MAMMA
Mamma
tu sei importante
Sei tu che mi insegni tutto. Mi insegni a mangiare,
mi insegni a camminare, a fare le scale, a parlare...
Tu sei come il numero "uno" che, messo
davanti, da' valore anche agli zeri che altrimenti resterebbero soltanto zeri.
Il sentirmi amato e accettato da te è, per me,
questione di vita o di morte. Chi non ha nessuno per cui sia qualcuno, smette
di crescere, smette di vivere.
Tu sei importante, perché mi firmi! Tutto dipenderà
se mi sono trovato bene o poco bene con te. Tu sei il primo incontro che
faccio entrando nel mondo. Se questo incontro sarà dolce e sereno, scoprirò
con gioia anche il papà, i fratelli, i nonni, il mondo intero. Chi trova un
sorriso all'inizio della vita, lo troverà anche alla fine. Insomma, sei tu il
principio base!
Tu sei così importante che, tra tutte le assenze, la
più triste, la più dolorosa, è la tua assenza. Senza di te sono come senza
pelle, senza difese. Non si può vivere se non si e impregnati di mamma!
Tu sei importante! Vali più di tutti i maestri. Tu
sei importante!
La mia mamma è brava!
La mia mamma è brava perché fa di tutto per andare
d'accordo con il papà, per amarlo. Lei sa che la prima dote della mamma
patentata è quella di essere una buona sposa.
La mia mamma è brava perché sa che è più facile
formarmi adesso che sono un bambino che non dover poi raddrizzarmi quando sarò
grande. Per questo cerca di darmi subito buone abitudini.
La mia mamma è brava perché è intelligente. Lei sa
tante cose. Sa, ad esempio, che io bevo tutto, non solo il latte e l'acqua, ma
anche la pace o la guerra che vi sono in casa. Sa che io non sono un tubo
digerente. Per questo non si accontenta di darmi solo da mangiare, ma mi regala
tante coccole e parole.
La mia mamma è brava perché usa tutte le parole,
non solo quelle che mi piacciono, ma anche quelle che non mi piacciono, come, ad
esempio: "No!", "Basta!", "Sacrificio",
"Dovere"... Lei sa che le parole che non mi piacciono sono quelle che
mi salvano.
La mia mamma non urla quasi mai.
La mia mamma si alza con il sole, non con la luna.
La mia mamma è brava perché non mi asfissia di
assistenza. Non è una mamma francobollo, una mamma-vinavil: smette al più
presto di covarmi, per lasciare che cammini sulle mie gambe, che provi le mie
ali.
La mia mamma è brava perché non mi accelera. Non mi
fa leggere a tre anni, suonare a quattro, ballare a cinque. Non è una
mamma-turbo: lascia che adesso sia tutto bambino per essere poi tutto uomo,
domani.
La mia mamma è brava perché non si affanna per cose
da poco. Al primo starnuto non mi vede già al camposanto.
La mia mamma è la clinica del mio cuore. Il suo
amore è la mia miglior medicina. Quando sono giù di corda, lei è la mia ala
di riserva. Per fortuna la mia mamma non ha mai il cuore secco.
La mia mamma è coraggiosa. Se le dico: "Fan
tutti così!", lei mi risponde: "A casa nostra, invece, non si fa' così!".
Si vede che è andata a scuola dai salmoni che sanno andare contro corrente.
La mia mamma si cura molto gli occhi. Mi vede come
sono, non stravede. Poi sa adattare i suoi occhi ai miei anni: non continua a
vedermi bambino quando ormai sono adolescente!
La mia mamma è brava perché non vuole essere
perfetta. Lei sa che chi è perfetto è sempre sospetto. Gli specchi troppo
lucidi danno fastidio agli occhi. A mia mamma basta essere sufficientemente
buona. E a me piace che sia così, altrimenti mi sentirei schiacciato dalla sua
perfezione.
La mia mamma sa che io, in fondo, sono un mistero. C'è
più mistero in me che nel brevetto del mondo intero. Nessuno può conoscermi
proprio tutto, nessuno può entrare nel mio cuore. Solo Dio può arrivare a
tanto. Per questo mia mamma mi affida a Dio, mi raccomanda a Lui. Tutti i giorni
prega un po’ per me. Anche per questo la rimnngrazio tanto.
Avete visto come è brava la mia mamma? Ti prego,
Signore, dammi questa mia mamma, quotidiana!
Il conto della mamma
Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il
figlio dodicenne le si presentò con in mano un foglietto e glielo porse. La
madre cominciò a leggere:
per aver tolto l'erba dal giardino: 3 €
per aver ordinato la camera: 5 €
per essere andato a comperare il latte: 1 €
per aver guardato la sorellina tre giorni: 6 €
per aver preso due "ottimo" a scuola: 5 €
per aver portato fuori l'immondizia: 4 €
Totale: 24 €
La mamma guardò il figlio negli occhi senza severità,
ma seriamente. Poi girò il foglio, prese la penna e scrisse:
per averti portato in grembo 9 mesi: 0 €
per tutte le notti che ti ho passato quando eri
malato: 0 €
per tutte le lacrime che ti ho asciugato: 0 €
per tutto quello che ti ho insegnato: 0 €
per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le
cene, che ti ho preparato: 0 €
per la mia vita che ti do ogni giorno: 0 €
Totale: 0 €
Sorridendo, ridiede il biglietto al figlio, il quale,
dopo averlo letto, lo girò e sul suo conto scrisse: "PAGATO". Poi
saltò al collo della mamma stringendola forte come non aveva fatto mai.
Mistero
Una mamma è un mistero.
Tutto comprende, tutto perdona.
Tutto soffre, tutto dona.
Non coglie fiori per la sua corona.
Puoi passare da lei come straniero.
Puoi farle male in tutta la persona;
ti dirà: "Buon cammino, bel cavaliere!".
Una mamma è questo mistero. (Francesco Pastonchi)
Per
te mamma
Ti ringrazio, Gesù buono,
la mia mamma è un gran dono.
A te l'affido con la preghiera
più fervente e più sincera.
Fa che viva tanti anni
sempre lieta e senza affanni.
Persino
i denti
Durante l'ultima guerra del Libano una famiglia è
costretta a vivere nella cantina della casa distrutta. L'ambiente umido e
malsano distrugge la salute della bambina che ha bisogno di antibiotici molto
costosi. Ma la famiglia non ha più né soldi né altro. Allora la mamma si
toglie i denti d'oro e li vende. Rimane sdentata, ma salva la bambina. E poi c'è
chi dice che le mamme d'oggi sono meno buone di quelle di ieri! Le mamme
continuano ad amare, anche a costo di dare i denti, anche a costo di rompersi il
cuore.
La carta d’indentità della mamma
Testa: pensa a tutto.
Viso: allegro anche quando attorno è buio.
Bocca: non imbroglia mai.
Orecchi: sempre pronti ad ascoltarmi.
Occhi: quando ti guardano, sembrano abbracciarti.
Mani: sanno donare, sanno pregare.
Cuore: va al ritmo dell'amore.
Piedi: camminan tutto il giorno senza sollevare
polvere.
Statura: molto alta "dentro".
Lavoro: sta mettendomi in orbita per il domani.
Carattere: quasi sempre calmo. Non sente la luna.
Condotta: Esser buona è la sua norma