Alla
preghiera comune si unisca la collocazione della cosiddetta «corona d'Avvento»
e un gesto concreto di solidarietà fraterna. Collocata al centro della tavola,
la corona è segno di vittoria: a Natale Cristo, luce del mondo, trionfa sulle
tenebre del peccato e illumina la notte dell'uomo.
La
corona viene intrecciata con rami di abete bianco, il sempreverde che richiama
la speranza portata dal Signore vivente per sempre in mezzo agli uomini.
Questa
speranza, per trovare compimento, esige una conversione all'amore, cominciando
dalla propria famiglia per aprirsi alle famiglie vicine e al mondo.
I
quattro ceri, da accendere uno per settimana, sono il simbolo della luce di Gesù
che si fa sempre più vicina e intensa: la piccola comunità della famiglia
l'accoglie con gioia nella preghiera e nella vigilanza, con un itinerario
spirituale che coinvolge piccoli e grandi.
Mamma:
Siamo riuniti per cominciare il tempo d'Avvento: quattro settimane in cui ci
prepariamo ad accogliere Dio che viene in mezzo agli uomini e a renderci più
accoglienti gli uni verso gli altri.
Tutti:
Vieni, Signore Gesù!
Un
figlio:
Signore, siamo impazienti di festeggiare il tuo Natale. Aiutaci a prepararci
bene, con segni di accoglienza, di servizio e di condivisione. Allora, quando
verrai, ti presenteremo come regalo tutto quanto avremo detto e fatto durante
l'Avvento.
Lettore:
Dal
vangelo secondo Matteo
(Mt 24,42)
Dice
il Signore: «State svegli perché non sapete in quale giorno il Signore vostro
verrà».
Il
papà benedice la corona con queste parole:
Benedetto
sii tu, Signore, che sei la luce. Aiutaci a preparare la venuta di tuo Figlio
che ci fa passare dalle tenebre alla tua ammirabile luce.
Un figlio: accende la prima candela e dice:
Padre
buono, rendici pronti ad accogliere Gesù, la tua Parola vivente.
Fa' che viviamo questo tempo di Avvento nella gioiosa attesa del tuo Figlio, che mandi a noi perché sia luce sulla nostra strada e ci liberi da ogni paura.
Converti il nostro cuore perché con la testimonianza della vita possiamo portare la tua luce ai nostri fratelli.
Tutti:
Padre nostro...
Papà:
La luce del Signore risplenda su di noi, ci accompagni in questo tempo perché
la nostra gioia sia piena.
Tutti:
Amen.
Per la seconda, terza e quarta domenica di Avvento, prima di accendere la rispettiva candela il papà (o un figlio) può invitare alla preghiera con queste parole:
Accendiamo
oggi la seconda (terza, quarta) candela della corona di Avvento.
Impegniamoci
a vivere giorno per giorno l'attesa di Gesù. Con la nostra vita prepariamo la
strada al Signore che viene nella gioia e nella carità verso i fratelli.
Tutti:
Amen.
LETTURE
E PREGHIERE Prima settimana
Lettore
Dalla lettera di san Paolo
apostolo ai Romani 13,11-12
È ormai tempo di svegliarci dal sonno, perché la nostra salvezza è più vicina ora di quando diventammo credenti. La notte è avanzata, il giorno è vicino. Gettiamo via perciò le opere delle tenebre e indossiamo le armi della luce.
Guida:
Preghiamo.
Breve silenzio di preghiera.
Il
tuo aiuto, o Padre, ci renda perseveranti nel bene in attesa del Cristo tuo
Figlio; quando egli verrà e busserà alla porta ci trovi vigilanti nella
preghiera, operosi nella carità fraterna, esultanti nella lode. Per Cristo
nostro Signore.
Tutti:
Amen.
LETTURE
E PREGHIERE Seconda settimana
Lettore:
Dal libro di Abacuc 2,3
Il
Signore viene, non tarderà: svelerà i segreti delle tenebre, si farà
conoscere a tutti i popoli.
Guida:
Preghiamo.
Breve silenzio di preghiera.
Dio
di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, Dio della salvezza, compi ancor oggi le tue
meraviglie, perché nel deserto del mondo camminiamo con la forza del tuo
Spirito verso il regno che deve venire. Per Cristo nostro Signore.
Tutti:
Amen.
LETTURE
E PREGHIERE
Terza settimana
In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli, è colui che fu annunziato dal profeta Isaia quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: preparate la via dei Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».
Guida:
Preghiamo.
Breve silenzio di preghiera.
Noi
ti lodiamo e ti benediciamo, o Signore, che doni alla nostra famiglia la grazia
di rivivere i tempi e gli eventi della salvezza. Ci illumini e ci guidi la
sapienza del tuo Spirito, perché anche la nostra casa sappia attendere e
accogliere il tuo Figlio che viene.
Tutti:
Benedetto nei secoli il Signore.
LETTURE
E PREGHIERE
Quarta settimana
Lettore:
Dal vangelo secondo Luca 1,39-45
In quei giorni, Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore.
Guida:
Preghiamo.
Breve silenzio di preghiera.
Padre d'immensa misericordia, che nel grembo verginale di Maria hai posto la dimora dell'eterna sapienza, Cristo tuo Figlio, concedi alla nostra famiglia, per la grazia del tuo Spirito di essere luogo santo in cui la tua Parola di salvezza oggi si compie. A te la gloria e a noi la pace.
Tutti:
Amen
Nella
festa del Natale la comunità cristiana celebra il mistero del Figlio di Dio che
si fa uomo per noi e viene annunciato come salvatore: al suo popolo, nella
persona dei pastori; a tutte le genti, nella persona dei magi.
In
casa, davanti al presepe ornato che rappresenta la scena della natività e prima
di scambiare i doni e i regali, la famiglia prega Gesù e manifesta la sua
gioia. Alcuni testi possono essere affidati ai fanciulli.
Lettore:
Dal vangelo secondo Luca 2,10-14
L'angelo disse ai pastori: «Vi annuncio una grande gioia: oggi è nato il Salvatore che è Cristo Signore. E una moltitudine dell'esercito celeste lodava Dio dicendo: «Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini che gli ama».
Guida:
Preghiamo.
Breve silenzio di preghiera.
Gesù
Salvatore, nuovo sole che sorgi nella notte di Betlemme, rischiara la nostra
mente, riscalda il nostro cuore, perché comprendiamo il vero e il bene come
splende ai tuoi occhi e camminiamo nel tuo amore.
Il
tuo Vangelo di pace giunga sino ai confini della terra, perché ogni uomo si
apra alla speranza di un mondo nuovo.
Tutti:
Venga il tuo regno, Signore.
Lettore:
Dal vangelo secondo Luca 2,15-16
I
pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme, e vediamo questo
avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono dunque senza
indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella
mangiatoia.
Guida:
Preghiamo.
Breve silenzio di preghiera.
Signore
Gesù, noi ti vediamo bambino e crediamo che tu sei il Figlio di Dio e il nostro
Salvatore.
Con Maria, con gli angeli e con i pastori noi ti adoriamo. Ti sei fatto povero per farci ricchi con la tua povertà: concedi a noi di non dimenticarci mai dei poveri e di tutti coloro che soffrono.
Proteggi
la nostra famiglia, benedici i nostri piccoli doni, che abbiamo offerto e
ricevuto, imitando il tuo amore. Fa' che regni sempre tra noi questo senso di
amore che rende più felice la vita.
Dona
un buon Natale a tutti, o Gesù, perché tutti si accorgano che tu oggi sei
venuto a portare al mondo la gioia.
Tutti:
Amen.
(da
La Famiglia in preghiera, CEI, pp. 105-112)