Curare la propria formazione spirituale
Cari
giovani, l'età della gioventù è meravigliosa. Ho provato anch'io ad essere
giovane come siete voi ed ho capito di che cosa ha bisogno il giovane di oggi.
Ha bisogno di un'amicizia sincera per potersi incontrare a tu per tu non
soltanto con l'uomo ma anche con Dio.
Il
giovane ha bisogno di incontrarsi con Dio per conoscerlo, per amarlo e per
servirlo.
Chi
conosce Dio conosce l'Amore e l'Amore infinito.
Nel
mondo il male si avanza ogni giorno sempre di più, ed il giovane che sta
lontano da Dio lo assimila, talvolta senza accorgersi, fino a quando esplode.
Quando
il giovane comincia a vivere nel peccato comincia a perdere la sua serenità, il
gusto di vivere, l'apprezzamento delle cose belle.
Si
chiude in sé avvolto da una profonda tristezza.
È
pensieroso ed è agitato e, ai compagni che lo circondano, comunica quel che
vive, diventando così per ciascuno una pietra d'inciampo, un'occasione di
peccato.
Questo
giovane, pian piano, diventa amico del diavolo e gli cammina a fianco
obbedendolo in tutto ciò che gli chiede. Il diavolo lo afferra per la via
dell'impurità facendogli assaggiare le cose proibite, e lui si lascia andare ai
piaceri del sesso come se la gioia di vivere stia nell'impurità.
Ma
perché allora non sorride più? Perché è sempre nervoso? Perché pensa a
litigare, a far vendette? Perché non è in grazia di Dio.
Chi
invece sta vicino a Dio è sempre pronto a perdonare, è sorridente, è gioioso,
è umile e non arrogante. Chi sta col Signore riposa sicuro, e, se anche muore
di notte, non va all'inferno.
Pregate
per i compagni cattivi, e se non riuscite a convertirli con il vostro buon
esempio di vita statevene lontani.
Quando
un giovane è ricco, e vestito bene, ha un bell'impiego, ha una bella fidanzata,
ha tutte le cose che gli piacciono ma gli manca Dio, non ha niente. Mentre il
giovane povero a Lui abbandonato, ha tutto perché ha la gioia nel cuore.
Dopo
aver commesso un peccato provi tristezza, paura, instabilità e desiderio di
comunicare ad altri il tuo tormento. Quando invece fai un'opera buona sei
contento, ti senti un apostolo del Signore. Tutto ti basta, nulla più desideri
che di continuar a star vicino a quell'Amore divino che ti dà la vita e la
serenità di vivere.
Giovani
carissimi, frequentate i Sacramenti e state lontani dal peccato che vi toglie la
bellezza di vivere e di gustare le gioie pure, anche di un fidanzamento o di una
vocazione religiosa. Abbiate la mente libera da cose sporche.
Frequentate
le funzioni della Parrocchia. Cercate di far parte di qualche associazione che
vi aiuta a ben vivere e a ben operare.
Quando
uno è agitato ed è lontano da Dio può commettere impulsivamente qualsiasi
brutta azione, come addirittura l'omicidio o il suicidio.
Quando
invece un giovane ha Gesù nel cuore desidera cantare e spandere la sua gioia,
divertirsi in luoghi sani, e non nelle discoteche con la droga, o attraverso
relazioni peccaminose.
Salite
la montagna e fate delle belle passeggiate. Abbracciate lo sport e le vostre
anime si risaneranno, i vostri corpi avranno più anni di vita.
Gli
impuri mostrano i loro volti stanchi, desolati, già pieni di rughe perché
certi peccati che commettono invecchiano; e dopo che figli nasceranno?
Cari
giovani fate attenzione a non rovinare le ragazze perché se per un vostro gesto
rendete una creatura disperata per tutta la vita, il Signore non vi benedirà.
Rispettate
ed esigete rispetto, e fate attenzione a non sporcare col vostro fango chi avete
vicino. Illuminate piuttosto con la grazia di Dio se la possedete.
Vi
sono dei giovani che si trovano a disagio sul luogo di lavoro: fabbriche,
uffici, edilizia, ecc, perché si trovano a contatto con lavoratori di varia età
e formazione.
Se
un giovane è in grazia di Dio, e questa è necessario averla sempre perché
basta confessarsi che la grazia ritorna, ha una forza interiore per cui troverà
sempre il modo di svincolarsi e le parole adatte per mortificare chi gli da
fastidio.
Attenzione
a partecipare a cinema proibiti, perché la nostra mente è come una macchina
fotografica, e ciò che raccoglie difficilmente poi disperde e così aumentano
le tentazioni.
In
tal caso occorre sempre lavarsi subito l'anima perché l'unico rimedio è la
potenza dei l'assoluzione.
Così
pure attenzione a leggere romanzi, a vedere fotografie eccitanti. Se volete
esser sereni dovete evitare ciò che vi scombussola interiormente.
Andate
a scuola di musica e suonate a gloria di Dio e per la gioia della vostra
famiglia, della vostra Parrocchia, dei gruppi giovanili con i quali
trascorrerete delle belle giornate durante le vacanze estive. La musica eleva lo
spirito verso l'alto e fa dimenticare le cose basse della terra.
Quando
una giovane si accorge che nel suo fidanzato c'e qualche difetto non si agiti,
ma si ricordi che il Signore ha dotato la donna di una sensibilità superiore
all'uomo, quindi senza offenderlo deve sapergli dimostrare quell'affetto che e
più spirituale che materiale. Così il giovane guarirà dalle sue malattie,
perché il peccato è una gramigna che si attacca sullo spirito, e solo la forza
dell'Amore di Dio la strappa con delicatezza.
Se
un giovane che è veramente puro incontra nella sua ragazza qualche difetto,
deve saper trovare il metodo per farle capire che lui non riesce ad amare le
ragazze che hanno certi difetti.
Siccome
la donna è fisicamente più debole dell'uomo, l'uomo riesce a convertirla. Lei
sicuramente si converte perché gli vuol bene.
Due
giovani che sbagliano durante il fidanzamento avranno sicuramente un Matrimonio
infelice.Tanti si separano, o addirittura divorziano.
L'Amore
di prima si cambia in odio, in un continuo litigio, e i figli, se ci sono, son
sempre quelli che rischiano dei traumi per colpa dei genitori.
Siccome
siete cristiani dovete sposarvi in chiesa se volete le benedizioni del Signore,
se desiderate avere una famiglia per bene, prima dinanzi a Dio e poi alla gente,
e soprattutto per i vostri figli che vi giudicheranno per quel che siete.
Il
Sacramento del Matrimonio dona anche la forza per andare d'accordo. Sarà il
vostro buon esempio che farà crescere bene i figli.
Cari
giovani, proprio perché siete giovani e mancate di esperienza è necessario,
oltre al Confessore, avere una Guida Spirituale che può essere benissimo anche
lui, oppure il Padre Spirituale può essere diverso dal Confessore.
Il
Padre Spirituale sia un Sacerdote ricco di pietà, di buon senso, che vi sappia
dare consigli idonei alla vostra età e alle vostre condizioni. Così facendo
camminerete al sicuro in un mondo pieno di difficoltà e di persone a doppio
senso, che prima si mostrano amici e poi si manifestano come lupi.
Attenzione
figliole! Frenate la fame d'aver vicino a voi un ragazzo che vi porta a
passeggio, magari senza conoscerlo: potreste trovarvi assai pentite.
Prima
di sposare colui che amate cercate di conoscerlo bene, soprattutto se ama solo
voi o anche qualcun'altra. Siate forti a tagliare con lui la relazione qualora
capite che ha dei difetti incorreggibili, perché è meglio essere sole che mal
accompagnate, e forse un giorno disperate.
Auguro
a tutti voi, carissimi giovani, di gustare le gioie del Signore sia diventando
Suoi apostoli, sia formando una famiglia, sia diventando Ministri di Dio.
Che
vale è il grado di grazia che portate nel cuore, attraverso il quale potete
comunicare le Sue virtù ed amare con purezza di cuore.
Guardate
come un giovane Sacerdote alza l'ostia dicendo: «Questo è il Mio Corpo, questo
è il Mio sangue, fate questo in memoria di Me» (dalla Liturgia). Chi l'ha
portato alla grandezza di essere un altro Cristo? La grazia di Dio che portava
nel cuore.
Guardate
un papà e una mamma seduti a mensa con una numerosa famiglia, costruita da loro
con l'aiuto della grazia di Dio. Quanto è gioiosa, quanto è felice!
Questi
figli guardano i loro genitori, attendono dalle loro mani il pane quotidiano e
dalla loro grazia le parole di vita.
Ecco
il giovane o la giovane che, in Parrocchia, è l'anima vivente che dona tutte le
forze del suo spirito, ricco di divina grazia, e avvicina le anime anche le più
lontane da Dio. II suo sole e la sua gioia illuminano la notte di chi è alla
ricerca di pace, di consolazione e di vita.
Giovani
carissimi, beati noi che abbiamo ricevuto il dono della fede.
Dio
ci ha dato un corpo e un'anima, ma per far andar d'accordo l'anima e il corpo è
necessaria la fede, che è una potenza divina che rapisce l'uomo che la cerca, e
lo trasporta nel Suo Cuore infiammato d'Amore per tutti i Suoi figli, a lui
vicini e da lui lontani.
Dio
ama i buoni e i peccatori perché è Padre di tutti i Suoi figli.
E’
sempre pronto a perdonare chi Lo offende col peccato. Ha mandato il Suo Figlio
Gesù sulla terra per insegnarci a vivere secondo il Padre, per farci conoscere
i Suoi Comandamenti e per aiutarci ad osservarli secondo il Suo esempio di vita.
Cari
giovani, quando le tentazioni vi assalgono ed il nemico vi vuol rubare la pace
del cuore, pensate che Gesù è morto per noi sulla croce.