CORONA AL PREZIOSO SANGUE

Questa piccola coroncina del Prezioso San­gue è composta di 40 grani. Si recita comin­ciando dal primo gruppo di 5 grani e si termina con il gruppo di 3 grani. Su ciascun grano si recita un PADRE NOSTRO. Dopo ogni gruppo si recita un GLORIA AL PADRE. Sui grani che separano i gruppi si recita un'AVE MARIA. Sulla croce si può recitare il CREDO, simbolo della fede cristiana.

- Ogni gruppo è composto da 5 grani, che rappresentano le cin­que piaghe di nostro Signore. - I sei gruppi di 5 grani rappre­sentano i tre anni della vita a Nazareth.

- Il settimo gruppo composto da 3 grani rappresenta i tre anni apostolici del Salvatore, che furono i tre ultimi della sua vita.

- I 7 grani che separano ogni gruppo sono in onore dei sette dolori di Maria, che fu stretta­mente associata alla Passione di suo Figlio.

 

1 - In onore della prima effusione del Sangue di Gesù: La circoncisione.

In onore del primo dolore di Maria: La profezia del vecchio Simeone.

 

2 - In onore della seconda effusione di Sangue di Gesù: L’agonìa nel Getsemani.

In onore del secondo dolore di Maria: La fuga dall'Egitto.

 

3 - In onore della terza effusione del Sangue di Gesù: La flagellazione.

In onore del terzo dolore di Maria: Il bimbo Gesù perso a Gerusalemme.

 

4 - In onore della quarta effusione del Sangue di Gesù: L'incoronamento di spine.

In onore del quarto dolore di Maria: La separazione a causa della vita pubblica.

 

5 - In onore della quinta effusione del Sangue di Gesù: Il trasporto della Croce.

In onore del quinto dolore di Maria: L'incontro con Gesù sul Calvario.

 

6 - In onore della sesta effusione del Sangue di Gesù: La crocifissione.

In onore del sesto dolore di Maria: La sua presenza ai piedi della Croce.

 

7 - In onore della settima effusione del Sangue di Gesù: L'apertura del Cuore con la lancia del soldato.

In onore del settimo dolore di Maria: Quando ricevette tra le braccia il corpo senza vita di suo Figlio, morto in croce.

 

A santa Geltrude, mentre si apprestava a ricevere la comunione, apparve il Signore, sotto forma di un pellicano, nell'atto di aprirsi il cuore per nutrire i suoi piccoli col proprio sangue. "Cosa mi volete insegnare, Signore, con questa visione?'' , chiese la san­ta, colma di ammirazione.

''Voglio dirti questo: considera che io sono stretto da un potente vincolo d'autore, quando offro il prezioso dono dei Santi Sacramenti, che poi vengono a me riofferti, e preferirei rimanere morto piuttosto che non donarmi all'anima che fu atea. Consi­dera che, se il pellicano fa sgorgare il sangue dal suo cuore per donare la vita ai suoi pic­coli, anch'io li nutro con la mia carne, e il mio sangue, per vivificarti con la mia vita, vita che non avrà mai fine''.