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Nuova pagina: "ESAME DI COSCIENZA E CONFESSIONE"
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CATECHESI aggiornate al 05-2-2012
CATECHESI
SULL’ESISTENZA STORICA E DIVINA DI GESU’
CRISTO
CATECHESI SU NOSTRA SIGNORA DEL BUON SUCCESSO: LA MADONNA CONDANNA LA MASSONERIA FINE
CATECHESI SULLA SERVA DI DIO SR MARIA CONCETTA PANTUSA
CATECHESI SUL GIUDIZIO DIVINO PARTICOLARE ED UNIVERSALE
COLLOQUI DI NATUZZA CON GESU' (Quaresima 2003)
VANGELO COMMENTATO 05-2-2012 VISITA
VANGELO COMMENTATO DEL 5/2/2012
(Marco1,29-39)
La suocera di Pietro e altri infermi guariti.
Appena usciti dalla Sinagoga, si diressero
verso la casa di Simone e di Andrea, insieme a
Giacomo e Giovanni. Ora, la suocera di Simone
era a letto con la febbre e subito gli parlarono
di lei. Egli, avvicinatosi, la fece alzare,
prendendola per la mano; e la febbre la lasciò,
ed ella li serviva. Venuta la sera e tramontato
il sole, gli portarono tutti quei che erano
malati e i posseduti dal demonio. Intanto
tutta la città s'era affollata davanti alla
porta. Egli ne guarì molti che erano afflitti
da varie malattie, e cacciò molti demoni, ma
non permetteva loro di parlare, perché essi lo
conoscevano. Poi la mattina, avanti giorno, si
alzò, uscì e si recò in un luogo deserto, e là
si mise a pregare. Ma Simone, con quei che erano
con lui, ne andò in cerca, e, trovatolo, gli
dissero: « Tutti ti cercano ». Ma egli disse
loro: « Andiamo altrove, nei villaggi vicini,
affinché predichi anche là, poiché per
questo io sono venuto (nel mondo) ». E se
ne andò predicando nelle loro sinagoghe, per
tutta la Galilea, scacciando pure i demoni. (Tradotto
dal greco 1946 – Ed Paoline)
COMMENTO
- Il
Vangelo della domenica odierna ci introduce
nella vita quotidiana di Gesù, permettendoci
di conoscere concretamente lo svolgimento
delle attività in una delle sue abituali
giornate apostoliche. Gli episodi descritti sono
ricchi di insegnamenti. Tra questi, uno dei più
significativi è quello sulla preghiera. Dopo
una giornata di intenso lavoro apostolico, Gesù
si raccoglie nella solitudine e prega il
Padre, riversando in Lui tutta la tenerezza
del suo amore divino. Se Gesù, pur essendo
sempre unito al Padre, avverte il bisogno di
dedicare alla preghiera un lungo periodo di
tempo, quanto più noi, povere creature?
(Tratto
da: “La mia Messa” - Casa Mariana Editrice
2/2012)
DEVOZIONE
- IL BUONDI’ E L’ADDIO DELLA SERA A GESU’
SACRAMENTATO
Della Serva di Dio Luisa
Piccarreta
IL BUONDÌ A GESÙ
Oh mio Gesù, dolce Prigioniero d'amore eccomi a Te di nuovo, Ti
lasciai col dirti addio, ora ritorno col dirti
buondì. Mi bruciava l'ansia di rivederti in
questo carcere d'amore per darti i miei anelanti
ossequi, i miei palpiti affettuosi, i miei
respiri infuocati, i miei desideri ardenti e
tutta me stessa, per trasfondermi tutta in Te e
lasciarmi in Te in perpetuo ricordo e pegno del
mio amore costante verso di Te. Oh! Mio sempre
amabile Amore Sacramentato sai, mentre son
venuto per darti tutto me stesso, son venuto
pure per ricevere da Te tutto Te stesso. Io non
posso stare senza una vita per vivere e perciò
voglio la tua, a chi tutto dona, tutta si dona,
non è vero Gesù? Quindi oggi amerò col tuo
palpito, d'amante appassionato, respirerò
col tuo respiro affannoso in cerca di anime,
desidererò coi tuoi desideri immensurabili la
gloria tua ed il bene delle anime. Nel tuo
palpito Divino scorreranno tutti i palpiti delle
creature, li afferreremo tutti e li salveremo,
non faremo sfuggire nessuno, a costo di
qualunque sacrificio, sia pure che ne portassi
tutta la pena. Se
Tu mi caccerai mi getterò più dentro, griderò
più forte per perorare insieme con Te la
salvezza dei tuoi figli e dei miei fratelli. Oh!
Mio Gesù, mia vita e mio tutto, quante cose mi
dice questa tua volontaria prigionia? Ma
l'emblema con cui ti vedo tutto suggellato e le
catene poi che tutto avvincono forte forte
l'amore, le parole anime e amore, pare che Ti
fanno sorridere, Ti debilitano e Ti costringono
a cedere a tutto, ed io ponderando bene questi
tuoi eccessi amorosi, starò sempre intorno a Te
ed insieme con Te coi miei soliti ritornelli:
anime ed amore.Perciò
voglio tutto Te stesso questo oggi, sempre
insieme con me nella preghiera, nel lavoro, nei
piaceri e dispiaceri, nel cibo, nei passi, nel
sonno in tutto e son certa che non potendo nulla
da me ottenere, con Te otterrò tutto e tutto ciò
che faremo servirà a lenirti ogni dolore e
raddolcirti ogni amarezza e ripararti qualunque
offesa e compensarti di tutto e ad impetrare qualunque conversione, sia pure difficile e disperata. Andremo
mendicando un po' d'amore da tutti i cuori per
renderti più contento e più felice, non è
buono così o Gesù? Oh! Caro Prigioniero
d'amore, legami con le tue catene, suggellami
col tuo amore. Deh! Fammi vedere il tuo bel
volto. Oh Gesù quanto sei bello! 1 tuoi biondi
capelli riannodano e santificano tutti i miei
pensieri, la tua fronte calma, anche in mezzo a
tanti affronti mi rappacifica e mi mette nella
perfetta calma, anche in mezzo alle più grandi
tempeste alle tue stesse privazioni, ai tuoi
"picei" che mi fanno costar la vita.
Ah! Tu lo sai ma passo innanzi, questo Te lo
dice il cuore che Te lo sa dire meglio di me.
Oh! Amore, i tuoi begli occhi cerulei
sfavillanti di luce Divina mi rapiscono al cielo
e mi fanno dimenticare la terra, ma ahimé, con
mio sommo dolore, il mio esilio si prolunga
ancora. Presto, presto, oh Gesù sei bello oh
Gesù mi par di vederti in quel Tabernacolo
d'amore, la beltà e maestà del tuo volto
m'innamora e mi fa vivere in cielo, la tua bocca
graziosa mi sfiora i suoi baci cocenti ad ogni
istante. La tua voce soave mi chiama ed invita
ad amarti ogni momento, le tue ginocchia mi
sostengono, le tue braccia mi stringono con
legame indissolubile ed io a mille a mille
stamperò i miei baci cocenti sul tuo volto
adorabile. Gesù, Gesù, sia uno il nostro
volere, uno l'amore, unico il nostro contento,
non lasciarmi mai solo che sono un nulla ed un
nulla non può stare senza del tutto. Me lo
prometti o Gesù? Pare che mi dici di sì. Ed
ora, benedici Me, benedici tutti ed in compagnia
degli angeli e dei santi, e della dolce Mamma e
di tutte le creature, ti dirò: Buondì o Gesù,
buondì.
L'ADDIO DELLA SERA A
GESÙ SACRAMENTATO
Oh! Mio Gesù, Prigioniero Celeste, già il sole è al tramonto e
le tenebre invadono la terra, e Tu resti solo
nel Tabernacolo d'amore. Parmi di vederti
atteggiato a mestizia per la sola solitudine
della notte, non avendo attorno a Te la corona
dei tuoi figli e delle tue tenere spose; che
almeno Ti facciano compagnia alla tua volontaria
prigionia. Oh! Mio Divin Prigioniero, anch'io mi
sento stringere il cuore, nel dovermi
allontanare da Te, e sono costretto a dirti
addio, ma che dico oh Gesù, mai più addio, non
ho il coraggio di lasciarti solo, addio con le
labbra, ma non col cuore, anzi il mio cuore lo
lascio con Te nel Tabernacolo, conterò i tuoi
palpiti e vi corrisponderò con un mio palpito
d'amore, numererò i tuoi affannosi sospiri e
per rinfrancarti Ti farò riposare nelle mie
braccia, Ti farò da vigile sentinella, starò
tanto attenta a guardare se qualche cosa
T'affligge e T'addolora non solo per non
lasciarti mai solo, ma per prendere parte a
tutte le tue pene. Oh Cuore del mio cuore, oh
Amore del mio amore, lascia quest'aria di
mestizia, consolati, non mi dà il cuore di
vederti afflitto, mentre con le labbra Ti dico
addio, Ti lascio i miei respiri, i miei affetti,
i miei pensieri, i miei desideri e tutti i miei
movimenti che inanellando tra loro continui atti
d'amore, unito al tuo, Ti formeranno corona e,
Ti ameranno per tutti, non sei contento o Gesù?
Pare che mi dici di sì, non è vero? Addio o
Amante prigioniero, ma non ho finito ancora,
prima che io parta, voglio lasciare anche il mio
corpo innanzi a Te, intendo delle mie carni e
delle mie ossa fare tanti minutissimi pezzi per
formare tante lampade per quanti tabernacoli
esistono nel mondo, e del mio sangue tante
fiammelle, per accendere queste lampade, ed in
ogni Tabernacolo intendo mettere la mia lampada,
che unendosi alla lampada del Tabernacolo che Ti
rischiara la notte, Ti dirà Ti amo, Ti adoro,
Ti benedico, Ti riparo e Ti ringrazio per me e
per tutti. Addio oh Gesù, ma senti un'altra
parola ancora, patteggiamo ed il patto sia che
ci ameremo di più, mi darai più amore, mi
chiuderai nel tuo amore, mi farai vivere
d'amore, e mi seppellirai nel tuo amore
stringiamo più forte il vincolo dell'amore. Sarò
contenta se mi darai il tuo amore per poterti
amare davvero. Addio o Gesù, benedici me,
benedici tutti, stringimi al tuo cuore,
imprigionami nell'amor tuo con lo scoccarti un
bacio sul cuore, addio, addio.
Ora dopo avere scritto le dette preghiere, scritte qui sopra sotto l'influsso di Gesù, la notte nel venire Gesù mi faceva vedere che l'addio, ed il buondì, lo teneva conservato nel suo Cuore e mi ha detto: Figlia mia, sono uscite proprio. dal mio Cuore, chiunque le reciterà con la intenzione di starsi con Me, come sta espressa in queste preghiere lo la terrò con Me, od in Me a fare ciò che faccio Io e non solo lo riscalderò del mio amore, ma ogniqualvolta aumenterò l'amore verso dell'anima ammettendola all'unione della vita Divina e dei miei stessi desideri di salvare le anime.Vorrei Gesù nella mente, Gesù nelle labbra, Gesù nel cuore. Vorrei guardare solo Gesù, sentire solo Gesù, stringermi solo con Gesù. Voglio fare tutto insieme con Gesù, scherzare con Gesù, piangere con Gesù, scrivere con Gesù, e senza di Gesù, non voglio neppure tirare il respiro. Mi starò come una bambina piagnolusella senza far niente affinché Gesù venga a fare tutto insieme con me, contentandomi d'essere il suo trastullo abbandonandomi al suo amore, alle sue sferze, si suoi crucci ed ai suoi amorosi capricci, purché faccio tutto insieme con Gesù. Sai? O mio Gesù, questa è la mia volontà, e non mi sposterai. Hai sentito, sicché ora vieni a scrivere con me.
5-2 Festa BEATA ELISABETTA CANORI MORA
scarica IL SANTO VANGELO tradotto dal greco - 1946 non modernista
COMMENTO AL VANGELO DI P. GIULIO M. S.
LEGGIAMO INSIEME LA SACRA BIBBIA 04-2-'12 lunedì
LO SCAPOLARE DELLA MADONNA DEL CARMINE: Chi desiderasse portare, questo Sacramentale, prima "imposto" da un Sacerdote, può chiederlo a richiestedipreghiere@preghiereagesuemaria.it e leggi bene anche il pieghevole: http://www.preghiereagesuemaria.it/devozioni/lo%20scapolare%20del%20carmelo%20in%20breve.htm
Le applicazioni del Vaticano II opposte alle intenzioni di Giovanni XXIII scarica
AGLI ASSASSINI DELLA LITURGIA
Monsignor
Dominici Celada
E da tempo che desideravo scrivervi, illustri assassini della nostra santa liturgia. Non già perch'io speri che le pie parole possono avere un qualche effetto su di voi, da troppo tempo caduti negli artigli di Satana e divenuti suoi obbedientissimi servi, ma affinché tutti coloro che soffrono per gli innumerevoli delitti da voi commessi possano ritrovare la loro voce. Non illudetevi, signori! Le piaghe atroci che voi avete aperto nel corpo della Chiesa gridano vendetta al cospetto di Dio, giusto Vendicatore. II vostro piano di sovversione della Chiesa, attraverso la liturgia, è antichissimo. Ne tentarono la realizzazione tanti vostri predecessori, molto più intelligenti di voi, che il Padre delle Tenebre ha già accolto nel suo regno. Ed io ricordo il vostro livore, il vostro ghigno beffardo, quando auguravate la morte, una quindicina di anni fa, a quel grandissimo Pontefice che fu il servo di Dio Eugenio Pacelli, poiché questi aveva compreso i vostri disegni e vi si era opposto con l'autorità del Triregno. Dopo quel famoso convegno di "liturgia pastorale", sul quale erano cadute, come una spada, le chiarissime parole di Papa Pio XII, voi lasciaste la mistica Assisi schiumando rabbia e veleno. Ora, ci siete riusciti. Per adesso, almeno. Avete creato il vostro "capolavoro": la nuova liturgia. Che questa non sia opera di Dio è dimostrato, innanzittutto, (prescindendo dalle implicazioni dogmatiche) da un fatto molto semplice: è di una bruttezza spaventosa! È il culto dell'ambiguità e dell'equivoco, non di rado il culto dell'indecenza. Basterebbe questo per capire che il vostro "capolavoro" non proviene da Dio, fonte di ogni bellezza, ma dall'antico sfregiatore delle opere di Dio. Sì, avete tolto ai fedeli cattoici le emozioni più pure, derivanti dalle cose sublimi di cui s'è sostanziata la liturgia per millenni: la bellezza delle parole, dei gesti, delle musiche. Cosa ci avete dato in cambio? Un campionario di brutture di "traduzioni" grottesche (com'è noto, il vostro padre, che sta laggiù, non possiede il senso dell'umorismo), di emozioni gastriche suscitate da miagolii delle chitarre elettriche, di gesti e di atteggiamenti a dir poco equivoci. Ma se non bastasse, c'è un altro segno che dimostra come il vostro "capolavoro" non viene da Dio. E sono gli strumenti di cui vi siete serviti per realizzarlo: la frode e la menzogna. Siete riusciti a far credere che un Concilio avesse decretato la disparizione della lingua latina; l'archiviazione del patrimonio della musicasacra, l'abolizione del Tabernacolo, il capovolgimento degli altari, il divieto di piegare le ginocchia dinnanzi a Nostro Signore presente nell'Eucaestia, e tutte le altre vostre progressive tappe, facenti parte (direbbero i giuristi) di un unico atto criminoso. Voi sapevate benissimo che la "lex orandi" è anche la "lex credendi", e che perciò mutando l'una, avreste mutato l'altra. Voi sapete che puntando le vostre lance avvelenate contro la lingua viva della Chiesa avreste praticamente ucciso l'unità della Fede. Voi sapevate che, decretando l'atto di morte del canto gregoriano della polifonia sacra, avreste potuto introdurre, a vostro piacimento, tutte le indecenze pseudomusicali che dissacrarono il culto divino e gettano un'ombra equivoca sulle celebrazioni liturgiche. Voi sapevate che, distruggendo Tabernacoli, sostituendo gli altari con le "tavole per la refezione eucaristica", negando al fedele di piegare le ginocchia davanti al Figlio di Dio, in breve, avreste estinto la Fede nella Reale Presenza divina. Avete lavorato ad occhi aperti. Vi siete accaniti contro un monumento, al quale avevan posto mano cielo e terra, perché sapevate di distruggere, con esso, la Chiesa. Siete giunti a portarci via la Santa Messa, strappando addirittura il cuore della liturgia cattolica. (Quella Santa Messa, in vista della quale noi fummo ordinati sacerdoti, e che nessuno al mondo ci potrà mai proibire, perché nessuno può calpestare il diritto naturale). Lo so, ora potete ridere per quanto sto per dire. E ridete pure. Siete giunti a togliere dalle Litanie dei Santi l'invocazione "a flagello terremotus, libera nos Domine", e mai come ora la terra ha tremato in ogni latitudine. Avete tolto l'invocazione "a spiritu fornicationis, libera nos Domine", e mai come ora siamo coperti dal fango del'immoralità e della pornografia nelle sue forme più repellenti e degradanti. Avete abolito l'invocazione "ut inimicos sanctae Ecclesiae umiliare digneris", e mai come ora i nemici della Chiesa prosperano in tutte le istituzioni ecclesiastiche ad ogni livello. Ridete, ridete! Le vostre risate sono sguaiate e senza gioia. Certo è che nessuno di voi conosce, come noi conosciamo, le lacrime della gioia e del dolore. Voi non siete neppure capaci di piangere. I vostri occhi bovini, palle di vetro o di metallo che siano, guardano le cose senza vederle. Siete simili alle mucche che guardano il treno. A voi preferisco il ladro che strappa la catenina d'oro al fanciullo, preferisco lo scippatore, preferisco il rapinatore con le armi in pugno, preferisco persino il bruto e il violatore di tombe. Gente molto meno sporca di voi, che AVETE RAPINATO IL POPOLO DI DIO DI TUTTI I SUOI TESORI. In attesa che il vostro padre che sta laggiù accolga anche voi nel suo regno, "laddove è pianto e stridor di denti", voglio che voi sappiate della nostra incrollabile certezza che quei tesori CI SARANNO RESTITUITI . E sarà una "restitutio in integrum"! Voi avete dimenticato che Satana è l'eterno sconfitto!
IL GRIDO SILENZIOSO vedi film - scarica film 32 MB
Ricordiamo
che molte parti del video
presentano immagini crude e
impressionanti,
in quanto vengono mostrate le
reali sequenze di un aborto
effettuato in una clinica
americana.
LIBRO: Vivere o uccidere una vita - Testimonianza dettagliata di un aborto scarica
COMUNIONE SULLA MANO guardate che fine fa'!!
PROGETTO GEMMA http://www.bios.bologna.it/gemma.htm
Tutte le Catechesi sono tratte dalla Lista: DISCEPOLI DI GESU E MARIA ISCRIVITI !
Se hai deciso di abortire, prima di procedere, guarda qui: http://digilander.libero.it/avemaria78/aborto__il_grido_silenzioso.htm
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Questo sito ha come unico scopo la maggior Gloria di Dio e la salvezza di tutte le anime attraverso la diffusione della Parola di Dio, degli Insegnamenti della Chiesa e dei suoi Santi e dei Messaggi della Madonna ai suoi veggenti, in totale obbedienza al Papa e alla Chiesa Cattolica