LA PREGHIERA DEI SALMI PER I FANCIULLI

IO TI AMO SIGNORE

Dal Salmo 17: una preghiera di lode.

Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore;

mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo;

mio scudo e baluardo,

mia potente salvezza. (Rit.)

Invoco il Signore, degno di lode e sarò salvato dai miei nemici.

Viva il Signore e benedetta la mia rupe,

sia esaltato il Dio della mia salvezza. (Rit.)

 

Canto: Io ti amo Signore mia forza, il Creatore del mondo sei tu.

La più bella creatura che hai scelto è Maria, la Madre di Gesù.

GESU’ TI SPIEGA I SALMI

Signore, mia Roccia…”. Gesù ci ha isegnato a chiamare Dio col dolce nome di Padre”. Quel Dio che ha creato le immensità dello spazio e le ha seminate di innumerevoli stelle, quel Dio che ha ideato e formato tutto l’universo, è tuo Padre. Mio Padre si firma in Cielo con le stelle scriveva un ragazzo nel suo diario.

Il suo Amore di Padre per te è come roccia incrollabile che non verrà mai meno. Dice Dio: “Può forse una madre dimenticare il suo bambino? Ma se anche lo potesse, io non mi dimenticherò mai di te”. (Isaia 49, 15). Canto

 

LA MADRE DI GESU’ TI INSEGNA A VIVERE I SALMI

Ti amo, Signore, mia forza”. Dal primo istante della sua esistenza fino alla sua Assunzione in Cielo, Maria è stata un continuo atto d’amore a Dio, suo Creatore. Quel Cuore Immacolato mai sfiorato per un solo istante dal peccato, è stato sempre e solo amore. E la forza del suo amore era Dio-Amore fatto uomo nel suo seno di Vergine e Madre.

La Madre di Gesù, la tutta amore e bontà, ti insegna a ripetere a Dio che ti ha creato, come certamente Lei avrà pregato: “Io ti amo, Signore, mia forza (Salmo 17).

 

I SANTI PREGANO I SALMI CON LA VITA

Invoco il Signore, degno di lode”. U giorno regalarono a San Francesco d’Assisi una pecorella che egli gradì tanto, perché gli ricordava l’agnello0 di Dio. San Francesco la esortava a lodare Dio e non disturbare la preghiera dei frati. Come avesse compreso la pecorella entrava in chiesa e, passando dinanzi all’altare della Vergine, le faceva un belato di saluto. Il Santo la indicava come esempio di mitezza e docilità. Ogni creaura era per lui riflesso della bellezza, della bontà e dell’amore di Dio Creatore e Padre.

IL MIO ROSARIO

PRIMO MISTERO DELLA GIOIA

• Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

NEL PRIMO MISTERO DELLA GIOIA VOGLIO MEDITARE L’ANNUNCIO DELL’ANGE­LO A MARIA VERGINE.

• Un Angelo entrò da lei e le disse: «Sia gioia a te, o piena di Grazia, il Signore è con te» (Luca 1,28).

La Madonna è stata scelta ad essere la Madre di Gesù, la Vergine Madre di Dio e Mamma nostra. Quale amore le dono? Come la prego?

• Recita adagio il Padre nostro, 10 Ave Maria e il Gloria al Padre.