CORONCINA IN ONORE DELLA VERGINE ADDOLORATA

I. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quell'afflizione che il vostro tenero cuo­re soffrì nella profezia del vecchio Simeone. Cara Madre, per il vostro cuore così afflitto impetratemi la virtù dell'umiltà e il dono del santo timor di Dio. Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

II. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quelle angustie che il vostro sensibilissi­mo cuore soffrì nella fuga e dimora in Egit­to. Cara Madre, per il vostro cuore tanto an­gustiato impetratemi la virtù della liberalità, specialmente verso dei poveri, e il dono del­la pietà. Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

III. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quegli affanni che il sollecito cuor vostro provò per la perdita del vostro amato Gesù. Cara Madre, per il vostro cuore sì agitato im­petratemi la virtù della castità e il dono del­la scienza. Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

IV. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quella costernazione che il vostro mater­no cuore sentì nell'incontrare Gesù che por tava la Croce. Cara Madre, per il vostro cuore in tal guisa travagliato impetratemi la vir­tù della pazienza e il dono della fortezza. Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

V. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quel martirio che il vostro cuor genero­so sostenne in assistere a Gesù agonizzante. Cara Madre, per il cuor vostro in tal manie­ra martirizzato impetratemi la virtù della temperanza e il dono del consiglio. Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

VI. - Vi compatisco, o Addolorata Maria, per quella ferita che il pietoso cuor vostro soffrì nella lanciata che squarciò il costato di Gesù e ferì l'amabilissimo suo Cuore. Cara Madre. per il cuor vostro in tal modo tra­fitto impetratemi la virtù della carità fraterna e il dono dell’intelletto. Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…­

VII. - Vi compatisco, o Addolorata Ma­ria, per lo spasimo che l'amantissimo vostro cuore sperimentò nella sepoltura di Gesù. Cara Madre, per il sacro vostro cuore in estre­mo rammaricato impetratemi la virtù della diligenza e il dono della sapienza. Pater, 7 Ave Maria e Gloria al Padre…

SEQUENZA

Sta la Madre dolorosa

presso il legno lacrimosa

mentre pende il Figlio;

e quell'anima gemente,

contristata e insiem dolente,

una spada penetra.

Quanto triste e al duol soggetta

mai quella benedetta

Madre all'Unigenito!

E piangeva e si doleva

Madre pia, mentre vedeva

del Figliuol gli spasimi.

Chi n'avrebbe il ciglio asciutto

se vedesse in tanto lutto

quella Madre tenera?

Chi non resta contristato

contemplando col suo Nato

spasimar la Vergine?

Pel fallir delle sue genti

Gesù vide fra' tormenti,

dai flagelli lacero.

Ella vide il Figlio amato

negli estremi desolato

esalar lo spirito.

Madre, orsù, fonte d'amore,

fa ch'io senta il tuo dolore,

fammi teco piangere.

Fa che avvampi il cuore mio

nell'amor di Cristo Dio.

affinchè io piacciagli.

Santa Madre, deh! m'appaga

di Gesù l'acerba piaga

forte in cuore infiggimi.

Del trio Figlio sì piagato

ch'ha per me tanto penato

il dolor dividimi.

Fa che teco, o Madre, io pianga

e il trafitto Dio compianga

finchè duri il vivere.

Presso il Legno con te starmi

ed a Te, Madre, associarmi

nel pianto desidero.

Tra le vergini preclara,

volermi essere amara

fammi teco piangere.

Fa ch'io pensi a la sua morte,

del suo duolo sia consorte,

le sue piaghe io veneri.

Fa ch'io sia con Lui piagato,

della Croce sia inebriato,

del suo sangue vivido.

Perchè sia dal fuoco illeso

per Te, Vergin, sia difeso

nel dì del giudizio.

Giunto, o Cristo, al mio partire

Per tua Madre, deh venire

Fammi alla vittotria.

Quando il corpo morto fia,

fa che all'alma data sia

la celeste gloria!

Prega per noi, Vergine addoloratissima affinché siam fatti degni delle promes­se di Cristo.

Interceda per noi, presso la tua clemenza, te ne preghiamo, Signore Gesù Cristo, ades­so e nell'ora della nostra morte, la beata Vergine Maria Madre tua, la cui anima sa­cratissima fu nell'ora della tua passione tra­passata dalla spada del dolore. Per te, Gesù Cristo Salvatore del mondo, che col Padre e la Spirito Santo vivi e regni nei secoli dei secoli. Così sia.        Anno 1938.