DOTTRINA CRISTIANA PER LA SECONDA CLASSE

PREGHIERE E FORMULE

SEGNO DELLA CROCE

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Arnen.

 

TI ADORO (del mattino)

Ti adoro, mio Dio,

e ti amo con tutto il cuore.

Ti rin­grazio di avermi creato,

fatto cristiano

e conservato in que­sta notte.

Ti offro le azioni della giornata:

fa che siano tutte secondo la tua santa volontà

e per la maggior tua gloria.

Preservami dal peccato e da ogni male.

La tua grazia sia sem­pre con me

e con tutti i miei cari. Amen.

 

TI ADORO (della sera)

Ti adoro, mio Dio,

e ti amo con tutto il cuore.

Ti rin­grazio di avermi creato,

fatto cristiano e conservato in que­sto giorno.

Perdonami il male,

che oggi ho commesso,

e se qualche bene ho compiuto, accettalo.

Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli.

La tua grazia sia sempre con me e, con tutti i miei cari. Amen.

 

PADRE NOSTRO

Padre nostro che sei nei cieli,

sia santificato il tuo no­me,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà

come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti,

co­me noi li rimettiamo

ai nostri debitori,

e non c'indurre in tentazione,

ma liberaci dal male. Amen. 

 

AVE MARIA

Ave, o Maria, piena di grazia;

il Signore è con te;

tu sei benedetta fra le donne,

e benedetto è il frutto del tuo se­no Gesù.

Santa Maria, Ma­dre di Dio,

prega per noi peccatori,

adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

GLORIA AL PADRE

Gloria al Padre

e al Fi­glio

e allo Spirito Santo;

co­me era nel principio,

e ora, e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen. 

 

CREDO

Io credo in Dio Padre on­nipotente,

Creatore del cielo e della terra;

e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,

nostro Signo­re, il quale fu concepito di Spirito Santo,

nacque da Ma­ria Vergine, patì sotto Ponzio filato;

fu crocifisso, morì e fu sepolto;

discese all'inferi; il terzo giorno risuscitò da morte;

sali al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente;

di là ha da venire a giudicare i vivi e i morti.

Credo nello Spirito Santo,

la santa Chiesa cattolica,

la comunione dei santi,

la remissione dei peccati,

la risur­rezione della carne,

la vita eter­na. Amen.

 

L'ETERNO RIPOSO

L'eterno riposo dona loro, o Signore,

e splenda ad essi la luce perpetua.

Riposino in pace. Amen.

 

SALVE REGINA

Salve, o Regina, madre di misericordia;

vita, dolcezza e speranza nostra, salve.

A te ri­corriamo, oi esuli figli di Eva

a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di la­crime.

Orsù dunque, avvocata nostra,

rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi.

E mo­strati dopo questo esilio Gesù,

il frutto benedetto del seno tuo.

O clemente, o pia, o dol­ce Vergine Maria.

 

ANGELO DI DIO

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custo­disti, reggi e governa me,

che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

 

ATTO DI FEDE

Mio Dio, perchè sei veri­tà infallibile,

credo fermamen­te tutto quello che tu hai rive­lato

e la santa Chiesa ci pro­pone a credere.

Ed espressa­mente credo in te, unico vero Dio

in tre Persone uguali e distinte,

Padre, Figlio e Spirito Santo.

E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio,

incarnato e morto per noi,

il quale darà a ciascuno, secondo i meriti,

il premio o la pena eterna.

Conforme a questa Fede voglio sempre vivere.

Signore, accresci la mia fede.

 

ATTO DI SPERANZA

Mio Dio, spero dalla tua bontà,

per le tue promesse e  per i meriti di Gesù Cristo,

nostro Salvatore, la vita eter­na e le grazie necessarie

per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io non resti confuso in eterno.

 

ATTO DI CARITA'

Mio Dio, ti amo con tutto il cuore sopra ogni cosa,

per­chè sei Bene infinito e nostra eterna felicità;

e per amor tuo amo il prossimo mio come me stesso,

e perdono le offese ricevute.

Signore, fa che io ti ami sempre più.

 

ATTO DI DOLORE

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore

dei miei peccati, perchè peccando ho meritato i tuoi castighi,

e molto più perchè ho offeso te infinitamente buono

e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo col tuo santo aiuto di non offenderti mai più

e di fuggire le occasioni prossime del peccato.

Signore, misericordia, perdonami. 

 

I DUE MISTERI PRINCIPALI DELLA FEDE

1. Unità e Trinità di Dio.

2. Incarnazione, Passione e Morte del Nostro Signore Gesù Cristo.

 

I DUE COMANDAMENTI DELLA CARITA'

1. Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente.

2. Amerai il prossimo tuo come te stesso.

 

I DIECI COMANDAMENTI DI DIO O DECALOGO

Io sono il Signore Dio tuo:

1. Non avrai altro Dio fuori che me.

2. Non nominare il nome di Dio invano.

3. Ricordati di san­tificare le feste.

4. Onora il pa­dre e la madre.

5. Non ammaz­zare.

6. Non commettere atti im­puri.

7. Non rubare.

8. Non dire falsa testimonianza.

9. Non desiderare la donna d'altri.

10. Non desiderare la roba d'altri.

 

I CINQUE PRECETTI GENERALI DELLA CHIESA

1. Partecipa alla messa la domenica e le altre feste coman­date e rimani libero dalle occuppazioni del lavoro.

2. Confessa i tuoi peccati almeno una volta all'anno.

3. Ricevi il sacramento dell'Eucaristia almeno a Pasqua.

4. In giorni stabiliti dalla Chiesa astieniti dal mangiare carne e osserva il digiuno.

5. Sovvieni alle necessità della Chiesa.

 

I SETTE SACRAMENTI

1. Battesimo; 2. Cresima; 3. Eucaristia, 4. Confessione; 5. Un­zione degli infermi; 6. Ordine;  7. Matrimonio.

 

I SETTE DONI DELLO SPIRITO SANTO

l. Sapienza; 2. Intelletto 3. Consiglio; 4. Fortezza; 5. Sciern­za; 6. Pietà; 7. Timor di Dio.

 

LE TRE VIRTU' TEOLOGALI

l. Fede; 2. Speranza; 3. Carità.

 

LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE

1. Dar da mangiare agli affamati; 2. dar da bere agli asse­tati; 3. vestire gli ignudi; 4. alloggiare i pellegrini; 5. visitare gli infermi; 6. visitare i carcerati; 7. seppellire i morti.

 

LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA SPIRITUALE

­1. Consigliare i dubbiosi; 2. insegnare agli ignoranti; 3. am­monire i peccatori; 4. consolare gli afflitti; 5. perdonare le offe­se; 6. sopportare pazientemente le persone moleste; 7. pregare Dio per i vivi e per i morti.

 

I QUATTRO NOVISSIMI

1. Morte; 2. Giudizio; 3. In­ferno; 4. Paradiso.

 

DIO CREATORE E SIGNORE

Tutto quello che c'è nel mondo l'ha creato Dio. Creare, vuol di­re: fare le cose senza adoperare niente. Dio pensò la luce, il cielo, la terra, il mare, gli animali... e disse: Ci sia la luce. E subito apparve la luce. Così fece per tutte le altre cose.

Gli uomini sono padroni di qualche cosa, finchè vivono. Dio è Pa­drone di tutto, e per sempre.

I. Chi è Dio?

Dio è l'Essere perfettissimo Creatore e Signore del  cielo e della terra.

2. Che significa Creatore?

Creatore significa che Dio ha fatto dal nulla tutte le cose.

3. Che significa Signore?

Signore significa che Dio è Padrone assoluto di tutte le cose.

Guarda quante cose belle ci sono attorno a te! Le ha create Dio. Oggi dirai a un altro bambino che tutte le cose le ha create Dio.

Prega, recitando le prime parole del Credo: Io credo in Dio Padre onnipoten­te, Creatore del cielo e della terra.

 

DIO E' PURISSIMO SPIRITO

Un fanciullo, educato dal sacerdote Eli, una notte udì una voce che lo chiamava: Samuele! Samuele! Il fanciullo pensò che lo chiamas­se il sacerdote e andò da lui. Non era il sacerdote che lo chiamava: era Dio. Samuele udì la voce, ma non vide nessuno. Dio non si vede, per­chè non ha corpo. Ma Egli è dappertutto e vede tutto.

4. Dio ha corpo come noi?

Dio non ha corpo, ma è purissimo spirito.

5. Dov'è Dio?

Dio è in cielo, in terra e in ogni luogo.

Dio ti vede anche quando la mamma, il babbo, o nessun altro ti vede. Ricorda:

c'è Uno che vede tutto,

c'è Uno che sa tutto,

c'è Uno che sente tutto: E' Dio!

Durante il giorno, pensa qualche volta a Dio che ti è sempre presente, e pregaLo: Fa, mio Dio, ch'io non offenda mai la tua presenta col peccato.

 

DIO SA TUTTO E PUO' FARE TUTTO

Il re d'Egitto aveva ordinato che tutti i bambini ebrei fossero uc­cisi. Dio volle che se ne salvasse uno: Mosè. Egli fu messo in un cesto e portato sulle rive del fiume. Passò di lì la figlia del re, ebbe pietà del bambino e lo fece raccogliere. Dio salvò Mosè, perchè voleva servirsi di lui per salvare il popolo ebreo.

Dio sa tutto: il presente, il passato, il futuro. Sa anche i nostri pen­sieri e i nostri desideri, e può fare tutto ciò che vuole.

6. Dio sa tutto?

Dio sa tutto, anche i nostri pensieri.

7. Dio può far tutto?

Dio può far tutto ciò che vuo­le: Egli è l'Onnipotente.

Eseguisci con diligenza i compiti che devi portare a scuola e studia bene la le­zione, sotto lo sguardo di Dio. Ogni mattina offri le azioni della giornata a Dio, recitando il Ti adoro.  

 

DIO PADRE FIGLIO  SPIRITO SANTO

Gesù era andato a farsi battezzare da Giovanni Battista. A un tratto si apersero i cieli, e scese una colomba su di Lui, mentre dal cie­lo una voce diceva: « Questi è il mio Figlio diletto ».

Il battesimo di Gesù manifesta che Dio è uno solo, ma in tre Per­sone: il Padre parla; il Figlio viene battezzato; lo Spirito Santo discen­de sotto forma di colomba.

8. Dio è uno solo?

Dio è uno solo, ma in tre Persone uguali e distinte, che sono la santissima Trinità.

9. Come si chiamano le tre Persone della santissima Trinità?

Le tre Persone della santissima Trinità si chiamano Pa­dre, Figlio e Spirito Santo.

Comincia la giornata e tutte le tue azioni con un bel segno di Croce, per otte­nere l'aiuto della santissima Trinità.

Il segno di croce si fa portando la mano destra alla fronte, e dicendo: Nel nome del Padre; poi al petto, dicendo: e del Figlio; quindi alla spalla sinistra e alla destra, dicendo: e dello Spirito Santo. Si termina con la parola: Amen.

 

ANGELI E DEMONI

Dio creò moltissimi Angeli. Essi erano tutti belli e buoni, de­stinati a stare sempre con Dio. Ma Dio volle mettere a prova la loro fedeltà. Molti, con a capo Lucifero, si ribellarono: per castigo, furono cacciati nell'inferno e divennero diavoli. Gli altri, invece, guidati dal­l'Arcangelo San Michele, rimasero fedeli e sono gli Angeli.

10. Chi sono gli Angeli?

Gli Angeli sono i ministri invisibili di Dio, e anche nostri Custodi.

11. I demòni chi sono?

I delnòni sono angeli ribellatisi a Dio per superbia e pre­cipitati nell'inferno; per odio contro Dio, essi tentano l'uomo al male.

L'Angelo ti sta sempre vicino e ti suggerisce quello che devi fare per piacere a Gesù. Anche il diavolo ti sta vicino. Chi vuoi ascoltare: l'Angelo o il diavolo?

In ogni pericolo dell'anima e del corpo, chiedi l'aiuto del tuo Angelo, con la bella preghiera: Angelo di Dio.

 

L'UOMO

Dopo aver creato il mondo e gli Angeli, Dio pensò di creare l'uo­mo. Fece il corpo dell'uomo col fango della terra, poi gli soffiò in viso l'anima, e l'uomo cominciò a vivere. Il primo uomo lo chiamò Adamo.

Mentre Adamo dormiva, Dio gli tolse una costola e con essa fece la donna, che chiamò Eva.

12. Chi ci ha creato?

Ci ha creato Dio.

13. Chi furono i primi uomini?

I primi uomini furono Adamo ed Eva, creati immediatamente da Dio: tutti gli altri discendono da essi.

Dio ti ha dato il corpo e l'anima. De­vi conservare l'anima bella, senza nessuna macchia di peccato, e devi tenere pulito il corpo. Vinci la pigrizia e mettiti sempre bene in ordine.

Recita il Padre nostro, per ringraziare Dio che ti ha creato.

 

PER QUAL FINE DIO CI HA CREATI

Giacobbe, mentre dormiva, ebbe una visione: vide una lunga sca­la che partiva dalla terra e arrivava al cielo. Sulla scala salivano e scen­devano gli Angeli. In cima alla scala c'era Dio.

La scala vista da Giacobbe ci ricorda che siamo creati per il cielo: lassù c'è Dio, il quale darà a tutti i buoni una felicità eterna.

14. Per qual fine Dio ci ha creati?

Dio ci ha creati per conoscerlo, amarlo e servirlo in que­sta vita, e per goderlo poi nell'altra in paradiso.

15. Che cos'è il paradiso?

Il paradiso è il godimento eterno di Dio, nostra felicità, e di ogni altro bene, senza alcun male.

Studia volentieri il catechismo per imparare a conoscere, amare, servire Dio. Recita l'Atto di speranza: è una bella preghiera con la quale chiedia­mo le grazie di cui abbiamo bisogno per ­andare in paradiso.

 

IL PECCATO ORIGINALE

Dio aveva messo Adamo ed Eva nel paradiso terrestre e aveva det­to loro di non toccare i frutti dell'albero della scienza del bene e del male. Il diavolo, sotto forma di serpente, tentò Eva, la quale prese i frutti proibiti e ne diede pure ad Adamo. Adamo ed Eva disubbidirono a Dio: il loro peccato si chiama originale. Tutti i bambini nascono col peccato originale.

16. Che cos'è il peccato?

Il peccato è un'offesa fatta a Dio, disubbidendo alla sua legge.

17. Come si cancella il peccato originale?

Il peccato originale si cancella col santo Battesimo.

Solo la Madonna è concepita senza peccato originale. Ella è Immacolata, tutta pura, tutta santa. Pregala ogni giorno. Og­gi porta dei fiori a qualche suo altare.

Impara questa breve preghiera: O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te.

 

LA PROMESSA DEL SALVATORE

Dio castigò Adamo ed Eva e li scacciò dal paradiso. A causa del loro peccato, essi perdettero tanti doni; ma la perdita più grave fu quella della sua grazia: senza la grazia non si può entrare in cielo.

Dio, però, infinitamente buono, ebbe compassione di loro, e pro­mise che avrebbe mandato un Salvatore a riacquistare la grazia. Il Sal­vatore promesso e mandato è Gesù Cristo.

18. Delle tre Persone della santissima Trinità si è incarnata e fatta uomo alcuna?

Delle tre Persone della santissima Trinità si è incarnata e fatta uomo la seconda, cioè il Figlio.

19. Come si chiama il Figlio di Dio fatto uomo?

Il Figlio di Dio fatto uomo si chiama Gesù Cristo.

Quanto è stato buono Dio con noi! Egli ha mandato Gesù a salvarci. Il no­me Gesù, vuol dire: Salvatore. Conduci un tuo piccolo amico al catechismo, per­chè anch'egli conosca Gesù e lo ami. Impara a memoria l'Atto di fede

 

IL FIGLIO DI DIO FATTO UOMO  

Il Figlio di Dio fatto uomo è Gesù Cristo. Gesù nacque in una grotta a Betlemme, la notte di Natale. La sua Mamma è Maria san­tissima. I pastori e i magi andarono a trovare Gesù Bambino e gli por­tarono dei regali.

Gesù abitò a Nazaret con la Madonna e san Giuseppe fino all'età di trent'anni. Col suo esempio Egli c'insegnò a pregare, ubbidire, la­vorare.

20. Chi è Gesù Cristo?

Gesù Cristo è il Figlio di Dio fatto uomo.

21. Perchè il Figlio di Dio si fece uomo?

Il Figlio di Dio si fece uomo per salvarci. 

Impara queste tre date: 8 dicembre: festa dell'Immacolata; 25 dicembre: Natale, ricorda la nascita di Gesù; 6 gennaio: Epi­fania, ricorda la visita dei Re magi a Ge­sù Bambino.

Prega: O mio caro Bambino Gesù, fammi buono come sei tu. 

 

GESU' CRISTO VERO DIO E VERO UOMO

Un uomo, chiamato Giairo, pregò Gesù che andasse a casa sua, perchè la sua figliuola stava per morire. Mentre si avviava verso la casa di Giairo, la fanciulla morì. Gesù entrò ugualmente in casa, prese la morticina per mano e le disse: « Fanciulla, alzati! ». Ella si alzò subito. Gesù fece tanti altri miracoli per dimostrare ch'era veramente Dio. Il Vangelo racconta molti miracoli fatti da Gesù.

22. Gesù Cristo è Dio e uomo?

Sì, Gesù Cristo è vero Dio e vero uomo.

23. Che fece Gesù Cristo nella sua vita terrena?

Gesù Cristo nella sua vita terrena c'insegnò con l'esempio e con la parola a vivere secondo

Dio, e confermò coi miracoli la sua dottrina.

Quando sei a Messa, sta attento al momento in cui il sacerdote legge il Vangelo. Te ne accorgi da questo: tutti si al­zano in piedi e fanno una piccola croce sulla fronte, sulle labbra e sul petto.

 Dopo la lettura del Vangelo, recita il Credo.

 

GESU’ NOSTRO SALVATORE

Per liberarci dal peccato e riacquistarci il paradiso, Gesù soffrì tanto e morì inchiodato sulla croce. La Madonna, prima che lo seppel­lissero, ricevette tra le braccia il suo Figliuolo e ne baciò le piaghe.

All'alba della domenica di Pasqua Gesù uscì glorioso dal sepol­cro. Quaranta giorni dopo la sua risurrezione salì al cielo.

24. Che fece Gesù Cristo per salvarci?

Gesù Cristo per salvarci soddisfece per i nostri peccati, patendo e sacrificando se stesso sulla croce.

25. Che fece Gesù Cristo dopo la sua risurrezione?

Gesù Cristo, dopo la sua risurrezione, rimase in terra quaranta giorni, poi salì al cielo, ove siede alla destra di Dio Padre onnipotente.

Sopporta un piccolo male, senza piangere o lamentarti, per amore di Gesù che ha sofferto tanto per noi.

Impara i due misteri principali della Fede.

 

GESU' GIUDICE 

Gesù raccontò che un uomo aveva seminato il grano nel suo campo. Ma un suo nemico vi sparse la zizzania. Il padrone li lasciò cre­scere. Alla mietitura, mise il frumento nel granaio e bruciò la zizzania.

Con questo fatto, Gesù volle insegnarci che alla fine del mondo, Egli tornerà sulla terra a giudicare tutti gli uomini: i buoni li premierà col paradiso; i cattivi li manderà a bruciare nell'inferno.

26. Gesù Cristo tornerà mai più visibilmente su questa terra?

Gesù Cristo tornerà visibilmente su questa terra alla fine del mondo per giudicare i vivi e i morti, ossia tutti gli uomini, buoni e cattivi.

27. Di che cosa ci giudicherà Gesù Cristo?

Gesù Cristo ci giudicherà del be­ne e del male operato in vita.

Chiedi a Gesù che premi col paradi­so i tuoi genitori e quanti ti fanno del bene.

­Recita l'Eterno riposo per i tuoi cari defunti.

 

14. LA LEGGE DI DIO

Un giovane si presentò a Gesù e gli domandò: Che cosa devo fa­re per salvarmi? ». Gesù gli rispose: «Osserva i comandamenti ».

I comandamenti sono le leggi di Dio impresse nel cuore di ogni uomo; e, perchè tutti le ricordassero bene, Dio le diede a Mosè sul monte Sinai, scolpite su due tavole di pietra. Gesù perfezionò i coman­damenti e insegnò che per andare in cielo, bisogna osservarli tutti.

28. Che cosa sono i comandamenti di Dio?

I comandamenti di Dio sono le leggi morali che Dio nel Vecchio Testamento diede a Mosè sul monte Sinai e Gesù Cristo perfezionò nel Nuovo.

Chi osserva la legge del Signore gode la pace dell'anima. Osserva sempre i co­mandamenti di Dio. Oggi preferisci essere punito, piuttosto che dire una bugia.

Ripassa i dieci comandamenti di Dio, e ripetili a memoria. 

 

IL CASTIGO ETERNO

Gesù raccontò che c'era un uomo, il quale mangiava, beveva e si divertiva con gli amici. Ogni giorno il povero Lazzaro andava a chiedergli l'elemosina, ma il ricco non gli dava mai niente. Però, quando Lazzaro morì, andò in paradiso, mentre il ricco andò all'inferno. All’inferno vanno coloro che non osservano i comandamenti di Dio, commettono peccati, e non fanno del bene al prossimo

29. I cattivi che non servono Dio e muoiono in peccato mortale che cosa meritano?

I cattivi che non servono Dio e muoiono in peccato mortale meritano l'inferno.

30. Che cos’é il peccato mortale?

Il peccato mortale è una disubbidienza alla legge di Dio in cosa grave, fatta con piena avvertenza e deliberato consenso.

Impresta volentieri qualche cosa di tuo, Dio ama e benedice i bambini generosi e di buon cuore.

Ricorda i quattro novissimi.

AMA DIO CON TUTTO IL CUORE  

Caino e Abele erano due fratelli, figli d'Adamo e d'Eva. Caino lavorava la terra; Abele faceva il pastore. Tutti e due offrivano sacri­fici a Dio. Però Caino offriva i doni meno belli, mentre Abele offri­va gli agnelli migliori. Dio gradiva i sacrifici di Abele, non così quel­li di Caino.

Dio è il nostro buon Padre che sta nei cieli. Dobbiamo amarlo con tutto il cuore, pregarlo e fare sempre la sua volontà.

31. Che ci ordina il primo comandamento: Io sono il Signore Dio tuo: non avrai altro Dio fuori che me?

Il primo comandamento: Io sono il Signore Dio tuo: non avrai altro Dio fuori che me, ci ordina di essere religiosi, cioè di credere in Dio e di amarlo, adorarlo e servirlo.

Il bambino buono, al mattino, appe­na si sveglia, recita bene le orazioni; poi, durante il giorno, pensa qualche volta a Dio, e fa tutto per suo amore.

Impara a memoria i due comanda­menti della carità.

 

ONORA IL PADRE E LA MADRE

Nella casetta di Nazaret, Gesù era ubbidiente a Maria, sua Ma­dre, e a San Giuseppe, suo padre putativo; pregava, lavorava, ubbidi­va, sempre rispettoso e docile.

Col suo esempio, Gesù ci ha insegnato i doveri che noi abbiamo verso i genitori, i maestri, i superiori. I genitori e i superiori rappre­sentano Dio. Chi disubbidisce a loro, disubbidisce a Dio.

32. Che cosa ci ordina il quarto comandamento: Onora il padre e la madre?

Il quarto comandamento: Onora il padre e la madre, ci ordina di amare, rispettare e ubbidire i genitori e i nostri supe­riori in autorità.

Per dimostrare l'affetto che porti ai tuoi genitori, obbedisci loro prontamente, quando ti comandano qualche cosa; aiuta la mamma a fare piccoli lavori, e fa dei piaceri al babbo.

Ogni giorno prega per i tuoi geni­tori e per i maestri. 

 

LA CHIESA - IL PAPA - I VESCOVI

Gesù ha detto: « Io sono il buon Pastore. La Chiesa cattolica è come un ovile che raccoglie tutti i cristiani, sotto la guida di Gesù buon Pastore. Gesù ha affidato la grande famiglia dei cristiani al Pa­pa e ai Vescovi, i quali sono i legittimi Pastori della Chiesa, e posso­no fare tutte le leggi che sono necessarie per il buon governo di essa.

33. Da chi fu fondata la Chiesa?

La Chiesa fu fondata da Gesù Cristo.

34. Chi è il Papa?

Il Papa è il Capo visibile della Chiesa, successore di san Pietro e Vicario di Gesù Cristo.

Chi sono i Vescovi?

I Vescovi sono i successori degli Apostoli.

Rispetta i sacerdoti. Ogni giorno pre­ga per il Papa, il capo di tutta la Chiesa.

Ripeti a memoria i cinque precetti generali della Chiesa.

 

I  SACRAMENTI

Gesù, sacrificandosi sulla croce, ci riacquistò la grazia che Ada­iuo ed Eva, peccando, avevano persa per sè e per tutti gli uomini. Noi riceviamo la grazia per mezzo dei Sacramenti; essi sono come sette canali che portano la grazia nelle nostre anime. Chi li riceve be­ne, è sicuro di ricevere la grazia di Dio.

35. Che cosa sono i Sacramenti?

I Sacramenti sono segni efficaci della grazia, istituiti da Gesù Cristo per santificarci.

36. I sette Sacramenti:

l. Battesimo;

2. Cresima;

3. Eucaristia;

4. Confessione;

5. Unzione degli infermi;

6. Or­dine;

7. Matrimonio.

Chi è in grazia di Dio, è amico di Ge­sù. Custodisci gelosamente la grazia nel tuo cuore, e fuggi tutte le occasioni che potrebbero fartela perdere. Leggi soltanto i giornaletti buoni; quelli che non sono buoni, strappali.

Prega la Madonna piena di grazia perchè ti aiuti a essere sempre amico di Gesù.

Recita tre Ave Maria.

FIGLI DI DIO

Prima di salire al cielo, Gesù radunò gli Apostoli e disse loro: « Andate, ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Pa­dre, e del Figlio e dello Spirito Santo ». Gli Apostoli cominciarono subito a predicare e a battezzare. Nel Battesimo si riceve la grazia che purifica l'anima dal peccato originale, e imprime il carattere di figli di Dio. Senza Battesimo non si può entrare in cielo.

37. Che cos'è il Battesimo?

Il Battesimo è il sacramento che ci fa cristiani, cioè se­guaci di Gesù Cristo, figli di Dio e membri della Chiesa.

38. Come si dà il Battesimo?

Il Battesimo si dà versando l'acqua sul capo del battez­zando e dicendo nello stesso tempo le parole della forma.

Nel Battesimo sei diventato figlio di  Dio e fratello di Gesù. Tutti i bambini che hanno ricevuto il Battesimo, sono, come te, figli di Dio e fratelli di Gesù; perciò devi volere bene a tutti.

Ringrazia Dio che ti ha creato e fat­to cristiano. Prega per i bambini infedeli, perchè diventino anch'essi cristiani.

LA CRESIMA

li Apostoli si erano riuniti a pregare nel Cenacolo insieme con la Madonna. Dopo dieci giorni di preghiera, udirono un rumore co­me di vento fortissimo, e videro delle piccole fiamme di fuoco che an­darono a posarsi sulla testa di ciascuno di loro: e tutti furono ripieni di Spirito Santo.

Anche noi nella Cresima riceviamo lo Spirito Santo con i suoi sette doni, i quali ci confermano nel proposito di vivere da buoni cri­stiani e ci danno la forza di resistere al demonio e fuggire il peccato.

39. Che cos'è la Cresima?

La Cresima o Confermazione è il sacramento che ci fa perfetti cristiani e soldati di Gesù Cristo, e ce ne imprime il carattere.

40. Chi è ministro della Cresima?

Ministro della Cresima è il Vescovo.

Gli Apostoli si prepararono a riceve­re lo Spirito Santo con la Madonna. An­che tu, se vuoi ricevere bene la Cresima, devi farti preparare da Lei. Prega la Ma­donna, Regina degli Apostoli, che pregare, fin d'ora, il tuo cuore a ricevere bene il sacramento della Cresima.

Chiedi allo Spirito Santo la fortezza e la santità. 

 

SOLDATI DI GESU CRISTO

Molti cristiani si fecero uccidere piuttosto che tradire la Fede. San Pancrazio fu sbranato dalle fiere, ancor giovanetto, perchè non vol­le rinnegare la Religione cattolica. La Cresima infonde nell'anima il ca­rattere di soldato di Gesù Cristo, dà la forza di praticare la Religione senza rispetto umano e di difenderla con coraggio.

41. In che modo la Cresima ci fa perfetti cristiani e soldati di Ge­sù Cristo?

La Cresima ci fa perfetti cristiani e soldati di Gesù Cri­sto, dandoci l'abbondanza dello Spirito Santo, cioè della sua grazia e dei suoi doni.

42. I sette doni dello Spirito Santo:

1. Sapienza;

2. Intelletto;

3. Consiglio;

4. Fortezza;

5. Scienza;

6. Pietà;

7. Timor di Dio.

Se qualcuno ti suggerisce di fare qual­che cosa che dispiace ai tuoi genitori, e che dispiace soprattutto a Gesù, non farla. nvita lo Spirito Santo nell'anima tua: Vieni o Spirito Santo, riempi il cuo­re dei tuoi fedeli, e accendi in essi il fuo­co del tuo amore. 

 

IL PERDONO DEI PECCATI

Gesù diede agli Apostoli il potere di perdonare i peccati, dicen­do loro: « Ricevete lo Spirito Santo: a chi perdonerete i peccati, sa­ranno perdonati, e a chi non li perdonerete, non saranno perdonati».

Il potere che avevano gli Apostoli di perdonare i peccati, ora lo hanno il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti. Nella Confessione, i Sacerdoti per­donano i peccati, in nome e per autorità di Gesù Cristo.

43. Che cos'è la Confessione?

La Confessione è il sacramento istituito da Gesù Cristo per rimettere i peccati commessi dopo il Battesimo.

44. Quante e quali cose si richiedono per fare una buona Confes­sione?

Per fare una buona Confessione si richiedono cinque co­se:

1. l'esame di coscienza;

2. il dolore dei peccati;

3. il proponimento di non commetterne più;

4. l'accusa dei peccati;

5. la penitenza.

Non vendicarti di un'offesa o di uno sgarbo che ricevi, ma perdona per amore ­di Gesù. Egli e tanto buono con te! An­che tu sii buono con gli altri.

Prega con le parole del Padre no­stro: « ...rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori ».

IL DOLORE E IL PROPONIMENTO

Gesù era stato invitato a pranzo. Mentre era a tavola, una donna si buttò ai suoi piedi, li lavò con le sue lacrime, li asciugò con i suoi capelli: si chiamava Maria Maddalena. Aveva commesso tanti pec­cati; ma era pentita. Gesù le disse: « I tuoi peccati ti sono perdonati ». Per ottenere il perdono dei peccati, dobbiamo esserne pentiti e fare il sincero proponimento di non commetterli più.

45. Che cos'è il dolore?

Il dolore o pentimento è il vivo dispiacere dei peccati commessi che ci fa proporre di non più peccare.

Prendi la buona abitudine di fare o­gni sera un breve esame di coscienza per vedere come hai passata la giornata. Prima di addormentarti, recita le o­razioni e domanda perdono a Dio delle mancanze commesse durante il giorno, re­citando di cuore l'Atto di dolore.

 

  

L'ACCUSA E LA PENITENZA

Un padre aveva due figli: il più giovane chiese la sua parte e andò lontano a divertirsi. In breve consumò tutto, e moriva di fame. Allora decise di tornare da suo padre e chiedergli perdono. Il padre, appena lo vide, gli corse incontro, l'abbracciò e fece gran festa.

Gesù raccontò questo fatto per mostrarci che Dio è Padre buono e perdona sempre i nostri peccati, quando li confessiamo con sincerità.

46. Chi per vergogna tacesse un peccato mortale farebbe una buona confessione?

Chi per vergogna tacesse un peccato mortale, non fareb­be una buona confessione ma commetterebbe un sacri­legio.

Tu non vai ancora a confessarti; ma se hai fatto qualche mancanza, di cui sen­ti molto dispiacere, dilla al Sacerdote. Egli l'insegnerà come devi fare per stare buono e amare Gesù.

Prega per tutti i Sacerdoti che cono­sci, specialmente per il tuo Parroco e gli altri Sacerdoti che lo aiutano. 

 

L'EUCARISTIA

Gesù istituì l'Eucaristia durante l'Ultima cena, prima d'essere condannato a morte. Prese il pane, lo benedisse e diede agli Apostoli dicendo: « Prendete e mangiate: Questo è il mio Corpo». Poi prese il calice col vino e lo diede loro dicendo: « Questo è il mio Sangue». Gesù ha voluto rimanere sempre con noi, ed essere di nutrimen­to alte nostre anime.

47. Che cos'è l'Eucaristia?

L'Eucaristia è il sacramento che, sotto le apparenze del pane e del vino, contiene realmente Corpo, Sangue, Ani­ma e Divinità del Nostro Signor Gesù Cristo per nutri­mento delle anime.

48. Nell'Eucaristia c'è lo stesso Gesù Cristo che è in cielo e che nac­que in terra da Maria Vergine?

Nell'Eucaristia c'è lo stesso Gesù Cristo che è in cielo, e che nacque in terra da Maria Ver­gine.

Va a fare una visita a Gesù in chiesa. Se in una chiesa ci sono tanti altari, ri­conoscerai dove c'è Gesù da questo: vici­rio all'altare del Santissimo Sacramento arde continuamente una lampada.

Prega: O Gesù, io credo che Tu sei vivo e vero nel santo Tabernacolo: ti ado­ro e ti amo.

LA SANTA MESSA

II sacerdote, nella Messa, fa quello che fece Gesù nell'Ultima cena. Al momento della Consacrazione, ripete sull'ostia e sul calice le parole di Gesù: « Questo è il mio Corpo...; Questo è il mio Sangue ».

Dopo la Consacrazione, l'Ostia sembra ancora pane: ha il colore, l'odore, il sapore del pane, ma non lo è più: è il Corpo di Gesù. Il vino sembra ancora vino, ma non è più vino: è il Sangue di Gesù.

49. Ouando diventano Corpo e Sangue di Gesù il pane e il vino?

Il pane e il vino diventano Corpo e Sangue di Gesù al momento della Consacrazione nella Messa.

50. Siamo obbligati ad ascoltare la Messa?

Siamo obbligati ad ascoltare la Messa la domenica e le altre feste comandate.

A Messa, guarda il sacerdote. Soprat­tutto sta attento alla Consacrazione, che è il momento più importante. Il chierichet­to, per avvisarti, suona il campanello. Quando il sacerdote alza l'Ostia san­ta, Signor mio, Dio mio; quando alza il Calice, prega: Eterno Padre, io ti offro i il Sangue preziosissimo di Gesù, in sconto dei miei peccati e per i bisogni della san­ta Chiesa.

LA COMUNIONE

Quando facciamo la Comunione, ci nutriamo di Gesù. Gesù de­sidera che i bambini facciano presto la prima Comunione per assicu­rarsi il possesso della loro anima.

Chi ama Gesù e vuole vivere nella sua grazia, fa spesso la Comu­nione. Chi ama tanto Gesù e vuole farlo amare anche dagli altri, fa la Comunione tutti i giorni.

51. Quante cose sono necessarie per fare una buona Comunione?

Per fare una buona Comunione sono necessarie tre cose:

1. essere in grazia di Dio;

2. sapere e pensare chi si va a ricevere;

3. osservare il digiuno eucaristico.

52. Che significa essere in grazia di Dio?

Essere in grazia di Dio significa ave­re la coscienza monda da ogni pec­cato mortale.

Fatti raccontare ciò che fece San Tar­cisio per salvare Gesù, e provati a raccon­tarlo a qualche altro bambino.

Recita l'Atto di carità per esprimere a Gesù il tuo amore.

LA PREGHIERA  

Gli Apostoli spesso vedevano Gesù che si ritirava solo a pregare. Un giorno gli dissero: «Maestro, insegnaci a pregare ». E Gesù inse­gnò loro il Padre nostro.

Il Padre nostro è la preghiera più bella, perchè l'ha insegnata Ge­sù, e perchè ci fa chiedere a Dio le grazie di cui abbiamo più bisogno.

53. E necessario pregare?

E' necessario pregare e pregare spesso, perchè Dio lo co­manda, e, ordinariamente, solo a chi prega, Egli concede le grazie spirituali e temporali.

54. Che cos'è il Padre nostro?

Il Padre nostro è la preghiera insegnata da Gesù Cristo.

Se vuoi conseruarti buono, devi pre­gare. Non preghi soltanto quando reciti le preghiere, ma anche quando pensi a Ge­sù quando gli offri le tue azioni e fai atti di amore.

Recita sempre bene le preghiere del mattino e della sera.

LA DEVOZIONE ALLA MADONNA

La Madonna è la Mamma di Gesù ed è anche la nostra Mamma del cielo. Ella è una Mamma potente che può ottenerci tutte le grazie di cui abbiamo bisogno, perché Dio ascolta sempre la madre sua.

Dobbiamo amare tanto la Madonna e pregarla con fiducia. Ella ci aiuta ad essere buoni e ci ottiene le grazie necessarie per salvarci.

55. Con quale pregiera specialmente noi invochiamo la Madonna?

Noi invochiamo la Mdonna specialmente coin l’ave Maria.

56. Che cosa domandiamo alla Madonna con l’Ave Maria?

Con l’Ave Maria domandiamo alla Madonna la sua materna intercessione per noi in vita e in morte.

Fa un altarino alla Madonna, adornalo di fiori e ogni giorno prega la Madonna per te e le persone care.

Chiedi alla Madonna che ti aiuti a praticare tutto ciò che hai imparato quest’anno al catechismo. Consacrati a Lai, dicendo: A Te dono il mio cuore – madre del buon Gesù – madre d’amore.