L’OFFERTA DELL’AMORE


Non
mi è facile buttar giù due parole di presentazione per questo libretto che ci
è segnalato e ci viene proposto come un dono... inviato dall'Alto. Premetto
subito che io non ho alcuna autorità per dire se questi "messaggi"
vengono o meno dal Cielo; questo compito spetta solo alla Chiesa. Appellandomi
però a quanto crede la Chiesa, constato che nei “messaggi” qui
contenuti non c'è nulla che sia in contrasto con la fede. Ed è quanto basta
per accostarsi a questo scritto con umile e fiduciosa attenzione. Non sarebbe
la prima volta che dalla misericordia infinita di Dio piovono sulla terra
promesse straordinarie a cui il Signore si vincola a restare fedele. Il buon Dio
non lascia nulla di intentato pur di ottenere la salvezza dei suoi figli. Tre
secoli fa, a Santa Margherita Maria Alacoque Gesù ha detto: "Io
prometto a chi si comunicherà il primo venerdì del mese, per nove mesi
consecutivi, la grazia della penitenza fmale: non morirà in peccato, né senza
ricevere i sacramenti e il mio Cuore sarà per lui un rifugio sicuro negli
ultimi momenti". E a Lucia di
Fatima, ancor oggi vivente, nel 1925 la Madonna ha detto: “A
tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno
la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi faranno compagnia per quindici
minuti meditando i Misteri con l'intenzione di offrinni riparazione, prometto di
assisterli nell'ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”.
C'è da credere a queste promesse di salvezza eterna? Certo, visto che la
Chiesa, dopo averle vagliate, ha cominciato a proporle ai suoi figli. Dunque il
Signore vuole darci in mano, a tutti i costi, la chiave del paradiso. E' il suo
cuore di Padre che lo spinge a questo. E quanto sarebbe stolto, da parte nostra,
rifiutare quella chiave! E' in questa logica che vanno visti i “messaggi”
qui raccolti. A nome di suo Figlio Gesù, la Madonna, spinta dal suo amore
di Madre, ci chiede una cosa e ce ne promette cinque. Semmai la novità di
queste uittme promesse di Maria sta nel fatto che ci assicurano un'altra
straordinaria possibilità: quella di ottenere la salvezza eterna di alcuni
nostri fratelli. Rispetto alle due precedenti promesse fatte a Santa Margherita
Maria Alacoque e a Lucia di Fatima, questi "messaggi" di Maria
chiedono molto di più, ma anche promettono molto di più, perché garantiscono
la salvezza eterna a raggio allargato: non solo per noi, ma anche per molti
altri fratelli, vicini o lontani, nel tempo e nello spazio. Che un giorno o
l'altro ogni uomo debba partire da questa terra per comparire davanti al
tribunale di Dio è cosa certa; ed è altrettanto certo (perché ce lo ha
assicurato Gesù) che salvarsi non è facile. Perché allora non aggrapparsia
questa straripante misericordia di Dio che vuole salvarci a tutti i costi? Mi
conforta sperare che un giorno la Chiesa, dopo averne vagliato la provenienza e
il contenuto, metta il suo sigillo su questi "messaggi" e li diffonda
tra i suoi figli come ha fatto con le precedenti promesse, che sicuramente hanno
già ottenuto la salvezza eterna di molte anime. In attesa che ciò avvenga,
confido che questi "messaggi" trovino accogilenza nel cuore di motti
cristiani. Ne trarrà sicuramente beneficio la vita cristiana, nostra e della
Chiesa tutta; ne trattà certamente vantaggio sia la terra che il Cielo.
Dunque... caro fratello o sorella di fede... buona riflessione e, se il Signore
vorrà... buona decisione!
Sac.
Enzo Boninsegna Verona, 25 marzo 1995 Annunciazione del Signore
UN MESSAGGIO DELLA MADRE DI DIO CHE VIENE DALL' UNGHERIA
L'ANIMA
PRESCELTA
Fin
dagli anni '50
la Madre di
Dio concede a una suora ormai anziana la grazia delle sue apparzioni. Poiché
nel suo paese le circostanze non permettono di vivere la vita comunitaria in
una delle solite congregazioni claustrali, questa suora vive in privato, nel
silenzio e nel nascondimento del mondo. Infatti, in Ungheria nel 1950 furono
sciolti tutti gli ordini religiosi e le suore furono obbligate a vivere come i
laici, senza alcun segno della loro consacrazione. Nota - Il Comunismo, che detenne il potere in Ungheria
fino al 1989, come in tutti gli altri paesi dell'Est Europeo, perseguitò con
estrema durezza la Chiesa e impedì la vita e l'opera degli istituti
religiosi, sia maschili che femminili.
Tuttavia
questa suora è protetta e lontana dal mondo esterno e nessuno sa, fmo ad oggi,
della sua straordinaria vocazione, tranne il suo direttore spirituale e tre
consorelle. Quest'anima, ricca di grazia, è tutta sacrificata e offerta al
Signore e vuole rimanere nascosta anche in seguito ed anche il suo direttore
spirituale vuole che sia così. Ora però è giunto il momento in cui le
esortazioni che la Madre di Dio ci rivolge per mezzo di questa suora devono
essere diffuse in tutto il mondo. La Madonna si rivolge in particolare a quelle
anime che si comunicano giornalmente, perché vogliano consacrare la loro vita
secondo l'intenzione del suo Cuore Immacolato. Chi compie questo atto di
consacrazione della sua vita, dà onore a Dio e salva anche numerosissime anime
dalla perdizione eterna, ottenendo che almeno nella loro ultima ora possano
ottenere la grazia della conversione e della salvezza eterna. Alle anime che
offriranno la loro vita secondo le intenzioni del suo Cuore Immacolato, Maria
promette quanto segue.
LE CINQUE PROMESSE DI MARIA
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1.
Il vostro nome sarà scritto nel Cuore ardente d'amore di Gesù e nel mio
Cuore Immacolato.
2.
Con la vostra donazione, unita ai meriti di Gesù, voi eviterete a molte anime
la dannazione eterna. I meriti della vostra offerta si diffonderanno sulle anime
fino alla fine del mondo.
3.
Nessuno dei membri della vostra famiglia sarà dannato, anche se le apparenze
esterne facessero temere questo, perché prima che la loro anima si separi dal
corpo, essi otterranno nel profondo del loro cuore la grazia del dolore
perfetto.
4.
Nel giorno dell'offerta della vostra vita saranno liberate dal purgatorio, se ve
ne fossero, tutte le anime dei vostri familiari.
5.
Nell'ora della vostra morte io vi assisterò e accompagnerò le vostre anime
davanti alla Santissima Trinità, perché abbiate il posto preparato per voi dal
Signore e siate eternamente beati con Me!
L'OFFERTA DELL'AMORE
"Mio Gesù, alla presenza della Santissima Trinità, di Maria,
nostra Madre celeste e di tutta la corte del Cielo, unitamente ai meriti del tuo
Preziosissimo Sangue e del Sacrificio della Croce, secondo le intenzioni del tuo
Sacratissimo Cuore Eucaristico e del Cuore Immacolato di Maria, io ti offro,
per tutto il tempo che vivrò, tutta la mia vita, tutte le mie opere buone, i
miei sacrifici e le mie tribolazioni in adorazione della Santissima Trinità e
in spirito di riparazione, per l'unità della Santa Chiesa, per il Santo
Padre, per i nostri sacerdoti, per ottenere vocazioni sante e per tutte le anime
fino alla fine del mondo."
"Mio Gesù, accogli questa offerta della mia vita e dammi la
grazia di rimanervi fedele fino alla morte." "Amen."
Si
deve compiere questa consacrazione con retta intenzione e in umile e totale
donazione. Tutte le preghiere, le opere buone, le sofferenze e il lavoro
compiuto con retta intenzione hanno altissimo valore quando vengono offerti in
unione con il Sangue di Cristo e col Sacrificio della Croce. Questa totale
donazione dobbiamo compierla, il più presto possibile, secondo le intenzioni
del Cuore Immacolato di Maria e rinnovarla di frequente. La nostra Madre celeste
ci chiede inoltre di recitare ogni giorno il Rosario con i misteri dolorosi, di
vivere nell'amore più generoso e, nel giorno in cui Gesù sulla croce e la sua
Madre Immacolata hanno offerto il loro sacrificio, il venerdì, possibilmente di
digiunare a pane e acqua (almeno chi ne è capace), o altrimenti di offrire
qualche altra rinuncia o sacrificio secondo le proprie capacità.
DICE LA MADRE DI DIO
"Bimbi
miei, a voi che mi fate l'offerta del vostro amore dico: fate penitenza, vivete
in continuo atteggiamento di purificazione e ogni giorno rinnovate il pentimento
dei vostri peccati."
"In
questo pentimento includete anche i peccati di tutti gli uomini e fate penitenza
anche per loro. Questo ciò indebolisce il potere di seduzione del diavolo e
favorisce la liberazione delle anime che si trovano prigioniere del
peccato."
"Se
voi alimenterete continuamente il pentimento per i peccati, anche in nome degli
altri uomini e per i peccati di tutti gli uomini, sarà come fare una iniezione
capace di frenare lo sviluppo devastatore di un bacillo: verrà addormentata e
indebolita l'infezione, la malattia dell'anima e ne verrà impedita la morte.
Ecco quale forza soprannaturale è contenuta nel dolore che proviene dal cuore!
Questo dolore purifica, guarisce e salva la vita."
"Nel
coltivare il pentimento in nome degli uomini e per i peccati di tutti gli
uomini, rimanete uniti al mio Cuore Immacolato e implorate il Cielo con la
continua preghiera per avere il perdono. Così sarete uniti a Me e sarete gli
aiutanti di Gesù nella pesca delle anime."
1 - Gesù mio, io ti amo al di sopra di tutto!
2 - Gesù mio, per amor tuo io mi pento di tutti i miei peccati e
detesto tutti i peccati del mondo, o Amore misericordioso!
3 - Gesù mio, unitamente alla nostra Madre celeste e al suo Cuore
Immacolato, io ti chiedo perdono dei miei peccati e di quelli dei miei
fratelli fino alla fme del mondo!
4 - Gesù mio, unito alle tue sante Piaghe, offro la mia vita
all'eterno Padre secondo le intenzioni della nostra addolorata Madre celeste, la
Madre di Dio, Regina del mondo!
5 - Madre di Dio, Regina del mondo, Madre di tutta l'umanità, nostra
salvezza e nostra speranza, prega per noi!
MESSAGGI DI GESÙ E DI
MARIA ALLE ANIME CHE OFFRONO
LA LORO VITA
DICE
GESÙ (1954)
Un
giorno - racconta la veggente - ho ricevuto un libro nel quale era detto che Gesù
si lamentava nel vedere le anime finire all'inferno tanto numerose quanto sono i
fiocchi di neve in inverno. Allora mi colse un senso di estrema sofferenza, sì
che mi gettai in lacrime ai piedi di Gesù. Nel fondo del mio cuore una voce mi
disse:
"Non piangere, poiché questa cupa immagine
serve allo spirito malvagio che vuole oscurare l'Amore Misericordioso del
Padre mio. Bambina mia, ascolta! Mio Padre non avrebbe mai creato gli uomini per
vederli dannarsi in un così grande numero. L'uomo è stato creato perché Egli
desidera spandere a fiotti sulle sue creature il bene supremo della Santissima
Trinità."
"Sì, l'uomo ha peccato di ribellione, ma il Padre mio ha inviato
Me, suo Figlio, perché con la mia obbedienza riscattassi ogni cosa. Nelle
tenebre eterne cadono solo quelle anime che si oppongono apertamente a Me fino
al loro ultimo respiro. Ma
l'anima che piena di pentimento mi dice, sia pure con il suo ultimo sospiro, queste sole parole:
‘Mio Dio,
salvami nella tua misericordia’,
sfugge
alte tenebre eterne."
"Guarda come l'Amore Misericordioso del Padre mio si applichi ugualmente
alle anime indurite nei loro peccati. Per questa ragione, vi domanda di unire
l'offerta del vostro amore al mio
sacrificio di Sangue, alfine di soddisfare la sua divina Giustizia".
DICE
LA MADRE DI DIO
"Se l’Eterno Padre dà a un'anima la grazia della sua elezione,
stabilisce anche che ancora quaggiù, sulla terra, diventi simile al suo divin
Figlio. E come quell’anima può diventare simile a Lui? Nell'amore e
nell'accettazione dei dolori. Se imitate il vostro Gesù, allora l'Eterno
Padre riconoscerà in voi il suo amato Figlio."
"Quell'anima che l'Eterno Padre ha scelto per l'offerta della sua
vita, deve sempre darsi dafare per salvare il maggior numero di persone. Questo
voi lo potete fare per mezzo della preghiera, con l'amore operoso e servizievole,
con la dolcezza, con l'umiltà, con la mortificazione, ma soprattutto con la
paziente accettazione dei dolori.
Io so che il mio Cuore Immacolato troverà tra i suoi figli tali anime che amano
Dio con l'amore dei martiri."
"Figli miei, anche in mezzo alle più grandi tribolazioni mettete
con infinita fiducia la vostra mano nella mano della Madre vostra! Camminate con
me; andate dal Cuore Eucaristico di Gesù, che è la vostra forza, in questo
pellegrinaggio della vita. Fortificati ogni giorno da Lui, voi che avete offerto
la vita per la gloria di Dio e per la salvezia delle anime, entrerete nelle
eterne dimore della gioia, dove vi riconoscerete a vicenda in un'estasi
gloriosa. Allora il mio divin Figlio vi stringerà al suo Cuore infiammato di
amore, per immergervi nell'unità amorosa della Santissima Trinità. Sì, Egli
vi porterà in paradiso, perché siate eternamente nella gioia con quelle anime
che, per mezzo vostro e dell'offerta della vostra vita, avranno ottenuto la
salvezza eterna."
"Figli miei, amate e abbiate fiducia, perché Dio è con voi! Figli
miei, il Signore si compiace della donazione totale e disinteressata di ciascuna
anima, perciò non ponete limiti alla vostra donazione! Amare di più, dare di
più... sia questa la vostra parola d'ordine!"
"Nei disegni eterni di mio Figlio sono comprese le azioni degli
eletti. Oh, quanto attende che vengano compiute! Egli potrebbe portare a compimento
il suo disegno anche senza di loro, ma nella sua misericordiosa bontà vuole
includere la libera donazione delle anime, perché cooperino per Lui e con Lui a
diffondere i frutti della Redenzione su tutto il mondo. Vi dico questo perché
osservo con ansiosa premura la lotta delle anime dentro la stessa santa Chiesa.
il mio Cuore materno soffre tanto perché anche fra gli eletti ci sono molti che
non credono che Dio può fare
tutto... se lo
vuole."
"Sfortunatamente la loro scienza non la usano per far crescere la
fede e favorire l'unità, ma la favoriscono invece la rovina di molti e fanno
dilagare l'incredulità. Ma almeno voi, figli miei, credete con fede viva e
radicatela nel cuore, perché se la fede si irrobustisce crescono pure la
speranza e la carità."
"Figli miei, se siete colpiti da sofferenze corporali o spirituali,
e le accettate con sottomissione, queste possono diventare sorgente di immense
grazie. Così voi potete pagare il debito dei vostri peccati e delle negligenze
commesse in tutta la vostra vita. Quando avrete pagato il vostro debito, allora
potrete operare la conversione dei cuori induriti e così glonficare Dio. Alcuni
peccatori, salvati e convertiti grazie all'accettazione da parte vostra dei
vostri dolori, possono diventare anche santi. Quando la croce della sofferenza
pesa su di voi, per qualche malattia o per altre pene dello spirito, pensate che
qui sulla terra siete soltanto dei pellegrini. Oltre la morte c'è un mondo
bellissimo che Dio ha preparato per i suoi figli fedeli; là vi aspetta una
beatitudine molto più grande di quanto avete meritato con la sopportazione
paziente dei vostri dolori. 'Nessun
occhio ha mai visto, né alcun orecchio ha mai udito ciò che Dio ha preparato
per coloro che lo amano' (cfr.: 1 Cor 2,9). In questa beatitudine l'anima vostra si troverà per sempre. Anche se la
vostra vita terrena sarà tanto piena di dolore, è comunque breve e presto avrà
fine. Anche soffrendo, rallegratevi, perché voi camminate verso una meta sicura
e, alla fine della vita, vi aspetta l'abbraccio della vostra Madre
celeste."
"Figli miei, mie anime scelte, Io vi chiamo all'apostolato dei miei
eletti: sopportare il martirio per i peccati degli altri, affinché Dio versi il
torrente delle sue misericordie in cambio dell'offerta della vostra vita fatta
con tutto il cuore."
"Pensate, miei cari figlioli, che voi potete salvare dalla
dannazione eterna un numero incalcolabile di anime, se portate con pazienza quel
minuscolo pezzo della Croce del mio divin Figlio che Egli vi darà, perché con
la mano nella mano della vostra Madre voi partecipiate alla sua opera di
Redenzione!"
"Miei cari figlioli, non chiedete di soffrire, ma se vi vengono
delle sofferenze accettatele con umile donazione di voi stessi."
"Miei cari figlioli, ardete di zelo, ardete dal desiderio di
contribuire alla salvezza delle anime che soffrono nella schiavitù del
peccato."
"Il carcere a cui può essere condannato un criminale è spesso
generatore della vera libertà, della 'risurrezione' dell'anima. I veri
prigionieri sono dunque i peccatori. Questi poveri figli miei sono
particolarmente bisognosi di commiserazione perché ben pochi di loro si
accorgono di essere schiavi dei loro peccati e implorano Colui che potrebbe
liberarli. L'oscurità, la notte e la cecità di queste anime è assai più
grave e dannosa del buio del carcere. Anche queste anime io voglio liberare. E
poiché da se stesse non cercano la libertà, per salvarle ho bisogno dei
sacrifici dei miei
figli fedeli, delle loro sofferenze e della paziente sopportazione dei loro
dolori e delle loro tribolazioni."
"Queste sofferenze, sopportate con pazienza, Le voglio unire al
tesoro del mio divin Figlio per salvare dalle tenebre eterne tutti i vostri cari
e molte, molte anime fino alla fine del mondo."
"Miei cari figli, datemi tutto e io trasmetterò tutto al mio divin
Figlio! Ai meriti di mio Figlio e alle vostre sofferenze Io unirò la mia
preghiera mediatrice, perché Io sono Colei che libera dalla prigionia i
peccatori."
DICE
GESÙ
"Miei figli fedeli, Io sono l'Uomo-Dio. In me batte un cuore umano
anche in Cielo e come uomo sento compassione di voi, vedendovi soffrire, ma vi
assicuro che come Dio, nella mia infinita sapienza, Io voglio soltanto il vostro
bene, anche quando lascio che la sofferenza flagelli la vostra vita."
LA
MADRE DI DIO (24 settembre 1955)
"Figli
miei che state portando la croce, grazie al sacrificio che in voi si compie, la
vostra esistenza si trasforma totalmente in una grande sorgente di forze. Con
questa moneta voi potete pagare e riparare i peccati, anche i più gravi. Con la
vostra mano nella mano della Madre della Misericordia, voi l'aiuterete a
liberare i peccatori più induriti, incatenati dallo spirito del male, perché
possano ritornare liberi alla casa del Padre. Figli miei, voi che portate la
croce di qualche malattia, potete attingere forza dalla certezza di essere i
collaboratori più efficaci del mio Figlio Gesù."
"Stando nel silenzio e senza farvi notare, voi aiutate la santa
Chiesa a rinascere e a trionfare. Aiutate anche un grande numero di anime a
pervenire alle soglie della salvezza. Coscienti di questa grande grazia, voi
che soffrite, rallegratevi, poiché la felicità eterna vi attende in
Cielo."
"Miei pescatori di anime, dovete porre
attenzione affinché nella vostra opera di apostolato non s'insinui alcuna forma
di orgoglio. Il vostro unico scopo dev'essere la volontà diDio, il vostro solo
pensiero ilfermo desiderio di salvare un fratello o una sorella dalla dannazione
eterna efar crescere cost il numero degli abitanti nel Regno del Padre
mio."
"Se nel cuore di colui che vuoi salvare le anime si insinua anche
una pur minima traccia di orgoglio o di presunzione, la conversione, simile ad
una pianta senza radice, non durerà. Una tale influenza, per quanto piccola,
farà sì che l'anima si dissecchi. Di fatto, senza forza vivificante, l'anima
che si era convertita, ritornerà allo stato precedente. O miei pescatori di
uomini, è grande la vostra responsabilità! Fate attenzione e state all'erta!
Comportatevi in modo tale che le anime sentano che non le volete conquistare per
voi, ma solo per Dio."
"Ogni conversione improvvisa prende fuoco e s'infiamma, ma anche
altrettanto velocemente può spegnersi. Ma in un'anima convertita attraverso
il vostro sacrificio paziente e discreto e il vostro amore disinteressato,
affonda in profondità le sue radici nel terreno divino e nessuna tempesta, per
quanto grande, potrà sradicarla."
"Tenete presente questa lezione di apostolato, che nel mio grande
amore io vi dono. Nutritevene! Se con discrezione collaborate all'opera della
Grazia, potrete ottenere per molte anime la salvezza eterna."
"Figli miei, che avete fatto l'offerta del vostro amore, più
un'anima qui in terra conosce umiliazioni, più grande sarà la sua gloria nella
vita futura. La gloria in questa vita, prima di essere ridotta al nulla, reca
sempre grande danno all’anima. Invece l’umiliazione, accettata, rende
l'anima più pura e radiosa in questa vita e aumenta il suo splendore
nell'eternità."
LA
MADRE DI DIO (ottobre 1955)
La
Madre di Dio ha parlato nel mio intimo - dice la mistica - e mi ha insegnato
come e con quale spirito le sue figlie che hanno fatto l'offerta dell'amore
devono aiutare i loro sacerdoti.
"Anch'Io servivo gli Apostoli di mio Figlio:
cucinavo, lavavo le loro vesti e nel pericolo spesso li proteggevo. Così voi,
servendo i vostri sacerdoti siate sempre attente, affinché con il vostro
comportamento e con le vostre preghiere possano elevarsi sempre più verso il
mio divin Figlio. Dovete
essere, per loro, aiuto autentico e non tentatrici! Per loro il
combattimento è più duro da sostenere, poiché Satana li guarda e li insidia
come un lupo insidia un agnello."
“Siate sempre in guardia; avvilendo e abbassando fino a voi i vostri
sacerdoti con il vostro egoismo, o con il vostro orgoglio, o con dei sentimenti
torbidi e fuori posto, voi offendete la Madre. Le infedeltà dei miei figli
sacerdoti sono provocate, per il novanta per cento, dalle loro figlie
spirituali. Costoro offendono molto il mio Figlio divino e le attende una pena
che sarà molto più dura di quella che toccherà ai sacerdoti che hanno
trascinato al male. Ma, pure, saranno felici se qui sulla terra si pentiranno e
faranno penitenza.”
LA
MADRE DI DIO (2 febbraio 1969)
"Figli miei che avete fatto l'offerta del vostro amore, arriverà il
giorno in cui avrà luogo anche per voi la festa della presentazione alla Gerusalemme
celeste; quel giorno si fa sempre più vicino. Dunque, sforzatevi di diventare
ancora più piccoli, nel senso spirituale del termine, dei piccoli, piccolissimi
bimbi."
"Poiché solo cosi, nel grande momento, la vostra Mamma celeste potrà
prendervi fra le sue braccia per presentarvi alla Santissima Trinità. Allora
riposerete, circonfusi di gloria, nella culla preparata per voi con grande amore
da Dio stesso, che vi darà gioia per tutta l'eternità."
GESÙ
"Figli miei, le anime hanno un grande bisogno
delle sofferenze che voi accettate: sono necessarie a loro come le medicine ai
malati. Non posso togliervi
dalle spalle la croce, nemmeno se vi piegate sotto il suo peso. Se Io ve ne
liberassi, il recupero delle anime verrebbe sospeso e dovrei lasciar affondare
quelle che invece, grazie al vostro sacrificio, Io posso salvare."
"Quando il debito contratto dai peccati di una o più anime viene
saldato con le vostre sofferenze, e l'offerta del
vostro amore avrà dato il
suo frutto, solo allora potrò togliervi la croce per un certo tempo, perché
possiate recuperare le forze e poi riprendere in seguito la vostra missione
sublime."
GESÙ
(24 settembre 1971)
"Miei cari apostoli, il tempio più bello di Dio
è mia Madre. Solo sull'altare dell'anima sua regna pienamente la Santissima
Trinità. Questo altare, assieme all'albero della mia Croce, è coperto di rose
rosse e dei bianchi gigli della sua immacolata purezza. L'eterna luce di questo
altare viene alimentata dall'olio dell'umiltà e l'inestinguibile luce del suo
Cuore, pieno di amore e dimentico di sé, lo rende splendente per ogni
anima."
“In questo tempio gli stanchi trovano riposo, i piangenti conforto, i
peccatori conversione e quelli che sono pieni di zelo incontrano il suo Cuore
materno. Visitate spesso questo bellissimo Tempio di Dio, perché la grazia di
godere un giorno nel Regno dei salvati l’avrete solo passando attraverso
questo tempio vivente.”
“Figli miei, una sola anima che per amor mio e del prossimo si mette
sull'altare del sacrificio, aumenta cento volte l'onore del Padre mio e la gioia
di mia Madre. Siate svegli, figli miei, con zelo vigilante! Finora la mia santa Chiesa
non ha mai avuto bisogno di così tante anime vittime come adesso. A questo
sacrificio volontario vengono invitate quelle anime che non sono legate ai
propri interessi, ma il cui sguardo è rivolto agli altri, sempre pronte e ben
disposte a soccorrere materialmente e spiritualmente chi è nel bisogno. I loro
pensieri e il loro amore disinteressato sono sempre concentrati nel vedere come
possono salvare gli increduli e convertire i peccatori; sanno infatti molto bene
che non esiste nulla di più prezioso di un' anima.”
"Figli miei, siate sempre in movimento per il santo scopo della
salvezza delle anime. Santificatevi, per poter essere apostoli rivestiti di Me
davanti al volto del Padre mio!"
"Figli miei, la sorte della mia Chiesa mi sta molto a cuore, perché
ho promesso che le porte dell'inferno non prevarranno contro di essa. Io ho
ancora dei sacerdoti fedeli, ma altri miei sacerdoti hanno abbandonato la grazia
della loro elezione. Al posto di questi sacerdoti infedeli oggi ho chiamato voi,
miei pescatori di anime. Voi dovete essere i sacerdoti dei Cuori di Gesù e di
Maria, che il Signore della messe ha chiamato a lavorare nel silenzio per
l'onore di Dio e la salvezza delle anime. Anche se apparentemente c'è scarsità
di sacerdoti, tuttavia un grande numero di anime viene salvato dalla dannazione
eterna, perché al posto dei miei sacerdoti infedeli sta l'amore di chi offre in
sacrificio la propria vita."
GESÙ
(20 aprile 1978)
Sono
piena di gioia perché ho appreso che i fedeli presenti in chiesa, per
l'interessamento e l'opera del mio direttore spirituale hanno compiuto la
consacrazione della vita. Temevo che ciò non sarebbe avvenuto. Allora il mio
Gesù mi disse:
"Figlia mia, se uno ha fatto anche una sola volta questa offerta
della sua vita in un attimo di grazia, ha acceso nel suo cuore il fuoco
dell'amore eroico e così tutta la sua vita è al sicuro nelle mie mani. La sua
vita, anche se egli non ci pensa coscientemente, è proprietà dei due Santissimi Cuori."
"Presso il Padre mio non esiste il tempo, per
cui la vita di una persona sta davanti a Lui come un tutto intero."
"Se uno avesse già fatto un'altra consacrazione, essa è trasferita
in questa consacrazione della vita. Questa consacrazione racchiude in sé tutte
le consacrazioni e sta al di sopra di tutte; essa è come la corona dell'anima,
il suo più bel ornamento, il nobile contrassegno della sua spirituale
appartenenza alla Patria eterna."
GESÙ
(15 agosto1980)
"In cambio del dono totale dei vostri cuori, che
saranno uniti alla fiamma di amore di Gesù e di Maria, immergerò le vostre
anime in un'atmosfera
in cui le tenebre non potranno più nulla, brillerà per esse la luce di un sole
che vi incanterà eternamente."
"E' in questa atmosfera gioiosa che faccio riposare coloro che senza
esitare sottomettono totalmente i loro corpi e le loro anime al potere sovrano
di Dio e che sono pronti a seguirmi anche nelle tribolazioni."
"Questi sono veramente i figli di Dio. Questi riposano con Me e con
la mia Santissima Madre nel seno dell'Eterno Padre. Poiché quelle anime che
perseverano nella sottomissione alla volontà di Dio, Io le elevo in questa
atmosfera divina. Esse bruciano dal
desiderio di accogliere la volontà divina
e così si svlluppa in esse il più grande amore."
"Io sono sempre in mezzo a loro, abito continuamente presso i miei
figli fedeli che sono animati da zelo apostolico. E là dove sono Io si trova
anche la vostra Madre celeste. Essa non cessa di pregare per voi, affinché comprendiate
e facciate esperienza della grande grazia alla quale vi ho chiamati. Ah, con
quale ardore desidero che viviate sempre con Me, compiendo in tutto la volontà
di Dio. Vi cerco, miei cari figli, col Cuore infiammato di amore per voi. Con
bruciante nostalgia sospiro presso quelle anime che portano in sé la volontà
di Dio, che riconoscono e accolgono il grande disegno di Dio."
"Da ogni cosa, anche da quelle che sembrerebbero esteriormente cattive,
il Padre ricava qualcosa di eternamente prezioso. Lui che, dalla crocifissione
del suo Figlio amatissimo al legno dell'infamia, ha fatto sgorgare la
risurrezione e il riscatto delle anime, con la stessa divina potenza può anche
trionfare del male spaventoso che oggi dilaga ovunque e far brillare la sua luce
sul mondo intero."
"Coraggio, miei pescatori di anime! Abbandonatevi a me, abbiate una
fede viva, abbiate fiducia e amate!"
GESÙ
(6 agosto 1981)
"Nella festa della Trasfigurazione salutate mia
Madre contemplando la sua umiltà. Esteriormente voi non notate nulla di straordinario in Lei. Solo il
Cielo contemplava rapito la bellezza della sua anima. A Lei la Santissima Trinità ha riservato le grazie un tempo
perdute ed è presso di Lei che potete ritrovarle. Lei riporta la vita della
grazia nel mondo. Le grazie le ha ricevute per i suoi figli. Ricordate che
neppure voi avete ricevuto le vostre grazie solo per il vostro bene."
"Siate anche voi coscienti della vostra piccolezza e rivestitevi,
come mia Madre, con la grazia dell'umiltà del cuore. Come gli Apostoli,
riunitevi intorno a Lei e pregate con Lei. Pregate perché con voi Essa implori
la luce dello Spirito Santo, chiedete che questo Spirito illumini le anime, che
rinnovi i cuori e prepari in essi il Regno di Dio. Dite
con tutto il cuore questa preghiera breve e appassionata:
‘Vieni
Spirito Santo, prepara nei nostri cuori il regno dell'ardente amore dei due
Santissimi Cuori’."
LA
MADRE DI DIO (25 marzo 1983, inizio dell'Anno Santo)
"Figli miei, nel 1950° anniversario della morte di Gesù, Redentore vostro,
tutti i membri autorevoli della Santa Chiesa e tutti i cristiani dovrebbero
elevare i loro sguardi alla Croce e riflettere su quanto è costato a Gesù
salvare le anime."
"E' necessario che vi applichiate maggiormente per essere più
immersi nelle sofferenze del vostro Salvatore. Prendendo parte, nel vostro
cuore, a quello che ha sofferto, ammiratelo mentre suda sangue nel giardino del
Getsemani; contemplatelo con le mani legate, mentre viene trascinato da un
giudice all'altro; osservatelo quando gli sputano sul volto; considerate i tanti
supplizi a cui accettò di sottostare: fu flagellato, fu rivestito con il
mantello dei pazzi, fu coronato di spine, per un lungo tratto portò la Croce
sulle sue spalle, nel suo doloroso cammino cadde tre volte. E quanti incontri
pieni di dolore! Col cuore colmo di compassione dovete seguirlo fino al
Calvario. Là è necessario che lo vediate spogliato delle vesti, crocifisso,
sospeso sulla Croce, coperto di sangue. Guardatelo nell’istante della morte.
Quanti tormenti gli sono stati inflitti prima che potesse gridare: 'Tutto
è compiuto'."
"Figli miei, il mio Figlio divino ha compiuto
l'opera della vostra Redenzione. Il suo sacrificio di espiazione è stato
perfetto, ma di questo sacrificio una parte Egli la lascia a voi, nel senso che
sceglie delle anime perché si uniscano interiormente a Lui nella totale offerta
del loro amore, fino al sacrificio. Egli desidera che prendano parte alle sue
sofferenze per la gloria del Padre e per il bene delle anime, perché nessuna si
perda."
"Attraverso il dono totale di sé, queste
persone possono contribuire in modo grandioso alla gloria di Dio e alla salvezza
delle anime. Il mio Figlio divino trova in esse le sue delizie, perché rivede
in esse se stesso."
"Nel mondo di oggi mio Figlio ha un bisogno centuplicato di agnelli
che si immolino. Considerate dunque bene questo nel vostro cuore: la
partecipazione all'opera della Redenzione passa attraverso il sacrificio. Nel
seguire mio
Figlio, dovete imboccare quel cammino che ha come punto di partenza il Getsemani.
Questo è necessario perché ci sia qualche merito e
perché l'offerta dell'amore porti frutto..."
“Più l'anima si impegna a fare di sé un dono, più essa glorifica il
Padre e più numerose sono le anime che essa aiuterà nel cammino della
salvezza, divenendo sorgente di bene per tutta la cristianità. Quante grazie
esse potranno ottenere per la santa Chiesa e per i sacerdoti!”
"Una tale anima concorre potentemente alla conversione dei
peccatori, e inoltre contribuisce a dare sollievo agli ammalati, salvezza agli
agonizzanti, liberazione alle anime del purgatorio, a cui apre le porte della
Patria eterna. Unite a mio Figlio, esse proseguono, a vantaggio di molti,
l'opera della Redenzione."
"Miei cari figli, con tutto il vostro cuore e pieni di fiducia
potete contare su vostra Madre: Io sono sempre vicina a voi, per seguire, passo
a passo, il vostro cammino fin sotto la Croce, là dove anch'io ero presente in
agonia mentre mio Figlio moriva per voi."
LA
MADRE DI DIO (gennaio 1985)
"Miei cari figli, voi che avete fatto l'offerta
dell'amore sappiate che il Vicario di mio Figlio si sforza oggi di realizzare
l'unità dei cristiani. Egli prende in considerazione il profondo desiderio di
mio Figlio: che ci sia ‘un solo gregge sotto un solo pastore’ (cfr.: Gv 10, 16)."
"Il mio Cuore materno desidera ardentemente ciò
a cui aspira mio Figlio. Perché l'unità dei cristiani divenga realtà, siate
come il lievito nella pasta, voi, il piccolo gregge il cui esempio stimolerà
molte anime. Ma il mio Cuore vede con tristezza che molti di quelli che pensano
di appartenere a
mio Figlio non vivono nell'unità dell'amore. Persistono con intransigenza
nelle loro opinioni personali e, così facendo, invece di raccogliere disperdono."
"Se l'unità dei cristiani lo esigesse, Io, vostra Madre, sarei
pronta a mettermi in disparte perché il desiderio di mio Figlio si realizzasse.
Ma è proprio mio Figlio a volere che l'unità di tutti quelli che credono in
Lui si faccia per mezzo della Madre e nell'accettazione della sua maternità da
parte di tutti i cristiani. Io voglio essere la Madre di coloro che mi amano ed
anche di quelli che non mi accettano. Poiché l'amore che io ho per tutti voi
l'ho attinto dal Cuore infiammato di amore di mio Figlio."
"Figli miei, seguite l'esempio di vostra Madre e attingete anche voi
a questa sorgente per accendere nei vostri cuori l'amore per tutti gli uomini.
E' così che si perpetua la Redenzione. Così comincerà a realizzarsi il Regno
di Dio che sfocia nell'eternità."
"Figli mei, pregate ogni giorno per il Santo Padre; aiutatelo nella
sua missione importantissima e delicata che supera di molto le forze umane! Ha
bisogno non solo della vostra preghiera, ma anche del vostro amore di figli,
della vostra obbedienza e della vostra collaborazione."
GESÙ
(30 dicembre 1985)
"Nelle Sacre Scritture sta scritto che il Padre ha posto tra Cielo e
terra un unico Mediatore: il Figlio suo. Quel Mediatore sono Io, Gesù,! E Io
compio ora questa missione che mi è stata affidata pregando incessantemente il
Padre di inviarvi lo Spirito Santo, affinché possiate discernere sempre meglio
la sua volontà e possiate agire di conseguenza."
"Io ho trovato in Maria una Madre amabile. Sotto il suo Cuore lo
Spirito Santo ha formato il mio Cuore divino infiammato di amore per voi. Compiendo la volontà del Padre celeste, i nostri due
Cuori battono ad uno stesso ritmo: il mio Cuore... fino alla morte sulla Croce,
e il Cuore di mia Madre... ai piedi di questa. E' attraverso lo Spirito Santo
che l'amore del Figlio è divenuto anche l'amore della Madre."
"Per la sua maternità, la Madre mi chiama 'Figlio'.
Le grazie che
voi implorate, uniti a mia Madre, Io le presento al Padre e Lui ve le dona.
Venite, dunque, e pregate uniti a mia Madre! Chiedete per le anime la fede, la
conversione, la penitenza, l'amore disinteressato e pronto a donarsi, la fedeltà
anche se costa sofferenza, la pazienza nella prova, la fiducia e l'umiltà!"
LA
MADRE DI DIO (20 maggio 1986)
"Nel cuore di tante madri arde il dolore: sono in ansia per la
salvezza dei loro figli, perché li vedono vivere in modo sbagliato e immorale.
Per il mio amore pieno di compassione, ho implorato e ottenuto anche per loro queste cinque promesse. Si consolino questa madri!
Basta che offrano a Me, con dono irrevocabile, tutta la loro vita: il lavoro, le
amarezze, i sacrifici, le opere buone, le sante Messe, le Comunioni, ecc... Ciò
che si offre volontariamente per gli altri porta molto frutto di salvezza.
L'amore misericordioso di Dio è ineguagliabile."
LA
MADRE DI DIO (2 luglio 1986)
"Miei cari figli, come vedete, il mondo intero
è in pericolo; è in pericolo la pace perché stanno quasi del tutto crollando la fede, l'amore e
l'obbedienza alla Legge di Dio. Tutto ciò che ora predomina Io avrei voluto
impedirlo. Ecco perché in questo ultimo secolo sono venuta a voi, a Lourdes:
per esortare l'umanità a convertirsi. Se allora fossi stata ascoltata, le due
guerre mondiali non sarebbero scoppiate. Il Padre celeste, che è buono, non
vuole la guerra; è la cattiveria umana che la provoca e che la fa. Anche oggi
il Signore vuole la pace. E' per questo che Io non cesso di apparire e di
elevare la mia voce; vi avverto: 'Non indurite il vostro cuore!
Ascoltatemi!'."
"Il mio Cuore di Madre è scosso da un dolore
profondo. Soprattutto in questo secolo spesso sono scesa dal Cielo, dove mi
trovo nella felicità e nella luce del Padre, per parlarvi di penitenza e di
conversione, dell'unità nell’amore e di tutto ciò che il mio divin Figlio
desidera. Molte anime, è vero, si sono commosse alle mie apparizioni. I miei
messaggi sono stati tradotti e stampati in milioni di copie. Sono giunte folle
immense di persone e molti si sono avvicinati a Me. Ma il fervore di un momento
ha quasi sempre lasciato il posto alla tiepidezza."
"Che ne è stato dell'amore infiammato di tante anime dopo le mie
apparizioni di Lourdes e di Fatima? Che ne è successo del fervore caloroso di
tante persone dopo Siracusa? Molti hanno persino dimenticato il nome di questa
città. Centinaia di migliaia di persone hanno visto, scendere le mie lacrime,
ma non per questo si sono convertite. Le mie lacrime hanno attratto la loro
curiosità e il loro desiderio di vedere cose meravigliose, ma tutto è finito lì.
Anche oggi le mie lacrime scendono, ma a cosa servono se cadono inutilmente? Le
mie statue sono state portate di villaggio in villaggio in molti paesi, anche
in Francia. Che cosa è rimasto di quel fervore?"
LA
MADRE DI DIO (10 agosto 1986)
"Il Vicario di mio Figlio nelle sue visite ai paesi del mondo ha
dovuto constatare con tristezza la profonda tiepidezza di troppe anime. Ha
dovuto trattenere le sue lacrime davanti alle tante persone non battezzate, a
quelle che vivono fuori dal sacramento del Matrimonio, a coloro che disertano la
Messa alla domenica e alla diffusa e sfrontata immoralità. Di questo passo, la
loro tiepidezza le porta pian piano a perdere del tutto la fede in Dio!"
"Miei cari figli, che ne sarà di voi se la coppa traboccherà e se
il Signore non mi permetterà più di venire a voi per mettervi
in guardia dai pericoli che vi sovrastano? In molti paesi Io do i messaggi del
mio divin Figlio: sono
l'espressione della sua volontà. Ma se non si tiene conto delle mie richieste,
o se la conversione è tiepida e di breve durata, quale sarà la sorte dell'
umanità? Nel più profondo del vostro cuore riflettete spesso su questo."
"Io mi rivolgo ora a coloro che comprendono le mie suppliche. Ormai
non bastano più brevi preghiere. Bisogna donarsi con più generosità, bisogna
pregare di più, rinunciare a se stessi, compiere più atti di carità, molti di
più! Bisogna offrire la propria vita per la vita. Ecco che cosa chiede il mio
Figlio divino. Ecco perché anche se Io
venissi a voi centinaia di volte continuerei a chiedervi solo questo."
"Almeno voi, piccolo gregge di giusti e fedeli, non vi scoraggiate, nemmeno nelle prove più dure. La fiamma dell'amore per Dio e per il
prossimo non deve mai spegnersi nei vostri cuori. Pensate alla vostra vocazione
di apostoli! Pensate che a scegliervi come pescatori di anime è stato il mio
Gesù. Come un giorno disse ai suoi Apostoli: 'Segultemi', così oggi, a quelli tra voi che lo amano maggiormente,
rivolge lo stesso invito: 'Seguitemi'. Che significa: rinunciate alla vostra
volontà, lasciate tutto quello che avete. E non dite che questo è un
sacrificio troppo duro a cui è impossibile assoggettarsi. Tutto è possibile
quando si è edificati sulla roccia dell'amore perfetto che lo spirito del male
non può travolgere. Con l’aiuto che vi verrà dalla mediazione della mia
maternità verginale, vi sarà possibile dare tutto al Signore e il Signore userà
il vostro dono dove ci sarà maggiormente bisogno e urgenza. Meditate sulle
parole del Vangelo: 'Quale vantaggio avrà l'uomo se guadagnerà il mondo
intero, e poi perderà la propria anima?' (Mt 16, 26)."
LA
MADRE DI DIO (20 settembre 1986)
"Le grandi grazie che voi riceverete con la
vostra offerta dell'amore vanno anche a beneficio di coloro che soffrono nel
corpo o nell'anima: i malati incurabili che lentamente si vanno spegnendo, gli
handicappati e gli infermi, perché comprendano che la loro sofferenza non è
inutile. Ciò che soffrono ha grande valore non solo per loro, ma anche per
tutta l'umanità. Se sapessero quale immensa ed eterna gioia li attende in cielo
(nella misura in cui accettano e portano pazientemente le loro croci),
troverebbero la forza per sopportare i dolori del corpo, e proverebbero
nell'anima... la consolazione, la pace e una grande serenità."
LA SUORA PRIVILEGIATA
"Con la grazia di Dio trasmetto da molto tempo questa richiesta di
Maria ai malati ed ho potuto constatare come essi ne vengono consolati e
sollevati. Questo accade dal momento in cui essi, in una luce interiore,
riconoscono la grandezza della grazia che ricevono con l'offerta dell'amore,
accettando e offrendo le loro sofferenze. Negli ospedali, io avvicino spesso i
malati gravi, soprattutto quelli che non ricevono visite dai loro familiari o
che hanno perso ogni contatto con loro. Ho incontrato spesso quelli che soffrono
più duramente: i cancerosi e gli handicappati gravi. Quasi tutti sanno di avere
dei mali incurabili e si rendono conto che vivere così è assurdo, poiché non
sono più utili a nessuno. Ma nel momento in cui si rendono conto...
-
che Gesù cerca in essi dei discepoli,
-
che li chiama a unire le loro sofferenze a quelle della sua Croce,
-
che ha bisogno di loro per continuare la sua opera di Redenzione,
-
che sono i figli più cari per la Madre di Dio,
-
che sono un tesoro per la santa Chiesa,
-
che attraverso le loro sofferenze possono salvare altre anime,
-
che possono ottenere santi sacerdoti che si identificano con Cristo,
-
che possono contribuire alla pace fra gli uomini nel mondo,
-
che possono espiare per le loro colpe e per quelle di altre anime,
-
che alla morte andranno direttamente in Cielo, senza purgatorio...
...allora
la grazia di Dio produce meraviglie nei loro cuori. Piangono di gioia
nell'apprendere che Dio e sua Madre li amano così teneramente. Alcuni prima
credevano che Dio fosse irritato con loro e prendevano le loro sofferenze come
punizione. Alcuni non credevano all'esistenza di Dio e pensavano al suicidio. Ma
quando sono venuti a conoscenza di quale grazia è racchiusa nell'offerta del
loro amore e che una creatura non può offrire a Dio nulla di più grande del
suo amore, è avvenuto in loro un profondo cambiamento: sono diventati più
pazienti ed è migliorato il loro comportamento, tanto che la loro serenità ha
meravigliato gli infermieri. Sono divenuti i santi nascosti del Signore. Il loro
sacrificio offerto a Dio ha
ottenuto a tutti il necessario sostegno, poi qualcuno è guarito, mentre gli
altri si sono addormentati serenamente nel Signore."
"Io
prego ogni notte con la nostra buona Madre del Cielo affinché quelli che
soffrono ricevano la grazia di fare questo sacrificio pieno di amore. Prego
perché ottengano quaggiù il sostegno, la pace dell'anima e la forza
necessaria, e in Cielo la gioia eterna. Nella sua preghiera la nostra Madre
celeste ha anche un pensiero per coloro che hanno già ricevuto la grazia di
fare l'offerta del loro amore. Essa prega perché con una fede viva e coraggiosa
perseverino fino alla morte."
MARIA
PROPONE AI MALATI QUESTA PREGHIERA
"O
mio Gesù, anche se so che Tu mi ami, in questo momento di sofferenza io ti
chiedo: 'Se è
possibile, fa' che questo calice amaro del dolore si allontani da me'. Ma
a questa invocazione aggiungo, come hai fatto Tu nell'orto del Getsemani: 'Sia
fatta non la mia, ma la tua volontà'. O
mio Gesù, con la tua grazia dammi forza e consolazione. E Tu, Madre di Dio e
salute dei malati, intercedi per me presso il tuo Figlio divino. Amen."
LA
MADRE DI DIO (24 settembre 1986)
"Il desiderio del mio Cuore materno è di vedere un
giorno in Cielo tutti i miei figli riuniti con Me, attorno al mio Gesù. Ecco perché non
smetto di pregarlo
per i giusti, perché perseverino nel bene, e per i peccatori, perché siano
liberati dalle catene dei loro peccati. Figli miei, è una grande grazia
perseverare nel bene!"
"Nel momento cruciale della morte il Signore vi troverà fedeli e,
come ricompensa, vi ammetterà nella felicità eterna. Sfortunatamente poca
gente pensa a questa grazia e meno numerosi ancora sono quelli che si sforzano
di acquisirla. In effetti il numero di coloro che credono alla vita eterna dopo
la morte è di molto diminuito. E' questa la più grande preoccupazione del mio
Cuore di Madre. Ecco perché Io sto come avvocata presso mio Figlio e intercedo
con fermezza per i miei figli che non pensano mai o quasi mai alla vita eterna e
per quelli che sono in stato di grazia, perché non perdano questo stato, ma lo
conservino fino alla morte."
"E più ancora prego per i miei figli che vivono nel peccato, perché
sono anche la Madre dei peccatori, sono il rifugio di coloro che soffrono nella
prigione dei loro peccati. Per loro così imploro mio Figlio: 'Mio Gesù, anche questi mi hai affidato come figli ai piedi della
Croce; anche per loro Tu hai sofferto, hai versato tutto il tuo Sangue e sei
morto tra i tormenti. Liberali dalla prigione dei loro peccati, affinché si
convertano e vivano. Riportali sul cammino che li conduce al Padre, sulla via
che porta al Cielo'."
"Io voglio fare tutto il possibile pur di salvare i peccatori. Ecco
perché, senza sosta, vado a trovare quelli, tra i miei figli, che sono in stato
di grazia e che amano il loro Dio più fortemente. Chiedo loro, per l'amore che
portano ai loro fratelli caduti nel peccato, di offrirsi sull'altare del sacrificio.
Questo sacrificio, unito ai meriti del prezioso Sangue di mio Figlio e della sua
morte sulla Croce, Io lo offro di continuo alla Santissima Trinità in
espiazione dei peccati di tutti gli uomini, per la conversione dei peccatori e per la pace nel mondo."
"Tutti gli uomini, anche quelli che vivono nel
peccato, fintanto che le porte dell’inferno non si saranno chiuse su di loro,
io li sento, li tratto e li amo come figli miei e fratelli di mio Figlio."
"Ma in quanto fratelli anche voi siete
responsabili gli uni degli altri. Nel giudizio il Signore chiederà a ognuno di
voi: 'che cosa
hai fatto per i tuoi fratelli e per le tue sorelle fin che eri sulla terra? Hai
dato loro sollievo nelle sofferenze? Li hai consolati? Li hai aiutati? Li hai
sollevati dalle croci che gravavano sulle loro spalle? Hai dato loro buon
esempio? Hai detto loro una buona parola? Hai fatto qualche sacrificio per
salvare anche solo un'anima per l'eternità?'."
"Figli miei, siate vigilanti! Mantenete bianca come la neve la veste
della vostra anima. Aiutate i vostri fratelli che sono caduti nel peccato a
risollevarsi. Date la vita per la vita, perché, come vi ha insegnato mio
Figlio, 'Non c'è amore più grande del dare la vita per gli altri' (Gv 15,
13)."
LA
MADRE DI DIO (16 ottobre 1986)
Grazie
a Maria - racconta la veggente - questa notte ho trascorso ore meravigliose,
immersa com'ero nella Santissima Trinità. Insieme, io e la Mamma celeste,
abbiamo pregato per tutti i fratelli e per tutte le sorelle che ogni giorno, o
almeno una volta alla settimana, ricevono il Corpo e il Sangue del Signore Gesù.
Con immenso dolore la nostra Madre celeste mi ha rivelato che troppe persone si
accostano alla Mensa del Signore senza fede, o nell'indifferenza, o nel peccato;
e ai fedeli che si comunicano spesso rivolge questo messaggio accorato:
"Voi che avete fatto l’offerta dell'amore siate vigilanti. Sappiate
distinguere bene il Pane del Cielo dal pane terreno. Con parole severe San
Paolo vi avverte: 'Chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del
Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto,
esamini se stesso... perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del
Signore, mangia e beve la propria condanna' (1Cor 11,27-29). Credete dunque con viva fede che il Signore è veramente presente
nella Santa Eucaristia. Il mio Figlio divino ha fatto questa grande promessa a
coloro che credono in Lui: 'chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in
lui' (Gv 6,
56)."
"Figli miei, imprimete in profondità nel vostro cuore quanto vi
dico: per ricevere degnamente la santa Comunione basta vivere secondo il Vangelo.
Procurate dunque di vivere così ogni giorno, poiché il Signore benedice le
anime sollecite e zelanti. Riceverete la grazia protettrice dello Spirito Santo
e sarete in grado di seguire con coraggio e devozione il buon Pastore che vi
condurrà, in quanto pescatori di anime, davanti al Padre. Prima della santa
Comunione, prendete la mano della vostra Mamma celeste e dite:
“Mio
Gesù, mentre sotto le specie della santa Eucaristia Tu soggiorni nel mio cuore
e vivi in me, io voglio amarti con tutto me stesso. Con il tuo Cuore voglio
adorare e cantare le lodi al Padre che è nei cieli e glorificare la Santissima
Trinità. E poiché unito a Te posso tutto, allora, pronto ad ogni sacrificio,
voglio inseguire le anime con la tua instancabile pazienza. Unito a Te voglio
bussare alla porta dei loro cuori e insistere finché non ti concedano di
entrare, mio Signore, mio Dio e mio Tutto! Mi unisco alla Madre dei dolori ai
piedi della Croce, affinché, per mezzo del suo Cuore materno, anch'io possa
darti tutto ciò che mi domandi”.
LA
MADRE DI DIO (18 settembre 1987)
"Figli miei, nelle mie apparizioni a Fatima ho promesso: 'Alla fine il inio Cuore Immacolato trionferà'. Da
allora decine di anni sono passati e la vittoria non è ancora venuta. Il
peccato raggiunge ormai dimensioni incommensurabili e sul fronte opposto non ci
sono sacrifici sufficienti per controbilanciare il male."
"Si trova difficile sacrificarsi per gli altri, ma non c'è amore più
grande di questo. Il vostro Salvatore ha sacrificato la vita sulla Croce e
vostra Madre ai piedi di questa. Per compiere fino in fondo la volontà del
Padre, attraverso l’amore per Lui e per gli altri, noi abbiamo fatto il dono
totale di noi stessi. Per l'amore al Padre e alle vostre anime, la lancia ha
aperto il Cuore di mio Figlio, facendone cadere le ultime gocce di Sangue e di
acqua."
"E la spada del dolore ha trafitto il Cuore di vostra Madre ai piedi
della Croce, mentre nello spirito Lei vi accoglieva come suoi figli ridandovi la
vita. Il desiderio bruciante di ristabilire l'alleanza fra il Padre e gli
uomini, infranta dalla disobbedienza del peccato, consumava mio Figlio. Il desiderio
ardente di obbedire alla volontà del Padre, da parte del suo divin Figlio,
consumava anche vostra Madre. Ah, figli miei, perché non volete rendere amore
per amore e unirvi a questo nostro desiderio? Riflettete dunque sulle parole di
mio Figlio: 'Nella
casa del Padre mio vi sono molti posti' (Gv 14,2)."
"Quanti sacrifici fate per la vostra vita sulla
terra! Non vi rimprovero per questo, perché si tratta di cose necessarie:
l'uomo è fatto anche di carne. Ma io insisto: l'uomo non è fatto solamente di
un corpo, ma anche di un'anima. Perché non sapete fare anche per questa gli
stessi sacrifici che fate per il corpo? La vostra vita sulla terra terminerà,
ma la vostra vita lassù durerà per sempre. Riflettete su questo nel profondo
del vostro cuore, voi che vi accostate alla Comunione ogni gionio o almeno una
volta alla settimana, voi, figli della santa Chiesa, voi, figli miei che siete
ancora sulla terra!"
"Seguite mio Figlio nella sua opera di Redenzione, affinché questa,
anche se ostacolata da innumerevoli peccati, possa proseguire, così che la pace
regni nei cuori e nel mondo e si realizzi il trionfo del mio Cuore Immacolato.
Se camminerete sulle orme di mio Figlio, sul cammino che porta
al Padre, anche qui sulla terra voi sarete felici. Il Padre non abbandona i
suoi figli che seguono, passo dopo passo, il buon Pastore o vanno a
Lui incontro. L'amore attento del Padre e la sua benedizione scendono e restano
su di voi fino al vostro ultimo respiro, fino a quando giungerete alla dimora
eterna per godere della felicità che il Padre ha preparato fin dall'origine per
le sue anime elette."
"Queste anime elette siete voi, voi che donate al Padre la vostra
vita per quella degli altri. Se quelli che sono disposti a fare l'offerta
dell'amore si moltiplicheranno, diminuirà di molto il tempo dell'attesa e la
luce della pace si riverserà sul mondo intero."
LA
MADRE DI DIO (27 ottobre 1987)
"Figlia mia, tu puoi far conoscere ovunque
l'offerta dell'amore, ma il tuo nome e il luogo in cui abiti devono rimanere
ignorati fino a quando non sarà giunta l’ora per far conoscere tutto. E'
questa la volontà del Signore."
"Coloro che hanno fatto l'offerta dell'amore non sono tenuti a fare
necessariamente una novena per le vocazioni sacerdotali, o per l'unità dei
cristiani, o per le anime, o per altre intenzioni. Poiché in effetti hanno già
offerto le loro sante Messe, le loro Comunioni, i loro meriti e le loro
sofferenze in unione ai meriti del Sangue prezioso di mio Figlio e del suo
sacrificio sulla Croce, secondo le intenzioni del Sacro Cuore di Gesù e del mio
Cuore Immacolato. La benedizione del Padre farà sì che le grazie derivate dal
loro sacrificio si moltiplichino e diano frutti centuplicati. Un uomo non può
dare di più."
"Per affrettare il trionfo del mio Cuore Immacolato, le anime che
vogliono seguire il mio Gesù sul cammino che porta al Padre devono rinunciare
alla loro volontà. Mio Figlio ha chiamato dei pescatori di uomini per farne
degli Apostoli. Chi può... comprenda! Tu... seguimi e rinuncia a te
stesso!"
LA
MADRE DI DIO (22 novembre 1987)
"Figlia mia, le mie molte apparizioni sono
destinate soprattutto agli increduli perché possano convertirsi. Ma il mio
messaggio sull'offerta dell'amore è rivolto invece alle anime che ogni
settimana, o più ancora ogni giorno si accostano alla Mensa del Signore,
affinché con l'offerta della loro vita contribuiscano alla conversione degli
increduli. Fino a quando
il numero delle anime disposte ad offrirsi non sarà elevato, il trionfo del mio
Cuore Immacolato non avverrà."
"Per questo trionfo c'è bisogno di apostoli. Senza di loro non ci
sarà alcun cambiamento! Che la vostra fiducia nell'amore dei due Santi Cuori
sia senza limiti, perché sarà proprio questo amore che vincerà Satana. Eccovi
allora la mia richiesta: 'Non separate la fiamma di amore di Gesù da quella
della Madre. Salutateci dunque così: Che la fiamma di amore di Gesù e di
Maria bruci ora e per sempre nei nostri cuori!'."
LA
MADRE DI DIO (11 gennaio 1988)
"Miei cari figli, nei precedenti messaggi vi
dicevo che chiedo in modo speciale a quei miei figli che amano intensamente Dio
e il prossimo con amore di martiri, di fare l'offerta del loro amore, poiché
non c'è che l'amore totale che può rendere capaci di dare la propria vita
perché le mie sante richieste possano concretizzarsi. Fra queste richieste ve
ne ricordo alcune in particolare."
“ 1° - L'adorazione alla Santissima Trinità e la
riparazione a ogni sorta di peccati e soprattutto agli innumerevoli oltraggi che gli uomini Le
rivolgono.”
“ 2° - La preghiera per l'unità dei cristiani, per la quale il mio
Figlio divino pregava affinché 'tutti
siano una cosa sola come Tu, Padre, sei in Me e io in Te' (cfr.: Gv 17,21). Vedete
bene, figli miei, come Satana combatte con accanimento contro l'unità tra i
Pastori e il gregge! Così nelle famiglie fa di tutto per distruggere l'unità
fra gli sposi e fra i genitori e i figli. Fomenta malcontento e divisione nel
mondo intero. Ecco perché noi dobbiamo impegnarci in una lotta di difesa per
la pace e per l'unità, con l'esempio di una vita in tutto conforme al
Vangelo.”
“ 3° - Una calorosa esortazione rivolgo al Santo Padre, ai Vescovi, ai
sacerdoti, ai religiosi e a tatti i chiamati perché, rivestiti di Cristo, il
buon Pastore, seguano con il loro gregge il cammino che conduce al Padre.”
“ 4° - Un amore appassionato che si traduce in preghiera per quei
fratelli che hanno sbagliato e che continuano a peccare. Perché, figli miei, se oltre a salvare voi
stessi avrete contribuito a condurre in Cielo anche una sola anima, voi non
sarete passati invano su questa terra.”
“ 5° - Infine, pensate soprattutto al bene spirituale ed
eterno di tutti coloro
che vi sono cari. E' impossibile oltrepassare Dio in bontà e misericordia,
ma da Lui potete attingere una grande capacità di amare. Meditate nel profondo
del vostro cuore le parole del mio Figlio divino: 'A che serve all'uomo guadagnare il mondo intero, se
poi perde la sua anima?' (Mt 16, 26). Donatevi senza riserve, non vi pentirete!"
"Figli
miei, non pensate solo a voi stessi e... Dio vi darà tutto! Pieni di fiducia,
prendete la mia mano materna e restiamo insieme per l'eternità."
Loda
il Signore, anima mia, con la nostra Madre celeste, ora e per sempre. Amen.