VIII ORA SANTA

CONFIDIAMO NEL CUORE DI GESÙ

Adorazione

Al re Salomone io diedi larghezza di cuore, come l'arena che è sul lido del mare. Ma quale larghezza e profondità di cuo­re può gareggiare con quella del mio Divin Cuore, essendo io il vero Re pacifico, in tutto lo splendore della mia gloria e ric­chezza? La vastità del mare è una debole immagine di questo mio Cuore, in cui si rac­chiude tutta la bontà di un Dio per comu­nicarla agli uomini.

Invero, questo mio Cuore è l'organo sen­sibilissimo e delicatissimo del Verbo Divino, Figlio di Dio. Per l'unione così intima tra la natura divina e la natura umana nella mia Persona di Figlio di Dio, questo Cuore è Cuore di Dio; quindi ha tutta la grandezza, tutta la perfezione, tutti i diritti di Dio.

Adorate dunque questo mio Cuore, gran­de della grandezza di Dio, buono della bon­tà di Dio, potente della potenza di Dio!

Adoratelo dell'adorazione che a Dio so­lo si conviene, amatelo dell'amore che Dio solo si merita!

Sono il Re mite e mansueto, predetto dai Profeti, Re costituito dal Padre sopra l'opera delle sue mani. Presentatemi l'o­maggio, le lodi e le adorazioni che si addi­cono al Re degli Angeli e degli uomini! Gradisco tanto gli omaggi delle anime! Invocatemi in questi termini

Ti adoro, Cuore di Re, nobilissimo, for­mato dallo Spirito Santo, che in sé rac­chiude.

Cuore di Re, potente, sapiente, santo! In te sono tutti i tesori di sapienza e di scienza, in te si spiegano tutti i misteri della natura e della grazia; a te sono manifesti tutti i segreti del cuore umano!

Cuore Divino, ideale di santità e di vir­tù, modello di ogni perfezione, invincibile Condottiero, che coi sublimi slanci di un eroismo inarrivabile trai i cuori e le anime alla più sublime perfezione ... io ti adoro! O Re Divino, quali lodi ed adorazioni innalzerò a te? ... Oh, perché vi sono an­cora tanti che non ti conoscono, che vivono ancora nelle tenebre dell'idolatria, dell'ere­sia e dell'incredulità? ... Potessi io lodarti e benedirti per tutti costoro! ... Potessi io far sentire la tua voce d'invito a tutti, per­ché vengano dinanzi a te per riconoscere la tua Regalità e mettersi sotto il tuo scettro! Adveniat, adveniat regnum tuum!

Questa preghiera di adorazione rinnova­tela spesso; ripara essa la Regalità del mio Cuore misconosciuto da molti.

Per ubbidire al Padre Celeste, mi umi­liai sino alla morte di Croce; per questo il Padre mi ha dato un nome che è sopra ogni nome e vuole che si pieghi davanti a me ogni ginocchio, che è in Cielo, sulla terra e negli abissi.

Nell'Eucaristia è la continuazione reale dell'umile ubbidienza al Padre mio. Adora­temi Sacramentato e ripetete coi Beati del Cielo: È degno di ricevere onore, gloria e benedizione l'Agnello Immacolato, il cui Cuore si manifesta con tutti i caratteri di una sublime Regalità!

Pater - Ave - Gloria - Una lode.

 

Ringraziamento

Mirate il mio Cuore e vedrete com'è pie­toso e compassionevole! E’ un Cuore di fra­tello!

Mi resi in tutto simile ai fratelli, per es­sere misericordioso; volli apprendere per e­sperienza i dolori della vita umana; mi ac­costai a voi quanto più era possibile.

Re immortale dei secoli, divenni vostro Fratello, Fratello Primogenito della grande famiglia dei predestinati.

Mi abbassai a voi, per innalzarvi a me; mi feci Uomo, perché voi partecipaste della mia Divinità.

Col Cuore di fratello, durante la vita ter­rena mi accostai di preferenza ai fratelli più poveri, ai più umili, che sono anche i più numerosi tra gli uomini.

Il mio Cuore, intenerito alla vista delle umane miserie, moltiplicava i prodigi e più volte pianse!

Vi lasciai in segno di fratellanza la mia Santissima Madre Maria come vostra Madre. Vi comunicai l'adozione di figli di Dio e quindi l'eredità del Cielo.

Vi feci un dono, che è sopra ogni dono, dandovi tutto me stesso nell'Eucaristia! Po­tete mettervi a contatto col mio Cuore Di­vino, comunicandovi.

A tutti dico, ardente di amore: Prende­te e mangiate! Questo è il mio Corpo - Nell'Eucaristia vi ho donato il mio Cuo­ie. Potete riceverlo ogni giorno.

O creatura, cosa sei tu perché io abbia a porre il mio Cuore così vicino al tuo? È l'amore di Fratello che spinge a questo!

Sciogliete l'inno di ringraziamento! Mo­strate la vostra riconoscenza con l'amarmi sempre più e ripetete col Profeta Davide:

Cosa vi è per me in Cielo e sulla terra? Dio del mio cuore e mia porzione in eterno! Pater - Ave - Gloria - Una lode.

 

Riparazione

Nessuno ha tanta carità come quella di colui che dà la vita per quelli che ama. Con il sacrificio della Croce io ho compiuto que­sto in tutta la realtà.

Pertanto, se il ricordo dei miei benefici vi deve riempire di gratitudine, la storia dei miei dolori vi deve riempire l'anima di com­passione.

Quanta ingratitudine in tanti cuori! ... Non è tanto per i dolori sofferti nella Pas­sione che mi lamento, quanto per la cattiva corrispondenza verso l'Eucaristia. Questo la­mento io feci espressamente alla mia diletta figlia Margherita Alacoque: La freddezza ver­so l'Eucaristia mi è più sensibile di quanto

soffersi nella Passione. Tu almeno porgimi questa gioia di supplire quanto potrai all'in­gratitudine dei Cristiani!

Anche voi, o anime fedeli, nonostante la vostra indegnità e la parte che avete presa alle ingratitudini che feriscono questo Cuore, anche voi in quest'ora consolatemi e riparate!

Riparate per le mancanze di rispetto, che per ignoranza o malizia si commettono alla mia presenza eucaristica, passandomi innan­zi senza rivolgermi saluto, ciarlando o riden­do insolentemente.

Riparate per tutte le colpe, ond'è ferito il mio Cuore mentre si celebra la Messa... per quelli clie ricusano di ascoltarla, per quelli che, pur assistendovi, così poco pen­sano alle pene ed alle umiliazioni della Cro­ce, di cui la Messa è rinnovazione!

Riparate per tutti i peccati che oltraggia­no il mio Cuore nella Comunione! Oh, quanti rifiuti, umiliazioni, abbandoni!

Chiedete perdono per quelli che non fan­no mai Pasqua e per tanti infelici che rifiu­tano di ricevermi sul letto di morte!

Riparate per coloro che mi ricevono con tiepidezza e riparate specialmente per le Co­munioni sacrileghe, nelle quali il purissimo mio Cuore, condannato al contatto di cuori corrotti, subisce un'onta peggiore che non il bacio di Giuda!

Date condegna riparazione per i ladri sa­crileghi, che per amore dell'oro osano met­tere le loro mani sulla mia Eucaristia! Im­plorate misericordia per tutti quegli empi, che sfogano sull'Ostia Santa il loro odio sa­tanico! Potrei punire e fulminare questi sa­crileghi ... eppure tutto tollero in silenzio!

 

Invocazione

Cuore di Re, di Fratello e d'Amico, qua­le più dolce confidenza mi può ispirare? Per alimentarla sempre, perché sempre la mia preghiera sia fervida dinanzi a te, io ricorderò sempre le promesse del tuo Divin Cuore fatte a Santa Margherita:

- Il Santuario del mio Cuore sarà sem­pre aperto per ascoltare le preghiere di colo­

ro che vengono dinanzi ad Esso per pregare. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato. Li consolerò nelle loro pene. Spargerò abbondanti benedizioni sulle loro imprese. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte della misericordia. Le anime tiepide diver­ranno fervorose. I Sacerdoti troveranno l'ar­te di commuovere i cuori più ostinati. Il mio Divin Cuore sarà un luogo di rifugio durante la vita e principalmente in morte. -

O Gesù, Cuore amabilissimo, compi in me le tue promesse!

Pater - Ave - Gloria. - Una lode.

 

Supplica

O Gesù, Signor nostro, che ti degni ri­manere con noi in questo ammirabile Sacra­mento sino alla consumazione dei secoli, per dare gloria incessantemente al Divin Padre con la memoria della tua Passione e sommi­nistrare a noi l'alimento di vita immortale, concedici di piangere amaramente le tante ingiurie che ricevi in questo adorabile Mi­stero ed i tanti sacrilegi che si commettono dagli empi, dagli eretici e dai malvagi Cri­stiani; ed accendici di santo zelo per riparare tutti questi obbrobri, ai quali hai voluto sot­toporti, piuttosto che separarti dalle anime fedeli.

O Vergine Maria, nostra Signora del San­tissimo Sacramento, gloria del popolo cri­stiano, letizia della Chiesa, salute del mondo, prega per noi ed ottieni ai fedeli tutti la de­vozione verso la Santissima Eucaristia, affin­ché si rendano degni di riceverla quotidia­namente!

Angeli e Santi del Paradiso, circondate, difendete, esaltate tutti i Tabernacoli Euca­ristici ed infiammateci del vostro amore per Gesù Sacramentato!

Cuore di Gesù, fonte di ogni consola­zione, pietà, pietà di noi!

 

Litanie riparatrici

O Gesù Sacramentato, noi vi adoriamo!

Del gran dono, che ci avete dato, noi vi rin­graziamo!

Per mostrarvi tutto il nostro amore, invo­chiamo misericordia! Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare tutti i dolori che avete sofferto e soffrirete in questo Sacramento, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare l'incredulità dei Cafarnaiti alla grande Promessa Eucaristica, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare il sacrilegio dí Giuda, nell'atto stesso dell'Istituzione, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare le negazioni e gli insulti degli eretici, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare le ostinazioni degli uomini increduli e degli empi, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare la supina ignoranza delle mol­titudini e di chi le guida, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare la trascuratezza che hanno gli stessi credendi per voi Sacramento, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare il grave peccato di chi neppur soddisfa al Precetto Pasquale, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare il sacrilegio di chi si comunica in peccato mortale, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare le bestemmie contro il Nome, il Corpo ed il Sangue Vostro Divino, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare lo scandalo delle mode procaci al vostro cospetto, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare l'irreverenza dí chi vi passa v dinanzi senza adorarvi, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare la viltà di chi finge di ignorarvi, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare l'amara solitudine dei Taber­nacoli, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare il grave peccato di chi trascura di santificare le feste, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare la deficienza degli adoratori nelle ore solenni, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare le divagazioni di chi sta a Mes­sa solo materialmente, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare la resistenza ai vostri pressanti inviti alla Comunione, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare la tiepidezza di tanti che pur la frequentano, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare la stoltezza di chi la rifiuta anche sul letto di morte, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare le ingratitudini di chi si coma­pica coi peccati veniali senza detestarli, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare il male uso di ritardare la Comunione agli innocenti, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare le acute ferite che ricevete da certi cuori a voi consacrati, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare le infedeltà alle speciali effu­sioni del vostro amore, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Per riparare le opposizioni al vostro Regno sociale, Ci uniamo al vostro Cuore o adorabile Gesù

Ostia Pura, a Voi onore ed adorazione!

Ostia Santa, a Voi onore e riparazione!

Ostia Immacolata, a Voi grazie e benedizioni!

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci!

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici!

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi!

Mirate, o Signore, la nostra afflizione, e rendete gloria al vostro santo Nome! Amen