CONSACRAZIONE DI SE STESSI E DEL MONDO AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA REGINA DELLA PACE, REGINA DELL'UNIVERSO, REGINA DEI CUORI, E ATTRAVERSO DI LEI ALLA TRINITA' SANTISSIMA.

 

Lo scopo della consacrazione sono le nozze mistiche, l'alleanza delle due nature divina e umana nel cuore di Dio attraverso il cuore umano ma immacolato della Vergine Maria.

L'unione a Maria ha per effetto quello di dare ai più poveri i frutti dell'unione mistica che si riscontrano solo nelle settime mansioni: l'infanzia spirituale, l'intimità con la vita trinitaria, il desiderio intenso di soffrire in unione con la passione redentrice del Cristo, il totale abbandono alla volontà di Dio, grazie di intimità quasi costanti.

Tradizionalmente la vita di unione a Maria unita a Dio si manifesta come una luce che Dio dona quando si esce dalla notte dello spirito, come un grado supplementare e più intimo dell'unione. Attraverso la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, il più semplice dei figli della Vergine beneficerà delle tenerezze, del soccorso riservati abitualmente al fidanzato o allo sposo.

Consacrare e sacrificare significano etimologicamente la stessa cosa: rendere sacro attraverso l'offerta a Dio. Lo scopo della consacrazione è di sacrificarsi totalmente per amore, ma nel Cuore di Maria, cioè nel modo più dolce e più tenero. Tutto ciò che non siamo in grado di portare da noi stessi lo offriamo a Lei affinché, come nel sacrificio della Messa, ciò che è amaro, il pane della miseria, divenga dolce, il pane degli angeli. Quando si è compreso questo principio redentore concepito dalla saggezza divina, si ha sete di collaborare con la Vergine alla consacrazione di se stessi e del mondo come ha fatto in maniera tanto esplicita il Santo Padre nel lasciare Czestochowa: «Madre della Chiesa, ancora una volta io mi consacro a te, alla tua materna schiavitù d'amore: Totus tuus! Sono tutto tuo! Ti consacro tutta la Chiesa ovunque essa sia, fino alle estremità della terra! Ti consacro l'umanità; ti consacro tutti gli esseri umani miei fratelli; tutti i popoli e tutte le nazioni. Ti consacro l'Europa e tutti i continenti. Ti consacro Roma e la Polonia unite attraverso il tuo servitore da un nuovo vincolo d'amore. O Madre, accetta! O Madre, non ci abbandonare! O Madre, guidaci tu!»

L'Eucaristia, che è il sacramento dell'estremo amore, ci aiuterà quotidianamente e dovrà accompagnare questo ritiro. Anche il sacramento della riconciliazione sarà un mezzo privilegiato per ristabilire il regno della Vergine nei e tra i nostri cuori.

Maria, attraverso la sua Assunzione e Incoronazione nel Cielo, dimora nel cuore della Trinità, là dove il Figlio ci ha preparato un posto. In Maria abita anche la Trinità che vuole fare la sua dimora nel cuore dell'uomo. Presente in cielo, Ella non lo è meno sulla terra e stabilisce un ponte su un abisso che altrimenti ci sembrerebbe invalicabile. Pregando con queste pagine, ci si sforzerà di entrare attraverso l'orazione, la meditazione, l'adorazione, nel cuore del mistero trinitario.

Questo ritiro di consacrazione è destinato a cambiare la nostra vita ogni volta che lo faremo. Con grande serietà e assiduità vi consacreremo quindi un tempo ogni giorno, ogni mattina alzandoci presto oppure vegliando la sera. È stato concepito perché ognuno, qualunque sia il suo “livello” spirituale, vi possa trovare un nutrimento che lo fortifichi nella teologia mariana e nella sua vita teologale. Potrà essere l'oggetto di esercizi spirituali con un accompagnatore spirituale o anche di un ritiro predicato.

Ogni giorno presenta un messaggio dato dalla Vergine Maria a Medjugorje; si consiglia di meditarli perché nonostante la loro apparente semplicità, costituiscono un vero e proprio metodo di educazione alla vita spirituale.

Questo ritiro si concluderà con una consacrazione solenne a Maria nel corso di una Eucarestia.

 

Sposa di Giuseppe

"È certo infatti che questa preghiera e la figura stessa di Giuseppe hanno acquistato una nuova attualità per la Chiesa del nostro tempo, in rapporto al nuovo millennio cristiano" (Giovanni Paolo II, Esortazione apostolica "Redemptoris Custos", 15 Agosto 1989)

 

UNA SETTIMANA A NAZARETH

Primo giorno: La salita verso Nazareth. Lasciare lo spirito del mondo. Consacrazione dei beni esteriori

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

Invocazione: Vieni Spirito Santo, vieni gioia eterna. Vieni Tu che la mia anima ha desiderato e desidera. Vieni Tu, il Solo, da chi è solo, perché come vedi io sono solo. Vieni, Tu che mi hai separato da tutto e reso solitario in questo mondo. Vieni, Tu che in me ti sei fatto desiderio, che ti sei fatto desiderare da me, Tu, l'inaccessibile. Vieni, mio soffio e mia vita. Vieni, consolazione della mia anima. Vieni, mia gioia, mia gloria e mia delizia infinita. Vieni Spirito che ti sei fatto desiderare da me, Tu, l'inaccessibile, che in me ti sei fatto desiderio. (Simeone il Nuovo Teologo)

 

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

 

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.08.92) “Cari figli, oggi desidero dirvi che vi amo. Io vi amo con il mio materno amore e vi invito ad aprirvi completamente a me, affinché io possa, attraverso voi, convertire e salvare il mondo, in cui vi sono molti peccati e molto di ciò che non è bene. Perciò, cari figlioli miei, apritevi completamente a me affinché io possa sempre di più guidare tutti voi verso quel meraviglioso amore di Dio creatore, che si rivela di giorno in giorno a voi. Io sono con voi e desidero rivelarvi e mostrarvi il Dio che vi ama. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.

Meditazione. (VD 81) Per vuotarci di noi, dobbiamo morire ogni giorno a noi stessi, rinunciando alle operazioni delle potenze dell'anima e dei sensi del corpo: vedere come se non vedessimo, udire come se non udissimo, servirci delle cose di questo mondo come se non ce ne servissimo (1Cor 7,31), attuando così ciò che Paolo chiama “il morire ogni giorno” (1Cor 15,31). “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo” e non produce un frutto che sia buono. Se non moriamo a noi stessi, e se le nostre devozioni, anche le più sante, non ci portano a questa morte, non produrremo frutto di alcun valore. Le nostre devozioni diverranno inutili, ogni opera di giustizia sarà contaminata dall'amor proprio e dalla nostra volontà, e Dio abominerà anche i più grandi sacrifici e le migliori azioni. E giunti che saremo al termine della nostra vita, ci troveremo con le mani vuote di virtù e di meriti, senza una sola scintilla di quel puro amore di Dio che viene comunicato soltanto alle anime morte a se stesse e la cui vita è nascosta in Dio con Gesù Cristo (Col 3,3). (San Luigi Maria Grignion da Montfort)

Preghiera di Consacrazione. Maria, tu che hai proclamato che Dio rimanda i ricchi a mani vuote, voglio dirti che il solo tesoro che desidero sulla Terra è tuo Figlio, il frutto del tuo seno, affinché dov'è il mio tesoro, il tuo tesoro, là sia anche il mio cuore. Ti consacro tutti i miei beni, tutte le mie proprietà materiali affinché tu ne disponga in vista dell'avvento del Regno. Tu che ci hai dato il pane della Vita, accetta il frutto del mio lavoro, perché possa essere condiviso e moltiplicato. La Parola di tuo Figlio ci dice che nessuno può servire allo stesso tempo due padroni; questa sua Parola mi afferra ed io dichiaro di non desiderare niente altro che servire l'unico Maestro che è Dio e la sua umile ancella che è la mia Regina. Maria, ti consacro il mio lavoro, il frutto dei miei sforzi fisici e intellettuali, metto a tua disposizione i miei beni materiali affinché tu ne disponga secondo il tuo volere.

Antifona: Santa Famiglia di Nazareth, piccola Trinità sulla terra. Gesù, Dio sulla terra; Maria, sposa dello Spirito; Giuseppe, ombra del Padre, rendeteci come voi. Piccola Trinità sulla terra. Giuseppe, consumato d'amore per Maria; Maria consumata d'amore per Gesù; Gesù consumato d'amore per il mondo.

Salmo 131 (130) Signore, non s'inorgoglisce il mio cuore e non si leva con superbia il mio sguardo. Non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze. Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre, come bimbo svezzato è l'anima mia. Speri Israele nel Signoreora e sempre.

Ripetere l’antifona

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

 

Secondo giorno:  Per entrare nella casa della Santa Famiglia. Consacrazione dei nostri sensi

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

Invocazione: Spirito Santo il tuo sapore mi è dolce più del favo di miele e di ogni misurabile dolcezza. Fame e desiderio abitano in me sempre, perché consumarti non posso. Sono io che ti mangio? Tu che mi mangi?Non lo so; perché nel profondo mi sembrano vere entrambi. Tu mi inviti a stare con te, e ne provo grande pena perché non voglio lasciare la mia occupazione e venire ad addormentarmi tra le tue braccia. Devo renderti grazie, lode e onore, perché in questo è la mia vita eterna. Impazienza avverto dentro di me,  e non posso sapere perché.Se potessi raggiungere l'unità con Dio,  pur rimanendo nelle mie opere, tacerebbe ogni mio lamento. Dio che conosce ogni bisogno faccia di me tutto ciò che vuole. Mi consegno interamente alla sua potenza e così resto forte, in ogni sofferenza. (Jan van Ruysbroeck)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.04.93) “Cari figli, oggi vi invito tutti a risvegliare i vostri cuori all'amore. Andate nella natura e guardate come la natura si sta svegliando; questo sarà per voi un aiuto per aprire i vostri cuori all'amore di Dio creatore. Desidero che voi risvegliate l'amore nelle vostre famiglie in modo che laddove ci sono odio e mancanza di pace regni l'amore e quando c'è l'amore nei vostri cuori c'è anche la preghiera. Allora cari figli non dimenticate che io sono con voi e che vi aiuto con la mia preghiera, perché il Signore vi dia la forza per amare. Vi benedico e vi amo con il mio amore materno.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.

Meditazione: (VD 124) La persona che in questo modo si è volontariamente consacrata e sacrificata a Gesù Cristo per mezzo di Maria, non può più disporre del valore di alcuna delle sue buone azioni; tutto quello che soffre, pensa, dice e compie di bene, lo dona a Maria, affinché ne disponga secondo la volontà del Figlio suo e alla sua maggior gloria. Senza tuttavia che questa dipendenza pregiudichi in alcuna maniera agli obblighi di stato, in cui uno si trova e in cui potrà trovarsi per l'avvenire.

(San Luigi Maria Grignion da Montfort)

Consacrazione dei sensi. Nella vita mariana si ritrovano la purezza, la semplicità, la profondità di tutti i sensi naturali liberati da ogni mescolanza.

L'amore verginale di Maria si irradia dall'interno a tutto il suo corpo e alla sua vita fisica, avvolgendoli di una specie di purezza luminosa ed intima (...). L'amore verginale di Maria afferra dall'interno tutte le capacità e tutte le forze della vita dell'uomo, persino le più profonde e le più nascoste, e le santifica unificandole dall'interno, attirandole e unendole a Dio. Esso ha dapprima santificato le relazioni fisiche di Maria bambina con la madre Anna, facendo di queste relazioni naturali un sacramento dell'amore divino (...). Maria è rimasta sempre nel primo amore del neonato, ha conservato per tutta la vita, nel bere e nel mangiare come in ogni suo comportamento fisico, la semplicità e la profondità di un bimbo (...). Per lei il cibo è un nutrimento animato da un soffio di vita che viene direttamente da Dio. Il suo amore vi scopre un profumo di Dio, un gusto di Dio che lo Spirito vi ha posto come una traccia che ci ricorda il suo amore, poiché tutto ha creato in vista dell'uomo e della sua unione con lui.

(Padre Thomas Philippe, La vita nascosta di Maria)

Preghiera di Consacrazione: Vergine Maria, in cui Gesù ha preso carne e corpo, io ti consacro tutti i miei sensi perché distogliendosi da ogni volgare godimento, mi servano a gustare il sapore autentico delle cose belle e buone che il Creatore ci ha destinate, a conoscere la gioia di regnare sulla creazione secondo la sapienza di Dio. Perché come il Figlio dell'uomo è venuto a mangiare e bere, così io desidero che tutte le mia facoltà concorrano alla carità più grande. Maria io ti consacro i miei cinque sensi. Purificali, affinché diventino capaci di rallegrarsi della vita e di percepire poco a poco la realtà dei beni futuri.

Antifona: Vergine piena di grazia, io so bene che a Nazareth vivesti poveramente, senza chiedere nulla di più: né estasi, né miracoli, né rapimenti abbellirono la tua vita, o Regina degli eletti. I poveri, gli umili son tanti su questa terra; essi possono, senza timore, alzare gli occhi a te. Tu sei l'incomparabile Madre che va con loro per la strada comune, per guidarli al cielo.

(Santa Teresa del Bambino Gesù, Poesia "Perché t'amo, Maria")

Salmo 122 (121) Quale gioia, quando mi dissero: “Andremo alla casa del Signore”. E ora i nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme! Gerusalemme è ricostruita come città salda e compatta. Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, secondo le leggi di Israele, per lodare il nome del Signore. Là sono posti i seggi del giudizio, i seggi della casa di Davide. Domandate pace per Gerusalemme: sia pace a coloro che ti amano, sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi. Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: “Su di te sia pace!”. Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene.

Ripetere l’antifona

Preghiera ad libitum

 

Invocazione finale: Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Terzo giorno:  La povertà nello Spirito. La povertà spirituale. Consacrazione dei beni interiori

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

Invocazione. Vieni Spirito Santo, vieni Fuoco d'amore, vieni Padre dei poveri che ami le nostre ferite,

vieni Spirito Santo nei nostri cuori e manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni in noi, Padre dei poveri, vieni dispensatore dei doni, vieni luce dei nostri cuori.

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.04.90) “Cari figli, oggi vi invito a compiere opere di misericordia con amore e per amore, verso di me e verso i vostri e i miei fratelli e sorelle. Cari figli, tutto quello che fate agli altri fatelo con grande gioia ed umiltà verso Dio. Io sono con voi e di giorno in giorno offro i vostri sacrifici e preghiere a Dio per la salvezza del mondo.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

Meditazione. (VD) Questo buon Maestro non disdegnò di rinchiudersi nel seno della santa Vergine come prigioniero e schiavo d'amore e di esserle sottomesso ed obbediente per trent'anni. Qui, ripeto, lo spirito umano si perde, quando riflette seriamente sulla condotta della Sapienza incarnata, la quale non volle, sebbene lo potesse fare, darsi direttamente agli uomini, ma per mezzo della Santissima Vergine. Non volle venire al mondo da uomo perfetto, indipendente da altri, ma come un povero e piccolo fanciullo, dipendente dalle cure e dal sostentamento della sua Santa Madre. Questa Sapienza infinita, che aveva un desiderio immenso di glorificare Dio Padre e di salvare gli uomini, non trovò mezzo più perfetto e più breve per farlo che sottomettersi in ogni cosa alla Santissima Vergine”

(San Luigi Maria Grignion da Montfort)

Preghiera di Consacrazione. Maria, prescelta da Dio, piccola, povera, spogliata da ogni sguardo su te stessa e ricca di speranza nei beni del Regno, io ti consacro la mia intelligenza, i miei pensieri, soprattutto quelli che mi sembrano più elevati e più belli, perché nessun pensiero può concepire il regno che Dio genera nei poveri e prima di tutto in te, capolavoro della creazione. Ti consacro ogni dono, ogni bene spirituale affinché non me ne consideri mai l'autore. Che io possa esclamare con te: Dio esalta gli umili ma resiste agli orgogliosi. Maria prendimi alla tua scuola di dolcezza e di umiltà di cuore.

Antifona: L'anima mia magnifica il Signore e il mio Spirito esulta in Dio mio Salvatore, perché ha guardato all'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. (Lc 1,46-48)

Salmo 122 (121) Lodate servi del Signore, lodate il nome del Signore! Sia benedetto il nome del Signore ora e sempre! Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore! Su tutti i popoli eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria! Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto e si china a guardare nei cieli e sulla terra? Solleva l'indigente dalla polvere, dall'immondizia rialza il povero, per farlo sedere tra i principi, tra i principi del suo popolo. Fa sedere la sterile nella sua casa quale madre gioiosa di figli.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale. Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Quarto giorno: Dolcezza e desiderio della vita comune. Consacrazione delle relazioni umane.

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

Invocazione. O fuoco dello Spirito Paraclito, vita della vita di ogni creatura, tu il santo, tu che dai vita alle forme. Tu il santo, che ricopri di balsamo le fratture pericolose; tu il santo che curi le fetide ferite.

O soffio di santità, o fuoco di carità, o dolce sapore nei cuori, pioggia negli animi, che profumi di virtù. O fonte purissima dove Dio raduna gli stranieri e ricerca i dispersi. O corazza della vita, speranza di unione fra gli uomini, rifugio della bellezza, salva le anime! Custodisci quelle che il nemico ha imprigionato, libera chi è in catene e quelli che la potenza divina vuole salvare. O via sicura che passa per ogni luogo, sulle alture, sulle pianure e negli abissi, per riavvicinare e riunire tutti gli uomini! Per te corrono le nubi e si libra l'aria, le pietre si coprono di umidità, le acque diventano ruscelli e la terra traspira la linfa verdeggiante. Sei tu che sempre conduci quelli che sanno e li colmi di gioia con l'ispirazione della tua sapienza. Lode a te, dunque, che fai risuonare le lodi e rallegri la vita, a te la speranza, l'onore e la forza, a te che porti la luce. (Santa Ildegarda)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.07.92) “Cari figli, anche oggi vi invito nuovamente alla preghiera, ad una preghiera di gioia, affinché in questi giorni tristi nessuno di voi senta la tristezza nella preghiera, ma un incontro gioioso con il suo Dio Creatore. Pregate, figlioli, per potermi essere più vicini e sentire, tramite la preghiera ciò che io desidero da voi. Io sono con voi e ogni giorno vi benedico con la mia materna benedizione, affinché il Signore vi riempia con l'abbondanza della sua grazia per la vostra vita quotidiana. Ringraziate Dio per il dono di poter essere con voi, perché vi dico: questa è una grande grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

Meditazione. (VD 144) La Santissima Vergine, che è una madre dolce e misericordiosa e che non si lascia mai vincere in amore e liberalità, vedendo che uno si dona interamente a lei per onorarla e servirla, spogliandosi di ciò che ha di più caro per onorarla, a sua volta si dona interamente e in un modo ineffabile a colui che le dà tutto. Essa lo immerge nell'abisso delle sue grazie; l'adorna con i suoi meriti; lo sostiene con la sua potenza; lo illumina con la sua luce; lo infiamma del suo amore; gli comunica le sue virtù: la sua umiltà, la sua fede, la sua purezza. Si rende suo garante, suo supplemento, e suo tutto presso Gesù. Infine quando questa persona consacrata è tutta di Maria, Maria è pure tutta di quest'anima; e di questo perfetto servo e figlio di Maria si può dire ciò che San Giovanni Evangelista dice di se stesso, ch’egli prese la Santissima Vergine in luogo di ogni suo bene: "E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa". (San Luigi Maria Grignion da Montfort)

Preghiera di Consacrazione. Dolcissima Vergine Maria, Madre di Misericordia, tu che incessantemente perdoni agli uomini le loro colpe e il loro rifiuto del Dio d'Amore, prega affinché nel mio cuore non attecchiscano le radici dell'amarezza e del rancore. Io ti consacro tutte le mie relazioni affettive affinché io cerchi sempre di donare piuttosto che di ricevere, e persegua l'interesse dell'altro e di Dio piuttosto che il mio. Ti consacro tutti i rapporti familiari affinché non desiderando altro che di accrescere l'amore, io porti l'unione e la tenerezza dove c'è durezza e discordia.

Antifona: Santa famiglia di Nazareth, piccola Trinità sulla terra. Gesù, Dio sulla terra; Maria, sposa dello Spirito; Giuseppe, ombra del Padre; rendeteci come voi. Piccola Trinità sulla terra. Giuseppe, consumato d'amore per Maria; Maria, consumata d'amore per Gesù; Gesù, consumato d'amore per il mondo. Rendeteci come voi.               (fr Ephraïm)

Salmo 133 (132) Ecco quanto è buono e quanto è soave che i fratelli vivano insieme! È come olio profumato sul capo, che scende sulla barba, sulla barba di Aronne, che scende sull'orlo della sua veste. È come rugiada dell'Ermon, che scende sui monti di Sion. Là il Signore dona la benedizione e la vita per sempre.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Quinto giorno: Entrare nella stanza nuziale. Giuseppe sposo del segreto di Maria.Consacrazione dell'anima.

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

Invocazione Spirito Santo! Amore! Amore! Ditemi quale strada conduce a così deliziosa dimora, dov'è il sentiero della vita che porta alle praterie fecondate dalla rugiada divina, dove si dissetano i cuori assetati. O Amore, voi solo conoscete la via che porta alla vita e alla verità. In voi si compie l'alleanza di delizie che unisce tra loro le divine persone della Trinità Santa. Per merito vostro, o Spirito Santo, sono effusi su di noi i doni più preziosi.  Da voi procedono i semi fecondi che producono i frutti della vita. Da voi emana il miele dolcissimo delle delizie che si trovano solo in Dio. Attraverso voi scorrono su di noi le fertili acque delle benedizioni divine, i doni tanto cari dello Spirito. (Santa Gertrude)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.07.88) “Cari figli, oggi vi invito all'abbandono totale a Dio. Donate a Dio tutto ciò che fate e tutto ciò che possedete, affinché Lui possa regnare nella vostra vita come Re di tutto. Non abbiate paura, perché io sono con voi anche quando pensate che non esiste via d'uscita e che Satana regna. Io vi porto la pace, io sono vostra Madre e Regina della Pace. Vi benedico con la mia benedizione della gioia, affinché Dio sia tutto per voi nella vita. Solo così il Signore potrà guidarvi attraverso me nelle profondità della vita spirituale. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

Meditazione (Segreto di Maria) Bisogna fare ogni cosa in Maria, cioè abituarsi a stare raccolti per poter formare in se stessi una piccola idea o ritratto della Santissima Vergine. Essa sarà per l'anima come l'oratorio dove presenta a Dio le sue preghiere, sicura di non essere respinta; sarà la “torre di Davide” dove si mette al sicuro dai nemici; la lampada accesa per far luce nelle parti anche più nascoste dell'anima e infiammarla dell'amor di Dio, l'ostensorio sacro per contemplare Dio in lei; insomma Maria sarà per l'anima il ricorso universale e il suo tutto. Se prega, pregherà con Maria, se riceve Gesù nella santa Comunione, l'affiderà a Maria perché vi trovi le sue compiacenze. Qualunque cosa faccia la farà in Maria e in tutto farà atti di distacco da se stessa. (San Luigi Maria Grignion da Montfort)

Preghiera di Consacrazione O Maria, giardino segreto dove il Verbo è cresciuto nel silenzio, ti apro le porte del santuario della mia anima, questo luogo nascosto del mio spirito che solo lo Spirito del Dio vivente può visitare, la stanza nuziale di cui solo lo Sposo possiede la chiave.

Fonte sigillata, la cui acqua è riservata a coloro che accettano di vivere il mistero della trasformazione dell'acqua battesimale in sangue del martirio, vieni da Regina nella mia stanza nuziale e adornala del tuo amore infinito, o figlia di Gerusalemme. Ti consacro questo luogo tanto profondo che io ho solo intuito e che conoscerò pienamente solo alla luce della tua presenza.

Antifona: Voglio vivere con te, Madre diletta, in questo crudo esilio, e seguirti ogni giorno. Mi tuffo rapita nella tua contemplazione, e scopro gli abissi d'amore del tuo cuore! Tutti i miei timori svaniscono nel tuo sguardo materno, che m'insegna a piangere e gioire. Tu non disprezzi le gioie pure e sante, le dividi con noi, le benedici. (Santa Teresa del Bambino Gesù, Poesia "Perché t'amo Maria)

Salmo 85 (84) Signore, sei stato buono con la tua terra, hai ricondotto i deportati di Giacobbe. Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo, hai cancellato tutti i suoi peccati. Hai deposto tutto il tuo sdegno e messo fine alla tua grande ira. Rialzaci, Dio nostra salvezza, e placa il tuo sdegno verso di noi. Forse per sempre sarai adirato con noi, di età in età estenderai il tuo sdegno? Non tornerai tu forse a darci vita perché in te gioisca il tuo popolo? Mostraci, Signore, la tua Misericordia e donaci la tua salvezza. Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: Egli annuncia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con tutto il cuore. La sua salvezza è vicina a chi lo teme e la sua gloria abiterà la nostra terra. Misericordia e verità s'incontreranno giustizia e pace si baceranno. La verità germoglierà sulla terra e la giustizia si affaccerà dal cielo. Quando il Signore elargirà il suo bene, la nostra terra darà il suo frutto. Davanti a lui camminerà la giustizia e sulla via dei suoi passi la salvezza.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale  Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Sesto giorno:Amore di carità. Consacrazione delle relazioni affettive e spirituali

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

Invocazione Venite, Padre dei lumi, venite, Dio di Carità, formate in me la preghiera, mostratemi la verità,  Fate scendere nella mia anima  un carbone ardente del vostro fuoco perché la penetri con la sua fiamma e la riempia di Dio. Venite, Santo Spirito, voi che formate i martiri, i confessori, gli apostoli, i profeti, i grandi eroi, i grandi cuori. È la vostra sola guida che il mio Salvatore ha seguito; affinché io lo imiti, dunque, guidatemi come avete fatto con Lui. (San Luigi maria Grignion da Montfort)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.12.87) “Cari figli, rallegratevi con me: il mio cuore si rallegra a causa di Gesù. Da oggi desidero darvelo. Desidero, cari figli, che ciascuno di voi apra il proprio cuore a Gesù, e io ve lo darò con amore. Desidero, cari figli, che Gesù vi trasformi, vi istruisca e vi custodisca. Oggi prego per ognuno di voi in modo speciale, e vi presento al Signore perché si riveli in voi. Vi invito alla preghiera sincera del cuore, così che la vostra preghiera sia un incontro con il Signore. Date al Signore il primo posto nel lavoro e nella vita quotidiana. Oggi vi invito sul serio ad obbedirmi e a fare tutto quello che vi dico. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.

Meditazione (VD 63) Io mi volgo un istante verso di te, o amabile Gesù, per dolermi amorosamente con la tua divina maestà, perché la maggior parte dei cristiani, compresi i più dotti, non conoscono il vincolo necessario che esiste tra te e la tua santa Madre. Tu, o Signore, sei sempre con Maria e Maria è sempre con te e non può essere senza di te, altrimenti ella cesserebbe di essere quello che è. Ella è talmente trasformata in te dalla grazia, che non vive più, non è più; tu solo, mio Gesù, vivi e regni in lei più perfettamente che in tutti gli angeli e i beati. Ah! Se si conoscesse la gloria e l'amore che tu ricevi da questa ammirabile creatura, si avrebbero verso di te e verso di lei ben altri sentimenti. Ella è così intimamente unita a te che sarebbe più facile separare la luce dal sole, il calore dal fuoco.

Dico di più: sarebbe più facile separare gli angeli e i santi da te, che non la divina Maria: perché ella ti ama più ardentemente e ti glorifica più perfettamente di tutte insieme le altre creature. (San Luigi Maria Grignion da Montfort)

“O cuore di Gesù che vivi in Maria e attraverso Maria! O cuore di Maria che vivi in Gesù e per Gesù! O deliziosa relazione di questi due cuori! Benedetto sia il Dio di amore e di unità che li unisce! Che Egli unisca il nostro cuore a questi due cuori, e conservi questi tre cuori nell'unità, in onore della sacra unità che è nelle tre persone divine!”. (Bérulle)

Preghiera di Consacrazione O cuore di Maria, nel quale batteva il Cuore di Dio, tu hai dato a Giuseppe la pienezza della beatitudine dei cuori puri, lui che attraverso il tuo cuore, il tuo seno, le tue mani, ha potuto vedere Dio, toccarlo, coprirlo di baci e ricevere da Lui l'amore più tenero, il più umano e il più divino. O Maria, il cui Cuore Immacolato vedeva l'eterno Padre, hai comunicato a Giuseppe il dono della vera paternità e gli hai dato un figlio perché la esercitasse. Sposa di Giuseppe, madre di Dio, ti consacro il mio cuore e tutti i miei sentimenti, ti consacro tutti i miei affetti umani e spirituali affinché condividendo con me i privilegi dovuti alla tua concezione immacolata, tu divinizzi tutte queste relazioni.

Antifona: O Gesù, vivo in Maria, venite a vivere nel vostro servitore. O Gesù, vivo in Maria, dominate ogni potenza avversa. O Gesù, vivo in Maria, nello Spirito, a gloria del Padre.            (Jean Jacques Olier)

Salmo: Inno alla Carità, I Cor 13, 1-8  Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede, così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per essere bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità, non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Settimo giorno: Attrazione della Croce e morte d'Amore. Consacrazione del cuore per il mondo

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.

Invocazione Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell'uomo nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio dona morte santa, dona gioia eterna. (tratto dalla sequenza di Pentecoste)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.07.91) “Cari figli, anche oggi vi invito a vivere la Passione di Gesù nella preghiera e nell'unione con Lui. Decidetevi a donare più tempo a Dio che vi ha donato questi giorni di grazia. Perciò, cari figli, pregate e in modo speciale rinnovate l'amore per Gesù nei vostri cuori. Io sono con voi e vi accompagno con la mia benedizione e le mie preghiere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

Meditazione Per l'Immacolata, il corpo non offre forse la possibilità di un duplice martirio? Un martirio di sangue, sotto la pressione esterna dei nemici di Dio e un martirio d'amore che è una nuova morte d'amore, non più nella dolcezza e nel riposo del raccoglimento, ma nella violenza dei suoi ardori infiammati che sono troppo forti per il corpo e fanno scoppiare il cuore. (Padre Thomas Philippe o.p., "La vita nascosta di Maria")

Preghiera di Consacrazione Maria, Madre del Cristo, il Messia sofferente, che con la sua morte ha vinto la morte, prega per me adesso e nell'ora della mia morte affinché essa sia una morte d'amore, un consumarsi totale della mia vita, durante la quale sarò morto d'amore per il mondo che rifiuta di vivere d'amore. Maria, tu che morivi di non poter morire con tuo Figlio e che la spada ha trafitto, io ti consacro il mio corpo e il mio cuore, affinché nel corpo di Cristo io sia questo cuore che muore all'infinito e vive all'infinito, un cuore affranto ma che risponde all'odio con l'amore, all'amarezza con la dolcezza, all'ingiuria con la benedizione.

Antifona: Santa Madre, degnati di imprimere profondamente nel mio cuore le piaghe del Cristo. Il tuo bambino non era che ferite, lui che si degnò di soffrire per me; fammi partecipe delle sue sofferenze. Essere con te ai piedi della Croce ed essere una sola cosa con te: ecco il desiderio del mio dolore.

(Sequenza liturgica di Nostra Signora dei dolori)

Salmo Alleluia! Amo il Signore perché ascolta il grido della mia preghiera. Verso di me ha teso l'orecchio nel giorno in cui lo invocavo. Mi stringevano funi di morte, ero preso dai lacci degli inferi. Mi opprimevano tristezza e angoscia e ho invocato il nome del Signore: “Ti prego, Signore, salvami”. Buono e giusto è il Signore, il nostro Dio è misericordioso. Il Signore protegge gli umili: ero misero ed Egli mi ha salvato. Ritorna, anima mia, alla tua pace, poiché il Signore ti ha beneficato; egli mi ha sottratto dalla morte, ha liberato i miei occhi dalle lacrime, ha preservato i miei piedi dalla caduta. Camminerò alla presenza del Signore sulla terra dei viventi. Alleluia. Ho creduto anche quando dicevo: “Sono troppo infelice”. Ho detto con sgomento: “Ogni uomo è inganno”. Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo. Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli. Si, io sono il tuo servo, Signore, io sono tuo servo, figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene. A te offrirò sacrifici di lode e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore e davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

UNA SETTIMANA NEL SENO DEL PADRE

Ottavo  giorno: l’unione del Padre e di Maria. Consacrazione delle nostre origini

 

Sposa del Padre Poiché Dio Padre, il solo che possa inviare e donare la persona del Figlio ed imprimerla nell’umanità, vuole che nel Mistero dell’Incarnazione Maria sia la sua vera e unica sposa, perché egli l’ha destinata a diventare con lui principio della generazione temporale del Verbo, e a fare con lui, nell’Incarnazione, quello che fa da solo nell’eternità.  (Jean-Jacques Oliver)

Da allora, o Vergine, come in condivisione con il Padre eterno, voi avete per Figlio, quale bene indiviso, colui che ha Dio per Padre. Dico come bene indiviso, perché lo Spirito Santo, Dio come il Figlio e Dio come il Padre, non ha la qualità di Padre allo sguardo di chi vi considera e onora come madre, o Vergine santa, o Madre cara, o Sposa del Padre, o figlia, o serva, o Madre di Dio allo stesso tempo! Nell’umile e segreto stato di Gesù che nasce da voi ed in voi per la sua prima e interiore nascita, voi possedete Gesù e siete posseduta da Gesù. Dico di più, voi siete la sola sulla terra posseduta da Gesù, e siete la sola che possiede Gesù. Voi siete la sola che possiede l’amore del Padre, il tesoro dello Spirito Santo, il segreto del cielo.

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.

Invocazione Spirito Santo, diventate il Padrone di tutto il mio cuore per amare, della mia mente per conoscere, della mia lingua per affascinare, dei miei sensi e delle mie facoltà per agire o per soffrire,

dei miei beni, delle mie sofferenze e di tutto per servirvi. Fate del mio cuore un tempio della mia lingua uno strumento per parlare a tutti dando il primo esempio, per parlare con eloquenza. Per Gesù e Maria, regnate in me con potenza, affinché io ne glorifichi Dio solo per tutta l'eternità. (San Luigi Maria Grignion da Montfprt)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (11.07.93)  “O figli, voglio che viviate ogni nuovo giorno nell'amore e nella pace. Io voglio che siate i portatori di pace e d'amore. La gente ha tanto bisogno di queste grazie di pace e d'amore, ma le ha perse perché non prega. Create nei vostri cuori una preghiera continua perché solo così sarete capaci di essere vasi preparati per Dio. Attraverso la preghiera vostro Padre vi modellerà in vasi secondo il Suo desiderio. Per questo abbandonatevi interamente a Lui. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.

Meditazione Se nel disegno di Dio la sposa doveva essere donata allo sposo come un aiuto simile a lui, non è soltanto perché ella contribuisse alla nascita dei figli, ma anche perché cooperasse, con la sua sollecitudine materna, con la sua tenerezza e bontà, con la saggezza dei suoi consigli, alla loro educazione e crescita. Senza dubbio, predestinandoci a diventare le membra di suo Figlio, Dio Padre ci ha chiamati, secondo il decreto della sua volontà e per puro effetto della sua grazia, che ci ha donata in Gesù Cristo prima di tutti i secoli: avendoci già creati in Lui, e avendo preparato le opere sante che Egli desiderava che noi compissimo per la sua gloria (...).

È per questo che nella pienezza dei tempi, dopo aver dato l'essere alla sua santa sposa, le mostrerà l'economia dei suoi disegni su ogni anima. (Jean Jacques Olier, La vita interiore di Maria, T1, pag. 63)

Preghiera di Consacrazione Maria, che vivi nel pensiero del Padre, Maria sposa dei disegni del Padre, ricordami, avvolgendomi della tua presenza materna, che sono stato creato con sapienza e per amore, perché io possa dire, pieno di riconoscenza per un Padre infinitamente buono: "Ti rendo grazie Signore per la meraviglia che io sono!". Maria, visita l’istante del mio concepimento, te lo consacro. Ti consacro mio padre e mia madre terreni, ti consacro la loro unione. Ti consacro tutte le unioni della terra affinché a immagine di Dio, l'uomo doni la vita con sapienza e per amore.

Antifona: O Gesù, nostro caro sposo, nostro Dio, nostro fratello, venite, venite a nascere in noi per mezzo della vostra Santa Madre, affinché attraverso di Voi noi possiamo venire al Padre.

(San Luigi Maria Grignion da Montfort)

Salmo 127 (126) Se il Signore non costruisce la sua casa, invano vi faticano i costruttori. Se il Signore non custodisce la sua città, invano veglia il custode. Invano vi alzate di buon mattino, tardi andate a riposare e mangiate pane di sudore: il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno. Ecco, dono del Signore sono i figli, è sua grazia il frutto del grembo. Come frecce in mano ad un eroe sono i figli della giovinezza. Beato l'uomo che ne ha piena la faretra: non resterà confuso quando verrà a trattare alla porta dei propri nemici.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 


Nono giorno: Sposa dei disegni di Dio. Consacrazione degli innocenti

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.

Invocazione Venite, Padre dei Lumi, datemi la vostra sapienza, quel gusto della verità, quella carità che pressa senza forzare la volontà, quella grazia così feconda, quel fascino che incanta, quella pace santa e profonda e il soccorso onnipotente. Voi non costringete la mia cattiva volontà. Per questo ho tutto da temere della mia libertà. Ai richiami della vostra grazia ho troppo spesso resistito. Mi arrendo, prendete possesso di me con tutta la vostra autorità. (San Luigi Maria Grignion da Montfort)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.12.92) “Cari figli, oggi desidero mettervi tutti sotto il mio manto e proteggervi da tutti gli attacchi satanici. Oggi è il giorno della pace, ma in tutto il mondo c'è molta mancanza di pace. Perciò vi invito tutti a costruire con me, attraverso la preghiera il nuovo mondo della pace. Io non posso farlo senza di voi e perciò vi invito tutti con il mio amore materno e il resto lo farà Dio. Perciò apritevi ai piani di Dio e ai suoi progetti, per poter collaborare con Lui per la pace e il bene, e non dimenticate che la vostra vita non è vostra, ma un dono con il quale dovete dare gioia agli altri e guidarli verso la vita eterna. Cari figli, che la tenerezza del mio piccolo Gesù vi accompagni sempre. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

Meditazione La sposa che gode dei diritti e delle prerogative delle spose comuni entra in possesso del suo sposo che ora le appartiene; e di conseguenza entra nella comunione perfetta di tutti i beni che egli possiede. Ella entra in un’unità di corpo e di anima, in unità di spirito, di pensiero, di volere, e diventa in tutto una cosa sola con il suo sposo; ne consegue che ella prende parte ai suoi disegni, ai suoi ordini, alle sue opere. Così Dio Padre, come un santo e fedele sposo, vuol mettere la santa Vergine in unione e nel godimento perfetto della sua persona, di tutti i suoi beni, dei suoi tesori e della sua gloria, e predisporre con lei tutti i suoi disegni. (Jean Jacques Olier, La vita interiore di Maria)

Preghiera di Consacrazione Maria, Madre di Misericordia, piccola sposa del Padre delle misericordie, viscere del Padre e suo amore materno per il Figlio e la moltitudine dei suoi fratelli. Maria, il cui cuore è stato trafitto dalla cattiveria degli uomini quando Erode venne a conoscenza del disegno di Dio per il suo popolo, Maria, ti consacro il seno di tutte le madri della terra.

Maria, nuova Eva, Maria che vivi e sei Madre della Vita, ti consacro tutti gli embrioni del mondo e in particolare quelli che verranno al mondo nelle circostanze più abbiette, quelli la cui vita è stata interrotta prima che il mistero della vita crescesse dentro di loro. Ti consacro tutte le anime innocenti il cui corpo è stato massacrato nel sangue della loro madre.

Antifona: O Maria, sei diventata il Libro in cui è scritta la nostra legge. Oggi è stata scritta in te la sapienza dell'eterno Padre. Oggi in te si manifesta la forza e la libertà dell'uomo. (Santa Caterina da Siena)
Salmo 147 Lodate il Signore: è bello cantare al nostro Dio, dolce è lodarlo come a lui conviene. Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d'Israele. Risana i cuori affranti e fascia le loro ferite. Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. Grande è il Signore, onnipotente, la sua sapienza non ha confini. Il Signore sostiene gli umili ma abbassa fino a terra gli empi. Cantate al Signore un canto di grazie, intonate sulla cetra inni al nostro Dio. Egli copre il cielo di nubi, prepara la pioggia per la terra, fa germogliare l'erba sui monti. Provvede il cibo al bestiame, ai piccoli del corvo che gridano a lui. Non fa conto del vigore del cavallo, non apprezza l’agile corsa dell’uomo. Il Signore si compiace di chi lo teme, di chi spera nella sua grazia. Glorifica il Signore, Gerusalemme, loda il tuo Dio, Sion. Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. Egli ha messo pace nei tuoi confini e ti sazia con fior di frumento. Manda sulla terra la sua Parola, il suo messaggio corre veloce. Fa scendere la neve come lana, come polvere sparge la brina. Getta come briciole la grandine, di fronte al suo gelo, chi resiste? Manda una sua parola ed ecco si scioglie, fa soffiare il vento e scorrere le acque. Annunzia a Giacobbe la sua parola, le sue leggi e i suoi decreti a Israele. Così non ha fatto con nessun altro popolo non ha manifestato ad altri i suoi precetti.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

Decimo giorno: Regina dell'universo. Consacrazione di tutti coloro che esercitano un potere

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.

Invocazione Vieni, o Spirito Creatore visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce Consolatore, dono del Padre Altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell'anima. Dito della mano di Dio promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la Parola. Sii luce all'intelletto, fiamma ardente del cuore; sana le nostre ferite, col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d'eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Sia gloria a Dio Padre e al Figlio che è risorto, allo Spirito Paraclito nei secoli dei secoli. Amen. (Veni Creator, Tradizionale)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (25.11.92) “Cari figli, oggi come mai vi invito a pregare. Che la vostra vita diventi pienamente preghiera. Senza amore non potete pregare. Perciò vi invito per prima cosa ad amare Dio, Creatore della vostra vita e dopo riconoscerete ed amerete Dio in tutti, come Lui vi ama. Cari figli, è una grazia che io sia con voi. Perciò accettate e vivete i miei messaggi per il vostro bene. Io vi amo e perciò sono con voi per insegnarvi e condurvi verso una nuova vita di rinuncia e di conversione. Solo così scoprirete Dio e tutto quello che adesso vi è lontano. Perciò pregate, figlioli. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”.

Meditazione La terra era quindi anche destinata ad essere la dimora temporanea della Santissima Vergine e di tutte le membra di Gesù Cristo, della Chiesa, che doveva diffondersi in ogni luogo e stabilirvi il regno di Dio. Nella disposizione che dava all'universo, Dio Padre aveva presente anche l'aiuto che si era scelto per formare la sua famiglia, e con lei dava un ordine alla dimora temporanea della sposa stessa e a quella di suo Figlio e di tutti i suoi figli di adozione, così come lo sposo costruisce la propria casa, o fa sistemare un terreno con la partecipazione e il consenso della sua diletta sposa. Proviamo a concepire l'augusta dignità di sposa del Padre eterno! L'eccellenza e la grandezza di Maria non sono affatto conosciute. Perché è vero quanto si dice che lei è il seno universale dove sono stati generati il mondo e la Chiesa; che lei ha portato dentro di sé tutta l'opera di Dio, che la rese partecipe della sua potenza, della sua sapienza, del suo onore, della sua fecondità, in breve di tutte le sue perfezioni divine. (Jean Jacques Olier)

Preghiera di Consacrazione Maria, tu che nel seno del Padre hai assistito alla creazione delle armate celesti e alla creazione del mondo, ed hai visto che tutto quello che Egli faceva era buono e bello, io ti consacro tutto il creato nell'attesa della restaurazione finale delle cose.

Maria, Regina Immacolata dell'universo, trionfa e regna sul mio cuore e sul mondo, trionfa sulle potenze dell'aria, sui troni, sulle dominazioni e sulle schiere angeliche.

Madre di Colui che ci mostrò il volto del Padre, il Re dei re, Re povero e mendicante del nostro amore, io ti consacro tutti coloro che esercitano un potere nella Chiesa, tutti coloro che regnano nel tuo nome o per la loro propria gloria, affinché essi si sottomettano al comandamento di Gesù e si facciano servitori di tutti.

Antifona Il seno di Maria ha invertito i ruoli: il Creatore di tutte le cose è venuto nel bene che gli apparteneva, ed è venuto in povertà; l'Altissimo è venuto in lei ed è entrato con umiltà, lo splendore è venuto in lei, rivestito di miseri colori. A te sia la lode, tu che rendi tutto così facile, tu il Signore di tutti! (Sant'Efrem)
Salmo (da Proverbi 8,22-31) Il Signore mi ha creato all'inizio della sua attività, prima di ogni sua opera, fin d’allora. Dall'eternità sono stata costituita, fin dal principio, dagli inizi della terra. Quando non esistevano gli abissi, io fui generata; quando ancora non vi erano le sorgenti cariche di acqua; prima che fossero fissate le basi dei monti, prima delle colline, io sono stata generata. Quando ancora non aveva fatto la terra e i campi, né le prime zolle del mondo; quando Egli fissava i cieli, io ero là; quando condensava le nubi in alto, quando fissava le sorgenti dell'abisso; quando stabiliva al mare i suoi limiti, sicché le acque non ne oltrepassassero la spiaggia; quando disponeva le fondamenta della terra, allora io ero con lui come architetto ed ero la sua delizia ogni giorno, dilettandomi davanti a lui in ogni istante; dilettandomi sul globo terrestre, ponendo le mie delizie tra i figli dell'uomo.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Undicesimo giorno: La sposa che rivela l'Eterno Padre. Consacrazione della nostra intimità con Dio

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

Invocazione Spirito Santo, che la tua grazia ci assista e venga ad abitare i nostri cuori dopo aver cacciato tutti i vizi. Spirito benefico, luce degli uomini, libera la nostra anima dalle sue tenebre mortali. Spirito Santo, tu che ami sempre i pensieri giusti, nella tua bontà, spargi la tua unzione su tutti i nostri sentimenti. Spirito che purifichi ogni nostra sozzura, purifica lo sguardo del nostro uomo interiore, affinché possiamo vedere il Padre supremo, che solo gli sguardi di un cuore puro possono contemplare. Tu hai ispirato i profeti perché celebrassero in anticipo le lodi del Cristo. Tu hai fortificato gli Apostoli perché annunciassero al mondo intero il trionfo del Cristo. Quando Dio con la sua Parola ha creato l'edificio del cielo, della terra, dei mari, eri tu che stendevi la tua potenza sulle acque per proteggerlo. Sei tu che fecondi le acque affinché esse diano vita alle anime. Sei tu che con il tuo soffio, crei gli uomini spirituali. Sei tu Signore, che hai unificato il mondo, diviso dalle lingue e dalle religioni; tu, il migliore di tutti i maestri, riconduci gli idolatri al culto di Dio. Esaudisci dunque le nostre suppliche, Spirito Santo, perché senza di te tutte le preghiere sono ritenute impotenti, indegne di arrivare alle orecchie divine. Tu che hai istruito i santi di tutti i secoli avvolgendoli del tuo impulso potente, sei tu che hai reso glorioso questo giorno colmando oggi gli apostoli del Cristo di una grazia senza precedenti, sconosciuta a tutti i secoli. (Humbert di Roman-            

Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje (18.03.93) “Cari figli! Il mio desiderio è questo: datemi le vostre mani così potrò portarvi come madre nel giusto cammino, e condurvi a vostro Padre. Aprite il vostro cuore e lasciatemi entrare. Pregate perché io sono con voi nella preghiera. Pregate, così potrò guidarvi. Io vi condurrò ala pace e alla felicità! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!”

Meditazione Il matrimonio non è altro che la santa espressione dell'Eterno Padre, che genera e porta in sé il suo Verbo e con la sua persona fa da solo quello che il marito e la moglie esprimono all'esterno, concependo insieme un figlio che è il termine della loro generazione, dove l'uno ha generato il frutto e l'altra lo ha portato nel grembo. Ma poiché Dio Padre genera il suo Verbo in una feconda verginità, Egli vuole esprimere solo nella sua santa sposa, e mostrare all'esterno, questa fecondità vergine e senza corruzione. (Jean Jacques Olier, Vita interiore della Santa Vergine)

Preghiera di Consacrazione Maria, sposa dello Spirito in cui il Verbo si è incarnato, in te il Padre continua a generare il Figlio. L'unica attività del Padre è questo parto d'amore, e dal loro comune amore con lo Spirito, deriva l'opera della creazione.

O Maria, ti consacro tutto quello che in me aspira all'unione con Dio, tutto ciò che in me aspira al fidanzamento e al matrimonio con il mio creatore e mio Dio. Solo in te il mio corpo troverà la castità perfetta che una tale intimità richiede, soltanto in te la mia anima e il mio spirito saranno resi vergini per ricevere la stretta divina, solo in te il mio abbandono sarà totale e non temerò più di accogliere nel più intimo di me stesso, la sposa senza macchia dello Sposo di fuoco. Solo in te, roveto ardente, non temerò di essere consumato dai baci della sua bocca.

Antifona O Maria, carro di fuoco, tu hai portato il fuoco nascosto e velato sotto la cenere della tua umanità. O Maria, vaso d'umiltà, in te si conserva e brilla la luce della vera scienza con la quale, innalzandoti al di sopra di te stessa, hai affascinato il Padre Eterno. Così Egli ti ha rapita, ti ha attirata a sé con amore unico, perché proprio questa luce e questo fuoco della tua carità, questo olio della tua umiltà, hanno attirato la sua Divinità e l'hanno spinta a venire in te, quantunque già l'ardore estremo della tua carità senza misura la pressava a venire a noi.(Santa Caterina da Siena)

Salmo: (Siracide24,9-22) Prima dei secoli, fin dal principio, Egli mi creò; per tutta l'eternità non verrò meno. Ho officiato nella tenda santa davanti a lui, e così mi sono stabilita in Sion. Nella città amata mi ha fatto abitare, in Gerusalemme è il mio potere. Ha posto le radici in mezzo a un popolo glorioso, nella porzione del Signore, sua eredità. Sono cresciuta come un cedro sul Libano come un cipresso sui monti dell'Ermon. Sono cresciuta come una palma di Engaddi, come le piante di rose in Gerico, come un ulivo maestoso nella pianura; sono cresciuta come un platano. Come cinnamòmo e balsamo ho diffuso il mio profumo; come mirra scelta ho sparso buon odore; come gàlbano, ònice e stòrace, come nuvola d'incenso nella tenda. Come un terebinto ho esteso i rami e i miei rami son rami di maestà e di bellezza. Io come una vite ho prodotto germogli graziosi e i miei fiori, frutti di gloria e di ricchezza. Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei prodotti. Poiché il ricordo di me è più dolce del miele, il possedermi è più dolce del favo di miele. Quanti si nutrono di me avranno ancora fame e quanti bevono di me avranno ancora sete. Chi mi obbedisce non si vergognerà, chi compie le mie opere non peccherà.

Antifona

Preghiera ad libitum

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

 

Dodicesimo giorno: Immacolata Concezione: formando il Cuore di Maria. Consacrazione delle nostre capacità di amare

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

Invocazione Ti ringrazio di essere diventato un solo spirito con me, senza confusione, senza mutazione, senza trasformazione, tu, il Dio al di sopra di tutto, e di essere diventato per me tutto in tutti, nutrimento inesprimibile e perfettamente gratuito, veste sfolgorante, purificazione che mi bagna con le sue eterne e sante lacrime che la tua presenza porta a coloro che tu visiti. Ti rendo grazie perché sei diventato per me luce senza tramonto, sole senza declino; perché non hai dove nasconderti, tu che riempi l'universo della tua gloria! No, non ti sei mai nascosto a nessuno, siamo noi che ci nascondiamo da te, rifiutando di venire a te: perché dovresti nasconderti, tu che non ti distogli neppure da un solo essere, che non ne respingi nemmeno uno?

Vieni, dunque, maestro, edifica oggi la tua tenda in me; fai la tua casa e dimora continuamente, inseparabilmente, fino alla fine, in me, tuo servitore. (San Simeone il Nuovo Teologo)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Preghiera dettata a Jelena il 28 Novembre 1983, "O Cuore Immacolato di Maria traboccante di bontà, mostraci il tuo amore per noi. La fiamma del tuo Cuore, o Maria, scenda su tutti gli uomini. Noi ti amiamo immensamente imprimi nei nostri cuori il vero amore così che abbiamo un desiderio continuo di te. O Maria mite ed umile di cuore ricordati di noi quando siamo nel peccato. Tu sai che tutti gli uomini peccano donaci per mezzo del tuo immacolato e materno Cuore di essere guariti da ogni malattia spirituale. Fa che sempre possiamo guardare la bontà del tuo cuore materno e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del tuo Cuore. Amen!".

MEDITAZIONE Volendo creare la madre di suo Figlio nello stato di santità più perfetto a cui una semplice creatura possa essere elevata, Dio si effonde in lei nel momento stesso in cui viene concepita. In questo modo, fin dalla sua Concezione, Maria è per le persone della Santissima Trinità, il primo oggetto del loro godimento che sia mai venuto al mondo; l'unico soggetto del loro amorevole compiacimento sulla terra dopo Adamo (...). Al momento della concezione di Maria, Dio la preserva quindi da questa malignità. Egli santifica la sua carne affinché tutti i suoi sensi, i suoi affetti o passioni, tendano solo e direttamente a Dio, e in ogni cosa guardino solo a lui. In virtù di questa santificazione, ogni peccato sarà da lei odiato, e il suo desiderio sarà la gloria di Dio; il suo timore, tutto ciò che può dispiacere a Dio e opporsi ai suoi disegni; la sua gioia sarà di possedere Dio e di vederlo onorato, la sua speranza sarà di vedersi un giorno completamente consumata nella sua gloria.

(Jean Jacques Olier, Vita interiore della Santa Vergine, T1, p. 86,89)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria, peccatore mi ha concepito mia madre! Può un uomo ritornare nel seno di sua madre per nascere di nuovo? Nel tuo seno, Maria, mi consacro interamente, dall'istante del mio concepimento fino al giorno presente, affinché l'uomo nuovo concepito con il Battesimo possa crescere al calore del tuo amore immacolato.

Poiché in te, Maria, tutte le leggi della natura sono rinnovate in te io voglio dimorare affinché la nuova legge agisca nelle mie membra e l'amore verginale mi spinga a fare il bene che voglio e a rifiutare il male che non voglio. Quanto il peccato è ripugnante, tanto tu sei bella Maria, e il nostro Re si è innamorato della tua bellezza. Io mi consacro a te senza riserve, madre del Bell'Amore, specchio di angelica purezza, affinché la mia anima rinnovata piaccia a Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo.

Antifona O gioia unica! Causa della nostra gioia, o fiore di Galilea, o dolce profumo, attirateci tutti al vostro seguito, o Immacolata. (Marthe Robin)

Salmo: Sap. 7,22-30; 8,1) In essa c'è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, mobile, penetrante, senza macchia, terso, inoffensivo, amante del bene, acuto, libero, benefico, amante dell'uomo, stabile, sicuro, senz'affanni, onnipotente, onniveggente e che pervade tutti gli spiriti intelligenti, puri, sottilissimi. La sapienza è il più agile di tutti i moti; per la sua purezza diffonde e penetra ogni cosa. È un'emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell'Onnipotente, per questo nulla d'incontaminato in essa s'infiltra. È un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio e un'immagine della sua bontà. Sebbene unica, essa può tutto; pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso le età entrando nelle anime sante, forma amici di Dio e profeti. Nulla infatti Dio ama se non chi vive con la sapienza. Essa in realtà è più bella del sole e supera ogni costellazione di astri; paragonata alla luce, risulta superiore; a questa, infatti, succede la notte, ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere. Essa si estende da un confine all'altro con forza, governa con bontà eccellente ogni cosa.

Antifona O gioia unica! Causa della nostra gioia, o fiore di Galilea, o dolce profumo, attirateci tutti al vostro seguito, o Immacolata. (Marthe Robin)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Tredicesimo giorno: Infanzia di Maria. Consacrazione allo spirito d'infanzia

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo.

INVOCAZIONE Affrettatevi dunque a ricevere lo Spirito che viene da Dio, lo Spirito Divino, al fine di diventare eredi del Regno celeste per i secoli. Ma se non diventate divini già su questa terra, come potete pretendere di abitare con il Cristo nei cieli? Correte dunque con ardore, correte tutti, affinché siamo ritenuti degni di ritrovarci nel Regno dei Cieli e di regnare con il Cristo, il Signore di tutto, al quale appartiene ogni gloria, con il Padre e lo Spirito, nei secoli dei secoli. Amen.

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria.

Messaggio della Domenica 5 Agosto 1984 La Madonna rivela a Vicka, Marija e Jelena che il vero giorno della sua nascita è il 5 Agosto. Nei tre giorni precedenti la celebrazione dei duemila anni della nascita di Maria c'è stato digiuno e preghiera continua; settanta sacerdoti hanno confessato senza sosta; un gran numero di persone si sono convertite. "Nella mia vita non ho mai pianto di dolore quanto questa sera ho pianto di gioia. Grazie!"

"Sono molto felice; continuate, continuate a pregare e a digiunare".

MEDITAZIONE Maria si abbandona a noi senza riserve affinché noi ci abbandoniamo a lei. Non potendo accettare Maria in questa elevazione - che tuttavia è quella che i viene promessa - ella ci viene proposta nella forma più umile e più piccola possibile, nella sua culla. Allo stesso modo, non potendo contemplarla nello splendore della pienezza della sua femminilità ("la santa Vergine è così bella che si desidera di morire per rivederla"), ci è concesso di stupirci dinanzi ala grazia della sua infanzia. Jean Jacques Olier invita alla devozione di Maria bambina: "Mi sembra una cosa molto dolce poter visitare in spirito Sant'Anna e San Gioacchino, per chiedere di entrare nella loro santa dimora ed avvicinarsi alla culla della loro santa bambina, di cui essi sono i custodi ed angeli visibili. Dopo averli salutati con l'orazione composta in loro onore, ci si metterà in ginocchio presso la culla e lì, in totale raccoglimento e pietà, ci si unirà ai santi angeli, per rispettare e lodare con loro le grandezze sconosciute di Maria; attraverso la fede, saremo immersi all'interno di tutti questi spiriti celesti, per partecipare alla diversità del rispetto e dei sentimenti d'amore che essi offrono a questo capolavoro dell'amore e della saggezza divina."

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria, mi consacro alla tua infanzia. In essa, accolgo lo sguardo pieno di meraviglia del Padre e tutto il suo amore, il suo innocente amore, la sua fede in una bambina che racchiude tutte le speranza del mondo. In te, Maria, mi consacro all'insondabile amore del Padre. In te, Maria, mi consacro alla speranza, per comunicare lo stupore della felicità futura nella famiglia di Dio. O Maria, io mi consacro alla tua infanzia, dove trovo il coraggio di prenderti tra le mie braccia, di prenderti sul mio cuore diventando così il più intimo della Regina dei Cieli.

Antifona Rallegrati, per te la gioia risplende, Rallegrati, per te il male è scomparso, Rallegrati, tu che rialzi Adamo dalla sua caduta, Rallegrati, per te Eva non piange più. (Inno Akatìstos)

Salmo 8 O Signore nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza. Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli. Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, che cos'è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi? Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato: gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi; tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna; gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono le vie del mare. O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.

Antifona Rallegrati, per te la gioia risplende, Rallegrati, per te il male è scomparso, Rallegrati, tu che rialzi Adamo dalla sua caduta, Rallegrati, per te Eva non piange più. (Inno Akatìstos)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Quattordicesimo giorno: Maria consacrata al Tempio. Consacrazione dei nostri impegni verso Dio (voti e promesse fatti a Dio)

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Vieni Spirito Santo, tu che mi hai eletto, separato da questo mondo e stabilito dinanzi al volto della tua gloria, custodiscimi oggi nell'interiorità, retto e saldo per sempre, nella tua dimora in me: affinché guardandoti in eterno, io, il morto, ritorni alla vita, possedendoti, io, il povero, sia sempre ricco; saziandomi e dissetandomi, rivestendomi ad ogni istante di te, di delizia in delizia io raggiunga beni inesprimibili: perché tu sei ogni bene, ogni gloria e ogni delizia, è a te, consustanziale e vivificante Trinità, che appartiene la gloria santa, sei tu che venerano, confessano, adorano e servono

nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo tutti i fedeli, ora e sempre nei secoli dei secoli. (San Simeone il Nuovo Teologo)

- Il Credo - Una decine del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 16 Maggio 1987 "Figli miei! Ricordate che solo attraverso la preghiera potete rimanere sempre con me e conoscere la volontà del Padre. Ecco perché anche oggi vi rivolgo il mio invito. Non lasciate la mia chiamata senza risposta. Continuate a pregare nonostante tutto: comprenderete così la volontà del Padre e il suo amore. Cari figli quando Dio chiama gli uomini è veramente una grande cosa. Sarebbe molto triste se vi lasciaste sfuggire queste occasioni che Dio vi concede senza afferrarle. Allora non aspettate domani o dopodomani. Dite si a Gesù oggi stesso. E che questo si sia per sempre. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Separata in così tenera età dalla casa dei genitori, questa santa bambina, entrando nel Tempio, si abbandona a Dio, dimenticando il mondo e morendo a se stessa, con un fervore e uno zelo che non si possono comprendere. Ella rinnova i propri voti di essere ostia e serva con un amore ancora più grande, più puro, più perfetto e stupendo di quando li aveva pronunciati nel sacro Tempio del seno di S. Anna. È un amore che cresce continuamente ad ogni istante e che in lei non conosce né interruzione né indebolimento, un amore immenso. Completamente consumata da questo amore, ella non vuole avere né vita, né movimento, né libertà, né corpo, né spirito, assolutamente niente se non in Dio. La donazione che ella fa di se stessa è viva, ardente e incontenibile: la sua anima si trova in una disposizione attuale e perpetua di un costante abbandono a Dio al fine di appartenergli sempre di più, credendo, per così dire, di non esserlo mai abbastanza e desiderando di esserlo ancora di più, se fosse possibile. Infine offrendosi come ostia vivente e consacrata a Dio in tutto quello che è e che sarà un giorno, ella rinnova la consacrazione di tutta la Chiesa che aveva già fatto a Dio al momento della sua Concezione, ed in particolare quella delle anime che sul suo esempio si consacreranno al suo santo servizio in tante sante comunità. (Jean Jacques Olier, Vita Interiore della Vergine Maria, T1, p. 131-132)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria, che porterai il Tempio nel tuo seno, tu entri nel Tempio per consacrarvi la tua verginità, per custodirti e dare a Dio, come figlia di Davide, una dimora più vasta del mondo. Donami di comprendere la fecondità immensa di un amore che si dona interamente. Domani di entrare nel Tempio del Corpo di tuo Figlio, che è la Chiesa, dove io possa consacrarmi e fare della mia vita una consacrazione sempre rinnovata e ogni volta più grande nell'amore. Maria, mi consacro nella tua castità, o specchio di angelica purezza. Mi consacro nella tua povertà, tu che colmata da Dio nell'ordine della natura e della grazia, ti offri in modo incondizionato senza tenere nulla per te, neppure uno sguardo. Mi consacro nella tua obbedienza, tu che ti sei sottomessa alla legge dei nostri padri per conformarti totalmente alla volontà del Padre Antifona Ascolta, o Vergine Maria, la voce del tuo Signore, corri verso il tuo Diletto o figlia di Gerusalemme. Egli ti ha scelta nel segreto dei tuoi disegni, affinché tu abiti per sempre la sua casa. (Liturgia, A. Gouzes)

Salmo 48 (47) Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio. Il suo monte santo, altura stupenda, è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, dimora divina, è la città del grande Sovrano. Dio nei suoi baluardi è apparso fortezza inespugnabile. Ecco, i re si sono alleati, sono avanzati insieme. Essi hanno visto: attoniti e presi dal panico, sono fuggiti. Là sgomento li ha colti, doglie come di partoriente, simile al vento orientale che squarcia le navi di Tarsis. Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio; Dio l'ha fondata per sempre. Ricordiamo, Dio, la tua misericordia dentro il tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino ai confini della terra; è piena di giustizia la sua destra. Gioisca il monte di Sion, esultino le città di Giuda a motivo dei tuoi giudizi. Circondate Sion, giratele intorno, contate le sue torri. Osservate i suoi baluardi, passate in rassegna le sue fortezze, per narrare ala generazione futura: Questo è il Signore, nostro Dio in eterno, sempre: Egli è colui che ci guida.

Antifona Ascolta, o Vergine Maria, la voce del tuo Signore, corri verso il tuo Diletto o figlia di Gerusalemme. Egli ti ha scelta nel segreto dei tuoi disegni, affinché tu abiti per sempre la sua casa.

(Liturgia, A. Gouzes)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce al nostro cuore)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

 

Quindicesimo giorno: Unione all'umanità di Cristo. Consacrazione delle nostre azioni

 

Una settimana nel cuore di Gesù (VD 61) "Gesù Cristo, nostro Salvatore, vero Dio e vero uomo, deve essere il fine ultimo di tutte le nostre devozioni; altrimenti esse sarebbero false e ingannatrici. Gesù Cristo è l'alfa e l'omega, il principio e il fine di tutte le cose.

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

 

INVOCAZIONE Vi adoro mio Dio, eterno Paraclito, luce e vita della mia anima. Vi sareste potuto accontentare di inviarmi dall'esterno i pensieri buoni, la grazia ispiratrice e il soccorso. Avreste potuto guidarmi così nella vita e purificarmi solo con la vostra virtù interiore. Ma, nella vostra infinita compassione, siete entrato sin dal principio nella mia anima, ne avete preso possesso e ne avete fatto il vostro tempio. Voi abitate in me in modo ineffabile per mezzo della vostra grazia e della vostra sostanza eterna, come se, senza perdere la mia individualità, io fossi in qualche modo assorbito in Dio su questa terra. E poiché avete presso possesso anche del mio corpo, di questo miserabile e terrestre tabernacolo di carne, anche il mio corpo è vostro Tempio, o straordinaria, o temibile verità! Io lo credo, io lo so, Dio Mio! (Cardinale Newman)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Maggio 1991 "Cari figli (...) numerosi sono quelli che pensano di fare molto parlando dei messaggi, ma che non li vivono. Io vi invito, cari figli, alla vita e al cambiamento di tutto ciò che di negativo è in voi, affinché tutto si trasformi in positivo e in vita. Cari figli io sono con voi e desidero aiutare ognuno di voi a vivere e testimoniare con la vita la Buona Novella. Cari figli, sono con voi per aiutarvi e condurvi al Cielo! In Cielo c'è la gioia: attraverso di essa potete già vivere il Cielo fin da ora. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE L'adorabile Madre manifestava a suo Figlio un affetto tenero e materno. Lo accarezzava, lo copriva di baci, lo prendeva fra le braccia. E il bambino Gesù si comportava allo stesso modo, in conformità con la sua natura di bambino piccolissimo: succhiava il latte della madre e si lasciava cullare e coccolare fra le sue braccia. Era in tutto simile a un bimbo innocente, pur essendo Sapienza del Padre. Ah! Chi ci darà mai di trattare le creature seguendo il loro esempio, unicamente in spirito e in Dio! (Maria di Santa Teresa)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria, il tuo Figlio si è fatto carne della tua carne affinché, cessati i sacrifici di animali, l'uomo che con il battesimo è diventato senza macchia e senza difetto, possa offrire se stesso in sacrificio di soave odore Maria, che hai tenuto tra le mani la prima ostia del mondo e insieme avete formato una sola carne, a te io consacro la mia umanità e l'umanità intera perché diventi una nazione santa, un sacerdozio regale. Con questa consacrazione, concedimi di santificare con i pensieri e le azioni il tempio del mio corpo affinché la Trinità venga a dimorare in me così come dimorava in te, mai rattristata dal peccato, dai cattivi pensieri, dalla pigrizia e da atti indegni di un figlio di Dio.

Antifona Quando Maria ti portava nel grembo, tu, la grande montagna, le alleggerivi il peso. Quando ti nutriva, tu saziavi la sua fame. Quando ti allattava volevi avere ancora sete. Quando ti accarezzava, tu, il carbone ardente, il suo seno non bruciavi. (Sant'Efrem)

Salmo 1 Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia sulla via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. Sarà coma albero piantato lungo corsi d'acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere. Non così, non così gli empi: ma come pula il vento disperde; perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, né i peccatori nell'assemblea dei giusti. Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina.

Antifona Quando Maria ti portava nel grembo, tu, la grande montagna, le alleggerivi il peso. Quando ti nutriva, tu saziavi la sua fame. Quando ti allattava volevi avere ancora sete. Quando ti accarezzava, tu, il carbone ardente, il suo seno non bruciavi. (Sant'Efrem)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito suggerisce al nostro cuore)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Sedicesimo giorno: Madre del Verbo, dialogo con Maria. Consacrazione dei nostri pensieri e delle nostre parole

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE O Spirito Santo, divino Paraclito, Padre dei poveri, Consolatore degli afflitti, Santificatore delle anime, eccomi prostrato alla vostra presenza. Vi adoro con profonda sottomissione, e mille volte ripeto con i serafini che sostano davanti al vostro trono: Santo! Santo! Santo!

Voi che avete colmato l'anima di Maria di grazie immense, infiammato di un santo zelo i cuori degli apostoli, degnatevi di infiammare del vostro amore anche il mio cuore. Voi siete uno Spirito divino, fortificatemi contro gli spiriti del male; siete un fuoco, accendete in me il fuoco del vostro amore; siete una luce, illuminatemi e fatemi conoscere le cose eterne; siete una colomba, donatemi un comportamento casto; siete un soffio pieno di dolcezza, dissipate le tempeste che le passioni sollevano in me; siete una lingua, insegnatemi a lodarvi incessantemente; siete una nube, copritemi con l'ombra della vostra protezione; infine voi siete l'autore di tutti i doni celesti. Oh! Vi scongiuro, vivificatemi con la grazia, santificatemi con la vostra carità, governatemi con la vostra sapienza, per la vostra bontà adottatemi come figlio vostro e salvatemi per la vostra infinita misericordia, cosicché io non cessi mai di benedirvi, lodarvi ed amarvi, dapprima sulla terra, nel orso della mia vita, e in seguito nel cielo per tutta l'eternità.

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Febbraio 1989 "Cari figli, oggi vi invito alla preghiera del cuore. Durante questo tempo di grazia desidero che ognuno di voi si unisca a Gesù. Senza la preghiera incessante non potete sentire la bellezza e la grandezza delle grazie che Dio vi offre. Perciò, figlioli, ad ogni istante riempite il vostro cuore anche con le più piccole preghiere. Io sono con voi e veglio incessantemente su ogni cuore che si dona a me. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Cosa c'è di più intimo e di più unito al figlio della madre, e al Figlio di Dio della Madre di Dio, che lo concepisce in se stessa, che lo porta nelle sue viscere, che lo racchiude e lo contiene in sé, come una parte e una parte tanto nobile di sé, anzi, la parte più nobile di se stessa? Perché la condizione stessa della madre dà questo privilegio per natura: di avere e portare un duplice spirito, un duplice cuore, una duplice vita nello stesso corpo. E la condizione di Madre di Dio dà questo privilegio alla Vergine, per natura e per grazia: quella di avere Gesù in sé, e di averlo come parte nobile di sé, e di avere lo Spirito, il Cuore e la Vita di Gesù così intimamente uniti al suo spirito, al suo cuore, alla sua vita, che Egli è lo Spirito del suo spirito, il Cuore del suo cuore, e la Vita della sua vita. Voi date la vita a Gesù perché è vostro Figlio. Ricevete la vita da Gesù perché è il vostro Dio. E in questo modo voi donate e contemporaneamente ricevete la vita. È come se il Verbo divino riceve e dona allo stesso tempo, essere, vita e gloria nell'eternità, ricevendola dal Padre e donandola allo Spirito Santo così voi o Santa Vergine, che avete l'onore di essere la Madre del Verbo incarnato, voi, a suo esempio ed imitazione, ricevete ed insieme donate la vita: voi donate vita a Gesù e ricevete vita da Gesù. Donate vita a Gesù, animando con il vostro cuore e con il vostro spirito il Cuore e lo Spirito di Gesù e ricevete dal cuore e dal corpo di Gesù che vive e dimora in voi, vita del vostro cuore, nel vostro corpo e nel vostro spirito. (Bérulle)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria, madre del Verbo, ti consacro il mio cuore intellettuale e spirituale, quel luogo dove possono nascere sia i pensieri cattivi, che insozzano l'uomo, che la parole che consolano ed edificano. Maria, che dal tesoro del mio cuore non vengano che cosa buone, come dal tuo cuore è uscito il tesoro che avrebbe arricchito il mondo intero. O Madre del Verbo, guardami dalle conversazioni vane, che la mia parola sia preghiera, che dalla mia parola nasca il Verbo nei cuori. Maria, ti consacro la mia lingua. Tu che sei la bocca silenziosa degli apostoli, veglia sulla porta delle mie labbra, e poni una guardia angelica alla mia bocca, e soprattutto fai nascere in me il Verbo, che il mio cuore trabocchi di belle parole.

Antifona Contempliamo nel seno di Maria, questo cuore infiammato, che pieno di Spirito Santo esclama: Amore, Amore, Amore di Dio. (San Luigi Maria Grignion da Montfort)

Salmo: Prologo Gv 1,1-18 Il principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l 'hanno accolta. Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Egli non era la luce, ma doveva rendere testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe. Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto. A quanti però l'hanno accolto,

ha dato il potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieni di grazia e di verità. Giovanni gli rende testimonianza e grida: "Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me". Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia. Perché la legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio nessuno l'ha mai visto: proprio il Figlio unigenito che è nel seno del Padre, lui lo ha rivelato.

 Antifona Contempliamo nel seno di Maria, questo cuore infiammato, che pieno di Spirito Santo esclama: Amore, Amore, Amore di Dio. (San Luigi Maria Grignion da Montfort)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Diciassettesimo giorno: Ritrovamento di Gesù nel Tempio. Consacrazione a Maria delle assenze sensibili di Dio, delle aridità.

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Spirito Santo, noi preghiamo, meditiamo e facciamo penitenza in virtù del fuoco che avete acceso in noi. Se voi le abbandonaste, le nostre anime non potrebbero vivere più di quanto vivono i nostri corpi se il sole si spegnesse. Mio santo Signore e santificatore, tutto il bene che è in me vi appartiene (...). Se sono diverso dai vostri santi è perché non domando la vostra grazia con sufficiente ardore, né una grazia abbastanza grande, e perché non faccio tesoro di quella che mi avete donato. Benché io ne sia degno, degnatevi di accrescere in me la grazia dell'amore. Essa è più preziosa di qualunque altra cosa al mondo. La accetto in cambio di tutto quello che il mondo potrebbe offrirmi. Oh! Concedetemela! È la mia vita! (Cardinale Newman)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Marzo 1992 "Cari figli, oggi come mai prima vi invito a vivere i miei messaggi e a metterli in pratica nella vostra vita. Io sono venuta a voi per aiutarvi e perciò vi invito a cambiare vita, perché avete preso un misero cammino: la via della rovina. Quando vi ho detto: "Pregate, digiunate, riconciliatevi", avete preso questi messaggi superficialmente. Voi avete iniziato a viverli per poi però lasciarli perché era difficile. No, cari figli! Quando qualcosa è bene occorre perseverare nel bene e non pensare: "Dio non mi vede, non mi ascolta, non mi aiuta." Così vi siete allontanati da Dio e da me per il vostro misero interesse. Io desideravo fare di voi un'oasi di pace, di amore, di bontà. Dio desiderava che voi, con il vostro amore e con il suo aiuto faceste miracoli e deste l'esempio; perciò ecco che cosa vi dico: satana si prende gioco di voi e delle vostre anime e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio cuore. Perciò pregate e vivete i miei messaggi e così vedrete i miracoli dell'amore di Dio nella vostra vita quotidiana. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Con le parole: "Ecco, tuo padre ed io angosciati ti cercavamo", la Vergine esprime una sofferenza amara. Misticamente, in effetti, questo stato dell'anima è penoso, amaro, logorante ma edificante per la sua crescita mediante una separazione dall'Amato che si allontana e la sua perdita. Dipendendo da lui, l'anima tutta, non trova riposo a causa di questa amara sofferenza, resa ansiosa dall'amore di non separarsi dall'Amato con il peccato. L'anima va quindi alla ricerca disperata dell'Amato, reclamando l'aiuto di ogni creatura per ritrovare Colui che il suo cuore ama. Maria dimostra di aver sperimentato questo dolore in se stessa in modo assai virtuoso (...). Se alla santa Vergine non è stato risparmiato di esercitarsi in queste occasioni, lei che sin dall'istante della sua concezione è stata completamente ripiena di Spirito Santo, è perché ella fosse per noi un esempio che Gesù fece quindi deliberatamente, mostrandoci misticamente quanti progressi faccia l'anima che sperimenta il dolore dovuto all'assenza dell'Amato ed alla sua affannosa ricerca. In effetti, l'Amato torna all'anima con una dolcezza ancora più grande, se nessun peccato di negligenza la rende indegna. (San Bernardino da Siena) Ah, quel "perché" di bambino! Trafiggere il Cuore di Maria! Si addiceva ad un vecchio, ad un sacerdote. Ma ad un bambino, il suo bambino! Non dimentichiamo che questo bambino era un sacerdote, molto più di quanto avrebbe potuto esserlo Simeone, in un certo senso l'unico sacerdote, in ogni caso il solo che lo sia sempre stato, che era sacerdote per necessità del suo essere (...). "Perché mi cercavate?", dice Gesù a sua Madre nel Padre sull'altare della Croce. Quel grido del Calvario è spaventoso, al punto che gli evangelisti hanno esitato a tradurlo. e l'hanno trasmesso con la durezza delle sillabe semitiche: Lemà Sabactàni! I due "perché" si corrispondono: ambedue hanno qualcosa di insondabile, di incomprensibile... Quel Gesù che vedeva Dio, che godeva della visione beatifica più di tutti gli angeli e tutti i santi messi insieme, è ormai soltanto l'Uomo dei dolori, e di quali dolori! Tuttavia mi chiedo se il "perché" del bambino non sia altrettanto spaventoso, soprattutto per noi. (Padre Dehau, Eva e Maria, p. 359)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Vergine, ti consacro tutti quei momenti in cui perdo Dio in modo visibile, sensibile, in cui il Sacrificio di tuo Figlio mi diventa indifferente. Mi consacro nella tua fede e nella tua speranza affinché io non abbia esitazioni, perché non mi fermi lungo il cammino. Ti consacro tutti i miei momenti di aridità, le mie notti spirituali, i momenti in cui non so più riconoscere il corpo di tuo Figlio nei sacramenti e nei miei fratelli, in particolare in quelli più poveri. O Maria, Nostra Signora dell'Angoscia, ti consacro le mie angosce e i miei dubbi, i miei momenti di panico e le mie morti, ti consacro l'ora della mia agonia. La mia vita e la mia morte ti appartengono affinché attraverso di loro tu possa onorare tuo Figlio e glorificare Dio. Ti consacro la vita e la morte dei miei genitori e di tutti i miei cari.

Antifona Se il Re dei cieli volle che anche sua Madre subisse la notte, l'angoscia del cuore, è dunque allora un bene soffrire qui in terra? Si, patire amando è la più pura delle gioie! Gesù può riprendersi tutto quello che mi ha dato, digli pure di non infastidirsi di me. Può ben nascondermisi; io son pronta ad attenderlo fino al giorno senza tramonto quando la mia fede si spegnerà. (Santa Teresa del Bambino Gesù; "Perché t'amo Maria")

Salmo 22 (21) Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? tu sei lontano dalla mia salvezza: sono le parole del mio lamento. Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, grido di notte e non trovo riposo. Eppure tu abiti la santa dimora, tu, lode di Israele. In te hanno sperato i nostri Padri, hanno sperato e tu li hai liberati; a te gridarono e furono salvati, sperando in te non rimasero delusi. Ma io sono verme, non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo. Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: Si è affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi se è suo amico. Sei tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai fatto riposare sul petto di mia madre. Al mio nascere tu mi hai raccolto, dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio. Da me non stare lontano, poiché l'angoscia è vicina e nessuno mi aiuta. Mi circondano tori numerosi, mi assediano tori di Basan. Spalancano contro di me la loro bocca come leone che sbrana e ruggisce. Come acqua sono versato, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si fonde in mezzo alle mie viscere. È arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola, su polvere di morte mi hai deposto. Un branco di cani mi circonda, mi assedia una banda di malvagi; hanno forato le mie mani e i miei piedi, posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano: si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte.

Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, accorri in mio aiuto. Scampami dalla spada, dalle unghie del cane la mia vita. Salvami dalle bocche del leone e dalle corna dei bufali. Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea. Lodate il Signore, voi che lo temete, gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, lo tema tutta la stirpe di Israele; perché Egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del misero, non gli ha nascosto il suo volto, ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito. Sei tu la mia lode nella grande assemblea, scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli. I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano: Viva il loro cuore per sempre. Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra, si prostreranno davanti a lui tutte le famiglie dei popoli. Poiché il regno è del Signore egli domina su tutte le nazioni. A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere. E io vivrò per lui, lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene; annunzieranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: Ecco l'opera del Signore!

Antifona Se il Re dei cieli volle che anche sua Madre subisse la notte, l'angoscia del cuore, è dunque allora un bene soffrire qui in terra? Si, patire amando è la più pura delle gioie! Gesù può riprendersi tutto quello che mi ha dato, digli pure di non infastidirsi di me. Può ben nascondermisi; io son pronta ad attenderlo fino al giorno senza tramonto quando la mia fede si spegnerà. (Santa Teresa del Bambino Gesù; "Perché t'amo Maria")

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Diciottesimo giorno: Corredenzione, Sposo di sangue. Consacrazione delle sofferenze

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Fuoco e luce splendenti sul volto di Cristo fuoco la cui venuta è Parola fuoco il cui silenzio è luce Tu che confermi i cuori nell'azione di grazia ti adoriam! Tu che riposi in Cristo Gesù Spirito d'Intelletto e di Sapienza Spirito di Consiglio e di Forza Spirito di Scienza e di Timore ti adoriam! Tu che scruti le profondità di Dio Tu che illumini gli occhi del nostro cuore Tu che ci riveli l'amore Tu rifletti in noi la gloria di Dio ti adoriam! (Sant'Efrem)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Novembre 1991 al Gruppo di Preghiera "Quando avete un problema, una sofferenza, non dite: "Perché è successo a me e non a qualcun altro?". No! Cari figli, dite piuttosto: "Signore ti ringrazio per il dono che mi fai!". Perché la sofferenza, quando viene offerta, è fonte di grandi grazie per voi e per gli altri. Quando sono ammalati, molti fra voi pregano solo per ripetere: "Guariscimi" Guariscimi!". No, cari figli, così non va bene, perché i vostri cuori non sono aperti a Dio. Voi ripiegate i vostri cuori sulla malattia e non siete aperti né alla volontà di Dio né alle grazie che vuole donarvi. Pregate piuttosto così: "Signore, che la tua volontà si compia in me". Solo allora Dio potrà comunicarvi le sue grazie a seconda dei vostri bisogni che Egli conosce meglio di voi. Potrà essere una grazia di guarigione, la grazia di una forza nuova, della luce, della gioia... Basta solo che apriate i vostri cuori a Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Secondo Sant'Efrem, per mezzo di Maria, la redenzione si estende ai peccatori, e alle anime fino alle porte dell'inferno. Quali dolci promesse ha sentito Santa Brigida dalla bocca del Signore a questo proposito! Leggiamo nel libro delle sue rivelazioni che un giorno questa santa ha sentito Gesù che parlava con Maria e le diceva: "Madre mia, domandatemi ciò che volete, mai vi rifiuterò una sola delle vostre richieste". E aggiunse: "Sappiate che a tutti coloro che nel vostro nome mi domanderanno qualche grazia, anche se sono peccatori, io prometto che la otterranno, a condizione che desiderino convertirsi". Santa Gertrude ebbe la stessa rivelazione: sentì il Redentore in persona dire a Maria che, nella sua onnipotenza, egli le aveva concesso di usare come voleva la sua compassione verso i peccatori che la pregavano. (Sant'Alfonso Maria dÈLiguori)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria, ai piedi della Croce, io ti consacro ogni sofferenza, o Madre dei dolori. So che nessuno al mondo ha sofferto, soffre e soffrirà quanto te. Ti vedo piena di lacrime e di dolcezza, non abbattuta ma in piedi, mentre attiri nel tuo Cuore tutte le sofferenze di questo mondo per unirle al Cuore di Gesù e farne un'offerta, una continua Eucaristia. Madre dei sette dolori, Cuore trafitto di Maria, il Cuore di Gesù è morto per noi e non sente più alcun dolore. È nel tuo Cuore che si compie la sofferenza redentrice. In questa passione che durerà fino alla fine del mondo, tu sei la compassione ed io ti offro tutte le sofferenze che non sono offerte. O Madre, fa che non vadano perdute ma che servano alla redenzione dei corpi e delle anime o Maria mediatrice e corredentrice per la volontà di amore di tuo Figlio.

Antifona Ogni vita è una Messa e ogni anima è un'ostia. (Marthe Robin)

Salmo Magnificat (Lc 1,46-55) L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su coloro che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Antifona Ogni vita è una Messa e ogni anima è un'ostia. (Marthe Robin)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Diciannovesimo giorno: La solitudine di Maria. Consacrazione della nostra solitudine

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

INVOCAZIONE O Santissimo e adorabile Spirito, fatemi udire la vostra dolce e amabile voce.
Voglio essere come piuma leggera innanzi a voi affinché il vostro soffio mi porti dove vuole e io non gli opponga la minima resistenza. (Venerabile Liberman)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio della Madonna a Medjugorje 25 Giugno 1988 "Cari figli, oggi vi invito all'amore, che è gradito e caro a Dio. Figlioli, l'amore accetta tutto, tutto ciò che è duro e amaro, a motivo di Gesù che è amore. Perciò cari figli, pregate Dio che venga in vostro aiuto, ma non secondo i vostri desideri, bensì secondo il suo amore. Abbandonatevi a Dio, perché Egli possa guarirvi, consolarvi e perdonarvi tutto ciò che in voi è di impedimento sulla strada dell'amore. Così Dio potrà plasmare la vostra vita e voi crescerete nell' amore. Glorificate Dio figlioli, con l'inno alla carità( 1 Cor. 13), perché l'amore di Dio, possa crescere in voi di giorno in giorno fino alla sua pienezza.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata"

MEDITAZIONE Accettare una solitudine umana totale per unirsi a Maria. Tra la morte e la resurrezione di suo Figlio, lei È la sola a conservare la fede, la speranza, la carità. La risposta dell'umanità' al sacrificio del Cristo è concentrata in lei sola. Allo stesso modo, in questo tempo che ci separa dalla resurrezione finale, solo in lei troviamo tutte le virtù per sperare, credere, amare e vedere, dal fondo della nostra valle di lacrime, il trionfo del Cristo. Maria sarà sempre con Gesù, fino al sepolcro, dove colei che È la vita non può entrare, perché non cerca tra i morti Colui che È vivo. Perché Egli vive nel suo cuore; e lo Spirito di Gesù, separato dal corpo, riposa nello spirito nel cuore di Maria, mentre il suo corpo riposa nella tomba. ( Berulle)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria, madre del bell'Amore, io ti consacro ogni mio sentimento di solitudine, ogni mio desiderio umano di rifiutare la solitudine. Così come È scritto :
Non È bene che l'uomo sia solo, È scritto anche che Dio ha plasmato dalla costola di Adamo un aiuto che gli fosse simile. Maria, dal costato del nuovo Adamo, quando il Figlio dell'Uomo si È addormentato sulla croce, con il colpo di lancia, È nata dall'acqua, dal sangue e dal fuoco del tuo cuore, la nuova Eva che È la Chiesa.Maria, ottienimi di amare la solitudine perché solo così, da solo con il Solo, scompare la solitudine profonda e l'uomo ritrova il suo "vis-à-vis". Maria, ti consacro tutti quelli che soffrono la solitudine fisica, la solitudine psicologica. Che essi ti incontrino, o Madre, o sorella, o amica, o diletta dei nostri cuori.

Antifona Ogni vita è una Messa e ogni anima è un'ostia. (Marthe Robin)

Salmo 122 (121) Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore È difesa della mia vita, di chi avrò timore?  Quando mi assalgono i malvagi per straziarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere. Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora ho fiducia. Una cosa ho chiesta al Signore, questa solo io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario. Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi soleva sulla nube. E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici di esultanza, inni di gioia canterò al Signore. Ascolta Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi. Di te ha detto il mio cuore:" Cercate il suo volto"; il Tuo volto, Signore io cerco. Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei Tu il mio aiuto, non lasciarmi non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto. Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino,
a causa dei miei nemici. Non espormi alla brama dei miei avversari; contro di me sono insorti falsi testimoni che spirano violenza. Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.

Antifona

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito Santo suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Ventesimo giorno: Le nozze con il Verbo attraverso la duplice trafittura. Rinnovo delle promesse battesimali

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

INVOCAZIONE Spirito Santo, scendi su di me, Fuoco di Dio, consumami, Spirito Santo, scendi su di me,O vero cammino, conducimi. Spirito Santo, purificami, Fuoco d'amore infiammami, Spirito Santo purificami, Amore di Dio, guariscimi, Spirito Santo, fortificami, Spirito Santo, rinnovami, Spirito Santo ispirami, Amore del Figlio, riempimi di te, Spirito Santo, ispirami, La vera felicità concedimi. ( Beata Suor Mariam di Betlemme

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria.

Messaggio del 25 Novembre 1991 " Cari figli, anche questa volta vi invito alla preghiera.
Pregate affinché siate capaci di capire quello che Dio desidera dire attraverso la mia presenza e attraverso i messaggi che vi do. Desidero avvicinarvi sempre di più a Gesù e al suo cuore ferito perché possiate capire il suo amore senza misura, che si è donato per voi. Per questo, cari figli, pregate affinché dai vostri cuori sgorghi una fonte di amore su ogni uomo e su quelli che vi odiano e vi disprezzano; così, con l'amore di Gesù, sarete capaci di vincere ogni miseria in questo mondo di dolore che è senza speranza per quelli che non conoscono Gesù.Grazie per tutti i vostri sacrifici e preghiere; pregate affinché io possa aiutarvi ancora di più. Ho bisogno delle vostre preghiere. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! "

MEDITAZIONE Con l'immersione battesimale siamo sepolti con Gesù. Questa tomba mistica È il cuore di Maria. Li noi moriamo completamente a noi stessi, perché rinunciamo a qualsiasi atto, per quanto bello ci possa sembrare, per perderci in Maria. Sarà lei ad agire per noi, ad amare per noi. È questa la rinuncia che Dio ci impone perché possiamo rinascere in nostra Madre. Questa rinascita È un rinnovamento totale che richiede la rinuncia totale a quello che siamo: È proprio la notte di cui parla San Giovanni della Croce, la notte del bimbo racchiuso nel seno materno . Abbandonarsi a Maria con un atto di fede È il segreto della grande santità. "Noi siamo morti e la nostra vita È nascosta con Gesù e Maria..."(Maria cielo divino) La tenerezza divina È tale che, per farci facilitare la morte, Dio ci ha sepolti in un cuore di madre. ( Vita mariana, "I Taccuini neri" di padre Jacquier, p.82)

Questo spiega come mai il nostro cuore bruci di un grande ardore d'amore e perché sopratutto in occasione delle feste di Maria, si avverte quasi ininterrottamente un certo calor divino nella regione del cuore, nel petto, un calore molto diverso da quello di ordine naturale (...).È per questo che io mi perdo in Lei mediante l'Amore, che mi immergo in lei e sono consumata. ( Maria di S.Teresa, L'unione mistica con Maria, p.53)

Anche l'amore del Cristo È come una freccia prescelta che non solo si conficcò nell'anima di Maria ma la trapassò da una parte all'altra affinché neppure la più piccola parte di questo cuore verginale rimanesse vuota d'amore, e perché la Vergine potesse amare con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutte le forze e fosse piena di grazia. Forse egli l'ha trafitta anche per arrivare fino a noi, affinché partecipassimo a questa pienezza di e Maria diventasse madre dell'amore, madre di quell'amore di cui Dio- amore È Padre. (san Bernardo)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Madre, Dio ha rinnovato per te tutte le leggi della creazione, perché tu sei madre di Dio e porti nel tuo seno colui che niente e nessuno potrebbe contenere. Sin dal suo concepimento, la croce È inscritta nel tuo seno, ed È con nozze di sangue che la divinità sposa l'umanità'. In te si riconciliano i contrari, il fuoco che brucia all'infinito e che ha dato origine al mondo, È disceso nelle acque della maternità. O Maria, rimasta Vergine dopo il parto, tu sei il segno permanente che la divinità può sposare la carne dell'uomo. Io ti consacro tutto quello che nel mondo È nubile e non ha unità. Ti consacro il mio essere perché diventi luogo in cui si rinnova il mistero delle nozze del sangue, d'acqua e di fuoco. Il tuo sposo È il tuo creatore, e  il tuo figlio sposo per sempre.

Antifona O Maria, dolcissimo amore, in te È scritto il Verbo che ci dona la dottrina di vita. Sei la tavola su cui è incisa questa dottrina. Appena impresso in te, il Verbo prende la croce del deserto santo che è come innestata a lui. Appena concepito , è posseduto dal desiderio di morire per la salvezza degli uomini, per i quali egli si incarna. (S. Caterina da Siena)

Salmo: Cantico, Ap 19 Alleluia, Alleluia! Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; perché veri e giusti sono i suoi giudizi. Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi! Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio l'onnipotente. Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria, perché sono giunte le nozze dell'agnello; la sua sposa è pronta, per lui si è fatta bella. Alleluia, Alleluia!

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Ventunesimo giorno: La regalità del Cuore di Gesù attraverso il Regno del Cuore di Maria. Consacrazione di tutto l'amore del mondo

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

INVOCAZIONE O Gesù, noi sappiamo che tu sei mite, che hai offerto il tuo Cuore per noi

e che questo tuo Cuore è stato coronato di spine a causa dei nostri peccati. Noi sappiamo che ancora oggi tu preghi per noi, affinché non ci perdiamo. Gesù. ricordati di noi quando cadiamo nel peccato.

Attraverso il tuo santissimo Cuore, fa che ci amiamo gli uni gli altri. Fa che scompaia l’ odio fra gli uomini. Mostrai il tuo amore. Noi ti amiamo e desideriamo che tu ci protegga con il tuo Cuore di buon pastore. Gesù, entra in ogni cuore! Bussa alla porta dei nostri cuori. Sii paziente e tenace con noi.

Noi siamo ancora chiusi in noi stessi, perché non abbiamo compreso la tua volontà. Bussa senza fermarti, o Gesù, fa che i nostri cuori si aprano a te, almeno quando ci ricordiamo della passione che tu hai sofferto per noi. Amen. (Preghiera dettata a Jelena il 28 Novembre 1983)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Settembre 1991 "Cari figli, vi invito tutti in modo speciale alla preghiera e alla rinuncia perché, adesso come mai prima, satana desidera sedurre più gente possibile sul cammino della morte e del peccato. Perciò, cari figli, aiutate il mio Cuore Immacolato affinché trionfi in un mondo di peccato. Chiedo a tutti voi di offrire le preghiere e i sacrifici per le mie intenzioni affinché io possa offrirle a Dio per quello che è più necessario. Dimenticate i vostri desideri e pregate, cari figli, per quello che Dio vuole e non per quello che voi desiderate. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Il Cristo sulla Croce dice: "Donna, ecco tuo figlio." Con questa Parola, Egli apre in un modo tutto nuovo il Cuore di sua madre. Poco dopo, la lancia del soldato romano trafigge il costato del Crocifisso. Questo Cuore trafitto è diventato il segno della redenzione che l'Agnello di Dio ha compiuto attraverso la sua morte. Il Cuore immacolato di Maria, aperto dalla Parola "donna, ecco tuo figlio", incontra spiritualmente il Cuore del Figlio, aperto dalla lancia del soldato. Il Cuore di Maria è stato aperto dall'amore del Cristo per l'uomo e per il mondo. Per essi Egli ha offerto se stesso sulla Croce, fino a farsi trafiggere dalla lancia del soldato. Affidare il mondo al Cuore Immacolato di Maria significa avvicinarci, grazie all'intercessione della Madre, alla Sorgente stessa della vita che è nata sul Golgota. Da questa Sorgente la vita sgorga senza interruzione insieme con la Redenzione e la Grazia. In essa si compie continuamente la riparazione per i peccati del mondo. Essa è fonte permanente di vita nuova e di santità. (Giovanni Paolo II, Portogallo, Maggio 1982)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria, poiché l'amore copre una moltitudine di peccati, il tuo amore infinito per i figli che il Padre ti ha dato, ci copra fin nella profondità del nostro essere di peccatori. Oh causa della nostra gioia, non essendo più impegnati nelle opere del peccato né paralizzati dal rimorso di Adamo, tu ci consegni interamente alle opere dell'amore, al dolce colloquio nel tuo giardino segreto. Che il Regno di amore del mite ed umile Cuore di  Gesù venga attraverso la nostra unione con il tuo Cuore, e che il tuo regno di amore venga attraverso l'unione di tutti i cuori fra loro. Maria, Regina dei nostri cuori, nostra Signora, regna sui nostri cuori. Ti consacro tutto ciò che nel mondo è capace di amore, fosse anche una piccolissima goccia affinché tu ne faccia un giardino di delizie che cancelli per sempre l'amarezza che ha colmato il Cuore di tuo Figlio.

Antifona O Cuore Immacolato del Cristo, dove il Cuore divino del Padre si è aperto per sempre. O sofferenza estrema dell'amore infinito, dove il Cuore di Maria si unisce al Cuore di Gesù, dove l'umanità e la divinità, nel silenzio dello Spirito si stringono l'uno all'altro per un'eternità di delizie e di gioia. O Cuore unico in cui si uniscono quelli che feriscono e quelli che sono feriti. (Fr. Ephraim)

Salmo 63 (62) O Dio, tu sei il mio io, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua. Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva, nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a un lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne, a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all'ombra delle tue ali. A te si stringe l'anima mia, e la forza della tua destra mi sostiene. Ma quelli che attentano alla mia vita, scenderanno nel profondo della terra, saranno dati in potere alla spada, diverranno preda di sciacalli. Il re gioirà in Dio

si glorierà chi giura per lui perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.

Antifona O Cuore Immacolato del Cristo, dove il Cuore divino del Padre si è aperto per sempre. O sofferenza estrema dell'amore infinito, dove il Cuore di Maria si unisce al Cuore di Gesù, dove l'umanità e la divinità, nel silenzio dello Spirito si stringono l'uno all'altro per un'eternità di delizie e di gioia. O Cuore unico in cui si uniscono quelli che feriscono e quelli che sono feriti. (Fr. Ephraim)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

 

Ventiduesimo giorno:  Annunciazione, l'abbraccio dello Spirito. Consacrazione della nostra adesione allo Spirito

 

UNA SETTIMANA ALL'OMBRA DELLO SPIRITO

Sposa dello Spirito Lo Spirito Santo che si scelse Maria per sposa, in lei, per mezzo di lei e da lei produsse il suo capolavoro, Gesù Verbo incarnato, e siccome non l'ha mia ripudiata, tutti i giorni continua a produrre in lei e per mezzo di lei i predestinati, in un modo misterioso ma vero.

(San Luidi Maria Grignon da Montfort, Il segreto di Maria)

 

 Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

INVOCAZIONE  O fuoco che consuma, Spirito d'amore, scendete sopra di me, affinché si faccia nella mia anima come un'incarnazione del Verbo ed io sia per lui un'aggiunta d'umanità nella quale Egli rinnovi tutto il suo mistero. E voi, o Padre, chinatevi verso la vostra povera creatura, copritela con la vostra ombra, vedete in lei solo il Diletto nel quale avete messo tutto il vostro compiacimento.

(Elisabetta della Trinità)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Ottobre 1987 "Cari figli, oggi desidero invitarvi a far sì che ognuno di voi si decida per il Paradiso. Il cammino è difficile per tutti coloro che non si sono decisi per Dio.

Cari figli, decidetevi, e credete che Dio vi si offre nella sua pienezza. Voi siete invitati, e bisogna che rispondiate al Padre che vi invita attraverso di me. Pregate, perché nella preghiera ognuno di voi potrà raggiungere l'amore completo. Vi benedico, e desidero aiutarvi a far si che ognuno di voi sia sotto il mio manto".

MEDITAZIONE Lo Spirito Santo, col suo visibile intervento, dona a Maria il Verbo incarnato, non nella luce ma nel fuoco dell'amore. È nell'amore e attraverso l'amore che lo Spirito Santo realizza in Maria il concepimento verginale di Gesù. Lo Spirito Santo si dona a lei in una nuova forma d'amore.

Sotto la passività stessa dell'amore di Maria lo Spirito Santo attualizza le capacità misteriose che sono in lei. Dono un nuovo modo di essere all'amore di Maria, che rende questo amore realizzatore. Il suo allora è un amore che produce, è fecondo, non solo passivo. Gesù è concepito in lei e si manifesta coma ardore di un altro amore, intimo anche questo, infinitamente più ardente del suo, che rivela la presenza di una nuova persona, una persona divina infinitamente più piccola di lei.

(Padre Thomas, La vita nascosta in Maria, pag. 81-82)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria, amata dal Padre prima di tutti i secoli, concedimi di sperare nell'abbraccio dello Spirito per vivere in pienezza e morire come Mosè nel bacio di Dio. Io mi consacro a te che m'insegni l'abbandono al crocefiggente amore, alla luce che acceca perché possiamo, dopo aver visto il volto di Dio, vivere ancora. Introducimi nell'intenso silenzio della nube che nasconde per meglio rivelare. O Maria, che concepisci Dio nell'abbraccio di fuoco, Maria, colomba nascosta nella fenditura della roccia, mi consacro al tuo silenzio, a tutto ciò che in te è stato capace di sposare Dio. O Maria ai piedi della Croce, mi consacro al tuo amore compassionevole; che il serafino che tiene la Croce, trafigga il mio cuore e le mie membra e che, per mezzo tuo, Sposa dello Spirito, io sia interamente di Gesù.

Antifona O piena di grazia, illuminate la mia intelligenza e sciogliete la mia lingua, perché possa cantare le vostre lodi e soprattutto il cantico angelico così degno di voi: Ave o pace, o gioia, o salvezza e consolazione di tutto l'universo! Ave o più grande dei miracoli che siano stati fatti nel mondo, paradiso di delizie, porto sicuro di tutte le anime in pericolo, mediatrice di Dio e degli uomini, ave! (Sant'Efrem)

Salmo 40 (39) Ho sperato: ho sperato nel Signore ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido. Mi han tratto dalla fossa della morte, dal fango della palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, lode al nostro Dio.

Molti vedranno e avranno timore e confideranno nel Signore. Beato l'uomo che spera nel Signore

e non si mette dalla parte dei superbi, né si volge a chi segue la menzogna. Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, quali disegni in nostro favore: nessuno a te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare. sono troppi per essere contati. Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. Allora ho detto: "Eco io vengo. Sul rotolo del libro di me è scritto, che io faccia il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero, la tua legge è nel profondo del mio cuore". Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore tu lo sai. Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la tua grazia e la tua fedeltà alla grande assemblea. Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre, poiché mi circondano mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non posso più vedere. Sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno. Degnati, Signore, di liberarmi; accorri, Signore, in mio aiuto. Vergogna e confusione per quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano coperti d'infamia

quelli che godono della mia sventura. Siano presi da tremore e da vergogna                                  quelli che mi scherniscono. Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, dicano sempre: - Il Signore è grande -

quelli che bramano la tua salvezza. Io sono povero e infelice; di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione, mio Dio, non tardare.

Antifona O piena di grazia, illuminate la mia intelligenza e sciogliete la mia lingua, perché possa cantare le vostre lodi e soprattutto il cantico angelico così degno di voi: Ave o pace, o gioia, o salvezza e consolazione di tutto l'universo! Ave o più grande dei miracoli che siano stati fatti nel mondo, paradiso di delizie, porto sicuro di tutte le anime in pericolo, mediatrice di Dio e degli uomini, ave! (Sant'Efrem)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Ventitreesimo giorno: Pellegrinaggio di fede. Consacrazione delle virtù teologali

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Parlate, Spirito Santo, per fare una fontana nel mio cuore, la cui acqua pura e salutare salva il più grande peccatore, guarisce il più incurabile aprendogli gli occhi, e perdona ai più colpevoli ricadendo dai cieli. Più della Maddalena, e di Lazzaro nella tomba e della Samaritana, io vi chiedo quest'acqua; ne voglio bere, ne domando, ne conosco il dono prezioso; più questo favore è grande, più voi sarete glorioso. Siate sostegno alla mia impotenza, sono una canna vivente. Date fine alla mia incostanza, sono mutevole più del vento. Disperdete la mia ignoranza, sono un cieco nato. (San L. M. GRIGNION da Monfort)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 2 febbraio 1990 "Sono con voi da nove anni, e da nove anni voglio dirvi che Dio, vostro Padre, è l'unica via, l'unica verità e la vera vita. Desidero mostrarvi la strada verso la vita eterna. Desidero essere il vincolo per una fede profonda. Prendete il vostro rosario e riunite i vostri figli, la vostra famiglia accanto a voi. Questa è la strada per giungere alla salvezza. Date il buono esempio ai vostri figli; date il buono esempio a chi non crede. Vengo a chiedere il vostro aiuto: unitevi a me, pregate per coloro che non credono. Voi mi aiutate molto poco. Avete poca carità o amore per il prossimo; e Dio vi ha dato l'amore, vi ha mostrato come dovete perdonare agli altri ed amarli. Per questa ragione, riconciliatevi e purificatevi le vostre anime. Prendete il vostro rosario e pregatelo. accettate con pazienza tutte le vostre sofferenze. Ricordatevi che Gesù ha sofferto con pazienza per voi. Lasciatemi essere vostra madre, il vostro legame con Dio e con la vita eterna. non imponete la vostra fede ai non credenti. Mostrategliela con il vostro esempio e pregate per loro. Figli miei pregate! Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Tuttavia le parole di Elisabetta:" E beata colei che ha creduto" non si applicano solo a quel particolare momento dell'annunciazione . Certamente questa rappresenta il momento culminante della fede di Maria in attesa di Cristo, ma è anche il punto di partenza, da cui inizia tutto il suo "itinerario verso Dio", tutto il suo cammino di fede. E su questa via, in modo imminente e davvero eroico - anzi con sempre maggior eroismo di fede - si attuerà " l'obbedienza" da lei professata alla parola della divina rivelazione. E questa " obbedienza della fede" da parte di Maria durante tutto il suo cammino avrà sorprendenti analogie con la fede di Abramo. Credere vuol dire "abbandonarsi" alla verità stessa della parola del Dio vivo, sapendo e riconoscendo umilmente " quanto sono imperscrutabili i suoi giudizi e incessabili le sue vie"( Rm 11, 33). Maria, che per eterna volontà dell'Altissimo si È trovata, si può dire, al centro stesso di quelle "incessabili" vie" e di quegli "imperscrutabili giudizi" di Dio, vi si conforma nella penombra della fede, accettando pienamente e con cuore aperto tutto ciò che È disposto nel disegno divino. (Giovanni Paolo II°, Redemptoris Mater, 14)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria, tu che hai visto Dio, tu che lo hai portato nel tuo seno , tu che hai toccato, tu che hai gustato il Verbo di vita tu sei restata sola a portare un Dio morto nelle tue braccia, sei restata sola a concentrare tutta la fede del mondo nella notte terribile in cui tuo figlio è sceso negli inferi. Madre di tutte le notti della fede, mi consacro al tuo cuore che ha tanto creduto quanto amato. Dammi la grazia di ricordare e conservare tutte le parole e tutte le promesse del mio cuore affinché attraverso la fede si realizzi in maniera tangibile ciò che non è ancora visibile ai nostri occhi di carne: la tua presenza tra di noi, la venuta del figlio della gloria ed il ristabilirsi di tutte le cose. Come tu sei stata l'unica a credere per il mondo intero ciò che promettevano le Scritture e le parole dell'angelo, dammi di credere per tutti coloro che non credono alla tua missione in questi ultimi tempi. Mi consacro nella tua fede, nella tua speranza e nella tua carità e in tutte le virtù che lo Spirito ha impresso nella tua anima fin dal tuo concepimento.

Antifona Maria ha detto: Andate a bere alla fontan e lavatevi. Maria ci dice: Andate a bere alla fontana e lavatevi.

Salmo: Cantico di Anna,1 Sam. 2, 1-10 Il mio cuore esulta nel Signore, la mia fronte si innalza grazie al mio Dio. Si apre la mia bocca contro i miei nemici, perché io godo del beneficio che mi hai concesso. Non c'è santo come il Signore, non c'è rocca come il nostro Dio. Non moltiplicate i discorsi superbi, dalla vostra bocca non esca arroganza; perché il Signore È il Dio che sa tutto e le sue opere sono rette. L'arco dei forti si È spezzato, ma i deboli sono rivestiti di vigore. I sazi sono andati a giornata per un pane, mentre gli affamati hanno cessato di faticare. La sterile ha partorito sette volte
e la ricca di figli È sfiorita. Il Signore fa morire e fa vivere. Scendere agli inferi e risalire. Il Signore rende povero e arricchisce, abbassa ed esalta. Solleva dalla polvere il misero, innalza il povero dalle immondizie, per farli sedere insieme con capi del popolo e assegnare loro un seggio di gloria. Perché al Signore appartengono i cardini della terra e su di essi fa poggiare il mondo. Sui passi dei giusti Egli veglia, ma gli empi svaniscono nelle tenebre. Certo non prevarrò l'uomo malgrado la sua forza. Il Signore ...saranno abbattuti i suoi avversari! L'Altissimo tuonerò dal cielo. Il Signore giudicherò gli estremi confini della terra; darà forza al suo re ed eleverò la potenza del suo messia.

Antifona

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito Santo suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Ventiquattresimo giorno: Maria, il seno dove rinascere dallo Spirito. Consacrazione dei carismi e dei doni dello Spirito

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Spirito Santo, ricordatevi di creare e formare dei figli di Dio con la vostra divina e fedele sposa Maria. Avete formato con lei e in lei il Capo dei predestinati; è con lei ed in lei che dovete formare tutte le sue membra; Voi non generate nessuna persona divina all'interno della divinità, ma siete soltanto voi che formate tutte le persone divine al di fuori della divinità e tutti i santi che sono stati e saranno fino alla fine del mondo, sono altrettante opere del vostro amore unito a quello di Maria. (San Luigi Maria Grignion da Montfort)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni di Maria

Messaggio del 23 Maggio 1985 "Cari figli, in questi giorno vi invito in particolare ad aprire i vostri cuori allo Spirito Santo. Lo Spirito Santo, particolarmente in questi giorni, opera per mezzo di voi. Aprite il cuore ed abbandonate la vostra vita a Gesù, affinché Egli operi per mezzo dei vostri cuori e vi fortifichi nella fede. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Maria è il grande stampo di Dio, fatto dallo Spirito Santo per formare al naturale un Uomo Dio attraverso l'unione ipostatica, e per formare un uomo Dio tramite la grazia. A questo stampo non manca nessun tratto di divinità; chiunque vi è gettato e si lascia plasmare, vi riceve tutti i tratti di Gesù Cristo, vero Dio, in modo dolce e proporzionato alla debolezza umana, senza troppe agonie e travagli; in modo sicuro, senza paure d'illusione, perché il demonio non ha mai avuto e non avrà mai accesso in Maria, santa ed immacolata, senza l'ombra del più piccolo peccato.

(San Luigi Maria Grignion da Montfort - Segreto di Maria, n. 17)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria, bellezza perfetta, bella al di là della bellezza del più bello dei figli dell'uomo. Maria formata nel seno di Anna dall'amore più perfetto che ci sia, Maria mia colomba, mia perfetta nella quale non c'è macchia, né alcun egoismo, né alcun ripiegamento su di sé, Maria bella di dentro perché conformata alla Sapienza che si è fatta un trono nel tuo cuore, col tuo grembo, con tutta la tua anima di Madre, oh bellezza ti ho trovata e non ti lascerò più finché tu mi stringerai fortemente in te, ed io nasca alla perfezione, alla forma perfetta di Cristo.

Che attraverso l'abbraccio dello Spirito alla sposa dello Spirito sia impressa in me in maniera definitiva la somiglianza perfetta e che tutti i carismi e i doni del Padre del poveri mi rendano la prima somiglianza fino alle nozze mistiche.

Antifona Meraviglia di Maria: il Signore venne in lei facendosi servitore; il Verbo venne in lei per tacere nel suo seno; la folgore venne in lei per non fare alcun rumore; il Pastore venne in lei ed ecco l'Agnello appena nato. (Sant'Efrem)

Salmo 83 Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti! L'anima mia languisce e brama gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente. Anche il passero trova la sua casa, la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi atri, Signore degli eserciti, mio Re e mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi! Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio. Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente,

anche la prima pioggia l'ammanta di benedizioni. Cresce lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion. Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe. Vedi, Dio nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato. Per me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove, stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende degli empi. Poiché sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene

a chi cammina con rettitudine. Signore degli eserciti,                                                      beato l'uomo che in te confida.

Antifona Meraviglia di Maria: il Signore venne in lei facendosi servitore; il Verbo venne in lei per tacere nel suo seno; la folgore venne in lei per non fare alcun rumore; il Pastore venne in lei ed ecco l'Agnello appena nato. (Sant'Efrem)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Venticinquesimo giorno: La Consolatrice, Sposa del Consolatore. Consacrazione alla Consolatrice degli afflitti

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Re del cielo, Consolatore Spirito di verità, Tu sei ovunque presente e tutto è pieno di te dovizia di beni e datore di Vita vieni a dimorare in noi, purificaci da ogni sozzura e salvaci

Tu, la bontà. (Liturgia bizantina)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Febbraio 1991 "Cari figli, oggi vi invito a decidervi per Dio, perché l'allontanamento da Dio è frutto della mancanza di pace nei vostri cuori. Dio solo è pace. Per questo avvicinatevi a Lui tramite la vostra preghiera personale e dopo vivete la pace nei vostri cuori. Così la pace dai vostri cuori potrà correre come un fiume in tutto il mondo. Non parlate di pace, ma praticatela. Io benedico ognuno di voi e ogni vostra decisione. Grazie per aver risposto ala mia chiamata!"

MEDITAZIONE Voi che mi avete generato, fatemi misericordia! Ogni volta che constatiamo più profondamente le nostre miserie: dopo un errore, nella malattia o l'impotenza, quando tutto manda o tutto ci minaccia, alziamo gli occhi pieni di lacrime e di "disperazione" verso nostra Madre: voi che mi avete generato, abbiate pietà di me! E aspettiamo con certezza il suo intervento onnipotente. mai una madre ha resistito al grido o alle lacrime del suo piccolo per quanto ingrato possa essere stato precedentemente. Gridiamo verso di lei, soprattutto perché c'insegni ad amare l'Amore. Con questa fiducia, manterremo sempre la calma in mezzo alle vicissitudini, e questa calma glorifica nostra Madre: "Calma, figlio mio, avrai dei dispiaceri, ma io sono qui!" (...). La causa profonda della passione di Cristo è il giudizio umano che insorge contro la Sapienza incarnata. (...) La Vergine ha assistito a questo dramma. Suo Figlio e il suo Dio come bersaglio di questa contraddizione! Contraddizione di cui lei ha portato il peso tutta la vita, anche con le gioie della Resurrezione. Colui che si mette valorosamente alla scuola della Sapienza è il vero Consolatore di Gesù e di Maria e da parte sua fa cessare questa contraddizione. e la Passione di Cristo si tramuta in gioia profonda per Lui e per il suo Divino Maestro, e per sua Madre, felici d'amare e di immolarsi per l'Amore che Egli è. (R.P. Gabriel Jacquier, "I taccuini neri" 123, 124)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria, Madre di tutti i dolori, perché tu li hai conosciuti tutti, talmente la tua anima è stata unita a quella di tuo Figlio quando pianse su Lazzaro la cui carne era stata corrotta a causa dell'afflizione di Adamo, Maria che ti affliggesti con tutte le figlie di Gerusalemme sul Tempio e sui figli del tuo popolo, Maria, che provasti nel tuo Cuore le lacrime di sangue nell'ora dell'agonia, tu provasti anche le lacrime di fuoco dello Spirito durante la prima Pentecoste e conoscesti la pienezza della consolazione, io mi consacro al tuo Cuore Immacolato che irradia la dolce luce di tutte le consolazioni dello Spirito. O consolatrice, Sposa del Consolatore, mi consacro alla tua infinita tenerezza. O mia Avvocata che mi difendi da tutte le accuse del demonio, giustificate dalla moltitudine dei miei peccati. O Madre il cui amore dà sempre ragione ai suoi figli, mi consacro al tuo Cuore tenerissimo per divenire un altro consolatore come figlio somigliante a sua Madre.

Antifona Perché un bimbo possa amare la sua mamma bisogna che lei pianga con il suo dolore. O cara Madre mia, hai pianto tante volte sulla riva straniera per attirarmi a te. Leggendo la tua vita nel Vangelo mi posso avvicinare, guardare verso te e credermi tua figlia difficile non è perché soffrir ti vedo, mortale come me. (Santa Teresa del Bambin Gesù, Poesia "Perché t'amo, Maria")

Salmo 46 (45) Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce. Perciò non tremiamo se trema la terra, se crollano i monti nel fondo del mare. Fremano, si gonfino le sue acque, tremino i monti per i suoi flutti. Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, la santa dimora ell'altissimo.

Dio sta in essa: non potrà vacillare; la soccorrerà Dio, prima del mattino. Fremettero le genti, i regni si scossero; Egli tuonò, si sgretolò la terra. Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe. Venite, vedete le opere del Signore, Egli ha fatto portenti sulla terra. Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà con il fuoco gli scudi. Fermatevi e sappiate che Io Sono Dio, eccelso fra le genti, eccelso sulla terra. Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.

Antifona Perché un bimbo possa amare la sua mamma bisogna che lei pianga con il suo dolore. O cara Madre mia, hai pianto tante volte sulla riva straniera per attirarmi a te. Leggendo la tua vita nel Vangelo mi posso avvicinare, guardare verso te e credermi tua figlia difficile non è perché soffrir ti vedo, mortale come me. (Santa Teresa del Bambin Gesù, Poesia "Perché t'amo, Maria")

Preghiera ad libitum (si possono recitare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Ventiseiesimo giorno: Mediazione universale. Consacrazione alla mediazione di Maria

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Spirito Santo, Spirito consolatore, che nel giorno della Pentecoste discendeste sugli apostoli per riempire i loro cuori di grazie, di carità e di Sapienza; in nome di questa liberalità e di questa misericordia infinita, riempite anche la mia anima della vostra grazia e fate sentire fino alla mia carne la dolcezza ineffabile del vostro amore. Venite Spirito Santo e dall'alto del cielo fate scendere su di noi un raggio della vostra luce; venite Padre dei poveri, venite dispensatore dei doni celesti; venite, luce dei cuori. O nostro unico consolatore! Datemi il dono della Sapienza, perché io sia ebbro del vostro amore; datemi il dono dell'intelligenza perché io sia rischiarato dalla luce del cielo; il dono del consiglio, perché non mi allontani dai vostri comandamenti; il dono di forza, perché combatta con coraggio; il dono di scienza, perché possa conoscere le vostre sante verità; il dono di pietà, perché il mio cuore ceda alle pressioni della vostra grazia; il dono del timor di Dio, perché la mi anima tema i vostri giudizi. O dolcissimo amante delle anime pure! (Luigi di Granada)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Aprile 1991 "Cari figli, oggi vi invito perché la vostra preghiera sia preghiera del cuore. Ognuno di voi trovi il tempo per la preghiera per poter scoprire Dio nella preghiera. Non desidero che parliate della preghiera, ma desidero che preghiate. Che ogni giorno per voi sia riempito della preghiera di ringraziamento a Dio per la vita e per tutto quello che avete. Non desidero che la vostra vita trascorra nelle parole, ma glorificate Dio con le opere. Io sono con voi e ringrazio Dio per ogni momento speso con voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Attraverso la morte redentrice di suo Figlio, la mediazione materna della serva del Signore ha raggiunto una dimensione universale, perché l'opera della Redenzione include tutti gli uomini. Così si manifesta in modo singolare l'efficacia della mediazione unica e universale di Cristo "tra Dio e gli uomini". La cooperazione di Maria partecipa nel suo carattere subordinato, all'universalità della mediazione del Redentore, unico mediatore. (...) (41) Attraverso la sua mediazione unica subordinata a quella del Redentore, Maria contribuisce in un modo speciale all'unione della Chiesa in pellegrinaggio sulla terra con la realtà escatologica e celeste della comunione dei santi, in quanto lei è già stata assunta in cielo. (Giovanni Paolo II, Redemptoris Mater 40-41)

Maria fu piena di grazie molto più per noi che per lei: Dio l'ha eletta perché sia in tutto e per tutto la nostra Provvidenza. La volontà di Dio è che noi avessimo tutto per suo tramite. (San Bernardo)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria, nel momento in cui tutta la giustizia divina è tutta assorbita dal più materno degli amori, Dio ti ha affidato tutto l'ordine della sua misericordia e l'unico mediatore ha voluto fare di te la dispensatrice suprema di tutte le grazie perché il suo Corpo mistico viva dell'amore dello Sposo per la sposa. Maria, mi consacro a te al fine che il mio cuore ed i miei pensieri siano pura trasparenza alla tua mediazione e che riceva tutto Dio attraverso di te che sei tutta sua. Mi offro interamente a te perché diventi io stesso mediatore della mediatrice, che tutto in me parli di te e ti onori, dica la tua bellezza e la bellezza di Dio che ti ha così ammirevolmente concepita

Antifona O Maria, tu illumini la nostra notte. Chi segue le tue orme non cammina nel buio ma ha la luce di vita.

Salmo: Gdt 13,18-20 Benedetta sei tu, figlia, davanti al Dio altissimo, più di tutte le donne che vivono sulla terra e benedetto il Signore Dio che ha creato il cielo e la terra e ti ha guidato a troncare il capo dei nostri nemici. Davvero il coraggio che hai avuto non cadrà dal cuore degli uomini, che ricorderanno sempre la potenza di Dio. Dio faccia riuscire questa impresa a tua perenne esaltazione, ricolmandoti di beni, in riconoscimento della prontezza con cui hai esposto la vita di fronte all'umiliazione della nostra stirpe, e hai sollevato il nostro abbattimento, comportandoti rettamente davanti al nostro Dio.

Antifona O Maria, tu illumini la nostra notte. Chi segue le tue orme non cammina nel buio ma ha la luce di vita.

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce al nostro cuore)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Ventisettesimo giorno: Ecco tua Madre, Prendi Maria e lei ti prenderà. Consacrazione di tutto ciò che in noi non è ancora consacrato

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Colui che ha parlato per mezzo dei profeti e che fu annunciato dalla legge a degli uomini imperfetti, al Paraclito, vero Dio, si è rivelato oggi ai servitori ed ai testimoni del Verbo. Sigillo e impronta del Dio vivente, lo Spirito è ricevuto dagli apostoli nel fuoco. Si rivela nel dono delle lingue, perché è forza che procede dal Padre. Re dei re, Unico dell'Unico, o Verbo, tu che nasci eternamente dal Padre ingenerato, nel tuo amore hai fatto brillare il tuo Spirito onnipotente sugli apostoli. Tu che hai rigenerato la nostra natura ferita dalla morte. O Verbo di Dio tu ci inondi col torrente uscito dal tuo costato immacolato e trafitto, segnandoci col sigillo del fervore dello Spirito.

(Preghera delle Chiese orientali T. II, p. 92)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Febbraio 1992 "Cari figli, oggi vi invito ad avvicinarvi ancora di più a Dio attraverso la preghiera; solo così potrò aiutarvi a proteggervi da ogni attacco satanico. Io sono con voi ed intercedo per voi presso Dio affinché Lui vi protegga; però mi sono necessarie le vostre preghiere ed il vostro "si". Voi vi perdete facilmente nelle cose materiali e umane e dimenticate che Dio è il vostro più grande amico. Perciò, cari figlioli, avvicinatevi a Dio affinché Lui vi protegga e vi preservi da ogni male. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE È Giovanni dunque, che prende per primo Maria. Era necessario precisare che, evidentemente, è Dio che prende tutto per primo. Ma dal punto di vista di ciò che dobbiamo fare noi, noi dobbiamo prima di tutto prendere Maria con questa santa violenza che vi ho mostrato e di cui Maria non si dorrà mai. "Il Regno dei cieli soffre violenza, e solo i violenti se ne impadroniscono" (Mt 11, 12). (...) Maria ci dice: "Prendimi dunque, tu non mi hai presa abbastanza. Prendimi come spesso mi hai promesso, mantieni la tua parola. Tu mi hai spesso promesso non solo di essere interamente mio, ma di prendermi in modo che io sia interamente tua. Mi hai ripetuto tante volte delle parole che non hanno altro significato che questo. Ebbene! Ora "Prendimi secondo la tua promessa." E soprattutto: "non deludermi nella mia attesa"; è così tanto che aspetto, è così tanto che desidero che arrivi quest'ora, questo momento, nel quale mi prenderai in tutte le tue intimità! Giovanni ha risposto pienamente a questa attesa di Maria ai piedi della Croce. (Padre Dehau)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria, ti consacro tutto ciò che non ti ho ancora consacrato, ciò che non ho saputo ancora donarti, prendilo, te ne supplico, Madre mia, mia bella, mia colomba, amica mia. Ciò che è in me e che ignoro, che ti teme ancora, toccalo, purificalo, invadilo. Voglio prenderti con me nell'intimità più profonda del mio essere. Penetra nella camera nuziale della mia anima, questo profondo luogo che non posso visitare senza di te. Sposa di Dio, sposami. Mia purissima, prepara nel segreto della mia notte il baldacchino delle nozze per le quali l'Altissimo mi ha creato. Avvolgimi di te come lo Spirito ti ha coperto con la sua ombra.

Antifona Sotto l'ombra della tua misericordia, noi ci rifugiamo, santa Madre di Dio. (Sub tuum praesidium)

Salmo: Isaia 27, 2-5 La Vigna deliziosa: cantate a lei! Io , il Signore ne sono il guardiano, a ogni istante la irrigo; per timore che venga danneggiata, io ne ho cura notte e giorno. Io non sono in collera.

Vi fossero rovi e pruni, io muoverei loro guerra, li brucerei tutti insieme. O, meglio, si stringa alla mia protezione, faccia la pace con me, con me faccia la pace!

Antifona Sotto l'ombra della tua misericordia, noi ci rifugiamo, santa Madre di Dio. (Sub tuum praesidium)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Ventottesimo giorno: Pentecoste d'Amore. Consacrazione alla milizia dell'Immacolata

 

Nel nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Signore, inviate il vostro Spirito e tutto sarà creato e rinnoverete la faccia della terra. Signore, rinnovate la vostra prima Pentecoste. Concedete, Gesù, a tutti i vostri amati sacerdoti, la grazia del discernimento degli spiriti colmateli di doni, accrescete il loro amore, fateli tutti apostoli valenti e veri santi tra gli uomini. Spirito Santo, Dio d'Amore, venite come un vento potente nelle nostre cattedrali, nelle nostre chiese, nelle nostre cappelle, nei nostri cenacoli, nelle case più lussuose come in quelle più umili. Riempite la terra della vostra luce, delle vostre consolazioni, del vostro Amore. Venite, Spirito d'Amore, portate al mondo la freschezza del vostro soffio santificante. Avvolgete tutti gli uomini con i raggi della vostra grazia! Portateli tutti allo splendore della vostra gloria. Venite a confortare nel presente ancora così pesante di angoscia, rischiarate l'avvenire incerto di molti, rafforzate quelli che ancora esitano nelle vie divine. Spirito di luce, dissipate tutte le tenebre della terra, guidate tutte le pecore erranti al divino ovile, squarciate le nubi con le vostre misteriose chiarezze. Rivelatevi agli uomini e che questo giorno sia annuncio di una nuova aurora, Riempite tutti i cuori dei vostri doni molteplici e preziosi, frutto divino dell'immolazione del Calvario, magnifico pegno delle promesse di Cristo. Spirito Divino, fuoco d'Amore, gioia che supera ogni pienezza, luce che mette in fuga le più penose oscurità; ispiratore di ogni lode, Spirito di verità, date a tutte le anime il gusto delle cose sante. Fatele penetrare nelle bellezze profonde delle vostre dimore misteriose. Che entrino nel regno segreto dei misteri divini secondo la promessa del Verbo; e la loro vita, tutta trasformata, tutta trasfigurata, tutta divinizzata in Cristo, raggiungerà una potenza infinita attraverso il valore infinito delle vostre divine ricchezze. Divino consolatore delle nostre pene, fascino prezioso di solitudini feconde, suscitatore di tutte le nostre gioie, sacro germe di ogni vita spirituale, stendete su tutto l'universo la vostra immensità. Riempite il mondo della vostra pienezza. Assorbite la nostra umana sostanza nel mistero della vostra divina umanità; imprimete nei cuori il sigillo della promessa del Padre cancellate tutte le ombre dalle nostre fronti; ponete su tutte le labbra l'ebbrezza del calice di Gesù, e ben presto tutta una messe di santi si leverà nella luce. (Marthe Robin, 26 Maggio 1939)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Maggio 1993 "Cari figli, oggi vi invito ad aprirvi a Dio attraverso la preghiera: che lo Spirito Santo in voi e attraverso di voi possa cominciare ad operare dei miracoli. Io sono con voi ed intercedo presso Dio per ognuno di voi perché, cari figli, ognuno di voi è importante nel mio piano di salvezza. Io vi invito ad essere portatori del bene e della pace. Dio può dare la pace solo se vi convertite e pregate. Perciò, cari figlioli miei, pregate, pregate, pregate e fate ciò che lo Spirito Santo vi ispira. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE La salvezza del mondo ebbe inizio per mezzo di Maria; per mezzo di Maria dovrà avere anche il suo compimento. (...) Nella seconda venuta di Gesù invece, Maria sarà conosciuta, sarà rivelata dallo Spirito Santo allo scopo di far conoscere, amare e servire Gesù per mezzo di lei.

Lo Spirito Santo non avrà più motivo di nasconderla, come durante la sua vita e dopo la prima evangelizzazione. (San Luigi Maria Grignion da Montfort, Trattato della vera devozione a Maria, n. 49)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria, tu sei un esercito pronto alla battaglia e la cui sola arma è l'amore misericordioso, il cui solo scudo è la tua purezza inalterabile. O Vergine e Madre, voglio impegnarmi anima e corpo in questo esercito che tu costituisci per dare un'ultima battaglia contro la bestia che divora i figli degli uomini. Tu sei in piedi alla testa dei tuoi piccoli poveri che sono gli apostoli degli ultimi tempi, in un cenacolo vasto come il mondo, ed io espongo tutto me stesso alle fiamme dell'amore divino nella grande Pentecoste d'Amore, promessa dall'umanità sull'orlo di essere inghiottita dal diluvio di fuoco.

Antifona Lo Spirito e la Sposa dicono: "Vieni! Che venga la tua grazia, che questo mondo passi, e Tu sarai tutto in tutti."

Salmo: Ap 4,11; 5,9-10; 5,12 "Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, per la tua volontà furono create e sussistono". "Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio col tuo sangue uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li ha costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti e regneranno sopra la terra". "L'Agnello che fu immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione".

Antifona Lo Spirito e la Sposa dicono: "Vieni! Che venga la tua grazia, che questo mondo passi, e Tu sarai tutto in tutti."

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo spirito suggerisce al nostro cuore)

Preghiera finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Ventinovesimo giorno: Incoronazione della Vergine. Maria in seno alla Trinità

 

Quinta settimana - Sposa della Trinità "Maria, che infiammi il Cuore del Padre, Maria, infiammata per il Cuore del Figlio,o Maria, infiammata dallo Spirito!" (Fr. Ephraim)

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Mio Dio, trinità che adoro, aiutatemi a dimenticarmi interamente per stabilirmi in voi, immobile e quieta come se già la mia anima fosse nell'eternità. Che nulla possa turbare la mia pace, né farmi uscire da voi, o mio immutabile Bene, ma che ogni istante mi porti più addentro nella profondità del vostro Mistero. Pacificate la mia anima, fatene il vostro cielo, la vostra preferita dimora e il luogo del vostro riposo. Che non vi lasci mai solo, ma che sia presente con tutta me stessa, tutta desta nella mia fede, tutta in adorazione, tutta offerta alla vostra azione creatrice. O mio amato Cristo, crocifisso per amore, vorrei essere una sposa per il vostro Cuore, vorrei coprirvi di gloria, vorrei amarvi... fino a morirne! Ma sento la mia impotenza e vi chiedo di rivestirmi di voi stesso, di assimilare la mia anima a tutti i moti della vostra anima, di sommergermi, di invadermi, di sostituirvi a me, affinché la mia vita non sia che un'irradiazione della vostra Vita. Venite in me come Adoratore,

come Redentore, e come Salvatore. O Verbo eterno, Parola del mio Dio, voglio trascorrere la mia vita ed ascoltarvi,

voglio farmi tutta docilità, per imparare tutto da voi. Poi, attraverso tutte le notti, tutti i vuoti, tutte le incapacità, voglio fissarvi sempre e vivere sotto la vostra grande luce; o mio amato Astro, ncatenatemi

perché non possa più uscire dallo splendore dei vostri raggi. O Fuoco consumatore, Spirito d'Amore, scendete sopra di me, affinché si faccia nella mia anima come un'incarnazione del Verbo: che io sia per lui un'aggiunta d'umanità nella quale Egli rinnovi tutto il suo mistero. E voi, o Padre, chinatevi

verso la vostra povera creatura, copritela con la vostra ombra, e non guardate in lei che il Diletto nel quale avete riposto tutte le vostre compiacenze. O miei Tre, mio Tutto, mia beatitudine, Solitudine infinita, Immensità in cui mi perdo, mi consegno a Voi come una preda. Seppellitevi in me perché io mi seppellisca in voi, in attesa di venire a contemplare nella vostra luce l'abisso delle vostre randezze.

(Beata Elisabetta della Trinità)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio al Gruppo di Preghiera del 21 Aprile 1984 "Alzate le mani, aspirate a Gesù perché nella sua Resurrezione, vuole colmarvi di grazie. Siate entusiasti della Resurrezione. Noi tutti in Cielo siamo felici, ma abbiamo bisogno della gioia dei vostri cuori. Il dono di mio Figlio ed il mio, in questo momento eccolo: sarete confortati nelle vostre prove; saranno più facili per voi, perché noi vi saremo vicini, se ci ascoltate, vi mostreremo come vincerle. Pregate molto domani. Che Gesù risusciti veramente nelle vostre famiglie. Che là dove c'è la guerra, si stabilisca la pace. Desidero che qualcuno di nuovo nasca nei vostri cuori. Figli miei vi ringrazio. Continuate a suscitare la Resurrezione di Gesù in tutti gli uomini".

MEDITAZIONE Se il Figlio è Re è giusto che sua Madre sia considerata Regina, e ne porti il nome.

Quando Maria acconsentì di essere la Madre del Verbo Eterno, da quell'istante meritò di essere Regina del mondo e di tutte le creature. Essendo Maria così strettamente unita a Gesù nella carne; come la Madre potrebbe essere separata dalla dignità regale del Figlio? Bisogna quindi ammettere, non solo che la Madre e il Figlio possiedono entrambi la regalità, ma che condividono la stessa regalità. (Sant'Alfonso Maria dÈLiguori)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria vivente nel pensiero del Padre, o Maria vivente nel Corpo di Cristo, o Maria vivente nelle lacrime dello Spirito, o Madre di tutti i viventi, nel Cuore della Santissima Trinità, mi consacro a te. O Maria vivente nel seno del Padre, o Maria vivente nel Cuore del Figlio, o Maria vivente nell'effusione dello Spirito, o Madre di tutti i viventi, nel Cuore della Santissima Trinità, mi consacro a Te. O Maria coronata dalla tenerezza del Padre, o Maria coronata dalla mano trafitta del Figlio, o Maria coronata dall'ardore dello Spirito Santo, o Madre di tutti i viventi, nel cuore della Santissima Trinità, mi consacro a te.

Antifona Maria, Piena di grazia, risplendente della bellezza di Dio, corri al suo incontro, come una sposa adorna del suo amore. (Liturgia A. Gouzes)

Salmo 44 (45) Effonde il mio cuore liete parole, io canto a te il mio poema. La mia lingua è stilo di scriba veloce. Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, ti ha benedetto Dio per sempre. Cingi, prode, la spada al tuo fianco, nello splendore della tua maestà, ti arrida la sorte, avanza per la verità, la mitezza e la giustizia. La tua destra ti mostri prodigi: le tue frecce acute colpiscano al cuore i nemici del re; sotto di te cadono i popoli. Il tuo trono, Dio, dura per sempre; è scettro giusto lo scettro del tuo regno. Ami la giustizia e l'empietà detesti: Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali. Le tue vesti sono tutte mirra, aloè e cassia, dai palazzi di avorio ti allietano le cetre. Figlie di re stanno tra le tue predilette; alla tua destra la regina in ori di Ofir. Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre; al re piacerà la tua bellezza. Egli è il tuo Signore, pròstrati a lui. Da Tiro vengono portando doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo volto. La figlia del re è tutta splendore, gemme e tessuto d'oro è il suo vestito. È presentata al Re in preziosi ricami; con le  vergini compagne a te sono condotte; guidate con gioia ed esultanza entrano insieme nel palazzo del re. Ai tuoi padri uccederanno i tuoi figli; li farai capi di tutta la terra. Farò ricordare il tuo nome per tutte le generazioni, e i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.

Antifona Maria, Piena di grazia, risplendente della bellezza di Dio, corri al suo incontro, come una sposa adorna del suo amore. (Liturgia A. Gouzes)

Preghiera ad libitum ( si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Trentesimo giorno: Maria regina dei cuori. Consacrazione a Maria Regina

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE O Santo Spirito, Dio amore, legame d'amore della santa Trinita', voi vi riposate e vi deliziate tra i figli dell'uomo, nella santa castità che, sotto l'influenza della vostra forza e del vostro fascino, fiorisce quaggiù come le rose tra le spine. Spirito Santo! Amore! Amore! Ditemi quale strada conduce ad una cosi' deliziosa dimora, dov'è il sentiero della vita che conduce alle praterie fecondate dalla rugiada divina, dove si dissetano i cuori assetati. O Amore, voi solo conoscete la via che conduce alla vita e ala verità. In voi si compie l'alleanza di delizie che unisce tra loro le divine persone della Trinità. Per merito vostro, o Spirito Santo, sono effusi su di noi, i più preziosi doni. Da voi procedono le sementi feconde che producono i frutti della vita. Da voi emana il miele tanto dolce delle delizie che non sono che in Dio. Per merito vostro scendono su di noi le acque fertili delle benedizioni divine, i doni cosi' rari dello Spirito, ma cosi' rari, ahimè! nella nostra regione. (Santa Gertrude)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio al Gruppo di Preghiera del Novembre 1991 "È nella preghiera quotidiana che comincerete, giorno dopo giorno, ad ascoltare Dio che parla ai vostri cuori. Dovete imparare ad ascoltare la voce di Dio nei vostri cuori. Dio vuole sempre parlarvi nella preghiera È una conversazione con Lui. Sempre desidera mostrarvi ciò che aspetta da voi, e farvi conoscere la Sua volontà. Per questo pregate ogni giorno col cuore. Se non pregate non potete conoscere la vostra vocazione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

MEDITAZIONE Cosi, dunque, quando il Padre Eterno invia nei nostri cuori lo Spirito del Figlio che grida : Abba', Padre!, quando noi agiamo e quando non agiamo, ossia quando lui realizza in noi una tenerezza, un amore filiale verso il Padre del cielo, allora lo Spirito del Figlio realizza anche una tenerezza ed un amore filiale verso questa infinitamente dolce ed amabile Madre. In questo senso, il Padre eterno invia nei nostri cuori lo Spirito di suo Figlio che grida anche : Madre, Madre! Perché È unico e stesso Spirito, - Spirito di Cristo - che suscita nelle anime questo amore filiale e questa vita in Maria, cosi' come suscita un amore filiale ed una vita in Dio, e nello stesso modo in cui fu' realizzato in nostro Signore Gesù. Vi È un mistero in questo, e io vado oltre custodendo tutto in un santo silenzio. Ma ognuno può farne l'esperienza nella misura del suo amore.

( Maria di S.Teresa, L'unione mistica a Maria, p.56)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE O Maria, consacrandomi a Te mi offro all'amore, alla sua carezza nella brezza dello Spirito, ma anche al suo fuoco divorante, mi offro a tutti i misteri della redenzione del mondo, mi offro all'amore unico del Padre per il mondo, al crocifiggente amore del Figlio, al consumante amore dello Spirito, mi offro ai sette dolori del tuo Cuore e alle sue sette gioie, mi offro a tutto ciò che il tuo amore attende da me. O Maria ti faccio dono del mio cuore perché tu lo unisca al tuo, a quello di tuo Figlio, a quello del Padre perché tu lo unisca ai cuori che sono nel tuo. Disponi il mio cuore, o mia Regina a non rifiutarti nulla, a non rifiutare nulla all'Amore che tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

Antifona O Regina del Paradiso, Madre del santo Amore, poiché tu sei fra tutte le creature la più amabile, la più cara a Dio, e colei che più lo ama, accetta l'amore del più miserabile peccatore che si È innamorato di te. (Sant'Alfonso de Liguori)

Salmo 23 (22) Il Signore È mio pastore: non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome.
Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me, Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. Felicita' e grazia i saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.

Preghiera ad libitum

Antifona O Regina del Paradiso, Madre del santo Amore, poiché tu sei fra tutte le creature la più amabile, la più cara a Dio, e colei che più lo ama, accetta l'amore del più miserabile peccatore che si È innamorato di te. ( Sant'Alfonso de Liguori)

Invocazione finale Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Trentunesimo giorno: Maria Regina dell'Unità. Consacrazione per l'unità della Chiesa

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE Dando la tua vita per noi, Tu rimetti lo Spirito al Padre, Tu riunisci l'umanità salvata: dal costato sgorgano fiumi d'acqua viva! Noi veniamo a Te, tutti noi che abbiamo sete.

Lo Spirito riposava su di te quando dal cielo venne una voce: "Tu sei il mio figlio prediletto,

tu hai tutta la mia benevolenza." Figli di Dio si, anche noi lo siamo, poiché nei nostri cuori, il tuo Spirito grida:"Abba Padre!". Lo Spirito e la sposa dicono: "Vieni!". Colui che ascolta dica: "Vieni!"

(Preghiera della Chiese orientali T. II, p. 75)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Aprile 1988 "Cari figli, Dio desidera farvi santi, perciò attraverso di me vi invita all'abbandono totale. La Santa Messa sia per voi vita! Cercate di comprendere che la Chiesa è la casa di Dio, il luogo dove io vi riunisco e desidero mostrarvi la strada che conduce a Dio. Venite e pregate! Non osservate gli altri e non criticateli. La vostra vita sia invece una testimonianza sulla strada della santità. Le Chiese sono degne di rispetto e consacrate perché Dio - che si è fatto uomo - sta dentro di esse giorno e notte. Perciò figlioli, credete e pregate che il Padre vi accresca la fede, e poi chiedete ciò che vi è necessario. Sono con voi e gioisco per la vostra conversione. Vi proteggo con il mio manto materno. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!".

MEDITAZIONE I Cristiani sanno che la loro unità sarà veramente ritrovata solo quando sarà fondata sull'unità della loro fede. Devono superare dei disaccordi dottrinali non trascurabili che riguardano i misteri ed i ministeri della Chiesa e talvolta anche il ruolo di Maria nel piano di salvezza. (...) Approfondendo l'uno e l'altro, chiarendo l'uno attraverso l'altro, i cristiano desiderosi di fare ciò che Gesù dirà loro - come d'altra parte raccomanda la loro madre (Gv 2,5) - potranno progredire insieme nel "pellegrinaggio della fede" di cui Maria è sempre l'esempio e che deve condurre all'unità voluta dal loro unico Signore e tanto desiderata da coloro che sono attenti all'ascolto di ciò che oggi "lo Spirito dice alle Chiese" (Ap. 2,7.11.17) È già un buono augurio che queste Chiese e comunità ecclesiali si trovino d'accordo con la Chiesa Cattolica su alcuni punti fondamentali della fede cristiana, anche per ciò che concerne la Vergine Maria. In effetti esse la riconoscono come la Madre del Signore e ritengono che questo faccia parte della vera fede in Cristo vero Dio e vero uomo. Esse la contemplano ai piedi della Croce, mentre riceve come figlio il discepolo prediletto, che a sua volta la riceve come madre. Perché allora non considerarla tutti insieme come nostra madre comune che prega per l'unità della famiglia di Dio, e che ci "precede" tutti alla testa del lungo corteo dei testimoni della fede nell'unico Signore, il Figlio di Dio, concepito nel seno verginale dallo Spirito Santo? (Giovanni Paolo II)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE  Adamo ed Eva nel paradiso terrestre regnavano sulla creazione in un'unità perfetta e nell'armonia. Maria, tu sei la nuova Eva ed il tuo amato Figlio il nuovo Adamo; attraverso l'unione dei vostri cuori nella gioia, la sofferenza e la gloria, regnate sull'armonia della nuova creazione che è la Chiesa Immacolata nel suo mistero, nata dal costato aperto di Gesù e dall'infinito dolore del tuo cuore. O Maria, con Teresa voglio dire: nel cuore della Chiesa, mia madre, io sarò l'amore. Io mi consacro totalmente a te, Madre perfetta in un corpo perfetto, perché la Chiesa appaia senza macchia né ruga nel giorno della venuta dello Sposo; Maria, Madre della Chiesa, Madre dell'Unità si tutti i suoi membri.

Antifona Se per la caduta di Adamo, la morte ha regnato sugli uomini, attraverso la morte di un solo giusto, la grazia sovrabbonda per noi tutti; in te, Vergine purissima, risplende l'aurora della salvezza, nata dopo il nostro peccato, tu sei la prima dei salvati. (Liturgia A. Gouzes)

Salmo: Preghiera sacerdotale (Gv 17,1-3,17-26) Padre, è giunta l'ora, glorifica il figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Poiché tu gli hai dato il potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna, che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Consacrali nella verità. La tua Parola è la verità. Come tu mi hai mandato nel mondo, anch'io li ho mandati nel mondo; per loro consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità. Non prego solo per questi, ma anche per tutti quelli che per la loro parola crederanno in me; perché siano una cosa sola. Come tu, Padre sei in me se io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mia hai mandato. E la gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità e il mondo sappia che tu mia hai mandato e li hai amati come hai amato me.

Padre, voglio che quelli che tu mi hai dato siamo con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che mi hai dato; poiché tu mi hai amato prima della creazione del mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto; questi sanno che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l'amore con il quale mi hai amato sia in essi ed io in loro.

Antifona Se per la caduta di Adamo, la morte ha regnato sugli uomini, attraverso la morte di un solo giusto, la grazia sovrabbonda per noi tutti; in te, Vergine purissima, risplende l'aurora della salvezza, nata dopo il nostro peccato, tu sei la prima dei salvati. (Liturgia A. Gouzes)

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo intero (3 volte)

 

 

Trentaduesimo giorno: Maria Regina della Pace. Consacrazione a Maria Regina della Pace

 

Nel nome del Padre , del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE O Spirito di Dio , Spirito di verità e di luce, Dimora costantemente nella mia anima

Attraverso la tua grazia divina  Che il tuo soffio possa dissipare le tenebre, E che nella tua luce

Le buone opere si moltiplichino . O spirito di Dio , Spirito d'Amore e di Misericordia Che riversa nel mio cuore il balsamo della fiducia , La tua grazia confermi la mia anima nel bene , Le dia una forza invincibile : la costanza . O Spirito di Dio , Spirito di pace e di gioia , Che conforti il mio cuore assetato , Versa in lui la sorgente viva dell'Amore divino E rendilo intrepido nella lotta . O Spirito di Dio , ospite dolcissimo della mia anima , Da parte mia desidero restarti sempre fedele , Sia nei giorni felici che nelle ore della sofferenza ; Desidero , Spirito di Dio , vivere sempre Alla tua presenza .

O Spirito di Dio , che impregni tutto il mio essere E mi fai conoscere la tua vita divina e trinitaria

E m'inizi all'Essere tuo divino , Così unita a te , la mia vita è già eterna . ( B.ta  Suor Faustina )

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Settembre 1986 "Cari figli, vi invito ad aiutare tutti con la vostra pace  perché la vedano e comincino a cercarla . Voi siete, cari figli , nella pace e non potete capire cosa significhi non averla . Perciò vi invito, ad aiutare con la vostra preghiera e con la vostra vita, ad annientare nella gente tutto ciò che è male e a scoprire l'inganno di cui si serve Satana . Pregate perché la verità prevalga in ogni cuore ".

MEDITAZIONE Maria , stella del mare , che illumini anche tutta la terra , riscalda gli spiriti più che i corpi . Lei è questa splendida stella che si leva sull'immensità del mare , che brilla per i suoi meriti , che rischiara con il suo esempio . O tu che ti senti lontano dalla terra ferma , trasportato sui flutti di questo mondo nel mezzo di temporali e di tempeste , tieni ben fisso lo sguardo sulla luce di questo astro se non vuoi affondare . Se si leva il vento delle tentazioni , se lo scoglio delle tribolazioni si innalza sulla tua strada , guarda la stella , chiama Maria. Se sei sballottato dalle onde dell'orgoglio, dell'ambizione, della maldicenza, della gelosia, guarda la stella chiama Maria . Se turbato dall'enormità dei tuoi crimini, pieno di vergogna per l'ignominia della tua coscienza, atterrito dal timore del giudizio, cominci a lasciarti andare dalla tristezza, a scivolare nella disperazione, pensa a Maria . Nei pericoli , nelle angosce, nei dubbi, pensa a Maria, invoca Maria . Che il suo nome non si allontani mai dalle tue labbra , che non si allontani dal tuo cuore; e , per ottenere il soccorso della sua preghiera, non trascurare l'esempio della sua vita . Seguendola sei sicuro di non deviare, pregandola , di non disperare ; interpellandola , di non sbagliarti . ( San Bernardo )

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Maria , Fiore di Galilea , Figlia di Davide , tu sei il Tempio che tuo padre non poté costruire nonostante le indicazioni del profeta Natan : " il Signore è con te ." Tu sei il velo del Tempio ed il Santo dei Santi , tu sei l'Arca e la Porta che conduce nel cuore del santuario , tu sei Gerusalemme , la città santa le cui membra formano un corpo . Cittadella che vede la pace , Sposa del Messia , il Principe della Pace , tu sei la Regina della Pace e ci doni Colui che dona la Pace non come la dà il mondo , ma come solo Dio può stabilirla . O Maria mi consacro totalmente a te per divenire un artefice di pace , un artefice della presenza divina che salva e ristabilisce l'alleanza dell'uomo con l'uomo , dell'uomo col mondo , dell'uomo con Dio .

Antifona O Maria , mare calmo , distributrice di pace , Maria terra feconda ! Tu sei il nuovo albero che ha portato il Fiore odoroso del Verbo , Figlio unico di Dio . In te , terra feconda , fu seminato il Verbo . Tu sei al tempo stesso la terra e l'albero .

Salmo 72 ( 71 ) Dio, dà al re il tuo giudizio , al figlio del re la tua giustizia ; regga con giustizia il tuo popolo e i tuoi poveri con rettitudine. Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia . Ai miseri del suo popolo renderà giustizia , salverà i figli dei poveri e abbatterà l'oppressore . Il suo regno durerà quanto il sole , quanto la luna , per i secoli . Scenderà come pioggia sull'erba, come acqua che irrora la terra . Nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace , finché non si spenga la luna .

E dominerà da mare a mare , dal fiume sino ai confini della terra . A lui si piegheranno gli abitanti del deserto , lambiranno la polvere i suoi nemici . Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi . A lui tutti i re si prostreranno , lo serviranno tutte le nazioni .

Egli libererà il povero che grida e il misero che non trova aiuto , avrà pietà del debole e del povero

e salverà la vita dei suoi miseri . Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso , sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue . Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia ; si pregherà per lui ogni giorno , sarà benedetto per sempre . Abbonderà il frumento nel paese , ondeggerà sulle cime dei monti ; il suo frutto fiorirà come il Libano , la sua messe come l'erba della terra . Il suo nome duri in eterno , davanti al sole persista il suo nome. In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra e tutti i popolo lo diranno beato . Benedetto il Signore , Dio di Israele , egli solo compie prodigi . E benedetto il suo nome glorioso per sempre , della sua gloria sia piena tutta la terra . Amen ! Amen !

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, delle invocazioni, un canto... quello che lo Spirito Santo suggerisce ai nostri cuori)

Invocazione finale  Maria Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

 

Trentatreesimo giorno: Maria Madre della Chiesa. Consacrazione di tutto noi stessi

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

INVOCAZIONE O Amore, Spirito Santo, Voi siete nella Santissima Trinità questo ineffabile bacio che forma il potente legame tra il Padre e il Figlio ...O mio Gesù, con il soffio del Vostro Spirito, attiratemi in Voi e assorbitemi in Voi. Fatemi scomparire nella vostra divina essenza, nell'eterno bacio dell'unione senza fine e concedetemi allora di vedervi, di possedervi, di gioire per Voi per sempre. È per Voi che il mio cuore languisce, È di voi che ha sete...Fino a quando mio Diletto, attenderò il momento di gioire in voi?...Oh presto strappatemi da questo esilio, il mio desiderio sempre più forte È quello di conoscervi quale Voi siete, di amarVi con ardore ...o mio Diletto, Voi conoscete il desiderio del mio cuore...O Amore, affrettati a soddisfare il mio desiderio. (santa Gertrude, esercizi)

- Il Credo - Una decina del Rosario secondo le intenzioni della Vergine Maria

Messaggio del 25 Febbraio 1993 "Cari figli, oggi vi benedico con la mia benedizione materna e invito tutti alla conversione. Io desidero che ciascuno di voi si decida a cambiare la sua vita e che ognuno di voi lavori più nella Chiesa, non con le parole o con il pensiero, ma con l'esempio. Che la vostra sia una gioiosa testimonianza di Gesù. non potete dire che siete convertiti, perché la vostra vita deve diventare conversione quotidiana. Per comprendere cosa dovete fare, figlioli, pregate e Dio vi farà capire cosa occorre concretamente che facciate e dove avete bisogno di cambiare. Io sono con voi e vi metto tutti sotto il mio manto. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!"

MEDITAZIONE Comprendiamo bene che il cielo È la perfezione di tutto l'essere, e che la Santissima Vergine È più che mai conferens verba corde suo (colei che custodisce ogni parola nel suo cuore), ed entrare in comunicazione con il suo cuore, significa rispondere a tutto l'amore. Inoltre, la comunione con il Cuore di Maria, ci unisce oggi a tutti i suoi desideri per i bisogni attuali della Chiesa. Non spetta a noi piccoli capirne i particolari. Comunichiamo al Cuore di nostra Madre, di colei che porta tutte le preoccupazioni, e ci trasporterà nel cuore della gloria attuale di Dio e dei bisogni attuali della Chiesa. Offriamoci dunque a questa comunione senza troppo voler capire da parte nostra, ma in completo abbandono alla sua azione che potrà introdurci nel tale mistero o farci pregare per quelle particolare intenzione; ma a dire il vero, la comunione nella notte della fede, astrazione fatta da tutte le concezioni personali e da tutti i desideri, comprende tutto e ci permette di realizzare la nostra missione d'amore di fronte a Dio e verso i nostri fratelli. Approfittare del contatto con un tale miseria per comunicare con l'immensa preghiera di Maria per questo e per tutto. Offriamoci a Maria per procurarle la gioia materna di farci del bene comunicandoci l'amore e portandoci cosi' ad amare cosi' il suo divin Figlio e gli altri suoi figli , i nostri fratelli. Il Cuore di Maria È un focolare d'amore. Spetta a noi di restarvi per mezzo della fede e della fiducia, e saremo incendiati.

(p.Jacquier: La vita mariana."I taccuini neri", p.135)

PREGHIERA DI CONSACRAZIONE Oggi ti scelgo o Maria, in presenza di tutta la corte celeste, come mia Madre e mia Regina, ti offro e consacro in totale sottomissione e amore il mio corpo e la mia anima, tutti i miei beni, materiali e spirituali nonché il valore stesso delle mie buone azioni passate, presenti e future, lasciandoti il completo e totale diritto di disporre di me e di tutto ciò che mi appartiene, senza eccezione, a tuo piacimento ,per la maggior gloria di Dio, nel tempo e per l'eternità. Amen! (San Luigi M.Grignon da Monfort)

Antifona Ave, Domina santa, santissima Regina, Maria, Madre di Dio, sempre Vergine, scelta dall'alto del cielo dal Padre Santissimo, consacrata da Lui e dal suo amatissimo Figlio prediletto e dallo Spirito Santo Consolatore, voi nella quale È stata ed È ogni pienezza della grazia ed ogni bene. Ave suo Tabernacolo. Ave, sua Dimora. Ave, Madre sua, e voi tutte o sante virtù, che attraverso la grazia e l' illuminazione dello Spirito Santo, siete elargite nei cuori dei fedeli, perché da infedeli che sono divengano fedeli a Dio. (San Francesco d'Assisi)

Salmo: 150 Lodate il Signore nel suo santuario, lodatelo nel firmamento della sua potenza. Lodatelo per i suoi prodigi, lodatelo per la sua immensa grandezza. Lodatelo con squilli di tromba, lodatelo con arpa e cetra; lodatelo con ti pani e danze, lodatelo sulle corde e sui flauti. Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti; ogni vivente dia lode al Signore.

Preghiera ad libitum (si possono fare delle litanie, un'invocazione, un canto... quello che lo Spirito suggerisce ai nostri cuori

Invocazione finale Maria, Regina della Pace, prega per noi e per il mondo (3 volte)

 

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Preghiera da recitare per consacrarsi nella messa come giornata conclusiva.

 

" O Immacolata Concezione, Regina del cielo e della terra, rifugio dei peccatori e madre piena d'amore, a cui Dio ha voluto affidare tutto l'ordine della misericordia, eccoci ai tuoi piedi noi, poveri peccatori. Te ne supplichiamo, accetta le nostre persone, interamente, come tuo bene e proprietà. Opera in noi secondo la tua' volontà, nella nostra anima e nel nostro corpo, nella nostra vita, nella nostra morte e nella nostra eternità. Disponi anzitutto come tu vuoi, perché si realizzi finalmente ciò che È detto di te: la donna schiaccerà la testa al serpente. Che nelle tue mani purissime, cosi' ricche di misericordia, diventino strumento del tuo amore, affinché si estenda senza fine il regno del Cuore Divino di Gesù"

(San Massimiliano Kolbe)

   

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