CLAUDIO
CONTARIN – DIARIO –
Tratto
da: “Diario Riflessioni e Preghiere”
Se desideri avere il cartaceo puoi telefonare a Radio Oreb: 0444 356065
La
sera dell'8 febbraio 2008 i sogni di quattro giovani amici si spegnevano
improvvisamente a causa di un tragico incidente stradale avvenuto a Camisano
Vicentino (VI). Questi i loro nomi:
Claudio
Contarin,
Matteo
Ertolupi,
Riccardo
Frigo,
Francesco
Figliomeni.
Claudio ci ha lasciato il suo diario che i genitori ci hanno gentilmente permesso di sfogliare. Sono pagine che ci rivelano una profonda sensibilità e un grande amore che Claudio aveva verso Dio, la sua famiglia, i suoi amici.
Il
diario è accompagnato da riflessioni intense ed accorate preghiere nonché da
splendide fotografie da lui scattate.
È
il miglior saluto di arrivederci che poteva lasciarci in attesa di incontrarlo
con i suoi amici, lassù in cielo.
"Cerco
un prete che mi ascolti: ieri sera mio figlio è morto in un incidente insieme
con altri tre giovani". Così si è presentato Alberto, il papà di
Claudio, quel sabato mattina 9 febbraio 2008.
Poi
nel pomeriggio è ritornato con la moglie, e lunedì mattina mi ha portato
alcuni fogli fotocopiati del diario di Claudio.
Così
è iniziato il cammino, segnato dal dolore e insieme dalla speranza, con questi
genitori e in parte con i loro quattro figli.
Il
Diario di Claudio è diventato una luce che illumina la vita di questa famiglia,
ma anche in parte la cara comunità di S. Maria, dopo che la domenica 17
febbraio ho presentato nelle SS. Messe alcuni tratti di quel diario, denso di
fede e di umanità.
Ora
quegli scritti vengono presentati a un pubblico più vasto, perché ritengo
secondo la parola del Vangelo, che "un tesoro non può restare
nascosto", ma deve illuminare e accompagnare i passi, a volte incerti e
stanchi, della nostra vita.
Penso
ai giovani che si troveranno in mano queste pagine di un loro amico e coetaneo,
pieno di vita, per nulla diverso da loro all'apparenza, ma con una interiorità
profonda.
I
genitori stessi di Claudio, a leggere queste pagine con le lacrime agli occhi,
hanno scoperto un figlio che non conoscevano fino in fondo.
Mi
raccontava il papà un piccolo episodio assai significativo: "Sono
entrato un giorno nella sua camera e l'ho visto in ginocchio a pregare, ma si è
subito alzato, quasi spiaciuto di essere stato scoperto".
Ma
penso anche ai genitori che, scorrendo queste pagine, si sentiranno incoraggiati
a trasmettere ai loro figli parole, gesti, esempi di fede e umanità che offrano
loro un modello di vita che non è alla moda. Ma costruisce persone con valori
che non tramontano mai.
Anch'io,
sacerdote da molti anni, ho trovato in questo diario la conferma che il bene è
più grande del male e che il Vangelo è ancora una luce e una forza in grado di
sostenere giovani e adulti nella fede.
*
* *
Come
può un ragazzo di 19 anni -che va a scuola e poi lavora, che gioca bene a
calcio, che ha tanti amici e con loro frequenta il bar e la discoteca, che non
disdegna il divertimento, il bicchiere e la sigaretta, che non è indifferente
alle belle ragazze- come può nello stesso tempo coltivare una vita interiore
cosi profonda, come può fare delle riflessioni così precise e puntuali su Dio,
la Madonna e i Santi, la Chiesa e i Sacramenti, la fede, la carità, la speranza
cristiana come se avesse studiato a lungo teologia? Come può parlare con
l'amico Gesù, con il Papà e la Mamma del cielo con tale disarmante
naturalezza, con una tale straordinaria spontaneità? Certo, c'è alle sue
spalle l'esempio e lo stimolo quotidiano di una famiglia di non comune
sensibilità umana e religiosa (e infatti ad ogni pagina del diario di Claudio
è presente la sua riconoscenza, sconfinata quanto discreta, nei riguardi dei
genitori e anche l'inconfondibile affetto per i fratelli), c'è in lui un
carattere mite e generoso, c'è la capacità singolare di stupirsi ed
entusiasmarsi davanti alla bellezza e al mistero della natura, c'è il genio del
fotografo che fissa gli immensi spazi così come il particolare apparentemente
insignificante. C'è tutto questo, e dell'altro che può ben ricordare che
potrebbe dire stasera chi ha conosciuto e frequentato Claudio; ma io credo che
tutto ciò non sia sufficiente a spiegare l'unicità e la preziosità del dono
che lui ci ha lasciato attraverso le pagine che sono state opportunamente
raccolte e proposte alla nostra considerazione.
Penso
che per capire ciò che Claudio ha vissuto, prima ancora di scriverlo, bisogna
ammettere che in lui è avvenuto un incontro fondamentale, che noi riusciamo
soltanto a intuire ma che per lui è stato pane quotidiano: l'incontro tra la
realtà umana e la realtà divina fino a farne un'unica realtà.
Claudio
ha capito che c'è una sola Famiglia, che unisce la terra e il cielo, e che la
vita di ciascuno è cara al cuore di Dio e perciò ha un valore che va ben al di
là delle nostre misure e dei nostri giudizi.
Dalla
certezza che Dio è il Padre buono che vuole il nostro vero bene, e che ha
mandato nel mondo il suo Figlio Gesù per condividere totalmente la vita di noi
uomini e donne deriva per Claudio una conseguenza che a noi appare straordinaria
e che lui invece è normale: un dialogo continuo e quotidiano, quasi scontato,
con Dio, anzi con la Famiglia di Dio: il Papà (chiamato anche Papi o Pà), la
Mamma ("Quanto ti vorrei abbracciare!" scrive), Gesù (che invita a
giocare o ad andare al bar con lui: "Oggi vieni a divertirti con
me?"), lo Spirito Santo (lo definisce la parte di Dio che brilla in noi. E
gli Angeli, strumenti della bontà di Dio (parla con il suo, ma dice anche che
agli angeli degli altri di chiamare il suo, se hanno bisogno...). E i Santi
-quanti nomi di santi nelle pagine del diario!-, amici e intercessori: ciascuno
di loro ha percorso la sua strada nella fede, e ogni giorno qualcuno fa
compagnia alla preghiera di Claudio che grazie a loro, nominandoli, può dire
sempre: "e tutti noi" per assicurarci che nessuno è escluso dal
ricordo che egli consegna al Signore. Non dimentichiamo poi che c'è un santo in
ognuno di noi (anche se molti non lo sanno o non se ne interessano). Claudio
chiede di essere un cristiano "grintoso e gioioso", riconoscente per
tutto ciò che ha (e ha tutto, perché vive nell'amore di Dio, e neppure la
sofferenza, il male, i peccati possono turbare la gioia di chi è unito al Signore)
e nello stesso tempo umile, perché nell'umiltà è la vera grandezza. Davvero,
Claudio, ci stupisci e ci commuovi. Grazie di cuore, e arrivederci!
*
* *
Quando
papà Alberto mi diede tra le mani il diario di Claudio, alcune settimane
prima che venisse reso pubblico, mi disse: 'Leggi, vedi e dimmi che cosa ne
pensi'.
Me
lo chiese forse per condividere lo stupore di essersi incontrato con quelle
pagine tanto inusuali e impreviste o forse per chiarirsi qualche dubbio, non
potendo egli essere un giudice imparziale, o per fugare il timore che non
tutto quadrasse a puntino in quelle righe e nelle pieghe segrete dell'anima
del figlio. Non ho capito bene, ma mi sono sentito sulle spalle come una
consegna, il compito di fare, per un tratto almeno, la parte del diavolo, come
si usa dire; ma lo si fa anche al processo di canonizzazione dei nostri santi.
Tornato
a casa, era già sera inoltrata, mi misi a sfogliare le pagine del diario, con
quella consegna che mi frullava per la testa; e per essere il più fedele e
obiettivo possibile mi feci forza per superare l'emozione via via crescente nel
trovarmi tra le mani quelle orme lasciate da Claudio lungo la strada della sua
vita, orme segnate fino a pochi metri dal traguardo, quel traguardo speciale che
noi conosciamo. Lessi d'un fiato fino alla fine, concludendo a notte fonda.
Mi
affiorò alla mente - e fu la prima incontrollata impressione - il ricordo
lontano della lettura del diario spirituale della giovanissima Santa Teresa di
Lisieux, 'Storia di un'anima'.
Un
raffronto che, dal mio inconscio, mi rimbalzò nell'anima, come un profumo di
fiori lontani.
Lo
dico con pudore perché il paragone, lo so, è azzardato; ma quella tenerezza
con cui Claudio comunicava ogni giorno con il suo Signore non mi riesce più di
levarmela dalla testa al punto che continuo ad esclamarmi dentro 'Ma Lui se
l'era preso per sé ancora prima che noi ce ne accorgessimo in quell'otto di
febbraio!'.
Mi
inoltravo in quelle pagine, attratto dallo scorrere dei giorni e dei mesi
puntualmente annotati, e quel colloquiare affettuoso ed intenso di un giovane,
poco più che adolescente, con il Padre Eterno mi appariva sempre più
straordinario e naturale al tempo stesso; quasi ovvio quel suo sostare in
preghiera lungo il sentiero degli impegni quotidiani, nella concretezza dei suoi
desideri e delle sue fragilità, delle feste e degli esami, dei colori del sole
e della primavera; della primavera appunto, quella della sua vita da far
esplodere con generosità e con tutti i suoi sogni.
Quello
di Claudio appare un mondo interiore abitato, popolato tutto di amici, di
fratelli, di sorelle, di genitori e di santi, così vivi e vicini, quei suoi
santi, che a mala pena li puoi distinguere dai compagni della scuola o della
festa. Insomma una interiorità pronunciata ed eccezionale, senza dubbio, per la
sua età; sana tuttavia, limpida e serena.
Caro
Alberto, stai tranquillo, va tutto bene, va proprio tutto bene in quel diario di
Claudio; e siamo in tanti ad aver buttato all'altra sponda un'ancora sicura per
il nostro traghettare duro e silenzioso.
'Claudio,
Francesco, Matteo, Riccardo - lo dicevo nella preghiera dell'ultimo saluto nel
giorno del funerale- ci sono passati avanti, avanti a tutti noi perché hanno
compiuto oggi, in un solo giorno, tutto il bene che forse a noi è dato di fare
per una vita intera; perché ci hanno fermati qui in folla immensa a riflettere,
a capire il senso delle cose vere, sapienza che va oltre l'orizzonte. E nessuno
sa quanto potrà moltiplicarsi questo bene che ci è nato oggi nel cuore'.
Lo
dicevo allora come fosse una grande speranza; ora so che appartiene già alla
nostra realtà.
A
notte fonda chiudo il Diario aspettando la Stella del mattino e sono sicuro
che anche Claudio la sta guardando con me.
25-12-06
Papà*
(Quando Claudio cita i
genitori li chiama papà Alberto e mamma Alessandra. Quando si riferisce a Dio e
alla Madonna si esprime con Papà e Mamma e anche Papi o Pà come in questo
caso, quale segno di amore profondo e affetto filiale verso Dio.)
Ecco
il Natale,
dove
c'è un sorriso in più, ecco il Natale
dove
la gioia si mescola con il donare
Ecco
il giorno che tu vieni
Ogni
giorno che passa, per quante difficoltà io possa avere, ci sei tu, qui,
presente!
Ogni
giorno ricevo grazie e doni a cui tanto tengo e davvero non avrei senza di te
Tante
grazie dal cielo che piovono su di noi per dirci che ci ascolti, che ci sei!
Tante
gemme per il cuore che davvero lo accrescono, davvero lo coccolano
Tante,
tante cose che tu ci dai Signore! ...
Tutte
ad aumentare il valore di una perla che ognuno di noi custodisce, che ognuno di
noi ti darà!
È
una perla grande perché tante sono le grazie che io ho!
È
una perla ricca che contiene l'amore che ho dato e ricevuto!
È
una perla che brilla di quello Spirito Santo che ci dai!
E
questo Natale tocca a noi!
Ti
regalo oh Signore!
un
sorriso, di essere tuo figlio
un
sorriso, di portare il tuo messaggio
un
sorriso, per non litigare
un
sorriso, per stare insieme
un
sorriso che il mio cuore possa custodire
un
sorriso, per dare a te, oh Signore, un sorriso!
Papà
ti vogliamo bene, grazie di come resti con noi a coccolarci, di come ci aiuti
nelle difficoltà, di come l'umile degli umili, possiamo parlarti davvero come
un gran buon Papà!
Ora
è il tuo compleanno, ti regaliamo un sorriso oggi, davvero, vedrai che oggi in
qualche modo ogni persona della terra ti farà sorridere
Vorrei
ascoltarti, mentre tu narri le avventure dell'amore e intanto buttarmi nelle tue
braccia per sentire davvero l'abbraccio di te, o Padre!
Oggi
è Natale, e ricordando il giorno in cui tu sei venuto ad aiutarci qui in terra
come uomo... il male si nasconderà,
il
bene lo soffocherà,
ci
sarà amore nelle strade
la
solitudine sarà riempita con lo stare insieme,
le
difficoltà con l'aiutarsi,
e
crederemo tutti in te con fede, forza, amore!!
Ecco
Papi, resta con noi in questo giorno di festa e fa, ti prego, che non tramonti
in noi!
Tutti
noi, insieme ti auguriamo...
con
la forza di un fiume con il sorriso della luna con l'amore di un padre...
DAVVERO
IL PIÙ GRANDE CHE C'È augurosi davvero
TI
VOGLIAMO INFINITAMENTE BENE!
Claudio,
Lorenzo e Stefania, Yossi* (Sono
bambini handicappati che papà Alberto ha assistito come volontario in Terra
Santa) e le bambine bimbi
handicappati che tu hai guarito e se tu vorrai guarirai, ragazzo ex cieco
(Grazie), bimba e Redento che hai curato, Denise e famiglia....
Gianluca
Pessotto, Giangi, Leo, Andrea, Manu, Alessandra, Alberto, tutta la mia
famiglia e... TUTTE LE VITE DEL MONDO!!!
-
CANZONE -
Te
mamma ci appari con occhi celesti, con un sorriso grandissimo, il sorriso del
cielo...
beh
come regalo di Natale ecco questa canzone: Lo sai oh madre che sei lassù...
se
fossi qui io ti stringerei sempre di più! E tu ci sei! Qui sei per noi!
Ci
stringi forte e ci dici, credi dai Oh credi dai!
Oh
oh... oh oh!
Oh
Maria, grazie perché credi in noi
Oh
Mariiiiiiia... tu che ci stringi cosi forte e dici...
credi
dai!!
Buon
Natale Mamma mia! da tutti noi
25-12-06
Come
si scrive una lettera agli angeli non lo so ma allora la scriverò come una
lettera "terrestre".
Carissimi
Angeli, vi chiedo solo un poco del vostro Tempo per mandarvi questo piccolo
gesto, piccolo ma spero che vi piaccia! Siete sempre "indaffarati"
ogni giorno mandati direttamente da Dio vegliate su di noi per custodirci delle
insidie che il male ci manda... ma oggi è un giorno di festa, dove il bene
trionfa e non c'è demone che possa farci del male oggi!! questo per chiedere un
po' del vostro tempo e ascoltare ciò che ho da dirvi GRAZIE! vi voglio un mondo
di bene anche per questa famiglia che si riunisce ancora una volta a Natale, vi
voglio un mondo di bene e ogni giorno io mi voglio affidare a voi... perché
siete davvero speciali!
Prendetemi
sul dorso e portatemi a volare sopra questo mondo, andiamo tutti insieme ad
annunziare la nascita di Gesù, nostro DIO!
Grazie
tante davvero... da tutti noi
Voi
non vivete in un solo ricordo, ma in mille gioie e sorrisi, non ho paura, perché
ci sei te Nonno, e tutti voi, cui voglio davvero ricordare e a cui voglio dare
davvero un grosso abbraccio con affetto e sincerità.
Non
sapete quanto ci teniamo a riabbracciarvi! Quindi vi prego pregate per noi!
BUON
NATALE OH SANTI DEL CIELO da tutti noi
*
* *
Soffice
e dolce va per i cieli della terra e regge il trono di nostro Signore
Questa
nuvola è ogni Santo che è stato e che è!
Anche
io voglio essere nuvola!
Rinnovando
profondamente i miei auguri voglio dirti che terrò preziosamente il mio
quaderno
di
preghiere. Ti prego leggile, e leggile anche nei nostri cuori... !!!
BUON
NATALE
A.S.:
dona un Natale di felicità sopratutto ai più bisognosi Grazie, Vi Vogliamo
Bene
Canteremo
ad un fiore e lui potrà sbocciar e con il suo nettare mentre s'apre un'ape
ebbra potrà sfamar... è un po' come un padre a un figlio!
Ogni
cosa può darci tanto, renderci ebbri di gioia ma non c'è Re che ci darà quel
che tu dai a noi deh ... oh Padre! Parleremo al nostro viso per chiedergli ogni
giorno un nuovo sorriso che marchi le labbra mentre diamo il bacio della nostra
giornata alle labbra (del prossimo)
rit.
deh
... oh Padre!...
e
con le orecchie ascolteremo il battito del nostro cuore che parla d'amore
che
parla di DIO Padre Nostro Signore
Canterò
ad un fiore
"oh
fiore mio puoi tu sbocciar"
e
con il tuo nettare fecondo un ape ebbra sfamar
È
come un padre a un figlio che ritorna dallo sbaglio fatto
"oh
figlio mio ora ti abbraccerò!" per te mi aprirò...
28-01-07
Non
sarò né Pascoli, né Dante, né il più bravo o il più mediocre poeta
esistito, ma a me il giorno della memoria piace ricordarlo come un fiore, che
cresce nel nostro cuore perché la tv e le parole ci ricordano la tenerezza e il
pianto delle persone costrette a non vivere, creando dentro di noi un posto dove
non c'è più la cattiveria, il razzismo giornaliero, ma c'è voglia di amore di
non sbagliare più così tanto!
E
questo fiore in questo giorno può crescere nei nostri cuori, questo giorno può
farlo crescere!... perché noi, poi non lo facciamo più morire soffocandolo
nella cattiveria, perché poi queste scene di odio ingiusto non si vedano più
fai crescere in noi questo fiore, oh Signore!!!
Ti
vogliamo Bene da tutti noi
Ecco
cosa Mario oggi ci ha dato:
Grazie
ancora a voi Signore Santo
Padre
Onnipotente Eterno Iddio
che
vi siete degnato di pascere a me peccatore con il corpo del vostro figlio
nostro
Signore Gesù Cristo
Vi
prego fate si che in questa S. Comunione non vi sia né reato né un nuovo
castigo ma piuttosto un intercessione salutare ad ottenere perdono.
Mi
siano cancellati tutti i vizi ad accrescimento di tutte le santi virtù
ad
accrescimento di carità, pazienza e umiltà che mi sia di forte difesa contro i
miei nemici e di calma perfetta di tutte le potenze dello spirito e della carne.
E
soprattutto mi serva per unirmi stabilmente in voi unico vero Dio e a compiere
felicemente nella vostra grazia tutti i miei giorni.
Allora
Deh oh buon Padre...
piaccia
nel condurmi a quel convitto ineffabile voi con il medesimo figlio vostro con lo
Spirito Santo siate ai vostri eletti vera luce piena consolazione, eterna gioia
e perfetta felicità
Vergine
Santa Angeli di Dio Santi del cielo eletti nel cielo grazie e voi pure, per me
rendete al mio Signore per questa visita che si è degnato di fare all'anima mia
e ottenermi che io viva in modo che alla mia morte possa ricevere questa grazia
si bella e per essa venire con voi
a
esaltare la tua misericordia in Paradiso. Amen
7-02-07
Parlando
con Madre Teresa, mi raccontava "storie di povera gente", di lebbrosi
di persone lasciate sole alla solitudine.
Ho
davvero capito che ho bisogno di te Papà, lei è riuscita a scavalcare il suo
muro, io, devo ancora mettere il piede sul primo scalino, e quando, grazie a te
lo metto, non so cosa, ne perché ma cado, scivolo giù, ricomincio da zero.
Mentre
la Santa mi raccontava a me veniva voglia di raccogliere cappa e sandali e
andare li in mezzo a quelle persone, a provare come potevo dare loro un sorriso!
Ma
subito dopo al primo piccolo attacco del male ci cascavo, peccavo... e li in
mezzo quella gente senza prima aver superato questo mio muro davvero non ce la
farei... probabilmente non riuscirei ad avere il coraggio neanche di potere
domandare di andare a Calcutta. Non sappiamo quanto tempo ci rimane.
Forse
poco, forse ancora tanto.
Dacci
una mano Papà, aiuta il nostro cuore a essere pronto a raccogliere il piccone
dello Spirito Santo, a salire il muro... se saliremo Grazie a TE arriveremo
dall'altra parte... ci saranno poi altre difficoltà ancora più dure del primo
muro...
ma
non ci volteremo, resteremo nei nostri passi... diventeremo tutti Santi, grazie
a TE e per TE, per cercare di dire grazie di ogni cosa che riceviamo giorno dopo
giorno da Te con la nostra vita, ecco che davvero e finalmente, come la Madre di
Calcutta... saremo felici
Claudio
e tutti noi
*
* *
Ho
finito di leggere "Madre Teresa": è stata un esperienza fantastica,
ora so che ci possono essere due gradini per un credente.
Nel
primo il credente prega magari non sempre con tanta voglia, e con il pensiero
`per oggi ho pregato, per oggi sono a posto'.
il
secondo gradino invece è quello preso da M. Teresa: la sua vita era una
continua preghiera, un continuo "dare" a Dio, nel povero, e un
continuo ricevere da Dio. Ai nostri occhi, M. Teresa ha ricevuto tante
sofferenze come malattie, critiche...
Eppure
i suoi brillavano continuamente, i suoi occhi vedevano Te Gesù, continuamente
te oh Dio.
M.
Teresa non piangeva mai,... tranne quando una sua consorella moriva.. una
consorella che aveva dato tutto a Dio, aveva vissuto per il prossimo, per Gesù...
ora Dio l'aveva chiamata... era salva!
avrebbe
avuto la Gloria Eterna (un continuo sorriso per Dio) ce l'aveva fatta!! ...
la
Madre lo sapeva, ne era sicura, glielo avevi detto te...
ecco
che quella lacrima dai suoi occhi non poteva che essere di gioia.
Ora
Madre Teresa mi mancherà, la sua vita, la sua storia con i poveri!... ma se
lei, e te Gesù sarete con me... quella storia con i poveri potrà
continuare!!...
...
te hai dato un sorriso a tutti... loro... in ognuno di loro... c'era Gesù!
Anche io lo voglio fare!
*
* *
Gli
esami si avvicinano sempre più, le preoccupazioni aumentano e mi cadono
pesantemente nelle spalle. Ma poi penso a tutta la gente che ne ha più di me.
Scusa
se a volte sono così egoista!
Poi
guardo le mie mani, quello che ho avuto da Pescara alle ragazze che ho
conosciuto, alla scuola, a questa famiglia, a questa vita.
Sono
preoccupazioni false. Tu mi hai sempre aiutato!
Mentre
sto qui a carponi sul letto ripenso a tutti questi passi a tutti quei consigli
alla strada fatta insieme
Speciale,
ero quando da S. Faustina andai lo era anche quella mattina mi svegliasti e
ancora quando il S. frate d'Assisi m'insegnò e io imparai
Son
e siam gioia e delizia del cor tuo e non è vero che è duro
la
mattina a te donar
se
con un gran sorriso ci svegliam
Non
credete dunque, o voi d'esser vuoti, piegati e fragili assai
Perché
il volto del nostro così tenero Papà ci riempie, ci raddrizza, infiamma il
cuor ...e cosi che il Buon S. Francesco c'insegnò e con gioia io ripetei,
deh
oh Signo', anch'io il mio lebbroso bacerò.
aiuto
speciale: S. Giuseppe da Copertino da tutti noi... Specialmente tuoi
Claudio
Contarin
Ne
abbiam fatto di strada...
Mi
hai portato nel santuario di... S. Rosa?...
dove
ho conosciuto la storia di S. Suor Faustina.
Era
un umile suora, la più umile del convento. Eppure la sua specialità per Te era
poterti parlare liberamente, Ti vedeva e si confidava in te... quando lo stesso
peso della fede gli pesava nelle spalle perché credeva che non sarebbe stata
capace e degna di tanto tu gli dicevi... "Figlia mia, tu sei gioia e
delizia del mio cuore..."
ora
anch'io quando non riesco ad ascoltare il mio cuore perché il male mi atterra,
me lo ripeto... e tu vieni a soccorrermi... le hai inoltre fatto disegnare un
dipinto, lì, come che ti vedeva.
"Chi
venererà questo dipinto sarà salvo"
Le
hai parlato di come salvare il mondo portando a te tante anime e confidando
nella tua misericordia.
So
poco a riguardo ma se vorrai un giorno saprò di più. Intanto conosco questa
bella poesia... l'hai detta Tu "oh Figlia mia...
ogni
qualvolta che reciterai questa preghiera con cuore convinto...
lo
convertirò qualcuno per te...
Oh!
Sangue e Acqua che scaturisci dal cuore di Gesù,
come
sorgente di misericordia per noi
lo,
confido in Te!"
*
* *
Volevo
raccontare anche di S. Francesco e delle mattine in cui mi svegli, beh chissà
che un giorno mi vorrai donare ancora la gioia di questo diario di preghiera.
Ora
vado ma tu sii con me
*
* *
Buona
notte,
dov'è
la stella in cui la Mamma s'è seduta Dolce notte,
dove
il tuo trono s'appoggia sulle nuvole
Cara
notte di questo sorriso che per Grazia Celeste possiam donare
Sia
un sorriso, a dare a te, un sorriso.
Ti
Vogliamo Bene S. Giuseppe da Copertino, Claudio e tutti...
*
* *
29-05-07
Riporto
spiccio i consigli di alcuni santi
Nel
prossimo vede Gesù: "sono contento che tu vedi Gesù in me perché anche
io lo vedo in te!" Vive in un dono, porta sempre "il sorriso"
agli altri, a Dio.
Inizia
così: bacia il lebbroso, è Gesù, da li lo ama per sempre. Fai il primo passo
con fede, coraggio e Spirito Santo. E poi non mollare mai Dio.
M'insegni
a seguire la strada di Gesù, a dare la mia vita per il prossimo. Tu hai scelto
di andare a Dio per essere mio padrino della cresima. Io, Ti Voglio Bene.
Se
anche pecchiamo tanto quanti sono i granelli di sabbia della terra, lasciamoci
affogare nella misericordia di Dio. Non contiamo tanto sulle nostre forze ma su
l'aiuto di Gesù,
Dio.
Gesù, io confido in te.
Avere
fede tanta, per camminare mano nella mano sulle acque con lui.
Che
gioia! Pietro ci aspetta al cancello dei cieli!
Se
sbagliamo strada, facciamoci accecare dalla luce, e Iniziamo a vedere".
Diveniamo Santi seguendo Gesù, Santi e intrepidi testimoni.
S.
Chiara
(Andrea)* (persone che
Claudio affidava al Santo)
Avere
un volto dolce, essere figli dell'amore portando conforto agli altri e
facendoli dire tra se: "quello è figlio di Dio!"
S.
Antonio
(Emanuele)*
Avere
fede, la gente vorrà toccare la mia cappa per ricevere una grazia da Dio.
Grazia che si può chiedere a Dio. E S. Antonio intercederà per noi. Basta
solo la più grande forza: il segno del croce: Padre, Figlio e Spirito Santo.
il
suo grembo teneva S. Giovanni Battista e il suo cuore era tuo Dio: appena Maria
entrò la pregò di restare perché Dio era in lei. Mamma Maria resta anche con
noi e Dio abiterà in noi.
S.
Giuseppe da Copertino
(S. Cavalli)*
Protettore
degli studenti. Anche se qualcosa non mi riesce non dispererò, la farò con
Dio, e sarà fatta al meglio!
Lavora,
porta a casa il pane e la fede nella propria famiglia. Se sarà fare "il
papà", il progetto di Dio, lo farò ascoltando quando mi parla e dicendo:
"Ecco il tuo servo: sia fatta di me la tua volontà!..."
vivere
con fede, portando l'esempio in amore! Ti voglio bene Papà
by
tutti noi Buona Notte
S.
Giovanni Paolo II
S.
Bernardette
Beata
Mamma Rosa
S.
Giovanni il battista
S.
Giovanni Bosco
S.
Domenico
S.
Giuseppina Backita
S.
Tommaso d'Acquino
*
* *
02-06-07
Mi
sono svegliato, oggi ho un profondo desiderio di te!
Vorrei
organizzare una bella partita a pallavolo, tempo concedendo (e se non concede ci
saranno allora altri modi per gioire).
Oggi
sono con S. Domenico. Sono stato poi con S. Giovanni Paolo II, S. Giovanni il
battista e Gandhi. Quando si sente il tuo richiamo, dalla bocca di S. Don Bosco
o da chi altro, si vive questo profondo desiderio di Te. Ti svegli il giorno e
vedi che è un dì da scoprire, e credi che quest'oggi sarà da gioire e ti
brillano gli occhi e sai che senza di Lui non te n'andrai.
Così
vive il Santo. Sempre con quel profondo desiderio di esserlo. Sentendosi in una
cupola d'amore, che né vento né tempesta possono intaccare.
Qualunque
sia la difficoltà della giornata, da quando si sveglia a quando va a letto vede
solo Gesù
E
la giornata il Santo come la vive? Sempre con gli occhi "brillanti" di
Gesù. Fa grande gesta
miracoli,
la Madonna gli appare, ma anche semplici sorrisi, ma davvero sinceri sono questi
i veri miracoli. È un invito, perché tutti Signore vogliamo essere Santi! La
strada certo è lunga ma che importa? Tanto lo facciamo con te! E "sarà
solo aggiungere gioia e tanta gioia". Mentre va per la strada della
Gerusalemme non sente il pianto che all'orecchio giunge nè vede occhi sbarrati
di credere solo il Risorto che divide la loro croce (ogni croce che portiamo lui
la divide con noi) e c'invita anche noi, perchè la croce sia gioia sia canto,
amare, voglia di essere insieme... ...e ancora è gioia!
Lunga
la strada, cammina cammina passo per passo cuor chiama cuore
E
fa lo stesso, perché è con Te! ...
Ecco
la meta! vicina, cammina ma ancor si ferma per dare di più
Ecco
la gioia che aggiunge altra gioie (e sempre luce, non c'è più la notte) eterni
sorrisi... e il gallo non dormirà Grazie! Papà! Grazie!
Contarin
Claudio
San
Domenico e tutti noi
*
* *
03-06-07
Ieri
mi sono proprio divertito! Poi, stamattina sono andato a messa... sono pieno di
gioia stiamo organizzando una partita a pallone e chissà che vada tutto bene.
Ma
sia la Tua volontà e soprattutto Vieni, con la Mamma, gli Angeli, i Santi dei
cieli e S. mamma Rosa a giocare con noi!
Ho
pensato che mi manca il coraggio tra le altre cose e vorrei chiederlo a te
Padre.
Questa
piccola poesia è una richiesta, perché tu hai detto "chiedete e vi sarà
dato..."
Alla
natura, nostro esempio guardo il leone, sento virtù di forza, e non cattiveria
virtù di coraggio, e chiedo a baciar le guance del malconcio a scavalcar il
muro ci vuol il leone,
della
foresta lui è un campione agli occhi di Dio, chiedi d'esser leone perché il
coraggio, è la forza, la grinta riempie e iniziar così il cammino, forte come
il leone dolce come un bambino
All'Alte
vette va, tutto d'un respiro sospiro ripete domanda, oh Signore...
agli
occhi tuoi ecco il campione! Tu ... che il mio sguardo riempi Tu ... che la mia
voce senti
puoi
colmare tutto quello che non ho puoi capire,
con
Te io ce la farò! una lacrima che scende, cade giù...
bagna
il volto di un viso dolce che che chiama Te pensa a Te e canterò solo per Te
la
mia più dolce melodia che salirà nel cielo immenso e griderò
al
mondo che in ogni istante Tu ci pensi,
Sei
speciale
io
credo in Te
04-06-07
POESIE
SU DUE PIEDI, E UN CUORE
È
nato il giorno della gioia sicuro in te credendo te prego, vivo vivo e prego!
Non
v'è, oh Signore la più piccola sofferenza se non all'apparenza ma scavo e
trovo Te che accompagni quella croce Per Te quel piccolo è speciale
Domando
scusa... è il tuo perdono... solo te puoi capire e anche se scuse non ci sono
io so...
nella
tua Misericordia, affogo...
Claudio
Contarin
&
S. Giovanni Bosco e tutti noi che Ti Vogliamo Bene
*
* *
07-06-07
IO,
STRUMENTO DI DIO
Muove
dall'alto, la sua candida mano ha grande forza, e potenza ma...
è
dolce, nel suo caro sorriso
Lo
seguo, e parlandone capisco e imparo e mi guarda, io ora so, comprendo e muove
il dito, io m'avvio
Aiuto,
fraternità, sorriso al lebbroso e ancora lo bacio in braccio mi fa sedere Lui
il bianco io gli racconto Lui ascolta
Lui
mi consiglia, io mi muovo
cambio
la mia vita,
strada
che non va più in salita
sento
grinta e dolcezza e felicità, sento la Sua volontà! E all'orecchio sussurra,
sento, son desto!?
Lo
guardo
mi
fissa, annuisce
di
gioia lacrimata, accenno "Sii strumento di Dio" Per Te!!
Claudio
Contarin
S.
Tommaso D'Acquino
&
tutti noi (perchè pregheremo sempre insieme)
Uof!
! è tutta oggi che studio, non ce la faccio più! Per lasciare un po' di
respiro al domani smetto qui, non per pigrizia ti giuro Papà. Ma ancora ho
tanto da fare... tsk! Metto tutto su di Te io darò il 100% dell'impegno che
posso non dimenticando mai di dare il 100% alla preghiera, a stare con Te.
Mentre
per la tua strada in carne andavi Marta e Maria una casa offrirono e in quel
giorno, nella casa tanti insegnamenti, offerti Marta, non ascoltava, però in
buona fede, la bella casa dava Maria, i piedi tuoi baciava, Lei ascoltava
"Marta" gli dissi Tu "Non ti affaccendare, scegli la parte
migliore. Nessuno te la porterà via!"
Nel
lavoro, ci stronchiamo le forze
ma
aspetta un attimo prega! (ci son mille modi di pregare) Chi li è più della
terra qui
e
di qui niente serve lì.
Bacia
il fiore, baciar la nuvoletta e la tua diletta
bacia
il laghetto e il bimbo sdraiato mille altri baci, sa di provare
Il
vero lavoro è servire il Signore ma qual lavoro?
E
qual servo?... Lui è Padre
io
ti comando non dimenticar la cosa giusta non è pigrare la cosa buona è pregare
Non
è un invito a disoccupare ma soltanto ricordare
che
lui ama dare
a
noi, ben vuole a noi figli, non Si dimentica: Ognuno è speciale
Non
è un invito a non lavorare
ma
a quel lavoro che toglie il respiro
fermati
un po': quel pezzo di pane che manca chiedilo a Dio
Finchè
tu vorrai, questo quaderno solo tu leggerai ecco Signore, allora mi fermo,
riprenderò solo domani, ma "quel pezzo di pane in più" lo chiedo a
Te.
Bon,
vado a pregare... scegli tu la preghiera
Tuo
Claudio e S. Tommaso D'Acquino e tutti noi Lì, dove manca un sorriso, lo porterò!!
11-06-07
Questa
preghiera - poesia la scrivo dopo un momento di panico non riuscivo neppure a
pregare tanto ero inquieto nel dirmi "fai questo per Dio e ancora questo e
questo". Ricorda che Dio ti vuole bene nella tua semplicità, ascolta la
sua vera voce. E se non sei capace chiedi di essere umile a Maria
Prego,
inizia la gioia
mi
si chiede una preghiera, si è lui mi si chiede una preghiera, sei tu? E se
fosse inquietudine e male? Niente da fare, la preghiera è bene ma perdere la
perpetua gioia è triste Beh, penso: prego, che mai essa è male poi mi
distraggo e cado!
Sudo
fa caldo, voglio donare, che posso fare? Chiedi a Maria
lei
ti può aiutare
sii
umile nel chiedere
e
semplice nel domandare
Chiedi
alla Mamma un po' di dolce calma
e
poi con lei torna a pregare
e
ora che c'è lei nella tua mano
mi
raccomando non ti preoccupare CIAO!!
Da
Nonno Mario
&
Claudio Contarin & tutti noi
TVB
(devo scappare).
13-06-07
Prefazione
al Magnificat
Era sera, a Nazareth di Galilea tutto taceva. Ma lì nell'umile casa della cugina di Zaccaria, Maria, qualcosa di grande stava per avvenire. In quel tempo, Maria come sempre era indaffarata nei mille mestieri di casa; Ella preparava un dolce vestitino, per il candido bambino che Elisabetta aveva in grembo.
Pensava:
"guarda te, che fa il Signore! Mia cugina Betta, cui nella sua situazione,
e alla sua età!
Un
figlio!" Poi si fermò, e il suo sguardo
fu
attratto da un magnifico fiore, esso cresceva nel pavimento di casa sua. "E
tu che ci fai qui?! Nella roccia tu cresci? Proprio niente è impossibile a
Dio!" Si chinò su di esso, sapeva davvero di un dolce profumo lo emanava
in tutta la stanza. Come ho fatto a non accorgermene prima?" Pensava, poi
lo guardò con
un
sorriso: Capi. Era appena, nato. "Lodato sia il Padre dei nostri
Padri!". Era fatta così la semplice Maria: ogni passo lo muoveva solo con
il consenso di Dio, faceva così armonicamente di ogni passo una preghiera a
Dio.
Ammirava,
era accovacciata su quel dono; poi udi il vento, ma non c'era aria: ed ecco
arrivò
la
bufera, le fiaccole si spensero, corse fuori non un filo d'aria. Torno in casa.
Ecco il ritorno della bufera, fiamme di fuoco, una luce... Maria s' inginocchia
ora
tutto taceva, solo fiaccole spente, e lì in mezzo alla sala una fonte di luce.
Maria pregava.
Ti
saluto Maria! Sentì
il
Signore è con te: egli ti ha colmato di grazia Maria alzò lo sguardo. C'era un
ragazzo, la
veste
bianchissima, lucente come i capelli, riccioli
d'oro,
la pelle pura, purissima. E il volto dolce, dolcissimo. "Che
significa?!" pensò Maria, il timore non mancava eppure
sentiva
di fidarsi sentiva che una grande gioia gli stava entrando nel cuore.
-
Non temere, Maria! Tu hai trovato grazia presso Dio. Avrai un figlio, lo darai
alla luce e
gli
metterai nome Gesù. Egli sarà grande: Dio! Onnipotente, lo chiamerà suo
figlio;
il
Signore lo farà re, lo porrà nel trono di Davide,
suo
padre, ed egli regnerà per sempre sul popolo di Israele. I1 suo regno non finirà
mai - disse la candida figura
"Com'è
possibile questo" disse Maria "dal momento che io sono vergine?"
-
Lo Spirito Santo verrà su di te, l'Onnipotente Dio, come una nube ti avvolgerà.
Per questo
il
bambino che avrai sarà soltanto figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta tua
parente aspetta un figlio. Tutti pensavano che non potesse avere bambini, eppure
è già al sesto mese. Nulla è impossibile a Dio.
E
Maria, ormai era ricca, ricca di grazia. Nella sue vene scorreva il sangue caldo
delle vita. Dai suoi occhi il fiume della gioia.
Ogni
cosa interna taceva. Sorrise
"Eccomi,
sono la serva del Signore, faccia di me come tu hai detto"
La
dolce figura, mostra delle grandi ali sulla schiena. Lodò la donna ricca di
Dio,
-
del bene che ho visto fin ora, io Gabriele, non ancora bastano i cieli e la
terra
per
dire del bene che le tue mani faranno nel mondo cara questa donna. Lei ancora
non sa,ma sarà proprio
questo
suo e Tuo figlio che in te la nominerà Madre di ogni uomo.
Proprio
come Tu l'hai fatta Madre di Dio
pensò
Gabriele scomparendo in un bagliore di una luce. "Gabriele, un angelo"
pensò sicura Maria.
Premetto,
questa non è l'esatta versione dei fatti ho usato un po' la fantasia, tranne
che per le cose scritte nel Vangelo. L'ho fatto però
perché
potesse essere davvero piacevole questo passo che a me piace tanto. E comunque
la
fantasia mi viene da Dio. In più, sinceramente scrivo: Ho iniziato a scrivere,
pioveva a dirotto, le nubi coprivano il cielo. Mentre scrivevo
il
cielo è diventato stupendo, la pioggia
è
cessata e il sole mi ha illuminato il viso. Non dite ciò che io non ho detto,
ma
questo è, a mio avviso, amore di Dio lodato sii o mio Signor... dolce sentir
sento nel mio cuor
S.
Antonio di Padova
Claudio
Contarin & tutti Noi
*
* *
18-06-07
Meno
3 all'esame, sera. Ora l'importante è affidare tutto a Dio. Sarebbe tutto
critico ma c'è lui. Oggi è venuta a trovarmi Madre Teresa. - . -
C'è
quel muro,
e
a me manca il coraggio
e
se anche appaiono talvolta maleducati disgraziati
non
giudicare, è la loro intimità e presto Dio glielo dirà!
Ed
è nell'umiltà che si cresce
e
mille sono i sorrisi da donare
Poi
guardo il volto del prossimo e vedo Gesù
Dio.
È nostro Padre,
e
quando lo chiamiamo qui a stringerci la mano ecco Gesù. Nessuna paura Dio ti
ama
amalo
anche tu
Claudio
Contarin
Madre
Teresa di Calcutta
e
tutti noi Ti vogliamo bene
28-06-07
Oggi
mio fratello è in ospedale. È caduto dalla bici Papà. Ho pensato alla fortuna
che ho sempre avuto perché tu hai sempre protetto la mia famiglia.
Ora,
Ti chiedo aiutalo.
Lo
so, che corre la Tua volontà
lo
so, che mai tanti occhi ho avuto ma chiedo
il
Tuo aiuto.
Se
mi chiedi, in cambio darò sacrificio Ma ora, prego, e chiedo
perché
a chi chiede sarà dato e chi cerca troverà
e
a chi bussa sarà aperto chiedo il Tuo aiuto cerco la Tua via
busso
alla tua porta: aprimi e abbracciami Papà. Ti Voglio Bene
Claudio
Contarin & S. Ireneo
San
lreneo, aiuta mio fratello, si suo protettore Angelo di Giangi, aiutalo e se hai
bisogno
di
una mano, chiama anche il mio. Nonno
stagli
accanto anche tu. Mamma, donagli tranquillità e fagli pregare Gesù. Ecco Gesù,
ora
stagli
accanto, aiutalo tu Ti Prego Gesù!
30-08-07
Mio
fratello è guarito sta bene. Per il resto tutto ok!
13-07-07
Caro
Gesù
grazie per questa giornata grazie per essere stato così paziente con me.
Ancora
vado a divertirmi vieni con me?
S.
Domenico & Claudio e tutti noi
26-07-07
IL
VECCHIO SPAVENTAPASSERI
Se
spesso spaventa
da
dolore
e
descrive il mondo con una croce Ma poi pensa
al
risveglio, li guardi il sole ti abbraccia con calore Non è che un brutto
è
quell'immaginazione
è
il vecchio spaventapasseri lo non muoio
esser
vinto
è
il momento, di andare e gioire
S.
Giovanni Bosco Claudio & tutti noi
Oggi
prova a vivere come Gesù. Vivendo la voglia
di
amare, di fare del bene. Qualsiasi cosa sarai (sposato, prete, missionario,
ecc...) fallo con Dio. Vedrai quanto tu e il Padre ne sarete fieri
30-08-07
Oggi
è il compleanno di mia sorella Andrea. Vorrei farle un bel regalo. Lei non è
tipa da borse vestiti, scarpe firmate. Lei preferisce la compagnia, una festa,
ma non so come e dove. Allora mi viene in mente di chiedere a S. Chiara: chiederò
a lei
di
proteggere la mia sorellina perché crescendo si avvicini a Dio e possa presto
ritrovare "l'andare a messa!". Lei è speciale per me,
ma
soprattutto è speciale per Dio. So Papà
che
tu le sei accanto ma se potrò darti una mano anche io chiamami! Falle gli
auguri da parte mia e grazie a te perché venti anni fa le hai dato
la
gioia della vita!
Ieri
sera ho peccato. Ti chiedo scusa Papà. Ho capito che nella mia giornata mancano
le azioni buone. M'impegno a fare un azione buona al giorno se poi le altre
verranno da se ne sarò felice.
Sempre
sorridente: comportamento Almeno un azione buona al giorno Sentire Gesù nella
mia mano Buona giornata
Claudio
Voto
finale dei cinque anni di Rossi ...80!!
e
in più mio fratello è guarito
la
Monica è venuta a trovarmi... è stato bellissimo Mare con gli amici... WOW! !
!
Buone
notizie per Leo e Sisi
prego
anche per Francesca e Redento
Un
giorno mozzafiato come S. Francesco, in bici a Longare La fotografia con papà
Alberto e S. Veronica
09-07
Programmare
un giro con Gesù: Dove: in bici su per i colli
Con:
da solo, o in compagnia di chi preghi te Cose da portare: rosario, Vangelo
Optional:
qualcosa da mangiare e da bere, così da fare merenda con Gesù.
Oggi
ho peccato. Vorrei rimediare, nel mio cuore devo tenere la massima umiltà per
chiederti scusa, ai tuoi piedi. Ma da fuori mostrerò sempre
un
gran sorriso, grinta e voglia di aiutare
gli
altri per non sprecare nemmeno un giorno da cristiano, anche perché non
credendo al Tuo perdono ti farebbe stare ancora peggio.
Scusa
Gesù. Ti chiedo soltanto di continuare a reggere la mia (la nostra) mano.
Ti
vogliamo bene
Claudio
e tutti
28-09-07*
(è
il compleanno di Claudio)
e
mi hai dato la vita! E ora sono qui, vivo e pimpante!
Chiedo scusa Signore se ti ho ferito. Ma m'impegno a non ferirti mai più. E adesso dopo una bella preghiera, voglio portare il SORRISO AL MONDO INTERO. Sempre lode a te, Santissimo
E
in questo giorno per me, per te, cosi speciale so che in particolare reggerai la
mia mano Gesù!
E
per me questo è un bellissimo regalo! Ti Vogliamo Bene
Claudio
e tutti noi
P.S.:
Proteggi, aiuta, i miei genitori
Oggi
Andrea ha preso la patente. Grazie.
Lo
so che c'è già festa per lei in cielo. Ma non è solo per questo che sono qui.
Ho
deciso per avvicinarmi alla preghiera che ogni lunedì m'impegnerò di più a
pregare. Tanto da chiamarlo: °lunedì di preghiera". Proviamo insieme con
G. Bakhita a scrivere una preghiera. Ti prego Signore,
perché
la preghiera è importante per respirare attimi di aria celeste per far brillare
i nostri occhi di gioia per ristabilire forte il sorriso nelle mie giornate.
Abbi pietà di noi Papà!
Aiutaci
quest'oggi a pregare Amen
S.G.
Bakhita, Claudio e tutti noi
M'impegno
con S. Padre Pio, Nonno Mario
il
mio Angelo
e
la nostra Mamma Maria
e
ognuno che generoso ci aiuterà
a
formare la "squadra Del cuore di Gesù" e andare ad aiutare il nostro
più piccolo. Ti prego Gesù, di guidarci
perché
quel seme che tu hai seminato in terra
cresca
con il tuo amore finché la mietitura che verrà lo porti da te
lo
e il mio Angelo e tutti noi
e
dunque piangeremo di gioia insieme in un abbraccio per sempre con te
sarà
l'ETERNA GIOIA PADRE DEI CIELI!
Ecco.
lo terminerei questo primo Libro di preghiera con una preghiera per Mamma
Ti
prego Mamma
di
esserci sempre, di non smettere mai di pregare per noi Tu ci vuoi bene
e
nei tuoi occhi possiamo credere Dio. Grazie perché preghi per noi
Grazie
Padre di questa Mamma così speciale Claudio e tutti noi
GRAZIE
PER TUTTE LE PREGHIERE SIGNORE! Claudio, Mamma e tutti noi
Cos'è
un Santo?
Un
santo prega in ginocchio nei sassi e nell'erba
un
santo pesta un fiore senza che lo soffoca
un
santo viene picchiato e si riempie di gioia
un
Santo può volare sopra una nuvola ma s'inchina al passaggio di una formica.
Un
Santo vive di fede e amore lasciandosi una sola cosa come ricompensa: il Padre
entusiasta dei figlio
Quando
vai per la tua strada, soffermati osserva la meraviglia della vita.
Non
dimentichiamoci di amare neanche una persona
lasciamo
che tutti possano attingere dalla sorgente nel nostro cuore.
Sorgente
di vera vita, Gesù!
Gesù
sarà sempre con noi!
S.
Francesco e Claudio
Ho
pensato a quello che ho ricevuto
in
questa estate. ... impossibile ricordare tutto ma quando ci penso ogni volta
trovo
scene nuove che mi provocano grandi sorrisi. Le riassumo così. Ma la
"penna" non sa "fare del tutto" nemmeno questo:
-
80 negli esami - festa ad Asolo - lesolo
-
Fotografia
-
Mille guarigioni - Una sola fede
TI
VOGLIO BENE SIGNORE Claudio
*
* *
25-12-07
Ci
sono tante storie da raccontare per descrivere il tuo amore per noi.
Ne
scelgo una, ma ognuna di noi con il cuore ti porta la sua preferita!
...Natale!!
Buon Natale Papà! Anche quest'anno ti regaliamo questo pezzo scritto... anche
se spero che inoltre ti possiamo regalare qualche sorriso in più, qualche gesto
buono in più... spero che tu sia sempre più entusiasta di essere il nostro Papà!!
È
una piccola storia, la dedichiamo ai santi del cielo, alla mamma, ai nostri
Angeli... e in particolare a Te...
C'era
una volta un uomo, si chiamava Alberto. Non si sa bene come fosse prima ma si sa
come è ora. E c'era un bambino, si chiamava Yossi*.
Non
poteva parlare né muoversi, soltanto gli occhi. Si sa che cosa era... ma adesso
non si sa com'è.
Yossi
era ammalato dalla nascita, una di quelle persone che si dice le loro vite non
servono a niente.
Eppure
nessuno più di Yossi ha aiutato Alberto.
Alberto
colto forse dal cielo era partito per Israele, là dove viveva Yossi. Dopo
averlo conosciuto lo accodi, ci si affezionò e che momento magico fu quello!
Ora
Alberto è tornato a casa, ha 5 figli e una bellissima moglie, al primo maschio
ha messo nome Yossi.
La
sua vita non è più la stessa: ad Alberto piace pregare, trovare un momento di
pace e di sollievo con Dio. Usa tutte le sue energie per la sua famiglia usa
tutto il suo cuor per Dio. Negli occhi di quel bambino ha visto Gesù, l'ha
aiutato e li in cielo qualcuno lotterà per aprire la porta a lui.
Ma,
credo che non ci sarà bisogno di alcuna lotta.
Yossi,
se è vivo, ha circa trent'anni, o è un santo che miracolosamente è guarito
ed annuncia Gesù ad Israele o è ancora in quel letto ad aiutare persone come
Alberto.
Se
morto ora Yossi è risorto!... Ed è un bellissimo Angelo (parole di Alberto) la
vita di Yossi come quella di tante altre persone con la sua difficoltà non è
stata inutile.
Senza
di lui l'amore che legava Alberto a Dio si sarebbe forse perso, o comunque non
avrebbe uguale emozione. La gioia di potere aiutare Yossi per Alberto si è
trasformato nell'amore che ha per i suoi figli, la voglia di portarli a Dio!
E
quante persone si son già salvate grazie a questi bambini. E a chi dice che
comunque non è giusto che loro devono soffrire tanto io penso che non sa: lì
nel suo poter parlare ne muovere, Yossi pensava a Dio vedeva probabilmente
Dio. E quel sorriso che gli faceva Alberto, solo anche per quel sorriso,
valeva la pena di vivere una vita per quel sorriso!
Per
questa bella lettera io ringrazio Alberto che mi ha donato a Dio.
E
insieme ringraziamo Yossi che l'ha donato a noi. E infine ringraziamo la
Mamma, gli Angeli, i Santi dei cieli... e ringraziamo te Papà perché anche in
questo Natale siamo tutti qui uniti. Grazie a Yossi??
SI.
e grazie a Dio!!!! BUON NATALE DAVVERO i tuoi figli... TUTTI!
*
* *
Amare
anche chi è nostro nemico, perché è questa la formula della
"perfezione" di Dio.
Lui
il sole (le belle cose) lo fa sorgere sopra ognuno di noi, sia giusti che
malvagi "siate quindi perfetti come è perfetto Dio!"
tratto
dagli appunti di papà: "il passato guardalo dall'alto in basso"
(per chiedere solo scusa e rendere grazie a Dio). "Il presente vivilo in
tensione, pensando al futuro (la tensione è la gioia, non bisogna pigrare in un
letto bensì sorridere, aiutare, pregare,... momenti di vera gioia!"
Pensare
poi al futuro, li dove ci sarà il Tuo regno dei cieli di gioia, pace e felicità
per noi e ognuno di noi, ecco che anche qui nel presente è importante
comunicare la nostra (Tua) positività.
dalla
preghiera al padre "...Dio del bene, invadi il mio spirito che attende la
tua chiamata, il Tuo messaggio, il Tuo possente ordine e comando...
"(lasciarci penetrare da questa fitta al cuore del Tuo messaggio, della
tua parola, che come una pianta che quando è piena d'acqua può fare solo dei
buoni frutti, così noi pieni della Tua parola, della felicità del tuo amore
e della tua speranza, potremo fare solo buone azioni, solo del bene.
dalla
preghiera alla Madre ho tratto una cosa che provo quando sdraiato sono nel letto
dei miei genitori guardo la tua foto appesa allo specchio, o il quadro sopra di
me, e se sto pregando, se ho dentro la "gran fede", vedo la foto, il
quadro, il tuo volto Mamma... sorridermi... quanto ti desidero, quanto ti
vorrei abbracciare!
*
* *
25-12-05
UN
GRAZIE SPECIALE
Un augurio speciale in questo Natale 2005 va ad una Persona che da circa 2 millenni tanto ha fatto per ognuno di noi e che da sempre ci ha amato.
Ma
"Persona" lo è diventato 2005 anni fa, visto il nostro dolore,
viste le nostre difficoltà; lui da sempre, da prima della nascita dell'uomo, da
prima della nascita dell'universo, in ogni momento lui ci ha amato, e poi per
insegnarci una strada da seguire, una strada semplice, una strada da percorrere
insieme a lui, è venuto a essere uno di noi. Grazie ad una Mamma che ognuno di
noi protegge, sui festeggiamenti di tanti angeli che ne circondavano la culla
gli stessi che ora circondano e aiutano ognuno di noi e grazie anche a un uomo
che con fede e forza proveniente direttamente dal cuore stava vicino alla Donna
e al Figlio che aveva avuto la missione di proteggerlo, così quella
"persona" così grande è nata.
E
questo Natale non deve essere solo materiale, quello a cui pensiamo ogni anno,
quest'anno per il Natale non ti chiederò la pace nel mondo o che tutti stiano
bene ecc., anche se lo voglio con tutto me stesso, in questo Natale
vorrei
darti un grosso grazie per tutto quello che ci hai dato per l'amore che da
sempre ci hai donato nonostante noi non ce ne accorgessimo o peggio, a tanta
bontà rispondevamo con dolore, prendendoti in giro (bestemmiando), facendo
del male, dimenticandosi di Te.
Ma è anche per questo che abbiamo bisogno di Te, così resta sempre qui in mezzo a noi e aiutaci come quei grandi (i santi) a sentire che tu sei qui fra noi, tu che sei l'amore, ci comunicherai una forza di positività che potremmo donare a tutti, una felicità interna nel cuore, troveremo fantastico aiutare gli altri... eccetera, la tua speranza che può nascere in ognuno di noi non è descrivibile... così si creerà un regno meraviglioso d'amore qui in terra, come in cielo. Mamma, papà grazie di tutto... leggi ciò domani mattina, e oltre il regalo materiale, ti prego, donaci la tua speranza, ingrandisci il cuore. Perché questo 25 Dicembre sia un gran giorno per tutte le persone, anche quelle immerse nelle difficoltà che possiamo trovare nella tua speranza la vera gioia di ogni vita, la vera gioia anche nella prossima vita, quella insieme a Te.
Aiutaci
a seguire la tua strada, a non mollarla mai, ad arrivare nel tuo regno, la
dove ti stringeremo forte, e non ti molleremo mai.
Tutto
proveniente dal cuore... GRAZIE
da
tutti noi & Claudio
07-05-06
LETTURA
5 PANI E DUE PESCI:
•
Non hai voluto congedare la gente che voleva stare con te! Ancora una volta
Padre ci hai mostrato il tuo amore per noi! Grazie.
•
Di 5 pani e 2 pesci sei riuscito a sfamare 5.000 persone, qui non è
l'importanza magica quella che conta, ma ci hai mostrato cosa può fare la fede:
"se avremo fede tanto come un granello di sabbia potremmo chiedere ad un
albero di sradicarsi e piantarsi in mare... e lui ci ascolterebbe!" (il
ragazzo dona i pani e i pesci: tutto quello che aveva).
•
Noi spesso ci dimentichiamo quelle cose che parevano a noi impossibili, e tu hai
reso possibili perché te le abbiamo chieste. Eppure quanto grandi grandi
erano! Perché ancora dubitiamo?! Papà aiutaci ad avere fede e a camminare
sulle acque con te!
•
Non è seguendo le leggi (tradizioni della chiesa ecc...) che ci si riempie
d'amore, che si diviene puri! Per essere puri si potrà anche trasgredire la
tradizione per qualcosa che però provenga dal cuore, che pensiamo che sia più
amore!
•
In nemmeno due facciate della bibbia ci sono ben 2 maxi
guarigioni:
è proprio vero che sei grande! Bisogna vivere di fede! (chissà quanta gioia
che hai portato allora su ognuno di loro, e tutt'oggi su di noi).
•
A chi devo chiedere aiuto nella sofferenza, nel pianto, nella malattia, nel
dubbio, nella preghiera, nella gioia, nell'aiuto, nel confidare, nella
disperazione, nel peccato e nel consiglio. A Te Padre. La mia vita non basterà
mai abbastanza per ringraziarti e lodarti di ogni aiuto, consiglio, abbraccio,
bacio. Di ogni cielo, fiore, albero, di questa famiglia, di questa casa...
Grazie.
•
Signore nostro Dio: "prendi i nostri cuori, e benedicili!" • Tre
gocce di sangue del "cuore rosso": per me, per il prossimo, per
donare tanto amore e per lavare ogni colpa.
•
Vivere la vita con semplicità e profondità del cuore... Mamma l'hai detto, lo
dici sempre... accudiscici nei nostri primi passi d'amore e poi resta con noi
sempre. Perché tu ci AMI ma anche noi... TI AMIAMO!
•
Il vostro amore è grande, la vostre grazie infinite, la gioia che date quando
incrociamo i vostri occhi è enorme. Amare il prossimo, come tu ci hai amato
noi!
-
Ho peccato. Oggi non sono andato a messa. Oggi è il giorno del Signore. Padre
aiutaci a resistere al male, cammina con noi perché tu hai battuto tutte le
tentazioni, se staremo con Te non cadremo. Ma se cadiamo perché noi non
riusciamo a sentirti, allora ti prego aiutaci a chiedere scusa, a rialzarci e a
tornare da te più forti di prima. Sapendo che il tuo cuore è più tenero di
un bacio della Madonna, e sempre se sarai disposto a perdonarci. Non lasciarci
per terra con le fiamme del male perdonaci, e aiutaci a perdonare. Tu sei con
me. Non lo farò perché il bene deve vincere, perché tu sei al primo posto
nel mio cuore. Ti voglio bene, e tutti voi, scusate se vi ho offeso!
*
* *
Questo
non è un racconto qualunque, questo è un insegnamento importante. A voi io
non ho niente da insegnare, io no, ma c'è qualcosa che vi voglio aiutare a
conoscere, cioè questo racconto. Un buon seminatore sparge semi con uguale
talento tra due campi, lasciando ai propri semi la volontà di crescere in uno o
nell'altro campo. 1 semi possono quindi scegliere per bontà del padrone di
crescere su un campo fertile oppure su uno arido. Quelli che cresceranno su
quest'ultimo campo, crescono senza molta acqua, in grado solo di fare frutti
cattivi. Ma anche a loro rimane una possibilità allungare almeno una delle 15
radici e piantarle nel buono, nel fertile terreno. Così come i primi semi, cioè
quelli
che hanno deciso di cadere nel buon terreno, anche loro cresceranno ricchi
d'acqua, pronti a fare buoni frutti, a sfruttare quel talento che gli era stato
dato dal buon coltivatore per fare del bene ad altre piante... a sostenere le
povere vecchie piante che non si reggono in piedi nell'altro terreno, con le
spore fare crescere altre piante, di uguale acqua, di uguale bontà.
E
quanto importante è crescere in quel terreno allora? Crescere in quel terreno
e cercare di ampliarlo anche su quello cattivo, creando quella forte foresta,
dove in mezzo si vedrà una luce.
PER
TUTTI NOI
Claudio
Contarin Grazie Papà coltivatore
*
* *
9-10-06
UN
ALTRO GROSSO GRAZIE
Caro Papà, ci sono momenti in cui ci pare di avere una montagna sulle spalle momenti in cui la situazione pare andare sempre peggio, momenti in cui non si sa "dove appigliarsi!". Eppure la risposta è quello che tu ci hai dato tempo fa: la fede. Un compito da spostare, un compito in cui non si è preparati e un altro che dovrà venire consegnato, il tutto nello stesso giorno, un miscuglio di preoccupazioni che anche se possono sembrare a qualcuno esterno "stupidaggini" in realtà per chi c'è dentro sono molto importanti, soprattutto molto preoccupanti.
Ma
te non sei mai esterno Papà, te no! Sempre qua a coprirci e ad aiutarci,
risolvere situazioni che prima ai nostri occhi magari... ci parevano
impossibili... ma grazie a te, ancora una volta, e un altra ancora, e poi per
un'altra situazione magari ancora più preoccupante, sono state possibili...
grazie al cuore che batte più forte del mondo!!!...
*
* *
Cara
Mamma, anche oggi mi è parsa una festa, è una festa il vivere sapendo che
anche la più lieve delusione, come alla più grossa, corrisponde un sorriso
tanto grande e dolce come il Tuo che ci tira su e ci da ancora una volta la
voglia di sorridere la voglia di vivere!
E
grazie Mamma, perché a volte scorgo qualcosa di speciale nel cuore degli
altri e magari quel qualcosa è addirittura per me, ecco che mi batte il cuore,
ecco che di nuovo ho una gran voglia di ridere, di essere felice, di
ringraziare, e mai questa vita potrà deludermi in tante cose belle e felici che
Tu Mamma intrecci accuratamente per me e per ognuno di noi... E quando avrò
bisogno di ripompare il mio cuore per essere sempre più felice non dovrò
fare altro che sorridere al prossimo così che in lui nasca felicità, così che
lui sorride per me...
grazie
al sorriso più bello del cielo
Carissimi
Angeli, se ogni volta che qualcuno per una distrazione o disattenzione, per un
momento di follia o per pura "sfortuna", avesse un danno a lui o a
quelli che li stanno vicino, quanto noi dovremmo soffrire? Ma grazie a voi
ogni giorno torno a casa e vedo che tutti stanno bene, ho solo buone notizie
perché quelle brutte sono per rinforzarci la fede e sono comunque cose più
belle dalla vostra custodia. Voi, anche se non so quanti siete e chi siete, so
che avete annunciato l'arrivo di Gesù e che uno o molti di più ogni giorno
proteggete ognuno di noi, voi ci custodite e ci aiutate dalle difficoltà... per
questo mio papà Alberto mi dice alla mattina di affidarmi a voi... e io voglio
quindi dire grazie a tutti voi chiedendovi di starci sempre vicini perché vi
vogliamo bene... grazie a voi annunziatori del bene.
*
* *
Cari
defunti, mi rivolgo ad ognuno di voi... per dirvi grazie, grazie per ogni
immagine vostra che ci avete lasciato di voi da vivi e per tutte quelle cose
belle, grandi e davvero importanti che fate per noi la nel cielo. Non vi
dimenticheremo mai voi che ci custodite, ci aiutate a seguire la strada del
Signore, ci insegnate a non aver paura di affidarci a Dio, perchè come ha
salvato voi, grazie Signore, aiuterà a salvare anche noi. Per noi li in cielo
siete veramente importanti e il vostro amore e il vostro aiuto per farci
arrivare con voi nel regno di Dio mi fa dirvi... Grazie oh Santi dei cieli!!!
Padre,
Madre, Angeli, Santi dei cieli... quell'appoggio c'è, quell'appoggio è la
fede, avere fede, credere in te e dare tutto per te, non avere paura... tu ci
aiuterai sempre... Papà... e te Mamma, e voi Angeli e voi Santi dei Cieli... sarete
sempre qui a custodirci, a proteggerci, a sorridere, a battere per noi... grazie
di tutto quello che è questa vita ogni giorno per me!
Vi
Voglio Bene
Claudio
Contarin e tutti, da tutti noi....
*
* *
Camminavo
per la via. Ad un tratto una luce rossa come il tramonto illumina l'orizzonte.
Ascolto il mio cuore: sensazioni vere, emozioni gioie e grinta di vivere. E lì
davanti a me un cuore rosso che batte; a ogni battito pulsava l'aria, i fili
d'erba, i sassolini della strada, pulsava il mio cuore. Mi avvicinai ad esso e
guardandolo bene vidi una corona di spine che tutto attorno lo perforava, ad
ogni suo battito lo trafiggeva sempre di più. E lui così soffriva.
Perché
non ti fermi o cuore rosso che batte?
Perché
preferisci battere per regalarci queste emozioni, questa vita questo amore
sopportando le spine quando fermandoti da questo tuo pulsare non soffriresti
più?
E
poi guarda... sanguini!
Tre
gocce di sangue sgorgavano dal cuore rosso che batte. Mi chinai su di esso e con
un panno asciugai la prima.
"Questa
goccia è stata versata per te" disse una voce.
Per
me, per tutte quelle volte che mi hai perdonato dopo che ti avevo conficcato una
grossa spina, per tutte quelle volte che sei stato pronto a soffrire per me, per
darmi qualcosa da tenere nel cuore. E ancora mi dai la possibilità, qui in
questa goccia di sangue c'è il tuo perdono c'è la voglia di mollare tutto e
raccogliere la mia goccia e seguirti ovunque mi porterai, sia in Israele,
dov'era mio papà, che a Calcutta, a dare quei sorrisi che dava Maria Teresa; ma
anche qui, perché anche qui c'è bisogno d'amore. E infinite sono le vie del
Signore!
Ho
Asciugato la seconda goccia, e la voce disse: "Questa goccia è stata
versata per il prossimo".
Tu
Signore fai sorgere il sole sui giusti e sui malvagi. Amare il prossimo, pronti
anche alla morte per lui; sempre e comun-
que
con un grande sorriso. Aiutare il prossimo, proviamo a guardare il prossimo
senza giudicare come si comporta ma guardando le sue difficoltà; aiutarlo perché
se noi pensiamo di avere più Dio di lui nel cuore allora è giusto che anche
lui ne riceva quanto noi. La cosa più triste è che le persone attorno ci
appaiono senza il Papà. Ma chissà che anche loro nella loro intimità, non
possano a loro modo passare qualche bel momento di Dio. La cosa più felice è
che tutti alla fine ce la facciamo!
Ho
asciugato la terza goccia.
"Questa
goccia è stata versata per il suo amare! Chiamiamolo Papà. Lui ci ama.
Davvero! Prova pure a volare! Non guardare con gli occhi che pensano 'io credo
ma non lo disturbo per ciò'. Guarda i mille lebbrosi guariti da Gesù, i mille
ciechi che hanno visto e gli storpi che hanno camminato! Lui ci vuole davvero
bene, e allora se ci fermiamo un attimo a parlare con lui e guardiamo quel cielo
ricco di mille sfumature, capiamo che magari quel tramonto, quella nuvola di
panna, quella pioggia che viene a salvare... è il cielo che Dio regala a te. Un
cielo così speciale per lui Figlio! E in modo diverso ma tutti nello stesso
piano: siamo tutti infinitamente speciali per Dio!
'Vuoi
amare questo cuore?"
Si!
Mi getto ad abbracciarlo... ma lui scompare (non mollare cercalo, fagli vedere
che ci tieni!)
Lo
cerco disperatamente per la via ma non lo trovo. Ad un certo punto trovo un
ragazzo con una tunica bianca purissima. E mi chiede: "che cosa
cerchi?" "un cuore rosso che batte" "non cercarlo qui, lo
troverai nell'eucarestia!"
Guarda
dentro il tuo cuore. È lì. E ora va a farlo sapere a tutti!