SECONDA ORA SANTA CON DON GIUSEPPE TOMASELLI

IL SACRO CUORE

Ecco quel Cuore, che ha tanto amato gli uomini!

Venite, adoriamo il Cuore di Gesù, ferito per amor nostro!

Venite, esultiamo davanti al Signore; giubiliamo a Dio, nostro Salvatore; presen­tiamoci dinnanzi a Lui con inni di lode ed acclamiamolo con salmi!

Venite, adoriamo il Cuore di Gesù, ferito per amor nostro!

Perché il Signore è il Dio grande, il Re potente sopra tutti gli dei, perché il Signore non respinge il suo popolo. Nella mano sua sono i confini della terra ed a Lui apparten­gono le sommità dei monti!

Venite, adoriamo il Cuore di Gesù, ferito per amor nostro!

Suo è il mare ed Egli l'ha fatto; le sue mani hanno formato la terra!

Venite, adoria­mo, prostriamoci e piangiamo davanti al Si­gnore che ci ha creati, perché Egli è il Signo­re Dio nostro e noi siamo il popolo suo e le pecore del suo gregge!

Venite, adoriamo il Cuore di Gesù, ferito per amor nostro!

Oggi se udirete la sua voce, non vogliate indurire i vostri cuori, come allorché fui pro­vocato ad ira, nel giorno della tentazione nel deserto, dove i vostri padri mi tentarono, mi misero alla prova e videro le mie opere!

Venite, adoriamo il Cuore di Gesù, ferito per amor nostro!

Per trentatré anni stetti vicino a questa generazione e dissi: Costoro errano sempre di cuore. Ed essi non hanno conosciuto le mie vie; onde io giurai nella mia ira: Non entreranno nel mio riposo.

Venite, adoriamo il Cuore di Gesù, ferito per amor nostro!

L'Apostolo San Paolo si stima felice di poter annunziare a tutti le inestimabili ric­chezze del Divin Cuore, perché tutti si accostino ad esso con fiducia e comprendano la larghezza, la lunghezza, la profondità e la sublimità della carità di Cristo.

Restiamo, in quest'ora di adorazione, a contemplare devotamente il Divin Cuore, co­me esso si manifestò a Santa Margherita Ma­ria Alacoque: tutto divampato di fiamme, sormontato da una croce, cinto da un serto di spine e solcato da una profonda ferita.

Cor Jesu, flagrans amore nostri, infiam­ma cor nostrum amore tui!

Le fiamme

In una delle prime rivelazioni, il Divin Cuore apparve a Santa Margherita sfavillante da ogni parte di luce, più fulgido del sole nel suo meriggio e più trasparente di un cristallo, consumato a guisa di fornace dalle fiamme d'amore per gli uomini.

Queste fiamme simboleggiano il suo di­vino amore.

Il Cuore di Gesù è sostanzialmente uni­to al Verbo Divino; in esso abita la pienezza della Divinità. L'amore dunque di cui questo Cuore avvampa è l'amore divino! Vuol dire: un amore eterno! « Dall'eterno io ho for­mato l'oggetto dell'interesse e della provvi­denza del divino amore! »

Fin dall'eternità Egli ha fissato i disegni meravigliosi intorno a me, i quali mirano alla mia eterna salvezza nel suo Regno!

Amore divino significa amore infinito, che non dice mai basta, che non ha misura; vuol dire amore generoso, che si dona, che trasforma, che sublima, che divinizza.

Amore divino è amore onnipotente. No­nostante la mia grande miseria, esso può compiere in me delle meraviglie, se credo al suo amore, se mi arrendo docile alla sua grazia.

E quest'amore risiede nel Cuore di carne di Gesù. Sì, questo Cuore è anche un Cuore umano, come il nostro, più delicato, più generoso, più disinteressato. È un Cuore, che come il nostro e più del nostro ha esperi­mentato ogni umano dolore, un Cuore quindi che ci comprende a fondo, che va mendican­do il nostro amore, non tanto per sé, ma per­ché questo nostro amore verso di Lui ci ren­derà santi e felici.

Adoro con commozione la sublime carità di Cristo, vero Dio e vero Uomo, che sor­passa ogni pensiero umano, e mi stimo felice di poter formare l'oggetto di tanto divino amore.

Io vi adoro, o Sacro Cuore di Gesù, fonte viva e vivificante della vita eterna, tesoro infinito della Divinità, fornace ardente del divino amore! Voi siete il luogo del mio ri­poso, l'asilo della mia sicurezza. O mio ama­bile Salvatore, accendete il mio cuore di quel­l'amore ardentissimo; di cui è acceso il vo­stro! Versate nel mio cuore le grazie grandi, di cui il vostro è la fonte! Che la vostra vo­lontà sia la mia e che la mia sia eternamente conforme alla vostra, poiché io desidero che in avvenire la vostra santa volontà sia la re­gola di tutti i miei desideri e di tutte le mie azioni! Pater - Ave - Gloria. - Una lode.

La croce

In mezzo alle fiamme appariva sopra il Divin Cuore la Croce, simbolo delle soffe­renze ed umiliazioni, a cui il divino amore scese per noi.

La profondità del divino amore! ... Me la rivela la povertà di Betlem, il lavoro di Nazaret… 

Il Verbo Divino discende dal trono della gloria, si umilia, si fa ubbidiente sino alla morte di Croce ... Beve con noi a larghi sorsi alla coppa amara delle umiliazioni di ogni genere, soffre per tutta la sua vita un martirio immenso nell'intimo della sua ani­ma, un martirio le cui profondità nessuna mente umana né angelica potrà mai scanda­gliare e che raggiunge il punto culminante nell'angoscia del Getsemani. Ed accanto a questa Croce invisibile, si erge sul Calvario la Croce visibile, l'aborrito strumento dei miseri schiavi, che accoglie il mio Signore, affinché su questa Croce si spezzi per noi il suo Dívin Cuore!

Come potrò io non amare quel Cuore, che tanto mi ha amato? Come potrò indie­treggiare davanti al sacrificio, quando si tratta di seguirlo, di amarlo, di farlo cono­scere ed amare, di difendere il suo onore ed i suoi diritti di sovranità?

Concedi, te ne preghiamo, o Dio onni­potente, affinché noi, che ci gloriamo del Cuore Santissimo del tuo diletto Figlio e che ricordiamo i principali benefici della sua cari­tà verso di noi, possiamo pure di fatto deli­ziarci dei loro frutti.

Per lo stesso Cristo, Signore nostro. Amen. Pater - Ave - Gloria. - Magnificat.

Le spine

Ciò che rende ancor più grande e mera­viglioso il divino amore è che Gesù ci ami tanto, malgrado la nostra ingratitudine e le nostre molteplici infedeltà.

Vediamo infatti il Cuore di Gesù Cristo cinto da un serto di spine pungenti... sim­bolo della nostra freddezza ed indolenza.

Il Cuore di Gesù ci compatisce e non si stanca di chiamarci, di perdonarci ogni volta che torniamo a Lui pentiti; non si stanca di offrirci le sue grazie, di usarci le sue at­tenzioni, risparmiandoci dei dolori e delle disgrazie e ricolmandocí dei suoi benefici. Non si stanca di rimanere in mezzo al suo popolo ingrato, che troppo facilmente lo di­mentica. Per noi ogni giorno Egli si offre Vittima al Padre e ripete di continuo la pre­ghiera del perdono: Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!

Quale longanimità della carità di Cristo! Da quanti anni mi compatisce, mi perdona, rni accoglie!

E non dovrò anch'io imitare questo Cuo­re ed essere compaziente col mio prossimo, pronto al perdono? Ed invece voglio avere tanta severità nei giudizi sul suo conto e tan­ta difficoltà al perdono! E non penso che con questo mio atteggiamento ferisco di nuovo quel Cuore, che sì pazientemente mi ama c mi compatisce! ...

O Gesù, voglio per amor vostro com­patire, perdonare ed imploro le vostre bene­dizioni su quanti abbiano mancato verso di me! Cambiate loro in gioia il dolore che ab­biano recato a me!

Jesu, mitis et humilis Corde, fac cor nostrum secundum Cor tuum!

O Cuore amatissimo di Gesù, o fonte di ogni bene, io vi adoro, vi amo e mi pento vivamente dei miei peccati! Vi presento questo povero mio cuore! Rendetelo umile, paziente, puro ed in tutto conforme ai vo­stri desideri!

Fate, o buon Gesù, che io viva in Voi e per Voi! Proteggetemi nei pericoli; con­solatemi nelle afflizioni; concedetemi la sani­tà del corpo; soccorretemi nei miei bisogni temporali; date la benedizione a tutte le mie opere e la grazia di una santa morte!

Atto di carità - Cinque Pater in onore delle cinque Piaghe. Una lode.

La ferita

Dice l'Evangelista che uno dei soldati aperse il Costato di Gesù e che dal Cuore trafitto uscirono sangue ed acqua.

Questo Cuore, trafitta dalla lancia è rimasto aperto per sempre. Come lo vide Tommaso, così un giorno lo contempleremo anche noi, quando rimireremo Gesù nella sua gloria.

E perché Gesù ha lasciato sempre aperta la ferita del suo Divin Cuore?... Per dire a noi che il suo Cuore è sempre aperto per ogni nostro bisogno, che è un rifugio sicuro in ogni nostra miseria e che il suo amore è lar­go più di quanto si estende l'umana miseria.

Dice Santa Margherita Alacoque: « Se voi siete in un abisso di desolazione, il Divin Cuore è un abisso di ogni consolazione; se voi siete in un abisso di aridità e d'impo­tenza, andate ad internarvi nel Cuore di Gesù Cristo, abisso di possanza e di amore, senza curarvi di gustare la soavità di quest'amore, se non allora che a Lui piacerà. Se siete in un abisso di povertà e spogliati di tutto, get­tatevi nel Cuore di Gesù; Egli è pieno di te­sori e, se lo lasciate fare, vi arricchirà. Se siete in un abisso di debolezza, di ricadu­te, di miserie,, andate spesso al Cuore di Gesù, che è un mare di sapienza, di mise­ricordia e di fortezza e vi rialzerà e vi for­tificherà. Se provate in voi un abisso di superbia, affondatela subito nelle umiliazio­ni profonde del Cuore di Gesù, poiché quel Cuore è l'oceano dell'umiltà. Se vi trovate in un abisso d'ignoranza spirituale e di te­nebre, rivolgetevi al Cuore di Gesù, che è un mare di sapienza e di luce. Se vi tro­vate come inabissati nella morte, andate al Cuore Divino e troverete una sorgente di vigore e ne attingerete una vita nuova, in cui non guarderete più con altri occhi che con quelli di Gesù Cristo, non agirete più che per suo movimento, non parlerete più che con la sua lingua e più non amerete che col suo dolcissimo Cuore. Se vi trovate in un abisso d'impazienza e di collera, andate al Cuore del Redentore, che è un abisso di man­suetudine e di dolcezza. Se siete in un abis­

so profondo di amarezza e di pene, unitele all'abisso delle pene infinite del Cuore di Gesù ed imparate da Lui a soffrire conten­ti!... »

O Dio, che nel Cuore del tuo Figlio, fe­rito per i nostri peccati, ti degni misericordio­samente donarci infiniti tesori d'amore, con­cedi, te ne preghiamo, che prestandogli il dovuto omaggio della nostra pietà, gli pre­sentiamo ancora opere di una degna soddi­sfazione. Per lo stesso Cristo, nostro Signo­re. Amen!

 

Litanie del S. Cuore

Signore, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, pietà.

Cristo, pietà.

Signore, pietà.

Signore, pietà.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, ascoltaci.

Cristo, esaudiscici.

Cristo, esaudiscici.

Padre Celeste, che sei Dio abbi pietà di noi

Figlio Redentore del mondo, che sei Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Figlio dell'Eterno Padre abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, unito alla Persona del Verbo di Dio abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, maestà infinita abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, tempio santo di Dio abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, tabernacolo dell'Altis­simo abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, casa di Dio e porta del cielo abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, fornace dì carità abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, fonte di giustizia e di carità abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, pieno di bontà e di amo­re abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, abisso di ogni virtù abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, degno di ogni lode abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, re e centro di tutti i cuori abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, tesoro inesauribile di sapienza e di scienza abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, in cui abita tutta la pie­nezza della divinità abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, in cui il Padre si com­piacque abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, paziente e misericordio­so abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, generoso verso tutti quelli che ti invocano abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, colmato di insulti abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, propiziazione per i no­stri peccati abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, annientato dalle nostre colpe abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, vita e risurrezione no­stra abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, vittima per i peccatori abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, salvezza di chi spera in te abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, speranza di chi muore in te abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, gioia di tutti i santi abbi pietà di noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore.

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi.

Gesù, mite e umile di cuore, Rendi il nostro cuore simile al tuo.

Preghiamo.

O Dio Padre, che nel Cuore del tuo di­lettissimo Figlio ci dai la gioia di cele­brare le grandi opere del suo amore per noi, fa' che da questa fonte inesauribi­le attingiamo l'abbondanza dei tuoi doni.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

Pater – Ave - Gloria - Una lode.

 

MAGNIFICAT

L'anima mia magnifica il Signore - e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore. Perché ha guardato l'umiltà della sua serva: - d'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente - e Santo è il suo nome. Di generazione in generazione la sua misericordia - si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, - ha disperso i superbi nel pensiero del loro cuore. Ha rovesciato i potenti dai troni, - ha innalzato gli umili. Ha ricolmato dì beni gli affamati, - ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele suo servo, - ricordandosi della sua misericordia. Come aveva promesso ai nostri Padri, - ad Abramo e alla sua discendenza per sempre. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo; Com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

ATTO DI CARITA’

Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché sei bene infinito e nostra eterna felicità; e per amor tuo amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute. Signore, che io ti ami sempre più.

 

PADRE NOSTRO

Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

AVE MARIA

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le

donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

GLORIA AL PADRE

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.