OROLOGIO DELLA PASSIONE
NELL'ORA
DI GESÙ LA MIA ORA
Padre mio, a te mi abbandono, a te mi offro, accoglimi! In quest'ora che mi doni di vivere, accogli il desiderio che mi consuma dentro: che tutti tornino a te. Ti prego per il Sangue preziosissimo che tuo Figlio Gesù ha versato, dona l'abbondanza del tuo Spirito rinnova questa tua umanità, salvala! Venga il tuo Regno
L'orologio
della Passione è una devozione che intende ricordare quanto Gesù ha vissuto
nell'ultimo giorno di esistenza terrena: dall'istituzione dell'Eucaristia
alle varie fasi della sua passione, morte e risurrezione. Essa si sviluppa nel
14° secolo nel fervore della contemplazione della passione e morte di Gesù.
Il domenicano Henrico Suso, nel suo dialogo tra il discepolo e la Sapienza, mette in evidenza la necessità di ricordarsi in ogni istante di questo tesoro senza prezzo che è la Passione di Gesù che continua misticamente nelle sue membra. Nella famiglia passionista questa devozione è stata molto coltivata perché è un mezzo adatto per sostenere la nostra memoria attenta alla passione di Gesù: la più stupenda opera del divino amore.
S.
Paolo della Croce
esortava i religiosi perché nella solitudine dei ritiri, in qualsiasi momento
della giornata, fossero memori del voto particolare che li tiene uniti al Cristo
Crocifisso, il quale, con le sue braccia aperte, vuole stringere tutte le
genti.
“Abbiano
tutti a cuore: la conversione dei peccatori, la santificazione del prossimo,
la liberazione delle anime del purgatorio e perciò offeriscano spesso a Dio
la Passione, Morte e Sangue Preziosissímo di Gesù e ciò facciano con impegno,
essendo proprio del nostro Istituto”
(S. Paolo della Croce, Guida n. 323)
M.
Maddalena Frescobaldi
animava le Ancille a porre tutta la loro attenzione, tutto lo studio e tutto il
loro diletto nella meditazione della Passione di Gesù. "Qualora abbiano
presente nell'animo la passione e la morte del nostro Redentore, nessuna
cosa le potrà riuscire molesta e disgustosa; anzi fra gli stessi travagli ed
angustie che sogliono incontrarsi, la meditazione dello sposo loro Crocifisso
produrrà per esse i bei frutti della pace interna e della giocondità"
(Istruzioni 1811, 33)
queste pagine come aiuto a chi desidera
comprendere meglio e ricordare con grato affetto quanto Gesù ha fatto e
sofferto per ogni persona, perché possa ripetere con Paolo apostolo: Questa
vita la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso
per me (Gal 2,20). Sr. Pia
Regina Malizia, cp
19:00
- Gesù lava i piedi ai suoi discepoli
Prima
della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era giunta la sua ora di passare da
questo mondo al Padre, dopo aver amato i suoi che erano nel mondo li amò sino
alla fine, [...] si alzò da tavola, depose le vesti e preso un asciugatoio se
lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a
lavare i piedi dei suoi discepoli... Gv 13, 1, 4-5
Tu
il Re dei Re, vai incontro alla tua ora indicandoci ancora la sublime via
dell'amore che
passa
attraverso il dono di sé all'altro, attraverso il servizio.
Il
tuo esempio m'invita a seguire il tuo atteggiamento: non potrò appartenerti
totalmente se anch'io non mi chino a lavare e baciare i piedi di quanti, sorelle
o fratelli, non riesco a capire, a perdonare...
Come
posso in quest'ora essere solidale con te? Qual è il mio atteggiamento nel
servizio? Mi dono con generosità anche al più piccolo oppure servo chi mi può
ripagare? È questa la mia realtà: generosità - egoismo, dono - paura di
perdere... In quest'ora così sublime sono qui per implorare la forza del tuo
Spirito, per amare con i tuoi sentimenti di accoglienza e d'amore: liberami,
Ti prego, dalla paura di rischiare e di perdere...
Si, rimani nel mio amore, non temere, lasciati guidare dal mio Spirito, lasciati educare da mia Madre, lascia che saga lei ad insegnarti la via del vero servizio distaccato da ogni consolazione e compiacenza... Seguimi con lei...!
20:00
- Gesù, nell'ultima cena, istituisce l'Eucaristia
Quando
fu l'ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse: Ho desiderato
ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi... prima della mia passione,
poiché vi dico, non la mangerò più finché essa non si compia nel regno di
Dio. Lc
22,14-16
Ho
desiderato ardentemente... il tuo desiderio o mio Gesù si perpetua nell'oggi
della storia: il fratello che accoglie la tua vita con gioia, tu l'inviti a cena
con te... Grazie per questo dono! In questa tua ora, voglio essere presente a
tutte le cene che continuamente condividi con noi, voglio essere al tuo fianco
per condividere con te l'amore che nutri per tutti noi, voglio che ogni fratello
si sieda con te per condividere la tua vita e così essere Te!
Grazie,
o Gesù, per l'amore con cui mi hai amato e mi ami, e che ti ha spinto a darti
tutto per me. Rendimi, fin da quest'Ora, tua gratitudine, tua Eucaristia, non
permettere che l'egoismo o il timore di perdere ostacolino il mio incontro pieno
in te. Permettimi di vivere quotidianamente il mio incontro con Te nella piena
consapevolezza di farmi carico della causa di tutta l'umanità: che ogni
fratello possa sedersi a Cena con te, per poi un giorno celebrare con te le nozze
eterne.
Grazie per il desiderio che ti anima di vivere quest'Ora intimamente unita a me, perché tutti possano partecipare a questa mia Cena. Non temere se il desiderio che ti anima, che tutti possano sedere a cena con me, può sembrarti un'illusione: per íl tuo desiderio, il Padre mio può concedere la sua grazia a tanti fratelli che cercano la verità.
21:00
- Gesù prega nell'orto degli ulivi
Uscito se ne andò, come il solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: Pregate, per non entrare in tentazione. Lc 22,39-40
Pregate,
per non entrare in tentazione... Sono qui in quest'Ora, o mio Gesù: anch'io,
come quei discepoli, voglio seguirti, voglio rimanere con te e vegliare con te
per la salvezza del mondo.
Sono
qui, con le mie pretese di bene e di salvezza, eppure, il tuo invito passa in
me come su cera impermeabile. Perché devo continuare in questa oscurità,
perché?
Ti
prego, donami il tuo Spirito, lascia che ti accolga Crocifisso in tanti
fratelli che stanno morendo, che sono oppressi dall'odio e dall'ingiustizia;
fa che, per i meriti della tua dolorosa Passione, nessuno si perda.
Salva
questa tua umanità, salvala per il sangue che hai versato.
Si, provi silenzio ed abbandono... è questa l'ora in cui ti desidero partecipe in questa mia agonia. Rimani qui con me, non preoccuparti di ciò che non riesci ad offrirmi in solidarietà; rimani in questo silenzio d’attesa e in questa certezza: la mia Passione continua in ogni fratello che soffre. Prega ed offri con me, in questo silenzio. Non desiderare di vedere conversioni, solo credi nella infinita misericordia del Padre mio che opera in ogni cuore, nel silenzio e nel nascondimento.
22:00
– Gesù, in agonia, suda sangue.
… in preda all’agonia pregava intensamente e il suo sudore diventò come goccie di sangue che cadevano a terra… Poi, andò dai discepoli e li trovò che dormivano e disse loro, perché dormite? Alzatevi e pregate, per non cadere in tentazione. Lc 22,44-46
È
questa l'ora delle tenebre, sei solo con i tre che dormono. Solo... mentre sei
oppresso dalla tristezza più mortale.
Il
tuo grido rivolto al Padre non trova nessuna risposta, sei solo, oppresso dai
miei, dai nostri peccati...! Il peso è così grave che non puoi fare a meno di
cercare consolatori. Ti avvicini ai discepoli e li esorti a pregare e vegliare
con te, perché la tua ora è giunta ... l'ora delle tenebre è giunta... La
tua angoscia è ascoltata o Gesù, e un Angelo si avvicina a te per
consolarti... ! Questa notte, o mio Gesù, voglio essere io il tuo angelo. La
tua ora è anche la mia ora, non voglio che tu continui a portare tutto il peso
da solo, sono qui per consolarti; accogli questo mio desiderio, rendimi con te
consolatrice di tanti fratelli e sorelle che soffrono e che continuano a
rifiutarti. Rendimi con te strumento di pace, sorella che accoglie e consola.
Grazie per il desiderio che ti anima. Non temere, il mio Spirito è con te, lasciati condurre, lascíati consigliare... solo in quest’abbandono puoi seguirmi…
23:00
- Gesù riceve il bacio di Giuda
Mentre Egli ancora parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, si accostò a Gesù per baciarlo. Gesù gli disse: Con un bacio tradisci il Figlio dell'uomo?... Lc 22, 47-48
Giuda
uno dei tuoi, uno che avevi tanto beneficato, così ti ripaga... La voglia del
denaro e del potere lo travolge al punto di togliergli ogni altra capacità di
ripensamento.
Sono
qui, o Gesù, e voglio in quest'ora ricambiare tutta l'amarezza che Giuda ti
ha dato. Anche oggi, quanti Giuda ci sono? Io mi dichiaro dall'altra parte,
dico di amarti ma, quante volte ho ripagato il tuo amore con l'ingratitudine?
Sì, quante volte...?
Sono
qui per chiederti perdono, sono qui per dirti tutto il mio amore; liberami da
ogni legame che non mi fa essere come tu vuoi, rendimi pura di cuore.
Ho
dato la vita anche per Giuda, povero Giuda ...!
In
questora offri con me per tutte le anime a me consacrate, i miei sacerdoti;
chiedi per loro fedeltà e costanza nel dono quotidiano.
24:00
- Gesù è preso e condotto da Anna
Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei giudei afferrarono Gesù lo legarono e lo condussero prima da Anna... Egli era infatti suocero di Caifa che era sommo sacerdote Gv 18,12-13
Ti afferrano, ti legano come un criminale e tu ti lasci legare e condurre senza resistenza e senza recriminazioni!
Che
notte e che tristezza hai provato, Tu, l'amore per eccellenza, Tu la nostra
pace.
Io
sono qui, o mio Gesù e mio tutto, contemplo questo momento della Tua passione
che continua ancora misticamente nelle tue membra. Quale mistero ineffabile è
il dolore che opprime questa tua umanità, da te tanto amata e tanto desiderata.
Sono
qui che ti contemplo carica del mio affanno e del mio dolore per tanti
fratelli e sorelle vittime dell'oppressione e della violenza: Ti prego
salvali, e liberali dall'odio della vendetta! Per il tuo sangue prezioso, o Gesù,
fa che nessuno si perda.
Grazie, comprendo ciò che ti angoscia in questo momento, sono qui in te, la tua offerta è preziosa. Sii gioiosa, offri e chiedi tutto con mia Madre, con lei ti sentirai più forte nella battaglia.
1:00
- Gesù davanti al Sommo Sacerdote
Or quelli che avevano arrestato Gesù, lo condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale si erano riuniti gli scribi e gli anziani. Mt 26,57
In
questa notte desolata e beata, tu o Gesù, passi da un tribunale all'altro...
Nessuno
riconosce la verità del tuo essere: Tu il Re dei Re non ti tiri indietro, lasci
che l'uomo sfoghi tutta la sua ira. In silenzio ti lasci portare...
Grazie,
perché nulla hai risparmiato... nulla; così ci hai amato!
Ed
io sono qui che ti contemplo confusa più che mai; non comprendo la tua logica
in quest'ora della mia storia, eppure, è questo il cammino che conduce alla
vera libertà.
In
questa tua e mia ora, non ti chiedo grandi cose, solo, ti chiedo la capacità di
lasciarmi cambiare dal tuo amore.
Sì,
o mio Gesù, avvolgimi di questo tuo ineffabile silenzio, aiutami a far tesoro
dei momenti di smarrimento e di confusione; aiutami ad amare con te chi non
comprende la sincerità del mio essere; aiutami a comprendere con Te l'abbandono
degli amici e delle persone care.
Aiutami
a volgere con te lo sguardo su tutti coloro che continuano a rifiutarti ed a
condannarti e fa' che i frutti di questa tua ora li converta.
Grazie, non temere di chiedermi, ripeti con me: `Padre mio, mi affido a te, a te offro tutta l’umanità, salvala per il sangue prezioso del Tuo Figlio Gesù':
2:00
- Gesù è calunniato.
I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano qualche falsa testimonianza contro Gesù, per condannarlo a morte, ma non riuscirono a trovarne alcuna, pur essendosi fatti avanti molti falsi testimoni. Mt 26, 59-60
Sono
proprio i capi della legge che preoccupati della Tua grandezza vogliono
toglierti di mezzo, vogliono condannarti, o Gesù!
Ancora
oggi, tu continui ad essere calunniato in coloro che vogliono donarti tutto.Sì,
il vero cristiano è scomodo, fa paura ... Ed io dove mi trovo? Da quale parte?
Ancora
mi trovo all'inizio della via, perché per paura di essere criticata rimango in
silenzio, oppure cerco i compromessi.
So
che il vero cristiano è, come Te, testimone della verità, quella verità che
accetta tutte le conseguenze
Sì
o mio Gesù e mio tutto, in questa Tua ora, riempimi del Tuo Spirito, perché io
mi lasci istruire ed impari a testimoniarti nel mio quotidiano. Che io sappia
superare la paura di essere criticata per le opere buone che esprimono la tua
presenza in me. Lascia che viva solo nella Tua verità, senza compromessi.
Aiutami a rimanere con Te, perché solo con Te avrò il coraggio della verità.
Rimani nel mio amore, offri con me in questa mia ORA, portami tutte le anime consacrate, chiedi per loro trasparenza di vita, umiltà, e capacità di perdono sempre.
3:00
- Gesù è sputacchiato e schiaffeggiato
...allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: ha bestemmiato! Allora gli sputarono addosso, lo schiaffeggiarono e gli dissero: Indovina, Cristo, chi ti ha percosso?" Mt 26, 65, 67-68
Tu
o Gesù, Ti lasci interrogare senza nessuna resistenza. Hai risposto proclamando
la tua identità di figlio di Dio. La tua parola viene accolta come bestemmia
e diventi oggetto di maledizione e di disprezzo, sputacchiato e schiaffeggiato.
Tu
non Ti ribelli, non maledici, ma chiedi al Padre misericordia per i tuoi
offensori. Gli amici e la folla che ti ha seguito e che tu hai beneficato,
dove sono?
Nessuno
si schiera dalla tua parte, tutti hanno paura... Così paga il mondo!
In
quest'ora in cui tu vivi l'umiliazione più cruda per me, per noi, io sono qui
che ti contemplo per imparare da te l'umiltà e la pazienza, quando vengo
offeso nella mia reputazione. Il mio cuore è pieno d'affetto e, in solidarietà
con te voglio vivere quest'ORA. Donaci la potenza del tuo Spirito perché si
allontani dal nostro cuore il desiderio di umiliare gli altri e doni a chi è
umiliato la pazienza che tu hai vissuto.
Per
il dono di quest'ORA, ti chiedo: salva tutti i fratelli che si trovano in
carcere, vittime della violenza, dona loro la capacità di vivere senza odio nel
cuore questa loro ora con te, nella certezza che la loro sofferenza è
preziosa se unita alla tua.
Grazie per questa tua presenza a questa mia ora, sono qui in te, continua ad intercedere perché ad ogni fratello sia riconosciuto il diritto di vivere nella piena libertà.
4:00
- Gesù è rinnegato da Pietro
Intanto Simon Pietro stava là a scaldarsi, gli dissero: non sei anche Tu dei suoi discepoli? Egli lo negò e disse: non lo sono. Gv 18, 25-26
Mentre
tu, o Gesù, venivi giudicato e rimandato da un tribunale all'altro, la tua ora
è amareggiata anche dal tradimento dei tuoi amici più cari. Pietro, in questa
notte, oppresso dalla paura arriva a dire: "non conosco quell'uomo!"
Povero
Pietro, in quale tenebra è immerso: come può essere così ingrato?
Non
comprendo, o mio Gesù, ma non mi meraviglio perché in questa tua ORA le
tenebre hanno preso il sopravvento.
Sì,
senza la tua grazia l'uomo non può nulla. Ora sono qui, come Pietro, mendicante
del tuo perdono e della tua grazia; da sola sono anch'io capace di negarti, di
dire: non conosco quell'uomo...!
In
quest'ora così preziosa non ti chiedo grandi cose, o Gesù, ti chiedo solo la
capacità di rimanerti fedele a costo della vita. Perdonami se molte volte
sono venuta meno, se di fronte al fratello bisognoso di un bicchiere d'acqua,
non ho riconosciuto la tua presenza. Donami, come a Pietro, la capacità di
riconoscere il peccato che fondamentalmente mi tiene schiava. Liberami, perché
sappia predicare il tuo amore con tutta la mia vita.
Senza la forza dello Spirito non puoi vivere le situazioni di paura e di morte, sono venuto per comunicarti l'eccesso di questo dono. Vieni, lasciati riempire, lasciati amare, lasciati perdonare. Vieni, rimani nel mio amore.
5:00
- Gesù è schiaffeggiato dal servo
...Aveva appena detto questo, che una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi al sommo sacerdote? Gv 18, 22
La
verità è condannata, la verità continua ad essere negata.
La
tua sorte, è la mia sorte o Gesù. In quest'ora, per la verità, anch'io
continuo ad espormi, a rimanere sola... Potevi tacere, ma hai voluto amarci
fino in fondo.In quest'ora ti prego, insegnami la tua logica, la logica
dell'amore che passa attraverso il dono totale della vita, dell'annientamento
di sé fino al calvario. Donami la forza del tuo Spirito perché anch'io voglio
donarmi in quest'ora con te per ogni fratello che si oppone alla logica del tuo
amore e ripaga con la stessa moneta l'odio del fratello.
Sì, è vero, non è stato così facile. Senza l’aiuto del Padre non avrei potuto sopportare tutto questo. La preghiera del Getsemani mi ha dato la forza per affrontare l'Ora della Passione. Offriti con me, in quest’ora, per la mia Chiesa ancora schiaffeggiata, ancora maltrattata. Offriti perché la persecuzione cessi e l’amore trionfi tra i popoli.
6:00
- Gesù è presentato al tribunale di Pilato
... allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba, ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Gv.18,28
Tu,
il Re dei Re, sei condotto davanti al tribunale romano per essere giudicato;
non c'è realtà di sofferenza che tu non esperimenti... sì, tutto! Io sono qui
e mentre ti contemplo, in quest'ora, considero quanto è preziosa la sofferenza.
Non sono gli onori che fanno guadagnare la vera vita, ma l'assumere con te tutta
la sofferenza del fratello, che continua ad essere condannato.
Pilato
non vuole assumersi nessuna responsabilità e di fronte alle assurde accuse
dei giudei risponde: "prendetelo e giudicatelo voi..!"
Sì,
o mio Gesù, in quest'ora così suprema per me, non posso che invocarti e
chiederti tutta la forza del Tuo Spirito.
Desidero
iniziare un nuovo cammino, desidero condividere con Te tutto il dramma di quest'umanità
esposta a continui compromessi; non permettere che la tentazione dell'onore e
dell'affermazione mi faccia giocare tutta la bellezza del vivere quest'ora,
con Te, per la salvezza del mondo.
Grazie per questa tua solidarietà in questa mia suprema ora. Grazie, non temere se non vedi l’efficacia della tua offerta. Rimani nel mio amore, ti concederò quanto mi chiedi.
7:00
- Gesù è disprezzato da Erode
Allora Erode, con i suoi soldati, lo schernì, poi lo rivestì di una splendida veste e lo rimandò a Pilato" Lc 23,11
Ti
contemplo mentre sei condotto dal pretorio romano al palazzo di Erode come
scambio di compromessi politici, perché? In quale confusione mi trovo...,
quando potrò ripagare tanto amore, fare argine a tanto male?
Sono
qui e mentre ti contemplo, davanti ai miei occhi sfilano le infinite situazioni
di famiglie uccise, divise dall'odio, condannate a vivere situazioni di
morte...!
Tu,
accettando con paziente amore e perdono gli insulti che ti fa Erode, ottieni che
lui e Pilato si riconciliino.
Sono
qui per chiederti di avere pietà e salvare questa tua umanità, questo tuo
popolo.
Per
il tuo preziosissimo sangue argina tutto il male che continua ad uccidere tanto
bene.
Ti
affido i giovani condannati ad essere vittime del potere dei malvagi; dona loro
la capacità di uscire dai tanti tranelli che il mondo offre loro con le sue
seduzioni, dona loro la capacità di cambiare il male con il bene.
Grazie
per la tua vicinanza in questa mia ora, grazie per il desiderio che dentro ti
anima di lottare contro tutte le situazioni di peccato. Vorresti donare tutto,
ma quanto mi è preziosa l’offerta continua della tua volontà, il comprendere
la volontà del Padre mio!
Vivi
questa mia ora, invocando il dono dello Spirito, perché cambi con la forza del
suo amore tutte le situazioni di morte.
8:00
- Gesù è flagellato
Pilato, poiché, non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell'acqua si lavò le mani davanti alla folla (...), e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse Crocifisso. Mt 27,24-26
Come
un malfattore Ti lasci condannare; Tu il potente, il Re dei Re, permetti che la
cattiveria umana Ti condanni, Ti schernisca, Ti flagelli per me. Hai vissuto
ogni colpo con amore per me, per noi... Inorridisco al pensiero di come paga il
mondo...
I
flagelli, sul tuo corpo innocente, sono stati maneggiati da tutti coloro che
usano il corpo per cercare il piacere nel sesso, nella droga.
Per
la tua flagellazione, dona il perdono dei peccati e la capacità di usare il
proprio corpo secondo il volere del Padre. O mio Gesù, ancora oggi sei
flagellato nei fratelli e sorelle ingiustamente sfruttati nel loro corpo e
distrutti nella loro dignità.
Ti
prego fa che non viviamo più per il peccato, ma per la giustizia che sei tu, o
Signore! Riempimi del tuo amore, fa che viva ogni attimo con intensità, perché
ogni fratello sia liberato dal giogo della schiavitù, del peccato e dell'oppressione.
Grazie..., in mezzo a questa folla c'è anche mia Madre, avvicinati a lei, rimani con lei, offri con lei!
9:00
- Gesù è coronato di spine
I soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, gli misero addosso un mantello di porpora, gli venivano davanti egli dicevano: "Salve, Re dei Giudei "! Gv 19, 2-3
Davanti
al pretorio di un governatore, tu il Re dei Re, ti lasci coronare da re di burla
e deridere con false riverenze e con duri colpi di canna sulle spine. No, non
posso comprendere che come Agnello mansueto ti lasci deridere e non dici parola
di lamento o di maledizione... Quelle spine che ti hanno trafitto così
acutamente, si prolungano oggi nella passione di ogni fratello che soffre, che
è deriso, che è denudato della propria dignità.
Insegnami
la via della tua regalità, insegnami a cercare sempre il tuo riconoscimento,
insegna`
mi ad amare le spine delle contrarietà quotidiane.
Insegnami
ad essere, con Maria, sempre grata per quello che la tua bontà mi dona;
insegnami ad essere, con lei, riparazione.
Non temere, rinnova in quest’ora l’atto di abbandono totale alla volontà del Padre, affida a mia Madre il desiderio di voler essere totale.
10.00
- Gesù è posposto a Barabba e condannato a morte
Disse Pilato: Io non trovo in Lui nessuna colpa... volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei?... Allora essi gridarono: non costui, ma Barabba! Barabba era un brigante. Gv 18, 39
Mio
Signore e mio tutto!
È
questa la tua e la mia Ora. Tu, l'Amico, il benefattore dell'umanità vieni
rifiutato.
I
capi preferiscono un brigante, un assassino e il popolo, strumentalizzato dai
capi, ratifica questo tuo essere posposto a Barabba; non ti riconosce più!
È questa la realtà... così il mondo paga!
In
questo momento, mentre ti contemplo, non riesco a comprendere ed a leggere la
mia passione nella tua passione...
Non
riesco, sono turbata ogni volta che sono ripagata con ingratitudine, provo
sofferenza ogni volta che non sono compresa nell'intimità del mio essere.
Aiutami
a far tesoro di ogni piccola sofferenza; aiutami a vivere ogni ingratitudine con
cuore libero, capace d'offerta con te e per te, per la salvezza di tanti
fratelli e sorelle che non riescono a superare il dolore di venire feriti.
Concedimi la grazia della piena conformità alla tua volontà.
Grazie per essere qui con me. Così giudica il mondo: hanno scelto Barabba, perché sono una persona scomoda...! Vivi quest’ora con me, unita a tanti fratelli che di fronte all'ingratitudine rimangono feriti e sono incapaci di lasciarsi guarire dalla forza del mio amore. Offri con loro e per loro.
11:00
- Gesù è caricato della croce e l'abbraccia per noi!
Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del cranio, detto in ebraico Golgota. Gv 19,17
Il
cammino della tua Passione non è completato, all'ingiusta condanna, alla
derisione, alla flagellazione e coronazione di spine si aggiunge la dura croce.
Devi
portare la croce, il patibolo che il mondo ti assegna. Non comprendo, Signore,
fino a che punto può arrivare la cattiveria dell'uomo, creato per essere la tua
gloria.
Sì,
o Gesù, tu come uomo vai incontro al grande mistero della sofferenza, cui
l'uomo è soggetto. In tutta la sua crudezza, abbracci la croce per liberarci
dal peccato.
Grazie
per il Tuo amore e per la Tua generosità! La Tua condanna e il cammino al
calvario, continuano fino alla fine dei tempi nella passione dell'uomo che,
vinto dal male, è vittima del peccato.
In
questa Tua Via Crucis, che continua nell'oggi, ci sono anch'io; rinnovami, in
quest'ora, con la forza del Tuo Spirito; fa' che possa esserti accanto,
aiutami a non tirarmi indietro di fronte allo scandalo della croce, aiutami ad
esserti fedele.
Sì, nella Mia Via Crucis, oggi, non sei sola, ti ho affidata a mia Madre, non temere, lasciati guidare da lei, lascia che ti sia mamma. Da sola non puoi farcela, invocala, imitala nella sua docilità e fermezza nell’offerta, con lei, il tuo cammino sarà fecondo di bene.
12:00
- Gesù è spogliato delle vesti e Crocifisso
I soldati poi, quando ebbero Crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta di un pezzo da cima a fondo... Gv 19, 23
Il
Tuo cammino al Calvario culmina con la dura crocifissione; le Tue mani ed i Tuoi
piedi sono atrocemente trafitti dai lunghi chiodi. Grazie per il dolore sofferto
per amore nostro, per me...! Rendimi oggi capace di baciare le Tue piaghe nelle
ferite dei fratelli assetati del Tuo amore; rendimi capace di stare a fianco di
tante mamme che assistono alla condanna dei loro figli. Spogliami di ogni
consolazione, fammi sentire che essere solidali con te, significa saper perdere
tutto.
Grazie
per quest’ora che vuoi vivere con me, grazie per il desaderio di voler
condividere il calice della mia passione oggi. Rivestiti di questa mia tunica,
vivi quest’ora con mia Madre, lasciati istruire da lei, non temere...
13:00
– Gesù perdona al buon ladrone
Uno dei malfattori l'insultava: non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi! Ma l'altro lo rimproverava [...]. E aggiunse: Gesù ricordati di me quando entrerai nel tuo regno. Gli rispose: In verità ti dico, oggi stesso sarai con me in Paradiso. Lc 23,39-42
Basta
un atto d'abbandono e d'amore perché il male sia vinto.
Oggi,
di fronte a tanto male, quest'invito è rivolto a me, o Gesù: mi inviti a
credere, a sperare ed a pregare.
Per
il Tuo Preziosissimo Sangue versato Ti prego, o Gesù, salva questa Tua umanità;
ripeti ancora per noi: oggi sarai con me in Paradiso... È questo il nostro
oggi, la tua grazia ci raggiunga, raggiunga le migliaia di persone vittime del
terrorismo, della guerra, del terremoto, della droga...
Dilata
il cuore di tanti fratelli agonizzanti, oppressi dalla paura dell'incontro con
te, ripeti anche per loro le parole che hai rivolto al buon ladrone, oggi
sarai con me in Paradiso.
Grazie,
perché sei qui in me, grazie per l’offerta. Rimani con me ai pedi della
croce, rimani con mia Madre, unisciti alla sua offerta, al suo dono, lasciati
condurre da lei...
14:00
- Gesù ci lascia Maria per Madre
...Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Cleofa e Maria di Magdala. Gesù, vedendo la Madre e lì accanto il discepolo che egli amava, disse alla Madre: Donna ecco tuo Figlio! Poi disse al discepolo: Ecco tua Madre! Da quel momento il discepolo la prese con sé nella sua casa. Gv 19,25-27
Grazie
o Gesù, perché non ci hai lasciati orfani, hai voluto affidarci a Tua Madre.
Quando
potrò comprendere questo Tuo incommensurabile dono?
Sono
qui, vacillante nella fede: Ti prego, o Gesù, affidami a Tua Madre, ripeti
anche per me quelle parole: "donna ecco tuo fighó'figlio ecco tua
madre!" Affidami a lei, o Gesù, concedimi che sia lei ad insegnarmi la via
dell'abbandono fiducioso e della perfetta ubbidienza.
Non temere, ti ho già affidato a mia Madre, rimani con lei, portala a casa tua, nel tuo cuore, unisciti a lei, chiedi a lei, lasciati consigliare; se sei triste offri con lei, se sei gioiosa magnificami con lei. Con lei offrimi; in quest’ora, tutte quelle persone che sono deboli nella fede.
15:00
- Gesù muore in croce
Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo, Gesù gridando a gran voce, disse: Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito. Detto questo spirò. Lc 23,44-46
Il
sole si eclissò... Tu, Sole e luce del mondo, sperimenti il passaggio della
morte per ridonare a noi la vita, la vita nuova nello Spirito, amore del Padre.
Tutto è compiuto! Sì, tutto...
È
questo il cammino segnato per ogni uomo: la morte conclude quest'esilio per
aprirci alla nuova vita di risorti con te, ma, posso anch'io gridare queste
tue parole:
"tutto
è compiuto, Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito..."?
Grazie,
perché se vivo con te e per te, anch'io potrò gridare: Padre, nelle tue mani
consegno il mio spirito.
Sì
o mio Gesù, preparami a questo tuo evento glorioso, aiutandomi a vivere
l'attimo presente, rimettendo il mio Spirito a te nel Padre. Insegnami ad
essere con te gratitudine, amore che si dona senza riserve, senza paura, senza
tristezza. Per il dono di questa tua Ora, accogli o Gesù, il grido
dell'umanità sofferente e, il tuo Spirito la rinnovi.
Sì
tutto è compiuto, oggi affido a te questa mia parola. Con la tua vita, ripeti
anche tu questo abbandono al Padre. Rimani in questo abbandono, chiedi che il
Suo spirito di pace e di amore trionfi nel cuore di ogni uomo, che nessuno si
perda. Sì,
nessuno...
16:00
- Il cuore di Gesù è trapassato dalla lancia
...venuti però da Gesù e vedendo che era già morto non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue ed acqua. Gv 19, 33-34
Quell'effluvio
di sangue ed acqua è l'effluvio del Tuo amore per me, o Gesù, è l'effluvio
della tua grazia; nel Battesimo sono stata santificata da quest'effluvio di
sangue ed acqua, ma quale coscienza ne ho?
Continuo,
o mio Gesù, a camminare senza nessun impeto d'amore, desidero di essere
eroica ma poi, eccomi... Ho paura della sofferenza, cosa mi chiedi?
So
che il contemplarti Crocifisso significa entrare in rapporto con te, significa
dare con te anche l'ultima stilla di sangue, sono pronta a questo dono?
Non
ti chiedo grandi cose, in quest'ora: ti chiedo solo la capacità di
comprendere con te la volontà del Padre. Voglio dare, con te, tutto...!
Non temere, vivi quest’ora che ti dono nella sua pienezza con me e nello Spirito del Padre; ama per chi non ha mai conosciuto l'amore del Padre e per tutti coloro che ancora rifiutano la verità.
17:00
- Gesù è deposto dalla croce in braccio a Maria
Dopo questi fatti, Giuseppe d'Arimatea, che era discepolo di Gesù, ma di nascosto per timore dei giudei, chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Pilato lo concesse. Gv 19,38
Grazie
all'aiuto di Giuseppe d'Arimatea ricevi, o Madre, la consolazione di abbracciare
per un'ultima volta il corpo straziato del tuo amatissimo Figlio.
O
Mamma Addolorata, quale dolore provi nello stringere fra le braccia, il tuo caro
figlio Gesù...
Ti
contemplo desolata: mentre un silenzio infinito avvolge l'umanità, tu sei qui
racchiusa nel tuo dolore.
O
Mamma Addolorata, oggi tu continui misticamente a stringere fra le tue braccia
tanti figli, vittime della persecuzione, dell'odio e dell'ingiustizia. Come
posso partecipare al tuo dolore? Non so pronunciarmi perché sono così incostante...
Ti
offro la mia povertà, prendimi per mano, voglio farti compagnia, voglio
essere solidale con te accanto ad ogni fratello che soffre.
Non temere sono la tua Mamma, lasciati condurre dove tu potrai incontrare ed abbracciare Gesù nel fratello e sorella che soffre.
18:00
- Gesù è sepolto
Allora Giuseppe, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova, che si era fatta scavare nella roccia; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì davanti al sepolcro, Maria di Magdala e l'altra Maria. Mt 27,59-61
Tutto
è silenzio... solo silenzio! Tu, il Re dei Re, il vivente... anche per te una
tomba, come ogni comune mortale.
Sono
qui in preghiera, solidale con te, in questo silenzio che avvolge l'umanità
lontana da te. Ti prego, per i meriti della tua dolorosa Passione, fa
risplendere la tua luce in ogni famiglia e su tutta l'umanità. Ti prego,
accogli le suppliche ed i sacrifici di tanti fratelli che si trovano abbandonati
a loro stessi perché incapaci di ritrovare la retta via; dona loro la capacità
di risorgere con te a vita nuova, a vita deifica nel tuo Spirito.
Grazie...
non temere del silenzio e del vuoto che provi.
Rimani
qui con mia Madre, unisciti a lei in questa supplica d’intercessione per
tutti i fratelli. Offri con lei e con lei potrai scoprire i germi del mio amore
in ogni creatura.
Caro
Gesù, mio Redentore e Salvatore, ti adoro, ti lodo e ti ringrazio! Ti ringrazio
per l'amore infinito con il quale mi hai amato: hai dato te stesso per me!
Grazie! Ora sono qui che ti contemplo mentre, dentro di me, provo un infinito
dolore per i miei peccati, per la mia ingratitudine al tuo amore! Gesù, ti
prego, salvami! Accoglimi per la tua grande bontà e misericordia; rendimi con
te mite ed umile di cuore. Rivestimi, o caro Gesù, della tua umiltà e della
tua povertà; aiutami ad essere contenta di quello che mi doni ogni giorno e a
fuggire la tentazione di avere e di volere sempre di più. Rendimi, o Gesù,
con te povero di spirito. Rivestimi del tuo silenzio di pace e di obbedienza
alla volontà del Padre! Aiutami a vivere con te i momenti di prova e di
sofferenza, ad essere con te offerta continua al Padre per la salvezza del
mondo. Aiutami a guardare tutto e tutti con i tuoi occhi di bontà. Caro Gesù,
rivestimi della tua pazienza, fa che il mio sguardo sia sempre irradiato dal tuo
amore! Eccomi, mi abbandono a te: riempimi della pienezza del tuo Spirito.
Voglio con gioia continuare il cammino, irradiare tutti del tuo amore
misericordioso. Voglio con Maria tua madre e mamma mia, essere con te nello
Spirito Santo, la lode e la gloria del Padre. Amen.
Non
posso comprendere tutto il dolore che hai provato, stai lì immobile,
pietrificata dalla sofferenza: il tuo amato Figlio è irriconoscibile e tu sei lì,
partecipe di tutto quello strazio. Accogli tutto per amore mio, accogli tutto
perché non desideri altro che compiere la volontà del Padre.
Stai
o Madre..., stai accanto ad ogni figlio che soffre, che rifiuta la verità, che
cerca altre acque per dissetarsi. Mentre ti contemplo, ti prego o Madre,
ottienimi nuovo entusiasmo, perché anch'io come te possa stare nella volontà
del Padre, perché anch'io, come te, viva l'attimo presente come il più
prezioso; perché anch'io viva le avversità, il peso ed il dolore con lo stesso
tuo atteggiamento di fede, di speranza e di carità.
O
Madre Addolorata, fammi partecipe della tua compassione, fammi piangere con te,
fammi pregare con te, perché il dono della salvezza sia accolto da ogni
fratello. Amen.
Addolorata,
in pianto / la madre sta presso la croce / da cui pende il Figlio.
Immersa
in angoscia mortale / geme nell'intimo del cuore / trafitto da spada.
Quanto
grande è il dolore / della benedetta fra le donne, / Madre dell'Unigenito!
Piange
la Madre pietosa / contemplando le piaghe / del divino suo Figlio.
Chi
può trattenersi dal pianto / davanti alla Madre di Cristo / in tanto tormento?
Chi
può non provare dolore / davanti alla Madre / che porta la morte del Figlio?
Per
i peccati del popolo suo / ella vede Gesù nei tormenti / del duro supplizio.
Per
noi ella vede morire / il dolce suo Figlio, / solo, nell'ultima ora.
O
Madre, sorgente di amore, / fa' ch'io viva il tuo martirio, / fa' ch'io pianga
le tue lacrime.
Fa'
che arda il mio cuore / nell'amare il CristoDio, / per essergli gradito.
Ti
prego, Madre santa: / siano impresse nel mio cuore / le piaghe del tuo Figlio.
Uniscimi
al tuo dolore / per il Figlio tuo divino / che per me ha voluto patire.
Con
te lascia ch'io pianga / il Cristo crocifisso / finché avrò vita.
Restarti
sempre vicino / piangendo sotto la croce: / questo desidero.
O
Vergine santa tra le vergini, / non respingere la mia preghiera / e accogli il
mio pianto di figlio.
Fammi
portare la morte di Cristo, / partecipare ai suoi patimenti, / adorare le sue
piaghe sante.
Ferisci
il mio cuore con le sue ferite, / stríngimi alla sua croce, / inébriami del
suo sangue.
Nel
suo ritorno glorioso rimani, / o Madre, al mio fianco, / salvami dall'eterno
abbandono.
O
Cristo, nell'ora del mio passaggio / fa' che, per mano a tua Madre, / io giunga
alla meta gloriosa.
Quando
la morte dissolve il mio corpo / aprimi, Signore, le porte del cielo, /
accoglimi nel tuo regno di gloria.
O
Gesù, amore mio crocísso, abisso di carità e di misericordia, ti lodo e ti
ringrazio per I àmore eterno con cui mi hai amato.
O
Gesù, voglio amare te solo e donare a te tutto I àmore del mio cuore.
Ti
rinnovo la mia promessa (voto) di amore per le mani di Maria a ogni battito del
mio cuore.
Fa'che
io ti ami e tifaccia amare. Fa'che la mia vita sia un continuo atto di amore.
Fammi vivere efammi morire ripetendo atti dí amore.
Fa'
che io ti metta sempre al primo posto e trovi solo in te la vera pace. Insegnami
ad amare tutti (specialmente. ..)solo in Te, con Te, per Te.
Mi
dono totalmente a te e mi abbandono fra le tue braccia: fa di me quello che
vuoi. Gesù mio Crocifisso, ti amo: abbi pietà di me peccatore.
Maria,
madre mia dolcissima, con la tua materna intercessióne, atútamí ad essere sempre
fedele a questa mia promessa (voto) di amore efammi morire di amore tra le tue
braccia materne. Amen.