COLLOQUI DI GESU' CON NATUZZA (Quaresima 2003) 17-03-2012 FINE

Ultimi due colloqui tra Gesù e Natuzza... Ho altri tre librettini, li faremo in un futuro prossimo: grazie a tutti per aver seguito e... soprattutto per avrere appreso l'Amore infinito di Gesù per tutta l'umanità.

Gesù: Hai sofferto molto, posso dire basta? Tu mi hai detto una volta che vuoi fare la morte sulla croce. Non per una sola volta l'hai fatta, la stai facendo ogni giorno, da quando sei nata. Non sei contenta?

Natuzza: Si, io sono contenta per Voi.

Gesù: Le vuoi queste anime salvate come le voglio io? Lo so che è giusto e devo dire basta, perché non posso usarti fino all'ultimo giorno. Ti ho usato per lunghi anni, ora posso dire basta?

Natuzza: Dico sì solo quando lo direte Voi, altrimen­ti non lo dirò mai. Dite che volete essere consolato con queste sofferenze e sono sempre pronta.

Gesù: Trasmetti la gioia e falla trasmettere a tutti, chi non ce l'ha l'acquista.

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Gesù: Risuscita con me. Vorrei che tutto il mondo ri­suscitasse dal peccato. Il corpo può avere sofferenze, ma l'anima se si perde è un dolore per loro e anche per me. Figlia mia, è tutto passato? È tutto finito se­condo te? Non è finito, non è passato. I peccati ci sono sempre e tu la sofferenza ce l'hai sino all'ultimo giorno. Accettala, offrila come sai tu. Tante anime mi hai portato e quante te ne capitano me ne porti. La sofferenza è un dono mio per salvare le anime e per essere un parafulmine dei peccati. Questa matti­na gioisci?

Natuzza: Sì, Signore, gioisco.

Gesù: Perché sono resuscitato? Io sono sempre risu­scitato, però la pena delle anime che si perdono mi fa soffrire sempre. Le anime che vanno in cerca di Me trovano conforto, altrimenti cadono come le fo­glie dell'albero in autunno.

Natuzza: Signore salvateli! Me l'avete promesso! Adesso vi ritirate la parola?

Gesù: No, io mantengo sempre le mie promesse. Tu sai che sono misericordia, carità, amore, ma ogni tanto faccio giustizia.

Natuzza: Giustizia non ne fate, fate sempre carità, per un'anima vi siete immolato sulla croce.

Gesù: No per un'anima, per milioni di anime, ma par­ticolarmente per i consacrati. Io sono misericordioso e tu me la chiedi continuamente questa misericordia.