la Sua parola è eterna, come eterno è il suo Essere.
Nulla è mutato in Me!
Sono Misericordia, Perdono e Amore!
Il Buon Pastore veglia sul suo gregge e le sue
pecorelle ascolteranno la Sua Voce e vi sarà un solo ovile sotto un solo
Pastore! II tempo non conta, ciò che conta è l'eternità! Quando tutto sembra
perduto, allora tutto è guadagnato. Non temete, o piccolo gregge, il mio Nome
è Redentore e Salvatore! Giorno di Pasqua, 6 aprile 1969
Così come i miei Apostoli furono Messaggeri della
buona novella dopo aver molto sofferto per Me, ugualmente questa generazione
che soffre ed è travagliata, sarà il seme fecondo di una nuova vita che si
prepara per il mondo. 7 aprile 1969
Portare il peso gli uni degli altri!... Sui dolori che affliggono in questo momento la Chiesa, causati dalle defezioni di anime consacrate, stendi, figlia mia, il velo compassionevole delle tue lacrime e versa sui miei Piedi il profumo delle tue preghiere, così come fece la Maddalena, affinché molti peccati siano perdonati. Continua a dire: Le tentazioni contro la virtù della purezza sono sempre più potenti e senza una grazia speciale e una grande vigilanza è difficile all'anima resistere. Ecco perché i Confessori devono essere misericordiosi con queste anime e aiutarle in tutti i modi a risollevarsi con l'aver molta fiducia in Me, che posso e voglio riammetterle al convito celeste. 17 aprile 1969
Io O Gesù,
suscita il Condottiero, colui che introdurrà il tuo popolo nella terra
promessa.
Voce Divina E Gesù
mi risponde: Il mio Condottiero è Paolo VI, Apostolo delle genti.
Se se ne volesse ascoltare la parola!...
Manderò lo Spirito Santo per rinnovare la faccia
della terra e sarà come una seconda Pentecoste. Hai visto quel Cuore i cui
raggi toccavano la terra? Ebbene! Così sarà! Dal mio Cuore partirà la gran
Luce per illuminare tutti i popoli seduti nelle ombre del peccato e della
morte. Pentecoste, 25 maggio 1969
Non devi tener celato nulla di ciò che ti dico,
perché tutto è a beneficio dell'intera umanità.
Ciò che ti dico nell'intimità, ripetilo alla luce
del sole, ciò che ti sussurro in un orecchio, predicalo sui tetti. 27 maggio
1969
Io Davanti
al Televisore, il Papa in Africa, la folla delirante. Gesù dice:
Voce Divina La
Chiesa è in trionfo! Ecco il nuovo seme! Questo vuol dire mobilitare tutte le
forze della Chiesa! 1 agosto 1969
Non ti è lecito recitare Ave Maria allorché lo
Spirito parla. Come il sussurro che fa il vento fra gli abeti, così spira
questo venticello soave che porta la parola di Dio agli uomini. Soffia
dolcemente per ravvivare, riscaldare, infiammare il cuore dell'uomo. È lo
Spirito che anima e vivifica e dà la vita a ogni essere vivente. Ascolta
sempre questo soffio! 16 agosto 1969
Se non è conveniente desiderare le rivelazioni
divine, quando queste sono gratuitamente concesse, bisogna però subito
consegnarle. 8 settembre 1969
Io Mio
Dio!... Giungerò a salvarmi? Chi sei Tu, mio Dio, e chi sono io?!...
Voce Divina Questa
è vera luce che inonda la tua anima. divina Questa luce non posso negartela,
perché avendoti chiesto grandi cose, devo ora, in questo modo testimoniare che
l'Autore del libro sono Io. Questa conoscenza del proprio "Io" nessuno
può dartela, né i libri, né i Teologi, ma solo Colui che disse: "Sia
fatta la luce e la luce fu": Questa conoscenza è la contemplazione infusa.
La contemplazione infusa è quel raggio di luce divina che penetra nell'anima
e le fa vedere e conoscere per un momento Dio, tale quale Egli è. 23 settembre
1969
Il Manoscritto è giunto in porto! 25 settembre 1969
8 ottobre - Notte:
“Vox clamantis in deserto: Dirigite viam
Domini”:..
Io Ho
chiesto: Signore, a chi si possono applicare queste parole? Mi ha risposto;
Voce Divina Mi ha
risposto: Al Manoscritto!
Io 9 ottobre - Ho ripensato a queste parole ma non ho
trovato un'applicazione al Manoscritto. Ritorno più tardi per un'altra mezz'ora
di meditazione in Cappella. La
Voce Divina si
è fatta palese e ha ripetuto: "Vox cladivina mantis in deserto: Dirigite
viam Domini"! Il Manoscritto è pronto, sarà la Voce che chiamerà a
raduno. Il Messaggio è giunto in porto! Agli umili e ai poveri è affidato il
Messaggio della salvezza. Sono sempre queste le mie preferenze. Non per coloro
che posseggono denaro e mezzi di conquista, ma per coloro che come Me sulla
terra, vivono di stenti e di povertà. Ai pastori affidai il Messaggio di
annunziare la buona novella e ai pescatori quello di fondare la Chiesa.
Io È
incominciata la S. Messa delle ore 9. Signore, devo restare, oppure ritirarmi? Voce
Divina Va' in cella, perché
non potresti ascoltare simultaneamente due voci.
Io Ritorno
in cella. Gesù ha continuato:
Voce Divina Comunicherai
al Padre ciò che ti dico: È bene che il Manoscritto termini con questo
Messaggio: Non è vero che oggi non si possa più vivere in perfetta povertà,
sottomissione e ubbidienza. Il mondo ha bisogno di questo grande e spettacoloso
contrasto. Non lasciatevi illudere o suggestionare dallo spirito malefico che
con ogni mezzo cerca di distruggere nell'uomo le sante e divine ispirazioni
per allontanarlo dal bene.
Un uomo povero, umile, obbediente, è una potenza
inespugnabile.
Vivere in perfetta povertà in un mondo pazzesco di
piaceri e di lusso, è la follia della Croce, e la follia della Croce è sempre
di attualità.
Seguire Cristo e Cristo Crocifisso è per tutti i secoli e per tutti i giorni. Tanti sono i fanatici che per affermare una loro idea, muoiono protestando, o di fame o sul rogo. Solo Cristo non trova più nel mondo i fanatici o i veri innamorati della Sua dottrina e della Sua Croce! 9 ottobre 1969
Quando Io posseggo un'anima, la muovo in tutte le
direzioni, così come faccio soffiare il vento e come agito le acque del mare.
Allora quest'anima inconsapevolmente si muove, parla, agisce, ma non è più lei
che si muove, parla, agisce; sono lo che la conduco ed essa compie in tutto la
mia Volontà, giacché la forza dell'amore ha fuso insieme le nostre volontà e
il più debole ubbidisce al più forte. "Tu es, Deus, fortitudo mea!"
: Ricordalo! Mai una preghiera o una lacrima in favore di un'anima sarà da Me
rigettata! Sono il Buon Pastore che raccoglie intorno a Sé il piccolo gregge!
25 dicembre 1969
Troppo s'indugia per far conoscere al mondo le mie
Misericordie!...
Io Il Padre mi dice d'impegnarmi subito a compilare
il Vademecum.
VD Te lo detterò Io il Vademecum!
Io Poi
ripete: Troppo s'indugia per far conoscere al mondo le mie Misericordie, il
mio Voce Divina Messaggio di
Amore e di Perdono! Più tardi dice ancora: Tutto si farà da sé!... (Parecchie
volte Gesù ha detto che "tutto si farà da sé").
Io Come
fare a diffondere il Tuo Messaggio, Gesù?...
Voce Divina Cominciate
con poche copie... ma non tenete chiuso in un cassetto il mio Messaggio d'Amore
e di Perdono! Parlate!... Agite!... Io potrei far giungere il mio Messaggio fino
agli estremi limiti della terra, i miei Angeli sarebbero i Messaggeri... ma
voglio la vostra cooperazione! 1 gennaio 1970
Intimità divina! Per parlare agli Angeli e ai miei
eletti, non uso la parola, ma per conversare con i figli dell'uomo, il Verbo
s'è fatto Carne! 6 gennaio 1970
Io Sto preparando il Vademecum, (che poisarà rifatto
perché Gesù mi dirà in seguito di "togliere" e di
"aggiungere" qualche cosa). Dice la
Voce Divina Molti
Sacerdoti, leggendo queste pagine, si batteranno il petto, e come Longino
diranno: "Veramente Questi è il Figlio di Dio!" Ti mostrerò la mia
Potenza e tu vedrai le moltitudini sitibonde di pace e d'amore sedersi al
pozzo di Giacobbe, chiedendo di bere di quell'acqua che zampilla fino alla vita
eterna divina. "Da mihi animas, cetera tolle". 11 gennaio 1970
Soffierà il mio Spirito sui quattro punti cardinali
della terra e chiamerò a Me tutti i popoli! Notte del 24 gennaio 1970
È giunta l'ora della nascita del Vademecum delle
anime Sacerdotali. È l'ora di farlo circolare! Basteranno anche cinquanta
copie, tutto il resto si farà da sé!... Il Vademecum avvalorerà la parola del
Papa sul celibato sacerdotale. Ripete: È l'ora della nascita del Vademecum! 4
febbraio 1970
Il Corpo Mistico di Cristo deve essere salvato!...
Voglio "purgare" la mia Chiesa e rinnovarla questa Sposa diletta del
mio Cuore!... Voglio che i miei Ministri indossino tutti l'abito candido delle
nozze. Gli uomini sposati continuino a santificarsi nel mondo nella loro
condizione di sposati, perché se mancano i Sacerdoti in parecchie parti del
mondo, Io saprò suscitarli i veri innamorati di un Cristo povero e Vergine!
Tanto più numerose saranno le vocazioni al
Sacerdozio, quanto più accurata sarà questa ripulitura.
I giovani vogliono vivere una vita autentica. Ritengo
una mancanza di fiducia in Me il bisogno che alcuni sentono di voler combinare
insieme la vita coniugale e quella Sacerdotale. Non si possono servire due
padroni! Ti ho detto ieri che "voglio purgare" la mia Chiesa,
toglierle dal volto ogni ruga perché riacquisti il suo primo vigore e
giovinezza. 14 febbraio 1970
La Madonna Il
timone della Barca di Pietro è nelle mie Mani, perché Io sono Maria, Madre
della Chiesa, e a Me conviene prendere cura del gregge del mio Figlio diletto.
20 febbraio 1970
Io Già da
ieri ho ricominciato la nuova preparazione del Vademecum così come Gesù
vuole che sia, e mentre scrivo prego intensamente per sapere se è veramente
giunta l'ora della pubblicazione... sento tanto timore e tanta... confusione!
Ed ecco a consolarmi in questa angoscia la dolcissima e soavissima Voce di Gesù:
Voce divina Con
insistenza mi chiedi se è giunta l'ora della pubblicazione del Vademecum!...
È giunta l'ora che dal mio Cuore si riversi, più
impetuoso che lo scroscio delle cascate del Niagara, il diluvio delle mie grazie
sulle anime. Più non posso trattenermi dal "dare", perché gli uomini
sono assetati e affamati di amore e di perdono. 2 marzo 1970
Io Alla
prima pagina di questo Vademecum la voce della cara Sorella dal Cielo aveva
detto:
Sorella Il
Signore freme per rovesciare sul mondo le cateratte della Sua Misericordia, ma
il mondo non è pronto a riceverla! Bisogna che il mondo si appresti a ricevere
Il gran Messaggio d'Amore! (13 marzo 1968)
Voce Divina Si
chieda la massima pubblicità del Vademecum. 5 marzo 1970
Durante la Via Crucis. Hai fatto violenza al Mio
Cuore, colomba mia! Potevo rigettare la tua offerta per le anime Sacerdotali e
la tua sete per le anime?... Il Vademecum?!... Una ricompensa a questa tua
offerta! Molte anime si arrenderanno al mio Amore! Un nuovo patto, una nuova
alleanza, un nuovo Sacerdozio!... 7 marzo 1970
Che dono ti ho fatto! E intanto ti copro con le mie
ali... Si deve poter dire che hai sofferto per il tuo Dio fisicamente e
moralmente, perché, lo sai?.. non è cosa tanto facile aver da fare con certi
Teologi che frugano dappertutto e vogliono scoprire segni nei cieli!... 9
marzo 1970
Io È
terminato il Vademecum! Quando devo consegnarlo?
* * *
* *
*
Io Ho consegnato stamane il Vademecum al Padre. Ieri
faceva maltempo e non mi Voce Divina
sarebbe stato possibile uscire, ma Gesù mi divina disse: Domani invece
farà bel tempo! Mi alzo, apro le imposte e Gesù dice: Vedi?... Splende il
sole!
Io Scendo
in Cappella e dal Crocifisso (affresco al lato destro dell'altare) mi vengono
ondate di quel delizioso profumo che già conosco e così dal finestrino
dell'autobus. Gesù è contento! Ieri sera sono andata a letto tardi per
terminare il Vademecum, ma appena spenta la luce, mi si è presentato davanti
agli occhi un fascio legato di enormi gigli bianchi con delle foglie verdi. Mai
visto gigli come quelli, di un candore immacolato. La luce era spenta, ma io
ero sveglia. Quei gigli erano di una bellezza indescrivibile. Il solo ricordo
oggi mi fa esultare di gioia. Sono scomparsi e poi ancora apparsi alla mia
vista incantata. Dopo, un altro fascio di fiori - quali?.. non li ho mai visti.
Erano bellissimi, di colore giallo oro e luccicavano. Oh, saranno i fiori delle
aiuole del Paradiso! mi son detta - e subito sono caduta in un sonno felice e
profondo. Di comune accordo col Padre scegliamo un bel giglio come copertina al
Vademecum, simbolo di quella purezza che Gesù desidera dalle anime a Lui
consacrate. 12 marzo 1970
La Madonna Stanotte
così mi ha detto: Figlia mia, tu non sai i prodigi che Gesù intende operare
col suo Messaggio di Amore. Gesù è contento! Hai bisogno di essere confortata,
figlia mia!
Io O mio
Gesù, che cosa hai voluto fare con me?...
Voce Divina Una
cosa sola!...
Io Ho
pianto tanto oggi, ma sento una gioia così grande, così profonda, perché
"molte anime si arrenderanno al suo Amore"! Il Vademecum sta per
venire alla luce e percorrerà le vie del mondo, andrà vicino e lontano come
il soffio dello Spirito Santo, dolcemente... soavemente! 14 marzo 1970
Voce Divina Sono
sempre in ascolto con le mie creature.
Io O Gesù!
Come sei? Esprimo il desiderio di volerlo vedere. Mi risponde la
Voce Divina Sono Bellezza increata, Bontà infinita,
Misericordia senza numero, Perdono mai conosciuto e Amore incomprensibile a qualsiasi
mente umana. 15 marzo 1970
Io O Gesù,
dove sei? Vorrei essere sempre con Te, sempre! Ma perché a me, Gesù?!... Voce
Divina Perché tu costantemente
mi cerchi e, da chi mi cerca, Io mi faccio costantemente trovare. Non mi
nascondo a coloro che scelgono la mia compagnia! Ed altri segreti ti rivelerò.
L'Essenza del mio Essere! 17 marzo 1970
Accetta le confidenze che ti vengono fatte, ma non
cercarle. Cerca solo quelle che ti fa il tuo Dio. Altri segreti ti svelerò:
l'Essenza del mio Essere!
Io Penso
tra me che dovrò sforzarmi a raggiungere l'unione trasformante, ma Gesù mi
dice:
Voce Divina Siamo
già uniti in matrimonio con vincolo indissolubile con quel dono che ti ho
fatto.
Io Allora
io che ti darò in cambio?
La Madonna dice
che Gesù vorrà operare prodigi col Vademecum. 18 marzo 1970
Io Improvvisamente
svegliata da un sonno profondo ascolto dire dalla
Voce Divina Come da
un fiume limaccioso che ingrossava sempre più, le acque salivano...
salivano!... Erano i delitti di tutti gli uomini, di tutti i tempi
Io (Sento
che sono in colloquio con Gesù nell'Orto).
La mia mente è illuminata da una grande luce
interiore. Scrivo queste parole, prego brevemente, poi torno a letto perché fa
molto freddo. Prendo la corona in mano per recitare i misteri dolorosi, ma Gesù
riprende a dire:
Voce Divina Resta
con Me, ché non ne posso proprio divina più!...
Solo per guardarmi!... per contemplarmi!... Altri
segreti voglio svelarti!... L'Essenza del mio Essere!... (È la terza volta che
me lo ripete). Continua a dire: Come Dio non potevo né soffrire, né morire,
ma come Uomo, ahimé!... A quanto caro prezzo dovevo pagare ciò che volli ad
ogni costo comperare!... Fu gettata la sorte su di Me: “Il prezzo più esorbitante
Egli pagherà”
Io Finito
di scrivere queste misteriose Parole, Gesù ha aggiunto:
Voce Divina Ora
ritorna a letto, perché non ho bisogno di averti ammalata, ma sana!
Io (Ha
voluto dire che c'è ancora da lavorare). Ho pregato a lungo, compassionando i
nostri tristi tempi. 19 marzo 1970
Appena sveglia stamane, ho riletto ciò che avevo scritto alla mezzanotte precisa e ho chiesto al Signore di concedermi il dono delle lacrime per poter piangere insieme a Lui! Mi ha risposto:
Voce Divina Neppure
quello è necessario!.. Solo l'assenza divina del peccato!... Ha voluto dire che
basta solo evitare il peccato. Poi all'Offertorio mi ha detto:
Voce Divina-Io Tutto
ciò che ti dico, voglio che si sappia! Di divina
quanti dubbi, di quanti sofismi la mia Chiesa va via via rivestendosi!
Sono i miei Ministri che vogliono buttar via Verità e Fede! Pensi che i miei
Sacerdoti abbiano tempo per intrattenersi con Me? Vengo da te, non per
correggere i tuoi difetti, ma per una corrispondenza di amore, per aprirti il
Mio Cuore come ad un'amante appassionata che non sa vivere che per l'amato. Il
suo pensiero lo segue, il suo amore lo cerca, le sue ansie e i suoi problemi
l'assillano. Vengo come un amico da un'amica, un fratello da una sorella, uno
sposo dalla sua sposa. Ti ho dati grandi segni di fiducia, ma anche tu me ne hai
dati. E’ difficile per una creatura umana credere tutto ciò che fin qui hai
creduto! Oh, la Fede!... A chi mi rivolgerò sulla terra per una parola di
conforto?... Tutto questo merita una ricompensa, ed Io, Dio giusto, non
mancherò di dartela. Voglio mostrarti il mio Cuore Umano in tutta la sua
sensibilità. 20 marzo 1970
Il giorno finale sarà il gran giorno in cui la
Misericordia e la Giustizia si abbracceranno nell'Amore eterno del Padre, del
Figlio e dello Spirito Santo. Nessuno potrà dire che non gli sarà stata usata
misericordia e perdono, perché proprio in quel giorno si mostrerà al mondo
quanto il Padre abbia amato gli uomini fino a sacrificare per essi il Suo Figlio
diletto. Il Vangelo sarà predicato a tutte le creature prima della fine del
mondo, cosicché nessuno potrà essere scusato d'ignoranza. 24 marzo 1970 -
Martedì Santo
Io Ho
passato una settimana d'indicibili sofferenze fisiche... e morali. La minaccia
d'infezione! Ma cerco di nascondere il più che posso. Offro tutto per la mia
grande intenzione. Ma anche Gesù è assente... e si fa tanto cercare...
bramare!... Oh, mio Dio, potessi Tu dirmi come all'ansiosa Maddalena:
"Maria"! ed io subito ti risponderò con gioia indicibile:
"Rabboni"! Maestro adorato, sei Tu?.. Sei alfine tornato? Oggi,
Pasqua, giorno di gioia, soffro tanto, ma non perdo coraggio, né entusiasmo. E
verso sera, Gesù più non resistendo all'amore che lo cerca, mi dice:
Voce Divina Oh,
quanto mi diletto nel farmi così cercare! Pasqua, 29 marzo 1970
Io Pene
fisiche e morali. Sono arcisensibile, lo so! Soffro per un'anima, Gesù lo sa e
mi dice:
Voce Divina Non
guardare a queste pene, figlia mia, perché grande sarà la tua ricompensa nei
Cieli. Devi crescere in umiltà, devi crescere nell'amore. Tutto è un bene
per chi ama sinceramente Dio ed Egli sa trarre la sua gloria da ogni pena, da
ogni dolore pazientemente sopportato.
Io Poi Gesù
mi ha molto consolata, perché la mia pena è per Lui. Egli lo sa. 4 aprile 1970
Voce Divina Così
come tu mi manifesterai al mondo, anche Io ti manifesterò. 5 aprile 1970
Ti ho creata a mia Immagine e somiglianza per le
pene, le contraddizioni e il dolore. 6 aprile 1970
Quando ti ho detto che avrei impresso su di te la mia Immagine, ho voluto dire l'Immagine del Dio dell'Amore, e non ti ho promesso di liberarti da ogni colpa, da ogni
difetto, ma di renderti perfetta nell'Amore. Sì! Perché non ti ho promesso di farti simile agli Angeli sulla terra, ma nei Cieli! 7 aprile 1970
Io Circa
le difficoltà che il Padre incontra per il Vademecum, Gesù dice:
Voce Divina Attenti!
È l'ora delle tenebre... Il diavolo, geloso, cerca d'impedire la pubblicazione,
ma abbiate fiducia! E’ necessario che l'umano si mescoli al divino. Quando fui
confitto in Croce, quanti erano quelli che credevano in Me? Ogni opera divina è
contrassegnata dalla Croce e dalla contraddizione. Questo ne è il sigillo! 11
aprile 1970
La Teologia vuole rinchiudermi in un cerchio, ma Io non sono condizionato alla durata del tempo! (Perché si è detto che le rivelazioni sono di breve durata).
Io Però
Gesù è contento lo stesso, malgrado gli ostacoli che si opporranno al
Vademecum, perché dice che è giunto in buone mani! Ed aggiungere:
Voce Divina Oh, la
misera idea che gli uomini hanno del loro Dio, anche coloro che spendono la loro
vita chini sui libri! Ma io sono Padrone di Me stesso! Sorgono ancora molte
difficoltà e rifiuti e necessariamente il ritardo della stampa. Però il
Signore dice che “è buon segno”. 30 aprile 1970
Io Nulla però mi turba, sono serena e fiduciosa. Se è
Opera Sua, così come effettivamente è, il Signore saprà farla venire alla
luce. E d'improvviso ascolto la (Sono intenta a rigovernare le stoviglie)
Voce Divina Lo
strumento serve finché serve, poi lo si mette a riposo, ma l'Artista non
dimenticherà mai il suo pennello, né l'Autore la sua penna. 6 maggio 1970
Io Sono
ricoverata in Clinica per un piccolo intervento. Sono sola e quindi posso
pregare a lungo e dire al Signore tante cose... magari tante sciocchezze. O
mio Gesù, aiutami ad essere tutto ciò che Tu vuoi ch'io sia: una fiamma di
amore. E così mi risponde la
Voce Divina Devi
essere più dolce e compatire le sorelle che mancano, perché non a tutte Io ho
dato dieci talenti! 22 maggio 1970
Le tue parole sono tutte piene di speranza, figlia
cara, perché hai creduto a tutto ciò che ti ha detto il tuo Dio. Ti lascerei
delusa? Ciò non sarebbe degno d'un uomo, ancora meno del tuo Gesù. Continua a
credere ed a sperare ed infondi nelle altre anime questa speranza. Vivi
nell'attesa della realizzazione delle mie promesse. La tua via è l'amore! 30
luglio 1970
Non avere altre esigenze che l'Amore! Perché grande
è la Santità del Padre mio. Ti ho
voce amata d'eterno amore, figlia mia, ed altro divina non ti chiedo che amore. Da tutta l'eternità ti ho amata!... Sappimi rendere amore per amore. Sono un Dio geloso ed esigente e provo le anime per vedere se ciò che ricevo è oro puro, perché Io ho dato tutto Me stesso. 6 agosto 1970 10
Improvvisamente durante la benedizione la
Voce Divina dice:
L'imprimatur verrà per gioia e consolazione del Padre. Come?... Quando?... Dopo
la mia morte?... Non lo so! 8 agosto 1970
Io Passano
i giorni, anche i mesi. Quanta, quanta aridità!... Gesù la chiama le
eclissi.
Voce Divina Il sole
non cessa di splendere durante le eclissi, sono i corpi celesti che si
interpongono e ne offuscano la vista. Sono le nebulose della Fede! 10 settembre
1970
Quante volte mi sono avvicinato a te con la mia Croce
e tu non mi hai riconosciuto! Più un'anima è miserabile e colpevole e più
ha diritto alla mia Misericordia ed al mio Perdono. Sono i diritti acquisiti dal
figliuol prodigo, diritto al banchetto, all'abito nuziale ed all'anello! 2
ottobre 1970
È giunta l'ora di manifestare al mondo l'angoscia
del mio Cuore! 11 gennaio 1971
Voce Divina Non
distrarti da Me! Siamo in intimo colloquio. Ho bisogno di amarti!... Ho bisogno,
dico, Io, che sono il tuo Dio, il tuo Creatore, l'Onnipotente, ho bisogno del
soffio, del calore, del bacio della sposa! Forse vuoi chiedermi stupita: Come
mai? Ma ho bisogno d'amore, e tanto... tanto!.. Ho bisogno di tutto quell'amore
che mi viene negato; perciò bisogna raddoppiare l'amore. Quale Dio è più
vicino alla sua creatura di Me? E come mai non mi vedete?... non mi udite?.. Non
vi accorgete della mia Presenza? Passo in silenzio in mezzo a voi, è vero! Ma
alla mia Presenza si agitano le acque e tutto travolgono, si commuovono i
cieli e tuona l'uragano, e voi non vi accorgete che Io passo. Passo cercando,
chiedendo, ammonendo, supplicando... Passo cercando l'amore! 14 gennaio 1971
Io Sono
passati tutti questi mesi quasi senza nessuna comunicazione. Gesù è stato
silenzioso e nascosto. Ho sofferto molto durante questo tempo, sofferenze
fisiche... Ma quelle morali di gran lunga superiori alle fisiche. D'improvviso
oggi, senza neppure che io più vi pensassi, la
Voce Divina ha
detto: “L'imprimatur desiderato verrà per mezzo di P.V. G”. 4 giugno
(Venerdì) 1971
Io Sabato 5 giugno, il Padre al telefono mi dice
d'indovinare una grande e bella notizia. Ho subito risposto che era 1'imprimatur
ricevuto per mezzo di P.V.G.!
Sono felice! Ma ho nel cuore tanta di quella amarezza che m'impedisce persino di gustare a pieno questa grande gioia. Ho bevuto con Gesù qualche goccia di quel calice del Getsemani, assaporando l'ingratitudine umana. Il Padre si occupa della stampa e di tutto il resto... Odo Gesù dirmi di mettere come sottotitolo
Voce Divina “Vademecum
delle anime Sacerdotali e Religiose”. 22 giugno 1971
Io Ancora
tante, tante prove fisiche e morali, tanto da farmi pensare che verrà presto lo
Sposo!
Voce Divina Avendoti
scelta per essere il mio portavoce, dovevo modellare il tuo sul mio Cuore. C'è
una grande differenza fra il Cuore del tuo Dio e quello degli uomini, figlia
mia! Fare del bene e non ricevere in cambio che ingratitudine?... Figlia, ti
amo! Grande è la tua amarezza, ma più conforme al Mio è il tuo cuore. 13
luglio 1971
Sorella La mia parola, quella di Gesù e la tua offerta,
tutto di pubblico dominio fra breve... Ci pensi?... Oh, che grazia! 14 luglio
1971
Io Ritardi
non giustificati da parte della tipografia, attesa ritardata delle bozze.
Bozze
giunte macchiate d'inchiostro là dove Gesù parla di Povertà (vedi 9 ottobre 1969) e tanti altri inconvenienti per cui è chiaro capire che il demonio è geloso... Finalmente una lettera del Padre mi dice che presto il Vademecum sarà in libreria. Si rallegra al pensiero che diversamente da tanti altri messaggi che circolano, questo parla sempre di Misericordia, di bontà e di perdono. Chiudo la lettera e la rimetto nella busta e odo la
Voce Divina dire:
“E così infatti sarà! Vincerà la mia Misericordia, perché gli uomini non
resteranno più sordi al mio Amore!” 9 settembre 1971
Figlia mia, le tue azioni, anche se in apparenza
sembrano un fallimento, in realtà tali non sono, perché ispirate da una
purissima intenzione di piacere al tuo Dio. Come una sposa adorna di gioielli,
così appare l'anima al cospetto del suo Signore! 22 settembre 1971
Io Mentre
rileggevo su "Il Gran Messaggio di Amore" (7 ottobre 1967): È la
Vergine SS.ma che trattiene ancora il castigo. Se per un momento solo la Madonna
dovesse cessare di intercedere con i suoi eletti, il mondo non esisterebbe più!...
La
Voce Divina ha
detto: - Ed è quel braccio della Vergine divina intercedente, che Satana ha
istigato al presunto pazzo di mutilare.
Io (Domenica di Pentecoste, 21 maggio, nella Basilica
di S. Pietro, un ungherese, Laszeo Toth, ha mutilato a colpi di martello la
statua della "Pietà" di Michelangelo. I giornali ne hanno
diffusamente parlato. Indignazione pubblica anche all'estero). La
Voce Divina ha
soggiunto: - Ma quello è il braccio della statua! Il vero Braccio della Madre
di tutta l'umanità non è caduto, ma continua a intercedere per tutti i
forsennati. 25 maggio 1972
Io Gettando uno sguardo su tutta l'umanità sofferente, ho chiesto: - Hai cessato, Signore, di amarci? Mi ha subito risposto:
Voce Divino Ha
cessato il sole di splendere?... L'Amore di Dio è eterno, non subisce
mutamenti!... 17 settembre 1972
Così all'improvviso Gesù dice:
Il fiore della roccia è sempre verde! È il fiore
della speranza: Il fiore della roccia è al riparo dai venti e resiste alle
tempeste!... Non hai mai dispiaciuto al tuo Dio! È bello non dare dispiaceri ai
propri genitori! Poi con voce molto accorata ha aggiunto: Mi rincresce veder
soffrire così tutta l'umanità, ma il mondo non si sveglia ancora!...
Io Povero
e caro mio Gesù, sei in attesa del nostro risveglio... ma noi siamo pigri e
indolenti e siamo ciechi da non vedere più la Tua Luce e sordi da non udire più
la Tua Voce! 18 settembre 1972
Voce Divina Non
importa come sia questo fiore. È un fiore nuovo sbocciato sulla roccia del mio
Sepolcro. È il fiore della speranza, il fiore della Risurrezione! Un'anima sola
insieme a Me, può salvare il mondo!
Io Poco
dopo, su di un libro aperto per caso, leggo: - Quando Cristo ha trionfato in
un'anima, l'anima aiuta il trionfo di Cristo nel mondo! 19 settembre 1972
Voce Divina Così
ripete da giorni Gesù: Le tue mani saranno canale di grazia.
Io Siccome
non ho annotato queste parole, le ripete ancora finché, scartando ogni pensiero
di vanagloria e dando ad esse il loro giusto significato, mi sono decisa a
Voce Divina scriverle:
Canale di grazia, saranno per le anime che leggeranno la Parola di Gesù. 21
settembre 1972
Io Non
potendo dormire, mi alzo e prego e vedo venire dal cielo grossi fasci di luce.
Voce Divina È luce
divina su questo mondo ottenebrato - ha detto la Voce. 25 settembre 1972
Tu non sai quanta gioia dà al mio divin Cuore lo
sforzo che fai per nasconderti. 21 giugno 1973
Nulla di straordinario avverrà mai in te, affinché
il Messaggio corra tranquillo come le acque di un fiume. Una segretaria deve
distinguersi per la sua esattezza e fedeltà, altro non è necessario. Impegnati
in questo nuovo lavoro che il Padre desidera (cioè la compilazione e ricerche
di questo libretto per arricchire le future edizioni). Abbandonati!...
Affidati!... Ti ho mai tradita?... Te ne sarò grato!...
Io Questo lavoro da tempo desiderato dal Padre mi era
riuscito quasi impossibile incominciare e mandare a termine per la mancanza di
tranquillità e pace, che mi venivano meno per la carica che ho coperto fino a
poco tempo fa. Ma poi libera da impegni, ho potuto, indisturbata e solitaria,
portare a compimento questo lavoro che mi ha riempita di nuova gioia e
ammirazione, risfogliando il grosso Manoscritto, colmo di tante divine
Misericordie per tutta l'umanità. È stata visibile e indiscussa l'assistenza
divina, perché ciò che "non ho trascritto" è ancora prematuro
manifestare. Ed ho detto a Gesù: Ora non ho più nessun lavoro di
responsabilità!
Voce Divina Sei la
mia segretaria, non ti basta? 20 luglio 1973
Io Ho
rivisto il bel Crocifisso esistente in una vecchia Casa ove mi sono recata per
affari. Inginocchiata ho detto: - Eppure, Gesù, mi hai allontanata da questo
Crocifisso per me tanto eloquente! Subito mi ha risposto:
Voce Divina Allontanata
dalla mia Immagine, non dal mio Cuore! Poi dice: Non sei perfetta, ma desiderosa
di esserlo! 21 luglio 1973
Io non porto mai turbamento nell'anima, ma pace,
gioia, serenità! Tempo verrà quando ti rivelerò al mondo! E più tardi: Di
quanti grossi spropositi certe persone vanno man mano arricchendo la mia Chiesa!
Si predica "Povertà per tutti gli altri", ma "benessere per se
stessi". 24 luglio 1973
Chi mi avrà confessato davanti agli uomini, anch'io
lo confesserò davanti al Padre mio. L'Angelo dell'Apocalisse saprà un giorno
riconoscere fra i "Segnati" tutti quelli che hanno saputo confessare
il mio Nome. Infine, sono sempre alla ricerca dell'amore! E l'amore non mette
limiti a sacrifici e rinunzie, sicuro che un giorno verrà beato, giorno di
piena letizia, quando ogni sofferenza sarà ricompensata. 4 agosto 1973