ORA SANTA CON DON GIUSEPPE TOMASELLI_10
NELLA NOTTE DEL GETSEMANI
1°
L'incredulità
Dinanzi
a me mille anni sono come il giorno di ieri, che è trascorso, e come una
vigilia notturna. Presso di me scompaiono i secoli e tutto è presente ai miei
occhi.
Sono Dio, l'Onnisciente, perciò nella notte del Getsemani mi furono presenti tutte le generazioni; in un attimo io percorsi i secoli, con tutto ciò che in essi avviene.
Questa
riflessione vi farà comprendere, o anime riparatrici, come la visione dei peccati
e dei delitti di tutti i tempi, i quali in quell'ora si concentravano su di me e
si presentavano alla mia mente con realtà e vicinanza spaventosa, doveva
opprimere e sconvolgere sino a fondo l'anima mia.
In
quest'Ora Santa mettetevi vicino a me, per vedere ed udire quanto io vidi ed udi
nella notte del Getsemani! Vi darò in compenso un santo orrore di tutto ciò
che sa di peccato e v'ispirerò un generoso amore alla riparazione.
Ascoltate!
Sono
passati quasi venti secoli da che ho predicato il mio Vangelo. Eppure, quanta incredulità
si trova ancora nel mondo!
Pensate
al miliardo di pagani, che non conoscono ancora me, vero Dio; a tutte quelle
anime che stanno ancora assise nelle tenebre e nell'ombra e si abbandonano alle
più vergognose aberrazioni!
Alla
visione di queste tenebre mi sentì invadere l'animo da una indicibile
tristezza. Accanto ai pagani io vedevo l'incredulità degli eretici. Li vedevo
sorgere in tutti i secoli, tentando stracciare le vesti inconsutili della mia
Chiesa: Ario, Nestorio, Lutero, tutti gli eretici moderni, di questi tempi, che
vorrebbero distruggere la fede rivelata nelle sue stesse fondamenta.
Vedevo
anime, nate e cresciute in seno alla mia Chiesa, che oggi voltano le spalle,
perché preferiscono le tenebre alla luce. Per costoro pregavo ed angosciavo
nella mia agonia nel Getsemani. Per tali anime ora pregate così:
Signore, che ti degni richiamare all'unione della Chiesa tutti gli erranti e che tu guidi alla luce del Vangelo tutti gl'infedeli, ti preghiamo, ascoltaci!
Mentre
pregavo nell'Orto degli Ulivi, più che l'incredulità degli eretici e dei pagani
ferì il mio Cuore il pensiero di tanti che portano il glorioso nome di
Cristiani e che pure peccano d'incredulità.
In
quell'ora pensavo a quei Cristiani che non conoscono affatto le bellezze della
mia Religione e che quindi non l'apprezzano ed a coloro che vivono come se non
fossero Cristiani.
Mi
erano presenti quelle persone, anche pie, che, nonostante le condanne della Chiesa,
corrono dietro alle più vergognose superstizioni.
Nella
notte del Getsemani pensavo a quelli che mi avrebbero lasciato solo nel
Tabernacolo, come se io non ci fossi.
Vedevo
pure tanti miei figli, che mormorano contro di me, che mancano di fiducia in
me nelle prove della vita, come se io non fossi Padre giusto ed amoroso, che
provvedo con sapienza infinita le mie creature.
Dinanzi
ad una tale visione, rimasi profondamente addolorato!...
A
che dunque tutte le prediche, a che i miei prodigi, coi quali ho confermato la
mia Divinità, se poi la mia verità avrebbe dovuto rimanere nascosta a tanti
pagani e venire falsata dagli eretici o ignorata dagli increduli?
Il
mio dolore sia anche vostro! Soffrite con me, a vedere tanta incredulità nei
mondo!
Cosa
farete per consolarmi? Il mio Vangelo vi dà la risposta.
Quando
nella Sinagoga di Cafarnao avevo predetto il dolce mistero nell'Eucaristia,
tanti mi voltarono le spalle, perché non vollero credere alle mie parole.
Allora mi rivolsi agli Apostoli con la domanda: Volete andarvene anche voi? - Ma
Pietro, a nome degli altri, mi rispose: Signore, da chi andremo? Tu solo
hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il
Cristo, Figlio di Dio! -
Ecco come mi consolerete!... Per tutti quelli, che per loro colpa ignorano le verità da me predicate, voi vogliate illuminarvi alla luce del mio Vangelo, con la predica, con l'istruzione religiosa, con la meditazione, con la lettura dei libri santi ...
Per tutti coloro che non mi conoscono... adoratemi con viva fede, perché io sono il Cristo, il Figlio di Dio Vivente!
(Recitare
il Credo e rimanere alcuni istanti in silenziosa adorazione).
Credo
in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo,
suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo,
siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare
i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione
dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita
eterna. Amen.
- Una lode.
2°
La
bestemmia
La
bestemmia! Follia nella bocca di chi non mi crede! Perché insultarmi, se non si
presta fede alla mia esistenza?
La
bestemmia! Ingratitudine orrenda nella bocca dei redenti! Perché offendere
con i titoli più bassi Colui che vi ha tanto amati? Perché tirare nel fango il
mio dolce nome, che vi ricorda tutti quegli immensi benefici della redenzione?
Perché bestemmiare l'Ostia Santa, in cui si concentrano l'onnipotenza, la
sapienza e l'amore di un Dio verso le sue creature?
Perché
coprire d'insulti la Madre mia Santissima, Colei che diede al mondo me, vostro
Redentore?
Eppure,
chi può contare le bestemmie, che giorno per giorno, ora per ora, si vomitano
contro il Cielo?... Là, nel silenzio del Getsemani, io le ho contate, le ho
udite una per una... Udivo ormai gli urli diabolici, che gli sgherri avrebbero
proferito contro di me nelle ore della mia Passione; udivo gl'insulti che
avrebbero lanciato contro di me i Sacerdoti ed i Farisei, mentre sarei appeso
alla Croce ... E tutto questo non doveva essere altro che il triste preludio
di una falange sterminata di bestemmie, che mi avrebbero colpito per la china
dei secoli...
Era
questa la ricompensa del mondo per la mia dolorosa Passione, che stavo per incominciare
con la mia agonia nell'Orto! Dal mio Cuore amareggiato per tanta ingratitudine
umana, si sprigionò questo doloroso lamento: Ho
cresciuto dei figli, li ho esaltati ed essi mi hanno disprezzato!... Popolo
mio, che cosa ti ho fatto? In che ti ho contristato? Rispondimi...
Riparate le amarezze del mio Cuore! Detestate
la bestemmia! Impeditela con ogni mezzo! Infelici quelle famiglie, ove alberga
un vizio così detestabile! Sul capo del bestemmiatore pende la spada della
mia giustizia; soltanto la riparazione trattiene la mia mano punitrice.
Non
sappiamo, Gesù benedetto, che cosa rispondere a tanta ingratitudine umana!
Ma
deh, o Gesù, non ascoltare gl'insulti dei cattivi; ascolta piuttosto le
sincere espressioni del nostro amore e della gratitudine!
Per
tutti coloro che t'insultano e ti bestemmiano, vogliamo amarti ed esaltarti, o
nostro Gesù!
A
te ogni palpito del nostro cuore, a te ogni nostro pensiero.
Vogliamo
in tutte le occasioni difendere l'onore del tuo santo Nome.
Sia
infinitamente benedetto il Santissimo Nome di Gesù!
Gloria,
amore, riconoscenza al Sacro Cuore di Gesù!
Sia
da tutti conosciuto, adorato e ringraziato ogni momento, il Santissimo e, Divinissimo
Sacramento!
Cuore
di Gesù, converti i poveri bestemmiatori!
Recitare
il « Dio sia benedetto! ».
Dio
sia benedetto.
Benedetto
il suo santo Nome.
Benedetto
Gesù Cristo, vero Dio e vero Uomo.
Benedetto
il Nome di Gesù.
Benedetto
il suo sacratissimo Cuore.
Benedetto
il suo preziosissimo Sangue.
Benedetto
Gesù nel SS. Sacramento dell'altare.
Benedetto
lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta
la gran Madre di Dio, Maria Santissima.
Benedetta
la sua santa e immacolata Concezione.
Benedetta
la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto
il Nome di Maria, Vergine e Madre.
Benedetto
S. Giuseppe, suo castissimo Sposo.
Benedetto
Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.
Esaminatevi:
se avete sempre fatto tutto ciò che stava in voi, per educare i vostri piccoli
ad un santo orrore della bestemmia, per impedirla in famiglia, fra i conoscenti;
se, all'udire delle bestemmie, avete sempre detto almeno mentalmente una
giaculatoria, se avete fatto qualche ora di adorazione o qualche Comunione in
riparazione...
(Fate qualche proponimento al riguardo).
Gesù,
Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi
Gesù,
splendore del Padre, abbi pietà di noi
Gesù,
vera luce eterna, abbi pietà di noi
Gesù,
re di gloria, abbi pietà di noi
Gesù,
sole di giustizia, abbi pietà di noi
Gesù,
figlio della Vergine Maria, abbi pietà di noi
Gesù,
amabile, abbi pietà di noi
Gesù,
ammirabile, abbi pietà di noi
Gesù,
Dio forte, abbi pietà di noi
Gesù,
padre del secolo futuro, abbi pietà di noi
Gesù,
angelo del gran consiglio, abbi pietà di noi
Gesù,
potentissimo, abbi pietà di noi
Gesù,
pazientissimo, abbi pietà di noi
Gesù,
obbedientissimo, abbi pietà di noi
Gesù,
mite ed umile di cuore, abbi pietà di noi
Gesù,
amante della castità, abbi pietà di noi
Gesù,
che tanto ci ami, abbi pietà di noi
Gesù,
Dio della pace, abbi pietà di noi
Gesù,
autore della vita, abbi pietà di noi
Gesù,
esempio di ogni virtù, abbi pietà di noi
Gesù,
che vuoi la nostra salvezza, abbi pietà di noi
Gesù,
nostro Dio, abbi pietà di noi
Gesù,
nostro rifugio, abbi pietà di noi
Gesù,
padre di ogni povero, abbi pietà di noi
Gesù,
tesoro di ogni credente, abbi pietà di noi
Gesù,
buon pastore, abbi pietà di noi
Gesù,
vera luce, abbi pietà di noi
Gesù,
eterna sapienza, abbi pietà di noi
Gesù,
infinita bontà, abbi pietà di noi
Gesù,
nostra via e nostra vita, abbi pietà di noi
Gesù,
gioia degli angeli, abbi pietà di noi
Gesù,
re dei patriarchi, abbi pietà di noi
Gesù,
maestro degli apostoli, abbi pietà di noi
Gesù,
luce degli evangelisti, abbi pietà di noi
Gesù,
fortezza dei martiri, abbi pietà di noi
Gesù,
sostegno dei confessori, abbi pietà di noi
Gesù,
purezza delle vergini, abbi pietà di noi
Gesù,
corona di tutti i santi, abbi pietà di noi
Sii
a noi propizio, perdonaci Gesù
Sii
a noi propizio, ascoltaci Gesù
Da
ogni peccato, liberaci Gesù
Dalla
tua giustizia, liberaci Gesù
Dalle
insidie del maligno, liberaci Gesù
Dallo
spirito impuro, liberaci Gesù
Dalla
morte eterna, liberaci Gesù
Dalla
resistenza alle tue ispirazioni, liberaci Gesù
Per
il mistero della tua santa incarnazione, liberaci Gesù
Per
la tua nascita, liberaci Gesù
Per
la tua infanzia, liberaci Gesù
Per
la tua vita divina, liberaci Gesù
Per
il tuo lavoro, liberaci Gesù
Per
la tua agonia e per la tua passione, liberaci Gesù
Per
la tua croce e il tuo abbandono, liberaci Gesù
Per
le tue sofferenze, liberaci Gesù
Per
la tua morte e sepoltura, liberaci Gesù
Per
la tua resurrezione, liberaci Gesù
Per
la tua ascensione, liberaci Gesù
Per
averci dato la SS. Eucaristia, liberaci Gesù
Per
le tue gioie, liberaci Gesù
Per
la tua gloria, liberaci Gesù
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci o Signore
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici o Signore
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi
O Signore Gesù Cristo, che avete detto:
Domandate
e riceverete;
cercate
e troverete;
battete
e vi sarà aperto! –
vi preghiamo, dateci l'affetto al vostro divino amore, affinché possiamo amarvi con tutto il cuore, con le parole e con le opere, e non abbiamo mai a cessarvi dal lodarvi!
O
Signore, concedeteci un perpetuo timore ed amore del vostro Santo Nome, poiché
giammai voi lasciate in abbandono coloro che confermate nel vostro amore.
Voi
che vivete e regnate nei secoli dei secoli. - Amen!
3°
L'immoralità
Dio, il Santo dei Santi, io odio il peccato; ma in modo tutto particolare odio il peccato impuro. Ne dà prova il diluvio universale e l'incendio di Sòdoma e di Gomorra. Nella notte del Getsemani, all'animo mio angosciato si presentò tutta quella marea di peccati impuri, che dilaga nel mondo... Io, Creatore della luce eterna, Agnello Immacolato, Purezza infinita, dovetti prendere sopra di me la mole ingente dei peccati impuri di tutta l'umanità!
Quale
nausea sentì l'anima mia santissima al vedersi caricata di queste colpe sì
ributtanti!...
Sono
l'amante dell'innocenza. Con gioia entro nel cuore degli innocenti nel giorno
della prima Comunione.
Nella
visione terribile della notte del Getsemani, vidi tanti di questi innocenti,
fanciulli e giovani, tante di queste anime predilette, voltarmi le spalle, per
correre dietro al vizio e per imbrattare così l'anima loro.
Vidi
allora tutte quelle arti diaboliche che il mondo usa, per corrompere gli uomini:
la immoralità sulle spiagge, la licenziosità nel vestire e nei divertimenti.
Un
giorno mi rattristai tanto, perché un buon giovane non sentì in sé la forza
di seguirmi nella via della perfezione. Quanto più mi rattristai e piansi nel
Getsemani, vedendomi dinanzi tante anime giovanili, che non mi avrebbero
seguito affatto, che si sarebbero perdute nel fango... gigli infranti,...
templi viventi di Dio, distrutti!... Benedissi la famiglia, la santa convivenza
dell'uomo e della donna, assistendo alle nozze a Cana ed operandovi il primo
prodigio. Ma in quell'ora di tenebre e di tedio di morte nel giardino del
Getsemani, mi furono presenti le nefandezze e le innumerevoli profanazioni
della vita coniugale, di tutti i tempi e di tutti i luoghi. Quanto orrore al
mio sguardo!...
Gesù,
perdonaci, se qualche volta siamo stati troppo liberi nei nostri pensieri, nei
nostri sguardi, nei discorsi, negli affetti... nelle letture!
D'ora
innanzi saremo tutti tuoi, con tutte le fibre del nostro povero cuore. Non solo!
Noi che facciamo quest'ora di adorazione, per essere anime riparatrici, vogliamo
fare tutto ciò che possiamo per preservare gl'innocenti, i tuoi prediletti
dalla corruzione. Ci adopereremo che i piccoli si accostino al più presto
possibile alla tua Sacra Mensa, affinché tu entrando in quei cuori ancor puri,
possa deliziarti della loro innocenza, in compenso di tanta gioventù
corrotta, che ti amareggia.
Stenderemo
il nostro apostolato a vantaggio della moralità, esortando alla modestia del
vestire e dandone l'esempio; evitando e facendo evitare di assistere agli
spettacoli immorali, vera scuola di corruzione.
Scenda il tuo Sangue, o Agnello Immacolato,
a distruggere gli scandali del mondo, di quel mondo per il quale esclamasti un
giorno: Guai al mondo, per i suoi scandali!
4°
Le
persecuzioni
Tutto spirava odio e vendetta contro i miei seguaci. Saulo s'avvicinava alle porte di Damasco, quand'ecco lo colpì il primo raggio della mia grazia onnipotente. In mezzo alla luce, che lo abbagliava, udì la mia voce:
Con
queste parole volevo significare che chi perseguita la mia Chiesa, perseguita me
stesso, che ne sono il Capo.
Nella
notte della mia angoscia, vedevo insorgere contro la Chiesa i persecutori di
tutti i tempi... dalle persecuzioni nei primi tre secoli, nel Messico, nella
Spagna, nella Russia, nella Germania e fino all'ultima grande lotta decisiva
alla fine del mondo.
Vedevo
scorrere il sangue dei Martiri, maltrattati ed insultati i miei Ministri, rigurgitare
le prigioni dei miei Confessori.
Soffrivo
tutto questo, come se fosse fatto a me stesso.
O
voi, nuovi Sauli, dicevo nel mio Cuore, perché continuare a perseguitarmi?
Perché
volete cozzare contro la pietra, su cui ho edificato la mia Chiesa?
Perché
tentare di rovinare quella Chiesa, alla quale ho affidato i tesori della mia
Passione e morte per il bene delle anime? -
Perché
togliere dal cuore dei credenti, con la persecuzione subdola, la fiducia nei
miei Ministri?
Voi,
anime adoratrici, consolate il mio Cuore!
Siate
sempre i figli fedeli della mia Chiesa e giurate fedeltà al mio Vicario in
terra ed al Sacerdozio da me istituito!
Come
il mondo lavora per combattere la Chiesa, così non vogliate più restare inerti
neppure voi ed adoperatevi con tutte le vostre forze a fiancheggiare l'opera
della mia Chiesa con l'apostolato per le anime redente!
Innalzate
continue e fervorose preghiere, affinché io risvegli e conservi nei giovani la
vocazione sacerdotale e missionaria!
Pregate
per i Sacerdoti, perché la mia grazia li santifichi e siano altrettanti Cristi
in terra!
Supplicatemi,
affinché si propaghi il regno del mio amore nelle terre pagane!
Recita
del Rosario coi Misteri Dolorosi.
Misteri
Dolorosi
I°
MISTERO: L'AGONIA DI GESÙ
NEL GETSEMANI
Uscito
dal cenacolo, Gesù se ne andò, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo
seguirono. Giunti sul luogo disse loro: “Pregate, per non entrare in
tentazione”. Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e
inginocchiatosi, pregava: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice!
Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. Gli apparve allora un
angelo a confortarlo. In preda all’angoscia, pregava più intensamente; e il
suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. Poi, rialzatosi
andò dai suoi discepoli e li trovò che dormivano per la tristezza. Disse loro:
“Perché dormite? Alzatevi e pregate, per non entrare in tentazione”. Mentre
egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava
Giuda, uno dei dodici. Si accostò a Gesù per baciarlo. Gesù gli disse:
“Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo?” Uno di quelli che
erano con lui ... colpì il servo del sommo sacerdote e gli staccò l'orecchio
destro. Ma Gesù intervenne dicendo: “Lasciate, basta così!”. E toccandogli
l'orecchio lo guarì. Poi Gesù disse a coloro che gli erano venuti contro,
sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: “Siete usciti con
spade e bastoni come contro un brigante? Ogni giorno ero con voi nel tempio e
non avete steso le mani contro di me; ma questa è la vostra ora, è l'impero
delle tenebre”. Dopo averlo preso, lo condussero via e lo fecero entrare nella
casa del sommo sacerdote. (Lc 22,39-54) Padre
nostro, Ave Maria (per
10 volte) Gloria. Gesù mio.
II°
MISTERO: GESÙ FLAGELLATO ALLA COLONNA
Al
mattino i sommi sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e tutto il sinedrio, dopo
aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo condussero e lo consegnarono a
Pilato. Allora Pilato prese a interrogarlo: “sei tu il re dei giudei?” Egli
rispose: “Tu lo dici”. I sommi sacerdoti, frattanto, gli muovevano molte
accuse. Pilato lo interrogò di nuovo: “Non rispondi nulla? Vedi di quante
cose ti accusano!” Ma Gesù
non rispose più nulla, sicchè Pilato ne restò meravigliato. Per la festa era
solito rilasciare un carcerato a loro richiesta. Un tale chiamato Barabba si
trovava in carcere insieme ai
ribelli che nel tumulto avevano commesso un omicidio. La
folla, accorsa, cominciò a chiedere ciò che sempre egli
le concedeva. Allora Pilato rispose loro: “Volete che vi rilasci il re dei
Giudei?” Sapeva infatti che i sommi sacerdoti glielo avevano consegnato per
invidia. Ma i sommi sacerdoti sobillarono la folla perché rilasciasse loro
piuttosto Barabba. Pilato replicò: “Che
farò dunque di quello che voi chiamate il re dei Giudei?”
Ed essi di nuovo gridarono: “Crocifiggilo!”. Ma Pilato diceva loro: “Che
male ha fatto?” Allora essi gridarono più forte: “Crocifiggilo!” E Pilato,
volendo dar soddisfazione alla moltitudine, rilasciò loro Barabba e, dopo aver
fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso. (Mc 15,1-15) Padre
nostro, Ave Maria (per
10 volte) Gloria, Gesù mio.
III°
MISTERO: GESÙ CORONATO DI SPINE
Allora
Pilato fece prendere Gesù e lo fece flaggelare. E i soldati, intrecciata una
corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di
porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: “Salve, re dei Giudei!”
E gli davano schiaffi. Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: “Ecco, io
ve lo conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa”.
Allora Gesù uscì portando la corona di spine e il mantello di porpora. E
Pilato disse loro: “Ecco l'uomo”. (Gv 19,1-5) Padre
nostro, Ave Maria (per
10 volte) Gloria, Gesù mio.
IV
° MISTERO: GESU’ PORTA LA CROCE AL CALVARIO
Mentre
conducevano via Gesù, presero un certo Simone di Cirene, che veniva dalla
campagna, e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. Lo seguiva
una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti
su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne disse: “Figlie di Gerusalemme,
non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco,
verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno
generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai
monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! Perché se trattano così il
legno verde, che avverrà di quello secco?” Venivano condotti insieme con lui
anche due malfattori per essere giustiziati. (Lc 23,26-32) Padre
nostro, Ave Maria (per
10 volte) Gloria, Gesù mio.
V°
MISTERO: LA CROCIFISSIONE E LA MORTE DI GESU’
Condussero
Gesù al luogo del Golgota e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non
ne volle. Poi lo crocifissero e si divisero le sue vesti tirando a sorte su di
esse quello che ciascuno dovesse prendere. Erano le nove del mattino quando lo
crocifissero; e l’iscrizione col motivo della condanna diceva: Il re dei
Giudei. Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla
sinistra. I passanti lo insultavano e, scuotendo il capo, esclamavano: “Ehi,
tu che distruggi il tempio e lo riedifichi in tre giorni salva te stesso
scendendo dalla croce!” Ugualmente i sommi sacerdoti con gli scribi facendosi
beffe di lui dicevano: “Ha salvato altri non può salvare se stesso! Il
Cristo, il re d’Israele, scenda ora dalla croce, perché vediamo e
crediamo”. E anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano.
Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio.
Alle tre Gesù gridò con voce forte: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai
abbandonato?” Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: “Ecco, chiama
Elia”. Uno corse a inzuppare una spugna e, postala su una canna, gli dava da
bere, dicendo: “Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce”.
Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due,
dall’alto in basso. Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo
spirare in quel modo, disse: “Veramente quest’uomo era Figlio di Dio!”. (Mc
15,22-39) Padre nostro, Ave
Maria (per 10 volte)
Gloria, Gesù mio. Salve Regina.
Signore,
pietà Signore pietà
Cristo,
pietà Cristo pietà
Signore,
pietà Signore pietà
Cristo,
ascoltaci Cristo ascoltaci
Cristo,
esaudiscici Cristo esaudiscici
Padre
del Cielo, che sei Dio abbi pietà di noi
Figlio,
Redentore del Mondo, che sei Dio abbi pietà di noi
Spirito
Santo, che sei Dio abbi pietà di noi
Santa
Trinità, unico Dio abbi pietà di noi
Santa
Maria prega per noi
Santa
Madre di Dio prega per noi
Santa
Vergine delle vergini prega per noi
Madre
di Cristo prega per noi
Madre
della Chiesa prega per noi
Madre
della divina grazia prega per noi
Madre
purissima prega per noi
Madre
castissima prega per noi
Madre
sempre vergine prega per noi
Madre
immacolata prega per noi
Madre
degna d'amore prega per noi
Madre
ammirabile prega per noi
Madre
del buon consiglio prega per noi
Madre
del Creatore prega per noi
Madre
del Salvatore prega per noi
Madre
di Misericordia prega per noi
Vergine
prudentissima prega per noi
Vergine
degna di onore prega per noi
Vergine
degna di lode prega per noi
Vergine
potente prega per noi
Vergine
clemente prega per noi
Vergine
fedele Specchio della santità divina prega per noi
Sede
della sapienza prega per noi
Causa
della nostra letizia prega per noi
Tempio
dello Spirito Santo prega per noi
Tabernacolo
dell'eterna gloria prega per noi
Dimora
tutta consacrata a Dio prega per noi
Rosa
mistica prega per noi
Torre
di Davide prega per noi
Torre
d'avorio prega per noi
Casa
d'oro prega per noi
Arca
dell'alleanza prega per noi
Porta
del cielo prega per noi
Stella
del mattino prega per noi
Salute
degli infermi prega per noi
Rifugio
dei peccatori prega per noi
Consolatrice
degli afflitti prega per noi
Aiuto
dei cristiani prega per noi
Regina
degli Angeli prega per noi
Regina
dei Patriarchi prega per noi
Regina
dei Profeti prega per noi
Regina
degli Apostoli prega per noi
Regina
dei Martiri prega per noi
Regina
dei veri cristiani prega per noi
Regina
dei Vergini prega per noi
Regina
di tutti i Santi prega per noi
Regina
concepita senza peccato originale prega per noi
Regina
assunta in cielo prega per noi
Regina
del Santo Rosario prega per noi
Regina
della pace prega per noi
Regina
della famiglia prega per noi
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci,
Signore
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo esaudiscici, Signore
Agnello
di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi.
Prega per noi, Santa Madre di Dio e saremo degni delle promesse di Cristo.
PREGHIAMO
- P. O Dio, il tuo unico Figlio Gesù Cristo ci ha procurato i beni della
salvezza eterna con la sua vita, morte e risurrezione; a noi che, con il santo
Rosario della Beata Vergine Maria, abbiamo meditato questi misteri concedi di
imitare ciò che essi contengono e di raggiungere ciò che promettono. Per
Cristo nostro Signore. Amen.