L'ANGELUS

(si recita tre volte al giorno: mattino, mezzogiorno, sera)

L'angelo del Signore portò l'annuncio a Maria.

Ed Ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria.

Ecco l'Ancella del Signore.

Si faccia di me secondo la tua parola. Ave, o Maria.

E il Verbo si fece carne.

Ed abitò fra noi. Ave, o Maria

Prega per noi, Santa Madre di Dio.

Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Infondi, o Signore, la tua grazia nelle nostre anime: noi che all'annuncio dell'Angelo abbiamo conosciu­to l'incarnazione di Cristo tuo Figlio, per la sua passione e croce, giungiamo alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre (tre volte).

 

REGINA COELI (si recita nel Tempo Pasquale)

Regina del cielo, rallegrati, Alleluja.

Perché Colui che meritasti portare, Alleluja.

È risorto, come disse, Alleluja.

Prega per noi il Signore, Alleluja.

Gioisci e rallegrati, Vergine Maria, Alleluja.

Perché il Signore è veramente risorto, Alleluja.

Preghiamo: O Dio, che ti sei degnato di allietare il mondo con la risurrezione del tuo Figlio e Signore nostro Gesù Cri­sto: concedi che per mezzo della Madre sua, la Vergine Ma­ria, noi possiamo ottenere i gaudi della vita eterna. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria al Padre (tre volte).

 

COMMENTO

L'Angelo del Signore annunziò a Maria: Ave, o Maria! Tu sei piena di grazie: - E Maria concepì per opera dello Spirito Santo.

Si deve dare gloria alla potenza di Dio Padre e riconoscere la sua potenza. L'Angelo annunzia i disegni dell'Eterno Padre. Maria, questa crea­tura di purezza immacolata, non comprende e si turba perché non conosce uomo; ma incon­dizionatamente si abbandona alla volontà del­l'Eterno ed ecco l'espressione della potenza di Dio: il concepimento per opera dell'amore nel suo piano d'amore.

Ecco la serva del Signore! Si faccia di me se­condo la tua parola! - Quale soavità e sem­plicità traspare da queste parole di Maria! Non c'è alcun ragionamento, né ombra di dubbio, ma bensì l'accettazione incondizionata, l'ab­bandono più completo, l'umiltà più cristallina di questa creatura, diadema di cristallina pu­rezza: Fa' di me quello che tu vuoi! - Umiltà ed ubbidienza. È qui la gloria di Maria!

Ed ecco alla rivelazione del mistero dell'In­carnazione, il Verbo di Dio si fece carne ed abitò tra noi. In principio, fin dall'eternità, era il Verbo ed il Verbo era presso Dio, in quanto Dio è Uno e Trino.

L'Eterno Padre manifesta il suo piano d'a­more, generando in Maria il Figlio suo; e Ma­ria, ricolma dello Spirito di amore, concepisce nel suo seno immacolato il Figlio di Dio. Il Di­vin Padre dona all'umanità, attraverso Maria, il Cristo Gesù, quale espressione e testimonian­za al mondo del suo piano d'amore.

Gloria all'onnipotenza di Dio Padre, gloria a Maria per la sua umiltà, gloria alla SS. Trini­tà nella manifestazione della rivelazione della Incarnazione del Figlio.

Quale unione d'amore!

Attraverso Maria Gesù è venuto nel mondo, attraverso il suo cuore. Nel suo seno immaco­lato Gesù ha assunto la natura umana con le Carni Immacolate, per essere l'Agnello immo­lato e così ricostituire la nuova ed eterna alleanza.

Prega, Santa Madre di Dio, affinché tutta l'umanità sia fatta degna delle promesse di Cristo!

« Dio Padre, come hai fatto conoscere attra­verso l'Angelo questo mistero, così concedi la tua grazia a tutta l'umanità in un inno di lode e gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo ».

Venerazione e gloria al Cuore Immacolato di Maria! Come Gesù è venuto nel mondo a dare testimonianza al mondo attraverso questo Cuo­re, così il mondo deve ritornare a questo Cuore Immacolato per risalire a Gesù e così conoscere il Divin Padre.

La devozione dell'Angelus sia conosciuta ed apprezzata nel suo grande valore, perché oggi purtroppo nel mondo è dimenticata; eppure es­sa dà gioia al Cuore della Madonna e gloria a Dio.

Stando così le cose, è da sperare che a coloro i quali recitano l'Angelus ogni giorno e tre vol­te al giorno, Gesù e la Madonna concedano be­nedizioni particolari, ricolmando i cuori con grazie di predilezione, per non commettere il male, resistendo con forza alle tentazioni, per godere la pace interiore e per essere assistiti nella gravità dell'ora presente, che sovrasta sul mondo.