La Divozione a Maria Regina Mundi

1) Maria è la Regina dei mondo fisico, perchè esso è stato crea­to, dopochè per Gesù, per Lei. Tutto Dio ha fatto per Lei; e la creazione ha raggiunto l'apogeo della sua glorificazione per mezzo di Maria nel mistero dell'Incarnazione, in cui Dio stesso si è unito personalmente ad una natura creata. L'uomo innocente era stàto co­stituito Re dell'universo. Adamo, avendo rifiutato di obbedire a Dio, nel cui servizio è riposta l'unica regalità possibile dell'uomo, divenne un re scoronato, spodestato, esiliato, schiavo del peccato e di Satana. Maria SS., con la sua Immacolata Concezione rimette le cose a posto; al non serviam della ribellione contrappone l' Ecce ancilla della sotto­missione e Dio guarderà con compiacenza la sua umiltà e farà in Lei grandi cose. La divina Maternità, in cui Dio stesso si farà suo suddito, darà a Maria l'autentico titolo della sua universale Regalità. Il suo regno non avrà altri limiti che quelli dei Regno di Cristo. Cristo, Re per nascita e per natura, Maria, Regina per grazia e per partecipazione.

2) Maria Regina dei mondo spirituale. - La sua divina Mater­nità dava già a Maria il diritto di Regalità, oltrechè sul mondo fisico, anche su tutti gli angeli e su tutti gli uomini; ma questa regalità acquista un nuovo titolo con la sua volontaria partecipazione ai mi­stero della Redenzione. Maria con Cristo e per Cristo, Corredentrice del genere umano, diventa per ciò stesso Regina di tutte le anime, specialmente delle anime predestinate, di cui è vera madre secondo lo spirito: Regina mundi e Regina Cordium.

E Maria esercita questo suo dominio nel mondo della grazia per la sua Mediazione Universale, per cui tutti i frutti della Redenzione verranno agli uomini esclusivamente per le sue sante mani.

3) La SS. Trinità proclamò solennemente questa Regalità nel gior­no della corporea assunzione di Maria, che si può ben chiamare la festa della Regalità della Madonna. E la Chiesa d'allora nella sua liturgia non fa altro che moltiplicare le sue invocazioni alla grande donna veduta da S. Giovanni, vestita di sole e coronata di stelle, unendo al titolo di Regina l'enumerazione indefinita dei suoi sudditi e dei suoi benefici. Pio XII a chiusura dell'Anno Mariano (1954) pro­clamò solennemente la Regalità materna di Maria, fissandone la festa con ufficio proprio al 31 Maggio.

4) La Regalità di Maria e la Medaglia. – Maria SS. si presenta a S. Labouré in atteggiamento regale, avendo il mondo per suo trono, simbolo del suo dominio sul mondo fisico. Ma la Vergine pro­clama più chiaramente la sua Regalità sul mondo morale, sulle ani­me redente, simboleggiate nel globo sormontato dalla croce, che Ella tiene nelle sue mani quasi poggiato sul suo cuore. È suo perchè Dio glielo ha affidato e perchè Lei l'ha conquistato per mezzo di Cristo e dei suoi dolori. Maria ci rivela gli effetti benefici della sua Rega­lità, quando, al termine della sua onnipotente preghiera, le sue mani si riempiono di anelli splendenti che emettono fasci di luce, simbolo, come Ella stessa disse, delle grazie regali che versa sui suoi sudditi.

5) Dovere nostro è di riconoscere la Regalità di Maria con gioia, proclamarla con entusiasmo e sforzarci con zelo indefesso, perchè sia da tutti riconosciuta, sia in tutti realizzata ed Ella diventi Regina di tutte le anime per volontaria elezione. Il Regno di Maria è la necessarla preparazione di quello di Cristo. È Maria che portò Gesù al mondo; da quelle mani che piovono grazie ci è venuta la fonte di ogni grazia, Gesù Cristo, il gran dono di Maria. Quella croce che sormonta il monogramma di Maria indica la parte che Maria deve avere nella santificazione delle anime. Parte essenziale, sia pure subor­dinata, come è stata quella da Lei avuta nella loro redenzione. Maria è la grande capitana dell'esercito di Dio, la coraggiosa vessillifera di Cristo. Solo il suo seme, solo chi è nato da Lei, chi si è dato a Lei, chi combatterà con Lei schiaccierà il serpe. Le anime, per essere salve, bisogna che siano liberate da Lei dalle spire del serpe che circonda il mondo decaduto, che sta sotto i suoi piedi e passino fra le sue mani, difese dalla sua potenza, nutrite dal suo seno, riscaldate dal suo cuore.

6) La consacrazione. - Dio l'ha proclamata Regina, Gesù si è fatto suo suddito, bisogna che noi pure la riconosciamo tale non solo a parole, ma a fatti. In che modo? per mezzo della consacrazione individuale, delle famiglie, neonati, sposi, parrocchie, comunità, as­sociazioni, ecc. e specialmente con quella del mondo realizzata il 28-10-1942 e rinnovata l'8 dicembre 1942 da Pio XII che il 1° Nov. 1954 proclamava l'Universale Regalìtà di Maria, realizzando così il desiderio della Madonna del Globo e la profezia di S. Labouré.

Tratto da: "Un segreto di felicità"