ORA
SANTA
DEI
BAMBINI
E
RAGAZZI
I
PICCOLI
AMICI
DI
GESU’
1°
Parla la
MadonnaPiccoli amici di Gesù, mettetevi
alla presenza di Dio!
Pensate che Gesù è il Dio buono,
il Dio onnipotente, il Padre, più amoroso di tutti i vostri papà, ed è pieno
di misericordia per tutti.
Gesù dall'Altare domanda le vostre
adorazioni, il vostro rispetto, il vostro amore. Ditegli con amore e rispetto:
« O mio Signore Gesù, Figlio di Dio e della Vergine Madre, tu sei là
nell'Ostia! Noi lo crediamo, lo sentiamo; e giacché non possiamo vederti, perché
sei nascosto al nostro sguardo, noi crediamo e crederemo sempre che sei presente
nell'Eucaristia, in Corpo, Sangue, Anima e Divinità ... sempre, perché l'hai
detto tu stesso, che sei vivo e vero nell'Ostia Santa, e tu non puoi ingannarci!
».
O Gesù, noi ti adoriamo e davanti
a te ci prostriamo col sentimento del più profondo rispetto!
Pensate ora alla felicità di
essere piccoli amici di Gesù Eucaristia. Fortunati voi, se saprete approfittare
di quest'ora!
In questo momento, quanti poveri ammalati
sospirano vicina la presenza di Gesù; essi non possono recarsi in Chiesa.
Quante vostre mamme desidererebbero parlare a Gesù della loro famiglia, ma non
possono lasciare la loro dimora.
Quindi voi, che siete fortunati di
stare per un'oretta così vicini a Gesù Eucaristia, non rimpiangete quest'ora,
che avete sacrificata al vostro gioco, anzi ringraziatelo di tanto dono. Gesù
vi ricompenserà nell'ultimo giorno e vi farà partecipi del suo Regno.
Piccoli amici di Gesù, pensate
spesso a Gesù, a quel Gesù che tanto vi vuol bene, che ha dato tutto il suo
Sangue per voi! Egli vi apre oggi tutti i tesori del suo Cuore e vuole
arricchirvi delle sue grazie, dei suoi favori; vuole calmarvi, se siete agitati
ed irrequieti; vuole perdonare le vostre mancanze.
Avvicinatevi con amore a Gesù;
ditegli che siete felici di passare quest'ora vicino al suo Tabernacolo ed
invitatelo a far di voi dei santi bambini, apostoli del suo Cuore. Aprite il
vostro cuoricino, anche se difetta ancora non poco; e ditegli che vi versi le
sue grazie.
Non temete! Gesù è buono e
compatisce la vostra miseria. Andate da Gesù con il cuore pieno di gioia. E chi
può avere più gioia di voi, che siete ancora piccoli?
Se sapete quanto vi ama Gesù! Ah,
se sapeste come si strugge d'amore per voi! E voi amate così poco questo Gesù
tanto buono, perché non ci pensate o perché ci pensate troppo poco.
Gesù vuole il vostro amore e vi
esorta con insistenza a ricambiare in quest'ora il vostro amore, quel puro amore
che si deve a Lui solo. Pater - Ave - Gloria. - Una lode.
2°
Conversate
con Gesù
Anime infantili, Gesù vi mostra la sua Croce; egli vi parla
delle sue sofferenze; domandate a Gesù per chi soffri ed ascoltatelo.
Egli vi risponde: Per te, figlio
mio, portai la Croce, si proprio per te! Tu hai peccato. Ti ricordi quante
volte sei andato coi cattivi compagni a darmi dispiacere? Ti ricordi quante
volte mi hai fatto piangere in Chiesa, quando parlavi, ridevi, ti voltavi avanti
ed indietro? Ti ricordi come mi hai ricevuto male, senza apparecchio, senza
stare raccolto nemmeno nel momento più solenne, quando io mi avvicinavo a te,
per entrare nel tuo cuore?
Ti ricordi come hai recitato male
le preghiere della mattina e della sera ed hai detto sgarbatamente il Santo
Rosario?
Ti ricordi ancora delle male
risposte che hai dato ai genitori ed ai superiori? E quante altre mancanze! ...
Queste mancanze meritano un castigo e questo castigo io lo soffersi per te,
quando portavo la Croce. Se tu sei felice, se non sei abbandonato, se soprattutto
non ti feci morire quando eri in peccato ... a me lo devi! -
Domandate ancora a Gesù che cosa
soffre ed ascoltatelo:
- Soffro l'abbandono di certi
piccoli cuori, che si dimenticano di me e si annoiano a pregarmi ... Soffro
gli oltraggi di qualche fanciullo, che si vergogna di me ... Soffro le bestemmie
dei piccoli e dei grandi e specialmente le irriverenze fatte nelle mie Chiese.
Oh, sapessi quanto soffre il mio Cuore a vedere certi bambini che parlano e
ridono in Chiesa, che non fanno il Segno della Croce quando entrano ed escono
dal luogo santo, oppure lo fanno così male che mi costringono a coprirmi il
viso per non guardarli! E le genuflessioni mal fatte! Quanti ce n'è di questi
bambini distrattoni, che mi fanno piangere tutti i giorni! Figliolini miei,
voi che siete così decisi ad amarmi di più, compensatemi con la preghiera
fervorosa e riparate tutte queste írriverenze dei vostri compagni e le vostre
passate mancanze.
Piccoli amici di Gesù, se volete
compensare Gesù, convertitevi e fatevi molto più buoni! Dite a Gesù che lo
desiderate e che la vostra conversione sarà pronta e sincera. Ripetete con me:
Sì, Gesù, da questo momento noi vogliamo che il nostro cuore sia per sempre
tuo; il nostro abbandono, la nostra negligenza non hanno servito che a radicare
di più i nostri falli, le nostre cattive abitudini e a lasciarti sofferente
nella pena. Adesso, Gesù, vogliamo ubbidirti, non vogliamo più essere di
quelle anime che non si curano di te, che ti abbandonano! ... Gesù mio,
ispiraci che cosa dobbiamo fare!
Confidate ora a Gesù i mezzi, che
volete impiegare per fare il vostro dovere e divenire molto più buoni.
Prima di tutto fuggire le
occasioni.
Attenzione sopra le impressioni
che passeranno nel vostro cuore ...
Preghiera più raccolta...
Frequenza più seria dei Sacramenti...
Impegno nello studio ...
Devozione più costante ...
Ubbidienza pronta!
Pater - Ave - Gloria. - Una lode.
3°
Ascoltate
GesùFigliolini miei, giacché voi
volete consolarmi, io vi ringrazio; ma cercate di non farmi piangere con le
vostre mancanze; cercate di essere i bimbi più buoni e quando commettete
qualche colpa, domandatemi subito perdono, dicendo: Gesù, perdonami il dispiacere
che ti ho dato.
Cominciate sin da questo momento ad
accettare in silenzio i richiami ed i rimproveri dei vostri genitori e dei
vostri superiori; non mormorate di nessuno; non più disubbidienze; non più
bugie e capricci. Vi voglio più grandi nella virtù.
Incominciate bene le vostre
giornate, alzandovi subito dal letto, quando l'ubbidienza vi chiama;
vestitevi con modestia; recitate e bene le preghiere del mattino, invitando
anche i fratellini e le sorelline; fate per amor mio il vostro dovere durante la
giornata.
Accettate bene tutte le pene, in
espiazione dei vostri piccoli peccatucci e in riparazione degli oltraggi che
mi si fanno. Quando permetto che voi soffriate durante il giorno, pensate che
pure io ho sofferto; e non lagnatevi, anzi dite: Gesù, grazie, che oggi
posso offrirti qualche cosa di più!
In espiazione delle vostre mancanze
ed in riparazione degli oltraggi che mi si fanno, animatevi di una fede viva ed
ardente verso di me Sacramentato. La lampada sempre ardente vi ricorda che io
sono nel Tabernacolo e che vi vedo.
Il Tabernacolo vi dice il mio amore
per la vita nascosta e sconosciuta. La purezza dei vasi vi rivela la purità che
io voglio da voi.
Procurate di guadagnarmi delle
anime; invitate altri fanciulli a venire a trovarmi in Chiesa, ad assistere alla
Messa nei giorni festivi e ad intervenire al catechismo!
Guadagnatemi specialmente le
anime dei piccoli, che mi offendono con la bestemmia.
Ho delle anime carissime, che in
questo momento per poche lire mi vendono con la bestemmia ... che muoiono ... e
cadono nell'inferno. Voi potete ottenere grazia per i piccoli traviati e
consolarmi...
Pregate, soffrite, espiate,
domandate perdono per essi!
Pater - Ave - Gloria. - Una lode.
4°
Pregate!
Piccoli amici di Gesù,
raccoglietevi ancora un poco e pregate così:
Gesù abbandonato, già ci sentiamo
disposti a fare tutto ciò che tu ci hai domandato; e da questo momento ti
protestiamo la nostra fede, il nostro amore e il nostro attaccamento.
E’ molto tempo che abbiamo
rinunziato al demonio e al mondo col nostro Battesimo ed ora vogliamo ripetere
queste parole; ascoltale; esse sono sincere!
Noi rinunziamo al demonio, alle sue
pompe, alle sue opere e ci uniamo a te per sempre.
E giacché tu sei elargitore di
ogni grazia, permettici, o Gesù, che te ne chiediamo due, per ottenere la
perseveranza nelle sante nostre risoluzioni.
La prima è una grande devozione
per la SS. Eucaristia, affinché noi l'amiamo come l'amava S. Teresa, che per
fare la S. Comunione sfidava le tempeste, gli uragani, si esponeva a cadere in
malattia e diceva a quelli che la frenavano: lasciatemi, lasciatemi
comunicare! Non posso stare senza Gesù! -
Vogliamo amare la SS. Eucaristia,
come l'amava S. Francesco Borgia, che si sentiva pieno d'ardore in presenza di
Gesù nell'Eucaristia ed indovinava dai battiti del cuore i Tabernacoli che
lo rinchiudevano. Dacci l'amore dell'Eucaristia, come l'aveva quel fanciullo
che esultava di felicità alla vigilia della Comunione e diceva a quelli che si
meravigliavano a vederlo sl contento: Domani, domani farò la S. Comunione!
- Vogliamo amare l'Eucaristia come
l'altro bambino che, occupandosi tutto il giorno a preparare il suo cuore per la
S. Comunione, diceva: Quest'atto di virtù, ben fatto, è per diffondervi un
dolce profumo! -
La seconda grazia, che noi ti
domandiamo, o Gesù, è la devozione alla Santa Vergine.
Maria e l'Eucaristia vanno sempre
assieme; non si può essere devoti di Maria, senza sentirsi spinti a
comunicarsi spesso.
O Gesù, dacci la grazia di amare,
come te, la nostra Santissima Mamma!
O Gesù, fa' che siamo docili alla
parola, agli ordini, alle ispirazioni della tua e nostra Madre, come lo sei
stato tu stesso!
O Gesù, Ella è Madre nostra e
tua!
O Gesù, prima che noi ti lasciamo,
consegnaci alla Madonna, per difenderci e per aiutarci a divenire molto buoni!
Benedici, o Gesù, fonte di
benedizione, come hai benedetto i tuoi discepoli prima di salire al Cielo e
santificaci intieramente! Benedici la nostra memoria, per ricordarci sempre di
te; l'intelletto, per conoscerti sempre meglio; la volontà, per amarti molto!
Benedici i nostri pensieri, i
nostri affetti, i nostri desideri e fa' che siano tutti rivolti a te. Benedici i
nostri genitori, le nostre famiglie e tutti i fanciulli del mondo.
Affretta il trionfo della Santa
Chiesa; benedici, consola e sorreggi il nostro Santo Padre.
Santifica tutto il Clero, tutte le
Persone Consacrate; da' forza e generosità alle anime vittime privilegiate; da'
ai giusti la perseveranza; converti i peccatori; illumina gl'infedeli,
benedici gli amici ed i nemici; assisti i moribondi; aiuta i poveri, i
naviganti, i carcerati, gli operai, gl'infermi; libera le anime purganti,
particolarmente le più abbandonate.
Stendi sopra tutti i cuori il dolce
impero del tuo amore; esaudisci infine tutti coloro che si raccomandano alle
nostre orazioni e ricompensa quelli che s'interessano della nostra formazione
religiosa. Amen!
Pater - Ave - Gloria. - Una lode.
Don
Giuseppe Tomaselli