“FATE CENACOLI DI PREGHIERA…” 

CHE COSA E' IL CENACOLO?

I Cenacoli nascono spontaneamente come Gruppi di preghiera "Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime" ispirati alla spiritualità di Natuzza (Fortunata) Evolo.
Si costituiscono organicamente a Paravati il 15 settembre 1994, alla presenza dei responsabili dei gruppi già
costituiti. Vengono denominati "Cenacoli Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime". Dall'esempio di Natuzza e da quanto Ella più volte ha comunicato, si può così delineare quella che è l'ídentità del Cenacolo:
 

1. "In questi anni ho appreso che le cose più importanti e gradite al Signore, sono l'umiltà e la carità, l'amore per gli altri e la loro accoglienza, la pazienza, l'accettazione e l'offerta gioiosa al Signore di quello che quotidianamente ci chiede per amore suo e delle anime, l'ubbidienza alla Chiesa. I nostri siano i Cenacoli di Gesù e di Maria, dove insieme allo Spirito Santo regni la carità e l'umiltà di Gesù, l'amore materno e premuroso della Madonna, fino a divenire un rifugio per le anime nostre e dei nostri fratelli. 

2. Ho imparato anche che é necessario pregare, con semplicità, umiltà e carità, presentando a Dio le necessità di tutti, vivi e morti. Siano, come vuole la Madonna, Cenacoli di vera preghiera, perché la preghiera fa bene all'anima e al corpo, ci purifica e piano piano ci convertiamo al Signore. Per questo è necessario invocare lo Spirito Santo, ascoltare e meditare la Parola di Dio, dove è possibile adorare la Ss. Eucaristia, pregare la Madonna con il Santo Rosario, ubbidire alla Chiesa, edificarci a da con la carità, l'umiltà e il buon esempio. 

3. Diamoci con amore, con gioia, con carità e affetto per amore degli altri. Evitiamo l'ipocrisia e le divisioni; invece tendiamo all'unità, al disopra di viviamo la comunione più sincera, altrimenti facciamo soffrire Gesù. 

4. Operiamo con opere di misericordia. Quando persona fa un bene ad un'altra persona non può rimproverarsi il bene che ha fatto, ma deve dire: Signore ti ringrazio che mi hai dato la possibilità di fare e deve ringraziare anche la persona che le ha messo di fare il bene. E' un bene per l'una e per l'altra. Sempre si deve ringraziare Dio quando si incontra l'occasione di poter fare del bene. 

5. In ogni casa ci vorrebbe un piccolo cenacolo, di un'Ave Maria al giorno. Ci vorrebbe un cenacolo per ogni famiglia.

I Cenacoli vogliono vivere e operare all'interno Chiesa, come lievito, luce e sale, con lo spirito di quella prima comunità cristiana, che si trovava unita intorno all'insegnamento degli Apostoli, nella frazione pane, nella preghiera e nella comunione fraterna ".

 

Da un colloquio con Natuzza Quando la Madonna vi ha parlato dei Cenacoli?

La Madonna mi ha detto che Gesù è triste. Il mondo rin­nova continuamente la sua crocifissione. Quindi c'è bi­sogno di fare penitenze e di pregare molto. Allora le ho detto: "Ordinatemi, Madonna mia, e io faccio tutto quel­lo che voi volete". Lei mi ha risposto: "Parla con tutti i tuoi amici di fare un cenacolo in ogni famiglia, pure di tre o quattro persone. Cominciano così e poi piano pia­no s'ingrandiscono e la preghiera aumenta. Se fatto con fede e di continuo, se fatto con amore e senza fanatismo può crescere, può amare, può invogliare gli altri e il Si­gnore sarà certamente più contento, perché alleggeria­mo i suoi dolori". Io ho parlato con le persone e a poco alla volta i Cenacoli sono aumentati.

La Madonna adesso è tanta contenta; però ogni volta mi dice: "Crescete e moltiplicatevi perché questa preghiera giova tanto per la riparazione dei peccati del mondo e per salvare i giovani".

 

Dei Cenacoli di Preghiera ve ne ha parlato la Ma­donna?

È Lei che mi ha parlato per prima di Cenacoli. Io non sa­pevo che cosa vuol dire "Cenacolo" e l'ho chiesto alla Madonna. Lei mi ha risposto: "Quando tre o quattro persone si uniscono, naturalmente con fede, e pregano, è Cenacolo".

 

La Madonna ha detto qualche volta come bisogna pre­gare?

La Madonna dice che più importante è il Rosario e dare esempio agli altri.

Poi piano piano a poco alla volta, mi ha insegnato di­cendo: il Rosario, una paginetta del Vangelo commenta­ta e una volta al mese l'Ora di Guardia.

Questo ha chiesto, non molte cose: ma pregare poco e bene.

 

Molte volte ai Cenacoli partecipano o intere famiglie o solo le mogli.

No, partecipano tutti. Poi uno con gli altri si danno esempio in famiglia: quando portano i figli, la sorella, il marito... a poco alla volta aumentano. E la Madonna è più contenta.

 

C'è qualche altra cosa che le sta a cuore alla Madonna?

La Madonna dice sempre siate umili e caritatevoli. La ca­rità senza l'umiltà non ha valore, come lo stesso la carità senza la preghiera. Ci vuole la carità e la preghiera.

 

Il 2 febbraio del 1999 il Vescovo ha concesso ai Ce­nacoli il Decreto di riconoscimento e l'approvazione dello statuto che ne regola la vita. Cosa ha detto la Madonna?

Era contenta perché i religiosi non possono avere né scusa né paura, perché era approvato dal nostro Superiore.

 

E del contenuto dello Statuto?

Era contenta, c'è piaciuto moltissimo.

 

In tutta la vostra vita avete fatto di tutto per essere ubbidiente alla Chiesa...

Sempre! Da quando ero bambina: sono stata anche al manicomio per fare l'ubbidienza. Dobbiamo essere sem­pre ubbidienti alla Chiesa fino all'ultimo giorno della no­stra vita. Se siamo ubbidienti alla Chiesa siamo ubbi­dienti a Dio, a costo di sacrifici. (Quaresima 2000)  

FATE CENACOLI’ DI  PREGHIERA…

Parole della Madonna a Natuzza Evolo 

"Fai pregare molto e fate cenacoli di preghiera invece di fare cenacoli di mormorazioni, perché la preghiera fa bene all'ani­ma e al corpo; la mormorazione non solo vi danneggia lo spi­rito ma fate anche mancanze di carità" (15 agosto 1994). 

"In ogni casa ci vorrebbe un piccolo cenacolo, pure di un'Ave Maria al giorno..." (15 agosto 1995). 

"Dì loro che la Madonna vuole che i cenacoli si conoscano, sia quanti sono, sia quello che fanno, per testimonianza. Ancora sono pochi; ci vorrebbe un cenacolo per ogni famiglia" (14 marzo 1997). 

"Solo per una cosa sono contenta: per i Cenacoli di preghie­ra. Vorrei che l'offrissero per tutto il male che c'è nel mondo, come riparazione... il mondo è sempre in guerra, per la mal­vagità dell'uomo e per la sete di potere. Moltiplicate i gruppi di preghiera, per la riparazione di questi peccati" (15 agosto 1997). 

"Sono contenta dei Cenacoli. Ce ne potrebbero essere di più, insieme a sacrifici e preghiere, per dare gloria a Dio. Sono contenta dei Cenacoli perché molte famiglie che erano lonta­ne da Dio e senza pace si sono avvicinate a Lui e sono torna­te delle famiglie serene. Moltiplicateli!" (12 marzo 1998).  

"Sono contenta dei Cenacoli perché sono fatti con amore. So­lo qualcuno lo fa per fanatismo, ma la maggior parte lo fa per fede e per amore. Moltiplicatevi! Vi parlo ogni anno e vi chie­do una rosa ma voi non lo fate. La rosa è un'Ave Maria al gior­no fatta col cuore. Qualcuno lo fa ma dovrebbe farlo tutto il mondo" (15 agosto 1998). 

"Il mondo è sempre in guerra! Offri le tue sofferenze e le tue preghiere come tu le sai offrire. Sono contenta per i Cenaco­li di preghiera; alcune persone vanno per curiosità ma poi cre­scono nella fede e si fanno promotori di altri Cenacoli" (Qua­resima 1999). 

"Sono contenta per i Cenacoli di preghiera, te li ho chiesti per ordine del Signore e tu mi hai obbedito, e molti giovani che non mi conoscevano e non sapevano né della mia esistenza né di quella di Gesù, ora non solo ci conoscono, ma sono diven­tati gli Apostoli più ferventi. Moltiplicateli. Figli miei, ravvede­tevi! Gesù è triste perché il mondo con i suoi peccati rinnova la sua crocifissione. Pregate poco e pregate male! Pregate po­co, ma pregate bene, perché non è importante la quantità ma la qualità, cioè l'amore con cui lo fate, perché l'amore è un'e­spansione d'Amore. Amatevi l'uno con l'altro come Gesù ama voi. O figli, seguite il mio consiglio, accontentatemi, perché io voglio il vostro bene per l'anima e per il corpo" (15 agosto 1999). 

"Si, sono contenta dei Cenacoli, perché sono cresciuti dall'ul­tima volta che ne ho parlato con te. E ne voglio ancora. Tu de­vi parlarne sempre. Finché ti lascio qui, questa è la tua mis­sione. Predica i Cenacoli, perché i Cenacoli salvano dai pec­cati del mondo. Nel mondo ci sono tanti peccati, ma anche tante preghiere" (13 novembre 1999). 

 

Gesù: È una cosa molto difficile che si converta il mondo. La gente più tempo passa e più è corrotta. C'è chi ripara c'è chi pecca. Grazie ai Cenacoli che ha voluto la Madonna e grazie a te che ti sei impegnata per divulgarli, tante preghiere sono state fatte e tante se ne fanno ancora. Fate crescere e molti­plicare i Cenacoli, perché queste preghiere giovano per il mondo, e la Madonna di questo è contenta.

Madonna: Dillo a tutti gli amici che lo voglio i Cenacoli. Si fanno persone intelligenti e sapute, ma non lavorano per co­me vuole Gesù: potrebbero fare due o tre Cenacoli nei paesi vicini, per aumentare la preghiera, perché sono più i peccati nel mondo che le preghiere e Gesù soffre molto. Non a forza ci vuole un prete; quando è possibile! Altrimenti si possono unire nella famiglia pure quattro cinque persone, purchè pre­gano lo sono in mezzo a loro e Gesù è contento lo stesso. Più preghiere ci sono, più c'è la riparazione dei peccati. Se voi colmate, per esempio, un vaso metà di acqua e poi mettete un litro di olio, non l'avete riempito di olio; voi dovete riempirlo tutto di olio e farlo traboccare pure per terra. Ecco così le pre­ghiere devono superare i peccati, come l'olio che trabocca fuori dal vaso. Invece fate poche preghiere e molti peccati.

Gesù: Continuate a fare Cenacoli per riparare i peccati del mon­do, perché i Cenacoli devono essere una catena di amore, di af­fetto, di carità e di serietà. Non é mai sufficiente l'umiltà e la ca­rità. Non rivestitevi del proprio io. Non dite "Io faccio questo e questo". Pensate che siete nel giusto? Se dite "io", "io", non sie­te nel giusto. E non fate preferenze: "Quella persona no, quella si...", perché lo accolgo tutte le anime, particolarmente quelle più difettose, che sono peccatrici e voglio che si convertano. Se vi sentite umili dovete accettare le debolezze delle persone che so­no accanto a voi. Anche queste dovete accettare. Di queste cose Maria si dispiace" (Quaresima 2000). 

"Pregate perché tutto il mondo è pieno di orrori e di peccati. Il mio cuore è afflitto, quello di Gesù è addolorato.Vogliamo tutto il mondo salvo, come dici sempre tu con le tue preghiere e con le tue promesse. Non ti stancare di chiederlo a Gesù, co­me non mi stanco io che sono la Mamma. Vogliamo tutto il mondo salvo, hai ragione!

Pregate! Moltiplicate i Cenacoli, che sono la riparazione del peccato. Vogliamo salvo tutto il mondo perché Gesù si è im­molato sulla croce per i peccatori. Non vuole che si perda nes­suno, ma che tutti si salvino. Il mondo è sempre in guerra, ec­co perché chiedo preghiere per la pace nel mondo e per la pa­ce nelle famiglie.

Pregate! Ci vogliono molte preghiere, non solo per la vostra consolazione. Ci vogliono preghiere e opere buone, fatte con amore, umiltà e carità" (15 agosto 2000). 

"Sono contenta dei Cenacoli perché li fanno con fede. Se c'è qualcuno che partecipa per la prima volta e non crede, piano piano matura e crede. Parla sempre e con tutti di questa mia volontà di moltiplicare i Cenacoli, perché sono come i para­fulmini" (13 novembre 2000). 

Gesù : Tutte le sofferenze di questa Quaresima offrile per i gio­vani, affinché si creino un mondo nuovo, perché questo è pie­no di sofferenze e di pericoli. I giovani sono smarriti, vivono in continuo pericolo, tendono al male e si coinvolgono con i gran­di. Ci vogliono tante preghiere. È necessario che nei Cenacoli dicano anche un'Ave Maria per il recupero e la salvezza dei giovani.

Natuzza: Madonna mia, siete contenta dei Cenacoli?

Madonna: Sono contenta perché danno un po' di balsamo a Gesù. Ce ne sono pochi che non mi rendono contenta perché sono fanatici, superbi, orgogliosi. Dicono: "Io, io sono brava, faccio questo, io faccio quest'altro". A me piace l'umiltà, l'a­more e la carità per tutti. Io sono la Patrona dei Cenacoli per­ché li ho voluti, e sono la Maestra perché vi ho messo nella bocca le parole giuste. Chi vuole capire le usa. Nei Cenacoli c'è tanta fede e questa fede porta frutto. Molta gente si con­verte, recitano il Rosario, fanno il Cenacolo in casa, hanno abituato i loro bambini. Io sono contenta e più contento è Ge­sù, perché imparano più i piccoli che i grandi. La preghiera dei piccoli Gesù la gradisce moltissimo, aiuta pure le tue sof­ferenze.

Io adesso ti ho affidato i Cenacoli per pregare e riparare, per­ché il mondo è nel peccato (Quaresima 2001). 

"Sono stata io che ho voluto i Cenacoli per la riparazione del­le bestemmie e dei peccati del mondo. Basta che si uniscono tre, quattro persone insieme per pregare, diventa un "Cena­colo". L'importante che sia un Cenacolo di amore. Moltiplica­te i Cenacoli! Non solo sono contenta Io, ma consolate anche Gesù, perché per mezzo del Cenacolo tante creature che be­stemmiavano si sono convertite e tante anime che erano mez­ze perdute, già si sono salvate. Questo vuole Gesù!" (15 ago­sto 2001). 

Natuzza: Madonna mia, non mi avete mai parlato dei cenaco­li, vorrei una parola per confortarmi e per confortare gli altri.

Madonna: " Io sono sempre con loro. Li ho voluti questi Ce­nacoli. È stato Gesù che me li ha chiesti. Sai che cosa sono i cenacoli? Una catena, e se la catena è forte e dura, è duratu­ra per sempre. E che cosa fa questa catena? Raccoglie, strito­la i peccati, diventa ristoro per il Signore e per i loro cuori. Fa­te una catena di anime quanto il mare. Se la catena si spezza, non vi avvilite, la dovete saldare con pazienza, con amore e con umiltà, senza orgoglio, senza superbia di dire " Io non c'entro". Non vi arrendete! Datevi da fare perché anche il Si­gnore ha scelto le anime che a Lui piacciono e che sono ca­paci di unire questa catena! Questa è la salvezza, questa cate­na ci unisce a Dio. Non vi interessate di chi parla e sparla, fa­te finta di niente, badate a quello che avete nel cuore e che fa felice il cuore di Dio. Crescete e moltiplicate i Cenacoli. An­che se nel Cenacolo ci sono due, tre che disturbano, 30, 40 amano la Madonna realmente.

Quante anime si sono convertite, specialmente per mezzo dei Cenacoli. Cresceteli e moltiplicateli, questa è la riparazione dei peccati del mondo. Pregate per i sacerdoti. Pregate pure per gli uomini politici che sono al potere, perché facciano del be­ne e non rovinino i giovani.

Allungate la catena d'amore. Questa è una catena d'amore, non deve restare cosi. Vorrei che pigliasse il cielo, la terra e il mare per scongiurare tutti i pericoli della terra.

Gesù: (contento) Mi sono piaciuti i cenacoli che ti ha chiesto la Madonna. Continua così e fai continuare, perché la Madonna è contenta e io più di Lei" (Quaresima 2002). 

Madonna: "Pregate per tutto il mondo, particolarmente per chi non prega, per chi bestemmia, per chi corrompe i giova­ni. I giovani ci stanno a cuore: a Me, a Gesù e pure a te, figlia mia.

Fai aumentare i cenacoli di preghiera, che sono la riparazio­ne. Voglio che questa catena d'amore cresca sempre di più! E Gesù non vuole che si dica: "io faccio... io faccio..." perché anche questo è un peccato d'orgoglio; vuole l'umiltà, la carità, e l'amore. Amatevi tra di voi. Se una persona ha bisogno, gli date denaro: ha bisogno di conforto e di stargli vicino. Anche questa è carità." (15 agosto 2002) 

Madonna: Io sono contenta sempre, soprattutto quando mol­tiplicate i Cenacoli e distribuite l'Amore. Distribuendo l'Amo­re aumentano le anime che raggiungono la pace dell'anima ed è contento il tuo vero Amico.

Natuzza: Chi è il vero amico?

Madonna: Dio! E tutti devono diventare amici di Dio. Io voglio il Rosario per la conversione del mondo. (10 novembre 2002) 

Natuzza: Madonna mia, siete contenta dei Cenacoli?

Madonna: I Cenacoli sono la riparazione delle bestemmie, dei peccati che si fanno giorno per giorno.

Moltiplicateli!

Natuzza: Come?

Madonna: Parlando. Se voi non parlate come si moltiplica­no?

Gesù: Il mondo non è luce, è tenebre e ti rabbuia il cuore co­me rabbuia a me. Il mondo è tenebre, perché i peccati au­mentano sempre di più. Grazie alla Madonna, grazie a te che lavorate molto e parli sempre della Madonna e di me, grazie a questi Cenacoli, la preghiera un po' è aumentata, ma a con­fronto dei peccati, la preghiera non è sufficiente, andrebbe moltiplicata almeno 40.000 volte per raggiungere la ripara­zione dei peccati e per rallegrare il mio cuore, per dare gioia a te e gioia a tutte le anime buone. (Quaresima 2003)  

"Moltiplicateli sempre i Cenacoli. La preghiera e la fede risto­rano i cuori. Il Signore da loro forza e conforto. La catena dei Cenacoli si allunga sempre di più.

Finché il Signore ti lascia, predica a tutti che questa catena si allunghi sempre di più. Questa è la riparazione dei peccati e per questo gioisce il Cuore di Gesù. Anch'io sono con­tenta. Benedico tutti, specialmente i collaboratori e le collabo­ratrici". (9 novembre 2003). 

Natuzza: Gesù è triste per i molti peccati. Madonna mia, al­lora tutti questi Cenacoli non servono?

Madonna: Perché no? Se non fosse per i Cenacoli, i peccati aumenterebbero. C'è la riparazione con i Cenacoli. Se te li ho chiesti, c'è un fine. Nel mondo ci sono tanti peccati e c'è biso­gno di molte preghiere.

Natuzza: Madonna mia, siete contenta per i Cenacoli?

Madonna: Cresceteli sempre, perchè i Cenacoli sono la ripa­razione dei peccati. Ci sono anime che peccano continua­mente come la grandine quando cade dal cielo. Ogni parola, ogni gesto che fanno insultano il Signore. Ma Lui non si di­spiace per gli insulti, si dispiace perché danneggiano l'anima loro.

Natuzza: Signore, siete contento dei Cenacoli?

Gesù: Tutto ciò che piace a mia Madre piace a me e tutto ciò che piace a me piace a mia Madre. Predica sempre che distri­buiscano l'amore, che non è mai sufficiente quello che fanno. Io voglio amore, mia Madre pure. Sai che cos'è l'amore? La conversione dell'anima. Convertirli. Riparare. Non vedi quanti peccati, quanti innocenti muoiono. Le strade sono bagnate di sangue. Io soffro, ma la Madonna soffre più di me, perché ha sofferto la mia morte. La mia crocifissione l'ha sofferta più mia Madre che io. (Quaresima 2004) 

Natuzza: Madonnina mia, verrà la pace?

Madonna: Figlia mia, il mondo è sempre i guerra, ecco per­ché ho chiesto i Cenacoli di Preghiera: per la conversione; perché i malvagi si convertano a Dio e non facciano più que­ste cose.

Notte e giorno rinnovano la crocifissione di Gesù. Gesù è ad­dolorato. Fai pregare affinché gli uomini si convertano. Ecco, Gesù sceglie voi anime vittime per la riparazione dei peccati e per la sua consolazione. Figlia chiedi, finché sei in tempo, che si moltiplichino i Cenacoli, perché i Cenacoli sono una catena di amore che arriva a Gesù.

Fai pregare molto per i giovani che hanno bisogno di metter­si sulla retta via, perché sono nella confusione. Raccomanda ai genitori che trovino il tempo per i loro figli, perché diano loro attenzione e amore e perché gli insegnino dov è Dio e dov'è la Madonna: Noi siamo sempre accanto a loro. (15 Ago­sto 2004) 

 

STATUTO DEI CENACOLI

PREMESSA

I Cenacoli nascono spontaneamente come Gruppi di preghiera "Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Ani­me", ispirati alla spiritualità di Natuzza (Fortunata) Evolo. Si costituiscono organicamente a Paravati il 15 settem­bre 1994, alla presenza dei responsabili dei gruppi già costituiti. Vengono denominati "Cenacoli Cuore Imma­colato di Maria Rifugio delle Anime". Dall'esempio di Natuzza e da quanto Ella più volte ha comunicato, si può così delineare quella che è l'identità del Cenacolo: 

1. "In questi anni ho appreso che le cose più importan­ti e gradite al Signore, sono l'umiltà e la carità, l'amore per gli altri e la loro accoglienza, la pazienza, l'accetta­zione e l'offerta gioiosa al Signore di quello che quoti­dianamente ci chiede per amore suo e delle anime, l'ub­bidienza alla Chiesa. I nostri siano i Cenacoli di Gesù e di Maria, dove insieme allo Spirito Santo regni la carìtà e l'umiltà di Gesù, l'amore materno e premuroso della Madonna, fino a divenire un rifugio per le anime nostre e dei nostri fratelli. 

2. Ho imparato anche che è necessario pregare, con semplicità, umiltà e carità, presentando a Dio le neces­sità di tutti, vivi e morti. Siano, come vuole la Madonna, Cenacoli di vera preghiera, perché la preghiera fa bene all'anima e al corpo, ci purifica e piano piano ci conver­tiamo al Signore. Per questo è necessario invocare lo Spirito Santo, ascoltare e meditare la Parola di Dio, do­ve è possibile adorare e nutrirci della Santa Eucarestia, pregare la Madonna con il Santo Rosario, ubbidire alla Chiesa, edificarci a vicenda con la carità, l'umiltà e il buon esempio. 

3. Diamoci con amore, con gioia, con carità e affetto per amore degli altri. Evitiamo l'ipocrisia e le divisioni; inve­ce tendiamo all'unità, al disopra di tutto viviamo la co­munione più sincera, altrimenti facciamo soffrire Gesù. 

4. Operiamo con opere di misericordia. Quando una persona fa un bene ad un'altra persona non può rim­proverarsi il bene che ha fatto, ma deve dire: Signore ti ringrazio che mi hai dato la possibilità di fare il bene e deve ringraziare anche la persona che le ha permesso di fare il bene. È un bene per l'una e per l'altra. Sempre si deve ringraziare Dio quando si incontra l'occasione di poter fare del bene. 

5. In ogni casa ci vorrebbe un piccolo cenacolo, pure di un'Ave Maria al giorno. Ci vorrebbe un cenacolo per ogni famiglia. 

I Cenacoli vogliono vivere e operare all'interno della Chiesa, come lievito, luce e sale, don lo spirito di quella prima comunità cristiana, che si trovava unita intorno all'insegnamento degli Apostoli, nella frazione del pane, nella preghiera e nella comunione fraterna". 

STATUTO

I Cenacoli nella loro vita saranno regolati dal presente Statuto. 

Art. l

I Cenacoli sono costituiti da gruppi di fedeli, che inten­dono mettere in pratica l'invito di Gesù di pregare in­cessantemente (Lc 18,1), seguendo il modello della pri­ma comunità cristiana: "erano assidui e concordi nella preghiera ... con Maria, la Madre di Gesù, ... nell'ascoltare l'insegnamento degli Apostoli, nell'unione fraterna, nel­la frazione del pane..." (At 1,14. 2,42). 

Art. 2

I Cenacoli perciò promuovano nei propri aderenti e, co­me lievito e fermento, nelle Comunità di appartenenza, l'amore all'Eucarestia, la conoscenza della Parola di Dio per la formazione degli iscritti, la fedeltà alla Chiesa, la venerazione di Maria - Madre di Gesù e Madre della Chiesa -, la devozione alla Madonna con la recita del Santo Rosario, l'esercizio della carità e delle opere di mi­sericordia. 

Art. 3

I Cenacoli devono vivere e operare all'interno della Co­munità di appartenenza partecipando alla sua vita. 

Art. 4

I Cenacoli sono guidati e coordinati da un Sacerdote Di­rettore Spirituale, presentato al Vescovo dal Consiglio d'Amministrazione della Fondazione "Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime" e nominato dal Vescovo. 

Art. 5

Il Direttore Spirituale sarà coadiuvato da un Consiglio Direttivo formato da quattro rappresentanti responsabili dei Cenacoli, presentati dal Direttore e nominati dal Vescovo. 

Art. 6

Il Direttore Spirituale e il Consiglio Direttivo cureranno che siano realizzate le finalità che i Cenacoli intendono perseguire e che sia coordinata la vita dei Cenacoli stessi.  

Art. 7

Il Direttore Spirituale e il Consiglio Direttivo durano in carica cinque anni.

IL PRESIDENTE sac. Pasquale Barone

Paravati, 2 febbraio 1999 Presentazione del Signore 

 

COME FARE IL CENACOLO

- Inizia con il segno della Croce. 

- Invoca lo Spirito Santo 

- La Parola di Dio del Giorno

- Benedizione della mensa

- Offri una rosa alla Madonna: un Ave Maria e l'invoca­zione: Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime, prega per noi e per il mondo intero. 

OFFERTA DELLA GIORNATA

AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA RIFUGIO DELLE ANIME

O Vergine Maria, Madre di Gesù e Madre mia dolcissi­ma, sono qui ai tuoi piedi mentre sorge un nuovo gior­no, un altro dono del Signore. A te che mi vieni incon­tro affido tutto ciò che ho e sono. Io sarò tuo nella vo­lontà, nel pensiero e nel cuore. Purifica, o Mamma, il mio cuore. Benedici e santifica ogni intenzione, previeni e accompagna anche le mie piccole azioni con la tua ispirazione materna. Rendimi santo, o Mamma buona. Santo come Gesù mi vuole e come il tuo Cuore mi chie­de e ardentemente desidera. Io ti appartengo, sono tut­to tuo e da Te aspetto ogni consolazione. Nel tuo cuore metto tutto il mondo. Salvalo! Amen. 

SEQUENZA ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo,

nel pianto, conforto. 0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch'è sviato. Dona ai tuoi fedeli

che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen. 

BENEDIZIONE DELLA MENSA

1. Sii benedetto, o Signore,

per questo pane che dividiamo tra noi come segno del tuo amore!

Per Cristo nostro Signore. Amen. 

2. Benedetto sei tu, Padre, Dio dell'universo!

Dalla tua bontà noi riceviamo questo cibo.

Donaci di prenderlo insieme con gioia

e di servirti con cuore sincero. Amen.  

3. Signore Gesù, nostro Dio, pieno di bontà e di misericordia, sii presente alla nostra mensa e rendici testimoni del tuo amore nel mondo. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.  

4. Signore benedici il cibo

che stiamo per prendere

fa che ogni creatura abbia il suo pane e ogni cuore il suo amore. 

 

CENACOLI FAMILIARI

I Cenacoli offrono una straordinaria occasione per fare concreta esperienza di preghiera fatta insieme, di fraternità vissuta, e sono di grande aiuto a tutti nel superare dubbi e difficoltà, per procedere con coraggio sulla difficile via del­la consacrazione.

I Cenacoli familiari sono oggi particolarmente provvi­denziali di fronte al grave disgregamento della vita familia­re. Durante questi Cenacoli una o più famiglie si riunisco­no in una medesima casa: si recita il Rosario, si medita sul­la vita di consacrazione, si fa esperienza di fraternità, co­municandosi reciprocamente problemi e difficoltà, e si rin­nova sempre insieme l'atto di consacrazione al Cuore Im­macolato di Maria. Dai Cenacoli familiari le famiglie cri­stiane sono aiutate a vivere oggi come vere comunità di fede, di preghiera e di amore.

La strutture dei Cenacoli è assai semplice: ad imitazione dei discepoli che erano riuniti con Maria nel Cenacolo di Gerusalemme, ci si ritrova insieme: 

- Per pregare con Maria.

Caratteristica comune è la recita del Santo Rosario. Con esso si invita Maria ad unirsi alla nostra preghiera, si prega insieme con Lei. «Il Rosario che recitate nei Cenacoli è come una immensa catena di amore e di sal­vezza con cui potete avvolgere persone e situazioni, e persino influire su tutti gli avvenimenti del vostro tem­po. Continuate a recitarlo, moltiplicate i vostri Cenacoli di preghiera. »(Movimento Sacerd. Mariano - 7 ottobre 1979)  

- Per vivere la consacrazione.

Ecco la via da seguire: abituarsi al modo di vedere, di sentire, di amare, di pregare, di operare della Madonna. A questo possono servire delle pause di meditazione o delle letture appropriate. 

- Per fare fraternità.

Nei Cenacoli si è tutti chiamati a fare esperienza di una autentica fraternità. Quanto più si prega e si lascia spa­zio all'azione della Madonna, tanto più si sente di cresce­re nell'amore scambievole fra di noi. Al pericolo della so­litudine, oggi particolarmente sentita e pericolosa, ecco il rimedio offerto dalla Madonna: il Cenacolo, dove ci si riunisce con Lei per poterci conoscere, amare ed aiutare come fratelli. 

La Madonna fa queste quattro promesse a chi forma i Cenacoli familiari: 

1) Aiuta a vivere l'unità e la fedeltà nel matrimonio, in par­ticolare a restare sempre uniti, vivendo l'aspetto sacra­mentale dell'unione familiare. Oggi, in cui aumenta il numero dei divorzi e delle divisioni, la Madonna ci uni­sce sotto il Suo manto sempre nell'amore e nella più gran­de comunione. 

2) Prende cura dei figli. In questi tempi per molti giovani esiste il pericolo di perdere la fede e di avviarsi sulla strada del male, del peccato, dell'impurità e della droga. La Madonna promette che come Madre starà accanto a que­sti figli per aiutarli a crescere nel bene e a condurli sulla strada della santità e della salvezza. 

3) Prende a cuore il bene spirituale ed anche materiale del­le famiglie. 

4) Ella proteggerà queste famiglie, prendendole sotto il Suo manto, diventando come un parafulmine che le difende­rà dal fuoco del castigo.