PIA
UNIONE DEL TRANSITO DI SAN GIUSEPPE
Pia
Unione del Transito di San Giuseppe per gli agonizzanti d'ogni giorno benedetta
e raccomandata dai Sommi Pontefici (dal 1913 in poi) Sede Primaria: 'Tempio di
S. Giuseppe al Trionfale Via B. Telesio, 4 B - 00195 Roma
PAGELLA
PER GLI ASSOCIATI
nome
e cognome fu ascritto alla Pia Unione ....(segnare la data esatta)
La Pia Unione dei Transito di S. Giuseppe venne fondata dal Beato D. Luigi Guanella (1842-1915) con l'approvazione e l'aiuto del sommo Pontefice S. Pio X per due scopi principali:
1)
divulgare, promuovere e dilatare nel mondo il culto di S. Giuseppe, Patrono
universale della Chiesa e in particolare della buona morte;
2)
stringere nel numero maggiore possibile sacerdoti e fedeli in una Crociata
universale di preghiere e d'opere buone a favore dei morenti di tutti i luoghi e
di tutti i momenti, disponendo così anche loro ad una morte santa.
La SEDE PRIMARIA della Pia Unione si trova in Roma presso il Tempio di S. Giuseppe, eretto a ricordo del duplice Giubileo - Sacerdotale ed Episcopale - di S. Pio X e funzionato da Sacerdoti, Servi della Carità, di Don Guanella. La Pia Unione conta milioni di iscritti in tutto il mondo.
La
preghiera per i Morenti, da
recitarsi devotamente anche più volte nel giorno, è la seguente « O S.
Giuseppe, padre putativo di Gesù Cristo e vero Sposo di Maria Vergine, prega
per noi e per gli agonizzanti di questo giorno (o di questa notte n (Indulgenza
parziale ogni volta).
Condizioni.
1) Dare il proprio nome a questa Sede Primaria in Roma, o ad una Filiale
aggregata canonicamente alla stessa.
2)
Recitare la suddetta Giaculatoria.
3)
Fare possibilmente un'offerta all'atto dell'iscrizione, tenendo presente che
anche con quest'opera di carità si può lucrare un'indulgenza parziale.
Vantaggi
spirituali. - I fedeli
regolarmente iscritti possono acquistare:
1)
nel giorno della loro iscrizione (o entro i sette giorni successivi, alle
condizioni solite, ossia a) Confessione Sacramentale; b) Comunione Eucaristica;
c) recita d'un Pater e d'un'Avemaria secondo le intenzioni del Sommo Pontefice);
2)
nelle feste del Transito di San Giuseppe (19 marzo), di S. Giuseppe Artigiano (1
maggio), della S. Famiglia, di S. Pio X (21 agosto) e del Beato Luigi Guanella
(24 ottobre), sempre alle condizioni su dette (Decreto della S. Penit. Apost. 20
settembre 1968).
1)
ogni volta che recitano la giaculatoria della Pia Unione
2)
per ogni opera di pietà e di carità da essi compiuta a favore della Pia
Unione in aiuto ai morenti.
Inoltre,
gli Ascritti godono: 1) del frutto delle Sante Messe che ogni giorno si
celebrano nel Tempio del Transito;
2)
dei beni spirituali degli Ordini e delle Congregazioni religiose aderenti alla
Santa Crociata, con il tesoro di SS. Messe, Comunioni, preghiere, penitenze,
opere di carità e di apostolato compiute dai medesimi in ogni parte del
mondo.
N.B.
- Gli Associati godono di questi vantaggi anche dopo la loro morte, essendo essi
tutti inclusi nella Unione dei Suffragi, istituita presso la Pia Unione a favore
degli iscritti defunti.
Raccomandazioni.
- I fedeli associati
1)
preghino di buon animo per i morenti, li ricordino nelle loro ss. Comunioni e
offrano per essi i meriti delle loro opere buone: il che otterrà loro copiose
indulgenze e grazie.
2)
Coltivino una devozione ardente e filiale verso S. Giuseppe, distinguendo in
modo speciale i mercoledì dell'anno a Lui consacrati (soprattutto il primo
mercoledì d'ogni mese), le sue Feste e il mese di marzo.
3)
Sostengano e promuovano le sue opere di culto e di carità, inviando qualche
offerta per il suo Tempio in Roma, non ancora ultimato, per l'Opera della S.
Messa Perpetua per i Morenti, e per i numerosi poveri qui assistiti.
4)
Mezzo facile ed efficace per, onorare S. Giuseppe e svolgere un vasto e
benefico apostolato a pro déi morenti è la lettura del nostro bollettino
mensile La S. Crociata (col calendario annuo), ricco di pagine su S. Giuseppe,
d'informazioni e relazioni di grazie innumerevoli da Lui concesse. (Per l'abbonamento,
come pure per offerte di SS. Messe ecc., rivolgersi alla Direzione della
Primaria, in Roma).
5)
Farsi Zelatore (o Zelatrice) di S. Giuseppe. - Chi vuole far cosa
particolarmente grata al Signore e sommamente utile al prossimo, diventi
zelatore di S. Giuseppe, raccogliendo iscrizioni alla Pia Unione, a « La S.
Crociata » e alle Opere che sorgono nel nome suo benedetto, richiedendo alla
Primaria materiale di propaganda e fogli per le iscrizioni.
Esortazione
di S. Pio X del 12 febbraio 1914, nella erezione della Primaria:
...Desiderando Noi di fare conoscere quanto apprezziamo questa lodevolissima
Istituzione, vogliamo che il Nostro Nome venga scritto pel primo fra tutti i
soci della medesima, esortando tutti i Nostri amati Fratelli nel Sacerdozio a
non dimenticarsi di ricordare ogni giorno nel Divin Sacrificio gli agonizzanti.
Parimenti consigliamo a tutti i fedeli, e soprattutto ai Religiosi dell'uno e
dell'altro sesso, di abituarsi ad innalzare speciali preghiere a Dio ed a
San Giuseppe a favore dei morenti: giacché se santo e salutare pensiero è
quello di pregare per i defunti, che sono giunti al porto della salvezza,
non è men degna di raccomandazione la premura d'implorare l'aiuto del Cielo
su gli infelici che si trovano nell'estremo cimento, da cui dipende l'eternità.
Rifletti
attentamente! - Ad ogni battito del tuo cuore un'anima passa all'eternità! Ne
muoiono oltre 50 milioni all'anno e quanti muoiono improvvisamente (per morti
violente, apoplessie, guerre, terremoti e disastri): quanti muoiono male!
Adoperati per salvare queste anime e ti assicurerai una buona morte! Quando
sarai in agonia, milioni di fratelli pregheranno per te. Un esercito di
Sacerdoti e di Vescovi, con a capo il S. Padre, aderenti all'Opera della S. Messa
Perenne, a turno celebrano una S. Messa per i Morenti e tu, mercé la Pia,
Unione, potrai morire, come S. Giuseppe, della morte del giusto.